Marek Hamšík

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Marek Hamšík
Marek Hamšík - SSC Neapel (1).jpg
Dati biografici
Nazionalità Slovacchia Slovacchia
Altezza 183[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Napoli Napoli
Carriera
Giovanili
2002-2004
2004-2005
Slovan Bratislava Slovan Bratislava
Brescia Brescia
Squadre di club1
2004 Slovan Bratislava Slovan Bratislava 6 (1)[2]
2004-2007 Brescia Brescia 65 (10)
2007- Napoli Napoli 243 (67)
Nazionale
2003-2004
2004-2005
2005-2006
2007-
Slovacchia Slovacchia U-17
Slovacchia Slovacchia U-19
Slovacchia Slovacchia U-21
Slovacchia Slovacchia
6 (3)
6 (1)
2 (0)
69 (11)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014

Marek Hamšík ([ˈmarɛk ˈɦamʃiːk]; Banská Bystrica, 27 luglio 1987) è un calciatore slovacco, centrocampista e capitano del Napoli e della Nazionale slovacca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Convive con la sua compagna Martina Franova dalla quale ha avuto due figli: il primogenito Christian, nato il 15 gennaio 2010,[3] e Lucas, nato il 5 gennaio 2012.[4] La sorella Miska è sposata con Walter Gargano, suo ex compagno di squadra nel Napoli.[5] È soprannominato Marekiaro.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

« Hamšík è il mio erede. È il calciatore che per caratteristiche e per modo di giocare più si avvicina a me. »
(Pavel Nedvěd[7])

Centrocampista centrale, ambidestro, predilige giocare da interno di centrocampo con compiti principalmente offensivi. Possiede notevoli capacità realizzative che lo hanno portato, al primo anno da titolare in Serie A, a segnare 9 gol su azione.[1] Tecnico ed elegante nei movimenti,[8] è stato accostato a Frank Lampard[9][10][11] e Steven Gerrard.[8][11]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi allo Slovan Bratislava[modifica | modifica sorgente]

A 4 anni entra a far parte della scuola calcio dello Jupie Podlavice.[12][13] Nell'autunno del 1998, in una partita di campionato contro i pari età del Dolna Strehova, mette a segno 16 reti, record imbattuto in Slovacchia.[13] Nel 2001 supera un provino con il club ceco dello Sparta Praga, ma il trasferimento non si concretizza a causa di problemi burocratici.[13]

Il 6 agosto 2002 viene quindi ingaggiato dallo Slovan Bratislava nonostante le richieste economiche dello Jupie, non sostenibili dal club della capitale;[14] per ovviare al problema, i genitori di Hamšík pagano il trasferimento di tasca propria.[14] Dopo aver fatto la trafila delle giovanili, vincendo i campionati allievi e juniores, esordisce in prima squadra il 24 luglio 2004, tre giorni prima di compiere 17 anni, nella partita di seconda divisione slovacca contro lo Zemplín Michalovce.[13] Due settimane dopo realizza la sua prima rete, ai danni del Tatran Prešov.[13]

In Italia: Brescia[modifica | modifica sorgente]

Le sue doti vengono subito notate all'estero ed è il Brescia la squadra più rapida ad aggiudicarsi il suo cartellino. L'acquisto del giovane centrocampista viene formalizzato nell'agosto del 2004 per la cifra di 60.000 euro.[15] Aggregato alla squadra Primavera della formazione lombarda, esordisce in Serie A in quella stessa stagione, nella partita a Verona contro il Chievo del 20 marzo 2005 (3-1 per i clivensi); dopo Miloš Glonek (Ancona) e Vratislav Greško (Inter e Parma) è il terzo calciatore slovacco a giocare nella massima serie italiana.[15]

Il Brescia retrocede in Serie B e nella stagione 2005-2006, fra i cadetti, gli offre la possibilità di mettersi maggiormente in mostra, facendogli totalizzare ventiquattro presenze. Realizza il suo primo gol "italiano" nella gara di Coppa Italia contro il Milan dell'11 gennaio 2006.[15]

Nella stagione successiva firma la sua prima rete in campionato su calcio di rigore, trasformato negli istanti finali dell'incontro casalingo contro il Treviso del 19 settembre 2006 (2-1 per i lombardi).[15] In questo torneo realizza complessivamente 10 reti in 40 partite, con 7 rigori.

