Športový Klub Slovan Bratislava

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ŠK Slovan Bratislava
Calcio Football pictogram.svg
Slovan Bratislava.png
Belasí (Azzurri)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Azzurro con stemma slovacco3.png Azzurro-bianco
Dati societari
Città Bratislava
Paese Slovacchia Slovacchia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Slovakia.svg SFZ
Fondazione 1919
Presidente Slovacchia Ivan Kmotrík
Allenatore Rep. Ceca František Straka
Stadio Pasienky
(13.295 posti)
Sito web www.skslovan.com
Palmarès
Coppacoppe.png
Titoli nazionali 8 Campionati slovacchi
8 Campionati cecoslovacchi
Trofei nazionali 13 Coppe di Slovacchia
5 Coppe di Cecoslovacchia
8 Supercoppe di Slovacchia
Trofei internazionali 1 Coppe delle Coppe
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Lo Športový Klub Slovan Bratislava, noto semplicemente come Slovan Bratislava, è una società calcistica di Bratislava, in Slovacchia. Fondato nel 1919, il club milita nella massima serie nazionale, e si è laureato campione di Slovacchia nella stagione 2010-2011[1].

Vinse la Coppa delle Coppe nel 1968-1969.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Lo Slovan fu fondato il 1 ° aprile 1919 al Café Panonia in Bratislava, come I.ČsŠK Bratislava. Il primo presidente fu il capitano della polizia Richard Brunner, che organizzò il primo campo di allenamento temporaneo del club a Kuchajda (Pasienky). Il club presto si trasferì a Petržalka.

Formazione dello Slovan nella stagione 1919.

Il I.ČsŠK divenne campione di Slovacchia nel 1922. Giocatori importanti dei primi anni del club furono Pavol Soral, Štefan Čambal e Štefan Priboj. Nella primavera del 1938 penetrarono nel club sentimenti antisemiti, e la vittima fu l'allenatore József Braun, uno dei molti abitanti di Bratislava costretti a lasciare involontariamente la città. Secondo i termini dell'accordo di Monaco di Baviera del 1938 la Cecoslovacchia si dissolse, portando alla nascita della Slovacchia. A questo punto il nome del club fu cambiato in SK Bratislava. Il 26 settembre, 1940 il SK Bratislava disputò la sua prima partita nel nuovo stadio, Tehelné pole.

Il primo incontro internazionale nella nuova sede fu disputata il 27 ottobre 1940, con un pareggio 2-2 tra SK Bratislava e Hertha Berlino. Nel campionato slovacco separato, SK Bratislava vinse il titolo per quattro volte nel periodo dal 1939 al 1945. Lo Slovan fu la prima squadra cecoslovacca ad adottare il modulo WM. Il primo avversario straniero della squadra dopo la seconda guerra mondiale fu il Ferencvárosi TC: lo SK Bratislava perse 0-1, ma malgrado ciò vinse la Coppa dell'Europa Centrale per 2-1 contro l'Ungheria di fronte a 20.000 spettatori nel campo Tehelnom. In questo periodo gli ex giocatori dello I. ČsŠK Bratislava Ferdinand Daučík e Leopold "Jim" Šťastný allenarono lo SK Bratislava.

Campionato cecoslovacco[modifica | modifica sorgente]

La denominazione della squadra cambiò di nuovo nel 1948, in Sokol NV Bratislava. Il club ottenne un nuovo successo nel 1949, quando divennero i primi campioni della ricostituita Cecoslovacchia. Campioni di questo periodo militanti nel Bratislava comprendevano Emil Pazicky, Gejza Šimanský, Bozhin Laskov, Viktor Tegelhoff e Teodor Reimann.

Anton Bulla, l'allenatore nel 1953, ingaggiò otto nuovi giocatori che rinforzarono la squadra. Nel 1961-1962 la squadra sconfisse lo Red Star Bratislava nel campionato nazionale per il titolo. Per pressioni e interessi politici ed economici, lo TJ Slovan UNV e lo TJ Dimitrov si fusero per formare il CHZJD Slovan Bratislava il 5 agosto 1961.

La formazione che disputò la Finale di Coppa delle Coppe 1968-1969.

Lo Slovan concluse la stagione 1967-1968 al secondo posto in campionato, vinse nella stessa stagione la coppa di Cecoslovacchia, guadagnandosi il diritto a partecipare alla Coppa delle Coppe dell'anno successivo. La squadra era condotta dall'ex giocatore Slovan Michal Vičan.

Il 21 maggio 1969 la squadra sconfisse il FC Barcelona nella Finale di Coppa delle Coppe 1968-1969 per 3-2, vincendo così il suo primo trofeo europeo. Alcuni dei giocatori della squadra erano Ľudovít Cvetler, Vladimír Hrivnák, Ján Čapkovič, Karol Jokl, Alexander Horváth, Jozef Čapkovič, e Alexander Vencel.

