Diego Ribas da Cunha

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Diego
Diego-Ribas-da-Cunha.jpg
Diego nel 2010
Dati biografici
Nome Diego Ribas da Cunha
Paese bandiera Brasile
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Italia
Altezza 173 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid
Ritirato
Carriera
Giovanili
1997-2004 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png Santos
Squadre di club1
2001-2004 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png Santos 64 (21)
2004-2006 600px Bianco e Blu a Strisce con FCP.png Porto 49 (4)
2006-2009 600px Verde e Bianco separati da una striscia Arancione.png Werder Brema 84 (38)
2009-2010 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 33 (5)
2010-2011 600px W in green.png Wolfsburg 31 (6)
2011- 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid 14 (2)
Nazionale
2003-2008
2003-
Bandiera del Brasile Brasile U-23
Bandiera del Brasile Brasile
20 (6)
34 (4)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Pechino 2008
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Perù 2004
Oro Venezuela 2007
CONCACAF - Gold Cup.svg  Gold Cup
Argento USA-Messico 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 28 novembre 2011

Diego Ribas da Cunha, conosciuto come Diego (Ribeirão Preto, 28 febbraio 1985), è un calciatore brasiliano, centrocampista dell'Atletico Madrid in prestito dal Wolfsburg.

Indice

[modifica] Biografia

È nato a Ribeirão Preto nello stato brasiliano di San Paolo ma, avendo origini campane e ferraresi, nel 2004 ha chiesto e ottenuto la cittadinanza italiana.[1]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Trequartista o seconda punta, è dotato di una buona tecnica e visione di gioco.[2] Tra i suoi punti di forza spiccano il dribbling e la precisione nei passaggi, caratteristiche che lo rendono un discreto uomo-assist. Abbastanza abile anche nei calci piazzati.[3]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli esordi con Santos e Porto

Entrato a far parte delle giovanili del Santos a soli 12 anni, debuttò con la prima squadra nel 2002, a 17 anni nel torneo di Rio-San Paolo. Nello stesso anno vinse il campionato brasiliano rendendosi protagonista di ottime prestazioni, in particolare in coppia con Robinho.[4] L'anno seguente sarebbe dovuto passare al Tottenham ma il suo trasferimento nel club inglese fu annullato negli ultimi minuti di mercato dal presidente del Santos.[5]

Nel luglio 2004 passò al Porto, dove, però, non venne impiegato con continuità e finì spesso in tribuna, non riuscendo a giocare ai livelli su cui si era espresso in Brasile. Con l'arrivo dell'allenatore olandese Co Adriaanse nel 2005, la situazione per Diego non migliorò, cosicché il giocatore decise di trovare un'altra squadra.

[modifica] Werder Brema

Nel maggio 2006, lo acquistò il Werder Brema per 6,3 milioni di euro, trasferimento record per il club tedesco, che gli fece firmare un contratto fino al 2010.[6] Poco tempo dopo, il 5 agosto, disputò la sua prima partita nella finale di Coppa di Lega vinta 2-0 ai danni del Bayern Monaco, mentre alla prima giornata di campionato segnò il suo primo gol con la maglia del Werder contro lo Hannover 96: con delle ottime prestazioni venne quindi nominato miglior giocatore in Bundesliga dell'agosto 2006.

In Champions League il Werder Brema terminò al terzo posto nel gruppo A delle fasi eliminatorie, passò quindi in Coppa UEFA, dove raggiunsero la semifinale battendo AZ Alkmaar nel quarti di finale, grazie al gioco creativo di Diego[7].

Il 15 aprile 2007, Diego continuò a giocare bene con il Werder che batté 2-0 il Borussia Dortmund. Cinque giorni dopo, il 20 aprile segnò contro l'Alemannia Aachen un gol da circa 63 metri, successivamente eletto il più bello dell'anno in Bundesliga.[8] Il Werder Brema vinse la partita 3-1 e raggiunse momentaneamente la vetta della classifica con 60 punti. Al termine della stagione 2006-07 è stato eletto miglior giocatore della Bundesliga dalla rivista Kicker, con oltre il 50% dei voti.[9] Il Werder perse la testa della classifica e si piazzò terzo dietro lo Stoccarda campione e Schalke 04.

