Antonio Vojak

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Antonio Vojak
Antonio Vojak.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Regno d'Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex portiere, centrocampista, attaccante)
Carriera
Squadre di club1
1921-1924 Grion Pola Grion Pola 1+ (?;-1)
1924-1925 Lazio Lazio 10 (7)
1925-1929 Juventus Juventus 102 (46)
1929-1935 Napoli Napoli 190 (102)
1935-1936 Genova 1893 Genova 1893 17 (4)
1936-1937 Lucchese Lucchese 1 (0)
1937-1939 I. G. Empoli I. G. Empoli 37 (11)
1939-1940 Stabia Stabia  ? (?)
Nazionale
1932 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
1937-1939 I. G. Empoli I. G. Empoli
1940-1943 Napoli Napoli
1947 Avellino Avellino
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonio Vojak (Pola, 19 novembre 1904Varese, 8 maggio 1977) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista o attaccante.

A causa delle leggi antislave imposte dal regime fascista fu costretto a cambiare il cognome in Vogliacco, ma in alcuni casi veniva scritto anche Vojach.[1] Per distinguerlo dal fratello minore Oliviero, con cui giocò per poco tempo, era conosciuto come Vojak I.[2]

Ha collezionato 208 presenze e 106 gol in Serie A.[3]

Indice

Carriera[modifica]

Giocatore[modifica]

Club[modifica]

Antonio Vojak con la maglia del Napoli e l'inseparabile basco

Nato a Pola, ai tempi appartenente all'Impero Austro-Ungarico, inizia la carriera calcistica tra le file della squadra della sua città natale, il Grion Pola. Con gli istriani rivestì anche il ruolo di portiere il 1º aprile 1923, nella sconfitta casalinga per 0-1 contro il Dolo.[4] Nella stagione 1924-25 veste la maglia della Lazio, ma il legame con la squadra biancoceleste dura solo quell'anno. Il suo talento è però notato dalla Juventus, che lo ingaggia dalla stagione successiva. Vojak rimane in bianconero per 4 stagioni disputando 105 partite (102 in campionato, 1 in Coppa Italia e 2 in Coppa Europa) segnando 47 reti (46 in campionato e 1 in Coppa Italia) e vincendo lo scudetto del 1925-26.

Nel primo campionato di Serie A lascia Torino per aprire un nuovo ciclo della carriera arrivando a Napoli chiamato dal celebre mister William Garbutt. Con i partenopei rimane fino al 1935, portando il Napoli nelle zone alte della classifica e diventando anche uno dei primi grandi idoli del pubblico partenopeo. Con 102 gol realizzati nell'arco di sei stagioni è tuttora il massimo cannoniere della storia del Napoli in Serie A,[5] nonché per 78 anni detentore del record di reti realizzate in un singolo torneo (22, nel campionato 1932-1933),[5] superato da Edinson Cavani nella stagione 2010-2011.[6]

Nella stagione 1935-36 sceglie di passare nelle file del neopromosso Genova 1893 (che è subito risalito in A dopo la prima retrocessione della sua storia) ma la sua carriera è in fase calante, coi rossoblù rimane solo quell'anno giocando 17 partite e segnando 4 reti. La stagione successiva passa in un'altra neopromossa, la Lucchese, ma gioca solo una partita di campionato.

Nel 1940 chiude con il calcio giocato dopo due stagioni in Serie C, nelle file dell'Italo Gambacciani Empoli (dove assume anche il ruolo di allenatore) e una allo Stabia.[7]

Nazionale[modifica]

Vojak viene convocato una sola volta nella Nazionale di calcio italiana maggiore, giocando come centrocampista il 14 febbraio 1932 a Napoli nella partita Italia-Svizzera, vinta 3-0 dagli azzurri.[8] Gioca anche in Nazionale B, nella prima partita della rappresentativa, terminata con la vittoria ad Esch-sur-Alzette del 17 aprile 1927 degli azzurri sulla Nazionale del Lussemburgo per 5-1[9]; in totale con questa nazionale disputò sei partite, due come giocatore della Juventus e quattro come giocatore del Napoli, segnando tre reti[10].

Allenatore[modifica]

Terminata la carriera da calciatore, Vojak intraprende quella di allenatore (ad Empoli fa contemporaneamente le due cose). È ricordato per aver seduto sulla panchina del Napoli dal 1940 al 1943, quando, in piena stagione 1942-1943, fu sostituito dall'ex compagno di squadra nel Napoli Paulo Innocenti. Le altre "panchine" della sua vita sono con l'Internaples, Juve Stabia, Barcellona Pozzo di Gotto, Avellino, Carrarese, EPA Larnaca (Cipro), Luino, Solbiatese, Gallaratese e Feltrese.

Statistiche[modifica]

Presenze e reti nei club[11][modifica]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1924-1925 Lazio Lazio PD 10 7
1925-1926 Juventus Juventus PD 17 5
1926-1927 DN 26 16
1927-1928 DN 32 8
1928-1929 DN 27 17
1929-1930 Napoli Napoli A 31 20
1930-1931 A 33 20
1931-1932 A 34 9
1932-1933 A 34 22
1933-1934 A 33 21
1934-1935 A 25 10
1935-1936 Genova 1893 Genova 1893 A 17 4
1936-1937 Lucchese Lucchese A 1 0
1937-1938 I. G. Empoli I. G. Empoli C 17 6
1938-1939 C 20 5
Totale 320 159

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica]

Palmarès[modifica]

Club[modifica]

Competizioni nazionali[modifica]

Juventus: 1925-26

Note[modifica]

  1. ^ Articolo del Littoriale del 28 dicembre 1931, pagina 3 emeroteca.coni.it
  2. ^ La vita del professore Edit.hr
  3. ^ Il totale di Serie A si riferisce ai campionati a girone unico a partire dal 1929-1930. Non vengono quindi presi in considerazione il campionato cosiddetto "di guerra" del 1943-1944 e il primo campionato post-guerra 1945-1946 svolti entrambi a gironi.
  4. ^ Dizionario illustrato dei giocatori genoani, pag.245
  5. ^ a b Il Napoli in cifre, riccardocassero.it
  6. ^ Il Napoli a -3 dal Milan! Cavani, doppietta storica, corrieredellosport.it
  7. ^ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare Società nella stagione 1940-41, da «Il Littoriale», 27 agosto 1940, pp. 2-3
  8. ^ La Stampa, 15 febbraio 1932, pagina 4 archiviolastampa.it
  9. ^ La Stampa, 18 aprile 1927, pagina 2
  10. ^ Almanacco del calcio Panini del 1979, pagina 465
  11. ^ Antonio Vojak - Goals in Serie A

Bibliografia[modifica]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica]