Pavel Nedvěd

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Pavel Nedvěd
Pavel Nedvěd.jpg
Pavel Nedvěd in azione con la maglia della Repubblica Ceca, di cui era capitano
Dati biografici
Nazionalità Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca (dal 1993)
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 31 maggio 2009
Carriera
Giovanili
1977-1985
1985-1986
1986-1990
1990
1990-1991
Flag of None.svg TJ Skalná
RH Cheb RH Cheb
Viktoria Plzen Viktoria Plzeň
Dukla Tabor Dukla Tábor
Dukla Praga Dukla Praga
Squadre di club1
1991-1992 Dukla Praga Dukla Praga 19 (3)
1992-1996 Sparta Praga Sparta Praga 98 (23)
1996-2001 Lazio Lazio 138 (33)
2001-2009 Juventus Juventus 247 (51)
Nazionale
1994-2006 Rep. Ceca Rep. Ceca 91 (18)
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Inghilterra 1996
 Confederations Cup
Bronzo Arabia Saudita 1997
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º maggio 2010

Pavel Nedvěd (pronuncia ceca [ˈpavɛl ˈnɛdvjɛt]; Cheb, 30 agosto 1972) è un dirigente sportivo ed ex calciatore ceco, dal 2010 membro del CdA della Juventus. È stato, dal 2000 al 2006, capitano della Repubblica Ceca, con la quale è stato vice-campione d'Europa nel 1996.

È considerato uno dei centrocampisti più forti di tutti i tempi[1][2], e uno dei più forti giocatori cechi della storia.[3]

È stato tra i protagonisti, nel 2003, del successo della Juventus in campionato; proprio in virtù di questo successo e per aver contribuito a portare la squadra bianconera in finale di Champions League si è aggiudicato il Pallone d'oro 2003 (secondo ceco in assoluto a vincere questo premio) ed è stato nominato World Soccer. Soprannominato Furia ceca dai tifosi italiani[4], nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Dukla Praga, Sparta Praga, Lazio e Juventus.

Nel 2004 è stato inserito nella formazione ideale di Euro 2004[5] e nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. È stato incluso tra il 2003 e il 2005 per 3 anni consecutivi nella squadra dell'anno UEFA. Nel 2004 l'AFS (Association of Football Statisticians'), classificando i 100 più grandi calciatori di sempre secondo un criterio puramente statistico, lo ha incluso al 34º posto.[6] È il miglior calciatore ceco del decennio (1993-2003) secondo le rivista ceche Mladá fronta DNES[7] e Lidové noviny (2000-2010).[8]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È sposato con Ivana e ha due figli, che hanno lo stesso nome dei genitori, Ivana e Pavel appunto, perché, come ha dichiarato il calciatore ceco, «quando noi non ci saremo più, nel mondo ci saranno sempre un Pavel e un'Ivana che si vorranno bene».[9]

Nel 2010 è uscita la sua autobiografia La mia vita normale - Di corsa tra Rivoluzione, Europa e Pallone d'Oro.[10]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Centrocampista esterno offensivo[11] è dotato di ottima tecnica, di infaticabile costanza, grande propensione alla corsa e di ottima inclinazione nel servire assist ai compagni. Considerato uno dei migliori centrocampisti offensivi espressi dal calcio europeo, era inizialmente un mancino naturale (affermò in un'intervista che da piccolo imparò a calciare con il destro tanto bene da sentirsi poi un destro), sapeva calciare indifferentemente con entrambi i piedi ed era molto pericoloso dalla lunga distanza e nei calci di punizione.[12][13]

