Stadio Friuli
Coordinate: 46°4′53.77″N 13°12′0.49″E / 46.0816028°N 13.2001361°E
| Stadio Friuli | |
|---|---|
| Friuli | |
| Informazioni | |
| Ubicazione | P.le Repubblica Argentina, 3 loc. Rizzi 33100 Udine (UD) Tel. +39 0432 401215 |
| Inizio costruzione | 1971 |
| Inaugurazione | 1976 |
| Struttura | Pianta ellittica |
| Copertura | Tribuna (6.440 m²) |
| Pista d'atletica | Presente |
| Costo | 3 Miliardi di Lire |
| Ristrutturazione | 1990 |
| Costi di ricostruzione | 5 Miliardi di Lire |
| Materiale del terreno | Erba |
| Dimensioni del terreno | 105 x 68 m |
| Area dell'edificio | 66.317 m² |
| Area totale | 251.394 m² |
| Proprietario | Comune di Udine |
| Progetto | ing. Giuliano Parmegiani arch. Lorenzo Giacomuzzi Moore |
| Uso e beneficiari | |
| Calcio | |
| Capacità | |
| Posti a sedere | 41.652 momentaneamente ridotti a 30.642 |
Lo Stadio "Friuli" è il maggiore stadio di calcio della città di Udine, del Friuli-Venezia Giulia e il 7° per capienza in Italia; ospita le partite casalinghe dell'Udinese Calcio e numerosi concerti durante tutto l'anno.
| « L'arco dello stadio Friuli si eleva dalla terra ma non tocca il cielo, piega su se stesso, a difesa di chi ci sta sotto. Non un ponte verso le nuvole, ma un guscio a proteggere gli uomini. » |
Indice |
[modifica] Storia
Progettato da Giuliano Parmegiani e Lorenzo Giacomuzzi Moore per sostituire il glorioso Stadio Moretti, lo stadio Friuli fu costruito per volere dell'allora sindaco di Udine, Angelo Candolini, che voleva dare una nuova e più moderna struttura alla squadra della città, la quale da troppo tempo arrancava in categorie che non le competevano per le sue potenzialità. Fu utilizzato ancora incompiuto e senza nome per la prima partita di serie C tra Udinese e Seregno il 26 settembre 1976, appena 10 giorni dopo la seconda grande scossa del Terremoto del Friuli. Durante l'incontro una scossa di assestamento fece tremare l'arco dello stadio, ma non tutti i 15.000 presenti, intenti a seguire il gioco, se ne accorsero. L’intitolazione, decisa nel 1976, è nata nel contesto del dopo terremoto, ed anche in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’emigrazione friulana in Argentina, come si legge nella delibera del consiglio comunale del 3 marzo 1978 dove sono state denominate alcune nuove vie cittadine ed il piazzale antistante il nuovo stadio (piazzale Argentina per l'appunto). La delibera passò all’unanimità dei 40 presenti[1].
[modifica] Struttura
Progettato prendendo spunto dallo Stadio Olimpico di Monaco di Baviera e dal Gateway Arch di Saint Louis nel Missouri, lo stadio si è subito caratterizzato in Italia e in Europa per la sua estrema bellezza e linearità, che lo rendono un impianto unico al mondo. All'apertura dello stadio gli unici spalti in cemento erano quelli della tribuna coperta. Il resto, vale a dire le curve e i distinti, erano composti da terra: la prima fila di settori infatti è stata costruita sfruttando il terreno a conca (anche lo Stadio Olimpico di Roma sfrutta lo stesso principio), questo per ridurre notevolmente l'impatto ambientale. Negli anni '80, con il completamento dell'impianto, sono stati realizzati i vari settori usando delle travi di cemento armato prefabbricato e montato sul posto.
[modifica] Arco in c.a.
L'arco che sorregge la copertura della tribuna centrale è lungo circa 200 metri e alto 31,30 metri, è costituito da una serie di 17 blocchi in cemento armato ed è interamente percorribile tramite un passaggio pedonale interno. L'arco è la prima parte dell'impianto che ha preso forma, in seguito si è proceduto con la costruzione della tribuna e della copertura. I suoi appoggi sono formati da due fondamenta alte 9 metri, lunghe 24 e larghe 5.