Iniziò bene la stagione 2007-2008, realizzando un rigore nella prima giornata di campionato, inoltre si distinse in molte partite con ottime prestazioni. È stato fondamentale per il Werder nelle fasi eliminatorie della Champions League e nel ritorno del 3° dei preliminari la squadra batté il Dinamo Zagabria con due gol di Diego.

Diego (a sinistra) e Naldo mentre festeggiano per la vittoria della Coppa di Germania

In Champions, nella fase a gironi il Werder Brema perse 2-1 col Real Madrid, tuttavia la performance di Diego destò l'interesse dell'allenatore madrileno Bernd Schuster. In aprile, il Real Madrid cercò di contrattare con Diego ma Klaus Allofs, il general manager del Werder, respinse i negoziati e Diego annunciò il suo desiderio di rimanere nel club tedesco: "Sono molto felice qui a Brema, club in cui ho vissuto i più bei momenti della mia carriera", prolungando il suo contratto fino al 2011.[10]

Dopo il no al Real Madrid, il Werder affrontò in casa lo Stoccarda, campione in carica della Bundesliga e vinse 4-1 con Diego leader del centrocampo. Più avanti nella stagione, il Werder Brema conquistò uno storico 8-1 col Arminia Bielefeld, con Diego protagonista di tre assist e di un gol.

Nella stagione 2008-2009 il Werder, non qualificatosi per le fasi a eliminazione diretta in Champions, raggiunge la finale di Coppa UEFA e Diego si rende protagonista realizzando reti al Milan, al Saint-Étienne, all'Udinese e all'Amburgo. Nella semifinale con l'Amburgo rimedia un'ammonizione e, essendo diffidato, salta la finale di Istanbul per squalifica. Il 30 maggio nella finale di Coppa di Germania, serve l'assist decisivo a Mesut Özil per il gol vittoria dell'1-0 ai danni del Bayer Leverkusen, aggiudicandosi, dopo la Coppa di Lega tedesca del 2006, il trofeo più importante nella sua esperienza tedesca e portando il Werder in Europa League.[11]

[modifica] Juventus

Diego nella parita contro il Bari

Il 26 maggio 2009 viene ufficializzato il passaggio di Diego alla Juventus a partire dalla stagione calcistica 2009/2010, per un costo totale di 24,5 milioni di euro[12].

Il 9 luglio 2009 viene presentato davanti a qualche centinaia di tifosi a Pinzolo: inizia così la sua prima stagione in bianconero, la prima in Italia. Veste la maglia con il numero 28 poiché 2 più 8 fa 10, essendo la maglia col numero 10 occupata da Alessandro Del Piero e anche perché il 28 è il suo giorno di nascita.

Debutta ufficialmente con i bianconeri il 23 agosto, alla prima giornata di campionato, contro il Chievo, fornendo la punizione-assist per il gol decisivo di Iaquinta.[13] Segna i suoi primi gol in maglia bianconera in Roma-Juventus del 30 agosto 2009, al 25º e al 68º minuto di gioco.[14] Fa lo stesso contro l'Atalanta, il Bologna e la Fiorentina. Viene inserito nella lista dei candidati per il Pallone d'oro 2009,[15] e anche in quella per il Fifa World Player 2009 insieme a Buffon.[16] Debutta in Coppa Italia il 13 gennaio 2010, in occasione degli ottavi di finale, in Juventus-Napoli, vinta 3-0, in cui segna anche il gol d'apertura.[17] Segna anche il gol del momentaneo vantaggio della Juve (1-0) sull'Inter, nei quarti di finale di Coppa Italia. Tuttavia la società bianconera, dopo il deludente campionato 2009-2010 e l'arrivo del dg Giuseppe Marotta nell'estate 2010, decide di mettere il brasiliano nella lista dei partenti dopo diverse esitazioni.