Poteva coprire svariati ruoli sul fronte offensivo del centrocampo, dal laterale al trequartista. Il suo ruolo prediletto era quello di esterno sinistro di centrocampo, dove poteva effettuare cross di sinistro e rientrare per il tiro di destro. Tuttavia, la caratteristica che più lo contraddistingueva era la tenuta atletica che gli garantiva una corsa ininterrotta sulla fascia per tutti i 90 minuti, grazie alla quale era in grado di effettuare recuperi difensivi, trasformando l'azione in offensiva.[14][15]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Nato nella città di Cheb e cresciuto nella vicina città Skalná,[16] Nedvěd ha iniziato la sua carriera calcistica nella natia Cecoslovacchia. Fanatico di calcio fin dalla giovane età, Nedvěd ha iniziato a giocare all'età di 5 anni per a Tatran Skalna, nel 1977.[17] Si è poi trasferito a Rudá Hvězda Cheb nel 1985, giocando una stagione. In seguito si è trasferito al Skoda Plzeň, nella quale ha militato per cinque anni.[17] Nedvěd ha iniziato a giocare per il Dukla Praga nel 1991, ma rimase con il club una sola stagione prima di trasferirsi al Sparta Prague l'anno seguente.[18] Con il club ceco vince un Campionato cecoslovacco nella stagione 1992-1993, due Campionato cechi nelle stagioni 1993-1994 e 1994-1995, ed infine una Coppa della Repubblica Ceca nella stagione 1995-1996.[18]

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 gioca il Campionato europeo arrivando in finale con la sua Nazionale. Al termine della competizione passa alla società italiana della Lazio per 9 miliardi di lire.[19] Il 7 settembre 1996 debutta in Serie A con la maglia della Lazio contro il Bologna. In quell'annata trova 7 volte la via del gol, confermandosi uno dei punti fermi della rosa della squadra.[20]

Nedvěd è diventato rapidamente un giocatore importante per la squadra laziale tanto che, all'inizio della stagione 1997-1998, segna 4 gol nelle prime tre partite di campionato.[21] Nella seconda stagione con la Lazio vince il suo primo trofeo italiano, la Coppa Italia, battendo in finale il Milan, e perde la finale di Coppa UEFA 1997-1998.[22][23]

La terza stagione a Roma si apre per Nedvěd con la conquista della prima Supercoppa italiana, giocando la finale vinta dalla Lazio per 2-1 sulla Juventus; proprio ai bianconeri Nedvěd sigla anche la sua prima rete stagionale.[24] L'annata è caratterizzata da un infortunio che lo blocca per un lungo periodo; a fine stagione segna nella finale della Coppa delle Coppe, giunta alla sua ultima edizione e giocata a Birmingham il 19 maggio 1999, segnando in girata al volo il gol nella finale a pochi minuti dal termine (si tratta dell'ultima rete in assoluto nella storia quasi quarantennale della competizione), consegnando il trofeo alla squadra romana.[25]

La stagione successiva inizia con il trionfo in Supercoppa UEFA contro il Manchester United.[26] Trova 5 volte la via del gol tra cui 2 gol fondamentali: uno contro il Bologna nel giorno del centenario della Lazio, che vince e si porta in testa alla classifica, e l'altro nel derby di ritorno che consegna la vittoria alla Lazio (2-1) e riapre la rimonta sulla Juventus in quel momento prima con 9 punti di vantaggio. Nell'ultima giornata la Lazio batte la Reggina per 3-0 e si laurea Campione d'Italia ai danni della squadra bianconera che perde in casa del Perugia.[27]

Nel 2000-2001 realizza 13 gol, tra cui uno nella rimonta nei minuti finali del derby in cui la Lazio, sotto 2-0, trova prima il suo gol e poi al 95' quello del compagno di squadra Lucas Castroman. Da ricordare anche la doppietta contro la Juventus (4-1). Dopo cinque anni, 207 partite e 51 gol la Lazio è costretta a cederlo per far cassa.[28]

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Dopo cinque stagioni con la squadra romana, viene acquistato per 70 miliardi di lire[29] dalla Juventus. Partito Zinédine Zidane, l'allenatore Marcello Lippi lo schiera come esterno sinistro, con libertà di accentrarsi.[30] Segna il suo primo gol a dicembre contro il Perugia, di testa. A gennaio 2002 segna il primo gol di potenza contro l'Udinese (3-0). Alla terzultima giornata la vittoria di Piacenza (0-1) arriva grazie ad un altro potente tiro del ceco a tre minuti dalla fine. La Juventus realizza una rimonta in campionato ai danni dell'Inter e all'ultima giornata la scavalca vincendo lo scudetto. Chiude il campionato a quota 4 reti.

