Stadio Renzo Barbera
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Renzo Barbera | ||
| La Favorita | ||
|
|
||
| Informazioni | ||
| Ubicazione | Viale del Fante, 11 90146 Palermo (PA) Tel. 091/6901211 |
|
| Inizio costruzione | 1932 | |
| Inaugurazione | 1932 | |
| Superficie terreno | Erba | |
| Dimensioni del terreno | 105 x 68 m | |
| Proprietario | Comune di Palermo |
|
| Progetto | ||
| Beneficiari | ||
| Calcio | ||
| Capacità | ||
| Posti a sedere | 37.242 | |
Lo Stadio "Renzo Barbera" (conosciuto anche con il nome de La Favorita) è il principale impianto calcistico e sportivo di Palermo e ospita le gare casalinghe della compagine di calcio rosanero.
Indice |
[modifica] Storia
Lo stadio fu inaugurato il 24 gennaio 1932, sostituendo lo storico campo precedente, lo Stadio Ranchibile, per la partita fra il Palermo e l’Atalanta, gara vinta dai padroni di casa per 5-1, tutto questo preannunciò la storica prima promozione in serie A che sarebbe arrivata al termine della stagione.
Il primo nome dell'impianto fu “Littorio” e fu costruito in breve tempo dal regime fascista, intenzionato a sostituire l’ormai vecchio campo sportivo “Ranchibile”. Ai bordi del campo dello stadio “Littorio” di Palermo inizialmente era presente una pista di atletica leggera, mentre non erano state costruite le due curve, avendo lo stadio solo i settori di tribuna e gradinata. All'epoca infatti gli spettatori delle curve non avevano posti a sedere, vi era solo un terreno degradante per permettere la visione. Il “Littorio” cambiò nome nel 1936 per essere intitolato a “Michele Marrone”, militare caduto nella Guerra civile spagnola. Lo stadio portò questa denominazione fino alla fine della Seconda guerra mondiale.
In seguito l'impianto prese la denominazione di stadio “La Favorita”, dal nome della tenuta di Ferdinando I di Borbone che sorge presso lo stadio. Nel 1948 l’impianto fu soggetto alla prima grande ristrutturazione: abolita la pista di atletica leggera, furono nel contempo costruite le due curve. La capienza passò a circa 30.000 spettatori.
Nel 1984 venne eseguita una seconda grande ristrutturazione, con la costruzione del secondo anello attorno alle curve e alla gradinata. La capienza, quindi, fu portata a poco meno di 50.000 spettatori: l'impianto registrò il tutto esaurito solo nel big-match del Girone B della Serie C/1, vinto contro il Messina. Alla vigilia dei Mondiali di calcio Italia 1990, lo stadio della Favorita venne restaurato per la terza volta, con il rifacimento delle fondamenta. Fu inoltre ridotta la capienza dell’impianto a 37.242 posti a sedere (compresa tribuna stampa) per rientrare nelle norme vigenti per la sicurezza e l'agibilità degli impianti. Nelle opere di restauro cinque operai persero la vita in un crollo avvenuto a fine agosto del 1989.
Dal 18 settembre 2002 lo stadio è intitolato a Renzo Barbera, presidente del Palermo nel decennio 1970-1980.
Nel 2005 in virtù della partecipazione in Coppa Uefa del Palermo lo stadio ha avuto una profonda rivisitazione, è stato creato un nuovo settore ospiti di circa 5.000 posti tra la gradinata e la Curva Sud. Il settore è stato protetto da alte reti e pareti in vetro antintrusione e viene soprannominato generalmente "la gabbia".
Nel 2006 vengono fatti nuovi lavori di ammodernamento, infatti la Legge Pisanu ha imposto l'utilizzo dei tornelli all'ingresso dello stadio, grazie ad una lungimirante visione il "Renzo Barbera" fu uno dei primi stadi a norma.
