Diego Ribas da Cunha

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Diego
Diego-Ribas-da-Cunha.jpg
Diego nel 2010.
Dati biografici
Nome Diego Ribas da Cunha
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 173[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Fenerbahçe Fenerbahçe
Carriera
Giovanili
1997-2004 Santos Santos
Squadre di club1
2001-2004 Santos Santos 64 (21)
2004-2006 Porto Porto 49 (4)
2006-2009 Werder Brema Werder Brema 84 (38)
2009-2010 Juventus Juventus 33 (5)
2010-2011 Wolfsburg Wolfsburg 30 (6)
2011-2012 Atletico Madrid Atlético Madrid 30 (3)
2012-2014 Wolfsburg Wolfsburg 46 (13)
2014 Atletico Madrid Atlético Madrid 9 (1)
2014- Fenerbahçe Fenerbahçe 0 (0)
Nazionale
2008
2003-2008
Brasile Brasile olimpica
Brasile Brasile
6 (2)
33 (4)
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Pechino 2008
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Perù 2004
Oro Venezuela 2007
CONCACAF - Gold Cup.svg  Gold Cup
Argento USA-Messico 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1 luglio 2014

Diego Ribas da Cunha, conosciuto come Diego (Ribeirão Preto, 28 febbraio 1985), è un calciatore brasiliano, centrocampista del Fenerbahce.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È nato a Ribeirão Preto nello stato brasiliano di San Paolo ma, avendo origini campane e ferraresi, nel 2004 ha chiesto e ottenuto la cittadinanza italiana.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Trequartista o seconda punta, è dotato di una buona tecnica e visione di gioco.[3] Tra i suoi punti di forza spiccano il dribbling e la precisione nei passaggi, caratteristiche che lo rendono un uomo-assist. Abbastanza abile anche nei calci piazzati.[4]

Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori stilata da Don Balón.[5]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Santos e Porto[modifica | modifica sorgente]

Entrato a far parte delle giovanili del Santos a 12 anni, debuttò con la prima squadra nel 2002, a 17 anni, nel torneo di Rio-San Paolo. Nello stesso anno vinse il campionato brasiliano rendendosi protagonista di ottime prestazioni, in particolare in coppia con Robinho.[6] L'anno seguente sarebbe dovuto passare al Tottenham, ma il suo trasferimento nel club inglese fu annullato negli ultimi minuti di mercato dal presidente del Santos.[7]

Nel luglio 2004 passò al Porto, dove non venne impiegato con continuità e finì spesso in tribuna, non riuscendo a giocare ai livelli su cui si era espresso in Brasile. Con l'arrivo dell'allenatore olandese Co Adriaanse nel 2005, la situazione per Diego non migliorò, cosicché il giocatore decise di trovare un'altra squadra.

Werder Brema[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2006 venne acquistato dal Werder Brema per 6,3 milioni di euro - trasferimento record per il club tedesco -, che gli fece firmare un contratto fino al 2010.[8] Poco dopo, il 5 agosto, disputò la sua prima partita nella finale di Coppa di Lega vinta 2-0 ai danni del Bayern Monaco, mentre alla prima giornata di campionato segnò il suo primo gol con la maglia del Werder contro lo Hannover 96: con delle ottime prestazioni venne quindi nominato miglior giocatore in Bundesliga dell'agosto 2006.

In Champions League il Werder Brema terminò al terzo posto nel gruppo A delle fasi eliminatorie, passando quindi in Coppa UEFA dove raggiunse la semifinale battendo l'AZ Alkmaar nel quarti di finale, grazie al gioco creativo di Diego.[9]

Il 15 aprile 2007 Diego continuò a giocare bene con il Werder, che batté 2-0 il Borussia Dortmund. Cinque giorni dopo, il 20 aprile segnò contro l'Alemannia Aachen un gol da circa 63 metri, successivamente eletto il più bello dell'anno in Bundesliga.[10] Il Werder Brema vinse la partita 3-1 e raggiunse momentaneamente la vetta della classifica con 60 punti. Al termine della stagione 2006-07 venne eletto miglior giocatore della Bundesliga dalla rivista Kicker, con oltre il 50% dei voti.[11] Il Werder perse la testa della classifica e si piazzò terzo dietro lo Stoccarda campione e lo Schalke 04.