[modifica] Wolfsburg

Il 27 agosto 2010 è stato ceduto a titolo definitivo al Wolfsburg per 15,5 milioni di euro.[18] Con la società tedesca Diego ha firmato un contratto quadriennale fino al 30 giugno 2014.[19] Il 28 agosto 2010 esordisce contro il Magonza alla Volkswagen-Arena e segna il suo primo gol. La squadra ospite vincerà per 3-4 rimontando il 3-0 iniziale. Il 5 febbraio 2011 è protagonista di un episodio alquanto curioso: nella partita contro l'Hannover Diego insiste per calciare un rigore e lo "ruba" al compagno Patrick Helmes, colpendo però la traversa, quando la partita vedeva il Wolfsburg in svantaggio per 1-0. Questo episodio ha segnato poi la sconfitta finale ed una multa di 100 000 euro al giocatore brasiliano, nonché l'esclusione dalla partita successiva. In occasione del ritiro prima della partita contro l'Hoffenheim, si allontana improvvisamente dall'allenamento rendendosi indisponibile per il match. Questo gesto fece scatenare le ire dell'allenatore, che annunciò che Diego non sarebbe più partito titolare ed in seguito messo fuori rosa. Poco tempo dopo, infatti, è lo stesso Diego ad annunciare il divorzio dal Wolfsburg il 24 giugno,con il prezzo del cartellino del giocatore fissato a 10 milioni di euro.[20]. Afferma, inoltre, di avere intenzione di allenarsi in disparte in Germania e si dichiara possibilista in vista di un futuro ritorno in Brasile.[21] Il 4 agosto 2011 l'allenatore del Wolfsburg, Felix Magath, in comune accordo con la società, comunica al giocatore che nel caso dovesse rimanere non verrebbe mai schierato in campo.

[modifica] Passaggio all'Atletico Madrid

Il 31 agosto 2011 passa in prestito all'Atletico Madrid[22]. Fa il suo esordio in Liga BBVA con la squadra madrilena il 10 Settembre 2011 in un match contro il Valencia.[23] Segna il suo primo gol con la squadra spagnola nella partita di Europa League contro il Celtic FC, ed il suo primo gol in campionato contro il Levante, nella partita vinta per 3-2.

[modifica] Nazionale

A 18 anni partecipa alla CONCACAF Gold Cup 2003 con la Selezione brasiliana Under-23; la manifestazione, riservata alle Nazionali maggiori del Nord e Centro America, vide la partecipazione su invito della Nazionale olimpica del Brasile, la quale, nonostante la notevole differenza di età e di esperienza nei confronti delle avversarie, riesce ad arrivare in finale, persa poi contro il Messico di Pavel Pardo. Diego segna due gol nella competizione, nelle partite contro l'Honduras (girone di qualificazione) e contro gli Stati Uniti (semifinale).

Nel 2004 viene convocato in Nazionale per la Coppa America, che si conclude con una vittoria della Seleçao in finale contro l'Argentina, partita in cui Diego segnò uno dei tiri di rigore conclusivi.

Al Porto non riuscì ad esprimersi a buoni livelli, così non venne convocato ai Mondiali di calcio 2006.

In seguito alle buone performance e forte dei titoli ottenuti con il Werder Brema, Diego fu chiamato nuovamente dalla Nazionale brasiliana nel mese di novembre per una partita amichevole con la Svizzera.

