Fabio Grosso

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Fabio Grosso
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Dati biografici
Nome Fabio Grosso
Nato 28 novembre 1977
Roma
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 190 cm
Peso 82 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Difensore
Squadra O. Lione
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1994-1997 Renato Curi
Squadre di club1
1994-1998 Renato Curi 108 (47)
1998-1999 Chieti 12 (4)
1999 Teramo 0 (0)
1999-2001 Chieti 56 (13)
2001-2004 Perugia 67 (7)
2004-2006 Palermo 90 (2)
2006-2007 Inter 23 (2)
2007- O. Lione 52 (2)
Nazionale
2003- Bandiera dell'Italia Italia 44 (3)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Germania 2006

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 giugno 2009

Fabio Grosso (Roma, 28 novembre 1977) è un calciatore italiano, terzino sinistro del Lione e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

La sua carriera comincia nel campionato di Eccellenza, dove veste la maglia della Renato Curi, squadra di Città Sant'Angelo (PE) ricoprendo il ruolo di trequartista. Il debutto tra i professionisti per Grosso avviene con il Chieti nel campionato di Serie C2, con il quale in tre stagioni realizza 17 reti in 68 presenze, 13 delle quali nella stagione 2000-2001 che sancirà la promozione della squadra abruzzese in Serie C1. Grazie a quanto messo in mostra con il Chieti viene notato dagli osservatori del Perugia che seguivano con attenzione i calciatori cardine delle squadre prime in classifica nei campionati di serie C. Così, nell'estate del 2001, approda al Perugia, allenato allora da Serse Cosmi che lo impiega invece dapprima come ala e successivamente come terzino sinistro fluidificante, ruolo che ne esalta ancora di più le doti e nel quale disputa tre ottime stagioni in Serie A che gli valgono anche la prima convocazione in Nazionale.

Nel gennaio del 2004, Grosso scende di categoria, in Serie B, ingaggiato dall'ambizioso Palermo, con il quale conquista subito la promozione nella serie maggiore. Resta legato ai rosanero fino al 5 giugno 2006, giorno in cui l'Inter ufficializza il suo acquisto per 5,5 milioni di euro e la cessione a titolo definitivo di Paolo Hernán Dellafiore.

All'Inter però non ha trovato continuità nelle prestazioni, soprattutto a causa di qualche infortunio di troppo. È riuscito comunque a segnare 2 reti in campionato e 1 in Coppa Italia e ad essere una pedina importante nello scacchiere di Roberto Mancini e a diventare un idolo della curva interista durante quella stagione. Con i nerazzurri vince nel 2007 il suo primo scudetto in carriera e la Supercoppa italiana nel 2006. All'Inter ha lasciato un ottimo ricordo, sia nei tifosi, sia nella società.

Nell'estate seguente viene ceduto al Lione per 7,5 milioni di euro dove, al culmine di un'ottima stagione vissuta da titolare, regala il 7º titolo francese consecutivo alla sua squadra, segnando il gol partita nel match contro lo Strasburgo[1] (sarà la sua unica rete nella stagione).

[modifica] Nazionale

Esordisce in Nazionale il 30 aprile 2003, nella partita amichevole Svizzera-Italia (1-2). Sotto la gestione del c.t. Giovanni Trapattoni viene poi utilizzato in altre 2 occasioni.

A partire dal 2005 viene inserito stabilmente nel gruppo degli Azzurri dal c.t. Marcello Lippi, che dopo poche partite lo promuove come terzino sinistro titolare, spostando Zambrotta sulla fascia destra. Segna il suo primo gol in Nazionale il 3 settembre 2005 a Glasgow, contro la Scozia (1-1).

Ha fatto parte dei 23 azzurri che hanno vinto il Mondiale 2006. Partito come riserva, è diventato definitivamente titolare a partire dalla terza partita del torneo, contro la Repubblica Ceca. Durante gli ottavi di finale, al minuto 93 ha conquistato il rigore decisivo (segnato poi da Francesco Totti) per la vittoria dell'Italia contro l'Australia e il passaggio ai quarti di finale contro l'Ucraina. Nella semifinale contro la Germania ha realizzato il gol che ha sbloccato la partita al 119' minuto nei tempi supplementari con un pregevole sinistro a rientrare, su assist di Pirlo, all'interno dell'area tedesca. In finale segna il rigore decisivo contro la Francia, chiudendo la partita sul punteggio di 5-3 per gli Azzurri e regalando all'Italia il quarto successo mondiale. Il video dell'ultimo rigore, quello determinante contro la Francia, è anche apparso nei film Notte prima degli esami - Oggi[2], L'allenatore nel pallone 2 e Nero bifamiliare[3].

All'inizio della gestione del c.t. Roberto Donadoni esce per un periodo dal giro delle convocazioni, a causa di alcuni infortuni. Nel 2007 torna nel gruppo, e il 13 ottobre a Genova realizza il suo 3º gol in Nazionale durante Italia-Georgia (2-0), partita valida per le qualificazioni ad Euro 2008.

Grosso viene quindi convocato per gli Europei 2008. Nella prima partita, Italia-Olanda (0-3), parte della panchina subentrando nel secondo tempo, ma grazie alla sua buona prestazione si guadagna il posto da titolare nelle restanti gare della prima fase contro Romania e Francia, mettendosi in mostra con prestazioni eccellenti. Nei successivi quarti di finale contro la Spagna, finita 4-2 ai rigori per la squadra iberica, realizza il primo rigore della serie.

Mantiene il suo posto anche con il ritorno di Lippi, che nel 2009 lo inserisce nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup in Sudafrica.

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Inter: 2006-2007
Inter: 2006
Olympique Lione: 2007-2008
Olympique Lione: 2007-2008
Olympique Lione: 2007

[modifica] Nazionale

2006

[modifica] Onorificenze

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Note

  1. ^ Ligue 1 - Quello di Grosso è un gol-scudetto. eurosport.com, 20-04-08
  2. ^ Recensione Notte prima degli esami - Oggi
  3. ^ Sito ufficiale

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali