Ugo Ferrante

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Ugo Ferrante
Ugo Ferrante.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 188 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1976
Carriera
Giovanili
600px Bianco con croce sottile Rossa.png Pro Vercelli
Squadre di club1
1963-1972 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 179 (6)
1972-1976 Lanerossi Vicenza L.R. Vicenza 84 (1)
Nazionale
1970-1971 Italia Italia 3 (0)
Palmarès
W.Cup2.svg  Coppa Rimet
Argento Messico 1970
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ugo Ferrante (Vercelli, 18 luglio 1945Vercelli, 29 novembre 2004) è stato un calciatore italiano, di ruolo libero.

È scomparso nel 2004 a 59 anni[1], per un tumore alle tonsille.[2]

Stando alle dichiarazioni rilasciate da Ferruccio Mazzola all'Espresso,[3] la sua morte sarebbe da ricondurre all'utilizzo di sostanze dopanti ai tempi della Fiorentina che avrebbero portato alla morte prematura dei suoi ex-compagni di squadra Bruno Beatrice (leucemia), Giuseppe Longoni (vasculopatia), Nello Saltutti (infarto), Adriano Lombardi (SLA) e Massimo Mattolini (insufficienza renale) e alle malattie di Domenico Caso (tumore al fegato), Giancarlo De Sisti (ascesso frontale) e Giancarlo Galdiolo (demenza frontale temporale).

Durante la sua lunga carriera non fu mai squalificato.

Indice

Carriera [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Cresciuto nella Pro Vercelli, è stato ingaggiato dalla A.C.F. Fiorentina nel 1963, esordendo in Serie A il 31 maggio 1964 contro il Bari.

È stato a lungo il perno della difesa viola, protagonista di molti successi, fra i quali la Coppa Italia, la Mitropa Cup del 1966 ed il secondo scudetto del 1968-1969. Ha giocato anche in Coppa delle Coppe e in Coppa dei Campioni, perse una finale di Coppa Mitropa .

Ha lasciato la Fiorentina al termine della stagione 1971-1972, nella quale ha collezionato 8 gettoni, in seguito ad un infortunio subito durante Roma-Fiorentina (scontro con Scaratti). Il periodo di riposo forzato gli è costato anche il ritorno in Nazionale.

In totale, con la Fiorentina, ha disputato 179 partite in Serie A segnanto 6 reti, fino al campionato 1971-1972. Ceduto al Lanerossi Vicenza, ha vissuto un altro importante periodo della sua carriera, contribuendo ad alcune storiche salvezze e portando il Lanerossi al ventesimo anno consecutivo in Serie A.

Ha lasciato la squadra berica nel 1976, dopo la retrocessione in Serie B e una stagione negativa per i biancorossi, a cui tuttavia diede un aiuto sostanzioso, disputando 8 partite decisive per la permanenza tra i cadetti (l'allenatore era Cinesinho).

Non smise completamente con il calcio e indossò la maglia del Robbio Lomellina, in Promozione, per tre campionati.

Nazionale [modifica]

Nel 1970 è stato convocato per i Mondiali in Messico, dove ha fatto da riserva a Pierluigi Cera. In maglia azzurra ha raccolto 3 presenze.

Allenatore [modifica]

Successivamente si dedica alla carriera di allenatore, nel calcio dilettantistico e amatoriale: allena il Piemonte Sport juniores, la Caresanese, la Pro Vercelli Berretti, il Borgovercelli ed il Villata, prima di approdare nel CSI.

Statistiche [modifica]

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Giovanile [modifica]

Fiorentina: 1966

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

Fiorentina: 1965-1966
Fiorentina: 1968-1969

Competizioni internazionali [modifica]

Fiorentina: 1966

Note [modifica]

  1. ^ Quanti lutti nella Viola anni Settanta archiviostorico.gazzetta.it
  2. ^ Ma che succede al calcio italiano? repubblica.it del 1º novembre 2011
  3. ^ Pasticca nerazzurra, l'Espresso. URL consultato in data 5-5-2011.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]