Serie B 1980-1981

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Serie B 1980-1981
Competizione Serie B
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 49ª
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 14 settembre 1980
al 21 giugno 1981
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Milan Milan
(1º titolo)
Promozioni Milan Milan
Cesena Cesena
Genoa Genoa
Retrocessioni L.R. Vicenza L.R. Vicenza
Atalanta Atalanta
Taranto Taranto
Monza Monza
Statistiche
Miglior marcatore Italia Roberto Antonelli (15)
Incontri disputati 380
Gol segnati 742 (1,95 per incontro)
Milan1980 1981.jpg
Il Milan, per la prima volta in serie cadetta dopo la retrocessione d'ufficio, vinse il campionato e ritornò subito nella massima categoria.
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1979-1980 1981-1982 Right arrow.svg

La Serie B 1980-1981 è stata la 49ª edizione del campionato di Serie B, secondo livello professionistico del calcio italiano.

Stagione[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Le sentenze successive al Totonero, emerso nel corso della stagione precedente, ebbero delle pesanti ripercussioni anche sull'edizione 1980-1981 della Serie B: oltre alle penalizzazioni del Taranto e del Palermo (costrette a partire con cinque punti in meno), ai nastri di partenza del torneo si presentarono due squadre di primo piano come Milan e Lazio, entrambe retrocesse d'ufficio dalla Serie A. Nonostante i pronostici per la promozione vertessero quindi su Milan e Lazio (con le due genovesi, il Verona e il Cesena indicate come possibili pretendenti al terzo posto[1]), il torneo si rivelò molto combattuto.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Roberto Antonelli, attaccante del Milan e miglior marcatore del torneo con 15 gol.

Già dalla prima giornata, giocata il 14 settembre 1980, il Milan (costituito per gli otto undicesimi dagli stessi elementi che due anni prima avevano colto il decimo scudetto[2]) ottenne una vittoria interna con il Bari, mentre la Lazio fu fermata sul pari all'Olimpico da un Palermo in cerca di punti per annullare la penalizzazione[3]. Già nella settimana successiva, nessuna squadra poteva più vantare punteggio pieno salvo la SPAL, che divenne quindi la prima squadra a prendere il comando della graduatoria[4]: nei turni successivi gli estensi guidarono la classifica assieme al Milan, ripresosi dopo le difficoltà iniziali, mentre sul fondo Palermo e Taranto avevano già annullato la penalizzazione[5]. Il 16 ottobre la SPAL cadde a Bari[6] lasciando il via libera a Milan e Lazio: nelle successive giornate milanesi e romani si alternarono al comando della classifica seguite da un folto gruppo comprendente Bari, Foggia, Pisa, Cesena e le due genovesi[7][8]. Superato un periodo di calo a dicembre (in cui patì una sconfitta esterna a Taranto per 3-0[9]), i rossoneri ripresero la loro marcia e assunsero il comando definitivo della classifica il 4 gennaio, prevalendo per 2-0 all'Olimpico nello scontro diretto coi biancocelesti[10][11]. Al termine del girone di andata la classifica vedeva i milanesi in testa con quattro punti di vantaggio sulla Lazio e cinque su Sampdoria e Cesena[12].

Nella prima metà del girone di ritorno il Milan rimase stabilmente al comando del campionato[2] con la Lazio leggermente staccata, mentre l'ultimo posto utile per la promozione se lo disputarono le due genovesi, il Cesena e la SPAL. A partire da marzo gli estensi iniziarono a mollare la presa, mentre la Lazio iniziò ad accusare i primi segni di cedimento. Persa la seconda posizione in favore di un Cesena in rimonta, i biancocelesti parvero comunque avviati verso la promozione grazie ad un pareggio nello scontro diretto col Genoa[13][14] fin quando una serie di passi falsi, tra cui la sconfitta casalinga con una Sampdoria ancora in corsa[15] ricacciò indietro i romani. Decisiva fu la penultima giornata: mentre il Milan, vincendo contro un Monza già retrocesso ebbe la certezza matematica della promozione[2], Genoa e Cesena sopravanzarono definitivamente la Lazio[16], bloccata da un pari interno contro la Lanerossi Vicenza su cui pesò un rigore sbagliato da Stefano Chiodi nel finale di partita[17].

