Derthona Foot Ball Club 1908

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Derthona FBC 1908
Calcio Football pictogram.svg
Leoncelli
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco e Nero.svg Bianco e nero
Inno Inno del Derthona F.B.C.
Marchesini/Anfossi
Dati societari
Città Tortona
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1908
Presidente Italia Flavio Tonetto
Allenatore Italia Roberto Scarnecchia
Stadio Fausto Coppi
(2.700 posti)
Sito web www.derthona.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionati di Serie B
Si invita a seguire il modello di voce

Il Derthona Foot Ball Club è la società calcistica di Tortona (AL). Milita in Serie D

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione e gli anni d'oro: le due stagioni in massima serie (1908-1925)[modifica | modifica wikitesto]

Il Derthona F.B.C. fu fondato nel maggio del 1908. Primo presidente della società fu il capitano di cavalleria Luigi Bajardi. Le maglie erano bianconere con il preciso intento di fondere i colori della Pro Vercelli (bianco) e del Casale (nero) - le nuove potenze calcistiche dell'epoca - e per evidenziare la volontà di imitare il loro stile di gioco.

Dal 1908 al 1921 la società condusse attività a carattere episodico. Nel 1921-22 si affiliò alla CCI iscrivendosi in Seconda Divisione. Vincendo la Seconda Divisione piemontese (CCI), si qualificò al girone finale Nord, che vinse. Per essere promossi in Prima Divisione (la massima serie dell'epoca) fu però necessario scontrarsi in spareggi di qualificazione contro società di massima serie, e il Derthona fu sorteggiato contro Vicenza e Treviso. Il 9 luglio 1922 a Legnano il Derthona travolse 4-0 il Vicenza condannandolo alla retrocessione e si qualificò così al turno successivo contro il Treviso: battendolo per 1-0 in entrambe le gare, il Derthona ottenne una storica promozione in Prima Divisione, la massima serie dell'epoca.

Nel 1922/23 la squadra viveva così i suoi anni d'oro con la partecipazione al campionato di prima divisione gruppo B. Nella partita di esordio l'8 ottobre 1922 scendono in campo per il Derthona: Gambuti, Re, Rabbaglio, Barbieri, Bonzani, Salamina, Loiacono, Crotti, Bellolio, Gatti, Gianelli. In quell'anno il Derthona affronta squadre come Juventus, Milan, Genoa, Bologna, Udinese e Spezia. Proprio con quest'ultima il 1 luglio 1923 allo stadio Luigi Ferraris di Genova avviene lo spareggio per la salvezza, una partita molto particolare: non essendo ancora stati introdotti i rigori per sciogliere il pareggio si giocò per ben 207 minuti (3 ore e 27 minuti), fino alla sospensione della partita per oscurità.[1] La partita si ripeté una settimana dopo con il risultato di 3-2 in favore dello Spezia, condannando i tortonesi alla retrocessione.[2]

Il Derthona rimase, tuttavia, in Seconda Divisione solo una stagione: nel 1923-24, vincendo il girone A, si qualificò al girone finale Nord, che vinse con autorevolezza battendo per 8-4 la Juventus Italia di Milano all'ultima giornata, ritornando immediatamente in Prima Divisione. Ancora una volta, tuttavia, la permanenza in massima serie durò appena una stagione: a causa del 13º posto nel girone B, precipitò immediatamente in Seconda Divisione.

Gli anni dell'anteguerra (1925-1943)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1925 venne deciso di istituire a partire dal 1926-27 un nuovo campionato di massima serie a sedici squadre, la Divisione d'Onore (poi ribattezzata Divisione Nazionale), a cui si sarebbero classificate le migliori otto dei due gironi di Prima Divisione 1925-26; al campionato di Prima Divisione 1926-27, declassato a campionato cadetto, si sarebbero qualificate ler otto escluse dalla Divisione d'Onore, a cui si sarebbero aggiunte le migliori quattro di ogni girone di Seconda Divisione. Nel 1925-26 il Derthona si classificò al 2º posto nel girone A Seconda Divisione, venendo così ammessa al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione.

