Football Club Internazionale Milano 1998-1999

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 1998-1999
Allenatore Italia Luigi Simoni poi
Romania Mircea Lucescu poi
Italia Luciano Castellini infine
Inghilterra Roy Hodgson
All. in seconda Italia Sergio Pini
Italia Luciano Castellini
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 8a
Coppa Italia Semifinalista
UEFA Champions League Quarti di finale
Maggiori presenze Campionato: Zanetti (34)
Totale: Zanetti (50)
Miglior marcatore Campionato: Ronaldo (14)
Totale: Ronaldo (15)
Media spettatori 68.459

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1998-1999.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 1998, confermato Simoni, arrivò Roberto Baggio,[1] richiesto da Moratti già a gennaio e reduce da un'ottima esperienza al Bologna nonostante il tecnico di Crevalcore avesse espressamente chiesto il centrocampista Boghossian.[2] Il Codino, tuttavia, non fu schierato subito con continuità e non riuscì ad essere decisivo per la squadra. Furono ingaggiati inoltre i promettenti Ventola, attaccante proveniente dal Bari e Pirlo, trequartista del Brescia, il difensore Mikaël Silvestre e i centrocampisti Dabo e Cristiano Zanetti (ceduti questi ultimi due in prestito a gennaio). Nel mercato di riparazione vennero presi i difensori Šimić e Gilberto e ceduto in prestito al Venezia Recoba.

Grazie alla nuova formula dei preliminari e al secondo posto dell'anno precedente, l'Inter tornò in Champions League dopo nove anni.[3] I nerazzurri partirono dal secondo turno preliminare eliminando i lettoni dello Skonto Rīga con due vittorie (4-0 all'andata e 3-1 al ritorno)[4] e capitarono in un girone comprendente Spartak Mosca, Sturm Graz e il Real Madrid (campione uscente).[4] Ronaldo, reduce dal Mondiale, era affaticato ed in precarie condizioni fisiche attanagliato da una tendinopatia rotulea che necessitava di un'operazione;[5] i tempi si allungavano e lui continuava a sottoporre il ginocchio a sforzi e carichi di lavoro, fino a quando il tendine subì una parziale lacerazione così il suo rendimento fu altalenante per tutta l'annata.[6]

I nerazzurri esordirono contro il Real Madrid sul campo di Siviglia per la squalifica del Bernabeu.[4] L'Inter, rimasta in dieci per l'espulsione di Salvatore Fresi, perse 2-0 con gol di Hierro, su rigore, e Seedorf.[4] Poi l'Inter andò a vincere contro Sturm Graz, Spartak Mosca e pareggiò con quest'ultimi nel ritorno.[4] Il 25 novembre arrivò così la decisiva sfida per il primo posto contro il Real a San Siro: l'Inter vinse per 3-1 con un gol di Iván Zamorano e doppietta negli ultimi cinque minuti di Baggio, mandato in campo nella ripresa;[4] di Seedorf la rete del momentaneo 1-1.[7]

Il lunedì successivo, dopo la sofferta vittoria interna per 2-1 contro la Salernitana dell'undicesima giornata (gol di Zanetti al 94'), Moratti esonerò Simoni addebitandogli la mancanza di miglioramenti del gioco della squadra;[8] al suo posto arrivò il rumeno Mircea Lucescu che condusse l'Inter alla definitiva conquista del primo posto nel girone di Champions grazie alla vittoria contro lo Sturm Graz.

A fine 1998 l'Inter venne eletta Squadra mondiale dell'anno (en. World's Club Team of the Year) dall'IFFHS.[9]