La lotta per non retrocedere vide coinvolte numerose squadre, tra cui anche le due penalizzate: mentre il Palermo si mise al riparo grazie ad una rimonta nel finale, al Taranto non riuscì l'impresa risultando aritmeticamente declassato a novanta minuti dal termine del torneo[16] assieme all'Atalanta, alla sua prima retrocessione in terza categoria[16]. Seguì, all'ultima giornata, una Lanerossi Vicenza in crisi la cui goleada contro il Catania fu vanificata dai risultati utili ottenuti dalle altre concorrenti[18]. Chiuse la classifica il Monza, che cedette nell'ultima parte del campionato risultando matematicamente retrocesso con tre gare di anticipo[19].

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club partecipanti[20] Città Stadio Sponsor tecnico Stagione 1979-1980
Atalanta Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale Umbro 9° in Serie B
Bari Bari dettagli Bari Stadio Comunale Pouchain 12° in Serie B
Catania Catania dettagli Catania Stadio Cibali assente 1° in Serie C1 (gir. B), promosso
Cesena Cesena dettagli Cesena Stadio La Fiorita Adidas 4° in Serie B
Foggia Foggia dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria assente 2° in Serie C1 (gir. B), promosso
Genoa Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris assente 11° in Serie B
L.R. Vicenza L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti assente 5° in Serie B
Lazio Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico Adidas 15° in Serie A, retrocesso[21]
Lecce Lecce dettagli Lecce Stadio Comunale Puma 15° in Serie B
Milan Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Linea Milan 15° in Serie A, retrocesso[21]
Monza Monza dettagli Monza Stadio Gino Alfonso Sada Admiral 6° in Serie B
Palermo Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita Ennerre 9° in Serie B
Pescara Pescara dettagli Pescara Stadio Adriatico Ennerre 14° in Serie A, retrocesso
Pisa Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi assente 14° in Serie B
Rimini Rimini dettagli Rimini Stadio Romeo Neri assente 2° in Serie C1 (gir. A), promosso
Sampdoria Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Puma 7° in Serie B
SPAL SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale assente 8° in Serie B
Taranto Taranto dettagli Taranto Stadio Erasmo Iacovone Pouchain 16° in Serie B
Varese Varese dettagli Varese Stadio Franco Ossola assente 1° in Serie C1 (gir. A), promosso
Verona Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi Adidas 16° in Serie B

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Milan Associazione Calcio 1980-1981.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore[22] Squadra Allenatore[22]
Atalanta Atalanta Italia Bruno Bolchi (1ª-18ª)
Italia Giulio Corsini (19ª-38ª)
Monza Monza Italia Sergio Carpanesi (1ª-10ª)
Italia Lamberto Giorgis (11ª-30ª)
Italia Franco Fontana (31ª-38ª)
Bari Bari Italia Antonio Renna (1ª-27ª)
Italia Enrico Catuzzi (28ª-38ª)
Palermo Palermo Italia Fernando Veneranda (1ª-26ª)
Italia Vincenzo Urbani (27ª)
Italia Carmelo Di Bella (28ª-38ª)
Catania Catania Italia Guido Mazzetti Pescara Pescara Italia Aldo Agroppi
Cesena Cesena Italia Osvaldo Bagnoli Pisa Pisa Italia Lauro Toneatto
Foggia Foggia Italia Ettore Puricelli Rimini Rimini Italia Maurizio Bruno
Genoa Genoa Italia Luigi Simoni Sampdoria Sampdoria Italia Enzo Riccomini
L.R. Vicenza L.R. Vicenza Italia Giulio Savoini (1ª-8ª)
Italia Corrado Viciani (9ª-38ª)
SPAL SPAL Italia Battista Rota
Lazio Lazio Italia Ilario Castagner Taranto Taranto Italia Gianni Seghedoni (1ª-24ª)
Italia Umberto Pinardi (25ª-38ª)
Lecce Lecce Italia Bruno Mazzia (1ª-9ª)
Italia Gianni Di Marzio (10ª-38ª)
Varese Varese Italia Eugenio Fascetti
Milan Milan Italia Massimo Giacomini (1ª-37ª)
Italia Italo Galbiati (38ª)
Verona Verona Italia Giancarlo Cadè