[modifica] Varie
In quei tempi era stato installato dietro l'attuale curva Nord il tabellone segnapunti; tolto nel 1990, oggi ne resta solo la base a cui era appoggiato. Le torri porta faro, alte una sessantina di metri sono state disegnate da Luciano Del Zotto: si tratta di un insieme di tubolari di color rosso e bianco, colori che ne permettono una migliore individuazione da parte dei velivoli.
[modifica] Interventi di rinnovamento
Il principale intervento di restyling è stato fatto in occasione dei Mondiali di Italia '90. L'ammodernamento è costato circa 5 miliardi di lire: sono stati costruiti parcheggi (5.000 posti auto), creata una nuova sala stampa, installati nuovi seggiolini, migliorato il sistema d'illuminazione e realizzate le due torrette poste sopra le due curve per effettuare le riprese televisive di tutto l'impianto con un colpo d'occhio notevole. E' stata inoltre montata all'esterno dello stadio, dietro la tribuna, una tendostruttura chiamata "pallone" (ne è presente una fedele copia allo Stadio Sant'Elia di Cagliari), tuttora esistente e all'interno della quale sono ricavati numerosi spazi. Tuttavia, molti dei fondi destinati al rinnovamento dello stadio vennero utilizzati per la costruzione dello Stadio Nereo Rocco di Trieste.
Per ottenere l'omologazione della UEFA in vista della partecipazione alla Champions League, nelle due curve sono stati installati dei seggiolini con schienale di colore blu-azzurro, dove prima vi erano solamente gradoni in cemento. Sono state inoltre smantellate le barriere tra gli spalti e il terreno di gioco (rimaste nel settore ospiti per motivi di sicurezza).
Nel corso di quest'anno sono stati realizzati i lavori di adeguamento al Decreto Pisanu. In particolare, si è creata un'area di pre-filtraggio mediante recinzione e sono stati adeguati gli accessi allo stadio con l'installazione di tornelli in grado di gestire il nuovo sistema di bigliettazione nominativa. Inoltre è stato installato un sistema di videosorveglianza che copre l'intero impianto, dalla zona esterna agli spalti e agli spazi interni.
Nel biennio in questione, forte della convenzione sottoscritta con il Comune di Udine, l'Udinese ha rimesso mano alla struttura, sostituendo il maxischermo e gli altoparlanti sonori. Sono state anche ripulite le opere in muratura di tutto lo stadio, ridipinto l'arco della tribuna e sistemati servizi igienici e zone tornelli all'ingresso delle due curve. Gli ultimi lavori hanno riguardato l'installazione di nuovi tornelli e l'ampliamento dei settori stampa in tribuna centrale e ospiti in curva sud.
Per l'anno corrente è previsto l'inizio dei lavori sulla tribuna centrale volti all'ottenimento del CPI: nel dettaglio, verrà eliminato il "pallone", sostituito da un nuovo ingresso con tettoia, e saranno rifatti l'insonorizzazione e il gruppo elettrogeno. Dopo il completamento dell'iter burocratico comincerà anche la ristrutturazione dell'intero stadio che nella prima fase vedrà la demolizione e ricostruzione delle due curve, più vicine al campo da gioco e coperte.
[modifica] Il Cosmo o Cosmos
Allo Stadio Friuli era presente il "COSMO" o "COSMOS", un megaschermo inaugurato l'8 maggio 1984 ai tempi di Zico, voluto dall'allora presidente dell'Udinese Lamberto Mazza. Alto 8 metri e largo 9,45, costato 5 miliardi di lire, il Cosmo serviva per intrattenere gli spettatori friulani che affollavano lo stadio. Uno dei primi del suo genere in Europa, adottava la tecnologia dell'industria giapponese Matsushita (poi divenuta Panasonic Corporation), detentrice di uno dei due brevetti indispensabili per la realizzazione di questo genere di impianti (insieme alla Mitsubishi). Grazie alle sue dimensioni, figurava al tempo come il terzo schermo più grande del mondo, dietro solo a quello del Memorial Coliseum di Los Angeles (m. 10,88 x 14,85) e del Veterans Stadium di Filadelfia. Il Cosmo era dotato di un vero e proprio palinsesto, prodotto periodicamente dalla regia della Zeta Color S.p.a (società proprietaria dell'apparecchio). Veniva acceso un'ora prima della gara per fornire agli spettatori informazione, spettacolo e divertimento (filmati, cartoni animati, sequenze dei gran premi di Formula Uno). Durante la partita, tra uno spot pubblicitario e l'altro aggiornava in tempo reale sul risultato degli altri campi, e al termine trasmetteva schedina, classifica e replay dei gol dell'incontro appena concluso.
