Luís Figo
| Luís Figo | ||
|---|---|---|
| Luís Figo nel 2009 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Luís Filipe Madeira Caeiro Figo | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista, ala | |
| Ritirato | 31 maggio 2009 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1985-1989 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1989-1995 | 137 (16) | |
| 1995-2000 | 172 (30) | |
| 2000-2005 | 164 (36) | |
| 2005-2009 | 105 (9) | |
| Nazionale | ||
| 1991-2006 | 127 (32) | |
| Palmarès | ||
| Europei di calcio | ||
| Argento | Portogallo 2004 | |
| Mondiali di calcio Under-20 | ||
| Oro | Portogallo 1991 | |
| Europei di calcio Under-16 | ||
| Oro | Danimarca 1989 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009 | ||
Luís Filipe Madeira Caeiro Figo OIH (Almada, 4 novembre 1972) è un ex calciatore e dirigente sportivo portoghese, di ruolo centrocampista, dirigente accompagnatore e ambasciatore per l'estero dell'Inter nonché consigliere di Inter Campus.
Tra i più grandi calciatori portoghesi di tutte le epoche, nel 2000 è stato insignito del Pallone d'oro e nel 2001 del FIFA World Player. Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. È stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[1]
Indice |
Biografia [modifica]
La famiglia si trasferì subito a Cova da Piedade, un quartiere di Almada, ed in queste strade Figo comincia a dar sfogo alla sua passione per il calcio.
È sposato dal 2001 con la modella svedese Helen Svedin, con cui ha avuto tre figlie: Daniela (nata nel marzo del 1999), Martina (nata nell'aprile del 2002) e Stella (nata il 9 dicembre 2004).
Nell'aprile del 2000 è stato pubblicato un libro che celebra il calciatore portoghese: Figo - Nato per trionfare.[2]
Nel marzo 2011 in seguito al fallimento del BPP (Banco Privado Portugues), una banca di investimenti e d'affari, Figo ha perso la cifra di 1,2 milioni di euro, mentre l'ex compagno di nazionale Simao Sabrosa ha perso 200 mila euro e l'allenatore Jorge Jesus 864 mila euro.[3]
Carriera [modifica]
Sporting Lisbona [modifica]
Inizia a tirare i primi calci ad un pallone nella squadra dell'Union Futebol Club Os Pastilhas, e quando questa deve momentaneamente interrompere l'attività si trasferisce allo Sporting Lisboa. Qui ha come allenatore Carlos Queiroz, che lo fa esordire in Primeira Liga a quasi 17 anni.
Nel 1989 vince con la nazionale l'Europeo Under 16 e due anni dopo conquista il Mondiale Under 20, in una squadra in cui militavano anche Rui Costa e Joao Pinto, battendo in finale il Brasile. Con il club vince nel 1995 la Coppa del Portogallo.
Barcellona [modifica]
Nel 1994-1995 è al centro di un caso di calciomercato: il 17 ottobre 1994 firma un contratto triennale con la società italiana della Juventus con decorrenza dal 1995, ma poche settimane dopo disdice unilateralmente quest'accordo con una lettera; per la Juventus ciò non è sufficiente, quindi – forte dell'accordo di 6 miliardi di lire allo Sporting e uno e mezzo all'anno al giocatore – deposita il contratto presso la Lega Calcio nel gennaio del 1995. Il 1º febbraio 1995 Figo firma da svincolato un contratto con il Parma, disposto a versare alla squadra portoghese 2 miliardi di lire come da parametro UEFA. Figo esce dall'impasse dopo che le Lega ha riconosciuto irregolari entrambi i contratti iniziando una mediazione fra i due club, i quali il 17 febbraio seguente decidono di non tesserare il giocatore per due anni, durante i quali nessun'altra società italiana avrebbe potuto farlo.[4]
Figo passa quindi al Barcellona, dove resta per cinque anni. Nel periodo in blaugrana vince 2 campionati spagnoli, 2 Coppe del Re, 1 Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea e una Supercopa de España.
Real Madrid [modifica]
Nel 2000 è protagonista di un clamoroso trasferimento al Real Madrid per 60 milioni di euro. Con la squadra della capitale conquista due volte la Primera División, oltre alla Champions League, alla Coppa Intercontinentale, alla Supercoppa Europea e a due Supercoppe di Spagna. Proprio nel 2000 viene premiato con il Pallone d'oro, battendo Zidane: a questo premio individuale, si aggiunge - in particolare - il FIFA World Player del 2001.
