Football Club Viktoria Plzeň

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Football Club Viktoria Plzeň
Calcio Football pictogram.svg
Viktorka
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Rosso (Strisce).png Blu-rosso
Dati societari
Città Plzeň
Paese Rep. Ceca Rep. Ceca
Confederazione UEFA
Federazione Flag of the Czech Republic.svg ČMFS
Campionato Gambrinus liga
Fondazione 1911
Presidente Rep. Ceca Adolf Šádek
Allenatore Rep. Ceca Dušan Uhrin, Jr.
Stadio Města Plzně
(12.500 posti)
Sito web www.fcviktoria.cz
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionato ceco
Trofei nazionali 1 Coppa della Repubblica Ceca
1 Supercoppa Ceca
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Il Viktoria Plzeň, denominato per esteso Football Club Viktoria Plzeň, è una società calcistica ceca con sede nella città di Plzeň. I suoi colori sono il blu e il rosso e attualmente milita in Gambrinus liga, la massima serie nazionale. Considerata per molto tempo una squadra di secondo piano negli ultimi anni ha messo in bacheca una Pohár ČMFS vinta nel 2010, due titoli nazionali 2011 e 2013 più la Supercoppa della Repubblica Ceca 2011.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1911-1938: dalla fondazione all'Europa, e la retrocessione in seconda divisione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1911 il club viene fondato con il nome SK Viktoria Plzeň. Nel 1920 ha acquisito una proprietà privata ed è stato acquistato un campo di gioco presso la Královském náměstí. Nel 1922 il SK Viktoria Plzeň vince il campionato regionale, che viene vinto per altre sei volte. Nel 1930 la squadra diviene società professionista e si dirige verso la seconda divisione cecoslovacca del calcio professionistico. Nella seconda stagione il Viktoria Plzeň conclude al secondo posto il campionato di seconda divisione e viene promosso nella massima serie cecoslovacca. Gioca il suo primo torneo di prima divisione nella stagione 1931-1932. La squadra riesce a concludere al quarto posto dietro Sparta, Slavia e Bohemians Praga. Nel campionato seguente il Viktoria Plzeň ottiene il terzo posto a pochi punti da Sparta e Slavia Praga e davanti di un punto al Viktoria Žižkov, altra squadra della capitale. Nel 1934 il Viktoria conclude il campionato al sesto posto. Nel 1935 la squadra di Plzeň ottiene il quarto posto in campionato ad un solo punto dallo Židenice guadagnando l'accesso alla Coppa dell'Europa Centrale del 1935. Nella competizione la squadra cecoslovacca affronta la squadra italiana della Juventus che già allora aveva sette campionati italiani nel palmarès. Il Viktoria riesce a strappare un pareggio per 3-3 a Pilsen ma nella partita di ritorno a Torino il Viktoria Pilsen perde con un netto 5-1, venendo eliminato dalla competizione che verrà vinta dai connazionali dello Sparta Praga. Nel torneo del '36 la squadra conclude all'ottavo posto mentre nel '37 rischia la retrocessione in seconda divisione salvandosi a 3 giornate dalla fine del torneo ai danni di SK Rusj Užhorod e SK Moravská Slavia Brno. Nel 1938 la squadra ripete le prestazioni dell'annata precedente collezionando 14 punti: in questa stagione non bastano, però ad evitare la retrocessione del Viktoria Plzeň in seconda divisione.

1938-1947: il periodo altalenante durante la guerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1939 il Viktoria Plzeň gioca in seconda divisione ma ottiene immediatamente la promozione ed il conseguente ritorno in prima divisione. Nel 1940 il Viktoria Plzeň giunge all'ottavo posto in campionato rimanendo nella zona retrocessione: conclude il campionato a 18 punti assieme a Viktoria Žižkov e Kladno ad un solo punto di vantaggio dall' SK Náchod che è stato retrocesso. Nel 1941 il campionato viene concluso al nono posto, in piena zona retrocessione. Nel 1942 il Viktoria Plzeň viene nuovamente retrocesso: il torneo viene concluso a 18 punti, ad un solo punto di distanza da SK Olomouc ASO, Kladno e Židenice e a due punti dallo Slavia Praga. Nel 1943 il Viktoria Plzen guadagna nuovamente la promozione in prima divisione. Nel campionato del '44 la squadra di Pilsen gioca un campionato a buoni livelli, che li vede dietro solo alle impredibili Sparta e Slavia Praga e dietro al Bat'a Zlín. Dopo i raid aerei degli Stati Uniti sulla città di Plzeň nel mese di aprile e l'incendio nel mese di giugno lo stadio Viktorie v Luční ulici venne distrutto ma è stato recuperato e funziona ancora. Il campionato '45 il campionato non è giocato a causa dell'invasione dell'esercito sovietico. Il torneo iniziato in Slovacchia non è stato continuato. Nel 1946 il Viktoria Pilsen viene messo nel Gruppo B comprendente Slavia Praga, Židenice, Jednota Košice, Kladno, Viktoria Žižkov, Sparta Považská Bystrica, TSS Trnava, SK Prostějov e SK Pardubice. Il Viktoria, dopo 24 partita arriva al terzo posto dietro a Slavia Praga e Židenice. Nel torneo del '47 il Viktoria Pilsen arriva al nono posto, salvandosi dalla retrocessione con largo anticipo: infatti l'SK Libeň e il Viktoria Žižkov che hanno concluso il campionato con 6 e 12 sono retrocesse da diverse giornate.

1948-1962: il lustro in prima divisione e la caduta[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1947-1948 il Viktoria Plzeň arriva all'ottavo posto raggiungendo la salvezza a poche giornate dalla fine del campionato. Nel 1949 il nome viene cambiato in Sokol Škoda Plzeň. Il Sokol Škoda Plzeň riesce a salvarsi chiudendo il campionato al decimo posto conquistando 24 punti in 26 incontri. Nel campionato del 1950 lo Škoda Pilsen chiude ancora al decimo posto, salvandosi nuovamente. Questo campionato è diverso dagli altri soprattutto perché è il primo in cui la società rossoblu fa un derby cittadino: quello con il ČSD Plzeň, ultima in campionato e quindi retrocessa in seconda divisione. Nel 1951 lo Škoda Plzeň migliora le precedenti prestazioni giungendo in sesta posizione assieme a OKD Ostrava e ČSSZ Prešov. Nel 1952 la società cambia nome in Sokol ZVIL Plzeň. La squadra giunge nelle retrovie del torneo, ma riesce comunque a salvarsi. Dal 1952 in seguito ad una riorganizzazione della società, il Sokol ZVIL Pilsen non partecipa ai successivi campionati. Nel 1953 la società rossoblu è rinominata DSO Spartak LZ Plzeň e nel 1954 viene reintrodotta in un campionato regionale. Nel 1955 viene aperto un nuovo stadio nel parco Štruncových con una capacità di 25 mila spettatori, nel quale il Viktoria Plzeň gioca ancora oggi, lo Stadion města Plzně. La squadra dopo otto lunghi anni passati nelle leghe inferiori del calcio cecoslovacco, nella stagione 1960-61 la squadra torna nella I. liga. Nella stagione 1961-1962 il DSO Spartak LZ Plzeň viene rinominato in TJ Spartak LZ Plzeň e conclude all'ottavo posto il torneo assieme a Tatran Prešov e Kladno.

1963-1979: le tre retrocessioni e la rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 lo Škoda Plzeň retrocede in seconda divisione dopo aver giocato un campionato insufficiente, concluso con 19 punti davanti al solo Dynamo Praga. Lo Škoda tornera in I. liga, cinque anni dopo, nel '68: anche in questo campionato i rossoblu retrocedono, dopo aver concluso il torneo in penultima posizione con 18 punti; davanti, anche in questo caso, ad una squadra di Praga, il Bohemians. La squadra di Pilsen trascorre altri anni in seconda divisione, prima di tornare nel 1971. I rossoblu accedono alla finale della Coppa di Cecoslovacchia persa nel doppio confronto contro lo Spartak Trnava. In questa stagione la squadra retrocede nuovamente: è la seconda volta in tre anni che, sempre nella stagione in cui rientra in I. liga, la squadra retrocede nuovamente. Dopo aver giocato un'altra stagione in Druhá Liga, lo Škoda torna in I. liga nel 1972-73. Nel torneo del 1973 lo Škoda riesce a superare di pochi punti Spartak Hradec Králové, Třinec e Slavia Praga giungendo al tredicesimo posto. Nella stagione seguente la squadra di Plzeň conclude la stagione al quattordicesimo posto, finendo il torneo al quattordicesimo posto con 28 punti davanti solamente a Lokomotíva Košice e Tatran Prešov.