Il passaggio al Napoli[modifica | modifica sorgente]

Il 28 giugno 2007 il Napoli acquista il giovane centrocampista slovacco per 5,5 milioni di euro.[16][17] Con il club partenopeo firma un contratto quinquennale e sceglie la maglia numero 17.[17]

Hamšík con la tenuta di allenamento del Napoli

Schierato nel ruolo di interno sinistro nel 3-5-2 di Edoardo Reja, esordisce il 15 agosto 2007 nella partita contro il Cesena, valido per il primo turno di Coppa Italia, in cui realizza anche il suo primo gol con la maglia partenopea.[18][19] Il 16 settembre 2007, in occasione di Napoli-Sampdoria, mette a segno la sua prima rete in Serie A, siglando la rete del definitivo 2-0 per i partenopei.[20] Il 20 gennaio 2008 in Napoli-Lazio firma la prima doppietta in carriera, decisiva nel 2-2 finale al San Paolo.[21] Il 12 aprile 2008 rinnova il contratto con il Napoli fino al 2013, mentre l'11 maggio 2008, aprendo le marcature nell'incontro casalingo contro il Milan (3-1 il risultato finale), diventa capocannoniere stagionale del club azzurro con nove reti, senza calciare rigori.[22]

Il 26 luglio 2008 segna la sua prima rete europea, contro i greci del Panionios, nell'Intertoto: con la soppressione del torneo a partire dal 2009, resterà l'ultima realizzata in Intertoto da una squadra italiana.

Il campionato 2008-2009 inizia sotto i migliori auspici: nelle prime 6 presenze mette a segno ben 4 reti, tutte su azione.[23] Il 19 gennaio 2009 riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior giovane vincendo la concorrenza di Sebastian Giovinco e Mario Balotelli,[24] primo straniero in assoluto.[17] L'8 febbraio 2009, nella trasferta contro il Palermo, firma la sua nona rete in campionato, eguagliando così il bottino realizzativo del precedente campionato. Questa rete resterà l'ultima del suo campionato, ma i nove gol realizzati sono sufficienti a farne il capocannoniere del Napoli per il secondo anno consecutivo. Realizza anche una rete in Coppa Italia contro la Salernitana e un'altra nel preliminare di Coppa UEFA contro il Vllaznia, per un totale di 12 gol stagionali.

Grazie alle sue prestazioni, viene inserito nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo stilata dal britannico Times, risultando al 12º posto.[25]

Nel torneo 2009-2010 realizza 3 gol nelle prime tre partite, tutti su azione, rispettivamente contro Palermo, Livorno e Genoa. Il 27 settembre 2009, nell'incontro interno contro il Siena, mette a segno la sua seconda doppietta in Serie A, decisiva ai fini del risultato (2-1).[26] Il nuovo allenatore azzurro Walter Mazzarri, ingaggiato in luogo di Roberto Donadoni, avanza il suo raggio d'azione: da interno sinistro del 3-5-2, lo schiera al fianco di Ezequiel Lavezzi alle spalle della prima punta nel suo 3-4-2-1. Il 31 ottobre 2009 firma un'altra doppietta in casa della Juventus, decisiva nella vittoria del Napoli per 3-2; prima accorcia le distanze sul 2-1, quindi realizza il gol del definitivo 2-3 che regala ai partenopei un successo che mancava da 21 anni.[27]

Hamšík in Europa League con la maglia del Napoli

L'UEFA lo inserisce tra i candidati per la Squadra dell'anno UEFA 2009 per il ruolo di centrocampista destro.[28] Festeggia la 100a partita in maglia azzurra in Napoli-Sampdoria (1-0) del 10 gennaio 2010.[29] Torna al gol il 28 febbraio 2010 siglando su rigore il gol del definitivo 2-2 contro la Roma, raggiungendo quota 9 reti ed eguagliando il bottino realizzativo dei due precedenti campionati;[30] il giorno successivo, per la prima volta in carriera, viene eletto calciatore slovacco dell'anno per il 2009.[31]

