Olympiastadion (Monaco di Baviera)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 48°10′23.21″N 11°32′47.83″E / 48.173114°N 11.546619°E48.173114; 11.546619

Olympiastadion München
Olympiastadion Muenchen.jpg
Informazioni
Ubicazione Olympiapark Munich
Spiridon-Louis-Ring 21
D-80809 Monaco di Baviera
Germania Germania
Inizio lavori 1968
Inaugurazione 26 maggio 1972
Pista d'atletica A 8 corsie, regolamentare
Costo 137 000 000 DM
Mat. del terreno Conglomerato (pista)
Erba sintetica (campo)
Dim. del terreno 105 x 68
Proprietario Città di Monaco di Baviera
Gestore Olympiapark Munich GmbH
Progetto Günter Behnisch
Frei Otto
Carlo Weber
Hermann Peltz
Prog. strutturale Jörg Schlaich
Uso e beneficiari
Calcio Bayern Monaco Bayern Monaco (1972-2005)
Monaco 1860 Monaco 1860 (1972-2005)
Atletica leggera
Capienza
Posti a sedere 69 250
 

L'Olympiastadion München è lo stadio olimpico di Monaco di Baviera, in Germania, impianto multifunzione costruito in occasione delle Olimpiadi del 1972, le cui gare di atletica leggera e calcio ospitò.

Tra il 1972 e il 2005 fu anche l'impianto interno delle due maggiori squadre di calcio professionistiche della città, il Monaco 1860 e il Bayern Monaco, fu tra gli stadi sedi del campionato del mondo del 1974 nonché di quello d'Europa del 1988 (di entrambe le cui competizioni ospitò anche la finale); inoltre vi furono disputate tre finali europee di club, una di Coppa dei Campioni, nel 1978-79, e due di Champions' League, nel 1992-93 e nel 1997-98; fu, ancora, sede dei campionati europei di atletica leggera 2002.

Ristrutturato dopo il trasferimento delle due compagini calcistiche alla nuova Allianz Arena, costruita in occasione del campionato del mondo di calcio del 2006, presenta una pista d'atletica in conglomerato bituminoso e un rinnovato terreno in erba sintetica.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Particolare della copertura esterna

Progettato dall'architetto tedesco Günther Benisch, lo stadio fu costruito tra il 1968 e il 1971 per essere pronto in occasione dei Giochi della XX Olimpiade previsti nel 1972 nella capitale bavarese. Il tetto è opera di Frei Otto. Con Benisch e Otto collaborò anche l'ingegnere Jörg Schlaich. L'impianto presentava alcune soluzioni tecniche innovative per l'epoca: non coprendo il tetto interamente lo stadio, esso lo lasciava esposto agli agenti atmosferici invernali ed estivi e, per far fronte al clima rigido, nel sottosuolo del terreno di gioco era stata impiantata una rete di 18 chilometri di tubi in materiale sintetico percorsi da acqua calda per mantenere il prato sgombro da neve e ghiaccio[1].

Lo stadio fu inaugurato il 26 maggio 1972 con un'amichevole tra Germania Ovest e URSS terminata 4-1 davanti a circa 80 000 spettatori, con 4 goal tedeschi di Gerd Müller[1].

L'Olympiastadion ha ospitato finali di Coppe dei Campioni nel 1978-1979, 1992-1993 e 1996-1997. Attualmente la sua capacità è stata ridotta a 70.000 posti. Lo stadio nella sua storia ha ospitato anche eventi extrasportivi, quali la beatificazione da parte di Papa Giovanni Paolo II del gesuita tedesco Rupert Mayer, avvenuta nel 1987, oltre a numerosi concerti che hanno visto protagonisti cantanti e gruppi quali i Rolling Stones, i Pink Floyd, gli AC/DC, gli U2, Michael Jackson, Bruce Springsteen, i Depeche Mode e Céline Dion. Michael Jackson eseguì cinque concerti nello stadio: la tappa del Bad World Tour del 10 agosto 1988 registrò 80.000 spettatori. Il 27 giugno 1992, Jackson vi tiene il primo concerto del Dangerous World Tour, davanti ad una folla di 85.000 persone. Il 4 e il 6 agosto 1997, i due concerti dell'HIStory World Tour segneranno 80.000 spettatori a serata. Il 27 giugno 1999, il concerto benefico "Michael Jackson and Friends", che vede esibirsi vari cantanti, tra cui lo stesso Jackson, fa registrare 80.000 spettatori.

Eventi sportivi di rilievo[modifica | modifica sorgente]

L'incontro inaugurale[modifica | modifica sorgente]

Monaco di Baviera
26 maggio 1972, ore 21:15 CET
Germania Ovest Germania Ovest 4 – 1 URSS URSS Stadio Olimpico (80 000 spett.)
Arbitro Spagna Alberto Márquez

Campionato mondiale di calcio 1974[modifica | modifica sorgente]

Finale[modifica | modifica sorgente]

München
7 luglio 1974, ore 16:00 UTC+1
Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2
referto
Germania Ovest Germania Ovest Olympiastadion München (75.200 spett.)
Arbitro Inghilterra Taylor

Campionato europeo 1988[modifica | modifica sorgente]

Finale[modifica | modifica sorgente]

München
25 giugno 1988, ore 15:30 UTC+1
URSS URSS 0 – 2
referto
Paesi Bassi Paesi Bassi Olympiastadion München (72.308 spett.)
Arbitro Francia Vautrot

Finali Coppa dei Campioni/UEFA Champions League[modifica | modifica sorgente]

Coppa dei Campioni 1978-1979[modifica | modifica sorgente]

München
30 maggio 1979, ore 21:15 UTC+1
Nottingham Forest 600px Rosso con inserti Bianchi.png 1 – 0
referto
Malmo FF Malmö FF Olympiastadion München (57 500 spett.)
Arbitro Austria Erich Linemayr

UEFA Champions League 1992-1993[modifica | modifica sorgente]

München
26 maggio 1993, ore 20:15
O. Marsiglia 600px Colori di Marsiglia.png 1 – 0
referto
Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan Olympiastadion München (64.400 spett.)
Arbitro Svizzera Kurt Röthlisberger

UEFA Champions League 1996-1997[modifica | modifica sorgente]

München
28 maggio 1997, ore 20:30
Borussia Dortmund 600px Giallo e Nero con BVB09.png 3 – 1
referto
Juventus Juventus Olympiastadion München (59.000 spett.)
Arbitro Ungheria Sándor Puhl

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bruno Perucca, Festival del calcio tedesco: l'URSS dominata a Monaco in La Stampa, 27 maggio 1972, p. 18. URL consultato il 17 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Sede della finale dei Mondiali di calcio Successore
Stadio Azteca 1974 Monumental
Predecessore Sede della finale degli Europei di calcio Successore
Parco dei Principi 1988 Ullevi
Predecessore Sede degli europei di atletica leggera Successore
Népstadion 2002 Ullevi