Juventus Stadium

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Coordinate: 45°06′34.42″N 7°38′28.54″E / 45.109561°N 7.641261°E45.109561; 7.641261

Juventus Stadium
Stadium
Inside Juventus Stadium (2).jpg
Informazioni
Ubicazione Corso Gaetano Scirea, 50
10151 Torino (TO)
Italia Italia
Inizio lavori 2009
Inaugurazione 8 settembre 2011
Struttura Pianta rettangolare
Copertura Tutti i settori
Costo 105 000 000 (+20 000 000 per acquisto superficie dal comune)[1]
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 × 68 m
Area totale 355 000 
Proprietario Juventus Football Club S.p.A.
Progetto Massimo Majowiecki, Hernando Suarez, Eloy Suarez, Stefano Suarez (Studio Shesa)
Gino Zavanella (Studio GAU)
Prog. strutturale Massimo Majowiecki
Uso e beneficiari
Calcio Juventus Juventus (2011-presente)
Capienza
Posti a sedere 41 000[2]
 

Lo Juventus Stadium, più semplicemente noto come Stadium, è un impianto calcistico di Torino, sito tra il quartiere delle Vallette, la Continassa e la Borgata Lanzo-Rigola, nella circoscrizione V nell'area nord-occidentale della città. Di proprietà della società calcistica Juventus Football Club, è sede degli incontri interni della sua prima squadra dalla stagione 2011-2012. Ottavo stadio italiano per capienza con 41 000 spettatori, nonché il primo del Piemonte, esso sorge sulla stessa area del preesistente, e demolito, Delle Alpi – di cui riutilizza parte delle strutture.[3][4][5]

Prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche[6] nonché primo impianto ecocompatibile al mondo,[4] è uno dei tre stadi italiani (assieme al concittadino Olimpico, e all'altro Olimpico di Roma) a rientrare nella categoria 4 UEFA – quella con maggior livello tecnico –, in ragione della quale è stato destinato a ospitare la finale dell'Europa League 2013-2014,[7] oltre che l'unico catino di proprietà del proprio club, assieme al Friuli di Udine, in cui vengono svolti regolarmente gli incontri di campionato di Serie A.[8]

Ritenuto tra gl'impianti più avanzati a livello mondiale,[9] oltre che uno dei simboli architettonici della Torino contemporanea,[10] lo Juventus Stadium è stato premiato con lo Stadium Innovation Trophy al Global Sports Forum 2012 quale scenario sportivo più innovativo d'Europa;[11] la sua cerimonia d'inaugurazione, avvenuta l'8 settembre 2011, ha vinto il premio come miglior evento celebrativo in Italia ai Best Event Awards Italia.[12]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Progetto e realizzazione[modifica | modifica sorgente]

« […] un vero e proprio 'laboratorio avanzato' verso un modello italiano di stadio moderno. »
(Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, 2012[13])

È del 18 marzo 2008 la delibera del consiglio di amministrazione della Juventus Football Club S.p.A. con cui è stata approvata la costruzione del nuovo stadio al posto del vecchio Delle Alpi;[14] l'investimento complessivo per la realizzazione del nuovo impianto, inizialmente stimato in 105 milioni di euro,[15] è stato di 120 milioni.[1] Il progetto è stato affidato agli studi GAU e Shesa sotto il coordinamento degli architetti Hernando Suarez e Gino Zavanella e dell'ingegnere Massimo Majowiecki.[16] I lavori di demolizione del Delle Alpi sono iniziati nel novembre 2008 e si sono conclusi a fine marzo 2009, e hanno consentito il recupero di tutta la parte interrata del vecchio stadio, compresa la zona del campo di gioco.

Lo stemma ufficiale dell'impianto, con la dicitura «Lo stadio che cambia il calcio».

Lo Juventus Stadium, che può ospitare 41 000  spettatori,[2] è stato progettato seguendo i massimi standard di sicurezza.[14] L'accesso, privo di barriere architettoniche,[17] avviene da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l'impianto e portano ad un anello che circoscrive lo stadio. L'anello è un luogo sicuro, dove possono essere controllati i titoli di ingresso e dove possono sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Le panchine sono po­sizionate in prima fila all'interno della tri­buna, come è solito negli stadi inglesi.[18] Alle gradinate e alle tribune – che sono poste a 7,5 metri di distanza dal campo di gioco[18] – si accede da 16 passerelle distribuite nei diversi settori dell'impianto. In caso di emergenza, l'evacuazione dell'impianto può essere conclusa in meno di quattro minuti.[6]

Al di sotto delle gradinate sono state realizzate le aree di servizio allo stadio e alla squadra. Nella parte superiore, con un profilo di grande leggerezza ed essenzialità sorge lo stadio, con le gradinate e i palchi: il tutto è inserito in un unico profilo a semicerchio e senza elementi che si distaccano dalla linea di continuità.