1980-1991: la ricaduta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 lo Škoda Plzeň retrocdere nuovamente in seconda divisione: il torneo di 1. liga è concluso all'ultimo posto con 19 punti. La squadra nei seguenti sei anni giocherà in Druhá Liga. Nella stagione 1985-1986 la squadra ottiene la promozione in 1. liga riuscendo a tornare nella massima divisione del calcio cecoslovacco. Il torneo 86-87 non è però dei più fortunati: la squadra conclude al penultimo posto con 23 punti e retrocede nuovamente. Lo Škoda riesce a ritornare due anni dopo in prima divisione, dopo aver ottenuto la promozione nella stagione 1987-88. Lo Škoda conclude il campionato con 23 punti e ancora al quindicesimo posto della classifica, il che vuol dire una nuova retrocessione. Questo è l'ultimo campionato cecoslovacco che disputa.

1992 - presente: Football Club Viktoria Plzeň[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 la squadra cambia denominazione e diviene Football Club Viktoria Plzeň. Negli anni la squadra vive tornei sia ai vertici che nei piani bassi della classifica ma anche diverse retrocessioni, riuscendo a conquistare nel 1994 un quinto posto. Il risultato è replicato solo nel 2010 quando la squadra di Pilsen agguanta il quinto posto. La squadra in quell'anno vince la sua prima Pohár ČMFS. Nel 2011 a 100 anni dalla fondazione della società, il Viktoria Plzeň riesce a dominare il campionato dalle prime all'ultima giornata e a vincerlo ai danni dello Sparta Praga.

1993-1998: tra 1. liga e Gambrinus Liga[modifica | modifica wikitesto]

Con la separazione della Cecoslovacchia in Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca, vengono divisi anche i campionati: in Repubblica Ceca si tiene la denominazione 1. liga mentre in Slovacchia il campionato viene denominato Corgoň Liga. Per formare la nuova 1. liga vengono prese le dieci squadre ceche che formavano la 1. liga cecoslovacca e le prime sei squadre ceche nell'ultimo campionato di seconda divisione cecoslovacca. Il primo campionato di 1. liga è così formato: Sparta Praga, Slavia Praga, Sigma Olomouc, Baník Ostrava, Boby Brno, FC Hradec Králové, FC Vítkovice, Dynamo České Budějovice, Dukla Praga, Bohemians Praga dalla prima divisione cecoslovacca e Union Cheb, Viktoria Žižkov, Slovan Liberec, Petra Drnovice, Svit Zlín e Viktoria Plzeň. Nel 1. Liga 1993-1994 il Viktoria Plzeň conclude al quinto posto finendo il campionato con la seconda miglior difesa del campionato alle spalle di quella dello Sparta Praga. Il Viktoria Plzeň conclude i campionati del 1995, del 1996 e del 1997 a centro classifica. Nella prima edizione della Gambrinus Liga, nel 1998, la squadra rischia la retrocessione giungendo a soli due punti dal České Budějovice quindicesimo.

1999-2005: tra Gambrinus e Druhá Liga[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver rischiato la retrocessione, nella stagione 1998-1999 la società di Pilsen retrocede in seconda divisione, concludendo il torneo solamente davanti al neopromosso Karviná e con gli stessi punti dell'Opava (giunto davanti al Viktoria Pilsen e quindi salvandosi dalla retrocessione). Il Viktoria Plzeň retrocede con il peggior attacco del campionato (26 reti siglate). Nella stagione seguente, trascorsa nella Druhá Liga, i rosso-blu vengono nettamente staccati dall'FC Slovácká Slavia Uherské Hradiště, concludendo al secondo posto, con la miglior difesa ed ottenendo la promozione. Il campionato 2000-2001 è peggior di quello del 1999: il Viktoria finisce in ultima posizione con 21 punti, retrocedendo con diverse giornate d'anticipo e collezionando cinque record stagionali negativi. Ritornata in seconda divisione, la società di Pilsen domina il campionato e riesce a battere in volata l'Opava, vincendo la Druhá Liga 2002-2003 con il miglior attacco ed ottenendo la promozione in prima divisione. Il periodo negativo del Viktoria non si arresta: la stagione 2003-04 viene conclusa con 19 punti in 30 partite, all'ultimo posto della graduatoria. È la terza retrocessione consecutiva in tre tornei di prima divisione. Nel campionato 2004-2005 di seconda divisione il Baník Most e l'FC Vysočina Jihlava superano i rossoblu che vengono promossi nonostante il terzo posto a causa dei problemi finanziari del Drnovice (ottava in campionato) che non s'iscrive al successivo torneo di Gambrinus Liga.