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.svg 1. Milan Milan 50 38 18 14 6 49 29 +20
1uparrow green.svg 2. Cesena Cesena 48 38 16 16 6 44 26 +18
1uparrow green.svg 2. Genoa Genoa 48 38 17 14 7 47 29 +18
4. Lazio Lazio 46 38 13 20 5 50 32 +18
5. Sampdoria Sampdoria 43 38 11 21 6 39 33 +6
6. Pescara Pescara 41 38 14 13 11 35 38 -3
7. Pisa Pisa 39 38 10 19 9 35 37 -2
8. Bari Bari 37 38 13 11 14 40 41 -1
9. Rimini Rimini 36 38 10 16 12 40 42 -2
9. Foggia Foggia 36 38 8 20 10 32 38 -6
9. Lecce Lecce 36 38 11 14 13 33 40 -7
12. SPAL SPAL 35 38 10 15 13 45 46 -1
12. Catania Catania 35 38 11 13 14 38 50 -12
14. Palermo Palermo 34 38 9 21 8 35 33 +2
14. Varese Varese 34 38 11 12 15 41 43 -2
14. Verona Verona 34 38 6 22 10 24 28 -4
1downarrow red.svg 17. L.R. Vicenza L.R. Vicenza 33 38 8 17 13 34 40 -6
1downarrow red.svg 18. Atalanta Atalanta 30 38 9 12 17 28 40 -12
1downarrow red.svg 18. Taranto Taranto 30 38 10 15 13 29 32 -3
1downarrow red.svg 20. Monza Monza 25 38 4 17 17 24 45 -21

Legenda:
      Promossa in Serie A 1981-1982
      Retrocessa in Serie C1 1981-1982

Note:

Due a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Palermo e Taranto penalizzate di cinque punti in seguito alle sentenze dello scandalo del Totonero.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Calendario[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
14 set. 1980 8 feb. 1981
0-0 Atalanta-Taranto 1-0
4-1 Foggia-Varese 0-0
2-2 L.R. Vicenza-Genoa 1-1
1-1 Lazio-Palermo 2-0
0-1 Lecce-SPAL 1-1
1-0 Milan-Bari 1-1
2-1 Pescara-Cesena 0-2
0-0 Pisa-Verona 0-0
0-0 Rimini-Catania 1-1
1-1 Sampdoria-Monza 0-0
4ª giornata
5 ott. 1980 1º mar. 1981
1-0 Bari-L.R. Vicenza 0-2
2-2 Catania-Milan 1-4
1-1 Cesena-Lecce 0-0
3-1 Genoa-Pisa 1-1
1-1 Monza-Rimini 1-0
0-0 Pescara-Lazio 0-0
1-1 SPAL-Palermo 1-0
2-0 Taranto-Foggia 1-1
1-0 Varese-Atalanta 0-0
1-1 Verona-Sampdoria 0-0
7ª giornata
26 ott. 1980 22 mar. 1981
2-0 Atalanta-Lecce 0-1
0-1 Foggia-Lazio 0-0
1-2 L.R. Vicenza-Pisa 2-2
1-1 Monza-Verona 0-0
0-0 Palermo-Genoa 0-2
1-1 Rimini-Pescara 0-1
0-0 Sampdoria-Milan 1-0
2-0 SPAL-Catania 0-2
1-0 Taranto-Bari 1-1
3-1 Varese-Cesena 0-1
10ª giornata
16 nov. 1980 12 apr. 1981
1-0 Atalanta-Pisa 1-2
1-0 Catania-Taranto 0-0
2-0 Cesena-Monza 0-0
1-0 Foggia-Rimini 0-1
2-1 Genoa-Varese 1-0
0-0 L.R. Vicenza-Verona 1-1
3-0 Lazio-Bari 0-1
4-1 Lecce-Sampdoria 0-0
2-1 Milan-SPAL 2-1
0-0 Pescara-Palermo 0-0
13ª giornata
7 dic. 1980 10 mag. 1981
2-1 Bari-Foggia 1-1
2-2 Cesena-Rimini 1-1
2-2 Monza-Lazio 0-2
2-0 Palermo-L.R. Vicenza 0-0
0-1 Pescara-Atalanta 2-0
2-0 Pisa-Catania 0-1
1-1 Sampdoria-Genoa 1-1
3-0 Taranto-Milan 0-4
1-3 Varese-SPAL 4-1
3-1 Verona-Lecce 0-1
16ª giornata
4 gen. 1981 31 mag. 1981
1-0 Bari-Atalanta 0-1
4-0 Genoa-Foggia 0-0
2-1 Lecce-Catania 1-1
1-1 Palermo-Sampdoria 1-1
2-1 Pescara-Taranto 1-3
2-2 Rimini-L.R. Vicenza 0-1
0-0 SPAL-Pisa 1-2
0-2 Lazio-Milan 1-1
1-1 Varese-Monza 1-0
1-1 Verona-Cesena 1-2
19ª giornata
25 gen. 1981 21 giu. 1981
0-0 Atalanta-Cesena 0-2
1-0 Catania-L.R. Vicenza 1-4
0-0 Foggia-Monza 0-1
1-1 Lazio-Taranto 1-1
1-0 Lecce-Palermo 0-0
0-0 Milan-Pescara 0-1
1-0 Pisa-Varese 0-4
0-0 Rimini-Genoa 0-2
2-0 Sampdoria-Bari 0-1
1-0 Verona-SPAL 1-1
2ª giornata
21 set. 1980 15 feb. 1981
3-2 Bari-Lecce 3-1
0-0 Catania-Foggia 0-0
0-0 Cesena-Sampdoria 0-0
2-1 Genoa-Pescara 1-2
0-0 Monza-Pisa 1-1
1-1 Palermo-Atalanta 1-1
3-0 SPAL-Rimini 0-1
0-0 Taranto-L.R. Vicenza 0-1
0-0 Varese-Milan 0-1
1-1 Verona-Lazio 0-1
5ª giornata
12 ott. 1980 8 mar. 1981
3-1 Atalanta-Catania 1-1
3-3 Foggia-Pisa 0-0
0-0 L.R. Vicenza-Cesena 0-2
2-1 Lazio-Varese 2-3
1-0 Lecce-Genoa 0-1
2-1 Milan-Verona 1-1
1-1 Palermo-Bari 0-2
1-1 Rimini-Taranto 1-0
3-1 Sampdoria-Pescara 1-2
3-1 SPAL-Monza 2-0
8ª giornata
2 nov. 1980 29 mar. 1981
2-1 Catania-Monza 3-3
3-2 Cesena-SPAL 1-1
1-0 Foggia-Atalanta 0-2
3-1 Genoa-Taranto 0-1
1-0 Lazio-Rimini 3-1
2-1 Lecce-L.R. Vicenza 0-1
0-0 Milan-Palermo 1-3
2-2 Pescara-Varese 0-1
1-0 Pisa-Sampdoria 2-2
2-2 Verona-Bari 1-1
11ª giornata
23 nov. 1980 18 apr. 1981
0-0 Bari-Cesena 0-2
2-2 Lazio-Lecce 0-0
1-1 Milan-Foggia 0-1
2-1 Palermo-Varese 0-1
1-1 Pisa-Pescara 0-1
1-1 Rimini-Atalanta 2-1
2-1 Sampdoria-L.R. Vicenza 0-0
1-0 Taranto-Monza 1-0
2-2 SPAL-Genoa 1-2
0-0 Verona-Catania 0-1
14ª giornata
14 dic. 1980 17 mag. 1981
0-2 Atalanta-Monza 2-3
1-4 Bari-Catania 0-1
0-0 Genoa-Verona 0-0
2-1 L.R. Vicenza-Varese 1-1
2-1 Lazio-Pisa 1-1
0-0 Lecce-Foggia 0-1
1-1 Milan-Cesena 0-0
2-1 Palermo-Taranto 1-1
0-0 Rimini-Sampdoria 3-2
2-1 SPAL-Pescara 1-1
17ª giornata
11 gen. 1981 7 giu. 1981
1-1 Atalanta-SPAL 1-1
2-1 Catania-Genoa 1-3
2-1 Cesena-Lazio 0-2
2-1 Foggia-L.R. Vicenza 1-0
2-0 Lecce-Pescara 1-1
3-1 Milan-Rimini 2-2
1-1 Monza-Bari 0-3
0-0 Pisa-Taranto 0-0
2-1 Sampdoria-Varese 2-2
1-1 Verona-Palermo 0-3
3ª giornata
28 set. 1980 22 feb. 1981
1-0 Atalanta-Verona 0-1
1-1 Foggia-Palermo 1-1
0-0 L.R. Vicenza-SPAL 0-2
4-0 Lazio-Catania 2-2
1-1 Lecce-Varese 1-2
2-0 Milan-Genoa 0-0
1-0 Pescara-Monza 0-0
1-1 Pisa-Cesena 1-1
3-1 Rimini-Bari 1-1
1-0 Sampdoria-Taranto 1-1
6ª giornata
19 ott. 1980 15 mar. 1981
2-0 Bari-SPAL 0-1
1-2 Catania-Sampdoria 0-1
3-0 Cesena-Palermo 0-1
2-0 Genoa-Monza 2-0
2-0 Lazio-Atalanta 1-1
2-0 Milan-Lecce 3-2
2-1 Pescara-L.R. Vicenza 1-2
1-0 Pisa-Rimini 1-3
3-2 Taranto-Varese 0-0
0-0 Verona-Foggia 1-1
9ª giornata
9 nov. 1980 5 apr. 1981
1-3 Atalanta-Milan 0-1
2-0 Bari-Genoa 0-1
2-2 Monza-L.R. Vicenza 0-1
0-1 Palermo-Pisa 1-1
4-0 Rimini-Lecce 1-1
0-1 Sampdoria-Foggia 1-1
1-1 SPAL-Lazio 0-2
1-2 Taranto-Cesena 0-1
1-1 Varese-Catania 0-2
2-0 Verona-Pescara 0-0
12ª giornata
30 nov. 1980 26 apr. 1981
1-3 Atalanta-Sampdoria 0-0
1-0 Catania-Cesena 0-2
1-1 Foggia-Pescara 2-3
0-0 Genoa-Lazio 2-2
1-1 L.R. Vicenza-Milan 0-2
2-1 Lecce-Pisa 0-2
1-1 Monza-Palermo 0-2
1-0 Rimini-Verona 1-2
1-2 SPAL-Taranto 0-0
1-0 Varese-Bari 1-2
15ª giornata
21 dic. 1980 24 mag. 1981
3-3 Catania-Palermo 0-2
2-0 Cesena-Genoa 0-1
1-1 Foggia-SPAL 3-3
0-0 L.R. Vicenza-Atalanta 1-2
0-0 Monza-Lecce 0-1
2-1 Pescara-Bari 0-3
0-1 Pisa-Milan 1-0
1-1 Sampdoria-Lazio 1-0
1-0 Taranto-Verona 0-1
2-2 Varese-Rimini 0-1
18ª giornata
18 gen. 1981 14 giu. 1981
1-1 Bari-Pisa 1-1
2-1 Cesena-Foggia 3-1
2-0 Genoa-Atalanta 2-1
2-2 L.R. Vicenza-Lazio 1-1
1-2 Monza-Milan 0-1
1-0 Palermo-Rimini 1-1
1-0 Pescara-Catania 1-0
2-2 SPAL-Sampdoria 1-2
0-0 Taranto-Lecce 0-1
1-0 Varese-Verona 0-0

