Mauro Germán Camoranesi
| Mauro Camoranesi | ||
|---|---|---|
| Mauro Camoranesi con la maglia azzurra nell'amichevole contro il Belgio | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Mauro Germán Camoranesi Serra | |
| Paese | ||
| Passaporto | ||
| Altezza | 174[1] cm | |
| Peso | 70[1] kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1988-1994 1994-1995 |
||
| Squadre di club1 | ||
| 1995-1996 | 22 (8) | |
| 1996-1997 | 6 (1) | |
| 1997-1998 | 38 (16) | |
| 1998-2000 | 78 (32) | |
| 2000-2002 | 51 (7) | |
| 2002-2010 | 223 (27) | |
| 2010-2011 | 7 (0) | |
| 2011- | 26 (0) | |
| Nazionale | ||
| 2003-2010 | 55 (5) | |
| Palmarès | ||
| Oro | Germania 2006 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
| Statistiche aggiornate al 27 ottobre 2011 | ||
Mauro Germán Camoranesi Serra (Tandil, 4 ottobre 1976) è un calciatore argentino naturalizzato italiano, centrocampista del Lanús. Campione del Mondo con la Nazionale Italiana nel 2006.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] In Sudamerica
Muove i primi passi nelle giovanili del Gymnasia Y Esgrima, in Argentina. Nel 1994, quando militava tra le file del settore giovanile dell'Aldosivi, si rese partecipe, nella derby contro l'Alvarado, di un brutto fallo che causò la rottura del menisco e tendine del ginocchio del giocatore avversario Javier Pizzo. A 13 anni di distanza il giocatore è stato condannato a versare 200mila pesos (45mila euro) per danni fisici. In seguito siglò il suo primo contratto da professionista in Messico nel Santos Laguna (1996-97). In seguito a problemi ad una caviglia, fece un provino in Cile con i Santiago Wanderers senza buon esito, per poi firmare un accordo con i Montevideo Wanderers. Con i Bohemios giocò solo alcune partite di Primera División Uruguaya in quanto, dopo aver subito 10 giornate di squalifica per un pestone ad un arbitro, l'esperienza si interruppe.[2] Dopo una parentesi in patria nella stagione 1997-1998 al Banfield, tornò in Messico ingaggiato dal Cruz Azul, squadra nella quale mise in risalto le sue doti offensive, realizzando 32 reti in 78 partite.
[modifica] Verona
Ciò attira l'attenzione degli osservatori del calcio italiano: infatti, nell'estate del 2000, viene acquistato dall'Hellas Verona. Con la nuova maglia esordisce in Serie A il 22 ottobre 2000 nella gara vinta contro la Lazio e si fa subito conoscere, proponendosi come uno dei protagonisti del campionato della squadra veneta, che si salva dopo lo spareggio con la Reggina. A livello personale, in quella stagione realizza quattro gol, di cui uno alla Juve, sua prossima squadra, in 22 presenze di campionato.
Nella stagione 2001/02, nonostante il Verona retroceda in Serie B, continua a dimostrare ottime doti tecniche attirando l'attenzione degli osservatori della Juventus, che infatti lo acquista in comproprietà per 4 milioni di euro nell'estate del 2002[3] per sostituire l'infortunato Zambrotta, dopo che gli scaligeri hanno riscattato l'intero cartellino dal Cruz Azul[4].
[modifica] Juventus
Esordisce con la maglia della Juventus il 15 settembre 2002 in Juventus-Atalanta 3-0.[5]
A Torino, sotto la guida tecnica di Marcello Lippi, si guadagna subito un posto da titolare, disputando nella sua prima stagione tra le file bianconere, tra campionato e coppe, 45 partite, mettendo a segno 4 reti e vincendo il suo primo scudetto. Al termine della stagione viene riscattata la seconda metà del cartellino per 4,5 milioni di euro e diventa totalmente di proprietà bianconera.[6]
Nonostante il suo carattere non certo pacato[7] ed i numerosi addii ventilati[8] nelle stagioni a seguire, rimane un punto fermo della squadra torinese ed il 14 ottobre 2005 prolunga il suo contratto fino al 2009.[9] Con la Juventus conquista altri due scudetti nel 2004-2005 e nel 2005-2006, ma il primo viene revocato e il secondo non assegnato ai bianconeri, che vengono declassati in ultima posizione in seguito alle sanzioni di Calciopoli.
Nella stagione 2006-2007 rimane nella squadra bianconera, nonostante le tante voci di mercato[10][11] e le sue richieste di cessione,[12][13] dopo la retrocessione nella serie cadetta, alternando grandi prestazioni, condite da 4 segnature, a prove deludenti. Dopo numerose vicissitudini in cui sembra imminente il suo addio alla squadra bianconera,[14][15][16] il 10 luglio 2007, ad un anno dal trionfo del mondiale azzurro, prolunga fino al 2010 il suo contratto con il club torinese.[17]
Nella nuova stagione in Serie A dopo l'anno in Serie B, riesce a piazzare grandi prestazioni, in particolare al Sant'Elia contro il Cagliari, davanti al pubblico juventino dell'Olimpico di Torino contro il milan e nel Derby d'Italia contro l'Inter in cui sigla il gol del pareggio, ma è costretto a giocare solo poche partite, condizionato enormemente dagli infortuni.[18] Rientra in campo dopo un lungo stop causato dalla lesione del retto femorale[19] alla fine di gennaio 2008 in Coppa Italia contro l'Inter, partita in cui viene anche espulso pochi minuti dopo l'ingresso in campo. Il 22 marzo si rifà siglando uno dei due gol con cui la Juventus vince al Meazza contro i nerazzurri. Termina la sua sesta stagione in bianconero con 22 presenze e 5 reti.
All'inizio della stagione 2008-2009 prolunga di un anno il suo contratto[20] ed è vittima di diversi infortuni: dopo la sconfitta con il Palermo del 5 ottobre si procura una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra[21][22] e ritorna pienamente disponibile solo a novembre inoltrato. Gioca la prima partita da titolare dopo lo stop il 29 novembre nella vittoria 4-0 sulla Reggina, gara in cui si procura un nuovo infortunio dopo soli 4 minuti, lussazione acromion claveare destra di primo grado[23] ma, nonostante questo, rimane in campo fino al termine del primo tempo e realizza il gol del vantaggio bianconero, suo primo gol stagionale.[24]
Nella stagione successiva viene impiegato spesso come esterno nel rombo di centrocampo, in modo da favorire l'inserimento del trequartista brasiliano Diego, e le sue prestazioni tornano quasi a quelle degli anni migliori, aiutato anche da un'ottima resistenza fisica.
Realizza il suo primo gol stagionale il 28 ottobre 2009 contro la Sampdoria (5-1) su assist di Giovinco. In Champions League, nel quarto turno della fase a gironi, realizza contro il Maccabi Haifa il gol della vittoria juventina dopo una bella azione corale costruita da Diego e Cáceres che ha servito molto bene l'italo-argentino.[25] Pochi giorni dopo realizza a Bergamo contro l'Atalanta (2-5) la sua seconda doppietta in Serie A contro quest'ultima. Con la maglia bianconera in 8 stagioni colleziona 223 presenze e 27 gol in campionato, 11 presenze ed un gol in Coppa Italia, 50 presenze e 4 gol nelle coppe europee e 3 presenze nella Supercoppa Italiana per un totale di 288 presenze e 32 gol.
[modifica] Stoccarda
Il 31 agosto 2010 è stato ceduto a titolo definitivo al VfB Stoccarda,[26][27] dove ritrova l'ex compagno Cristian Molinaro, per poi rescindere consensualmente il contratto che lo legava alla società il 26 gennaio 2011[28]. Debutta nella Bundesliga in data 11 settembre, schierato titolare nella sfida persa per 2-1 in casa del Friburgo.[29].
[modifica] Il ritorno in Argentina: Lanús
Il 2 febbraio 2011 firma per il Lanús[30] un contratto per due anni, con l'opzione di allenare le giovanili se decide di ritirarsi[31]. Debutta nel campionato argentino nella partita Lanus-Arsenal del 14 febbraio 2011 quando, entrato al 37º del secondo tempo, fornisce un passaggio che la sua squadra converte nel secondo gol e partecipando all'azione del terzo, in una partita che il suo club alla fine vince per 3-1[32]. Il 23 luglio 2011 si è reso protagonista di un brutto episodio: durante un'amichevole pre-campionato tra Lanús e All Boys l'italo-argentino ha colpito con due pugni al volto l'uruguayano Juan Pablo Rodriguez, facendo scaturire una rissa conclusasi con la sospensione della partita. L'ex giocatore della Juventus ha poi proseguito lo scontro negli spogliatoi[33]. Il 27 ottobre in Lanús-Racing Avellaneda dopo essere stato espulso ha tirato un calcio in faccia all'avversario Patricio Toranzo e poi uscendo dal campo ha litigato furiosamente con l'allenatore del Racing Diego Simeone.[34].
[modifica] Nazionale
Affermatosi come uno dei migliori centrocampisti di fascia del campionato italiano, viene tuttavia ignorato dallo staff tecnico dell'Argentina, suo paese di provenienza. Così, grazie alla legge che attribuisce la cittadinanza italiana a chi abbia almeno un ascendente italiano[35], diventa a tutti gli effetti cittadino italiano.