La tribuna "Est"

Inoltre lo stadio ingloba una vasta area, costituita da 4 000  posti auto, otto ristoranti e 20 bar. All'interno ci sono anche tre spogliatoi, un museo dedicato alla storia della Juventus, 34 000  di aree commerciali e 30 000  di aree verdi e piazze.[2] La struttura esterna dello stadio è composta da 7 000  pannelli compositi in alluminio colorati in varie sfumature di grigio e bianco, oscillanti e riflettenti, i quali, secondo il designer Fabrizio Giugiaro che ha curato il design degli esterni, danno l'effetto di una «bandiera in movimento». Un lungo fregio tricolore cinge l'intera struttura, intervallato in vari punti da tre stelle gialle, che richiamano quelle presenti all'interno dello stadio nelle curve.

La copertura sospesa degli spalti, realizzata in PVC, è sorretta da un sistema di stralli e da due grandi tiranti di 86 metri d'altezza, che richiamano la vecchia struttura del Delle Alpi. Studiata nella galleria del vento, la copertura è stata realizzata ispirandosi al profilo delle ali degli aerei: una struttura di grande leggerezza, realizzata in una membrana in parte trasparente ed in parte bianca, per permettere una visione ottimale del campo, sia diurna sia notturna, ed in grado di garantire il passaggio della luce tramite i lucernari, in maniera tale che sia sufficiente per la crescita dell'erba del campo.[19]

Il risultato architettonico finale è quello di un cosiddetto stadio all'inglese, ovvero un impianto comodo, moderno ed economico. Il pubblico è molto vicino al campo, e la visuale della partita risulta ottimale da ogni punto delle tribune, creando un'atmosfera di forte impatto tra i tifosi.[20]

Il nuovo stadio della Juventus è il primo impianto calcistico italiano privo di barriere architettoniche,[6] il primo in cui le panchine sono inserite nelle tribune, il primo per estensione complessiva nel Paese.[21] L'impianto è anche il primo stadio eco-compatibile del mondo,[4] dove tutto il materiale frutto della demolizione del vecchio impianto è stato separato per tipologia, riciclato totalmente e riutilizzato, in parte, nel nuovo cantiere con un risparmio globale di circa 2,3 milioni di euro.[4][22] Lo stadio sarà inoltre il primo in Italia ad ospitare, nel 2014, una finale con gara unica di UEFA Europa League.[7]

Inaugurazione[modifica | modifica sorgente]

« La Juve è sempre stata un meraviglioso dipinto, e un meraviglioso dipinto ha bisogno di una cornice meravigliosa come questa. »
(Alessandro Del Piero, 8 settembre 2011[23])

Lo Juventus Stadium è stato inaugurato l'8 settembre 2011[24] in concomitanza con i festeggiamenti per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, con una cerimonia curata dalla K-events di Marco Balich,[25] che ha visto il culmine in un'amichevole contro il Notts County, il club professionistico più antico al mondo, da cui la Juventus nel 1903 "ereditò" l'attuale divisa bianconera.[26] L'evento, seguito da Juventus Channel, Sky Sport e Cielo, è stato diffuso anche in streaming sul sito web e sul canale YouTube della Juventus.[27]

La cerimonia di inaugurazione, presentata da Linus e con Cristina Chiabotto come madrina, ha ripercorso l'intera storia della Juventus, e ha visto protagonisti alcuni dei più famosi calciatori legati alla squadra. Lo stadio è stato poi ufficialmente inaugurato dal presidente della squadra, Andrea Agnelli, e dal sindaco di Torino, Piero Fassino. Giampiero Boniperti ed Alessandro Del Piero, uniti al centro del campo, hanno suggellato l'evento, al fianco della storica panchina sulla quale, nel 1897, alcuni studenti liceali fondarono il club bianconero. C'è stato anche un ricordo per i due fratelli Agnelli, Gianni e Umberto, per Gaetano Scirea e per le vittime della strage dell'Heysel.[28]

Panoramica dello stadio durante l'approssimarsi della cerimonia di inaugurazione, la sera dell'8 settembre 2011.

È seguita poi una partita amichevole contro il Notts County, terminata 1-1, con Luca Toni che ha siglato il primo gol nel nuovo impianto.