Nel 2002-2003 realizza 9 gol in campionato e vince un altro Scudetto, che si aggiunge alla Supercoppa italiana. In Champions League segna il suo primo gol nella competizione con la maglia bianconera con un potente tiro contro la Dinamo Kiev (5-0) e trascina i bianconeri in finale. Segna anche al Camp Nou col Barcellona (1-2 dopo i tempi supplementari) e nella semifinale di ritorno contro il Real Madrid (3-1). In quest'ultima gara rimedia un'ammonizione negli ultimi minuti e, essendo diffidato, salta la finale di Manchester per squalifica. Al termine della gara esce dal campo in lacrime, disperandosi in quanto «sogna di vincere la "coppa dalle grandi orecchie" fin da quand'era un bambino»,[31] finita poi ai rivali nazionali del Milan che vince ai calci di rigore (2-3).[32]

Nedvěd in azione con la maglia della Juventus in un'amichevole estiva contro la Chinese Olympic Team

Nella stagione successiva vince un'altra Supercoppa italiana. Il 2003 si conclude con la conquista del Pallone d'oro[33] e il titolo di World Soccer.[34]; festeggia il trofeo davanti ai suoi tifosi con un gol da 30 metri al Perugia (1-0).

Nei due anni successivi, con Capello in panchina, segna e vince altri due campionati (poi uno revocato ed uno non assegnato, per le vicende di Calciopoli).[35] Decide di rimanere alla Juventus anche in seguito alla retrocessione Serie B.[32] Nella stagione 2006-2007 segna più volte gol decisivi e conclude la sua stagione nel campionato cadetto con 33 presenze e 11 gol. Ottenuta la promozione, nella notte tra l'11 e il 12 luglio 2007 prolunga di un altro anno il suo contratto da € 3 milioni con la Juventus.

Comincia la stagione 2007-2008 in lieve ritardo di condizione, dando un contributo alla squadra più di qualità che di quantità.[36] Il 9 dicembre 2007 festeggia la sua partita numero 300 in bianconero siglando il gol della vittoria contro l'Atalanta, con un tiro da circa 25 metri dalla porta sul secondo palo. Durante la stagione, a 35 anni, segna 2 gol in campionato ed uno in Coppa Italia. Nonostante abbia più volte annunciato la volontà di ritirarsi dal calcio giocato,[37][38] dopo la conquista della qualificazione in Champions League rinnova ancora per un anno il contratto con la Juventus il 13 maggio 2008, fino al 30 giugno 2009, per tentare un ultimo assalto al titolo da lui più desiderato.[39]

Il 31 agosto 2008, nella prima giornata del campionato di Serie A in cui la Juventus affronta la Fiorentina, porta in vantaggio i bianconeri, raggiunti poi da una rete di Alberto Gilardino. Il 29 ottobre realizza una doppietta contro il Bologna, determinante ai fini del risultato, ed il 31 gennaio segna la quarta rete della stagione contro il Cagliari, rete del momentaneo vantaggio. Il 26 febbraio 2009, all'indomani dell'incontro di andata di Champions League contro il Chelsea, annuncia il suo ritiro dall'attività agonistica al termine della stagione.[40] Dopo l'infortunio subito nell'incontro col Chelsea,[41] rientra in campo all'Olimpico contro la Roma, realizzando il gol del definitivo 4-1 con uno splendido tiro di sinistro.

Il 17 maggio festeggia le 500 presenze nelle serie da professionista, e il 30 maggio 2009, dopo vari tentennamenti, comunica via stampa il suo addio alla Juventus a fine stagione.[42] In campionato segna 7 gol e risulta il bianconero con più presenze, 44 in tutto. Il 31 maggio 2009 gioca la sua ultima partita proprio contro la Lazio, società che lo ha lanciato nel calcio italiano: è autore dell'assist a Vincenzo Iaquinta per la rete del 2-0 finale. Poco prima di uscire Del Piero gli lascia tirare una punizione che non segna solo per un'impegnativa parata di Juan Pablo Carrizo. Prima della fine della partita Pavel esce tra la standing ovation del pubblico.[43]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nedvěd (secondo da destra) insieme ai suoi compagni di squadra durante Euro 2004

