Fabio Grosso
| Fabio Grosso | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Fabio Grosso | |
| Paese | ||
| Altezza | 190 cm | |
| Peso | 82 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1994-1997 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1994-1998 | 108 (47) | |
| 1998-1999 | 12 (4) | |
| 1999 | 0 (0) | |
| 1999-2001 | 56 (13) | |
| 2001-2004 | 67 (7) | |
| 2004-2006 | 90 (2) | |
| 2006-2007 | 23 (2) | |
| 2007-2009 | 53 (2) | |
| 2009- | 47 (2) | |
| Nazionale | ||
| 2003-2009 | 48 (4) | |
| Palmarès | ||
| Oro | Germania 2006 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
| Statistiche aggiornate al 25 settembre 2011 | ||
Fabio Grosso (Roma, 28 novembre 1977) è un calciatore italiano, difensore della Juventus. Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
È un laterale sinistro mancino.
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] Gli esordi e il Perugia
La carriera di Grosso cominciò nel campionato di Eccellenza, dove vestì la maglia della Renato Curi, squadra di Città Sant'Angelo (PE), ricoprendo il ruolo di trequartista. Il debutto tra i professionisti avvenne con il Chieti nel campionato di Serie C2, con il quale in tre stagioni registrò 17 reti in 68 partite, 13 delle quali nella stagione 2000-2001 che sancì la promozione della squadra abruzzese in Serie C1. Grazie a quanto messo in mostra con il Chieti, Grosso venne notato dagli osservatori del Perugia, i quali seguivano con attenzione i campionati delle serie inferiori. Così, nell'estate del 2001, passato alla squadra umbra allora allenata da Serse Cosmi, cominciò a giocare stabilmente come esterno di centrocampo nel modulo 3-5-2, disputando tre stagioni in Serie A.
[modifica] Palermo
Il 30 gennaio 2004 fu ingaggiato dall'ambizioso Palermo allora militante in Serie B,[1] con il quale conquistò subito il ritorno nella massima divisione e l'anno seguente l'accesso alla Coppa UEFA. Restò legato ai rosanero per un altro anno, con un totale di 90 presenze e 2 gol in campionato più 8 presenze in Coppa UEFA.
Le prestazioni con il Palermo gli permisero di ottenere la convocazione per i Mondiali 2006, vinti dagli azzurri.[2]
[modifica] Inter
Il 13 luglio 2006 fu ufficializzata la sua cessione all'Inter e, al contempo, l'arrivo a titolo definitivo di Paolo Hernán Dellafiore al Palermo.[3] All'Inter Grosso non trovò la continuità avuta in Sicilia. Con i nerazzurri raccolse 23 presenze con due reti in campionato ed una in Coppa Italia. Nel suo palmarès arrivarono, nel corso della sua unica stagione in nerazzurro, la Supercoppa italiana ed il suo primo scudetto.
[modifica] Lione
Nell'estate seguente fu ceduto al Lione per 7,5 milioni di euro e, al culmine di una stagione da titolare, fu determinante per la conquista del settimo titolo francese consecutivo per la sua squadra, segnando il gol partita nel match contro lo Strasburgo. Restò al Lione anche la stagione seguente, collezionando in due anni 52 presenze e 2 gol. Nell'estate del 2009, dopo l'arrivo del giovane terzino Aly Cissokho dal Porto, Grosso decise di lasciare il club.
[modifica] Juventus
[modifica] Stagione 2009-2010
Il 31 agosto 2009, con un accordo raggiunto nell'ultimo giorno della sessione di calciomercato, Grosso tornò in Italia trasferendosi alla Juventus, che versò al Lione due milioni di euro, cifra che poteva aumentare sino a tre milioni in caso di raggiungimento di determinati obbiettivi sportivi[4][5][6][7]. Al giocatore fu assegnata la maglia numero 6, che fu, tra gli altri, di Gaetano Scirea[8][9].
Debuttò con la Juventus il 12 settembre 2009 allo Stadio Olimpico di Roma contro la Lazio (0-2)[9], mentre segnò il primo gol il 22 novembre contro l'Udinese, marcatura peraltro decisiva per la vittoria della sua squadra (1-0). Altrettanto importante fu la rete realizzata il 6 marzo 2010 nella gara vinta 2-1 in trasferta contro la Fiorentina. Chiuse la prima stagione alla Juventus con 26 presenze e 2 gol in campionato, 2 presenze in Coppa Italia, 8 presenze nelle coppe europee (6 in Champions League e 2 in Europa League) per un totale di 36 presenze e 2 gol.
[modifica] Stagione 2010-2011
Non rientrando più nei piani della società, in seguito alla mancata cessione nel calciomercato dell'estate 2010 Grosso fu messo fuori rosa[10][11]. Tornò in gruppo nei primi giorni di settembre[12][13], ma debuttò come titolare non prima del 7 novembre 2010 contro il Cesena (3-1 per la Juventus)[14], e ciò per effetto dei molti infortuni che colpirono la squadra e nonostante la contrarietà di qualche dirigente[15]. Tornato una riserva e rimasto ai margini della rosa per due mesi, fu nuovamente utilizzato, da titolare, nella trasferta contro la Roma del 3 aprile 2011, in cui fu l'autore degli assist per i due gol con cui la sua squadra vinse.[16] Chiuse la stagione con 19 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia.