Torino
8 settembre 2011, ore 22:00 CEST
Amichevole
Juventus 600px Nero e Bianco (Strisce).png 1 – 1
(0 – 0)
referto
600px Nero e Bianco (Strisce).png Notts County Juventus Stadium (41 000[2] spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

La prima partita ufficiale nel nuovo stadio si è svolta l'11 settembre 2011 contro il Parma, in occasione della seconda giornata della Serie A 2011-2012.[29]

Torino
11 settembre 2011, ore 12:30 CEST
2ª giornata
Juventus 600px Nero e Bianco (Strisce).png 4 – 1
(1 – 0)
referto
600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma Juventus Stadium (35 920 spett.)
Arbitro Celi (Bari)

Compatibilità ambientale[modifica | modifica sorgente]

Lo Juventus Stadium in costruzione, 25 giugno 2010. Sono visibili i basamenti in calcestruzzo armato dei tiranti del vecchio Delle Alpi, tra i materiali riutilizzati per l'edificazione del nuovo stadio.

Il progetto è particolarmente rispettoso dell'ambiente grazie all'applicazione di sistemi a ridotto impatto ambientale ed all'utilizzo di tecnologie avanzate ed ecosostenibili.[22]

Si è mirato alla riduzione del consumo energetico proveniente da energie non rinnovabili tramite l'adozione di tecnologie d'avanguardia che eliminano gli sprechi ottimizzando lo sfruttamento dell'energia.[22] Tra le finalità previste vi saranno di produrre energia elettrica per tutto lo stadio sfruttando l'energia solare attraverso pannelli fotovoltaici, produrre acqua calda e riscaldare ambienti e campo da calcio per mezzo di una rete di teleriscaldamento, scaldare acqua sanitaria per gli spogliatoi e le cucine dei ristoranti avvalendosi di impianti solari termici.[22] Tutto questo, mediante strategie e fonti alternative di energia e pienamente ecologiche, rispetterà i criteri di ecocompatibilità dettati dal protocollo di Kyōto generando molteplici risultati:[22]

Inoltre per la costruzione dell'impianto, si è tentato di recuperare il più possibile il materiale proveniente dal vecchio Delle Alpi. Il calcestruzzo opportunamente triturato e l'alluminio, l'acciaio e il rame fusi di nuovo, sono stati riutilizzati per la nuova costruzione, diminuendo gli sprechi ed ottenendo un risparmio di circa 2,3 milioni di euro.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono elencate le caratteristiche tecniche dell'impianto.[30]

Caratteristiche tecniche
  • Capienza: 41 000  posti a sedere[2]
  • Posteggi: 4 000  posti auto
  • Superficie totale: 355 000 
  • Superficie interna allo stadio: 45 000 
  • Superficie stadio: 90 000 
  • Aree dedicate ai servizi: 150 000 
  • Aree commerciali: 34 000 
  • Aree verdi e piazze: 30 000 
  • Persone impiegate nella costruzione: 450
  • Acciaio utilizzato: 6 000 t
  • Skybox: 64
  • Pitch view studio: 2
  • Posti stampa: 275
  • Bar: 21
  • Aree ristorazione: 8
  • Ristoranti: 2 per 4 000 pasti
  • Spogliatoi: 3



Distanza dagli spalti al campo di gioco
  • Tribuna Ovest: 7,5 m (dalla prima fila), 49 m (dall'ultima fila)
  • Tribuna 100: 7,5 m (dalla prima fila), 33,80 m (dall'ultima fila)
  • Tribuna media: 33,80 m (dalla prima fila), 49 m (dall'ultima fila)
  • Curve: 7,5 m (dalla prima fila), 50 m (dall'ultima fila)


Cronoprogramma dei lavori[modifica | modifica sorgente]

I posti a sedere all'interno dell'impianto

Di seguito viene elencata la cronologia della costruzione dello stadio.[30]