Nedvěd ha giocato con tutte le nazionali under della Nazionale ceca. Esordisce con la Nazionale maggiore il 5 giugno 1994, nella vittoria per 3-1 contro l'Irlanda.[44]

Nedvěd viene convocato per l'Europeo 1996. Esordisce nella gara persa 2-0 contro la Germania, nella quale riceve un cartellino giallo.[45] Nella seconda gara contro l'Italia, Nedvěd sigla il suo primo gol in nazionale maggiore e contribuisce alla vittoria della sua squadra per 2-1.[45] Nella terza gara contro la Russia pareggiata 3-3, Nedvěd riceve il suo secondo cartellino giallo e viene, così, espulso.[46] Ciò gli impedisce di partecipare ai quarti di finale contro il Portogallo, vinta dai cechi per 1-0.[47] Nella semifinale contro la Francia, i cechi vincono 6-5 ai calci di rigori. Nedvěd realizza il secondo tiro dal dischetto per la sua squadra e viene nominato Man of the match.[48] Nedvěd gioca anche la finale contro la Germania, che batte in finale la Repubblica Ceca con il punteggio di 2-1 al golden goal.[49]

Nel 1997 la Repubblica Ceca viene invitata a disputare la FIFA Confederations Cup 1997 come sostituta della Germania, vincitrice del campionato europeo precedente. La squadra riesce a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta dopo essersi classificata seconda nel suo girone dietro all'Uruguay. Nella terza e ultima gara della fase a gironi, Nedvěd segna la sua prima doppietta con la maglia della sua nazionale, contribuendo alla vittoria per 6-1 contro gli Emirati Arabi Uniti. La nazionale, dopo aver perso contro l'Australia in semifinale, sconfigge l'Uruguay per 1-0 e conquista la medaglia di bronzo.

Nedvěd (in fondo, al centro) durante la sfida contro il Ghana al mondiale 2006

Dopo aver mancato la qualificazione al mondiale del 1998, la Repubblica Ceca partecipa ad Euro 2000. Nedvěd non si presenta in forma alla competizione a causa di un infortunio alla caviglia.[50] Nella prima gara della fase a gironi, persa contro l'Olanda, Nedvěd prende un palo insieme al compagno di squadra Jan Koller.[51] Le sue prestazioni contro Francia e Danimarca non bastano a raggiungere la fase ad eliminazione diretta. Dopo il torneo, Nedvěd viene nominato nuovo capitano della nazionale ceca.[52]

A Euro 2004, Nedvěd gioca un buon torneo, disputando le tre gare della fase a gironi e la semifinale persa contro la Grecia. Nella seconda gara della fase a gironi contro l'Olanda viene nominato Man of the match.[53] Nella semifinale contro la Grecia, persa per 1-0, Nedvěd subisce un infortunio al ginocchio ed è costretto a lasciare il campo. Dopo questa sconfitta, il giocatore annuncia il suo addio alla nazionale. A fine torneo viene inserito nella formazione ideale di Euro 2004 insieme ai compagni Petr Čech e Milan Baroš.[5]

Sebbene alla fine dell'europeo annunci il suo ritiro dalla nazionale, Nedvěd viene pressato dai tifosi e dai compagni per rimanere in squadra in vista del mondiale 2006. I cechi riescono a qualificarsi alla competizione, ma vengono eliminati al primo turno dopo una vittoria sugli Stati Uniti e due sconfitte subite dal Ghana e dall'Italia.[54][55]

Durante la partita contro la Serbia e Montenegro, Nedvěd annuncia il suo addio definitivo alla nazionale. Conclude la sua esperienza con 91 presenze e 18 gol.[56] I suoi compagni di squadra tentano di convincerlo a partecipare a Euro 2008, ma Nedvěd rifiuta.[57]

Dirigente[modifica | modifica sorgente]

Il 12 ottobre 2010, Exor, in vista dell'assemblea degli azionisti, ha proposto il ceco come futuro consigliere d'amministrazione della società bianconera. Il 27 ottobre, a seguito dell'assemblea, Nedvěd diventa ufficialmente uno degli undici componenti del CdA della Juventus.