Iniziò bene la stagione 2007-2008, realizzando un rigore nella prima giornata di campionato, e si distinse in molte partite con ottime prestazioni. È stato fondamentale per il Werder nelle fasi eliminatorie della Champions League e nel ritorno del 3º turno dei preliminari la squadra batté la Dinamo Zagabria con due gol del fantasista brasiliano.

Diego (a sinistra) e Naldo mentre festeggiano per la vittoria della Coppa di Germania.

Nella fase a gironi di Champions, il Werder Brema perse 2-1 col Real Madrid, tuttavia la performance di Diego destò l'interesse dell'allenatore madrileno Bernd Schuster. In aprile il Real Madrid cercò di contrattare con Diego, ma Klaus Allofs, general manager del Werder, respinse le trattative e Diego annunciò il suo desiderio di rimanere nel club tedesco: "Sono molto felice qui a Brema, club in cui ho vissuto i più bei momenti della mia carriera", prolungando il suo contratto fino al 2011.[12]

Dopo il no al Real Madrid, il Werder affrontò in casa lo Stoccarda, campione in carica della Bundesliga e vinse 4-1 con Diego leader del centrocampo. Più avanti nella stagione, il Werder Brema conquistò uno storico 8-1 col Arminia Bielefeld, con Diego protagonista di tre assist e di un gol.

Nella stagione 2008-2009 il Werder, non qualificatosi per le fasi a eliminazione diretta in Champions, raggiunge la finale di Coppa UEFA e Diego si rese protagonista realizzando reti al Milan, al Saint-Étienne, all'Udinese e all'Amburgo. Nella semifinale con l'Amburgo subì un'ammonizione e, essendo diffidato, saltò la finale di Istanbul per squalifica. Il 30 maggio, nella finale di Coppa di Germania, servì l'assist decisivo a Mesut Özil per il gol vittoria dell'1-0 ai danni del Bayer Leverkusen, aggiudicandosi, dopo la Coppa di Lega tedesca del 2006, il trofeo più importante nella sua esperienza tedesca e portando il Werder in Europa League.[13]

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Diego in azione durante Bari-Juventus, 12 dicembre 2009

Il 26 maggio 2009 viene ufficializzato il passaggio del brasiliano alla Juventus per la stagione 2009-2010[14].

Il 9 luglio viene presentato davanti ai tifosi a Pinzolo: veste la maglia numero 28, in riferimento al suo giorno di nascita e a causa del fatto che la maglia numero 10 (somma di 2 e 8) apparteneva ad Alessandro Del Piero. Esordisce nel campionato italiano il 23 agosto, nell'incontro Juventus-Chievo, fornendo a Iaquinta l'assist (da calcio di punizione) per la rete che decide la partita[15]. Il 30 agosto, contro la Roma segna i primi gol in bianconero realizzando una doppietta nella gara vinta 3-1 dalla Juve[16]. Dopo un gol contro l'Atalanta il 7 novembre (in un incontro finito 5-2 per i torinesi), rimane a secco per diversi mesi: il 12 dicembre, nella partita persa 3-1 a Bari fallisce un calcio di rigore spedendo la palla oltre la traversa (negli attimi precedenti alla battuta però, il calciatore era stato bersagliato da un puntatore laser dalle tribune). Al termine dell'anno viene inserito nelle liste per il Pallone d'Oro[17] e per il FIFA World Player (insieme al compagno di squadra Gianluigi Buffon)[18]. Il 13 gennaio 2010 esordisce in Coppa Italia, segnando anche il primo gol della gara vinta 3-0 contro il Napoli[19]: segna anche contro l'Inter nei quarti di finale, ma la Juventus viene sconfitta per 2-1. In campionato torna a segnare il 21 febbraio, nella vittoriosa trasferta di Bologna: il 6 marzo seguente, realizza il suo ultimo gol stagionale andando in rete contro la Fiorentina (partita finita col successo dei bianconeri per 2-1).

La negativa stagione, unita all'arrivo in estate del dg Marotta, fa includere Diego nella lista delle cessioni.

