Giampiero Boniperti

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Giampiero Boniperti
Giampiero Boniperti - Juventus Football Club.jpg
Boniperti nel 1951 con la maglia della Juventus
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1961
Carriera
Squadre di club1
1946-1961 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 443 (178)
Nazionale
1947-1960
1950
Italia Italia
Italia Italia B
38 (8)
1+ (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giampiero Boniperti (Barengo, 4 luglio 1928) è un dirigente sportivo, politico ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Dopo essere stato presidente della Juventus per molti anni, fra il 1994 e il 1999 ha ricoperto il ruolo di eurodeputato al Parlamento europeo.

È stato inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori della storia, stilata in occasione del centenario della FIFA.

Suo nipote, Filippo Boniperti, è anch'egli un calciatore.

Indice

Carriera [modifica]

Club [modifica]

« Boniperti esige di riavere la palla per concludere e fare gol come gli piace sempre. Io sono un suo vecchio amico e me ne rammarico sinceramente. Secondo me converrebbe a lui e alla squadra che si limitasse ad impostare il gioco. »
(Gianni Brera, 1919-1992, giornalista e scrittore italiano, da Storia critica del calcio italiano, ed. Bompiani, 1975.)
Omar Sívori, John Charles e Giampiero Boniperti: il Trio Magico della Juventus di fine anni cinquanta.

Soprannominato dagli avversari "Marisa" (nomignolo affibbiatogli dal giocatore dell'Inter Benito Lorenzi[senza fonte]) per i suoi boccoli biondi,[1] ha sempre legato il suo nome a quello della società bianconera, nella quale ha mosso i primi passi da calciatore nell'immediato dopoguerra, esordendo nel campionato 1946-1947 nel ruolo di centravanti. Si mise subito in luce, segnando ben 5 reti in sole 6 partite in quel suo primo campionato.

Si conquistò subito un posto da titolare, tanto che l'anno dopo non saltò alcuna partita e fu addirittura capocannoniere, a venti anni compiuti, con 27 reti.

Boniperti conquistò lo scudetto del 1949-1950 con la Juventus, continuando a segnare con una media impressionante. Raggiunge infatti il traguardo delle 100 reti in Serie A prima di compiere 24 anni. Nel corso della stagione 1951-1952 conquista inoltre il suo secondo titolo personale.

Durante gli anni cinquanta a Torino arrivano in tutto tre soli titoli, a causa delle imprese dell'Inter di Skoglund e Lorenzi, del Milan del Gre-No-Li, della Fiorentina di Bernardini.

In ogni caso nel 1957-1958 Boniperti poté riconquistare il tricolore (il decimo per la società bianconera, che da questo momento sarà la prima a potersi fregiare della "Stella"), ricoprendo quel ruolo di mezzala in cui già da qualche anno brillava, potendo così sfruttare al meglio per la squadra le sue eccellenti doti tecniche e di visione di gioco, formando un attacco eccezionale con il gallese John Charles e l'argentino Omar Sívori (il cosiddetto Trio Magico).

Seguirono presto il quarto (1959-1960) e il quinto titolo (1960-1961), in quella che è ricordata come una squadra eccezionale, fra le più forti di tutti i tempi. Proprio dopo questi trionfi, nel 1961, Boniperti diede l'addio al calcio dopo che non gli era più garantito il ruolo di protagonista avuto fino ad allora,[senza fonte] per cui si ritirò a 33 anni. In maglia bianconera ha collezionato 469 presenze (443 in A, 13 in Coppa Italia, 9 in Europa e 4 in Coppa Rio) realizzando un totale di 188 reti (178 in A, 1 in Coppa Italia, 3 in Europa e 6 in Coppa Rio). La sua ultima partita, il 10 giugno 1961, fu quella contro l'Inter dei ragazzi, schierata per protesta dal presidente Angelo Moratti, in quel famoso 9-1 in cui esordì Sandro Mazzola.

Boniperti è riconosciuto dalla Juventus Football Club come il calciatore più rappresentativo della sua storia, e, con 182 gol in gare ufficiali, è attualmente il secondo miglior marcatore della storia della società bianconera, superato solo da Alessandro Del Piero. Del trio storico Boniperti-Charles-Sívori, Giampiero Boniperti è l'unico dei tre ancora in vita.

Nazionale [modifica]

Boniperti, capitano azzurro, ascolta il CT Lajos Czeizler durante una pausa d'allenamento, nel 1954.