Il 7 gennaio 2013, all'indomani della sfida interna contro la Sampdoria (terminata 2-1 per gli ospiti), valida per la 19ª giornata di Serie A, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel lo inibisce fino al 31 gennaio successivo «per avere, a fine gara, durante il rientro negli spogliatoi, rivolto agli ufficiali di gara espressioni insultanti».[58]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

È lo straniero che vanta più presenze con la maglia della Juventus (327).[59]

È 7º per numero di reti segnate da stranieri con la maglia della Juventus (65).[59]

È 3° per numero di reti segnate da stranieri con la maglia della Lazio (51).

Media gol totale 0,21 a partita.

Presenze reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Rep. Ceca Dukla Praga 1L 19 3 - - - - - - - - - 19 3
1992-1993 Rep. Ceca Sparta Praga 1L 18 0 - - - CC 5 0 - - - 23 0
1993-1994 1L 23 3 CC - - UCL 4 0 - - - 27 3
1994-1995 1L 27 6 CC - - UCL 2 0 - - - 29 6
1995-1996 1L 30 14 CC - - CU 8 5 - - - 38 19
Totale Sparta Praga 98 23 - - 19 5 - - 117 28
1996-1997 Italia Lazio A 32 7 CI 3 1 CU 3 2 - - - 38 10
1997-1998 A 26 11 CI 6 2 CU 11 2 - - - 43 15
1998-1999 A 21 1 CI 4 0 CC 8 4 SI 1 1 34 6
1999-2000 A 28 5 CI 6 1 UCL 12 1 SU 1 0 47 7
2000-2001 A 31 9 CI 3 1 UCL 10 3 SI 1 0 45 13
Totale Lazio 138 33 22 5 44 12 3 1 207 51
2001-2002 Italia Juventus A 32 4 CI 4 0 UCL 7 0 - - - 43 4
2002-2003 A 29 9 CI 1 0 UCL 15 5 SI 1 0 46 14
2003-2004 A 30 6 CI 4 0 UCL 6 2 SI 1 0 41 8
2004-2005 A 27 7 CI 1 0 UCL 10[60] 3 - - - 38 10
2005-2006 A 33 5 CI 4 0 UCL 8 2 SI 1 0 46 7
2006-2007 B 33 11 CI 3 1 - - - - - - 36 12
2007-2008 A 31 2 CI 2 1 - - - - - - 33 3
2008-2009 A 32 7 CI 3 0 UCL 9[61] 0 - - - 44 7
Totale Juventus 247 51 22 2 55 12 3 0 327 65
Totale carriera 502 110 44 7 118 29 6 1 670 147