Venne chiuso nel 1991, a seguito di una causa legale tra la Zeta Color di Mazza e il nuovo proprietario dell'Udinese, Giampaolo Pozzo. Solo nel 2010 la questione si è risolta, grazie anche all'intervento del Comune di Udine che ha provveduto a smontare il vecchio schermo e a riconsegnare al proprietario tutte le parti elettroniche interne, dentro 4 containers. Al suo posto l'Udinese si è assunta l'onere di installare un nuovo display di ultima generazione, composto da 1.615.600 led che hanno sostituito i 42.000 vecchi trasduttori ottici (lampade a incandescenza). Con i suoi 161 m² di superficie (14 x 11.5 metri), il nuovo Cosmo è il più grande megaschermo presente in uno stadio europeo. È stato inaugurato il 19 settembre 2010, in occasione dell'incontro di campionato Udinese - Juventus. Il costo dell'operazione si è aggirato sui 900.000 euro[2].
[modifica] Strutture interne e accessorie
Sotto la tribuna coperta sono presenti uffici, sale e palestre: a partire dal 2012 tali spazi vengono utilizzati in esclusiva dall'Udinese Calcio, dopo che per 30 anni sono stati condivisi con altre società sportive della città (Scherma, Ginnastica, Arti Marziali e Atletica).
Allo Stadio Friuli è operativo l'occhio elettronico, il test della FIFA capace di valutare grazie al supporto della tecnologia i cosiddetti gol-fantasma. Si tratta di un impianto composto da 6 sofisticate telecamere posizionate in alto, ai lati delle tribune e puntate sulle linee di porta. Queste apparecchiature catturano le immagini alla velocità di 150 fotogrammi al secondo e le trasmettono ad un computer centrale, il quale elabora in tempo reale la posizione del pallone rispetto alla riga bianca. Il sistema invia infine un segnale all'arbitro per avvisarlo nel caso in cui il gol venga giudicato valido.
Il progetto è stato voluto ed interamente finanziato dal patron dell'Udinese Calcio, Giampaolo Pozzo, in collaborazione con il Cnr di Bari, per un importo di circa 100 000 euro. Dopo il primo test avvenuto in occasione della partita di campionato Udinese - Reggina del 3 dicembre 2006, il brevetto è stato venduto alla FIGC.
L'Udinese si è resa disponibile a fornire le immagini registrate in tempo reale dal sistema all'emittente che trasmette in esclusiva le partite del campionato di serie A, ovvero SKY.
Il 4 novembre 2011 la tecnologia sul gol-fantasma è stata oggetto di un nuovo esperimento ufficiale da parte di un istituto indipendente di Zurigo, alla presenza degli osservatori della FIFA. I tecnici si sono avvalsi per la prova di cannoni “sparapalloni”, in modo da simulare e documentare tutti i possibili casi di gol-non gol rilevabili dall’occhio elettronico.
[modifica] Progetti di ristrutturazione
Lo Stadio Friuli ha visto svanire nel nulla numerosi progetti di riqualificazione, alcuni dei quali legati alle candidature dell'Italia agli Europei del 2012 e del 2016. All'indomani dell'assegnazione di Euro 2016 alla Francia, il patron dell'Udinese Giampaolo Pozzo ha deciso di mettere mano di tasca sua all'impianto.