Viene quindi convocato dal c.t. Giovanni Trapattoni ed esordisce in Nazionale il 12 febbraio 2003, a 26 anni, nella partita amichevole Italia-Portogallo (1-0) disputata a Genova; quasi 40 anni dopo Angelo Benedicto Sormani, l'ultimo oriundo a vestire la maglia azzurra prima di lui. Dopo il suo inserimento nel gruppo viene convocato per l'Europeo 2004.
Per via del suo ottimo rendimento, si vede confermare la fiducia anche da Marcello Lippi, diventato c.t. nel 2004. Fa parte della squadra che ha vinto il Mondiale 2006 in Germania, giocando stabilmente titolare sulla fascia destra.
Viene considerato un punto fermo anche sotto la gestione del nuovo c.t. Roberto Donadoni, che lo convoca per l'Europeo 2008.
Con Lippi tornato alla guida degli Azzurri prende parte alla Confederations Cup 2009 in Sudafrica dove l'Italia viene eliminata nel primo turno. Il 10 ottobre 2009 segna uno dei due gol decisivi nel match con l'Irlanda (2-2) che regalano la qualificazione diretta ai Mondiali.
Viene convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica, dove scende in campo nella prima e nella terza partita del girone, che vede gli Azzurri ultimi classificati ed eliminati. Dopo 7 anni di militanza, annuncia quindi l'addio alla Nazionale.
Nella storia della Nazionale italiana è l'oriundo con più presenze, a quota 55. È il settimo oriundo e unico nel dopoguerra ad aver vinto un campionato del mondo con la maglia azzurra (per gli altri bisogna risalire ai campionati del mondo del 1934 e 1938), quando lo avevano vinto Anfilogino Guarisi, Attilio Demaria, Enrique Guaita, Luis Monti, Raimundo Orsi e Michele Andreolo.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club europei
Statistiche aggiornate al 20 febbraio 2011
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2000-2001 | A | 22 | 4 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 23 | 4 | |
| 2001-2002 | A | 29 | 3 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 30 | 3 | |
| Totale Hellas Verona | 51 | 7 | 2 | 0 | 53 | 7 | |||||||||
| 2002-2003 | A | 30 | 4 | CI | 1 | 0 | UCL | 13 | 1 | SI | 1 | 0 | 45 | 5 | |
| 2003-2004 | A | 26 | 3 | CI | 5 | 1 | UCL | 4 | 0 | SI | 1 | 0 | 36 | 4 | |
| 2004-2005 | A | 36 | 4 | CI | 1 | 0 | UCL | 9 | 1 | - | - | - | 46 | 5 | |
| 2005-2006 | A | 34 | 3 | CI | 0 | 0 | UCL | 9 | 0 | SI | 1 | 0 | 44 | 3 | |
| 2006-2007 | B | 33 | 4 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 35 | 4 | |
| 2007-2008 | A | 22 | 5 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 23 | 5 | |
| 2008-2009 | A | 19 | 1 | CI | 1 | 0 | UCL | 6[36] | 1 | - | - | - | 26 | 2 | |
| 2009-2010 | A | 24 | 3 | CI | 0 | 0 | UCL+UEL | 6+3 | 1+0 | - | - | - | 33 | 4 | |
| Totale Juventus | 223 | 27 | 11 | 1 | 50 | 4 | 3 | 0 | 288 | 32 | |||||
| 2010-2011 | BL | 7 | 0 | CG | 1 | 0 | UEL | 5 | 0 | 13 | 0 | ||||
| Totale | 285 | 34 | 15 | 1 | 56 | 4 | 7 | 0 | 367 | 39 | |||||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
- Juventus: 2002-2003
Campionato italiano: 1 (revocato)
- Juventus: 2006-2007
[modifica] Nazionale
[modifica] Individuale
- Guerin d'oro: 1
- 2008
[modifica] Onorificenze
| Collare d'oro al Merito Sportivo | |
| — Roma, 23 ottobre 2006.[38] |
| Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[39]. |
[modifica] Note
- ^ a b (IT, EN)Scheda - Mauro German Camoranesi. juventus.com
- ^ Matteo Dotto (2009). Da Tandil alla notte di Berlino. Guerin Sportivo (1): 6.
- ^ Davide Pastore. «Juve: ufficiale, arriva Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 12 07 2002. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Germano D'Ambrosio. «Camoranesi ora è tutto del Verona». tuttomercatoweb.com, 25 06 2001. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ «Juventus 3-0 Atalanta». transfermarkt.it, 15 9 2002. URL consultato in data 8 maggio 2011.