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Rep. Ceca Rep. Ceca
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
05/06/1994 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 3 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
16/08/1995 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 1996 -
06/09/1995 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Euro 1996 -
07/10/1995 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 1996 -
15/11/1995 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 1996 -
26/03/1996 Ostrava Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
24/04/1996 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole -
29/05/1996 Salisburgo Austria Austria 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
01/06/1996 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
09/06/1996 Manchester Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Germania Germania Euro 1996 - 1º turno -
14/06/1996 Liverpool Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Italia Italia Euro 1996 - 1º turno 1
19/06/1996 Liverpool Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 3 Russia Russia Euro 1996 - 1º turno -
26/06/1996 Manchester Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0
(6-5 dcr)
Francia Francia Euro 1996 - Semifinali -
30/06/1996 Londra Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 gg Germania Germania Euro 1996 - Finale - 2º posto
18/09/1996 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 6 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 1998 1
09/10/1996 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Spagna Spagna Qual. Mondiali 1998 -
10/11/1996 Belgrado Serbia Serbia 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
26/02/1997 Poděbrady Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 1 Bielorussia Bielorussia Amichevole -
02/04/1997 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Serbia Serbia Qual. Mondiali 1998 -
08/06/1997 Valladolid Spagna Spagna 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
20/08/1997 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 1998 -
26/08/1997 Bratislava Slovacchia Slovacchia 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
13/12/1997 Riyadh Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 2 Sudafrica Sudafrica Conf. Cup 1997 - 1º turno -
15/12/1997 Rijá Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - 1º turno -
17/12/1997 Riyadh Rep. Ceca Rep. Ceca 6 – 0 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Conf. Cup 1997 - 1º turno 2
19/12/1997 Riyadh Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 1997 - Semifinale -
21/12/1997 Riyadh Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - Finale 3º/4º posto - 3º posto
19/08/1998 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
06/09/1998 Toftir Fær Øer Fær Øer 0 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2000 -
14/10/1998 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 2000 1
27/03/1999 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 2000 -
31/03/1999 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2000 -
28/04/1999 Varsavia Polonia Polonia 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
05/06/1999 Tallinn Estonia Estonia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2000 -
09/06/1999 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 2 Scozia Scozia Qual. Euro 2000 -
18/08/1999 Drnovice Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
04/09/1999 Vilnius Lituania Lituania 0 – 4 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2000 2
08/09/1999 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2000 -
13/11/1999 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
23/03/2000 Dublino Irlanda Irlanda 3 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
29/03/2000 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 1 Australia Australia Amichevole -
26/04/2000 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 1 Israele Israele Amichevole 2
03/06/2000 Norimberga Germania Germania 3 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
11/06/2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 2000 - 1º turno -
16/06/2000 Bruges Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Francia Francia Euro 2000 - 1º turno -
21/06/2000 Liegi Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Danimarca Danimarca Euro 2000 - 1º turno -
02/09/2000 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 -
07/10/2000 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2002 2
11/10/2000 La Valletta Malta Malta 0 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 -
28/02/2001 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
24/03/2001 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 1
28/03/2001 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 2002 -
25/04/2001 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
02/06/2001 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 -
06/06/2001 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2002 -
15/08/2001 Drnovice Rep. Ceca Rep. Ceca 5 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole 1
01/09/2001 Rekjavik Islanda Islanda 3 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 -
06/10/2001 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 6 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2002 2
10/11/2001 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 -
14/11/2001 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 1 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2002 -
13/02/2002 Nicosia Cipro Cipro 3 – 4 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
17/04/2002 Grecia Grecia Grecia 0 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
21/08/2002 Olomouc Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 1 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
06/09/2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 5 – 0 Serbia Serbia Amichevole -
16/10/2002 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2004 -
20/11/2002 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 3 Svezia Svezia Amichevole -
12/02/2003 Parigi Francia Francia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
29/03/2003 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2004 -
02/04/2003 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 0 Austria Austria Qual. Euro 2004 1
11/06/2003 Olomouc Rep. Ceca Rep. Ceca 5 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2004 -
06/09/2003 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2004 1
10/09/2003 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
11/10/2003 Vienna Austria Austria 2 – 3 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2004 -
12/11/2003 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 5 – 1 Canada Canada Amichevole -
18/02/2004 Palermo Italia Italia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
31/03/2004 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
28/04/2004 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 1 Giappone Giappone Amichevole -
02/06/2004 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
06/06/2004 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Estonia Estonia Amichevole -
15/06/2004 Aveiro Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Lituania Lituania Euro 2004 - 1º turno -
19/06/2004 Aveiro Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - 1º turno -
27/06/2004 Oporto Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Danimarca Danimarca Euro 2004 - 1º turno -
01/07/2004 Oporto Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 1 sg Grecia Grecia Euro 2004 - Semifinale -
12/11/2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2006 -
16/11/2005 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
26/05/2006 Innsbruck Arabia Saudita Arabia Saudita 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
03/06/2006 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Amichevole 1
12/06/2006 Gelsenkirchen Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
17/06/2006 Colonia Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º turno -
22/06/2006 Amburgo Italia Italia 2 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Mondiali 2006 - 1º turno -
16/08/2006 Uherské Hradiště Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 3 Serbia Serbia Amichevole -
Totale Presenze (5º posto) 91 Reti (12º posto) 18

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1998, 2000, 2003, 2004
1998, 2000, 2001, 2003, 2004, 2009
2000-2001, 2002-2003
2003, 2004, 2005
2003
Miglior centrocampista: 2003
Miglior straniero: 2003
Migliore assoluto: 2003
2003
2003
2004
  • FIFA 100: Inserito nella lista dei giocatori Cechi
2004
2014

L'impegno nel sociale[modifica | modifica sorgente]