Nella stagione 1926-27 il Derthona lottò invece per non retrocedere, classificandosi 8º nel girone A di Prima Divisione. Venne eliminato al secondo turno di Coppa Italia, torneo poi annullato. Nella stagione 1927-28, a causa del 9º posto nel girone A di Prima Divisione, venne retrocesso sul campo in Seconda Divisione, poi ripescato per allargamento quadri. Nella stagione 1928-29 si classificò 4° nel girone B di Prima Divisione. Il campionato di Prima Divisione venne declassato a campionato di terza serie a causa della divisione del campionato di Divisione Nazionale in Serie A e Serie B.

Nella stagione 1929-30, sotto la Presidenza di Marcello Bottazzi, vinse il girone B di Prima Divisione, venendo così promosso in Serie B. Dopo appena una stagione tra i cadetti, tuttavia, il Derthona, chiudendo il torneo cadetto al 17º posto, fece immediato ritorno in Prima Divisione. Dopo una stagione di transizione, nella quale non fu mai in lotta per la promozione (6º posto nel girone D di Prima Divisione), nella stagione 1932-33 vinse il girone D di Prima Divisione, anche se nelle finali non riuscì a centrare sul campo la promozione concludendo solo terza nel girone finale C. Venne comunque promosso d'ufficio in Serie B per allargamento quadri (istituzione del campionato di B a due gironi). Nella stagione 1933-34, tuttavia, il Derthona non riuscì ad evitare la retrocessione, chiudendo al 13º posto il girone A di Serie B. La retrocessione fu però annullata per riforma campionati. La retrocessione fu comunque rinviata solo di un anno: chiudendo il torneo cadetto 1934-35 al 15º posto, venne retrocesso in Serie C.

Nelle stagioni successive il Derthona non riuscì mai più a lottare per la promozione in B, rischiando anzi di retrocedere più volte in Prima Divisione Regionale. Nella stagione 1936-37, classificandosi 16º nel girone C di Serie C, venne retrocesso sul campo, salvo poi essere ripescato. La retrocessione fu solo rinviata di due anni: nel 1938-39, a causa del 14º posto nel girone B di Serie C, la squadra precipitò addirittura in Prima Divisione regionale.

Per due stagioni il Derthona dovette subire l'onta di giocare in Prima Divisione piemontese, prima di ritrovare la Serie C al termine della stagione 1940-41. Nel 1941-42 e nel 1942-43 il Derthona militò in Serie C piazzandosi a metà classifica, prima che i campionati venissero sospesi per via della seconda guerra mondiale.

Gli anni del dopoguerra (1945-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni dal 1945 al 1955 il Derthona resta per tre anni in Serie C, sfiorando in un caso anche la promozione, ma poi scende fino alla I categoria.

Tra il 1956 e il 1969 il Derthona alterna promozioni e retrocessioni dalla serie D (sono gli anni della presidenza Franzosi), fino a che finalmente nel 1969 ritorna nella serie C. Negli anni successivi (tranne una parentesi tra il 1975 ed il 1977 nella Serie D semiprofessionistica) rimane stabilmente in Serie C, che dal 1978 si scinde in Serie C1 e Serie C2.

Nel 1988 un tracollo con 4 retrocessioni consecutive spinge la squadra in Promozione. Seguono due promozioni che riportano nel 1995 il Derthona in serie D, dove rimane fino al 2002 quando viene retrocessa in Eccellenza.

Nella stagione 2006-07 il Derthona sotto la gestione dell'ex direttore generale ed allenatore Andrea Icardi, ha avuto il suo record negativo iscrivendosi per il quinto anno consecutivo al campionato di Eccellenza. Finalmente, termina il campionato al primo posto del girone B di Eccellenza piemontese, ritiornando in Serie D.

Dopo tre anni di militanza in serie D, nella stagione 2009-2010 finisce terzultima e retrocede, salvo poi essere ripescata in virtù del suo lignaggio. Anche per la stagione 2012-2013 il Derthona F.b.c. militerà nel campionato di Serie D

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Derthona Foot Ball Club 1908
  • 1908 - Nasce il Derthona Foot Ball Club.
  • 1908-15 - Attività a carattere episodico.
  • 1915-18 - Attività sospesa per motivi bellici, scioglimento della squadra.
  • 1918 - Rinascita del club.
  • 1918-21 - Attività a carattere episodico.