Nel giugno 2010 è stata firmata una prima bozza di convenzione quinquennale tra Udinese Calcio e Comune di Udine: l'accordo prevede che la società versi un canone annuo ridotto rispetto al passato per la concessione d’uso dello stadio; in cambio, l’Udinese si impegna a mantenere il complesso sportivo in perfetto stato di conservazione, efficienza e funzionalità e a provvedere a tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari, oltre alle spese di gestione (pulizia di tutte le aree interne ed esterne, custodia dello stadio, consumi di energia elettrica, combustibili, acqua, diserbo). La società si è assunta anche l'onere di realizzare alcune opere di miglioramento funzionale, secondo un programma generale che prevede tra le altre cose l’ampliamento del centro benessere, il nuovo megaschermo in sostituzione del vecchio “Cosmo”, l’ampliamento dei magazzini e degli spogliatoi, la realizzazione di una piscina coperta, nuovi spazi per la ristorazione, aree ricreative e l’adeguamento delle sedute. Parte di questi lavori saranno riconosciuti e compensati dal Comune in conto affitto. La convenzione, valida per il periodo 2010-2015, è stata stipulata ufficialmente il 29 giugno 2011.
Il 15 febbraio 2011 è stato presentato in conferenza stampa, e successivamente consegnato al Comune di Udine, il progetto preliminare del nuovo Stadio Friuli realizzato dallo studio Rizzani Associati[3]. L'opera prevede la demolizione delle due curve e dei distinti, attualmente distanti dal campo di gioco a causa della presenza della pista di atletica, lo spostamento del campo stesso al di sotto della tribuna (che resterà intatta nella struttura, ma verrà rivoluzionata all'interno) e la ricostruzione dei settori demoliti con relativa copertura, per una capienza complessiva di circa 25 000 posti. Il costo dell'operazione si aggira sui 25 milioni di euro, totalmente a carico della società. L'inizio dei lavori è stato fissato per l'estate 2012, compatibilmente con le pratiche burocratiche ed amministrative da espletare tra cui i bandi pubblici per la concessione dello stadio e per l'affidamento dei lavori stessi. L'intervento verrà eseguito a lotti, in modo da non costringere l'Udinese a dover giocare altrove durante lo svolgimento delle opere. Si inizierà dunque con la demolizione e ricostruzione delle due curve, per poi passare l'anno successivo ai distinti ed infine alla ristrutturazione interna della tribuna centrale.
Al momento è in corso la gara ad evidenza pubblica indetta dal Comune di Udine per il conferimento del diritto di superficie dello stadio per 99 anni. Il termine ultimo per presentare le offerte è fissato al 29 marzo 2012.
[modifica] Dati tecnici
Sorge in località Rizzi, a 4 km dal centro della città e all'altitudine di 112 metri s.l.m.; è posizionato a 20º in direzione Nord-Ovest.
Il proprietario è il Comune di Udine, che lo affitta all'Udinese Calcio per il Campionato Italiano di Calcio.
Inaugurato nel 1976, può contare su una capienza di 41.652 posti a sedere, in parte coperti, momentaneamente ridotta a 30.642 per l'impraticabilità di alcuni posti e così suddivisa:
- Tribuna = 9.250
- Distinti Centrali = 9.169
- Distinti Laterali sud = 2.250
- Curva Nord = 8.250
- Curva Sud (ospiti) = 1.723.
Nel 1982 lo Stadio Friuli poteva contenere fino a 52.000 spettatori; questo perché in numerosi settori dello stadio non erano ancora presenti i seggiolini.
Il campo di gioco è di 105x68 m, circondato da una pista di atletica a 8 corsie.
Lo Stadio è lungo 285 m e largo 245 m. La tribuna coperta ha una superficie di 6.440 m² e l'altezza in sommità dell'arco di copertura misura 31,30 m. Le torri porta faro sono alte 59,20 m.
[modifica] Raggiungere lo stadio
Lo stadio è raggiungibile con le seguenti linee di autobus urbani di Udine:
- 9 Centro Commerciale Fiera - Stazione FS - Centro Commerciale Fiera
- F Stazione FS - Ente Fieristico Udine
[modifica] Eventi
[modifica] Eventi sportivi
- Nel 1977 ospitò l'incontro di spareggio per l'assegnazione del campionato italiano di rugby tra Petrarca e Rovigo. Vinsero i primi per 10-9. In quella occasione un fulmine colpì un tifoso del Rovigo stroncandone la vita.