Il 13 marzo 2010, nella gara contro la Fiorentina, indossa per la prima volta la fascia di capitano: a 22 anni e 229 giorni diventa così il più giovane capitano della storia azzurra, superando il precedente primato di Antonio Juliano.[32] Il 25 marzo successivo, nella gara contro la Juventus al San Paolo (3-1), festeggia la 100a partita in Serie A siglando il gol del momentaneo 1-1 e fissando il suo nuovo record di realizzazioni in massima serie (10).[33] In seguito ritocca ulteriormente il record, firmando complessivamente 12 gol in 37 partite che gli conferiscono il titolo di capocannoniere della squadra partenopea per il terzo anno consecutivo; l'ultimo calciatore a laurearsi capocannoniere azzurro per almeno tre stagioni di seguito era stato Diego Armando Maradona, massimo cannoniere partenopeo per quattro stagioni consecutive (1984-1988).[34]

Nel campionato successivo, confermato nel tridente azzurro con Ezequiel Lavezzi e il nuovo acquisto Edinson Cavani, firma la prima realizzazione il 19 settembre 2010 nella trasferta di Genova con la Sampdoria (2-1 per i partenopei), siglando la rete del momentaneo 1-1.[35] Qualche giorno dopo, il 23 settembre, prolunga il contratto con il Napoli fino al 2015.[36] Il 30 settembre realizza il suo primo gol stagionale in Europa League contro lo Steaua Bucarest nella partita della fase a gironi pareggiata 3-3 in Romania.[37] Il 21 novembre realizza la sua quarta doppietta in Serie A, la prima della stagione, contro il Bologna nella partita vinta 4-1 al San Paolo.[38] Il 28 marzo 2011 viene nominato per la seconda volta consecutiva calciatore slovacco dell'anno per il 2010.[39][40] Confermando una certa continuità in fase realizzativa, in campionato realizza 11 reti (13 stagionali comprese le coppe, record personale), vice-capocannoniere azzurro dopo Cavani e protagonista decisivo nella qualificazione diretta in Champions League.[41]

Anche il campionato 2011-2012 si apre con una rete: il 10 settembre 2011 va a segno nella trasferta contro il Cesena dopo esser subentrato nel secondo tempo a Mario Santana, fissando il risultato sul definitivo 3-1 per i partenopei.[42][43] Con questa realizzazione raggiunge quota 42 reti con la maglia partenopea in Serie A ed entra così nella top ten dei migliori marcatori della storia azzurra in massima serie.[44] Quattro giorni dopo esordisce nella massima competizione europea, la UEFA Champions League, partendo dal primo minuto nella partita in trasferta contro il Manchester City, terminata 1-1.[45] Trova la prima rete nella massima competizione europea nella successiva partita interna contro il Villarreal, aprendo le marcature dell'incontro finito 2-0 per i partenopei[46] e divenendo così il primo calciatore del Napoli a realizzare almeno una rete in tre competizioni UEFA per club.[senza fonte] Si ripete nell'ultima partita del girone, in casa ancora del Villarreal, realizzando la rete del definitivo 0-2 che consente al Napoli la qualificazione agli ottavi di finale della competizione.

Il 23 gennaio 2012 viene inserito nella miglior formazione del 2011 del Gran Galà del calcio AIC.[47] Il 19 aprile 2012 prolunga l'impegno contrattuale con il Napoli fino al 2016.[48]

Il quinto campionato in Serie A si chiude con 9 reti che gli permettono, per il secondo anno consecutivo (questa volta al pari di Ezequiel Lavezzi), di essere vice-capocannoniere azzurro dopo Edinson Cavani. Il 20 maggio 2012 sigla il gol del definitivo 2-0 nella finale di Coppa Italia contro la Juventus, vincendo in tal modo il primo trofeo in carriera e riportando la coppa a Napoli dopo 25 anni di attesa.[49]

Nel campionato 2012-2013 realizza 11 marcature che gli consentono di essere nuovamente vice-capocannoniere alle spalle di Cavani, oltre ad imporsi come miglior uomo-assist di un torneo che vede i partenopei chiudere al secondo posto in classifica.[50] In questa stagione, inoltre, entra nella top ten dei calciatori con il maggior numero di presenze con la maglia del Napoli.[51]

Il 9 agosto 2013 firma il prolungamento del contratto fino al 2018.[52]

