Elvio Banchero
| Elvio Banchero | ||
|---|---|---|
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| Dati biografici | ||
| Nome | Elvio Banchero (I) | |
| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| ?-? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1922-1924 | 42 (16) | |
| 1924-1925 | 21 (5) | |
| 1925-1929 | 103 (59) | |
| 1929-1932 | 81 (42) | |
| 1932-1934 | 20 (3) | |
| 1934-1936 | 31 (9) | |
| 1936-1937 | 13 (3) | |
| 1937-1938 | 12 (2) | |
| Nazionale | ||
| 1928 | 3 (4) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1937 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Amsterdam 1928 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Elvio Banchero (Alessandria, 28 aprile 1904 – Alessandria, 21 gennaio 1982) è stato un calciatore italiano. È indicato dagli almanacchi come Banchero I per distinguerlo dal fratello minore Ettore, anch'egli calciatore.
Indice |
Carriera [modifica]
Entrò a far parte del fertile vivaio dell'Alessandria diciassettenne, nel 1921; dopo le prime stagioni in maglia grigia e una di rodaggio, nel 1924, disputata tra le file della SPAL, che nonostante la sua presenza retrocede dalla Prima Divisione, seppe diventare, sotto la guida dell'allenatore Carlo Carcano, uno dei migliori centrocampisti offensivi del campionato. Con l'Alessandria vinse la Coppa CONI nel 1927 e sfiorò la vittoria dello scudetto nella stagione 1927-28.
Al termine di quell'anno fu convocato tra gli azzurri destinati a vincere il bronzo olimpico nel calcio ad Amsterdam 1928: disputò 2 gare segnando 4 reti, una all'esordio contro la Francia e tre nello storico 11-3 contro l'Egitto.
Nell'estate successiva fu ceduto al titolato Genoa, con cui disputò la prima edizione della Serie A (1929-30): segnando 17 reti (che gli fruttarono il quinto posto nella classifica dei cannonieri di quel campionato) guidò i rossoblu al secondo posto, a due soli punti dall'Ambrosiana campione. Restò a Genova fino al 1932, quando passò alla Roma. Tra i giallorossi, nonostante le buone premesse, non trovò però abbastanza spazio; dopo due stagioni al Bari ritornò ad Alessandria per il campionato 1936-37, terminato con la retrocessione all'ultimo posto della squadra grigia. Dopo alcune partite giocate con il Parma, in Serie C, chiuse con il calcio giocato, con alle spalle 3 presenze e 4 gol in nazionale maggiore.
Morì nel 1982, a 78 anni.
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 29/05/1928 | Amsterdam | Francia |
3 – 4 | Olimpiadi 1928 - Ottavi di finale | 1 | ||
| 09/06/1928 | Amsterdam | Egitto |
3 – 11 | Olimpiadi 1928 - Finale 3º e 4º posto | 3 | ||
| 22/02/1931 | Milano | Italia |
2 – 1 | Coppa Internazionale | - | ||
| Totale | Presenze | 3 | Reti | 4 |
Fonti [modifica]
- Il calcio a Ferrara, di Carlo Fontanelli e Paolo Negri, Geo Edizioni, 2009
Collegamenti esterni [modifica]
- Calciatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Calciatori della SPAL 1907
- Calciatori del Genoa C.F.C.
- Calciatori dell'A.S. Roma
- Calciatori dell'A.S. Bari
- Calciatori del Parma F.C.
- Allenatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Calciatori italiani
- Nati nel 1904
- Morti nel 1982
- Nati il 28 aprile
- Morti il 21 gennaio
- Nati ad Alessandria
- Morti ad Alessandria
- Calciatori della Nazionale italiana
- Italiani vincitori di medaglia di bronzo olimpica

