Football Club Internazionale Milano 2006-2007

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2006-2007
Allenatore Italia Roberto Mancini
All. in seconda Serbia Siniša Mihajlović
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 1º (in Champions League)
Champions League Ottavi di finale
Coppa Italia Finalista
Supercoppa italiana Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Zanetti (37)
Totale: Zanetti (50)
Miglior marcatore Campionato: Ibrahimović (15)
Totale: Crespo (20)
Maggior numero di spettatori 64.758 vs. Torino Torino (27 maggio 2007)
Minor numero di spettatori 35.835 vs. Cagliari Cagliari (18 febbraio 2007)
Media spettatori 48 284

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2006-2007.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Con le penalizzazioni a Milan e Lazio e con la retrocessione della Juventus, l'Inter diventa la principale candidata alla vittoria del tricolore, questo anche grazie ad una dispendiosa campagna acquisti: vengono presi infatti i terzini brasiliani Maicon e Maxwell, dalla Juventus l'attaccante Zlatan Ibrahimović per 26 milioni e il centrocampista Patrick Vieira e dal Chelsea Hernán Crespo (che torna così all'Inter dopo tre anni).

Marco Materazzi, uno dei protagonisti della conquista dello scudetto da parte dell'Inter

Il 26 agosto 2006 l'Inter si presenta alla sfida di Supercoppa Italiana a San Siro come favorita, con la coccarda della Coppa Italia sulla manica sinistra della maglia e lo scudetto sul petto (in passato l'accoppiata era riuscita solo a Torino, Juventus, Napoli e Lazio), tuttavia va sotto di 3 reti, recuperate nel corso della partita grazie alla doppietta di Patrick Vieira e ad un gol di Hernán Crespo. Una punizione di Luís Figo fissa nei tempi supplementari il risultato sul 4-3 per la formazione nerazzurra e le consegna la terza Supercoppa Italiana della sua storia, la seconda consecutiva.

La formazione titolare vincitrice dello scudetto dei record

Pochi giorni dopo la vittoria in Supercoppa un grave lutto colpisce l'Inter, oscurando l'atmosfera di ottimismo in vista della nuova stagione: il 4 settembre 2006 muore a Milano dopo alcuni mesi di grave malattia il presidente Giacinto Facchetti, già bandiera nerazzurra negli anni sessanta e settanta e della Nazionale.[1]

Nella stagione 2006-2007 l'Inter torna a dominare la scena italiana, occupando stabilmente la vetta della classifica di Serie A con molti punti di vantaggio sulla seconda.

L'avventura in Champions League dei nerazzurri inizia in salita per via di due sconfitte nelle prime due giornate, rispettivamente con Sporting Lisbona e Bayern Monaco. Tuttavia, con tre vittorie e un pareggio nelle successive partite del girone, la squadra milanese si qualifica agli ottavi di finale, dove viene eliminata dal Valencia per la regola dei gol fuori casa, dopo un doppio pareggio (2-2 nell'andata al Meazza e 0-0 nel ritorno al Mestalla).

In Serie A, intanto, l'Inter prosegue il suo dominio incontrastato, vincendo pure il ritorno del derby contro il Milan (2-1 dopo il 4-3 dell'andata). Il 18 aprile subisce la prima e unica sconfitta in campionato, ad opera della Roma, seconda in classifica e vittoriosa per 3-1 a San Siro. Si tratta della prima sconfitta dopo 39 partite consecutive di imbattibilità in tutte le competizioni, giunta proprio nella sfida che avrebbe potuto decretare matematicamente il primo posto. La festa, però, è rimandata di soli quattro giorni. Il 22 aprile, infatti, i nerazzurri conquistano il 15º scudetto, con 5 giornate di anticipo sulla fine del campionato (record eguagliato), vincendo 2-1 contro il Siena in trasferta grazie a due gol di Marco Materazzi ed alla contemporanea sconfitta della Roma a Bergamo contro l'Atalanta.

Durante la stagione l'Inter eguaglia e batte numerosi record, tra i quali quello di vittorie consecutive (17), vittorie consecutive fuori casa (11), record di vittorie fuori casa (15), vittorie totali (30), la più alta media inglese raggiunta (+22) e numero di giornate di anticipo per la vittoria del campionato (5, in comune con il Grande Torino del 1947-48 e la Fiorentina del 1955-56), maggior vantaggio sulla seconda (+22). Viene superato anche qualunque record europeo di punti, 97 con 30 vittorie, 7 pareggi ed una sconfitta i nerazzurri fanno meglio dello scudetto dei record del 1989.