2006-2013: la ripresa, il ritorno in Europa e la consacrazione in patria[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004-2005 inizierà la ripresa della società boema. Nel biennio 2009-2011 conquisterà i primi successi nazionali.

La Gambrinus Liga 2005-2006 viene conclusa ottenendo la quattordicesima piazza nella graduatoria, a soli 2 punti dallo Jihlava che retrocede. Il Viktoria Pilsen completa nella parte medio-alta della classifica i campionati 2007, 2008 e 2009. La società trainata dalle marcature di Marek Bakoš raggiunge la quinta posizione nel torneo del 2010, anche grazie ai tredici risultati utili consecutivi conseguiti tra il 19 settembre 2009 e il 6 marzo 2010. Nella Coppa nazionale il Viktoria esclude Graffin Vlašim, Dukla Praga, Kladno, Příbram e Sigma Olomouc, arrivando a disputare la finale di Praga contro lo Jablonec: al Generali Arena il Viktoria Pilsen conquista la sua prima Coppa di Repubblica Ceca grazie alle reti di Milan Petržela e di David Bystroň. Grazie al successo in Coppa, il Viktoria Pilsen ottiene l'accesso all'UEFA Europa League 2010-2011. Tra il 17 aprile 2010 (stagione 2009-2010) e il 17 ottobre 2010 (stagione 2010-2011) la società rossoblu totalizza 18 risultati utili consecutivi, senza mai perdere per 182 giorni. Nella stagione 2010-2011 il Viktoria Plzen domina il campionato ottenendo 12 risultati utili consecutivi nelle prime 12 giornate battendo in trasferta anche le due formazioni di Praga e travolgendo l'Ústí nad Labem per 7-0. Viene fermato alla tredicesima giornata ma solo sul 4-3 dal Mladá Boleslav. Seguono 15 risultati utili nelle rimanenti partite che, nonostante la forte rimonta dello Sparta Praga, laureano la squadra di Pilsen campione di Repubblica Ceca 2010-2011. La società rossoblu conserva il miglior attacco grazie al trio offensivo Kolář-Rezek-Bakoš (33 reti in 3 sulle 70 realizzate della squadra). In Coppa sono fermati ai quarti dal Mladá Boleslav, futuri vincitori del torneo, mentre inn Europa League i cechi vengono estromessi dalla società turca del Beşiktaş (1-1 a Pilsen e 0-3 a Istanbul).

Nella stagione 2011-2012 la squadra ha avuto accesso ai gironi di Champions League vincendo tutti le gare dei turni preliminari (contro Pyunik Yerevan, Rosenborg e Copenhagen), ed ha affrontato Milan, Barcellona e BATE Borisov, riuscendo a piazzarsi terzo con cinque punti (una vittoria e due pareggi), e retrocedendo in Europa League, dove è stata eliminata dallo Schalke 04. Il campionato si è invece concluso con un terzo posto. La stagione seguente è stata ancora più ricca di successi: il Viktoria ha nuovamente vinto il campionato e si è qualificato ai gironi di Europa League eliminando Met'alurgi, Ruch Chorzów e Lokeren; è stato sorteggiato nel Gruppo B con Atletico Madrid (detentore della coppa), Académica ed Hapoel Tel Aviv, riuscendo a superare la fase con 13 punti ed il primo posto nel raggruppamento. Nei sedicesimi di finale ha estromesso il Napoli con un 5-0 globale (3-0 in Italia e 2-0 in patria), per poi venire eliminato dal Fenerbahçe, perdendo per 1-0 in casa e pareggiando per 1-1 in Turchia.