Il presidente Maurizio Zamparini ha proposto da qualche anno un nuovo impianto polifunzionale con diversi servizi, perché l'attuale favorita è troppa vicina al centro, quindi una minaccia per la sicurezza pubblica. L'area scelta per la costruzione del nuovo stadio sarebbe stata individuata dove oggi sorge il Velodromo Paolo Borsellino. L'amministrazione comunale su questo tema si è divisa, in quanto il velodromo è un 'impianto nuovo, per cui l'ammnistrazione deve pagare ancora le rate del mutuo. Quindi la costruzione del nuovo stadio risulta tutt'oggi difficile.
[modifica] Specifiche dell'impianto
- Tribuna Coperta: 5.000
- Posti Tribuna Stampa : 158
- Posti per disabili: 104
- Tribuna Monte Pellegrino Superiore (ex Gradinata): 4.728
- Tribuna Monte Pellegrino Inferiore (ex Gradinata): 3.779
- Curva Nord Superiore : 6.357
- Curva Nord Inferiore : 5.035
- Curva Sud Superiore : 6.349
- Curva Sud Inferiore : 4.912 (di cui 1.600 settore ospiti)
Totale Posti: 36.422
[modifica] Evoluzione architettonica
Lo stadio ha subito tre grandi cambiamenti architettonici:
- 1932: il primo stadio innaugurato e composto da un campo centrale in erba, una pista d'atletica a bordocampo. Il pubblico era sistemato in tribuna coperta, dove travavano posto soprattutto le autorità, ed in gradinata, situata di fronte alla tribuna. Le due curve non avevano posti a sedere ed erano composte da un terreno degradante verso il campo, dietro di esse un muro le separava dall'esterno. Sia la tribuna che la gradinata si trovavano un paio di metri sopraelevate rispetto al terreno di gioco. Il pubblico tutto era separato dal campo tramite rete metallica. All'epoca era uno degli stadi più moderni d'Italia.
- 1948: lo stadio viene completamente rivoluzionato, salta la pista d'atletica e allungate tribuna e gradinata fino ai limiti del campo, in questo modo scompariva il dislivello tra la base delle stesse ed il campo di gioco. Altra modifica sostanziale fu la costruzione delle vere curve con tanto di posti a sedere. In virtù di questa modifica lo stadio ampliava la sua campienza per un totale di 40.600 posti (tra posti a sedere ed in piedi).
- 1984/1989: ultima modifica sostanziale, in prospettiva del mondiale di Italia '90 viene completamente ricostruito lo stadio, compare il secondo anello, di conseguenza viene fatta una nuova copertura per la tribuna, vengono anche sistemate le postazioni per la stampa e le autorita. In virtù delle nuove leggi sulla sicurezza scompaiono i posti in piedi, di conseguenza nonostante il secondo anello i posti diminuiscono e diventano 37.242
- 2004/2006: ancora modifiche per lo stadio per la partecipazione alle coppe europee, viene creato un settore ospiti completamente chiuso (detto la gabbia) e vengono inseriti i tornelli all'ingresso per virtù della Legge Pisanu.
[modifica] Evoluzione del nome
| Nome dello stadio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Nome | |||||||
| 1932 | Stadio Littorio | |||||||
| 1935 | Michele Marrone | |||||||
| 1945 | Stadio Comunale | |||||||
| 1948 | La Favorita | |||||||
| 2002 | Renzo Barbera | |||||||
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
Stadio Atleti Azzurri d'Italia (Bergamo) • Stadio Sant'Elia (Cagliari) • Stadio Angelo Massimino (Catania)
Stadio Carlo Castellani (Empoli) • Stadio Artemio Franchi (Firenze) • Stadio Luigi Ferraris (Genova)
Stadio Giuseppe Meazza (Milano) • Stadio Olimpico (Torino) • Stadio Olimpico (Roma)
Stadio Armando Picchi (Livorno) • Stadio San Paolo (Napoli) • Stadio Renzo Barbera (Palermo)
Stadio Ennio Tardini (Parma) • Stadio Oreste Granillo (Reggio Calabria) • Stadio Artemio Franchi (Siena)
Stadio Friuli (Udine)