[modifica] Stagione 2011-2012
La stagione successiva viene relegato ai margini della squadra in quanto non facente più parte dei piani tecnici di Antonio Conte. Nonostante ciò il 18 settembre 2011 gioca da titolare nella partita esterna contro il Siena terminata 0 a 1. Firma la seconda presenza in questa stagione il 25 settembre contro il Catania.
[modifica] Nazionale
[modifica] Gli inizi
Esordì in Nazionale il 30 aprile 2003, nella partita amichevole Svizzera-Italia (1-2). Sotto la gestione del c.t. Giovanni Trapattoni fu poi utilizzato in altre due occasioni. A partire dal 2005 fu inserito stabilmente nel gruppo degli Azzurri da Marcello Lippi, che dopo poche partite lo promosse a terzino sinistro titolare, spostando Zambrotta sulla fascia destra. Grosso segnò il suo primo gol in Nazionale il 3 settembre 2005 a Glasgow, contro la Scozia (1-1).
[modifica] Mondiale 2006
Grosso integrò il gruppo dei 23 calciatori italiani vincitori del Mondiale 2006. Inizialmente relegato a riserva, divenne definitivamente titolare a cominciare dalla terza partita del torneo, contro la Repubblica Ceca, dimostrandosi da lì in poi determinante per la squadra. Al minuto 93 degli ottavi di finale contro l'Australia si procurò un rigore poi realizzato da Francesco Totti, che permise all'Italia di passare il turno. Nella semifinale contro la Germania Grosso segnò il gol che sbloccò la partita al 119' minuto dei tempi supplementari, con un pregevole sinistro a rientrare all'interno dell'area avversaria, su assist di Pirlo. Il 9 luglio, nella finale di Berlino contro la Francia risoltasi ai rigori, Grosso realizzò il quinto tiro della sua squadra, chiudendo la partita sul punteggio di 5-3 con cui l'Italia conquistò il suo quarto successo nella competizione, a 24 anni di distanza dall'ultimo.
[modifica] Dopo la vittoria del Mondiale
All'inizio della gestione del c.t. Roberto Donadoni, Grosso non fu convocato a causa di alcuni infortuni. Tornò ad essere selezionato nel 2007, e il 13 ottobre a Genova realizzò il suo terzo gol in Nazionale in occasione di Italia-Georgia (2-0), partita valida per le qualificazioni ad Euro 2008.
Grosso fu quindi convocato per gli Europei 2008, e all'esordio contro l'Olanda (vittoriosa per 0-3) cominciò come riserva, subentrando nel secondo tempo. In seguito guadagnò la titolarità per le restanti gare del girone, contro Romania e Francia, giocando ancora positivamente.[17] L'Italia raggiunse i quarti di finale che la videro opposta alla Spagna, e Grosso realizzò il primo calcio di rigore della serie necessaria per assegnare la vittoria, allorché la partita si protrasse oltre i tempi regolamentari e quelli supplementari sullo 0-0. Tuttavia, i successivi errori dei suoi compagni fecero sì che a passare il turno furono gli avversari, in forza del punteggio di 4-2.
In seguito Grosso fu chiamato a far parte della Nazionale anche da Lippi, tornato alla guida della squadra, disputando così la Confederations Cup 2009, dove l'Italia non superò il girone eliminatorio. Poche settimane dopo, il 9 settembre 2009, Grosso realizzò un gol nella partita Italia-Bulgaria (2-0), valida per le qualificazioni al Mondiale e tenutasi a Torino.
