Football Club Internazionale Milano 2004-2005

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2004-2005
Allenatore Italia Roberto Mancini
All. in seconda Italia Fernando Orsi
Presidente Italia Giacinto Facchetti
Serie A 3º posto (in Champions League)
Champions Legue Quarti di finale
Coppa Italia Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Zanetti (35)
Totale: Zanetti (51)
Miglior marcatore Campionato: Adriano (16)
Totale: Adriano (28)
Maggior numero di spettatori 78 741 vs. Juventus (28 novembre 2004)
Minor numero di spettatori 48 749 vs. Atalanta (2 febbraio 2005)
Media spettatori 57 295 (Serie A)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 giugno 2004 viene ufficialmente annunciato l'ingaggio del tecnico Roberto Mancini, che Massimo Moratti tentò di portare all'Inter nel suo periodo da calciatore ma senza successo. Mancini portò con sé dalla Lazio due giocatori: Giuseppe Favalli e Siniša Mihajlović. Furono poi acquistati Juan Sebastián Verón dal Chelsea (in prestito), Esteban Cambiasso (svincolatosi a parametro zero dal Real Madrid), Edgar Davids, Zé Maria e Nicolás Burdisso. Il mercato in uscita riguardò le partenze di Brechet, Okan, Kallon, Pasquale, Adani e Fabio Cannavaro: quest'ultimo fu ceduto alla Juventus in cambio del portiere Fabián Carini.

L'allenatore jesino è reduce da un positivo biennio con la Lazio che, nonostante le difficoltà economiche e societarie, ha portato prima in Champions League e poi alla conquista della Coppa Italia. La prima Inter da lui progettata si schierò con un classico 4-4-2 mentre, in situazioni di svantaggio, lo schieramento tattico mutava in un 4-3-3.

In campionato, la squadra nerazzurra stabilì il suo record di pareggi: 18, di cui ben 10 nelle prime 12 giornate. Chiuse al terzo posto, dietro Juventus e Milan, realizzando inoltre un primato per la Serie A, quello dei pareggi consecutivi: 6, conseguiti tra la 7ª e la 12ª giornata.

Roberto Mancini, l'allenatore che riportò l'Inter a vincere un trofeo dopo la Coppa UEFA del 1998.

Il cammino in Europa terminò nei quarti di finale, per mano del Milan (così come avvenuto due anni prima, ma in semifinale): l'andata fu vinta per 2-0 dai rossoneri, mentre il ritorno venne sospeso per incidenti provocati dalla tifoseria interista dopo che fu annullata una rete di Cambiasso (sul punteggio di 0-1 per il Milan) e, di conseguenza, perso 3-0 a tavolino per decisione della UEFA.[1] Negli ottavi di finale, l'Inter aveva estromesso il Porto pareggiando 1-1 in trasferta e vincendo 3-1 in casa.

Nel mese di giugno 2005, l'Inter tornò ad alzare un trofeo dopo sette anni: la Coppa Italia, conquistata ai danni della Roma con due vittorie (0-2 all'Olimpico e 1-0 a San Siro).

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2004-2005 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[2]

Area Direttiva

Area marketing

  • Direttore marketing: Walter Bussolera
  • Direttore commerciale: Barbara Ricci

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luciano Cucchia
  • Team manager: Guido Susini

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Capo ufficio stampa: Sandro Sabatini
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico prima squadra: Franco Combi
  • Fisioterapista: Sergio Viganò
  • Massofisioterapisti: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Argentina D Nicolás Burdisso
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Paesi Bassi C Andy van der Meyde
8 Paesi Bassi C Edgar Davids
9 Argentina A Julio Cruz
10 Brasile A Adriano
11 Serbia e Montenegro D Siniša Mihajlović
12 Italia P Alberto Fontana
13 Brasile D Zé Maria
14 Argentina C Juan Sebastián Verón
15 Uruguay P Fabián Carini
16 Italia D Giuseppe Favalli
18 Argentina C Kily González
19 Argentina C Esteban Cambiasso
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Grecia C Giorgos Karagounis
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Serbia e Montenegro C Dejan Stanković
26 Italia D Giovanni Pasquale[3]
27 Francia P Mathieu Moreau
30 Nigeria A Obafemi Martins
32 Italia A Christian Vieri
38 Italia D Paolo Hernán Dellafiore
47 Italia C Dino Marino
51 Italia P Giacomo Bindi
71 Italia P Alex Cordaz
77 Italia D Francesco Coco
99 Grecia A Lampros Choutos[3]
- Italia C Riccardo Meggiorini[3]
- Romania C Ianis Zicu[3]
- Italia D Marco Andreolli