- Il 4 giugno 1978 al Friuli si giocò uno spareggio per la promozione in Serie D, un derby tra A.C. Palmanova e Pro Gorizia.
- Il 27 marzo 1989 alle 20 si disputò l'incontro d'addio di Zico all'attività internazionale tra il Brasile e il Resto del Mondo.
- Lo stadio ospitò tre gare di prima fase del campionato del mondo 1990;
- Nel 2005 è stato omologato dall'UEFA per ospitare le partite della Champions League.
- Il 10 settembre 2008 ha ospitato l'incontro Italia - Georgia di qualificazione al campionato del mondo 2010.
- Il 21 novembre 2009, nel corso dei test match d'autunno, si è svolto un incontro internazionale di rugby tra l'Italia e i campioni del mondo del Sudafrica, terminata 32-10 per gli Springboks.
- Allo stadio è molto legato Paolo Maldini: qui disputò la sua partita d'esordio in Serie A, Udinese - Milan del 20 gennaio 1985, e la sua novecentesima, sempre Udinese - Milan del 16 maggio 2009.
[modifica] Eventi musicali
Ospita periodicamente concerti con grande afflusso di spettatori.
- 1º maggio 1988: concerto di Sting
- 13 settembre 1988: concerto dei Deep Purple
- 22 giugno 1991: concerto di Vasco Rossi.
- 12 giugno 1993: concerto di Vasco Rossi.
- 15 settembre 1994: concerto dei Pink Floyd.
- 7 luglio 1996: concerto di Vasco Rossi.
- 2 luglio 1998: concerto di Eros Ramazzotti.
- Estate 1999: concerto di Renato Zero per il suo tour Cantiere Fonopoli registrando il tutto esaurito con più di 40.000 presenze.
- 7 luglio 2001: concerto di Vasco Rossi.
- 29 aprile 2002: concerto di Britney Spears
- 11 luglio 2002: concerto di Zucchero.
- 17 giugno 2004: concerto di Vasco Rossi.
- 9 luglio 2005: concerto di Vasco Rossi.
- 23 maggio 2006: concerto di Ligabue.
- 28 giugno 2007: concerto dei The Red Hot Chili Peppers nell'unica data italiana del loro tour europeo.
- 26 settembre 2007: concerto di Vasco Rossi.
- 12 settembre 2008: concerto di Vasco Rossi.
- 16 luglio 2009: concerto di Madonna dopo la data di Milano per il Sticky & Sweet Tour davanti a circa 38.000 spettatori.
- 23 luglio 2009: concerto di Bruce Springsteen, davanti a circa 35.000 presenti, ha cantato per la prima volta in tutto il suo tour 2009 la canzone Born in the U.S.A., una delle sue più famose. Durante lo spettacolo ha salutato il pubblico udinese con un "Mandi Udin" e dicendo alcune frasi in friulano.[4].
- 31 agosto 2009: concerto dei Coldplay, terza data italiana del Viva la vida tour, dopo quelle del 29 e 30 settembre 2008 a Bologna e a Milano, fa registrare il soldout con circa 40.000 presenze.
- 19 maggio 2010: concerto degli AC/DC per il "Black Ice World Tour". Il concerto ha fatto registrare il tutto esaurito con circa 47.000 presenze.
- 17 luglio 2011 concerto dei Bon Jovi, unica data italiana per l'"Open Air Tour" del 2011.[5]. L'esibizione, che a detta della stessa band è stata "uno dei più memorabili spettacoli mai tenuti in Europa"[6], ha fatto registrare il tutto esaurito per un totale di circa 40.000 presenze[7].
- Il 2 settembre 2011 si sarebbe dovuto tenere il concerto di Vasco Rossi; il cantante però non ha potuto esibirsi per problemi di salute.
- Il 13 maggio 2012 ospiterà i Metallica per l'unica data italiana del tour che celebra il 20º anniversario del Black Album.[8]
[modifica] Eventi Religiosi
- Il 3 maggio 1992 il Papa Giovanni Paolo II, davanti ad oltre 30.000 fedeli disse in friulano:
| « Fradis Furlàns, us invidi a tigní dur. » | |
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(Giovanni Paolo II, 3 maggio 1992)
|
Inoltre, ospita annualmente il ritrovo dei Testimoni di Geova, dove all'interno dell'impianto vengono celebrati i battesimi in una grande vasca.