L'anno seguente fu incluso nella lista preliminare dei 30 giocatori scelti per partecipare al Mondiale, tuttavia il 17 maggio fu depennato assieme all'allora compagno di squadra Antonio Candreva.[18]
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
Statistiche aggiornate al 25 settembre 2011.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1998-1999 | C2 | 12 | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 12 | 4 | |
| 1999-2000 | C2 | 25 | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 25 | 4 | |
| 2000-2001 | C2 | 31 | 9 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 31 | 9 | |
| Totale Chieti | 68 | 17 | - | - | - | - | - | - | 68 | 17 | |||||
| 2001-2002 | A | 24 | 1 | CI | 4 | 0 | - | - | - | - | - | - | 28 | 1 | |
| 2002-2003 | A | 30 | 4 | CI | 5 | 0 | - | - | - | - | - | - | 35 | 4 | |
| 2003-gen. 2004 | A | 13 | 2 | CI | 4 | 0 | I+CU | 8+3 | 0 | - | - | - | 28 | 2 | |
| Totale Perugia | 67 | 7 | 13 | 0 | 11 | 0 | - | - | 91 | 7 | |||||
| gen.-giu. 2004 | B | 21 | 1 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 21 | 1 | |
| 2004-2005 | A | 36 | 1 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 38 | 1 | |
| 2005-2006 | A | 33 | 0 | CI | 6 | 0 | CU | 8 | 0 | - | - | - | 47 | 0 | |
| Totale Palermo | 90 | 2 | 8 | 0 | 8 | 0 | - | - | 106 | 2 | |||||
| 2006-2007 | A | 23 | 2 | CI | 5 | 1 | UCL | 6 | 0 | SI | 1 | 0 | 35 | 3 | |
| 2007-2008 | L1 | 30 | 1 | CdF+CdL | 4+1 | 0+0 | UCL | 7 | 0 | SF[19] | 1 | 0 | 43 | 1 | |
| 2008-2009 | L1 | 22 | 1 | CdF+CdL | 1+0 | 1+0 | UCL | 6 | 0 | SF[20] | 1 | 0 | 30 | 2 | |
| ago. 2009 | L1 | 1 | 0 | CdF+CdL | 0 | 0 | UCL | 0 | 0 | - | - | 1 | 0 | ||
| Totale Olympique Lione | 53 | 2 | 5+1 | 1+0 | 13 | 0 | 2 | 0 | 71 | 3 | |||||
| ago. 2009-2010 | A | 26 | 2 | CI | 2 | 0 | UCL+UEL | 6+2 | 0+0 | - | - | - | 36 | 2 | |
| 2010-2011 | A | 19 | 0 | CI | 2 | 0 | UEL | 0 | 0 | - | - | - | 21 | 0 | |
| 2011-2012 | A | 2 | 0 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 2 | 0 | |
| Totale Juventus | 47 | 2 | 4 | 0 | 8 | 0 | - | - | 59 | 2 | |||||
| Totale carriera | 347 | 32 | 36 | 2 | 46 | 0 | 3 | 0 | 432 | 34 | |||||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Onorificenze
| Collare d'oro al Merito Sportivo | |
| — Roma, 23 ottobre 2006.[21] |
| Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica. |
[modifica] Curiosità
- Il video dell'ultimo rigore della finale del Mondiale del 2006, quello determinante contro la Francia, è apparso nei film Notte prima degli esami - Oggi,[22] L'allenatore nel pallone 2, Nero bifamiliare e nel video di Shakira Waka Waka (This Time for Africa).
[modifica] Note
- ^ Preso Grosso al Perugia, in cambio Brienza e Codrea
- ^ Juventus-Palermo: festival degli ex Reterete24.it
- ^ Grosso ceduto all'Inter, al Palermo il difensore Dellafiore Ilpalermocalcio.it
- ^ Comunicato ufficiale della Juventus
- ^ «Colpo Grosso della Juve nel rush finale». corriere.it, 31 08 2009. URL consultato in data 31-08-2009.
- ^ Comunicato ufficiale dell'Olympique Lyonnais
- ^ «Grosso, alla fine è Juve». gazzetta.it, 31 08 2009. URL consultato in data 31-08-2009.
- ^ Quotidiano Net - Sport - A Grosso il numero 6 di Scirea ''Spero di meritare questo onore''
- ^ a b Juve, il 6 di Scirea a Grosso: "Un onore e un privilegio"
- ^ Juve: per Grosso e Salihamidzic una stagione da separati in casa Tuttomercatoweb.com
- ^ Juventus, Grosso e Salihamidzic fuori squadra Calciomercatonews.com
- ^ Juve, Salihamidzic e Grosso si allenano con il gruppo Tuttosport.com
- ^ È finito l'esilio di Grosso e Salihamidzic Repubblica.it
- ^ Juventus-Cesena 3-1 Legaseriea.it
- ^ Juve, Grosso e Salihamidzic rientrano contro il Cesena Tuttosport.com
- ^ Storari para, poi Krasic e Matri. Impresa Juve: 2-0 alla Roma Gazzetta.it
- ^ Pagelle post-eliminazione. Male le punte, ok Buffon Gazzetta.it
- ^ Lippi, due tagli azzurri. Tra i 28 non c'è Grosso Gazzetta.it
- ^ Denis Polsinelli, France Cup 2006/07, RSSSF.
- ^ Denis Polsinelli, France Cup 2007/08, RSSSF.
- ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi. coni.it, 23-10-2006. URL consultato il 07-05-2011.
- ^ Recensione Notte prima degli esami - Oggi
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Fabio Grosso
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- Statistiche su UEFA.com
- Statistiche in Nazionale su FIGC.it
- Statistiche su aic.football.it
- Statistiche su Gazzetta.it
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (DE) Statistiche su FussballDaten.de
- Calciatori della S.S. Chieti Calcio
- Calciatori del Teramo Calcio
- Calciatori del Perugia Calcio
- Calciatori dell'U.S. Città di Palermo
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori dell'Olympique Lyonnais
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori italiani
- Nati nel 1977
- Nati il 28 novembre
- Calciatori della Nazionale italiana
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- Calciatori campioni del mondo
- Ufficiali OMRI
- Personalità sportive legate a Roma