Nel 1970 la squadra cecoslovacca partecipò al Coppa del Mondo FIFA in Messico comprendendo sette giocatori dello Slovan: Alexander Vencel, Ján Zlocha, Ivan Hrdlicka, Karol Jokl, Ján Čapkovič, Vladimír Hrivnák e Alexander Horváth. Jozef Venglos era l'allenatore della squadra dello Slovan Bratislava per parte di questo periodo, oltre ad allenare a livello internazionale.

Nel 1976 la nazionale cecoslovacca, comprendente sei giocatori dello Slovan, conquistò il titolo europeo nei Campionati Europei svoltosi a Belgrado. Le medaglie d'oro furono assegnate all'allenatore Venglos, Alexander Vencel, Jozef Čapkovič, Koloman Gogh, Marián Masny, Anton Ondrus, Ján Pivarník e Ján Švehlík. Dalla stagione 1977-78 lo Slovan era in declino. Nella stagione 1984-85 lo Slovan, guidato da coach Ján Hucko e Jozef Obert, retrocedette nel campionato cadetto.

Dopo tre stagioni trascorse in cadetteria, lo Slovan Bratislava riuscì a ritornare in massima serie. Nella stagione 1987/88 la squadra ritornò in massima serie sotto la guida degli allenatori Ján Zachar e Jozef Jankech, che in seguito ha allenato la Nazionale di calcio slovacca. Dušan Galis allenò lo Slovan dal 1977 al 1981. Nel 1991-92 lo Slovan Bratislava vinse il titolo cecoslovacco per l'ultima volta. Tra le stelle della squadra vi erano Peter Dubovsky, Dušan Tittel, Ladislav Pecko, Vladimir Kinder, Miloš Glonek, Tomáš Stúpala, e Alexander Vencel.

Era Slovacca[modifica | modifica sorgente]

Slovan vinse il campionato slovacco nelle stagioni 1993-94, 1994-95 e 1995-96. Nei successivi due anni, a vincere il titolo fu lo MFK Košice. Lo Slovan ritornò alla vittoria del titolo slovacco nella stagione 1998-99. Le stelle della squadra comprendevano l'allenatore Stanislav Griga e i giocatori Robert Tomaschek, Miroslav König, Stanislav Varga, Tibor Jančula e Ladislav Pecko . Negli anni successivi le prestazioni della squadra declinarono a causa di difficoltà economiche che costrinse la società a vendere alcuni dei loro migliori giocatori. Alla fine della stagione 2003-04, la squadra venne retrocessa in 1. Slovenská Futbalová Liga, dove trascorse due stagioni. Dopo due anni, nella stagione 2010-11 lo Slovan vinse il Double con l'allenatore Karel Jarolím.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

  • 1919: 1. ČsŠK Bratislava
  • 1939: ŠK Bratislava
  • 1948: Sokol NV Bratislava
  • 1953: ÚNV Slovan Bratislava
  • 1961: Slovan CHZJD Bratislava
  • 1990: ŠK Slovan Bratislava

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Il Tehelné pole ha una capienza di 30.085 spettatori,[2]ed è di 105 m di lunghezza e 68 m di larghezza[3]

Lo stadio è stato costruito durante la prima Repubblica Slovacca, quando la Germania nazista aveva occupato la Petržalka nel 1938 e Bratislava aveva perso quasi tutti i suoi impianti sportivi[4]. La costruzione durò dal 1939 al 1944, dopodiché lo stadio divenne il campo di gioco casalingo dello Slovan Bratislava. Lo stadio venne inaugurato nel settembre del 1940; la capienza originaria era di 25.000 posti, e la prima partita internazionale disputata in questo stadio si disputò il 27 ottobre 1940, con un pareggio 2-2 tra lo Slovan Bratislava e l'Hertha Berlino. Il vecchio stadio ha subito lavori di restauro nel 1961, con l'aggiunta di una seconda tribuna, e con conseguente aumento della capienza a 45.000 spettatori; fu inoltre modernizzato con l'aggiunta della tabella dei punteggi, della luce artificiale e altri aggiustamenti.[5]Tuttavia, lo stadio poteva contenere fino ad addirittura 50.000 spettatori, e poco prima dello scioglimento della Cecoslovacchia, era il più grande in uso (lo Strahov Stadium a Praga aveva una capienza di 220.000, ma era in disuso negli anni novanta) e fu lo stadio casalingo della nazionale cecoslovacca [6]

Stadio Pasienky

Lo stadio venne ricostruito ancora una volta negli anni novanta, riducendo la capacità a 30.000, tutti posti a sedere. Dopo di ciò, il Tehelné pole stadio era il secondo più grande in Slovacchia dopo Všešportový areál in Košice, che è ormai in disuso. Nel 2005-06, è stato utilizzato anche come stadio di casa dell'Artmedia Bratislava per la Champions League e la Coppa UEFA, perché lo stadio dell'Artmedia non soddisfaceva gli standard minimi per competizioni UEFA. Si prevede che lo stadio attuale venga demolito per costruirne uno nuovo con la capacità di circa 35.000 posti, per un costo circa 80 milioni di euro[7]. La necessità di un nuovo stadio deriva dalle nuove regole UEFA in materia do partite internazionali[7].