Nella stagione 2002-2003, Figo è vittima di uno dei più noti episodi di contestazione da parte dei suoi ex-tifosi del Barcellona. Durante Barcellona-Real Madrid, mentre Figo si trovava vicino alla bandierina del calcio d'angolo impegnato in un'azione di gioco, dagli spalti venne lanciata la testa di un maiale che finì non molto distante dal giocatore.
In Spagna ha collezionato 336 presenze e 68 gol; in Europa ha collezionato 136 presenze e 28 gol.
Inter [modifica]
Nell'estate 2005 approda all'Inter (dopo non aver rinnovato il suo contratto con il Real Madrid), con cui ha vinto 4 Scudetti, 1 Coppa Italia e 3 Supercoppe italiane. Alla fine di dicembre 2006 si diffonde la notizia secondo cui, stando a fonti non confermate, sarebbe stato imminente il passaggio del giocatore alla squadra araba dello Al Ittihad. La notizia è stata inizialmente smentita con una nota ufficiale dell'Inter, che ha negato l'esistenza di una qualsiasi trattativa per la cessione di Figo, ma l'accordo tra le parti esiste e viene reso pubblico da alcune dichiarazioni ufficiali del proprietario dello Al Ittihad, Mansour al-Balwi, e confermato da alcune foto del giocatore con il proprietario stesso, in cui viene presentata la nuova maglia di Figo con il numero 7. Terminato il campionato però Figo annuncia di aver rotto l'accordo con il club arabo a causa di un'inadempienza contrattuale dello stesso e qualche settimana più tardi annuncia di aver rinnovato fino al 2008 il contratto con l'Inter. Nel giugno del 2007 Figo sceglie di rimanere all'Inter un altro anno, per poi intraprendere la carriera di dirigente nello stesso club.[5] La stagione 2007/2008 inizia in maniera positiva per il portoghese infatti parte titolare nello schieramento di Mancini. Durante il derby d'Italia del 4 novembre 2007 ha riportato la frattura composta del perone della gamba destra a seguito di uno scontro con Nedvěd. In seguito ha dei dissidi con l'allenatore Mancini. Uno degli episodi più clamorosi è stato quando il portoghese si è rifiutato di entrare in campo durante la partita con il Liverpool in Champions League poiché Mancini lo aveva fatto scaldare per un lungo periodo di tempo e aveva deciso di farlo entrare in campo solo al 70º minuto.[6] Poi nella partita di ritorno di coppa Italia contro la Lazio, Luis rientra però accusa un nuovo infortunio e chiude il suo campionato. Alla fine della stagione pensa di lasciare il calcio giocato ma l'avvicendamento sulla panchina dell'Inter e l'arrivo di Josè Mourinho, suo grande estimatore, convincono Figo a restare all'Inter un altro anno, in cui colleziona 22 partite e 1 gol contro il Lecce nel campionato che decreta la vittoria del quarto scudetto consecutivo con l'Inter.
Il 16 maggio 2009, giorno della vittoria matematica dello scudetto da parte dell'Inter, Figo annuncia di voler ritirarsi dal calcio giocato, a meno di offerte da paesi fuori dall'Europa. Ha giocato l'ultima gara ufficiale della sua carriera domenica 31 maggio 2009 in Inter-Atalanta (indossando tra l'altro, la fascia di capitano).[7]
Dirigente [modifica]
Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso la carriera da dirigente all'Inter per la quale svolge funzioni di rappresentanza all'estero. Per esempio presenzia ogni volta ai Sorteggi UEFA.
Il 28 novembre 2012 presso l'ONU a New York il presidente nerazzurro Massimo Moratti, in rappresentanza dell'Inter e insieme a Francesco Toldo e Luis Figo, ha presentato il progetto Inter Campus [8] di cui attualmente è consigliere.[9]
Nazionale [modifica]
Figo ha esordito in Nazionale il 12 ottobre 1991 contro il Lussemburgo. Nella sua carriera in rossoverde, durata 15 anni, ovverossia sino al settembre del 2006, conta 127 presenze e 32 gol, il che lo rende il calciatore portoghese che ha vestito più volte la maglia della nazionale.
Nell'Europeo 2004, disputato in casa, il Portogallo arrivò in finale, dove però perse per 1-0 contro la Grecia.
Nel 2006 ha inoltre raggiunto il quarto posto ai Mondiali di Germania, disputando l'intera competizione da capitano.