Cronologia
  • Dicembre 2002: approvazione della variante n.56 al Piano Regolatore Generale.
  • Luglio 2003: la Città di Torino trasferisce alla Juventus la proprietà del Delle Alpi.
  • Dicembre 2005: approvazione alla variante n.123 al Piano Regolatore Generale.
  • Aprile 2007: sottoscrizione della convenzione relativa al Piano Esecutivo Convenzionato approvato nell'aprile 2006.
  • Febbraio 2008: approvazione del progetto da parte del consiglio di amministrazione della Juventus.
  • Settembre 2008: gara di appalto per la demolizione del Delle Alpi.
  • Novembre 2008: inizio dei lavori di demolizione.
  • Dicembre 2008/Aprile 2009: gara di appalto per i lavori di costruzione del nuovo stadio.
  • Febbraio 2009: approvazione del Piano Integrato di Intervento.
  • Maggio 2009: nuovo stadio – Permesso di costruire.
  • Luglio 2009: inizio dei lavori di costruzione.
  • Novembre 2009: parco commerciale – Permesso di costruire.
  • Aprile 2010: Juventus Museum – Permesso di costruire.
  • Maggio 2010: approvazione del Piano per le Opere di Urbanizzazione.
  • Luglio 2010: ingresso Ovest – Permesso di costruire
  • Agosto 2011: fine dei lavori e collaudo.
  • 8 settembre 2011: inaugurazione e amichevole con il Notts County.
  • 11 settembre 2011: prima partita ufficiale contro il Parma.


Il 20 ottobre 2011 la Procura della Repubblica di Torino, a seguito di una denuncia, ha aperto un'inchiesta sulla costruzione dello stadio, in particolare sull'ipotesi dell'utilizzo di una presunta fornitura di acciaio non conforme alle normative CE da parte delle ditte appaltatrici.[31] Il prefetto e il sindaco della città hanno comunque confermato la solidità strutturale dell'impianto, che è stato dichiarato agibile e idoneo all'attività;[32] da parte sua la Juventus, ritenuta parte lesa nella vicenda, ha ribadito la sicurezza strutturale dell'impianto.[33] A seguito dell'inchiesta, il primo cittadino Piero Fassino ha disposto, attraverso un'ordinanza, che la società bianconera attui un'attività trimestrale di monitoraggio sulla sicurezza della struttura, fino al termine dell'indagine giudiziaria, mentre la procura ha dato incarico a dei consulenti esterni di portare avanti sopralluoghi ed accertamenti nello Stadium.[34] Il 28 gennaio 2014, la procura torinese ha presentato una richiesta di archiviazione «per improcedibilità dell'azione» per tutti gli indagati nella vicenda, cui la Juventus non si è opposta.[35]

La scelta del nome[modifica | modifica sorgente]

La tribuna "Sud", il settore dello Stadium appannaggio dei gruppi ultras bianconeri.

Il futuro nome "commerciale" dello Juventus Stadium sarà legato a uno sponsor, così come avviene per molti altri impianti calcistici europei. La società Sportfive si è aggiudicata, per 75 milioni di euro e per i 12 anni successivi all'inaugurazione dello stadio (ovvero fino al 30 giugno 2023), il diritto esclusivo di trovare le aziende che legheranno il loro nome alla struttura.[36] Per contratto, lo sponsor che abbinerà il proprio marchio allo stadio non potrà essere né un concorrente del fornitore tecnico della Juventus (Nike), né una casa automobilistica (per via del legame tra il club e la FIAT).

Aree[modifica | modifica sorgente]

Juventus Museum[modifica | modifica sorgente]

All'interno della zona est dell'impianto sorge lo Juventus Museum (o J Museum),[37] il primo museo calcistico ufficiale della squadra bianconera. Realizzato dall'architetto Benedetto Camerana,[37] il museo dispone di diverse sale in cui sono esposti, tra gli altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche.[38] Tra le tante sale, uno spazio del museo è dedicato alla memoria delle vittime della strage dell'Heysel, com'era stato promesso il 29 maggio 2010 dal presidente della Juventus Andrea Agnelli in occasione del 25º anniversario della tragedia.[39] Il J Museum è stato inaugurato il 16 maggio 2012,[40] ed è presieduto dal giornalista Paolo Garimberti.[41]

Cammino delle stelle[modifica | modifica sorgente]

Nel perimetro immediatamente adiacente l'esterno del secondo anello dello stadio, posto ad un'altezza di circa 18 metri rispetto al campo da gioco, è stato realizzato il cosiddetto Cammino delle stelle,[42] ovvero una sorta di Walk of Fame bianconera in cui sono onorati i più grandi giocatori della storia della Juventus: in questa zona dell'impianto, la pavimentazione è stata suddivisa in 50 settori al cui interno trovano posto altrettante grandi stelle dorate celebrative, ognuna delle quali reca al suo interno il nome di un calciatore che ha fatto la storia del club.[43]

Il Cammino include anche trentanove stelle d'argento, le quali recano incisi i nomi delle vittime della strage dell'Heysel di Bruxelles del 1985. Esse sono ubicate accanto la stella d'oro dedicata a Gaetano Scirea – capitano della squadra bianconera in quell'anno –, in prossimità alla Tribuna Est dell'impianto.[44]