Con il nuovo allenatore Rafael Benítez ricopre il ruolo di trequartista alle spalle della punta centrale nel 4-2-3-1 del tecnico spagnolo.[53] Inizia il torneo 2013-2014 siglando una doppietta nella gara interna contro il Bologna, firmando il secondo e il terzo gol nella vittoria azzurra per 3-0.[54] Il 23 novembre 2013, nella gara contro il Parma, rimedia un infortunio al piede che lo tiene lontano dal campo di gioco per circa un mese e mezzo; torna in campo il 15 gennaio 2014 contro l'Atalanta, negli ottavi di Coppa Italia.[55]

Il 31 gennaio 2014, alla sua settima stagione al Napoli, diventa il nuovo capitano della squadra a seguito della cessione di Paolo Cannavaro al Sassuolo.[56]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Hamšík con la maglia della Nazionale slovacca

Hamšík esordisce nella selezione Under-17 della Slovacchia il 7 ottobre 2003 nella partita contro i pari età delle Fær Øer, giocata a Prešov e valida per le qualificazioni al Campionato europeo di calcio Under-17 del 2003.[57] Colleziona 6 presenze e 3 reti, quindi nei due anni successivi debutta sia nell'Under-19 che nell'Under-21.[57][58]

A soli diciannove anni, il 7 febbraio 2007, esordisce nella Nazionale maggiore slovacca in un'amichevole disputata contro la Polonia a Jerez de la Frontera e pareggiata per 2-2.[58] Nel gruppo dei convocati fissi a partire dall'estate del 2007, mette a segno il suo primo gol il 13 ottobre 2007 aprendo le marcature nella partita contro San Marino, valido per le qualificazioni all'Europeo 2008. Il 19 novembre 2008 realizza la sua prima doppietta nell'amichevole contro il Liechtenstein.[59]

Il 14 ottobre 2009 indossa la fascia di capitano nell'incontro esterno contro la Polonia (0-1 il risultato finale), che regala alla Slovacchia la prima qualificazione della sua storia alla fase finale di un Mondiale.[60] Nel dicembre successivo viene ufficialmente designato capitano della Nazionale dal CT Vladimír Weiss.[61]

Tra i 23 convocati per il Mondiale 2010 in Sudafrica, debutta nella massima competizione internazionale il 15 giugno 2010 nella prima partita della fase a gironi contro la Nuova Zelanda (1-1).[62] Gioca anche le altre due partite del Gruppo F, tra la cui decisiva vittoria contro l'Italia (3-2) - in cui serve l'assist per il momentaneo 2-0[63] - e, quindi, l'ottavo di finale contro l'Paesi Bassi (1-2), ultimo atto della prima esperienza della nazionale mitteleuropea in Coppa del Mondo.[64]

Nel biennio successivo disputa tutte le dieci partite di qualificazione agli Europei 2012, cui la Slovacchia non si qualifica.[65]

Il 15 agosto 2012 va in rete nell'amichevole con la Danimarca, ritrovando il gol in Nazionale dopo quasi tre anni.[66]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004 Slovacchia Slovan Bratislava 2a Div. 6 1 CS 0 0 - - - - - - 6 1
2004-2005 Italia Brescia A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2005-2006 B 24 0 CI 4 1 - - - - - - 28 1
2006-2007 B 40 10 CI 5 1 - - - - - - 45 11
Totale Brescia 65 10 9 2 - - - - 74 12
2007-2008 Italia Napoli A 37 9 CI 3 1 - - - - - - 40 10
2008-2009 A 32 9 CI 2 1 I+CU 2+4 1+1 - - - 40 12
2009-2010 A 37 12 CI 2 0 - - - - - - 39 12
2010-2011 A 37 11 CI 2 0 UEL 10 2 - - - 49 13
2011-2012 A 37 9 CI 5 1 UCL 8 2 - - - 50 12
2012-2013 A 38 11 CI 1 0 UEL 4 0 SI 1 0 44 11
2013-2014 A 25 6 CI 4 0 UCL+UEL 4+4 0 - - - 37 6
Totale Napoli 243 67 19 3 36 6 1 0 299 76
Totale carriera 314 78 28 5 36 6 1 0 379 89

