Football Club Internazionale Milano 1984-1985

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Inter 1984-1985.jpg
La rosa dell'Inter 1984-85
Stagione 1984-1985
Allenatore Italia Ilario Castagner
All. in seconda Italia Giancarlo Cella
Presidente Italia Ernesto Pellegrini
Serie A 3a
Coppa Italia Semifinale
Coppa UEFA Semifinale
Maggiori presenze Campionato: Altobelli, Baresi (30)
Miglior marcatore Campionato: Altobelli (17)
Totale: Altobelli (25)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1984-1985.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Castagner sulla panchina dell'Inter

Il 18 gennaio 1984 la presidenza dell'Inter passò a Ernesto Pellegrini, allora vicepresidente nerazzurro,[1] che per dodici miliardi rilevò la società da Fraizzoli.[2][3] Il 12 marzo divenne ufficialmente presidente.[4] Sulla panchina sedette Ilario Castagner: furono ceduti Evaristo Beccalossi, Hansi Müller e Salvatore Bagni, e venne acquistato Karl-Heinz Rummenigge, che segna una doppietta contro la Juventus (battuta per 4-0 a Milano). L'Inter in campionato lottò con il Verona di Bagnoli nell'anno del sorteggio integrale degli arbitri, di Maradona al Napoli e di Zico all'Udinese. Alla fine la squadra si piazzò terza con 38 punti.

24 ottobre 1984, il gol in rovesciata annullato a Rummenigge contro i Rangers Glasgow

In Coppa UEFA, nei trentaduesimi la squadra rimontò la sconfitta nell'andata per 1-0 contro lo Sportul Studentesc con un 2-0 a Milano con rete a sei minuti dalla fine di Rummenigge. La seconda avversaria, i Rangers Glasgow, viene battuta a San Siro per 3-0; nel ritorno sfiorò la rimonta, vincendo 3-1. Negli ottavi contro l'Amburgo i nerazzurri dovettero ancora rimontare una sconfitta: dopo aver perso 2-1 in Germania, servì un rigore di Liam Brady nel ritorno in casa per passare ai quarti dove c'è il Colonia. A San Siro la squadra vince 1-0 con rete di Causio, mentre nel ritorno gli uomini di Castagner vinsero 3-1 grazie al gol di Marini in apertura e alla doppietta di Rummenigge.

Si arrivò così alle semifinali che opposero l'Inter al Real Madrid: a San Siro l'Inter vinse 2-0 con un rigore di Brady e un diagonale di Altobelli, mentre al Bernabeu il Real Madrid vinse per 3-0 ribaltando la situazione. In questa partita, al 29' del primo tempo (si era già sull'1-0), Bergomi si accasciò al suolo nell'area di rigore interista colpito da una biglia che Walter Zenga raccolse e consegnò a un fotografo italiano posizionato dietro la sua porta; l'arbitro scozzese Bob Valentine non si accorse di nulla perché dava le spalle a Bergomi curandosi di Baresi anch'egli finito a terra in un contrasto. A fine primo tempo Dall'Oglio, accompagnatore dell'Inter, recapitò la biglia all'arbitro, venendo invitato da questi a consegnarla al commissario UEFA, lo svizzero Gunther Schneider; immediatamente l'avvocato Giuseppe Prisco presentò reclamo: il risultato venne omologato subito dopo il termine della partita perché «non esiste la prova che Bergomi sia stato colpito da quella biglia».

In Coppa Italia la squadra venne sconfitta in semifinale dal Milan.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1984-1985 fu Mac Sport, mentre lo sponsor ufficiale fu Misura.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[5]

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: dott. Mario Benazzi e dott. Luigi Colombo
  • Massaggiatori: Giancarlo Della Casa e Massimo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[7]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Angelo Recchi
Italia P Walter Zenga
Italia D Giuseppe Bergomi
Italia D Graziano Bini (C)
Italia D Fulvio Collovati
Italia D Riccardo Ferri (II)
Italia C Giuseppe Baresi (I)
Irlanda C Liam Brady
Italia C Franco Causio
Italia C Enrico Cucchi
Italia C Andrea Mandorlini
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
Italia C Gianpiero Marini
Italia C Giuseppe Minaudo
Italia C Giancarlo Pasinato
Italia C Massimo Pellegrini
Italia C Antonio Sabato
Italia A Alessandro Altobelli
Italia A Massimo Ciocci
Italia A Paolo Mandelli
Italia A Carlo Muraro
Germania A Karl-Heinz Rummenigge

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]
















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]
















Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa UEFA 1984-1985.

Trentaduesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]



Semifinale[modifica | modifica wikitesto]



Al 31º minuto, il giocatore dell'Inter Giuseppe Bergomi fu colpito da un oggetto lanciato dagli spalti e dovette essere sostituito. L'Inter chiese alla UEFA di rigiocare la partita, sostenendo che l'oggetto fosse una sfera d'acciaio ma il match non venne ripetuto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fraizzoli, il signore di un calcio antico in Corriere della Sera, 9 settembre 1999, p. 46. URL consultato il 21-12-2012.
  2. ^ Clamoroso, Fraizzoli cede l'Inter in La Stampa, 19 gennaio 1984. URL consultato il 4-4-2012.
  3. ^ I conti di Pellegrini in la Repubblica, 20 giugno 1984, p. 38. URL consultato il 21-12-2012.
  4. ^ Pellegrini, dieci anni di gioie (poche) e dolori (tanti) in Corriere della Sera, 12 marzo 1994, p. 36. URL consultato il 21-12-2012.
  5. ^ Panini, 14
  6. ^ Dal Cin entra nell'Inter in la Repubblica, 4 settembre 1984, p. 38. URL consultato il 12 giugno 2013.
  7. ^ Panini, 14-15

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1984-85, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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