L'iniziativa Accendi una stella ha poi permesso a vari tifosi bianconeri di "acquistare" delle piccole porzioni di pavimentazione circostanti la stella del proprio beniamino, inscrivendo al loro interno i propri nomi;[45] il progetto è stato promosso, tra gli altri, da una particolare spot pubblicitario interpretato dall'attore e tifoso bianconero Pietro Sermonti, nei panni di un insolito Giulio Cesare juventino.[46]

Quelli elencati di seguito sono i giocatori che hanno militato nella Juventus – o che vi militano tuttora – eletti nel 2010 dai membri dei fan club riconosciuti dalla società bianconera e del programma Juventus Membership sulla base statistica (presenze e reti segnate) e del palmarès durante il periodo di militanza nella società torinese (sia a livello di club che delle nazionali).[47]

Calciatore Ruolo Stagioni al club Presenze Reti Altri
Italia Pietro Anastasi CA 1968-1976 303 131 UEFA European Cup.svg
Italia Roberto Baggio T/CdA/SP 1990-1995 200 115 Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg
Italia Romeo Benetti M 1968-1969 e 1976-1979 159 23
Italia Roberto Bettega AS/SP 1970-1983 481 178
Italia Carlo Bigatto I TD 1913-1915 e 1920-1931 233 1
Italia Giampiero Boniperti CA/T/R 1946-1961 462 182
Italia Felice Borel II CA 1932-1941 e 1942-1946 307 161 W.Cup2.svg
Italia Sergio Brio DC 1978-1990 378 24
Italia Gianluigi Buffon P 2001-presente 467 0 FIFA World Cup.svg
Italia Antonio Cabrini TS/DC 1976-1989 440 53 FIFA World Cup.svg
Italia Umberto Caligaris TS 1928-1935 198 0 W.Cup2.svg
Argentina Italia Mauro Camoranesi AD/MZ 2002-2010 288 32 FIFA World Cup.svg
Italia Fabio Capello R 1970-1976 239 41
Italia Franco Causio AD 1967-1968 e 1970-1981 447 72
Galles John Charles CA 1957-1962 178 105
Italia Gianpiero Combi P 1921-1934 367 0 W.Cup2.svg
Italia Antonio Conte AD/MZ/M 1991-2004 419 44
Italia Antonello Cuccureddu TS/M/MZ 1969-1981 433 39
Paesi Bassi Suriname Edgar Davids * CD/M/MZ 1997-2004 235 10
Italia Alessandro Del Piero SP/AS 1993-2012 705 290 FIFA World Cup.svg
Spagna Luis del Sol M/MZ 1962-1970 294 29 UEFA European Cup.svg
Francia Didier Deschamps R/CD 1994-1999 178 4 FIFA World Cup.svg
Italia Angelo Di Livio AD/MZ 1993-1999 269 6
Italia Ciro Ferrara DC/TZ 1994-2005 358 20
Italia Giuseppe Furino M 1969-1984 528 19
Italia Libia Claudio Gentile TZ/DC 1973-1984 414 10 FIFA World Cup.svg
Danimarca John Hansen AS 1948-1954 187 124
Uruguay Paolo Montero DC/L 1996-2005 278 6
Rep. Ceca Pavel Nedvěd AS/CdA 2001-2009 327 65 Pallone d'oro.svg
Argentina Italia Raimundo Orsi AS 1929-1935 194 87 W.Cup2.svg
Italia Carlo Parola TZ 1939-1954 340 11
Italia Angelo Peruzzi P 1991-1999 301 0
Italia Gianluca Pessotto TS/AS 1995-2006 366 3
Francia Michel Platini R/CdA 1982-1987 224 104 Pallone d'oro.svg UEFA European Cup.svg
Italia Pietro Rava TS 1935-1946 e 1947-1950 330 15 Gold medal.svg W.Cup2.svg
Italia Fabrizio Ravanelli CA/SP 1992-1996 160 68
Italia Virginio Rosetta TD 1923-1936 315 16 W.Cup2.svg
Italia Paolo Rossi CA 1973-1975 e 1981-1985 138 34 FIFA World Cup.svg Pallone d'oro.svg
Italia Sandro Salvadore L 1962-1974 450 17 UEFA European Cup.svg
Italia Gaetano Scirea L 1974-1988 552 32 FIFA World Cup.svg
Italia Lucidio Sentimenti IV P 1942-1949 188 5
Argentina Italia Omar Sívori MZ/T 1957-1965 253 167 Pallone d'oro.svg
Italia Alessio Tacchinardi CD/R/M 1994-2005 404 14
Italia Stefano Tacconi P 1983-1992 337 0
Italia Marco Tardelli M/MZ 1975-1985 375 51 FIFA World Cup.svg
Italia Moreno Torricelli TZ/AD 1992-1998 230 3
Francia Argentina David Trezeguet CA 2000-2010 320 171
Italia Gianluca Vialli CA 1992-1996 145 53
Francia Zinédine Zidane T/CdA 1996-2001 214 31 FIFA World Cup.svg Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg UEFA European Cup.svg
Italia Dino Zoff P 1972-1983 476 0 FIFA World Cup.svg