Nei quarti di finale della massima competizione continentale i nerazzurri incontrarono gli inglesi del Manchester United. In Inghilterra il primo tempo travolgente degli uomini di Ferguson all'Old Trafford annichilì i nerazzurri, che sbandarono in difesa e crollarono sotto i colpi di testa di Yorke, innescato alla perfezione da Beckham.[4] La prima frazione di gioco terminò 2-0 ma il Manchester United avrebbe potuto segnare altre 2-3 reti. Nella ripresa l'Inter si scosse: Simeone su azione di calcio d'angolo segnò di testa ma l'arbitro Krug annullò per una trattenuta di Galante su Berg.[4] Finì 2-0.[10] A San Siro lo United cercò di amministrare il vantaggio, snaturando in tal modo le proprie caratteristiche.[4] L'Inter, pur tenendo in mano il gioco, non ne approfittò, anche perché Ronaldo e Baggio erano in cattiva serata, e passò in vantaggio solo al 62º con Ventola.[4] La partita si riaprì ma la reazione fu innocua.[4] Zé Elias ebbe la palla dei supplementari, ma, solo davanti a Schmeichel, ciabattò fuori. Gol sbagliato, gol subìto poiché su un cross di Gary Neville, Cole fece la torre per Scholes, che indisturbato batté Pagliuca da pochi metri e chiuse i giochi.[11] La squadra di Ferguson avrebbe poi vinto la manifestazione.[4]

Quattro giorni più tardi Lucescu venne esonerato, dopo la sconfitta per 4-0 a Marassi contro la Sampdoria alla 26ª di campionato,[12] a favore del suo vice Luciano Castellini, già preparatore dei portieri, ma, dopo la sconfitta interna contro l'Udinese (1-3), il 27 aprile venne richiamato Roy Hodgson[13][14] che guidò l'Inter per le restanti quattro partite di campionato. L'Inter chiuse all'ottavo posto con 46 punti perdendo pure entrambi gli incontri validi per lo spareggio per l'ingresso in Coppa UEFA col Bologna, rimanendo esclusa dalle coppe europee dopo sette anni.[15]

In Coppa Italia la squadra venne eliminata in semifinale dal Parma.

Il 6 maggio Massimo Moratti annunciò le sue dimissioni dall'incarico di presidente dopo le pesanti critiche ricevute per la scelta di affidare la squadra a Hodgson,[16] salvo poi tornare sul trono della società il 15 luglio.[17]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1998-1999 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Ufficio Stampa: Sandro Sabatini

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni
  • Fisioterapista: Marco Chaulan
  • Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[18]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Pagliuca
2 Italia D Giuseppe Bergomi (C)
3 Italia D Francesco Colonnese
4 Argentina D Javier Zanetti
5 Italia D Fabio Galante
6 Francia C Youri Djorkaeff
7 Italia D Salvatore Fresi[19]
8 Paesi Bassi C Aron Winter
9 Brasile A Ronaldo
10 Italia A Roberto Baggio
11 Italia A Nicola Ventola
12 Italia P Andrea Mazzantini[19]
13 Brasile C Zé Elias
14 Argentina C Diego Simeone
15 Francia C Benoît Cauet
16 Nigeria D Taribo West
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
17 Italia C Francesco Moriero
18 Cile A Iván Zamorano
19 Portogallo C Paulo Sousa
20 Uruguay A Álvaro Recoba[19]
20 Brasile D Gilberto Melo[20]
21 Italia C Andrea Pirlo
22 Francia P Sébastien Frey
23 Croazia D Dario Šimić
23 Italia D Cristiano Zanetti[19]
24 Francia D Mikaël Silvestre
25 Italia D Mauro Milanese
26 Francia D Zoumana Camara[19]
27 Francia D Ousmane Dabo[19]
28 Italia D Luca Mezzano[19]
29 Nigeria A Nwankwo Kanu[19]
30 Italia P Raffaele Nuzzo

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[21]
R. Nome da Modalità
P Sébastien Frey Cannes Cannes fine prestito
P Giorgio Frezzolini Fidelis Andria Fidelis Andria fine prestito
D Zoumana Camara Saint-Etienne Saint-Étienne definitivo
D Matteo Ferrari Genoa Genoa fine prestito
D Mikaël Silvestre Rennes Rennes definitivo
C Ousmane Dabo Rennes Rennes definitivo
C Andrea Pirlo Brescia Brescia definitivo
C Cristiano Zanetti Reggiana Reggiana definitivo
A Roberto Baggio Bologna Bologna definitivo
A Mohammed Kallon Bologna Bologna fine prestito
A Alonso Piola Internacional Internacional fine prestito
A Gionatha Spinesi Castel di Sangro Castel di Sangro riscatto
A Nicola Ventola Bari Bari definitivo
Cessioni[21]
R. Nome a Modalità
P Giorgio Frezzolini Cosenza Cosenza/Milan Milan prestito
D Matteo Ferrari Lecce Lecce prestito
D Martín Rivas Perugia Perugia prestito
D Luigi Sartor Parma Parma definitivo
D Massimo Tarantino Bologna Bologna rinnovo compartecipazione
A Mohammed Kallon Cagliari Cagliari prestito
A Gionatha Spinesi Bari Bari compartecipazione
A Samuel Ipoua Tolosa Tolosa definitivo