  • 1921-22 - 1° in Seconda Divisione piemontese (CCI), 1° nel girone finale Nord, vince spareggi promozione contro Vicenza e Treviso. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione.
  • 1922-23 - 9° nel girone B - Lega Nord di Prima Divisione dopo spareggi con Spezia. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1923-24 - 1° nel girone A - Lega Nord di Seconda Divisione, 1° nel girone finale Nord. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione.
  • 1924-25 - 13° nel girone B - Lega Nord di Prima Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1925-26 - 2° nel girone A - Lega Nord di Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso d'ufficio in Prima Divisione per riforma campionati.
  • 1926-27 - 8° nel girone A di Prima Divisione. Eliminato al secondo turno di Coppa Italia, torneo poi annullato.
  • 1927-28 - 9° nel girone A di Prima Divisione. Retrocesso sul campo in Seconda Divisione, poi ripescato per allargamento quadri.
  • 1928-29 - 4° nel girone B di Prima Divisione. Il campionato di Prima Divisione viene declassato.
  • 1929-30 - 1° nel girone B - Direttorio Divisioni Superiori di Prima Divisione, perde semifinali girone finale contro Udinese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.

  • 1930-31 - 17° in Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1931-32 - 6° nel girone D di Prima Divisione.
  • 1932-33 - 1° nel girone D di Prima Divisione, 3° nel girone finale C. Green Arrow Up.svg Promosso d'ufficio in Serie B per allargamento quadri.
  • 1933-34 - 13° nel girone A di Serie B. Retrocessione annullata per riforma campionati.
  • 1934-35 - 15° in Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1935-36 - 9° nel girone C di Serie C. Eliminato al primo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1936-37 - 16° nel girone C di Serie C. Retrocesso sul campo, poi ripescato. Eliminato al primo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1937-38 - 15° nel girone C di Serie C. Eliminato alle qualificazioni di Coppa Italia.
  • 1938-39 - 14° nel girone B di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione. Eliminato al primo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1939-40 - ? nel girone C di Prima Divisione piemontese.

  • 1940-41 - ? nel girone B di Prima Divisione piemontese.
  • 1941-42 - 14° nel girone D di Serie C.
  • 1942-43 - 9° nel girone F di Serie C.
  • 1943-45 - Attività sospesa per motivi bellici. Ammessa d'ufficio in C per anzianità di servizio.
  • 1945-46 - 8° nel girone H della Serie C regionale della Lega Nord.
  • 1946-47 - 4° nel girone D della Lega Nord di Serie C.
  • 1947-48 - 14° nel girone B della Lega Nord di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1948-49 - 16° nel girone D della Lega Nord di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1949-50 - 1° nel girone I di Prima Divisione Lombarda.[3] Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.

  • 1950-51 - 17° nel girone F della Lega Nord di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1951-52 - 6° nel girone L di Prima Divisione Lombarda. La Prima Divisione viene declassata.
  • 1952-53 - 1° nel girone I della 1ª Divisione Lombarda.[4] Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione Regionale.
  • 1953-54 - 5° nel girone E di Promozione Lombarda.
  • 1954-55 - 14° nel girone E di Promozione Lombarda. Red Arrow Down.svg Retrocesso in 1ª Divisione.
  • 1955-56 - 2° nel girone? di 1ª Divisione Lombarda.
  • 1956-57 - 1° nel girone? di 1ª Divisione Lombarda. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Dilettanti.
  • 1957-58 - 1° nel girone E del Campionato Lombardo Dilettanti. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie.
  • 1958-59 - 11° nel girone A di IV Serie.
  • 1959-60 - 2° nel girone A di Serie D.

  • 1960-61 - 3° nel girone A di Serie D.
  • 1961-62 - 15° nel girone A di Serie D.
  • 1962-63 - 17° nel girone A di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1963-64 - 3° nel girone B di Prima Categoria piemontese.
  • 1964-65 - 1° nel girone B di Prima Categoria piemontese, perde spareggi promozione.
  • 1965-66 - 1° nel girone B di Prima Categoria piemontese, vince spareggio promozione contro la Cossatese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1966-67 - 10° nel girone A di Serie D.
  • 1967-68 - 2° nel girone B di Serie D.
  • 1968-69 - 1° nel girone A di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1969-70 - 15° nel girone A di Serie C.