Codici:
P: Portiere, L: Libero, DC: Difensore centrale (stopper), TD: Terzino destro, TS: Terzino sinistro, TZ: Terzino, M: Mediano, CD: Centrocampista difensivo, R: Regista, MZ: Mezzala, AD: Ala destra, AS: Ala sinistra, CdA: Centrocampista d'attacco, T: Trequartista, CA: Centravanti, SP: Seconda punta.

Legenda:
W.Cup2.svg FIFA World Cup.svg Calciatori vincitori della coppa del mondo di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
UEFA European Cup.svg Calciatori vincitori del campionato europeo di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Gold medal.svg Calciatori vincitori della medaglia d'oro del torneo olimpico di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Pallone d'oro.svg Calciatori vincitori del Pallone d'oro durante la loro militanza nella Juventus.
FIFA World Player of the Year.svg Calciatori vincitori del FIFA World Player durante la loro militanza nella Juventus.

* N.B. - Il 14 febbraio 2011 viene consegnata la stella ad Edgar Davids al posto di Zbigniew Boniek.[48]

Area12[modifica | modifica sorgente]

Su di un'area di 34 000  di superficie utile facente parte dell'impianto,[49] è stato realizzato un centro commerciale denominato Area12 (in onore del tifoso, dodicesimo uomo in campo).[49] La costruzione del centro commerciale è stata aggiudicata al raggruppamento Nordiconad-Cmb-Unieco,[50] mentre la direzione dei lavori è stata seguita dallo studio di ingegneria bolognese Tecnicoop. Progettato dallo Studio Rolla di Torino con la partecipazione di Giugiaro Design, ha una superficie di vendita pari a 19 500 , ed è suddiviso in tre corpi: quello centrale è costituito da un ipermercato a marchio E.Leclerc-Conad di 4 500  accompagnato da una galleria commerciale con 60 negozi. Sono disponibili 2 000 posti auto, di cui 800 interrati. Il centro commerciale è stato inaugurato il 27 ottobre 2011.[51]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Dati relativi alle sole partite ufficiali, aggiornati al 21 marzo 2014.

Primati e record[modifica | modifica sorgente]

Primati e record della Juventus FC allo Juventus Stadium

Assoluti

  • Prima partita in assoluto: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Prima vittoria in assoluto: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Primo pareggio in assoluto: Juventus-Bologna 1-1 (21 settembre 2011)
  • Prima sconfitta in assoluto: Juventus-Inter 1-3 (3 novembre 2012)

Serie A

  • Prima partita in Serie A: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Prima vittoria in Serie A: Juventus-Parma 4-1 (11 settembre 2011)
  • Primo pareggio in Serie A: Juventus-Bologna 1-1 (21 settembre 2011)
  • Prima sconfitta in Serie A: Juventus-Inter 1-3 (3 novembre 2012)

Coppa Italia

  • Prima partita in Coppa Italia: Juventus-Bologna 2-1 d.t.s. (8 dicembre 2011)
  • Prima vittoria in Coppa Italia: Juventus-Bologna 2-1 d.t.s. (8 dicembre 2011)
  • Primo pareggio in Coppa Italia: Juventus-Milan 2-2 d.t.s. (20 marzo 2012)
  • Prima sconfitta in Coppa Italia: -

UEFA Champions League

  • Prima partita in UEFA Champions League: Juventus-Shakhtar Donetsk 1-1 (2 ottobre 2012)
  • Prima vittoria in UEFA Champions League: Juventus-Nordsjælland 4-0 (7 novembre 2012)
  • Primo pareggio in UEFA Champions League: Juventus-Shakhtar Donetsk 1-1 (2 ottobre 2012)
  • Prima sconfitta in UEFA Champions League: Juventus-Bayern Monaco 0-2 (10 aprile 2013)

UEFA Europa League

  • Prima partita in UEFA Europa League: Juventus-Trabzonspor 2-0 (20 febbraio 2014)
  • Prima vittoria in UEFA Europa League: Juventus-Trabzonspor 2-0 (20 febbraio 2014)
  • Primo pareggio in UEFA Europa League: Juventus-Fiorentina 1-1 (13 marzo 2014)
  • Prima sconfitta in UEFA Europa League: -