- ^ Federico Magnifici. «Juve: riscattato Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 25 06 2003. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Marcello Mastrocola. «Juventus: Moggi avvisa Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 07 11 2005. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Mastrocola. «Juventus: finito l'amore con Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 18 04 2006. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Ilario Imparato. «Camoranesi fino al 2009 sarà bianconero». tuttomercatoweb.com, 14 10 2005. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Marcello Mastrocola. «Juvenuts: il Lione insiste per Trezeguet e Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 27 07 2006. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Appi. «Inter, conferme per Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 22 08 2006. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Alessio Calfapietra. «Juventus: Camoranesi preme per andar via». tuttomercatoweb.com, 10 08 2006. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Christian Seu. «Juventus, braccio di ferro con Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 25 08 2006. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Christian Seu. «Juventus, per Camoranesi sirene spagnole». tuttomercatoweb.com, 17 10 2006. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Alessio Calfapietra. «Juventus: tifosi contro Zebina e Camoranesi». tuttomercatoweb.com, 13 03 2007. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Redazione TMW. «Camoranesi-Juventus, sempre più lontani». tuttomercatoweb.com, 12 06 2007. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Gianluigi Longari. «Juve: Camoranesi rinnova». tuttomercatoweb.com, 10 07 2007. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Ilario Imparato. «Juventus: Camoranesi out per 45 giorni». tuttomercatoweb.com, 19 09 2007. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ Giuseppe Di Napoli. «Juventus, Camoranesi fuori un mese e mezzo». tuttomercatoweb.com, 12 12 2007. URL consultato in data 29 giugno 2008.
- ^ «Juventus, Camoranesi fuori un mese e mezzo». tuttomercatoweb.com, 18 09 2008. URL consultato in data 4 dicembre 2008.
- ^ Rosario Carraffa. «Nazionale, Buffon e Camoranesi out». tuttomercatoweb.com, 07 10 2008. URL consultato in data 4 dicembre 2008.
- ^ «Buffon e Camoranesi, niente Nazionale». juventus.com, 07 10 2008. URL consultato in data 4 dicembre 2008.
- ^ «Juventus, Camoranesi fuori un mese e mezzo». juventus.com, 01 12 2008. URL consultato in data 4 dicembre 2008.
- ^ «Juve, per Camoranesi infortunio alla spalla». tuttosport.com, 30 11 2008. URL consultato in data 4 dicembre 2008.
- ^ Valerio Clari. «Juve, basta Camoranesi». gazzetta.it. URL consultato in data 3 novembre 2009.
- ^ (DE)Der VfB verpflichtet Camoranesi - vfb-stuttgart.de, 31 agosto 2010
- ^ Camoranesi, risoluzione consensuale del contratto
- ^ All the best Mauro! in VfB Stuttgart. 26 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
- ^ Freiburg 2 - 1 Stuttgart in altomfotball.no. 11 settembre 2010. URL consultato il 8 maggio 2011.
- ^ (ES) Mauro Camoranesi firma su contrato y mañana será presentado oficialmente, clublanus-beta.com.ar
- ^ Mauro Camoranesi Signs Two-Year Deal With Lanús in Club Atlético Lanús. 2 febbraio 2011. URL consultato il 2 febbraio 2011.
- ^ Diario Olé: Es hermosa.
- ^ Camoranesi: due pugni in amichevole. 23 July. URL consultato il 23 July 2011.
- ^ Tuttomercatoweb.com. Follia Camoranesi, scalcia avversario. 27 ottobre 2011
- ^ Camoranesi è un italo-argentino di terza generazione, le cui origini italiane risalgono a un bisnonno emigrato da Porto Potenza Picena (MC) negli ultimi anni dell'800 (vedi http://www.youtube.com/watch?v=kJYgQWHBjyU).
- ^ Due presenze ed una rete nel Terzo turno preliminare
- ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
- ^ Coni: Consegnati i Collari d'oro e diplomi d'onore ai campionissimi. coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
- ^ «Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana CAMORANESI Sig. Mauro G.», 12 12 2006. URL consultato in data 29 luglio 2008.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Mauro Germán Camoranesi
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- Statistiche in Nazionale su FIGC.it
- Statistiche su LegaSerieA.it
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Statistiche su Soccerway.com
- Calciatori del Club Santos Laguna
- Calciatori dei Montevideo Wanderers F.C.
- Calciatori del C.A. Banfield
- Calciatori del C.D.S.C. Cruz Azul
- Calciatori dell'Hellas Verona F.C.
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori del V.f.B. Stuttgart 1893
- Calciatori del C.A. Lanús
- Calciatori argentini
- Calciatori italiani
- Nati nel 1976
- Nati il 4 ottobre
- Calciatori della Nazionale italiana
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori italiani oriundi
- Ufficiali OMRI
- Italo-argentini