  • 1970-71 - 16° nel girone A di Serie C.
  • 1971-72 - 13° nel girone A di Serie C.
  • 1972-73 - 16° nel girone A di Serie C.
  • 1973-74 - 20° nel girone A di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 1974-75 - 12° nel girone B di Serie D.
  • 1975-76 - 4° nel girone A di Serie D.
  • 1976-77 - 3° nel girone A di Serie D.
  • 1977-78 - 3° nel girone A di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1978-79 - 14° nel girone A di Serie C2
  • 1979-80 - 8° nel girone A di Serie C2.

  • 1980-81 - 15° nel girone A di Serie C2, salvo per classifica avulsa.
  • 1981-82 - 14° nel girone A di Serie C2, salvo per classifica avulsa.
  • 1982-83 - 6° nel girone A di Serie C2.
  • 1983-84 - 8° nel girone A di Serie C2.
  • 1984-85 - 4° nel girone A di Serie C2.
  • 1985-86 - 13° nel girone A di Serie C2.
  • 1986-87 - 2° nel girone A di Serie C2. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1.
  • 1987-88 - 13° nel girone A di Serie C1.
  • 1988-89 - 14° nel girone A di Serie C1.
  • 1989-90 - 18° nel girone A di Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2.

  • 1990-91 - 16° nel girone A di Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 16° nel girone D del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
  • 1992-93 - 16° nel girone A di Eccellenza piemontese, perde spareggio salvezza contro il Fulvius. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1993-94 - 1° nel girone C di Promozione piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
  • 1994-95 - 1° nel girone A di Eccellenza piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in C.N.D..
  • 1995-96 - 11° nel girone B di C.N.D..
  • 1996-97 - 4° nel girone B di C.N.D..
  • 1997-98 - 14° nel girone A di C.N.D..
  • 1998-99 - 13° nel girone A di C.N.D..
  • 1999-2000 - 3° nel girone A di C.N.D..

  • 2000-01 - 4° nel girone A di Serie D.
  • 2001-02 - 17° nel girone A di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
  • 2002-03 - 8° nel girone B di Eccellenza piemontese.
  • 2003-04 - 2° nel girone B di Eccellenza piemontese, vince primo turno playoff nazionali contro il Rivoli, perde secondo turno contro il Chiari.
  • 2004-05 - 3° nel girone A di Eccellenza piemontese, perde playoff regionali contro il Chisola.
  • 2005-06 - 8° nel girone A di Eccellenza piemontese.
  • 2006-07 - 1° nel girone B di Eccellenza piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2007-08 - 11° nel girone A di Serie D.
  • 2008-09 - 8° nel girone A di Serie D.
  • 2009-10 - 16° nel girone A di Serie D. Retrocesso e ripescato per completamento organici.