Wolfsburg[modifica | modifica sorgente]

Il 27 agosto 2010 viene ceduto a titolo definitivo al Wolfsburg per 15,5 milioni di euro.[20]; con la società tedesca Diego ha firmato un contratto quadriennale fino al 30 giugno 2014[21] Il 28 agosto 2010 esordisce contro il Magonza alla Volkswagen-Arena e segna il suo primo gol. La squadra ospite vincerà per 3-4 rimontando il 3-0 iniziale. Il 5 febbraio 2011 è protagonista di un episodio alquanto curioso: nella partita contro l'Hannover Diego insiste per calciare un rigore e lo "ruba" al compagno Patrick Helmes, colpendo però la traversa, quando la partita vedeva il Wolfsburg in svantaggio per 1-0. Questo episodio ha segnato poi la sconfitta finale ed una multa di 100.000 euro al giocatore brasiliano, nonché l'esclusione dalla partita successiva. In occasione del ritiro prima della partita contro l'Hoffenheim, si allontana improvvisamente dall'allenamento rendendosi indisponibile per il match. Questo gesto fece scatenare le ire dell'allenatore, che annunciò che Diego non sarebbe più partito titolare e in seguito messo fuori rosa. Poco tempo dopo, infatti, è lo stesso Diego ad annunciare il divorzio dal Wolfsburg il 24 giugno, con il prezzo del cartellino del giocatore fissato a 10 milioni di euro.[22] Afferma, inoltre, di avere intenzione di allenarsi in disparte in Germania e si dichiara possibilista in vista di un futuro ritorno in Brasile.[23] Il 4 agosto 2011 l'allenatore del Wolfsburg, Felix Magath, in accordo con la società, comunica al giocatore che, nel caso dovesse rimanere, non verrebbe mai schierato sul terreno di gioco.

Atlético Madrid[modifica | modifica sorgente]

Il 31 agosto 2011 passa in prestito all'Atlético Madrid.[24] Fa il suo esordio in Liga BBVA con la squadra madrilena il 10 settembre 2011 in un match contro il Valencia.[25] Segna il suo primo gol con la squadra spagnola nella partita di Europa League contro il Celtic FC, e il suo primo gol in campionato contro il Levante, nella partita vinta per 3-2. Il 9 maggio 2012 conquista con l'Atletico Madrid l'Europa League, nella finale di Bucarest contro l'Athletic Bilbao dove segna il gol del definitivo 3-0.

Ritorno al Wolfsburg[modifica | modifica sorgente]

Dopo il prestito all'Atlético Madrid, Diego torna al Wolfsburg, dove gli viene assegnata la maglia numero 10. Nella prima parte di stagione colleziona 19 presenze e 6 reti tra campionato e coppa nazionale. Gioca altre 54 partite segnando 18 gol.

Ritorno all'Atlético Madrid[modifica | modifica sorgente]

Il 31 gennaio 2014 viene nuovamente ceduto in prestito all'Atlético Madrid[26]. Alla prima partita giocata segna la quarta rete nel match contro la Sociedad vinto per 4-0.

Il 1º aprile 2014, con un tiro da fuori area all'incrocio dei pali, porta momentaneamente in vantaggio la sua squadra contro il Barcellona, nel quarto di finale di andata di Champions League. Al termine della stagione l'Atletico Madrid decide di non riscattarlo ed il giocatore fa quindi ritorno al Wolfsburg.

Fenerbahce[modifica | modifica sorgente]

L'11 luglio 2014 passa a parametro zero ai turchi del Fenerbahce.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

A 18 anni partecipa alla CONCACAF Gold Cup 2003 con la Selezione brasiliana Under-23; la manifestazione, riservata alle Nazionali maggiori del Nord e Centro America, vide la partecipazione su invito della Nazionale olimpica del Brasile, la quale, nonostante la notevole differenza di età e di esperienza nei confronti delle avversarie, riesce ad arrivare in finale, persa poi contro il Messico di Pavel Pardo. Diego segna due gol nella competizione, nelle partite contro l'Honduras (girone di qualificazione) e contro gli Stati Uniti (semifinale).

Nel 2004 viene convocato in Nazionale per la Coppa America, che si conclude con una vittoria della Seleção in finale contro l'Argentina, partita in cui Diego segnò uno dei tiri di rigore conclusivi.

Al Porto non riuscì ad esprimersi a buoni livelli, così non venne convocato ai Mondiali di calcio 2006.

In seguito alle buone performance e forte dei titoli ottenuti con il Werder Brema, Diego fu chiamato nuovamente dalla Nazionale brasiliana nel mese di novembre per una partita amichevole con la Svizzera.