Giocò per la prima volta in Nazionale il 9 novembre 1947, chiamato a sostituire il centrattacco granata Guglielmo Gabetto, nella sconfitta per 5-1 contro l'Austria. Proprio contro gli austriaci, nel 1949, segnò il primo gol in azzurro nella sua seconda partita.

Con la maglia della nazionale non raccolse mai grandi successi, partecipò alle sfortunate avventure del mondiali del 1950 e del 1954, mentre nel 1958 l'Italia non riuscì a qualificarsi alla fase finale. Collezionò 38 presenze in azzurro con 8 reti, diventando capitano nel 1952. Si ritirò dalla nazionale nel 1960.

È l'unico calciatore ad aver segnato un gol in azzurro in tre decenni differenti, dagli anni quaranta ai sessanta.

Carriera dirigenziale e politica [modifica]

Poco dopo il suo ritiro dall'attività agonistica Boniperti fu chiamato subito dalla famiglia Agnelli a ricoprire un ruolo dirigenziale all'interno della società. Successivamente venne nominato presidente, carica mantenuta dal 1971 fino al 1990. Nel febbraio di quell'anno Boniperti rassegnò le dimissioni e fu sostituito da Vittorio Caissotti di Chiusano. La squadra costruita da Boniperti concluse la stagione con un terzo posto in campionato, vincendo la Coppa UEFA e la Coppa Italia. Complessivamente sotto la sua presidenza la Juventus vinse nove scudetti, tre Coppe Italia, una Coppa Intercontinentale, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe, due Coppe UEFA ed una Supercoppa UEFA.

Nel 1991 fu richiamato dalla Juventus assumendo l'incarico di amministratore delegato con pieni poteri, carica che mantenne fino al 1994. In quel periodo la squadra centrò la vittoria della terza Coppa UEFA. Nel 1994 Boniperti lasciò nuovamente la Juventus e fu eletto eurodeputato candidandosi con Forza Italia.

Nell'estate del 2006, dopo il coinvolgimento della Juventus nello scandalo Calciopoli, Boniperti è stato richiamato dalla famiglia Agnelli per ricostruire la nuova società; oggi ricopre la carica di presidente onorario.

Statistiche [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1946-1947 Italia Juventus A 6 5 - - - - - - - - - 6 5
1947-1948 A 40 27 - - - - - - - - - 40 27
1948-1949 A 32 15 - - - - - - - - - 32 15
1949-1950 A 35 21 - - - - - - - - - 35 21
1950-1951 A 37 22 - - - - - - CR 4 6 41 28
1951-1952 A 33 19 - - - CL 2 3 - - - 35 22
1952-1953 A 29 7 - - - - - - - - - 29 7
1953-1954 A 30 14 - - - - - - - - - 30 14
1954-1955 A 27 9 - - - - - - - - - 27 9
1955-1956 A 31 6 - - - - - - - - - 31 6
1956-1957 A 24 4 - - - - - - - - - 24 4
1957-1958 A 34 8 CI 6 1 - - - - - - 40 9
1958-1959 A 26 8 CI 3 0 CC+CA 2+2 0 - - - 33 8
1959-1960 A 31 7 CI 3 0 CA 2 0 - - - 36 7
1960-1961 A 28 6 CI 1 0 CC 1 0 - - - 30 6
Totale carriera 443 178 13 1 9 3 4 6 469 188

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Boniperti festeggia la vittoria del campionato italiano 1959-1960 salutando i tifosi bianconeri

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

Juventus: 1949-1950, 1951-1952, 1957-1958, 1959-1960, 1960-1961
Juventus: 1958-1959, 1959-1960

Individuale [modifica]

1947-1948 (27 gol)
2004
2012

L'incarico istituzionale [modifica]

Alle elezioni europee del 1994 è stato candidato ed eletto deputato europeo nelle liste di Forza Italia. È rimasto in carica fino al 1999.

Onorificenze [modifica]

Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]

Note [modifica]

  1. ^ Giampiero Boniperti, ilpalloneracconta.blogspot.com, 4 luglio 2011. URL consultato in data 12 settembre 2011.
  2. ^ Boniperti Geom. Giampiero – Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. quirinale.it. URL consultato in data 12 settembre 2011.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Altri progetti [modifica]

MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Circoscrizione Preferenze
1994 - 1999 Forza Europa, Unione per l'Europa, PPE-DE Forza Italia Forza Italia - -

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