  • 2010-11 - 15° nel girone A di Serie D.
  • 2011-12 - 8° nel girone A di Serie D.
  • 2012-13 - 10° nel girone A di Serie D.
  • 2013-14 - 13° nel girone A di Serie D. Vince il play out contro la Pro Dronero.
  • 2014-2015 - nel girone A di Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Situato sulla collina del castello, lo stadio è intitolato al ciclista Fausto Coppi, ha una capienza di 3.475 posti divisi tra tribuna e gradinata, e fu fatto costruire dal Commendator Pio Franzosi completamente a proprie spese.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori
Presidenti
  • 1908-11: Italia Luigi Bajardi
  • 1911-12: Italia Alessio — Quaglia
  • 1912-15: Italia Giovanni Queirolo
  • 1921-22: Italia Edmondo Zavattari
  • 1922-23: Italia Pietro Bonissone
  • 1923-24: Italia Enrico Arezzi, Mario Agosta
  • 1924-25: Italia Mario Romita
  • 1925-26: Italia Francesco Tedeschi
  • 1926-27: Italia Pasquale Canegallo
  • 1927-28: Italia Mario Agosta
  • 1928-29: Italia Carlo Torriglia, Carlo Poggio "comm. straordinario"
  • 1929-30: Italia Carlo Poggio, Marcello Bottazzi
  • 1930-31: Italia Marcello Bottazzi
  • 1931-32: Italia Arturo Bassi "comm. Straordinario"
  • 1932-33: Italia Franco Negro
  • 1933-35: Italia Innocenzo Goggi
  • 1935-36: Italia Gian Vincenzo Brizio
  • 1936-37: Italia Gian Vincenzo Brizio, Alessandro Agosta
  • 1937-38: Italia Alessandro Agosta
  • 1938-39: Italia Federico Ragni "comm. straordinario"
  • 1939-40: Italia Luigi Gramegna
  • 1940-41: Italia Aldo Croce
  • 1941-42: Italia Marco Bassi
  • 1942-43: Italia Carlo Di Mattei, Nicola Mondelli
  • 1943-45: Italia Carlo Mondelli
  • 1945-47: Italia Luigi Sacco
  • 1947-49: Italia Mario Mariani
  • 1949-51: Italia Nicola Mondelli
  • 1951-52: Italia Pier Fausto Orsi
  • 1952-54: Italia Nicola Mondelli
  • 1954-55: Italia Franco Franzanti
  • 1955-61: Italia Pio Franzosi
  • 1961-62: Italia Vittorio Franzosi, poi "Pentarchia"
  • 1962-70: Italia Franco Nicola
  • 1970-71: Italia Luigi Meucci, Sergio Gianferrari
  • 1971-72: Italia Sergio Gianferrari
  • 1972-73: Italia Giannino Cattaneo
  • 1973-76: Italia Franco Figlios
  • 1976-77: Italia Enzo Pareti
  • 1977-80: Italia Carlo Borasi
  • 1980-82: Italia Paolo Raviola
  • 1982-83: Italia Carlo Borasi
  • 1983-86: Italia Vittorio Vinciguerra
  • 1986-90: Italia Eraldo Zanaboni
  • 1990-92: Italia Franco Nicola
  • 1992-96: Italia Emilio Frascolino
  • 1996-98: Italia Gian Maria Carboni
  • 1998-04: Italia Carmelo Quattrone
  • 2004-07: Italia Giovanni Icardi (amministratore unico)
  • 2007-09: Italia Gianluca Barabino
  • 2009-12: Brasile José Altafini (presidente onorario)
  • 2010-12: Italia Ambrogio Luigi Pelagalli
  • 2012-: Italia Flavio Tonetto


Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai Campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 2 1922-1923 1924-1925 2
Seconda Divisione 3 1921-1922 1925-1926 9
Prima Divisione 3 1926-1927 1928-1929
Serie B 3 1930-1931 1934-1935
Prima Divisione 3 1929-1930 1932-1933 20
Serie C 14 1935-1936 1973-1974
Serie C1 3 1987-1988 1989-1990
Promozione 2 1948-1949 1950-1951 24
IV Serie 1 1958-1959
Serie D 11 1959-1960 1977-1978
Serie C2 10 1978-1979 1990-1991
Campionato Interregionale 1 1991-1992 14
Campionato Nazionale Dilettanti 5 1995-1996 1999-2000
Serie D 8 2000-2001 2012-2013

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La presenza dei gruppi del tifo organizzato è stata disincentivata dalla dirigenza Icardi che li ha più volte definiti pubblicamente "inutile fauna". Nel corso del campionato di Eccellenza Piemonte-Valle d'Aosta 2006-2007 la fede si è riaccesa dopo l'iniziale exploit della squadra, poi è andata svanendo dopo gli imprevedibili risultati. Il tifo a Tortona è sempre stato molto acceso e presente tanto da sfociare nell'adunata dell'ultima giornata proprio del campionato 2006-2007 in più di 1.000 tifosi al seguito in traferta ad Acqui Terme che ha sancito la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D.

I gruppi organizzati ad oggi presenti in gradinata sono i "Lions Supporters", "Area Bianconera", "Vecchie Maniere" e il "Derthona Club Vittorio Vinciguerra".

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby della Provincia di Alessandria.

La tifoseria bianconera sostiene dei gemellaggi con le tifoserie di Verbania, Imperia e Savona. Le tifoserie rivali storiche sono quelle di Casale, Voghera, Alessandria e Sant'Angelo Lodigiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spezia e Derthona zero a zero., La Stampa, 2 luglio 1922, p. 2.
  2. ^ Spezia batte Derthona (3-2)., La Stampa, 9 luglio 1922, p. 2.
  3. ^ Promozioni di squadre lombarde a tornei interregionali
  4. ^ Cronistoria dell'A.S. Sant'Angelo - Stagione 1952-53

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]