Tre anni dopo la prima esperienza partecipa nuovamente alla Coppa America, mentre nel 2008 prende parte ai Giochi olimpici svoltisi a Pechino.[27]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 1 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001 Brasile Santos A 22 8 CB 0 0 - - - - - - 22 8
2002 A 33 9 CB 0 0 - - - - - - 33 9
2003 A 9 4 - - - CL 14 4 - - - 23 8
2004 A 0 0 - - - CS 9 4 - - - 9 4
Totale Santos 64 21 0 0 23 8 - - 87 29
2004-2005 Portogallo Porto PL 30 3 TP 1 0 UCL 6 1 SP+CInt 1+1 0 39 4
2005-2006 PL 19 1 TP 2 0 UCL 4 1 - - - 25 2
Totale Porto 49 4 3 0 10 2 2 0 64 6
2006-2007 Germania Werder Brema BL 33 13 CG+CdL 1+2 0 UCL+CU 6+8 1+1 - - - 50 15
2007-2008 BL 30 13 CG+CdL 3+0 1 UCL+CU 7[28]+3 3[29]+1 - - - 43 18
2008-2009 BL 21 12 CG 5 2 UCL+CU 5+8 1+6 - - - 39 21
Totale Werder Brema 84 38 11 3 37 13 - - 132 54
2009-2010 Italia Juventus A 33 5 CI 2 2 UCL+UEL 5+4 0 - - - 44 7
ago. 2010 A 0 0 CI 0 0 UEL 3[30] 0 - - - 3 0
Totale Juventus 33 5 2 2 12 0 - - 47 7
ago. 2010-2011 Germania Wolfsburg BL 30 6 CG 2 0 - - - - - - 32 6
2011-2012 Spagna Atlético Madrid PD 30 3 CR 1 0 UEL 12 3 - - - 43 6
2012-2013 Germania Wolfsburg BL 32 10 CG 5 3 - - - - - - 37 13
2013-gen. 2014 BL 15 3 CG 3 2 - - - - - - 18 5
Totale Wolfsburg 77 19 10 5 - - - - 87 25
gen.-giu. 2014 Spagna Atlético Madrid PD 9 1 CR 2 0 UCL 3 1 SS - - 14 2
Totale Atlético Madrid 39 4 3 0 15 4 - - 57 8
Totale carriera 346 91 29 11 97 27 2 0 474 129

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30/04/2003 Guadalajara Messico Messico 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
13/07/2003 Città del Messico Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Gold Cup 2003 - 1º turno - Uscita al 73’ 73’
16/07/2003 Città del Messico Brasile Brasile 2 – 1 Honduras Honduras Gold Cup 2003 - 1º turno 1
20/07/2003 Miami Colombia Colombia 0 – 2 Brasile Brasile Gold Cup 2003 - Quarti di finale -
24/07/2003 Miami Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 dts Brasile Brasile Gold Cup 2003 - Semifinali 1
27/07/2003 Città del Messico Brasile Brasile 0 – 1 dts Messico Messico Gold Cup 2003 - Finale -
07/09/2003 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 2 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 86’ 86’
09/07/2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 2004 - 1º turno - Ingresso al 63’ 63’, Ammonizione al 87’ 87’
11/07/2004 Arequipa Brasile Brasile 4 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2004 - 1º turno - Ingresso al 58’ 58’
14/07/2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 2 Paraguay Paraguay Coppa America 2004 - 1º turno - Ingresso al 65’ 65’
21/07/2004 Lima Uruguay Uruguay 1 – 1
(3-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2004 - Semifinali - Ingresso al 75’ 75’
25/07/2004 Lima Argentina Argentina 2 – 2
(2-4 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2004 - Finale - Ingresso al 54’ 54’
15/11/2006 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 89’ 89’
06/02/2007 Londra Portogallo Portogallo 2 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
24/03/2007 Goteborg Cile Cile 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
27/03/2007 Stoccolma Ghana Ghana 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 77’ 77’
01/06/2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1 Ingresso al 74’ 74’
05/06/2007 Dortmund Turchia Turchia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 70’ 70’
28/06/2007 Puerto Ordaz Brasile Brasile 0 – 2 Messico Messico Coppa America 2007 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
05/07/2007 Puerto La Cruz Brasile Brasile 1 – 0 Ecuador Ecuador Coppa America 2007 - 1º turno - Ingresso al 74’ 74’, Ammonizione al 78’ 78’
10/07/2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2
(4-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinali - Ingresso al 74’ 74’
15/07/2007 Maracaibo Argentina Argentina 0 – 3 Brasile Brasile Coppa America 2007 - Finale - Ingresso al 90’ 90’
22/08/2007 Montpellier Brasile Brasile 2 – 0 Algeria Algeria Amichevole - Ingresso al 69’ 69’
09/09/2007 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 85’ 85’
18/10/2007 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 89’ 89’
06/02/2008 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 78’ 78’
26/03/2008 Londra Brasile Brasile 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Uscita al 66’ 66’
31/06/2008 Seattle Brasile Brasile 3 – 2 Canada Canada Amichevole 1 Uscita al 69’ 69’
06/06/2008 Boston Brasile Brasile 0 – 2 Venezuela Venezuela Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
15/06/2008 Asunción Paraguay Paraguay 2 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 69’ 69’
19/06/2008 Belo Horizonte Brasile Brasile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 34’ 34’, Uscita al 79’ 79’
08/09/2008 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 31’ 31’, Uscita al 78’ 78’
10/09/2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 72’ 72’, Uscita al 76’ 76’
Totale Presenze 33 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Santos: 2002, 2004
Porto: 2004
Porto: 2005-2006
Porto: 2005-2006
Werder Brema: 2006
Werder Brema: 2008-2009
Atlético Madrid: 2013-2014

