Olympique de Marseille
| Olympique de Marseille Calcio |
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|---|---|---|---|---|
| l’OM, les Olympiens, l'Ohème, Marseillais, Les Phocéens (I Focesi) | ||||
| Segni distintivi | ||||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | ||||
| Dati societari | ||||
| Città | Marsiglia (Marseille) | |||
| Paese | ||||
| Confederazione | UEFA | |||
| Federazione | ||||
| Campionato | Ligue 1 | |||
| Fondazione | 1899 | |||
| Presidente | ||||
| Allenatore | ||||
| Stadio | Stadio Vélodrome (60.031[1] posti) |
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| Sito web | www.om.net | |||
| Palmarès | ||||
| Titoli di Francia | 9 | |||
| Trofei nazionali | 10 Coppe di Francia 3 Supercoppe di Francia 3 Coppa di Lega francese |
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| Trofei internazionali | 1 Coppe dei Campioni/Champions League 1 Coppe Intertoto |
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| Si invita a seguire il modello di voce | ||||
L'Olympique de Marseille, noto in Italia come Olympique Marsiglia e spesso abbreviato in OM, è una società calcistica francese. Fu fondata a Marsiglia, nel 1899 da un assicuratore francese, René Dufaure de Montmirail.
La squadra di calcio milita nella Ligue 1, la prima divisione del calcio francese sin dalla fondazione del torneo e gioca le partite casalinghe nel stadio Vélodrome. Oltre ad essere una delle formazioni più titolate di Francia, potendo vantare, tra l'altro, 9 titoli di campione di Francia, 10 Coppe di Francia, 3 Coppe di Lega, è l’unico club francese a essersi laureato campione d’Europa (nel 1993) avendo vinto la Coppa dei Campioni, inoltre, assieme al Paris Saint-Germain, è l'unico club francese ad aver vinto una delle tre principali competizioni calcistiche europee, e sempre col Paris Saint-Germain danno vita alla sfida più accesa del calcio francese denominato "Le Classique".
Il presidente è Vincent Labrune e l'allenatore della squadra è Élie Baup.
Storia[modifica]
Fondata nel 1899, vinse, fino alla fine degli anni settanta, 7 titoli di Division 1 (1937, 1939, 1940, 1941, 1948, 1971, 1972) e 9 Coppe di Francia (1924, 1926, 1927, 1935, 1938, 1943, 1969, 1972, 1976). Gli anni ottanta cominciarono con la retrocessione in Ligue 2 (1980), cui fecero seguito ben quattro anni di permanenza in seconda serie prima della promozione, avvenuta nel 1984. La svolta risale al 1986: la società venne acquistata da Bernard Tapie, noto miliardario francese e personaggio politico nello schieramento socialista.
Investendo molti franchi Tapie riuscì a far arrivare a Marsiglia giocatori importanti sia a livello nazionale che a livello internazionale, come Jean-Pierre Papin (1986), Abedi Pelé (1987, ripreso nel 1990), Enzo Francescoli, Chris Waddle, Didier Deschamps (1989) e Dragan Stojković (1990).
L'annata 1988-1989 fu eccezionale perché il club ottenne il double conquistando il titolo francese dopo 17 anni di digiuno e la decima Coppa di Francia, battendo in finale il Monaco per 4-3 a Parigi al Parco dei Principi, il 10 giugno 1989, con in panchina Gérard Gili. Nell'estate dello stesso anno Bernard Tapie riuscì a ingaggiare Diego Armando Maradona dal Napoli ma la stessa società partenopea si tirò indietro all'ultimo momento nonostante il contratto fosse già stato firmato.[2]
Nell'annata successiva (1989-1990), sempre con Gili in panchina, l'OM rivinse il campionato con 2 punti di vantaggio sul Bordeaux, mentre in Coppa dei Campioni il cammino dei francesi si fermò in semifinale, dove vennero eliminati dal Benfica perdendo per 1-0 a Lisbona e vincendo per 2-1 in casa.
Nel 1991 la squadra mise in bacheca il settimo titolo nazionale e disputò la prima finale di Coppa dei Campioni della sua storia contro la Stella Rossa, il 29 maggio allo Stadio San Nicola di Bari. L'incontro, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari, venne deciso ai rigori, dove ebbero la meglio gli jugoslavi per 5-3. In quella stagione ci fu il cambio di allenatore a metà stagione, passando da Franz Beckenbauer a Raymond Goethals nel gennaio 1991.
