Marco Di Vaio

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Marco Di Vaio
Marcodivaio.png
Dati biografici
Nome Marco Di Vaio
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 179 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
Ritirato
Carriera
Giovanili
1991-1994 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio
Squadre di club1
1994-1995 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 8 (3)
1995-1996 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 7 (1)
1996-1997 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari 27 (3)
1997-1999 600px Granata3.png Salernitana 67 (33)
1999-2002 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 83 (41)
2002-2004 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 55 (18)
2004-2006 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia 35 (11)
2006-2007 600px Crown on red and white.png Monaco 29 (8)
2007-2008 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 44 (12)
2008- 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 127 (63)
Nazionale
1993-1994
2001-2004
Bandiera dell'Italia Italia U-18
Bandiera dell'Italia Italia
3 (0)
14 (2)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2012

Marco Di Vaio (Roma, 15 luglio 1976) è un calciatore italiano, attaccante del Bologna, di cui è capitano.

È cresciuto nelle giovanili della Lazio, squadra con cui ha esordito in Serie A. In carriera ha giocato con Verona, Bari, Salernitana, Parma, Juventus, Valencia, Monaco, Genoa e Bologna, formazione di cui dal 2008 veste i colori. Risulta fra i 100 cannonieri più prolifici nella storia del Campionato di Serie A. Inoltre, con i 24 gol del 2008-2009, ha superato quota 100 reti.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Lazio

Marco Di Vaio cresce nelle giovanili della Lazio. Nei primi anni novanta l'allora allenatore biancoceleste Dino Zoff decide di aggregarlo alla prima squadra per la stagione 1993-1994, all'età di 17 anni, schierandolo in due partite ufficiali. L'esordio avviene il 29 settembre 1993 in Coppa UEFA nella trasferta vinta dalla squadra capitolina contro il PFC Lokomotiv Plovdiv per 0-2. La seconda presenza stagionale avviene nel secondo turno di Coppa Italia nella gara di andata persa all'Olimpico per 0-2 contro l'Avellino. In campionato Di Vaio non riesce a trovare spazio tra i più esperti compagni del reparto d'attacco Giuseppe Signori, Alen Bokšić e Pierluigi Casiraghi indiscussi titolari. La stagione seguente Zdeněk Zeman, che nell'estate del 1994 viene chiamato a sostituire Zoff (divenuto presidente della Lazio) gli offre maggiore fiducia schierandolo in 13 occasioni. La prima gara dall'attaccante come titolare è Modena-Lazio (1-4) nel turno di ritorno di Coppa Italia[1] In campionato totalizza 3 reti in 8 gare: l'esordio avviene il 20 novembre 1994 in Lazio-Padova (5-1) sostituendo Casiraghi nel secondo tempo e mettendo a segno la rete del parziale 4-1.[2] Le altre due reti segnate in campionato sono realizzate in Lazio-Fiorentina (8-2) e Lazio-Genoa (4-0). Nella stessa stagione segna anche la sua prima rete in Coppa UEFA contro i turchi del Trabzonspor.

[modifica] Salernitana

Nel novembre 1996 la Lazio lo cede in prestito dapprima al Verona e poi al Bari. Nel 1997 la società biancoceleste decide di trasferirlo a titolo definitivo per 5 miliardi di lire[3] in serie B alla Salernitana, che guida alla sua seconda promozione in serie A nella stagione 1997-1998 vincendo il titolo di capocannoniere della serie B con 21 gol. Allo stadio Arechi contro il Pescara segna una rete con un pallonetto d'esterno quasi dalla trequarti.

[modifica] Parma e Juventus

Nella stagione seguente la Salernitana, nonostante i 12 gol di Di Vaio, retrocede. Il calciatore viene comunque acquistato dal Parma e resta in Serie A.

Nella stagione 2001-2002 vince la Coppa Italia e si classifica quarto nella classifica dei cannonieri di serie A segnando 20 gol. Poco prima dell'inizio del successivo campionato, nell'agosto del 2002, viene acquistato dalla Juventus per 32 milioni di euro[4], proprio pochi giorni dopo aver giocato e segnato contro quest'ultima nella finale di Supercoppa italiana.

Con i bianconeri si laurea campione d'Italia vincendo lo scudetto 2002-2003 e conquista la sua seconda Supercoppa italiana. Nell'estate 2004 venne ceduto in Spagna al Valencia per oltre 11 milioni di euro.[5] Qui disputa un'annata positiva segnando 11 gol e vincendo la Supercoppa europea, nella quale mette a segno un gol nella finale contro il Porto.

[modifica] Monaco

Nella stagione 2005-2006, anche per la presenza nella rosa del club di altri due attaccanti di alto livello, Patrick Kluivert e David Villa, nel dicembre 2005, viene ceduto in prestito al Monaco.