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Porto: 2004
Atlético Madrid: 2011-2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Diego, Worldfootball.net. URL consultato il 16 aprile 2013.
  2. ^ Juventus, avvocato Basile: io interista, ho dato a Diego la cittadinanza italiana
  3. ^ Sbarca Diego «Amo la Juve»
  4. ^ Diego: l'identikit del fuoriclasse
  5. ^ (EN) Don Balon’s 2001 list, thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  6. ^ Mercato, c'è anche l'Inter sulle tracce di Diego
  7. ^ Diego Ribas da Cunha: il nuovo trequartista della Juve
  8. ^ (EN) Diego firma per il Bremen
  9. ^ (DE) Articolo da Spiegel on line: Werder zaubert sich ins Halbfinale
  10. ^ Calcio, Bundesliga: Gol di Diego è il più bello del 2007
  11. ^ (EN) Bundesliga - Diego crowned Bundesliga's best
  12. ^ (EN) Diego Extends Until 2011
  13. ^ DFB-Pokal - Diego: addio con trionfo e assist, eurosport.com, 30 maggio 2009. URL consultato il 31 maggio 2009.
  14. ^ Diego-Juve, è ufficiale "Sognavo questo club" - Risultati e ultime notizie calcio e calciomercato - La Gazzetta dello Sport
  15. ^ Idee Diego, testa Iaquinta, La Gazzetta dello Sport, 23 agosto 2009. URL consultato il 24 agosto 2009.
  16. ^ È già la Juve di Diego, show e vittoria a Roma, La Gazzetta dello Sport, 30 agosto 2009. URL consultato il 31 gennaio 2014.
  17. ^ Diego candidato per il Pallone d'Oro, juventus.it. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  18. ^ Buffon e Diego candidati per il Fifa World Player 2009, juventus.it. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  19. ^ Diego-Del Piero: la Juve respira
  20. ^ Diego ceduto al Wolfsburg, juventus.it, 27 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  21. ^ (EN) Vertrag bis 2014: Diego-Wechsel perfekt, vfl-wolfsburg.de, 27 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  22. ^ Berlino, 19:32 - Sport - Repubblica.it
  23. ^ Wolfsburg, Diego: "Possibile un mio ritorno in Brasile" - TUTTO MERCATO WEB
  24. ^ (DE) Vier Abgänge / Diego zu Atletico Madrid, vfl-wolfsburg.de, 31 agosto 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  25. ^ Valencia CF 1 - 0 Atlético Madrid, eurosport.yahoo.com, 10 settembre 2011. URL consultato l'11 settembre 2011.
  26. ^ |http://www.clubatleticodemadrid.com/noticias/diego-jugara-en-el-atletico-hasta-final-de-temporada%7C
  27. ^ Il Brasile stende il Belgio, quotidianonet.ilsole24ore.com, 22 agosto 2008. URL consultato il 30 agosto 2009.
  28. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  29. ^ 2 reti nei turni preliminari.
  30. ^ 3 presenze nei turni preliminari.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]