Stadio Via del Mare

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Lo stadio di Lecce nel 2010

Coordinate: 40°21′55″N 18°12′32″E / 40.36528°N 18.20889°E / 40.36528; 18.20889

Via del Mare
Stadio via del mare.jpg
Informazioni
Ubicazione Via per San Cataldo
73100 Lecce (LE)
Tel. +39 0832 316468
Bandiera dell'Italia Italia
Inizio costruzione 1966
Inaugurazione 1966
Copertura Tribuna centrale
Materiale del terreno Erba
Dimensioni del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Lecce
Progetto Costantino Rozzi
Uso e beneficiari
Calcio 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce
Capacità
Posti a sedere 33.876
 

Lo stadio Via del Mare è un impianto sportivo di Lecce. Ha una capienza di 40.670 posti[1], di cui 33.876 omologati[2], e prende il nome dalla via dove è situato. Ospita le partite casalinghe dell'Unione Sportiva Lecce.

Nel 2009-2010 è stato sede, in via eccezionale, anche delle partite del Gallipoli Calcio, per l'inagibilità dello stadio Antonio Bianco della città ionica[3].

Tifosi del Lecce della Curva Nord

Indice

[modifica] Storia

Sostituì lo stadio Carlo Pranzo, antico impianto intitolato alla memoria di un giovane leccese caduto durante la prima guerra mondiale.

Fu inaugurato l'11 settembre 1966 in occasione di un'amichevole tra Lecce e Spartak Mosca, terminata con il punteggio di 1-1 e seguita da 13.000 spettatori. Il 2 ottobre dello stesso anno ospitò la prima partita tra squadre italiane, il derby pugliese tra Lecce e Taranto (1-0), di fronte a 25.000 spettatori.

La capienza iniziale era di 16.000 spettatori. Nel 1976, grazie ad un intervento di ampliamento, si arrivò a 20.500 posti.

Con la prima storica promozione del Lecce in Serie A nel 1985 lo stadio fu quasi completamente ricostruito e ammodernato sotto la guida di Costantino Rozzi. La capienza arrivò a ben 55.000 posti. Furono rifatte le due curve, sedi del tifo organizzato: la Nord (oggi sede degli Ultrà Lecce) e la Sud (oggi sede della Gioventù). Inoltre furono ricostruite la Tribuna Centrale e Laterale e furono creati i settori Distinti e Tribuna Est (con il cosiddetto "Crescent"), la quale rimase invariata. In seguito, per far sì che tutti i posti a sedere fossero numerati, la capienza fu ridotta a 40.670 posti. A causa dell'aumento del numero di casi di violenze negli stadi, per motivi di sicurezza una parte della curva sud (quella che confina con il settore ospiti) è stata chiusa e il numero dei posti si è ridotto agli attuali 33.876.

Le poltroncine sono di colore rosso e giallo (i colori sociali della squadra) e compongono sulla Tribuna Est la scritta "U.S. Lecce". Dopo la sua quasi totale ristrutturazione, lo stadio di Lecce, insieme allo stadio Friuli di Udine, era l'unico stadio pronto per il Mondiale di Italia 1990. Ciò nonostante l'assegnazione dei Mondiali nella regione Puglia andò allo stadio San Nicola di Bari, fatto che causò alcune polemiche.

Nel 1994 lo stadio ospitò un discorso di papa Giovanni Paolo II.

Durante la prima giornata di campionato di Serie B 2007-2008 la sala stampa dello stadio è stata intitolata al giornalista leccese Sergio Vantaggiato, scomparso tragicamente ad agosto 2007. La targa è stata scoperta dal figlioletto di Sergio, Martino, alla presenza delle varie autorità locali, della dirigenza dell'Unione Sportiva Lecce e di alcuni giornalisti delle diverse testate.

Il 1º novembre 2007, durante una fase di allenamento della squadra locale nello stadio, un fulmine ha colpito il magazziniere dell'U.S. Lecce Antonio De Giorgi, uccidendolo sul colpo. Sono rimasti illesi l'allenatore Giuseppe Papadopulo, il direttore sportivo Guido Angelozzi e il calciatore Elvis Abbruscato.

Con Delibera del Consiglio Comunale lo stadio è stato intitolato al sindaco Ettore Giardiniero, che diede il via libera alla sua ricostruzione.

[modifica] Curiosità

Lo stadio leccese ha ospitato anche per una stagione in Serie B (2009-2010) le partite interne dell'allora esordiente Gallipoli Calcio, ma dopo la fine del campionato, culminato con la retrocessione, il fallimento e la conseguente iscrizione in Promozione Pugliese, la squadra gallipolina è tornata a disputare le partite casalinghe nello stadio Antonio Bianco.

[modifica] Struttura dello stadio

Lo stadio è suddiviso in:

  • Poltronissime: 180 posti
  • Tribuna Ovest Superiore: 6.458 posti
  • Tribuna Ovest Inferiore: 2.387 posti
  • Distinti Nord/Ovest: 1.420 posti
  • Distinti Nord/Est: 1.420 posti
  • Distinti Sud/Ovest: 1.420 posti
  • Distinti Sud/Est (Settore Ospiti): 1.420 posti
  • Tribuna Est: 8.845 posti
  • Curva Nord: 5.483 posti
  • Curva Sud: 5.483 posti
  • Tribuna Stampa: 350 posti
  • Zona Parterre Handicap: 181
posti

[modifica] Partite della Nazionale italiana

Il Via del Mare ha ospitato quattro partite della Nazionale italiana, con un bilancio di due vittorie e due sconfitte.

Amichevole

Lecce
25 settembre 1985, ore 20:50 CEST
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera della Norvegia Norvegia Stadio Via del Mare
Arbitro Bandiera della Germania Ovest Fökler

Amichevole

Lecce
13 novembre 1999, ore 20:50 CEST
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 3 Bandiera del Belgio Belgio Stadio Via del Mare
Arbitro Bandiera della Germania Steinborn

Qualicazioni al campionato del mondo 2006

Lecce
12 ottobre 2005, ore 20:50 CEST
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera della Moldavia Moldavia Stadio Via del Mare (28.167 spett.)
Arbitro Bandiera del Portogallo Benquerenca

Qualificazioni al campionato del mondo 2010

Lecce
15 ottobre 2008, ore 20:50 CEST
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1
referto
Bandiera del Montenegro Montenegro Stadio Via del Mare (20.162 spett.)
Arbitro Bandiera del Portogallo Proença

[modifica] Galleria

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Stadio Via del Mare. Wlecce.it
  2. ^ (EN) THE EUROPEAN FOOTBALL STADIUMS. fussballtempel.net
  3. ^ Calcio, ufficiale: il Gallipoli giocherà al Via del Mare

[modifica] Altri progetti

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