Di Vaio (a destra) mentre festeggia la promozione del Genoa in serie A

[modifica] Genoa

Comincia anche la stagione successiva 2006-2007 al Monaco, ma nel gennaio 2007 viene acquistato dal Genoa, in Serie B ma con ambizioni di ritorno in serie A. Con i rossoblu firma un contratto di due anni e mezzo e grazie anche ai suoi 9 gol in 21 partite, il 10 giugno 2007 raggiunge con i liguri la promozione in serie A grazie al piazzamento al terzo posto dietro Juventus e Napoli.

Nella stagione successiva il suo minutaggio diminuisce e viene utilizzato generalmente partendo dalla panchina. A fine campionato realizza soltanto 3 reti in 22 partite disputate.

[modifica] Bologna

Il 21 agosto 2008, quasi al termine della sessione estiva di calciomercato, il Genoa lo cede in prestito oneroso al Bologna, neo promosso. Parte subito titolare nella prima partita di campionato segnando il gol dell'1-0 nella gara poi vinta per 2-1 contro il Milan, inizio di una stagione ricca di gol e di soddisfazioni: supera il numero di gol (22) che segnò Roberto Baggio nell'anno in cui giocò nel Bologna; e il 17 maggio 2009 segna il gol numero 100 in A siglando la rete del momentaneo 1-1 nella gara Bologna-Lecce. Al termine del campionato 2008-2009 si laurea capocannoniere fra i giocatori italiani con 24 reti, superato nella classifica assoluta solo da Zlatan Ibrahimović, all'ultima giornata, con 25 reti. Il risultato conseguito non gli è comunque sufficiente per riconquistare la convocazione in azzurro.

Il 4 giugno 2009 il Bologna comunica di averlo ingaggiato a titolo definitivo con contratto biennale. La stagione 2009-2010 è quella del centenario del Bologna FC 1909 e Di Vaio, promosso capitano, nonostante parecchi infortuni, contribuisce in modo determinante a traghettare la squadra verso la salvezza. Il 25 aprile 2010 segna una doppietta decisiva per la salvezza del Bologna nella gara interna contro il Parma, terminata 2-1 per i felsinei. A fine campionato raggiunge 12 centri stagionali.

Il 14 novembre 2010 realizza il gol decisivo nella sfida Bologna-Brescia raggiungendo quota 43 reti con la maglia felsinea eguagliando il numero di gol segnati da Giacomo Bulgarelli, storico capitano del Bologna. Il prosieguo della stagione lo vede nuovamente protagonista e capitano del Bologna: Il 26 febbraio 2011 segna una doppietta alla sua ex squadra, la Juventus, portando così alla vittoria la squadra rossoblu in casa dei bianconeri dopo 30 anni in campionato. Di Vaio, con la doppietta rifilata alla sua ex-squadra, arriva a 16 reti nella stagione 2010-2011, superando così Rivera tra i marcatori di sempre in serie A ed agganciando un’altra "leggenda" come Bettega a quota 130 reti.[6] Il 6 marzo, in occasione della partita casalinga contro il Cagliari, raggiunge la presenza numero 100 con la maglia rossoblu. Per l'occasione gli viene consegnata dalla società e dal presidente onorario Gianni Morandi una targa commemorativa[7] e dalla città il Nettuno d'Oro (che ha restituito per uno scandalo sui pass per handicap), un'alta onorificenza bolognese[8], che tra i personaggi sportivi era stata assegnata soltanto a Giacomo Bulgarelli ed Alberto Tomba. Il contributo di Di Vaio, in un campionato molto tormentato per la squadra rossoblu con una penalizzazione di 3 punti e ripetuti cambi dirigenziali, risulta determinante per la conquista della salvezza, con 19 reti segnate.