Anche il cammino in Coppa Italia è positivo, con il raggiungimento della terza finale consecutiva, per la terza volta contro la Roma. Non era mai accaduto prima che le stesse squadre si fossero sfidate in finale per tre anni di fila. Nella finale di andata l'Inter, appena vittoriosa in campionato, viene nettamente battuta dalla Roma all'Olimpico per 6-2, mentre nella gara di ritorno vince per 2-1, ma è la Roma a sollevare la coppa.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2006-2007 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Direttore area medica: Franco Combi
  • Medico: Giorgio Panico
  • Massaggiatori e fisioterapisti: Marco Della Casa, Massimo Della Casa, Andrea Galli, Luigi Sessolo, Alberto Galbiati, Sergio Viganò

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
4 Argentina D Javier Zanetti (Capitano)
5 Serbia C Dejan Stanković
6 Brasile C Maxwell
7 Portogallo C Luís Figo
8 Svezia A Zlatan Ibrahimović
9 Argentina A Julio Cruz
10 Brasile A Adriano
11 Italia D Fabio Grosso
12 Brasile P Júlio César
13 Brasile D Maicon
14 Francia C Patrick Vieira
15 Francia C Olivier Dacourt
16 Argentina D Nicolás Burdisso
17 Italia D Francesco Coco (°)
18 Argentina A Hernán Crespo
19 Argentina C Esteban Cambiasso
20 Uruguay A Álvaro Recoba
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
21 Argentina C Santiago Solari
22 Italia P Paolo Orlandoni
23 Italia D Marco Materazzi
25 Argentina D Walter Samuel
36 Italia D Simone Fautario
41 Ungheria C Attila Filkor
42 Italia D Daniele Marino
45 Italia A Mario Balotelli
50 Belgio C Ibrahim Maaroufi
51 Italia D Leonardo Bonucci
52 Tunisia C Tijani Belaid (°)
58 Francia C Jonathan Biabiany
60 Uruguay C Sebastián Ribas
62 Italia D Giuseppe Figliomeni (*)
77 Italia D Marco Andreolli
79 Uruguay P Fabián Carini
89 Svezia A Goran Slavkovski
91 Argentina C Mariano González
99 Grecia A Lampros Choutos
95 Costa d'Avorio C Abdoulaye Diarra (°)
N. Ruolo Giocatore
17 Italia P Paolo Tornaghi
36 Italia D Dennis Esposito
37 Italia C Francesco Bolzoni
38 Italia D Gabriele Puccio
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
41 Montenegro D Ivan Fatić
45 Italia A Aiman Napoli
46 Italia A Alberto Gerbo
47 Italia A Luca Siligardi

(*) Acquistato nel mercato invernale

(°) Ceduto nel mercato invernale

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Maicon Monaco Monaco definitivo (6 milioni €)
D Fabio Grosso Palermo Palermo definitivo (6,5 milioni €)
C Patrick Vieira Juventus Juventus definitivo (9,5 milioni €)
C Olivier Dacourt Roma Roma definitivo (0 €)
C Mariano González Palermo Palermo prestito
A Zlatan Ibrahimović Juventus Juventus definitivo (24 milioni €)
A Hernán Crespo Chelsea Chelsea prestito con diritto di riscatto
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Giuseppe Favalli Milan Milan definitivo (0 €)
D Zé Maria Levante Levante definitivo
D Siniša Mihajlović fine carriera
C Juan Sebastián Verón Estudiantes Estudiantes definitivo
C Cristiano Zanetti Juventus Juventus definitivo
C David Pizarro Roma Roma comproprietà (6,5 milioni €)
A Obafemi Martins Newcastle Newcastle definitivo (15 milioni €)

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]




















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]




















Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 2006-2007.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]



Semifinale[modifica | modifica wikitesto]



Finale[modifica | modifica wikitesto]



Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UEFA Champions League 2006-2007.

Fase a gironi (Girone B)[modifica | modifica wikitesto]







Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Supercoppa italiana 2006.

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

20 gol

15 gol

12 gol

10 gol

6 gol

5 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo C T C T C T C T C T C C T C T T C T C T C T C T C T C T C T T C T C C T C T
Risultato V N V V N V N V V V V V V V V V V V V V V P V V V N V V V V N N V V V V N V
Posizione

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Addio Giacinto Sei stato un simbolo per tutta Milano" in Corriere della Sera, 5 settembre 2006. URL consultato il 5 settembre 2010.
  2. ^ In programma per il 4 febbraio 2007 l'intera giornata fu rinviata a seguito degli scontri di Catania

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]