Coppa Italia Dilettanti
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| Disciplina | |
| Tipo | Club |
| Paese | |
| Fondazione | 1966 |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | Febbraio |
| Partecipanti | 19 (fase finale) |
| Formula | Fase a gruppi Eliminazione diretta |
| Detentore | |
| Sito internet | Sito ufficiale |
Trofeo o riconoscimento |
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La Coppa Italia Dilettanti è una competizione calcistica italiana, organizzata a cadenza annuale dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Fino al 1998-99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente della finale tra le vincitrici delle fasi Interregionale (Serie D) e della fase nazionale tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999-00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate: la Coppa Italia di Serie D (a cui partecipano solo le squadre iscritte al campionato di Serie D) e la Coppa Italia Dilettanti propriamente detta (dove competono le squadre vincitrici delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione). La vincitrice della Coppa Italia Dilettanti ha il diritto di partecipare al campionato di Serie D dell'anno successivo.
Indice |
[modifica] Regolamento
Alla Coppa Italia Dilettanti partecipano le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali della Coppa Italia. Nel primo turno le società sono divise in tre gironi triangolari e cinque accoppiamenti. Accedono alla fase successiva le squadre vincitrici del rispettivo triangolare; accedono altresì le squadre vincitrici delle sfide andata e ritorno. Va sottolineato che nei triangolari, nella seconda giornata, riposerà la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta; nella terza giornata giocheranno le squadre che non si sono incontrate in precedenza. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verifinandosi ulteriore parità l'arbitro procederà a far eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.
Le otto squadre qualificatesi, con abbinamento e ordine di svolgimento determinato da apposito sorteggio, si incontreranno in gare di quarti di finale di andata e ritorno ad eliminazione diretta. Risulterà qualificata la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verifinandosi ulteriore parità l'arbitro procederà a far eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti. Le quattro società vincenti, con abbinamento e ordine di svolgimento determinato da apposito sorteggio, si incontreranno in gare di semifinale di andata e ritorno ad eliminazione diretta. Risulterà qualificata la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verifinandosi ulteriore parità l'arbitro procederà a far eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.
La gara di finale sarà disputata in campo neutro. Qualora la squadra vincitrice della Coppa Italia Dilettanti avesse già acquisito diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D dell'anno successivo (avendo vinto già il proprio campionato di Eccellenza), tale titolo sarà riservato all'altra squadra finalista di Coppa. Nell'ipotesi in cui entrambe le finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale diritto, l'ammissione al Campionato di Serie D dell'anno successivo è riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale.
La finale si disputa allo Stadio Flaminio di Roma, anche se la finale 2011 si è disputata allo Stadio di Casal del Marmo (Roma), noto come campo di gioco dell'Astrea. Da notare che le squadre sono obbligate ad utilizzare in ogni gara un calciatore under 19 e uno under 18 (ad esempio per il campionato 2010-2011 deve essere utilizzato un giocatore nato dopo il 1º gennaio 1991 ed uno nato dopo il 1º gennaio 1992).
[modifica] Albo d'oro
Sono riportate dal 1990-91 al 1998-99 le vincitrici della finale tra la vincente della Coppa Italia Dilettanti - fase nazionale Eccellenza e quella della Coppa Italia Dilettanti - fase Serie D (Interregionale o Campionato Nazionale Dilettanti) che assegnava il titolo nazionale unificato:
- 1966-67
Impruneta Tavarnuzze - 1967-68
S.T.E.F.E.R. - 1968-69
Almas Roma - 1969-70
Ponte San Pietro - 1970-71
Montebelluna - 1971-72
Unione Valdinievole - 1972-73
Jesolo - 1973-74
Miranese - 1974-75
Banco di Roma - 1975-76
Soresinese - 1977-78
Casteggio - 1977-78
Sommacampagna - 1978-79
Ravanusa - 1979-80
Cittadella - 1980-81
Internapoli - 1981-82
Leffe - 1982-83
Lodigiani - 1983-84
Montevarchi - 1984-85
Solvay Rosignano - 1985-86
Cassino - 1986-87
Avezzano - 1987-88
Altamura - 1988-89
AS Sestese - 1989-90
Breno
| Stagione | Vincitore Titolo unificato |
Serie D | Eccellenza Fase nazionale |
|---|---|---|---|
| 1990-91 | |||
| 1991-92 | |||
| 1992-93 | |||
| 1993-94 | |||
| 1994-95 | |||
| 1995-96 | |||
| 1996-97 | |||
| 1997-98 | |||
| 1998-99 |
- 1999-00
Orlandina - 2000-01
Nola - 2001-02
Boys Caivanese - 2002-03
Ladispoli - 2003-04
Salò - 2004-05
Colognese - 2005-06
Viareggio - 2006-07
Pontevecchio - 2007-08
HinterReggio - 2008-09
Virtus Casarano - 2009-10
Tuttocuoio - 2010-11
Ancona 1905 - 2011-12
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti
- Albo d'oro calciodieccellenza.it