Record

  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in Serie A: 26 (dal 19 gennaio 2013 al 19 aprile 2014)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in Coppa Italia: 7 (dall'8 dicembre 2011 al 18 dicembre 2013)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in UEFA Champions League: 4 (dal 2 ottobre 2012 al 6 marzo 2013)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in UEFA Europa League: 3 (dal 20 febbraio 2014 al 10 aprile 2014)
  • Maggior numero di partite consecutive senza sconfitte in tutte le competizioni: 28[52] (dall'11 settembre 2011 al 3 novembre 2012)

Statistiche stagionali[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 17 aprile 2014.

Stagione Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2011-2012 A 19 13 6 0 CI 3 2 1 0 - - - - - - - - - - 22 15 7 0 68,18
2012-2013 A 19 14 3 2 CI 3 2 1 0 UCL 5 3 1 1 - - - - - 27 19 5 3 70,37
2013-2014 A 17 17 0 0 CI 1 1 0 0 UCL 3 1 2 0 UEL 3 2 1 0 24 21 3 0 87,50
Totale A 55 44 9 2 CI 7 5 2 0 UCL 8 4 3 1 UEL 3 2 1 0 73 55 15 3 75,34

Affluenza media in Serie A[modifica | modifica sorgente]

  • 2011-2012: 37 545 (4ª posizione, riempimento pari al 91,5% dei posti disponibili)[53]
  • 2012-2013: 38 600 (5ª posizione, riempimento pari al 94% dei posti disponibili)[54]
  • 2013-2014: 38 136 (5ª posizione, riempimento pari al 93% dei posti disponibili)[55]
  • Media totale (2011-presente): 38 448 (pari al 93,7% dei posti disponibili)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Secondo accordo con l'Istituto per Credito Sportivo per il finanziamento di ulteriori opere nell'ambito dell'area del nuovo stadio, cqjuvecom.domino.it, 14 maggio 2010. URL consultato il 18 settembre 2011. [collegamento interrotto]
  2. ^ a b c d e Numeri, juventus.com. URL consultato il 13 giugno 2013.
  3. ^ a b La Juve cerca la svolta e lancia il «suo» stadio in ilsole24ore.com, 22 maggio 2011. URL consultato il 22 maggio 2011.
  4. ^ a b c d Il "Delle Alpi" di Torino primo stadio eco-compatibile del mondo in regione.piemonte.it. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  5. ^ Maurizio Crosetti, Ruspe in azione al Delle Alpi, demolito lo stadio di Italia '90 in torino.repubblica.it, 2 dicembre 2008. URL consultato il 9 settembre 2011.
  6. ^ a b c Alberto Mauro, La Juve è già nel futuro in gazzetta.it, 11 novembre 2009. URL consultato il 29 maggio 2011.
  7. ^ a b Il Comitato Esecutivo stabilisce le sedi delle finali 2014 in it.uefa.com, 20 marzo 2012. URL consultato il 20 marzo 2012.
  8. ^ Juventus, dallo stadio di proprietà un salto in avanti per il fatturato del club in adnkronos.com, 8 settembre 2011. URL consultato il 14 settembre 2011.
  9. ^ (EN) Televes fits out the telecommunications facilities in the new Juventus stadium in Turin in televes.com, 5 dicembre 2011. URL consultato il 1º dicembre 2012.
  10. ^ La città visibile. Torino 1988-2012 in salonelibro.it, 13 maggio 2012. URL consultato il 21 febbraio 2012.
  11. ^ (EN) Discover the winners of the 2012 GSFB Trophies! in globalsportsforum.org, 27 marzo 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
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  19. ^ La copertura sospesa del nuovo stadio della Juventus a Torino in Costruzioni metalliche, luglio-agosto 2011, pp. 35-50.
  20. ^ Guido Vaciago, L'inviata della Bbc: «Stadio? Oh yes» in Tuttosport, 12 settembre 2011, p. 5.
  21. ^ Davide Banfo, Ecco il nuovo stadio della Juventus in torino.repubblica.it, 20 novembre 2008. URL consultato il 30 ottobre 2009.
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  24. ^ Antonino Caffo, A Torino lo stadio che cambia il calcio è un concentrato di tecnologia in lastampa.it, 1º settembre 2011. URL consultato il 1º settembre 2011.
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  26. ^ Bianconeri dal 1903 in juventus.com, 14 agosto 2011. URL consultato il 13 giugno 2013.