Nel 1991-1992 arrivò l'ottavo titolo e nel 1992-1993 il club conquistò la sua prima Coppa dei Campioni (da quella stagione denominata UEFA Champions League), battendo in finale il Milan per 1 - 0. Sempre nella stagione 1992-1993 l'Olympique Marsiglia si vide revocare il titolo nazionale, che aveva conquistato, in seguito a uno scandalo di corruzione (chiamato Affaire VA-OM) che coinvolse alcuni tesserati della società. Ripercussioni si ebbero anche a livello internazionale: la squadra fu esclusa da Coppa Intercontinentale e Supercoppa europea e al suo posto fu chiamato il Milan. La squadra non fu neppure autorizzata a partecipare alla Champions League 1993-1994 e al suo posto fu chiamato il Monaco.
Al termine della stagione 1993-1994 la società fu retrocessa in seconda serie a causa del coinvolgimento diretto del suo presidente nello scandalo dell'anno prima e nel 1995, dopo aver vinto il campionato di seconda serie, venne esclusa dalla Division 1 per irregolarità finanziarie. Nel 1996, sostenuta dal manager dell'Adidas Robert Louis-Dreyfus, completò la sua risalita nella prima divisione.
Nel triennio che va dal 1996-1997 al 1998-1999 la squadra ottenne buoni risultati: quarto posto in campionato nel 1998, secondo posto e finale di Coppa UEFA 1998-1999 (persa contro il Parma per 3-0).
Seguono però due stagioni particolarmente tribolate (1999-2000 e 2000-2001) nelle quali rischia la retrocessione in Ligue 2. Bernard Tapie viene richiamato come direttore sportivo nell'annata 2001-2002, conclusa al 9º posto in classifica, seguito da un 3º posto nell'annata successiva.
Però, pur continuando ad essere il club francese con più sostenitori e l'unico ad aver trionfato in UEFA Champions League, negli anni che seguirono l'OM sembrava incapace di interrompere il digiuno di vittorie nei tornei di prestigio. Ci andò vicina nel 2004, quando raggiunse la finale della Coppa UEFA dopo aver sconfitto l'Inter, il Liverpool e il Newcastle, grazie soprattutto ai gol di Didier Drogba. In finale, però, la squadra di Marsiglia fu sconfitta dai neocampioni di Spagna del Valencia e ancora una volta fu costretta a rimandare i festeggiamenti per la conquista di un trofeo. Al termine di quella stagione l'OM vendette Drogba, che finì al Chelsea per 24.500.000 sterline.
L'Olympique Marsiglia riuscì a vincere la Coppa Intertoto 2005, eliminando sulla sua strada la Lazio e il Deportivo La Coruña e guadagnando così l'accesso alla Coppa UEFA 2005-2006. Nelle ultime stagioni disputate dal ritorno nella massima serie l'Olympique è stato regolarmente sconfitto da rivali come Lione, Monaco e Paris Saint-Germain, precludendosi le possibilità di conquistare il titolo nazionale. È successo anche nella stagione 2005-2006, in cui l'OM ha dovuto rinunciare ai sogni di gloria dopo un inizio estremamente negativo.
Il 29 aprile 2006 l'Olympique raggiunse la finale della Coppa di Francia, giocata allo Stade de France contro il Paris Saint-Germain, che batté i marsigliesi per 2-1. Anche nella stagione seguente l'OM perse la finale della Coppa di Francia, questa volta contro il Sochaux ai tiri di rigore per 5-4.
Nella stagione 2006-2007 la squadra si è classificata seconda in campionato alle spalle del Lione, riguadagnando così la qualificazione in UEFA Champions League dopo alcuni anni di assenza. Nell'estate del 2007, il Marsiglia vendette Franck Ribéry, uno dei golden boy del calcio francese, al Bayern Monaco per 25 milioni di euro.
La squadra, pur mantenendo in rosa giocatori come Samir Nasri, altro giovane potenziale campione, e Djibrill Cissé, iniziò male il campionato 2007-08. Alla fine di settembre, l'allenatore Albert Emon fu esonerato e al suo posto subentrò il belga Erik Gerets: pur classificandosi terza nel suo girone di Champions League, vinto dal Porto e dal Liverpool, l'ex allenatore del Galatasaray fu protagonista della risalita del Marsiglia fino al terzo posto della Ligue 1, che è valso i preliminari della Champions League 2008-09. In luglio, Samir Nasri è passato all'Arsenal per una cifra intorno ai 20 milioni di euro, reinvestiti in parte per l'acquisto di Hatem Ben Arfa dal Lione.
Nella stagione 2008-2009 l'OM si classifica per la terza stagione di seguito sul podio, al secondo posto dietro al Bordeaux. Amato e rispettato dai tifosi, Erik Gerets lascia l'Olympique, per divergenze con la società, dopo due anni di ottimi risultati in campionato.
