Pantaleo Corvino

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Pantaleo Corvino

Pantaleo Corvino (Vernole, 1º gennaio 1950) è un dirigente sportivo italiano.

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Carriera [modifica]

Corvino in Fiorentina-Parma del 11 maggio 2008

Pare sia nato il 12 dicembre 1949 a Vernole, piccolo paese del Salento, ma, cosa molto comune in quegli anni, i genitori lo avrebbero registrato all'anagrafe comunale come nato il primo giorno del 1950, per togliergli un anno e posticipare dello stesso periodo gli obblighi scolastici e di leva[1]. Abbandona giovanissimo la carriera da calciatore in seguito alla malattia del padre e diventa sottufficiale dell'Aeronautica, 38º Corso Normale A.S.

Dopo una lunga gavetta come direttore sportivo di Vernole (terza categoria) e Scorrano (promozione), debutta nel calcio professionistico come direttore sportivo del Casarano (Serie C1-B). Nei dieci anni con il club salentino prima del fallimento lancia alcuni talenti, tra cui Fabrizio Miccoli (che esordisce nel 1996), Cosimo Francioso, Paolo Orlandoni e Dario Passoni ma scartando anche Antonio Cassano ad un provino[2]. Nella stagione 1990-1991 il Casarano si piazza al 3° posto in classifica a meno 3 punti dal Palermo promosso in Serie B. Nel 1996-1997 vince il Campionato nazionale Dante Berretti.

Nel 1998 si trasferisce al Lecce, dove si segnala come abile talent-scout, portando alla ribalta nazionale e internazionale giovani cresciuti nel vivaio giallorosso, calciatori acquistati da campionati di altre nazioni oppure in attesa di un rilancio nazionale dopo un periodo negativo a livello personale. Fu proprio Corvino a scoprire Bojinov, Chevantón, Vučinić, Ledesma e Konan.

Pantaleo Corvino durante il Corvino-show del 10 luglio 2010

Nel giugno 2000 Corvino andò vicino all'acquisto dell'attaccante bulgaro Dimităr Berbatov, che pareva destinato a vestire la maglia del Lecce[3]. A detta dello stesso Corvino[4] il giocatore si era già sottoposto alle visite mediche, ma al momento della firma sul contratto l'affare sfumò, probabilmente per un'ulteriore richiesta del calciatore.[4]

Nell'estate 2005, dopo sette stagioni come direttore sportivo giallorosso, passa ad occupare il medesimo ruolo per la Fiorentina, dove è diventato ben presto un beniamino dei tifosi. Negli anni alla Fiorentina la squadra da lui costruita ha conquistato quattro qualificazioni (di cui due non disputate a seguito dei fatti di Calciopoli) consecutive alla Champions League, una semifinale di Coppa Uefa, una semifinale di Coppa Italia e un ottavo di finale di Champions League. Tra gli acquisti realizzati in questi anni si segnalano quelli di Sébastien Frey, Alessandro Gamberini, Riccardo Montolivo, Luca Toni, Adrian Mutu, Alberto Gilardino, Felipe Melo, Juan Manuel Vargas, Stevan Jovetić, Alessio Cerci, Christian Vieri, Gaetano D'Agostino, Marco Marchionni e Valon Behrami oltre a molti altri giovani promettenti del panorama europeo come Kuzmanović, Osvaldo, Ljajic e molti altri.

Il 18 marzo 2012, dopo la sconfitta casalinga per 5-0 contro la Juventus, viene annunciato ufficialmente che il contratto tra la Fiorentina e il direttore, in scadenza il 30 giugno, non verrà rinnovato.[5] Il 25 maggio viene sostituito da Daniele Pradè.

Note [modifica]

  1. ^ "Pantaleo... l'uomo dai due compleanni”. fiorentina.it, 31-12-2009. URL consultato in data 01-01-2011.
  2. ^ Luca Calamai. Corvino, atto finale «Fiorentina al top». La Gazzetta dello Sport, 19-08-2008. URL consultato in data 03-01-2011.
  3. ^ Lecce scatenato: dalla Bulgaria arriva Berbatov. La Gazzetta dello Sport, 15-06-2000. URL consultato in data 01-02-2009.
  4. ^ a b "Che affare il Gila!" Intervista a Pantaleo Corvino (Calcio2000). goal.com, 17-10-2008. URL consultato in data 01-02-2009.
  5. ^ Comunicato della Fiorentina sul contratto di Corvino, Violachannel.tv, 18 marzo 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.

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