Il 23 marzo 2011 gioca l'incontro per la SLA in un Juventus-Torino tra calciatori del passato tra i quali Zinedine Zidane, Edgar Davids, Gianluigi Lentini e Léo Júnior.[63][64]

Il 28 maggio 2013 partecipa a una partita per Telethon, Nazionale cantanti-Campioni per la ricerca, giocando tra le file di quest'ultima.[65]

Il 9 giugno seguente partecipa a un'amichevole di beneficenza in favore del programma "Exito Escolar" della Croce Rossa, disputata al Bernabéu tra le vecchie glorie di Real Madrid e Juventus.[66]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Buffon, Nedved e Del Piero una squadra con tre fenomeni in repubblica.it, 10 maggio 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  2. ^ COLLANA "I NOSTRI CAMPIONI" in repubblica.it. URL consultato il 24 novembre 2013.
  3. ^ La Repubblica Ceca premia Pavel Nedved, è lui il miglior giocatore degli ultimi vent'anni in goal.com, 4 giugno 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  4. ^ Parla la Furia Ceca in Sport Mediaset, 23 febbraio 2011. URL consultato il 10 aprile 2013.
  5. ^ a b (EN) All-star squad revealed in Union of European Football Associations, UEFA.com, 5 luglio 2004. URL consultato il 24 novembre 2013.
  6. ^ (EN) 100 greatest ever footballers, Soccernet.Espn.go.com, 7 novembre 2007. URL consultato il 22 novembre 2009.
  7. ^ Nedvěd se stal fotbalistou desetiletí - iDNES.cz
  8. ^ Fotbalista desetiletí - nezničitelný Nedvěd: ten, co okouzlil Itálii - www.lidovky.cz
  9. ^ Pavel, corsa e romanticismo "Ma non sono un fuoriclasse" in repubblica.it, 10 maggio 2003. URL consultato il 30 maggio 2009.
  10. ^ Pavel Nedved - La mia vita normale " in addeditore.it, 30 novembre 2010.
  11. ^ Pavel Nedvěd Treccani.it
  12. ^ Info Giocatore in goal.com. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  13. ^ Nedved, addio alla Juve in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 31 maggio 2009.
  14. ^ Nedved vede Collina e teme di saltare un'altra finale in corriere.it. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  15. ^ Nedved indica il pericolo n° 1 in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  16. ^ (CS) Pavel Nedvěd: biography, 24 novembre 2013.
  17. ^ a b (EN) Pavel Nedved. URL consultato il 24 novembre 2013.
  18. ^ a b (CS) Luboš Jeřábek, Ceský a ceskoslovenský fotbal - lexikon osobností a klubu, Grada Publishing, 2007, p. 132, ISBN 978-80-247-1656-5. URL consultato il 24 novembre 2013.
  19. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  20. ^ (EN) Italy Championship 1996/97, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 24 novembre 2013.
  21. ^ (EN) Paul Trow, Football: Barcelona under fire in The Independent, 5 ottobre 1997. URL consultato il 24 novembre 2013.
  22. ^ (EN) Italy - Coppa Italia History, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 24 novembre 2013.
  23. ^ (EN) UEFA Cup 1997-98, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 24 novembre 2013.
  24. ^ (EN) Italy Super Cup Finals, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 24 novembre 2013.
  25. ^ uefadirect, Issue 100: August 2010, Page 15 "European Cup Winners' Cup makes its debut".
  26. ^ (EN) Sport: Football Man Utd lose to Super Lazio, BBC Sport, 27 agosto 1999. URL consultato il 24 novembre 2013.
  27. ^ (EN) Premiership clubs eyeing Nedved, BBC Sport, 18 giugno 2000. URL consultato il 24 novembre 2013.
  28. ^ Lazio-Milan è un derby fra due club da rinnovare in corriere.it. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  29. ^ Come Nedved, PIU' DI NEDVED Goal.com
  30. ^ (EN) Nedved: I can retire happy in FIFA.com, 1º giugno 2009. URL consultato il 24 novembre 2013.