A seguito della vittoria del campionato nazionale 2012-2013, e delle vittorie ottenute ai preliminari, si qualifica alla fase a gironi della Champions League, in cui trova il Bayern Monaco, il Mancherster City e il CSKA Mosca. Riesce ad arrivare terzo grazie alla vittoria in casa per 2-1 contro il CSKA Mosca e partecipa ai sedicesimi di Europa League 2013-2014, dove elimina lo Shakhtar Donetsk (1-1 in casa e 2-1 in Ucraina a favore dei cechi). Così per due anni consecutivi raggiunge gli ottavi, affrontando il Lione.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Slovacchia P Matúš Kozáčik
2 Rep. Ceca D Lukáš Hejda
4 Rep. Ceca D Roman Hubník
5 Rep. Ceca C Marek Hanousek
7 Rep. Ceca C Tomáš Hořava
8 Rep. Ceca D David Limberský
9 Rep. Ceca A Stanislav Tecl
10 Rep. Ceca C Pavel Horváth
11 Rep. Ceca C Milan Petržela
12 Slovacchia A Michal Ďuriš
13 Rep. Ceca P Petr Bolek
14 Rep. Ceca D Radim Řezník
N. Ruolo Giocatore
15 Rep. Ceca A Tomáš Wágner
19 Rep. Ceca C Jan Kovařík
20 Bosnia ed Erzegovina C Mladen Veselinović
21 Rep. Ceca D Václav Procházka
23 Slovacchia A Marek Bakoš
24 Rep. Ceca C Martin Pospíšil
25 Rep. Ceca C Zdenêk Koukal
26 Rep. Ceca C Daniel Kolář
27 Rep. Ceca D František Rajtoral
28 Slovacchia D Marián Čišovský
33 Rep. Ceca P Roman Pavlík

Rose delle stagioni precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Slovacchia D Miloš Brezinský
4 Rep. Ceca D Tomáš Rada
5 Slovacchia A Michal Ďuriš
7 Rep. Ceca A David Střihavka
8 Rep. Ceca D David Limberský
9 Rep. Ceca C Libor Žůrek
10 Rep. Ceca C Pavel Horváth
11 Rep. Ceca C Milan Petržela
12 Rep. Ceca C Martin Hruška
15 Rep. Ceca D František Ševinský
16 Rep. Ceca C Vladimír Darida
17 Rep. Ceca A Jan Rezek
N. Ruolo Giocatore
24 Montenegro A Bogdan Milić
18 Rep. Ceca D David Bystroň
19 Rep. Ceca P Lukáš Krbeček
20 Rep. Ceca C Petr Jiráček
21 Rep. Ceca D Jakub Navrátil
22 Rep. Ceca C Martin Sladký
23 Slovacchia A Marek Bakoš
26 Rep. Ceca C Daniel Kolář
27 Rep. Ceca C František Rajtoral
30 Rep. Ceca P Martin Ticháček
33 Rep. Ceca P Roman Pavlík

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadion města Plzně.

Nel 1920 il SK Viktoria Pilsen acquisisce un campo di gioco presso la Královském náměstí: è questo il primo campo di gioco della società. Nel 1945, in piena seconda guerra mondiale a seguito dei bombardamenti aerei degli Stati Uniti sulla città nel mese di aprile e anche grazie al successivo incendio nel mese di giugno lo stadio viene distrutto. In seguito è stato recuperato e funziona ancora oggi. Nel 1955 viene inaugurato un nuovo impianto nel parco Štruncových, lo Stadion města Plzně che è lo stadio dove gioca attualmente il Viktoria Plzeň. Questo impianto ha una capacità iniziale di 25.000 spettatori. Nella stagione 2002-2003 si è svolto un ampio restauro dell'impianto, riducendo la capacità dello stadio a 7.136 posti.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del F.C. Viktoria Plzeň.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del F.C. Viktoria Plzeň.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011, 2012-2013
2009-2010
2011

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 29 agosto 2009 e il 29 agosto 2011, ovvero per 730 giorni consecutivi, il Viktoria Plzeň non hai mai perso in casa. Questo record è stato infranto a causa della sconfitta subita contro lo Sparta Praga per 0-2 (doppietta di Leonard Kweuke).[1]

Il 10 dicembre 2013 i cechi eguagliano un record: sconfiggendo il CSKA Mosca per 2-1 nell'ultima partita valida per la Champions League, la società di Plzeň si qualifica in Europa League vantando in classifica 3 soli punti, chiudendo il torneo proprio davanti ai russi. Solo l'Atlético Madrid è stato capace di fare altrettanto: durante la UEFA Champions League 2009-2010 gli spagnoli accedettero all'Europa League conquistando tre punti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FC Viktoria Plzeň, Soccerway.com. URL consultato il 28 aprile 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]