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Napoli: 2011-2012

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Miglior giovane: 2008
Squadra dell'anno: 2011
2009, 2010, 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Marek Hamšík, sscnapoli.it. URL consultato il 20 settembre 2013.
  2. ^ Carriera di Marek Hamšík, marek-hamsik.sk. URL consultato il 4 aprile 2010.
  3. ^ Hamšík è papà, è nato Christian, sscnapoli.it, 15 gennaio 2010. URL consultato il 13 giugno 2011.
  4. ^ Hamsik di nuovo papà, è nato Lucas, sscnapoli.it, 5 gennaio 2012.
  5. ^ Hamsik: "Congratulazioni a Miska e Gargano per il secondo figlio", tuttonapoli.net, 9 aprile 2012.
  6. ^ Marekiaro-Balotelli Sfida fra i sogni di Napoli gazzetta.it
  7. ^ Nedved: Hamšík è il mio erede, tuttomercatoweb.com, 2 febbraio 2010. URL consultato il 13 giugno 2011.
  8. ^ a b Mimmo Malfitano, Cocktail Hamsik: talento, gol e disciplina in La Gazzetta dello Sport, 9 aprile 2010, p. 13. URL consultato il 13 giugno 2011.
  9. ^ Napoli, il fenomeno Hamsik, corrieredellosport.it, 27 settembre 2008. [collegamento interrotto]
  10. ^ Reja: «Hamšík? Il mio Lampard», corrieredellosport.it, 26 settembre 2008. [collegamento interrotto]
  11. ^ a b Claudio Onofri, Hamsik, l'uomo in più di Edy Reja in la Repubblica, 5 ottobre 2008. URL consultato il 13 giugno 2011.
  12. ^ (SK) Ladislav Harsányi, Prinesie Hamšík do Podlavíc milióny?, pravda.sk, 28 giugno 2007. URL consultato il 13 giugno 2011.
  13. ^ a b c d e Biografia di Marek Hamšík, marek-hamsik.sk. URL consultato il 13 giugno 2011.
  14. ^ a b Marek Hamšík allo Slovan Bratislava, marek-hamsik.sk. URL consultato il 04-04-2010.
  15. ^ a b c d Marek Hamšík al Brescia, marek-hamsik.sk. URL consultato il 04-04-2010.
  16. ^ Marek Hamšík al Napoli, sscnapoli.it, 28-06-2007. URL consultato il 04-04-2010.
  17. ^ a b c Marek Hamšík al Napoli, marek-hamsik.sk. URL consultato il 04-04-2010.
  18. ^ Napoli-Cesena 4-0, sscnapoli.it, 15-08-2007.
  19. ^ Hamšík: "Il gol, che emozione!", sscnapoli.it, 15-08-2007.
  20. ^ Napoli-Sampdoria 2-0 - i numeri della partita, sscnapoli.it, 16-09-2007.
  21. ^ Prima doppietta in carriera per Marek Hamšík, sscnapoli.it, 20-01-2008.
  22. ^ Napoli-Milan 3-1, sscnapoli.it, 11-05-2008.
  23. ^ Napoli vincente e in vetta, Gazzetta.it, 18-10-2008. URL consultato il 18-10-2008.
  24. ^ Oscar AIC, corrieredellosport.it, 19-1-2009. URL consultato il 19-1-2009.
  25. ^ Due italiani fra top under 23 mondo, ansa.it, 13-01-2009.
  26. ^ Napoli-Siena 2-2, sscnapoli.it, 27-09-2009.
  27. ^ Juventus-Napoli 2-3, sscnapoli.it, 31-10-2009.
  28. ^ (EN) UEFA Team of the Year, uefa.com.
  29. ^ Napoli-Sampdoria 1-0, sscnapoli.it, 10-01-2010.
  30. ^ Napoli-Roma 2-2, sscnapoli.it, 28-02-2010.
  31. ^ Hamšík regna in Slovacchia, uefa.com, 01-03-2010.
  32. ^ Hamšík il più giovane capitano della storia del Napoli, pianetanapoli.it, 13-03-2010.
  33. ^ Napoli-Juventus 3-1, sscnapoli.it, 28-03-2010.