  31. ^ Pavel in lacrime, salterà Manchester in repubblica.it. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  32. ^ a b (EN) Nedved decides to stay with Juve, BBC Sport, 27 luglio 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  33. ^ (EN) Nedved scoops top award, BBC Sport, 22 dicembre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  34. ^ (EN) Nedved scoops top award, BBC Sport, 11 dicembre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  35. ^ (EN) Punishments cut for Italian clubs, BBC Sport, 25 luglio 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  36. ^ «È tornato il Pallone d'oro» in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  37. ^ Nedved è stanco, vuole smettere in tgcom.it. URL consultato il 29 novembre 2008.
  38. ^ Nedved, chiodo fisso Champions in tgcom.it. URL consultato il 29 novembre 2008.
  39. ^ Pevel Nedved, intervistato a Juventus Channel in Calciomercato.it. URL consultato il 29 novembre 2008.
  40. ^ Nedved: A fine stagione smetto di giocare in repubblica.it, 26 febbraio 2009. URL consultato il 30 maggio 2009.
  41. ^ Bonetti: "Infortuni di Nedved e Sissoko determinanti"
  42. ^ Nedved lascia la Juventus "Nessun motivo economico" in La Gazzetta dello Sport, 30 maggio 2009. URL consultato il 30 maggio 2009.
  43. ^ Juventus seconda E Nedved saluta, La Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2013.
  44. ^ (EN) Nedved calls time on Czech career, UEFA.com, 24 settembre 2004. URL consultato il 24 novembre 2013.
  45. ^ a b (EN) Germany overcome slow-starting Czechs, UEFA.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  46. ^ (EN) Late Šmicer strike sends Czechs through, UEFA.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  47. ^ (EN) Poborský lob puts Czechs into semi-finals, UEFA.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  48. ^ (EN) Phil Shaw, France are sent home by Kadlec, The Independent, 27 giugno 1996. URL consultato il 24 novembre 2013.
  49. ^ (EN) Ken Jones, Vogts' triumph over adversity, The Independent, 1º luglio 1996. URL consultato il 24 novembre 2013.
  50. ^ (EN) Czechs counting on Nedved's ankle in BBC Sport, 8 giugno 2000. URL consultato il 24 novembre 2013.
  51. ^ (EN) Republic Czech out in BBC Sport, 22 giugno 2000. URL consultato il 24 novembre 2013.
  52. ^ (CS) Filip Saiver, Kapitán? Trenér má jiné starosti... in Mladá fronta DNES, 3 settembre 2001. URL consultato il 24 novembre 2013.
  53. ^ (EN) Alex Hayes, Football: Euro 2004: Nedved masters Dutch in epic encounter, The Independent, 20 giugno 2004. URL consultato il 24 novembre 2013.
  54. ^ (EN) Czech Republic 0-2 Ghana in ESPN, 17 giugno 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  55. ^ (EN) Czech Republic 0–2 Italy in BBC Sport, 22 giugno 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  56. ^ (EN) Nedved calls time on Czech career, BBC Sport, 15 agosto 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  57. ^ (EN) Cech urges Nedved to return in FIFA.com, 17 aprile 2008. URL consultato il 24 novembre 2013.
  58. ^ Squalifiche: 3 giornate a Lodi Nedved inibito: insulti all'arbitro in La Gazzetta dello Sport, 7 gennaio 2013. URL consultato l'8 gennaio 2013.
  59. ^ a b Statistiche giocatori stranieri in myjuve.it. URL consultato il 13 marzo 2009.
  60. ^ 1 presenza e 1 gol nel terzo turno preliminare.
  61. ^ 1 presenza nel terzo turno preliminare.
  62. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  63. ^ Juve e Toro contro la Sla: il derby regala emozioni/ in Tuttosport.com, 23 marzo 2011. URL consultato il 18 luglio 2013.
  64. ^ Francesco Bramardo, Derby anti-Sla Zizou e Nedved sfidano il Toro in La Gazzetta dello Sport, 23 marzo 2011. URL consultato il 24 marzo 2011.
  65. ^ Partita del cuore Nazionale cantanti-Campioni della ricerca 9-9 in Sportlive.it, 29 maggio 2013. URL consultato il 29 maggio 2013.
  66. ^ Leggende Real-Juve 2-1, Montero gol. Per Zidane e Cannavaro due maglie in Calciomercato.com, 9 giugno 2013. URL consultato il 18 luglio 2013.

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