Nel mese di maggio 2009 è stato ingaggiato come allenatore Didier Deschamps, già calciatore dal 1989 al 1994, e con lui l'OM torna finalmente a vincere: nel marzo 2010, dopo 17 anni di digiuno, i tifosi potevano festeggiare la conquista della Coppa di Lega francese battendo in finale il Bordeaux 3-1, primo successo marsigliese in questa manifestazione, mentre il 5 maggio 2010 l'OM, vincendo 3-1, contro il Rennes si laurea, dopo 18 anni, Campione di Francia con due giornate d'anticipo e con otto punti sulle rivali Lilla e Auxerre. Al termine del campionato l'OM al primo posto può vantare sei punti di distacco sul Lione e sette sull'Auxerre. Nell'estate seguente è la volta della conquista della Supercoppa francese, con la vittoria ai calci di rigore nel "Classique" contro il Paris St. Germain.
Nella Ligue 1 2010-2011, l'OM si classifica seconda in classifica, dietro ai campioni del Lille, vince la Coppa di Lega battendo in finale il Montpellier per 1-0, mentre nella Champions League, dopo essere riuscita a passare il turno a gironi, l'OM si ferma agli ottavi di finale davanti al Manchester United che in questa edizione arriveranno in finale fermandosi solo davanti al Barcellona di Guardiola.
Durante la stagione 2011-2012, che si apre con la conquista della terza Supercoppa francese (vittoria sul Lille, vincitore nella stagione precedente di campionato e Coppa di Francia, con un rocambolesco 5-4), il Marsiglia riesce a migliorarsi in Champions League, passando il turno degli ottavi di finale di Champions League ed eliminando l'Inter. Ai quarti di finale deve affrontare il Bayern Monaco dell'indimenticato "ex" Ribéry viene sconfitta dai bavaresi in entrambe le gare per 2-0. In campionato, invece, la squadra parte male, precipitando anche all'ultimo posto in classifica e, nonostante una striscia positiva di risultati che gli permette di tornare a lottare per le zone europee, alla fine della stagione deve accontentarsi del decimo posto. Peraltro, grazie al terzo successo consecutivo in Coppa di Lega francese contro il Lione, l'OM si assicura un posto all'UEFA Europa League 2012-2013.
Nel 2012 la squadra effettua ancora cessioni eccellenti: dopo quella di Lucho González al Porto in gennaio, la società durante l'estate vende i 3 elementi di maggior qualità della rosa: il capitano Stephane M'Bia, Alou Diarra e César Azpilicueta, rispettivamente a QPR, West Ham e Chelsea. Nonostante questo la squadra parte bene in campionato riuscendo a vincere le prime 5 giornate, anche se in seguito deve cedere il primo posto ai rivali del Paris Saint-Germain. Le prestazioni in Europa League sono invece molto deludenti: è eliminata nel turno a gironi avendo raccolto solo 1 vittoria e 2 pareggi in 6 partite e perdendo rovinosamente (0-3) nella trasferta con i ciprioti dell'AEL Limassol nell'ultima giornata del girone. In campionato il Marsiglia arriva secondo dietro il PSG, qualificandosi in Champions League dopo un anno di assenza.
Stadio[modifica]
| Per approfondire, vedi Stadio Vélodrome. |
Dal 1904 al 1937, il Marsiglia giocò nell'impianto Stade de l'Huveaune, che ha una capienza de 15.000 posti. Dal 1937 il Marsiglia gioca le partite casalinghe nello Stadio Vélodrome.
La costruzione dello stadio iniziò nell'aprile 1935 per il campionato del mondo 1938, e il nuovo impianto fu ufficialmente inaugurato il 13 giugno 1937 con una partita tra Marsiglia e Torino (2-1 per i francesi). Ha una capienza di 60.013 posti. L'impianto fu usato anche in occasione del campionato del mondo 1938, del campionato d'Europa 1960, del campionato del mondo 1998 e della VI Coppa del Mondo di rugby del 2007.
Il campo di allenamento del Marsiglia, invece, è il centro sportivo di La Commanderie, a sud-est di Marsiglia, inaugurato nel 1991. Nella stagione 2007-2008 l'affluenza media di spettatori allo stadio è stata la più alta della Ligue 1 con una media 52.600 spettatori per match.
Lo stadio sarà ammodernato e ampliato nel 2014 in vista del campionato d'Europa 2016. Il nuovo Vélodrome avrà una capienza di 67.000 posti.