  34. ^ Hamšík capocannoniere azzurro per la 3ª volta consecutiva, orgoglionapoletano.com, 17-05-2010. URL consultato il 01-07-2010.
  35. ^ Sampdoria-Napoli 1-2, sscnapoli.it, 19-09-2010.
  36. ^ Hamšík ha rinnovato fino al 2015, sscnapoli.it, 23-09-2010.
  37. ^ Sorriso Napoli dopo un inizio da incubo uefa.com
  38. ^ Napoli-Bologna 4-1 legaseriea.it
  39. ^ Hamšík Miglior Calciatore slovacco del 2010, tuttonapoli.net, 28-03-2011.
  40. ^ Hamšík regna in Slovacchia, Uefa.com, 28-03-2011. URL consultato il 29-03-2011.
  41. ^ Napoli impazzisce di gioia: terzo posto e Champions!, corrieredellosport.it, 15 maggio 2011. URL consultato il 15 maggio 2011.
  42. ^ Cesena-Napoli 1-3, legaseriea.it, 11 settembre 2011.
  43. ^ Cesena-Napoli 1-3, sscnapoli.it, 11 settembre 2011.
  44. ^ Hamsik, il nuovo oro di Napoli. È già il 10° goleador di sempre, tuttonapoli.net, 13 settembre 2011.
  45. ^ Manchester City-Napoli 1-1, uefa.com, 14 settembre 2011.
  46. ^ Napoli verve too much for Villarreal in uefa.com, 27 settembre 2011. URL consultato il 28-9-2011.
  47. ^ Maggio, Hamšík e Cavani premiati con l'Oscar del calcio a Milano, sscnapoli.it, 25 gennaio 2012.
  48. ^ De Laurentiis firma il rinnovo per Hamsik fino al 2016, sscnapoli.it, 19 aprile 2012.
  49. ^ Coppa Italia al Napoli. Primo k.o. della Juve, gazzetta.it, 20 maggio 2012.
  50. ^ È Marek Hamsik l'uomo-assist 2012-13, corrieredellosport.it, 20 maggio 2013.
  51. ^ Hamsik nella storia azzurra, Marekiaro nella top ten del Napoli, tuttonapoli.net, 19 maggio 2013.
  52. ^ Benitez: Soddisfatto, stiamo crescendo, sscnapoli.it, 9 agosto 2013.
  53. ^ De Biasi: "Benitez giocherà un 4-2-3-1 e pretenderà molto dagli esterni", tuttonapoli.net, 25 maggio 2013.
  54. ^ Napoli-Bologna 3-0: apre Callejon, poi la doppietta di super Hamsik, gazzetta.it, 25 agosto 2013.
  55. ^ Coppa Italia, Napoli ai quarti con la Lazio, corrieredellosport.it, 15 gennaio 2014.
  56. ^ Hamsik: "Giocando come sappiamo possiamo raggiungere la Roma. Capitano? Bella responsabilità", tuttonapoli.net, 2 febbraio 2014.
  57. ^ a b Scheda di Marek Hamšík, uefa.com. URL consultato il 06-04-2010.
  58. ^ a b Marek Hamšík nelle selezioni nazionali slovacche, marek-hamsik.sk. URL consultato il 06-04-2010.
  59. ^ Napoli-Nazionali, Hamšík fa doppietta, sscnapoli.it, 19-11-2008.
  60. ^ (EN) Slovakia eke out historic victory, fifa.com, 14-10-2009.
  61. ^ Slovacchia, il ct Weiss: "Hamšík sarà il nostro capitano", tuttonapoli.net, 05-12-2009.
  62. ^ Mondiali, debutto di Hamšík, sscnapoli.it, 15-06-2010.
  63. ^ Hamšík trascina la Slovacchia agli ottavi, sscnapoli.it, 24-06-2010.
  64. ^ (EN) Returning Robben sinks Slovaks, fifa.com, 28-06-2010.
  65. ^ Slovacchia eliminata, quasi fatta per la Russia, uefa.com, 7 ottobre 2011.
  66. ^ Insigne gran gol con l'Italia Under 21 che ha vinto in Olanda per 3-0. A segno anche Hamsik che trascina al successo la Slovacchia in Danimarca., sscnapoli.it, 15 agosto 2012.

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