[modifica] Curiosità
- Sebbene la pista d'atletica fu voluta dall'amministrazione comunale dell'epoca, è stata usata soltanto tre volte dal 1976 ad oggi. Attualmente versa in condizioni di assoluto degrado.
- Appena aperto lo stadio si chiamava "Stadio dei Rizzi" (dal quartiere dove si trova), poi venne chiamato "Stadio Comunale del Friuli", ed infine ottenne la denominazione attuale "Stadio Friuli".
- Giampaolo Pozzo ha proposto di intitolare il nuovo stadio all'ex ct della Nazionale Italiana Enzo Bearzot, originario di Aiello del Friuli (UD), scomparso il 21 dicembre 2010, raccogliendo però molte critiche da parte di coloro che ritengono intoccabile il nome "Friuli", in quanto importantissimo veicolo di promozione della terra friulana e della sua gente, oltre che un ricordo delle oltre 1000 vittime del terremoto del 1976[1]. La delibera approvata dal Comune di Udine il 14 novembre 2011 obbliga il futuro beneficiario del diritto di superficie a mantenere la denominazione attuale.
- Lo Stadio Friuli, dal 1976 ossia da quando è stato costruito ha subito una sola rizollatura completa, effettuata nell'autunno del 2009 a causa dei numerosi concerti tenuti in estate ed alla partita di rugby della Nazionale Italiana.
- La squadra del Portogruaro, durante i lavori di adeguamento del proprio stadio, ha giocato al Friuli le prime 5 partite interne della stagione di Serie B 2010-2011[9]
- Lo Stadio Friuli possiede il più grande schermo d'Europa.
- L’Agenzia del Territorio, a cui è stata affidata la perizia di stima dell’impianto sportivo in vista dei lavori di ristrutturazione, ha determinato il valore dello stadio in 28,1 milioni di euro.
[modifica] Incontri internazionali di calcio
[modifica] Nazionale italiana
[modifica] Amichevoli
| Udine 17 novembre 1979 |
Italia |
2 – 0 | Stadio Friuli
|
| Udine 19 aprile 1981 |
Italia |
0 – 0 | Stadio Friuli
|
| Udine 26 marzo 1986 |
Italia |
2 – 1 | Stadio Friuli
|
[modifica] Qualificazioni campionato d’Europa 1996
| Udine 6 settembre 1995 |
Italia |
1 – 0 | Stadio Friuli |
[modifica] Qualificazioni campionato d’Europa 2000
| Udine 10 ottobre 1998 |
Italia |
2 – 0 | Stadio Friuli |
[modifica] Qualificazioni campionato del mondo 2010
| Udine 10 settembre 2008 |
Italia |
2 – 0 | Stadio Friuli Spettatori: 25.658
|
[modifica] Campionato del mondo di calcio 1990 - Girone E
| Udine 13 giugno 1990, ore 17:00 |
Uruguay |
0 – 0 | Stadio Friuli Spettatori: 35.713
|
| Udine 17 giugno 1990, ore 21:00 |
Corea del Sud |
1 – 3 | Stadio Friuli Spettatori: 32.733
|
| Udine 21 giugno 1990, ore 17:00 |
Corea del Sud |
0 – 1 | Stadio Friuli Spettatori: 29.039
|
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ a b http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2010/12/30/UD_04_UDD10.html
- ^ http://www.udine20.it/riacceso-il-maxischermo-cosmo-allo-stadio-friuli/
- ^ http://www.udine20.it/udine-presentato-il-progetto-del-nuovo-stadio-friuli/
- ^ http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/ecco-le-pagelle-dei-tre-maxiconcerti/1709574
- ^ Sito degli organizzatori del concerto
- ^ The crowd in Udine gave us a huge surprise last night - check out this picture
- ^ Bon Jovi infiamma i 40 mila del Friuli - Messaggero Veneto del 18 luglio 2011
- ^ http://www.livenation.it/artist/metallica-tickets?c=FB_WP_metallica_190112
- ^ Portogruaro, le prime gare al "Friuli"
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