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe europee | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1989-1990 | PL | 3 | 0 | CP | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 3 | 0 | |
| 1990-1991 | PL | 3 | 0 | CP | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 3 | 0 | |
| 1991-1992 | PL | 34 | 1 | CP | 7 | 0 | CU | 2 | 0 | - | - | - | 43 | 1 | |
| 1992-1993 | PL | 32 | 0 | CP | 8 | 1 | CU | 2 | 0 | - | - | - | 42 | 1 | |
| 1993-1994 | PL | 31 | 8 | CP | 1 | 0 | CU | 3 | 0 | - | - | - | 35 | 8 | |
| 1994-1995 | PL | 34 | 7 | CP | 7 | 3 | CU | 2 | 0 | - | - | - | 43 | 10 | |
| Totale Sporting Lisbona | 137 | 16 | 23 | 4 | 9 | 0 | - | - | 169 | 20 | |||||
| 1995-1996 | PD | 35 | 5 | CR | 8 | 1 | CU | 10 | 3 | - | - | - | 53 | 9 | |
| 1996-1997 | PD | 36 | 4 | CR | 8 | 2 | CC | 8 | 1 | SS | 1 | 0 | 53 | 7 | |
| 1997-1998 | PD | 35 | 5 | CR | 1 | 0 | UCL | 7 | 1 | SS+SU | 1+2 | 0 | 46 | 6 | |
| 1998-1999 | PD | 34 | 7 | CR | 9 | 1 | UCL | 6 | 1 | SS | 1 | 0 | 50 | 9 | |
| 1999-2000 | PD | 32 | 9 | CR | 0 | 0 | UCL | 13 | 5 | SS | 2 | 0 | 47 | 14 | |
| Totale Barcellona | 172 | 30 | 26 | 4 | 44 | 11 | 7 | 0 | 249 | 45 | |||||
| 2000-2001 | PD | 34 | 7 | CR | 0 | 0 | UCL | 14 | 5 | SU+CInt | 1+1 | 0 | 50 | 12 | |
| 2001-2002 | PD | 29 | 7 | CR | 4 | 1 | UCL | 10 | 3 | SS | 2 | 0 | 45 | 11 | |
| 2002-2003 | PD | 33 | 10 | CR | 0 | 0 | UCL | 15 | 2 | SU+CInt | 1+1 | 0 | 50 | 12 | |
| 2003-2004 | PD | 36 | 9 | CR | 6 | 2 | UCL | 10 | 2 | SS | 2 | 1 | 54 | 14 | |
| 2004-2005 | PD | 32 | 3 | CR | 0 | 0 | UCL | 10 | 4 | - | - | - | 42 | 7 | |
| Totale Real Madrid | 164 | 36 | 10 | 3 | 60 | 16 | 8 | 1 | 242 | 56 | |||||
| 2005-2006 | A | 34 | 5 | CI | 3 | 0 | UCL | 8 | 1 | - | - | - | 45 | 6 | |
| 2006-2007 | A | 32 | 2 | CI | 7 | 0 | UCL | 7 | 0 | SI | 1 | 1 | 47 | 3 | |
| 2007-2008 | A | 17 | 1 | CI | 1 | 0 | UCL | 3 | 0 | SI | 1 | 0 | 22 | 1 | |
| 2008-2009 | A | 22 | 1 | CI | 0 | 0 | UCL | 3 | 0 | SI | 1 | 0 | 26 | 1 | |
| Totale Inter | 105 | 9 | 11 | 0 | 21 | 1 | 3 | 1 | 140 | 11 | |||||
| Totale | 578 | 91 | 70 | 11 | 134 | 28 | 18 | 2 | 800 | 132 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
Palmarès [modifica]
Club [modifica]Competizioni nazionali [modifica]
|
Individuale [modifica]
|
Onorificenze [modifica]
| Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique | |
| — 2004 |
Note [modifica]
- ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato in data 21 novembre 2012.
- ^ Toni Frieros, Figo - Nacido para triunfar (in portoghese), Grupo Zeta, 2000. ISBN 84-205-6538700-2
- ^ Banca fallita - Figo e Simao ci rimettono, Extra Time, 1° marzo 2011, p. 10.
- ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 23 luglio 2012, Vol. 12 (1995-1996), p. 10.
- ^ Luis Figo resta all'Inter
- ^ Figo rifiuta il cambio: "Io lì non ci vengo"
- ^ Figo si ritira, per lui un ruolo da dirigente
- ^ "BALOTELLI NON TORNERÀ ALL'INTER" sportmediaset.it, 28 novembre 2012
- ^ ORGANIGRAMMA. URL consultato in data 8 aprile 2013.
- ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Statistiche su Inter.it
- *
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
Controllo di autorità VIAF: 103169323
- Calciatori dello Sporting Clube de Portugal
- Calciatori del F.C. Barcelona
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