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[4]
R. Nome da Modalità
P Mathieu Moreau Spezia Spezia fine prestito
P Fabián Carini Juventus definitivo (10 milioni €)
D Giuseppe Favalli Lazio parametro zero
D Siniša Mihajlović Lazio parametro zero
D Nicolás Burdisso Boca Juniors Boca Juniors definitivo (4 milioni €)
C Juan Sebastián Verón Chelsea prestito gratuito
C Esteban Cambiasso Real Madrid Real Madrid svincolato
C Edgar Davids Barcellona Barcellona parametro zero[5]
C Zé Maria Perugia Perugia definitivo (1,4 milioni €)
A Lampros Choutos Olympiakos Olympiakos svincolato
Cessioni[4]
R. Nome a Modalità
P Mathieu Moreau Ternana Ternana prestito
D Jérémie Bréchet Real Sociedad definitivo (4 milioni €)
D Daniele Adani Brescia Brescia svincolato
D Thomas Helveg Norwich City Norwich City svincolato
D Fabio Cannavaro Juventus definitivo (10 milioni €)
D Okan Buruk Besiktas Beşiktaş definitivo
C Matías Almeyda Brescia Brescia svincolato
A Mohamed Kallon Monaco Monaco definitivo (5 milioni €)
A Nicola Ventola Crystal Palace Crystal Palace prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[4]
R. Nome da Modalità
P Júlio César Flamengo Flamengo definitivo
Cessioni[4]
R. Nome da Modalità
D Giovanni Pasquale Siena Siena prestito
D Riccardo Meggiorini Spezia Spezia prestito
P Júlio César Chievo Chievo prestito
A Lampros Choutos Atalanta Atalanta prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2004-2005.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Verona
11 settembre 2004, ore 18:00 CEST
1ª giornata
Chievo Chievo 2 – 2
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
18 settembre 2004, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Palermo Palermo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Bergamo
22 settembre 2004, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Atalanta Atalanta 2 – 3
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
26 settembre 2004, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Parma Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
3 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Roma 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
17 ottobre 2004, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Udinese Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
24 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Milan 0 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (79.775 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Lecce
27 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Lecce Lecce 2 – 2
referto
Inter Stadio Via del Mare
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
30 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Firenze
7 novembre 2004, ore 20:30 CET
10ª giornata
Fiorentina Fiorentina 1 – 1
referto
Inter Stadio Artemio Franchi
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
10 novembre 2004, ore 20:30 CET
11ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Cagliari
14 novembre 2004, ore 15:00 CET
12ª giornata
Cagliari Cagliari 3 – 3
referto
Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
28 novembre 2004, ore 20:30 CET
13ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
4 dicembre 2004, ore 20:30 CET
14ª giornata
Inter 5 – 0
referto
Messina Messina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Siena
12 dicembre 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Siena Siena 2 – 2
referto
Inter Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
19 dicembre 2004, ore 15:00 CET
16ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Brescia Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Livorno
6 gennaio 2005, ore 15:00 CET
17ª giornata
Livorno Livorno 0 – 2
referto
Inter Stadio Armando Picchi
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
9 gennaio 2005, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
15 gennaio 2005, ore 20:30 CET
19ª giornata
Reggina Reggina 0 – 0
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Rosetti (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
22 gennaio 2005, ore 20:30 CET
20ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Chievo Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Palermo
30 gennaio 2005, ore 20:30 CET
21ª giornata
Palermo Palermo 0 – 2
referto
Inter Stadio Renzo Barbera
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
2 febbraio 2005, ore 20:30 CET
22ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Atalanta Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Parma
6 febbraio 2005, ore 15:00 CET
23ª giornata
Parma Parma 2 – 2
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 febbraio 2005, ore 20:30 CET
24ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Udine
19 febbraio 2005, ore 20:30 CET
25ª giornata
Udinese Udinese 1 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
27 febbraio 2005, ore 20:30 CET
26ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (78.347 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
6 marzo 2005, ore 15:00 CET
27ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Lecce Lecce Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
12 marzo 2005, ore 20:30 CET
28ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
20 marzo 2005, ore 15:00 CET
29ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Fiorentina Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Bologna
9 aprile 2005, ore 18:00 CEST
30ª giornata
Bologna 0 – 1
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
17 aprile 2005, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Cagliari Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Saccani (Mantova)

Torino
20 aprile 2005, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Juventus 0 – 1
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro De Santis (Tivoli)

Messina
24 aprile 2005, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Messina Messina 2 – 1
referto
Inter Stadio San Filippo
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
1º maggio 2005, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Siena Siena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Brescia
8 maggio 2005, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Brescia Brescia 0 – 3
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
15 maggio 2005, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Livorno Livorno Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Brighi (Cesena)

Genova
22 maggio 2005, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Sampdoria 0 – 1
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
29 maggio 2005, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Reggina Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2004-2005.
Milano
21 novembre 2004, ore 21:00 CET
Ottavi di finale - Andata
Inter 3 – 1 Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cassarà (Palermo)