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni[21]
R. Nome da Modalità
D Salvatore Fresi Salernitana Salernitana prestito (a novembre)
C Cristiano Zanetti Cagliari Cagliari prestito (ad ottobre)
C Ousmane Dabo Vicenza Vicenza prestito (ad ottobre)
A Nwankwo Kanu Arsenal Arsenal definitivo (ad ottobre)

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[21]
R. Nome da Modalità
D Gilberto Cruzeiro Cruzeiro definitivo
D Dario Šimić Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria definitivo
Cessioni[21]
R. Nome a Modalità
P Andrea Mazzantini Perugia Perugia
D Zoumana Camara Empoli Empoli prestito
D Luca Mezzano Perugia Perugia prestito
A Álvaro Recoba Unione Venezia Venezia prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie A 1998-1999.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]


















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]


















Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UEFA Champions League 1998-1999.

Preliminari[modifica | modifica wikitesto]



Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]







Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]



Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 1998-1999.








Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

15 gol

14 gol

11 gol

10 gol

7 gol

4 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Baggio all'Inter in Rai Sport, 5 giugno 1998. URL consultato il 18 settembre 2009.
  2. ^ Moratti: "Cambiare era un mio dovere" in Corriere della Sera, 2 dicembre 1998. URL consultato il 28 luglio 2010.
  3. ^ Dopo 9 anni l'Inter torna in Champions League in Corriere della Sera, 27 agosto 1998. URL consultato il 27 novembre 2009.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l Coppa Campioni 1998/99 Manchester United: Ritorno della Coppa in Inghilterra. Incredibile vittoria sul Bayern nei minuti di recupero, storiedicalcio.altervista.org.
  5. ^ Un Fenomeno di sfortuna Tutti gli infortuni di Ronaldo in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2008. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  6. ^ Stop a Ronaldo: "Con l'Empoli non gioco" in Corriere della Sera, 4 febbraio 1999. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  7. ^ Inter-Real Madrid 3-1 in Rai Sport, 25 novembre 1998. URL consultato il 18 settembre 2009.
  8. ^ Moratti a sorpresa esonera Simoni, all'Inter arriva Lucescu in Corriere della Sera, 1º dicembre 1998. URL consultato il 30 luglio 2012.
  9. ^ (EN) Club World Ranking: The 'Top 25' of each year (1991-2008), iffhs.de. URL consultato il 6 luglio 2008.
  10. ^ Il Manchester United allontana l'Inter dall'Europa in Corriere della Sera, 4 marzo 1999. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  11. ^ Inter eliminata, i miracoli sono finiti in Corriere della Sera, 4 marzo 1999. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  12. ^ Lucescu: l'Inter non è con me, vado via in Corriere della Sera, 22 marzo 1999. URL consultato il 30 luglio 2012.
  13. ^ Ritorno a Hodgson in Rai Sport, 27 aprile 1999. URL consultato il 30 luglio 2012.
  14. ^ Inter atto quarto: ritorna Hodgson, corriere.it, 28 aprile 1999.
  15. ^ Calvario Inter: esclusa dall'Europa in Corriere della Sera, 31 maggio 1999. URL consultato il 17 novembre 2011.
  16. ^ Terremoto all'Inter, Moratti si dimette in Corriere della Sera, 7 maggio 1999. URL consultato il 30 luglio 2012.
  17. ^ Moratti torna sul trono dell'Inter in Corriere della Sera, 16 luglio 1999. URL consultato il 30 luglio 2012.
  18. ^ Panini, 22-25
  19. ^ a b c d e f g h Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  20. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  21. ^ a b c d e Acquisti e cessioni dell'Inter 1998/99. URL consultato il 6 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1998-99, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]