Nel luglio 2009 il governo slovacco ha deciso di sostenere la costruzione del nuovo stadio. I lavori di demolizione sono previsti per marzo-aprile 2010 e il nuovo stadio dovrebbe essere inaugurato nel maggio del 2012. La sua capacità sarà di 22.000 spettatori con possibilità di ampliamento a 30.000.[8]

Oggi, terreno di casa Slovan è Pasienky. Pasienky Stadion è un multi-purpose stadio di Bratislava, in Slovacchia. Lo stadio contiene 13.295 persone.

Tifosi[modifica | modifica sorgente]

I tifosi dello Slovan sono chiamati Belasá šlachta

I principali gruppi ultras sono chiamati Belasá šlachta e Ultras Slovan.

Le principali squadre rivali dello Slovan a Bratislava erano l'Inter Bratislava e il Petržalka. La rivalità tra Slovan e l'Inter ha una storia lunga e ricca: entrambe le squadre hanno giocato nella massima serie del campionato cecoslovacco di calcio. La rivalità con Petržalka ha raggiunto il picco dopo il 2000.

Il più grande avversario del Slovan Bratislava è lo Spartak Trnava.

Organico 2014-2015[modifica | modifica sorgente]

Rosa[modifica | modifica sorgente]

Aggiornata al 3 Agosto 2014

N. Ruolo Giocatore
1 Slovacchia P Dušan Perniš
3 Slovacchia D Branislav Niňaj
4 Slovacchia D Erik Čikoš
5 Slovacchia C Tomáš Bagi
6 Rep. Ceca A Pavel Fořt
8 Slovacchia C Erik Grendel
9 Slovacchia A Juraj Halenár
10 Slovacchia C Igor Žofčák (captain)
11 Slovacchia C Marko Milinković
12 Slovacchia C Karol Mészáros
13 Slovacchia A Róbert Matejka
14 Rep. Ceca D Tomáš Jablonský
16 Argentina D Nicolas Gorosito
18 Costa d'Avorio C Mamadou Bagayoko
N. Ruolo Giocatore
19 Slovacchia C Viktor Miklós
20 Guinea C Seydouba Soumah
21 Slovacchia D Kristián Kolčák
22 Slovacchia P Martin Polaček
23 Slovacchia C Lukáš Gašparovič
25 Slovacchia D Michal Sipľak
26 Slovacchia D Dávid Hudák
28 Slovacchia D Martin Vrablec
29 Slovacchia C Matej Jakúbek
33 Slovacchia A Róbert Vittek
77 Trinidad e Tobago A Lester Peltier
81 Slovacchia C Richard Lašík
Slovacchia D Timotej Záhumenský
Slovacchia C Rajmund Mikuš

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

Allenatore: Slovacchia Vladimir Weiss
Allenatori in seconda: Slovacchia Štefan Horný
Slovacchia Jozef Kontír
Slovacchia Juraj Bútora
Allenatori portieri: Slovacchia Alexander Vencel
Slovacchia Miroslav König
Medico sociale: Slovacchia Vladimír Kayser

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Trofei nazionali[modifica | modifica sorgente]

  • Campionato slovacco (1939-1944): 4
1939-1940, 1940-1941, 1941-1942, 1943-1944
1949, 1950, 1951, 1955, 1969-1970, 1973-1974, 1974-1975, 1991-1992
1993-1994, 1994-1995, 1995-1996, 1998-1999, 2008-2009, 2010-2011, 2012-2013, 2013-2014
1968, 1974, 1982
1969-1970, 1971-1972, 1973-1974, 1975-1976, 1981-1982, 1982-1983, 1988-1989, 1993-1994, 1996-1997, 1998-1999, 2009-2010, 2010-2011, 2012-2013
1994, 1995, 1996, 1999, 2009, 2011, 2013, 2014

Trofei internazionali[modifica | modifica sorgente]

1968-1969
1968, 1970, 1972, 1973, 1974, 1977, 1990, 1992, 1993, 1994

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dello Š.K. Slovan Bratislava.

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dello Š.K. Slovan Bratislava.

Tra gli altri, Eduard Hrnčár durante il periodo di militanza fu convocato nella Nazionale slovacca.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sme majstri, máme rekordný šiesty titul!
  2. ^ Football stadiums of the world – Stadium List Europe
  3. ^ O Slovane – Slovan Bratislava – Futbalový klub
  4. ^ Lacika, "Bratislava", p. 195 (Slovak)
  5. ^ História Slovana – Slovan Bratislava – Futbalový klub
  6. ^ (CS) Tehelne pole nahradi narodni stadion – Reprezentace – Fotbal – Sportplus – Aktualne – Aktualne.cz.
  7. ^ a b State to finance Sk3 billion football stadium in The Slovak Spectator.
  8. ^ Moderný NFŠ na Tehelnom poli s kapacitou 22 000 miest, Futbalsfz.sk, 21. júla 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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