Cronistoria[modifica]
| Cronistoria del Olympique Marseille | ||
|---|---|---|
1939-1945 sospeso, 1943 Vince la Coppa di Francia (6º titolo)
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Organico 2012-2013[modifica]
Rosa[modifica]
Rosa e numerazione aggiornate al 4 gennaio 2013.[4]
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Prestiti[modifica]
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Staff tecnico[modifica]
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Giocatori celebri[modifica]
| Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'Olympique de Marseille. |
Calciatori campioni del mondo[modifica]
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il campionato mondiale di calcio durante il periodo di militanza nell'Olympique Marsiglia:
Calciatori vincitori della Confederations Cup[modifica]
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto la Confederations Cup durante il periodo di militanza nell'Olympique Marsiglia:
Calciatori campioni continentali[modifica]
Europa[modifica]
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il campionato europeo di calcio durante il periodo di militanza nell'Olympique Marsiglia:
Africa[modifica]
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto la Coppa delle Nazioni Africane durante il periodo di militanza nell'Olympique Marsiglia:
Allenatori e presidenti[modifica]
| Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'Olympique de Marseille. |
Di seguito l'elenco di allenatori e presidenti dell'Olympique Marsiglia.
| Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'Olympique de Marseille. |
Partecipazioni ai campionati e alle coppe europee[modifica]
Campionati nazionali[modifica]
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
| 1 | 62 | 1932-1933 | 2012-2013 |
| 2 | 12 | 1959-1960 | 1995-1996 |
Coppe nazionali[modifica]
- Coppa di Francia: 93 presenze (campione)
- Coppa di Lega francese: 23 presenze (campione)
- Supercoppa di Francia: 4 presenze (campione)
Coppe europee[modifica]
- Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: 13 presenze (campione)
- Coppa delle Fiere/Coppa UEFA/UEFA Europa League: 12 presenze (finale)
- Coppa delle Coppe: 3 presenze (semifinale)
- Coppa Intertoto: 2 presenze (campione)
Palmarès[modifica]
Competizioni nazionali[modifica]
- Coppa di Francia: 10 (record)
Titoli minori nazionali[modifica]
- Ligue 2: 1
- Campionato francese Dilettanti: 1
- 1929
- 1957
Competizioni internazionali[modifica]
Coppa Intertoto: 1 (record francese)
Competizioni regionali[modifica]
- Campionato DH Sud-Est: 4
- Costiere Campionato USFSA: 7 (record)
Competizioni di squadre riserve[modifica]
- Campionato DH Sud-Est: 2
- Costiere Campionato USFSA 3: 1
- Costiere Campionato USFSA 4: 1
Competizioni giovanili[modifica]
- Campionato francese U-16: 2
- Campionato nazionale dei Cadetti: 1
- Coppa nazionale dei Pulcini: 4 (record)
Altri piazzamenti[modifica]
Competizioni nazionali[modifica]
- vicecampione: 1937-38, 1938-39, 1969-70, 1974-75, 1986-87, 1993-94, 1998-99, 2006-07, 2008-09, 2010-11, 2012-13
- Campionato di Francia USFSA
Competizioni internazionali[modifica]
- finalista : 1990-1991
Competizioni regionali[modifica]
- Campionato DH Sud-Est:
- Costiere Campionato USFSA:
Premi individuali[modifica]
- Scarpa d'oro: 1
- Abedi Pelé 1991, 1992
- Jean-Pierre Papin 1991
- World Soccer (Calciatore europeo dell'anno): 1
- Jean-Pierre Papin 1991
- Raymond Goethals 1991
- World Soccer (Allenatore europeo dell'anno): 1
- Franz Beckenbauer 1990
Migliori marcatori di sempre[modifica]
- 187 gol - Gunnar Andersson
- 184 gol - Jean-Pierre Papin
- 175 gol - Josip Skoblar
- 148 gol - Emmanuel Aznar
- 111 gol - Joseph Yegba Maya
- 106 gol - Georges Dard
- 103 gol - Mario Zatelli
Record[modifica]
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Note[modifica]
- ^ (FR) Le Stade Vélodrome. om.net. URL consultato in data 27-12-2008.
- ^ Maradona: "Nel 1989 avevo firmato per il Marsiglia". sport.sky.it, 10 febbraio 2009. URL consultato in data 29 giugno 2012.
- ^ Retrocesso per illecito sportivo (Affaire VA-OM)
- ^ Rosa stagione 2010-2011. om.net. URL consultato in data 28-05-2011.
- ^ Il titolo 1992-1993 fu revocato in seguito all'Affaire VA-OM.
- ^ Titolo condiviso col Rennes.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Olympique de Marseille
Articolo su Wikinotizie: André Ayew beffa l'Inter in zona Cesarini 25 febbraio 2012
Collegamenti esterni[modifica]
- (FR, EN) Sito ufficiale
- Olympique de Marseille su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Olympique de Marseille")