[modifica] Nazionale

Di Vaio ha esordito in Nazionale il 5 settembre 2001, a 25 anni, nella partita amichevole Italia-Marocco (1-0) disputata a Piacenza. Ha realizzato il suo primo gol in Nazionale l'11 ottobre 2003 a Reggio Calabria, nella partita Italia-Azerbaigian (4-0) valida per le qualificazioni a Euro 2004. Sotto la gestione di Trapattoni, che l'aveva fatto esordire, ha partecipato all'Europeo 2004 dove è stato impiegato nella terza partita del girone contro la Bulgaria. Ha ottenuto 2 presenze nella fase iniziale della gestione Lippi, dopodiche non è più stato preso in considerazione nonostante molti periodi di alto rendimento. Ha totalizzato complessivamente 14 presenze e 2 gol nella Nazionale maggiore.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Bandiera dell'Italia Lazio A 0 0 CI 1 0 CU 1 0 - - - 2 0
1994-1995 A 8 3 CI 4 0 CU 1 1 - - - 13 4
Totale Lazio 8 3 5 0 2 1 - - 15 4
1995-1996 Bandiera dell'Italia Verona B 7 1 CI  ?  ? - - - - - - 7 1
1996-1997 Bandiera dell'Italia Bari B 27 3 CI  ?  ? - - - - - - 27 3
1997-1998 Bandiera dell'Italia Salernitana B 36 21 CI 2 0 - - - - - - 38 21
1998-1999 A 31 12 CI 1 0 - - - - - - 32 12
Totale Salernitana 67 33 3 0 - - - - 70 33
1999-2000 Bandiera dell'Italia Parma A 23 6 CI 2 0 CU 10 7 SI 1 - 36 13
2000-2001 A 27 15 CI 7 3 CU 5 2 - - - 39 20
2001-2002 A 33 20 CI 5 0 CU 10 2 - - - 48 22
ago. 2002 A 0 0 CI 0 0 - - - SI 1 1 1 1
Totale Parma 83 41 14 3 25 11 2 1 124 56
2002-2003 Bandiera dell'Italia Juventus A 26 7 CI 3 0 UCL 11 4 - - - 40 11
2003-2004 A 29 11 CI 8 3 UCL 7 3 SI 1 - 45 17
Totale Juventus 55 18 11 3 18 7 1 - 85 28
2004-2005 Bandiera della Spagna Valencia Liga 30 11 CdR 1 0 UCL+CU 6+2 3 - - - 39 14
2005 Liga 5 0 CdR 0 0 CI 6 0 - - - 11 0
Totale Valencia 35 11 1 0 14 3 - - 50 14
2005-2006 Bandiera della Francia Monaco L1 15 5 CF 3 0 - - - - - - 18 5
2006-gen. 2007 L1 14 3 CF 3 0 - - - - - - 17 3
Totale Monaco 29 8 6 0 - - - - 35 8
gen.-giu. 2007 Bandiera dell'Italia Genoa B 22 9 - - - - - - - - - 22 9
2007-2008 A 22 3 CI 2 1 - - - - - - 24 4
Totale Genoa 44 12 2 1 - - - - 46 13
2008-2009 Bandiera dell'Italia Bologna A 38 24 CI 2 1 - - - - - - 40 25
2009-2010 A 30 12 CI 1 0 - - - - - - 31 12
2010-2011 A 38 19 CI 1 0 - - - - - - 39 19
2011-2012 A 23 9 CI 1 0 - - - - - - 24 9
Totale Bologna 128 64 5 1 - - - - 132 63
Totale carriera 482 191 48 9 59 22 3 1 591 222

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni giovanili

Lazio: 1994-1995

[modifica] Competizioni nazionali

Juventus: 2002-2003
Parma: 2001-2002
Parma: 1999
Juventus: 2003
Salernitana: 1997-1998
Genoa: 2006-2007

[modifica] Competizioni internazionali

Valencia: 2004

[modifica] Individuale

1997-1998 (21 gol)

[modifica] Controversie

[modifica] Vicende di cronaca

Nel maggio 2011 Marco Di Vaio risulta indagato dalla Procura di Bologna per falso e truffa continuata al Comune di Bologna. Il calciatore, nonostante fosse stato sanzionato 45 volte per essere entrato irregolarmente, in quanto sprovvisto di permesso, nella Zona T (via Indipendenza, via Rizzoli e via Ugo Bassi) di Bologna e in quella a traffico limitato, riuscì a farsi annullare tali multe grazie a una dichiarazione firmata secondo la quale Di Vaio guidava in zone a lui non consentite perché accompagnava la signora Marilena Molinari (disabile collaboratrice del Bologna Fc e munita di pass) per la città[9].

Dichiarazione che pare non confermare la precedente versione di Di Vaio che, il 20 aprile scorso, sentito dalla Procura, affermò di non aver mai accompagnato la Molinari[10]. In merito a questa vicenda, il calciatore ha dichiarato al Fatto Quotidiano che "ci sono problemi molto più gravi"[11], come a sminuire l'accaduto, salvo poi chiedere scusa affermando che si tratta di una "brutta pagina" che "l'unica colpa è del sottoscritto".[12]

Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Valter Giovannini.

[modifica] Note

  1. ^ La qualificazione al turno successivo della competizione non presenta particolari rischi dato che la gara di andata era stata vinta dalla Lazio per 5-0.
  2. ^ Franco Melli, Luigi Coldagelli. «Ciclone Lazio, una rete tira l'altra». Il Corriere della Sera, 21 11 1994. URL consultato in data 30-4-2009.
  3. ^ Marco Sicari. «Denilson sarà della Lazio». La Repubblica, 29 6 1997, p. 7.
  4. ^ Ultimi colpi: Di Vaio alla Juve, Nesta verso il Milan. Il Corriere della Sera. URL consultato il 13-10-2009.
  5. ^ Emanuele Gamba. «La Juventus senza sorprese Emerson?». La Repubblica, 23 7 2004, p. 50.
  6. ^ [1] eurosport.yahoo.com
  7. ^ Foto della premiazione di Di Vaio
  8. ^ Anna Maria Cancellieri. «L'omaggio al Capitano». Il Resto Del Carlino, 6 3 2011.
  9. ^ Pass invalidi, indagato Di Vaio
  10. ^ Finti pass invalidi, indagato Di Vaio
  11. ^ Di Vaio ai pm: “Ci sono cose più importanti”
  12. ^ Di Vaio e i pass per disabili «Chiedo scusa a tutti»

[modifica] Altri progetti

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