Giuseppe Furino

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Giuseppe Furino
Giuseppefurino.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 167 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1965-1966 Juventus Juventus 0 (0)
1966-1968 Savona Savona 61 (7)
1968-1969 Palermo Palermo 27 (1)
1969-1984 Juventus Juventus 361 (8)
Nazionale
1970-1974 Italia Italia 3 (0)
Palmarès
W.Cup2.svg  Coppa Rimet
Argento Messico 1970
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Furino (Palermo, 5 luglio 1946) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Insieme a Giovanni Ferrari e Virginio Rosetta detiene con 8 il record dei campionati italiani vinti; è comunque il calciatore che ha vinto più campionati italiani con la stessa squadra.

Indice

Caratteristiche tecniche[modifica]

Era soprannominato "furia".[1][2]

Di fisico limitato, disponeva comunque di notevoli capacità di corsa, recupero sull'avversario[3] e resistenza.[2] Era caparbio[1] e marcava a uomo l'avversario.[1]

A Savona giocava come ala sinistra,[1] ma a Palermo Carmelo Di Bella lo trasformò da mediano destro a terzino fluidificante.[2] Alla Juventus tornò a giocare come mediano.[1]

Carriera[modifica]

Club[modifica]

Di madre usticese e padre napoletano, maresciallo di finanza,[4] crebbe a livello sportivo nel vivaio della Juventus che nel campionato 1966-1967 lo diede in prestito in Serie B al Savona, dove diventò subito titolare nel ruolo di mediano. Dopo la retrocessione dei liguri disputò con loro un campionato di Serie C[5]. Fu quindi ceduto in prestito al Palermo in massima serie nella stagione 1968-1969[6], con diritto di riscatto fissato a 30 milioni di lire.[2]

Giuseppe Furino con la maglia del Palermo

Inizialmente in rosanero non trovò spazio, e così l'allenatore Carmelo Di Bella lo schierò per la prima volta da terzino alla terza partita di Coppa Italia vinta in trasferta per 1-0 contro il Napoli.[7] Chiuse la parentesi al Palermo giocando 27 delle 30 partite di campionato visto che la squadra non esercitò il diritto di riscatto,[2] e dall'estate 1969 inizia a giocare nella Juventus, dove andò subito a ricoprire un posto da titolare.

Nella società bianconera giocò da titolare inamovibile per oltre un decennio, conquistando otto scudetti (1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984), due Coppe Italia (1978-1979, 1982-1983), una Coppa UEFA (1976-1977) e una Coppa delle Coppe (1983-1984). Visse in gran parte l'epopea del decennio vincente di Giovanni Trapattoni, col quale vinse cinque scudetti[8].

Chiuse la carriera in bianconero dopo 361 partite di campionato in quindici stagioni il 6 maggio 1984, quando Trapattoni lo fece entrare in campo a 15 minuti dalla fine di Juventus-Avellino, a scudetto ormai conquistato[9], per permettergli di conquistare il suo ottavo scudetto personale, eguagliando così il record di Giovanni Ferrari.

Nazionale[modifica]

In Nazionale non fu protagonista come con la maglia juventina[10]. In maglia azzurra disputò tre partite in tutto, di cui la prima il 6 giugno 1970 ai mondiali del 1970 in Messico, subentrando nella ripresa ad Angelo Domenghini nella partita contro l'Uruguay. In questa rassegna iridata fu vice-campione del mondo.

Tornò a vestire l'azzurro nel 1973, e nel 1974 fu convocato da Ferruccio Valcareggi per il campionato mondiale in Germania.

Dopo il ritiro[modifica]

Ha continuato a vivere a Moncalieri, nei pressi di Torino, dove ha avviato l'attività di assicuratore. Nel 1991 il presidente Boniperti lo ha ripreso nei quadri tecnici della Juventus in qualità di responsabile del settore giovanile[11].

Palmarès[modifica]

Competizioni nazionali[modifica]

Juventus: 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984
Juventus: 1978-1979, 1982-1983

Competizioni internazionali[modifica]

Juventus: 1976-1977
Juventus: 1983-1984[12]

Note[modifica]

  1. ^ a b c d e Giuseppe Furino, indomito capitano Bianconerionline.com
  2. ^ a b c d e Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p. 148. ISBN 88-7804-260-9
  3. ^ Beppe Furino, un faticatore inesauribile Tuttomercatoweb.com
  4. ^ Gazzetta dello Sport, 18 febbraio 1973, p. 3
  5. ^ Furino e Prati, i grandi ex 'Formidabili quegli anni...' - Repubblica.it » Ricerca
  6. ^ Il pallone racconta: Giuseppe FURINO
  7. ^ Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, pp. 90. ISBN 88-8207-144-8
  8. ^ http://www.pianetabianconero.com/furino.php
  9. ^ Furino "Furia" operaia: Juve ascoltami, non ti serve Cassano - Sport - Sky.it
  10. ^ Beppe Furino - Repubblica.it » Ricerca
  11. ^ VECCHIA JUVENTUS, C' È MISTER GRINTA - Repubblica.it » Ricerca
  12. ^ In rosa ma mai sceso in campo.

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