Bologna
12 gennaio 2005, ore 17:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Bologna 1 – 3 Inter Stadio Dall'Ara
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Bergamo
27 gennaio 2005, ore 21:00 CET
Quarti di finale - Andata
Atalanta Atalanta 0 – 1 Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Palanca (Roma)

Milano
16 febbraio 2005, ore 17:30 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter 3 – 0 Atalanta Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Cagliari
12 maggio 2005, ore 21:00 CEST
Semifinale - Andata
Cagliari Cagliari 1 – 1 Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
18 maggio 2005, ore 17:30 CEST
Semifinale - Ritorno
Inter 3 – 1 Cagliari Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pieri (Genova)

Roma
12 giugno 2005, ore 21:30 CET
Finale - Andata
Roma 0 – 2 Inter Stadio Olimpico (73.437 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
15 giugno 2005, ore 20:45 CET
Finale - Ritorno
Inter 1 – 0 Roma Stadio Giuseppe Meazza (72.034 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2004-2005.

Preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Basilea
11 agosto 2004, ore 20:45 CET
Andata
Basilea Basilea 1 – 1
referto
Inter St. Jakob-Park
Arbitro Inghilterra Poll

Milano
24 agosto 2004, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter 4 – 1
referto
Basilea Basilea Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Svezia Frisk

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Milano
14 settembre 2004, ore 20:45 CET
1ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Werder Brema Werder Brema Stadio Giuseppe Meazza (45.000 spett.)
Arbitro Slovacchia Micheľ

Anderlecht
29 settembre 2004, ore 20:45 CET
2ª giornata
Anderlecht Anderlecht 1 – 3
referto
Inter Constant Vanden Stock Stadium
Arbitro Grecia Vassaras

Valencia
20 ottobre 2004, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Valencia Valencia 1 – 5
referto
Inter Estadio de Mestalla (40.000 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Milano
2 novembre 2004, ore 20:45 CEST
4ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Valencia Valencia Stadio Giuseppe Meazza (40.000 spett.)
Arbitro Russia Ivanov

Brema
25 novembre 2004, ore 20:45 CET
5ª giornata
Werder Brema Werder Brema 1 – 1
referto
Inter Weserstadion (37.000 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Milano
7 dicembre 2004, ore 20:45 CET
6ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Anderlecht Anderlecht Stadio Giuseppe Meazza (30.000 spett.)
Arbitro Inghilterra Riley

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Porto
23 febbraio 2005, ore 20:45 CET
Andata
Porto Porto 1 – 1
referto
Inter Estádio do Dragão (38.180 spett.)
Arbitro Inghilterra Poll

Milano
15 marzo 2005, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter 3 – 1
referto
Porto Porto Stadio Giuseppe Meazza (65.75 spett.)
Arbitro Norvegia Hauge

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
6 aprile 2005, ore 20:45 CEST
Andata
Milan 2 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.958[6] spett.)
Arbitro Francia Sars

Milano
12 aprile 2005, ore 20:45 CEST
Ritorno
Inter 0 – 3 (tav)
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (82.734[7] spett.)
Arbitro Germania Merk

Partita prima sospesa e poi interrotta dall'arbitro sul risultato di 0-1 a causa del lanciato di oggetti in campo da parte dei tifosi dell'Inter,[8] tra cui un petardo che ha colpito il portiere del Milan Dida.[9]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 giugno 2005.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V P S G V P S G V P S
Scudetto.svg Serie A 72 19 11 7 1 19 7 11 1 38 18 18 2 65 37 +28
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 4 0 0 4 3 1 0 8 7 1 0 17 4 +13
Coppacampioni.png Champions League 14[10] 6 4 1 1 6 2 3 1 12 6 4 2 23 12 +11
Totale - 29 19 8 2 29 12 15 2 58 31 23 4 105 53 +52

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

28 gol

22 gol

16 gol

9 gol

6 gol

5 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L' ultima follia a San Siro Derby sospeso per incidenti in Corriere della Sera, 13 aprile 2005. URL consultato il 2 settembre 2010.
  2. ^ STAFF TECNICO 2004/2005 in inter.it. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  3. ^ a b c d Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  4. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2004/05. URL consultato il 18 novembre 2011.
  5. ^ Ufficiale: Davids è dell'Inter. URL consultato il 5 luglio 2008.
  6. ^ Milan-Inter 2-0, La Gazzetta dello Sport, 6 aprile 2005. URL consultato il 22 giugno 2011.
  7. ^ Inter-Milan 0-3 tav, La Gazzetta dello Sport, 12 aprile 2005. URL consultato il 22 giugno 2011.
  8. ^ Paolo Menicucci, Sigillo Sheva, Milan in semifinale, uefa.com, 12 aprile 2005. URL consultato il 22 giugno 2011.
  9. ^ L'Euroderby della vergogna: a San Siro trionfa la follia, Corriere della Sera. URL consultato il 22 luglio 2009.
  10. ^ Punteggio relativo alla fase a gironi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]