  27. ^ Cerimonia d'inaugurazione, ecco dove vederla in juventus.com, 5 settembre 2011. URL consultato il 13 giugno 2013.
  28. ^ Davide Chinellato, Juve, la notte dell'orgoglio, il nuovo stadio emoziona in gazzetta.it, 8 settembre 2011. URL consultato il 9 settembre 2011.
  29. ^ Calcio: calendari; sarà Parma a inaugurare stadio Juventus in ansa.it, 27 luglio 2011. URL consultato il 27 luglio 2011.
  30. ^ a b Le tappe, i numeri e i nomi di un’impresa grandiosa in juventus.com, 6 settembre 2011. URL consultato il 13 giugno 2013.
  31. ^ "Carte false per coprire i problemi". Inchiesta sullo stadio, pm al lavoro in lastampa.it, 21 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  32. ^ Claudio Laugeri, Massimiliano Nerozzi, "Il nuovo stadio della Juve è sicuro" in lastampa.it, 21 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  33. ^ Inchiesta sullo stadio, Juve parte lesa. Vertice a Torino: l'impianto è sicuro in lastampa.it, 20 ottobre 2011. URL consultato il 20 ottobre 2011.
  34. ^ Alberto Gaino, Fassino: ogni tre mesi la Juve faccia rapporto sul nuovo stadio in lastampa.it, 22 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  35. ^ Juventus F.C.: Procura chiede archiviazione per vicenda acciaio stadium in corriere.it, 28 gennaio 2014.
  36. ^ (EN) Club marketing - Juventus Football Club, sportfive.com. URL consultato il 7 luglio 2011.
  37. ^ a b Nasce J Museum in juventus.com, 23 aprile 2012. URL consultato il 13 giugno 2013.
  38. ^ Marina Salvetti, Juve, allenamenti nel nuovo stadio in tuttosport.com, 13 gennaio 2011. URL consultato il 13 gennaio 2011.
  39. ^ Heysel, il ricordo durerà per sempre in tuttosport.com, 29 maggio 2010. URL consultato il 3 giugno 2010.
  40. ^ Inaugurato lo Juventus Museum in legaseriea.it, 17 maggio 2012. URL consultato il 30 giugno 2013.
  41. ^ Un museo, una coppa, due Presidenti in juventus.com, 16 maggio 2012. URL consultato il 13 giugno 2013.
  42. ^ Il “Cammino delle stelle” in juventus.com, 25 agosto 2011.
  43. ^ Juve, 50 stelle da onorare in tuttosport.com, 19 aprile 2010. URL consultato il 3 giugno 2010.
  44. ^ Juve, 39 stelle all'Heysel: «Per non dimenticare» in tuttosport.com, 20 maggio 2010. URL consultato il 6 aprile 2014.
  45. ^ Il tuo nome nel nuovo stadio della Juventus in juventus.com.
  46. ^ Spot per il nuovo stadio, Giulio Cesare tifa Juventus in tuttosport.com, 27 settembre 2010. URL consultato il 6 aprile 2014.
  47. ^ Accendi una stella per entrare nella storia in Hurrà Juventus, aprile 2010.
  48. ^ Edgar Davids è la 50º Stella Bianconera in calcioblog.it, 15 febbraio 2011. URL consultato il 24 maggio 2011.
  49. ^ a b Simone Di Segni, Shopping e pranzo allo stadio, a Torino il "modello inglese" in lastampa.it, 4 agosto 2011. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  50. ^ "Area 12": lo shopping center del nuovo stadio della Juventus, nato dalla sinergia tra Unieco, CMB e Nordiconad in ancpl.legacoop.it, 4 agosto 2011. URL consultato il 13 giugno 2013.
  51. ^ 27 ottobre 2011: effetti speciali e un bagno di folla per Area 12 in Noi di Nordiconad, settembre-novembre 2011, pp. 6-9. URL consultato il 13 giugno 2013.
  52. ^ 24 in serie A, 3 in Coppa Italia e 1 in UEFA Champions League
  53. ^ Escludendo il settore ospiti e la zona VIP, cfr. Statistiche Spettatori Serie A 2011-2012 in stadiapostcards.com. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  54. ^ Escludendo il settore ospiti e la zona VIP, cfr. Statistiche Spettatori Serie A 2012-2013 in stadiapostcards.com. URL consultato il 10 settembre 2012.
  55. ^ Escludendo il settore ospiti e la zona VIP, cfr. Statistiche Spettatori Serie A 2013-2014 in stadiapostcards.com. URL consultato il 12 ottobre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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