Tre anni dopo la prima esperienza partecipa nuovamente alla Coppa America, mentre nel 2008 prende parte ai Giochi olimpici svoltisi a Pechino.[24]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 28 novembre 2011

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001 Bandiera del Brasile Santos A 22 8 CB 0 0 - - - - - - 22 8
2002 A 33 9 CB 0 0 CL 14 4 - - - 47 13
2003 A 9 4 CB 0 0 CS 9 4 - - - 18 8
Totale Santos 64 21 0 0 23 8 87 29
2004-2005 Bandiera del Portogallo Porto PL 30 3 TP 0 0 UCL 6 1 - - - 36 4
2005-2006 PL 19 1 TP 0 0 UCL 4 1 - - - 23 2
Totale Porto 49 4 0 0 10 2 - - - 59 6
2006-2007 Bandiera della Germania Werder Brema BL 33 13 CG 1 0 UCL+CU 14 6 - - - 47 18
2007-2008 BL 30 13 CG 3 4 UCL+CU 10 2 - - - 43 19
2008-2009 BL 21 12 CG 4 2 UCL+CU 13 7 - - - 38 21
Totale Werder 84 38 8 6 37 15 - - - 129 59
2009-2010 Bandiera dell'Italia Juventus A 33 5 CI 2 2 UCL+UEL 5+4 0+0 - - - 44 7
ago. 2010 A 0 0 CI 0 0 UEL 3 0 - - - 3 0
Totale Juventus 33 5 2 2 12 0 - - - 47 7
2010-2011 Bandiera della Germania Wolfsburg BL 31 6 CG 2 0 - - - - - - 33 6
2011-2012 Bandiera della Spagna Atlético Madrid PD 14 2 CR 0 0 UEL 5 2 - - - 19 4
Totale carriera 275 76 12 8 87 27 373 111

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Santos: 2002, 2004
Porto: 2005-2006
Porto: 2004
Werder Brema: 2006
Werder Brema: 2008-2009

[modifica] Competizioni internazionali

Porto: 2004

[modifica] Nazionale

Pechino 2008
Perù 2004, Venezuela 2007

[modifica] Individuale

2007

[modifica] Note

  1. ^ Juventus, avvocato Basile: io interista, ho dato a Diego la cittadinanza italiana
  2. ^ Sbarca Diego «Amo la Juve»
  3. ^ Diego: l'identikit del fuoriclasse
  4. ^ Mercato, c'è anche l'Inter sulle tracce di Diego
  5. ^ Diego Ribas da Cunha: il nuovo trequartista della Juve
  6. ^ (EN) Diego firma per il Bremen
  7. ^ (DE) Articolo da Spiegel on line: Werder zaubert sich ins Halbfinale
  8. ^ Calcio, Bundesliga: Gol di Diego è il più bello del 2007
  9. ^ (EN) Bundesliga - Diego crowned Bundesliga's best
  10. ^ (EN) Diego Extends Until 2011
  11. ^ «DFB-Pokal - Diego: addio con trionfo e assist», eurosport.com, 30 maggio 2009. URL consultato in data 31 maggio 2009.
  12. ^ http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Juventus/26-05-2009/diego-juve-ufficiale-50451879883.shtml
  13. ^ Idee Diego, testa Iaquinta. gazzetta.it, 23 agosto 2009. URL consultato il 24 agosto 2009.
  14. ^ È già la Juve di Diego, show e vittoria a Roma. gazzetta.it, 30 agosto 2009. URL consultato il 30 agosto 2009.
  15. ^ Diego candidato per il Pallone d'Oro. juventus.it. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  16. ^ Buffon e Diego candidati per il Fifa World Player 2009. juventus.it. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  17. ^ Diego-Del Piero: la Juve respira
  18. ^ Diego ceduto al Wolfsburg. juventus.it, 27 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  19. ^ (EN) Vertrag bis 2014: Diego-Wechsel perfekt. vfl-wolfsburg.de, 27 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  20. ^ http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-wolfsburg-club-annuncia-divorzio-con-ex-juve-diego/3993217
  21. ^ http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=276970
  22. ^ (DE) Vier Abgänge / Diego zu Atletico Madrid. vfl-wolfsburg.de, 31 agosto 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  23. ^ Valencia CF 1 - 0 Atlético Madrid. eurosport.yahoo.com, 10 settembre 2011. URL consultato il 11 settembre 2011.
  24. ^ Il Brasile stende il Belgio. quotidianonet.ilsole24ore.com, 22 agosto 2008. URL consultato il 30 agosto 2009.

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