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Primati stagionali[modifica | modifica sorgente]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Milan (18)
  • Minor numero di sconfitte: Lazio (5)
  • Migliore attacco: Lazio (50)
  • Miglior difesa: Cesena (26)
  • Miglior differenza reti: Milan (+20)
  • Maggior numero di pareggi: Verona (22)
  • Minor numero di pareggi: Bari (11)
  • Maggior numero di sconfitte: Atalanta e Monza (17)
  • Minor numero di vittorie: Monza (4)
  • Peggior attacco: Monza e Verona (24)
  • Peggiore difesa: Catania (50)
  • Peggior differenza reti: Monza (-21)

Capoliste solitarie[23]

  • 2ª giornata: SPAL
  • 6ª giornata: Milan
  • 8ª giornata: Lazio
  • 13ª-15ª giornata: Lazio
  • 16ª-38ª giornata: Milan

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

[22]

Gol Giocatore Squadra
15 Italia Roberto Antonelli Milan Milan
14 Italia Massimo Silva Pescara Pescara
13 Italia Antonio Bordon Cesena Cesena
13 Italia Roberto Russo Genoa Genoa
12 Italia Aldo Cantarutti Pisa Pisa
11 Italia Costante Tivelli Foggia Foggia
11 Italia Massimo Briaschi L.R. Vicenza L.R. Vicenza
11 Italia Egidio Calloni Palermo Palermo
10 Italia Maurizio Iorio Bari Bari

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1981. Modena, Edizioni Panini, 1981.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1982. Modena, Edizioni Panini, 1982.
  • Autori Vari, La Raccolta completa degli Album Panini, 1ª ed. Panini per La Gazzetta dello Sport, 2005.