Petrarca Rugby

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Petrarca Rugby S.r.l.
H bianca su verde.pngCampione d’Europa in carica
Detentore dell’European Challenge Cup
Campione in carica della Celtic League
Bandiera dell'Inghilterra Campione d’Inghilterra in carica
Bandiera del GallesBandiera dell'Inghilterra Detentore della Coppa Anglo-Gallese
Bandiera della Francia Campione di Francia in carica
Campione in carica del Super Rugby
Scudetto.svg Campione d’Italia in carica
Coccarda Italia.svg Detentore della Coppa Italia
Bandiera della Spagna Campione di Spagna in carica
Flag of Buenos Aires City.png Campione in carica dell’URBA
Bandiera dell'Argentina Campione del Nacional de Clubes
Flag of Brazil.svg Campione brasiliano in carica
Petrarca Rugby Logo.png
{{{soprannomi}}}
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali: 600px Nero Con Striscia Bianca.png Bianco · nero
Dati societari
Città: Padova
Paese: bandiera Italia
Sede sociale: Petrarca Rugby S.r.l.
Via Gozzano 64
35125 Padova
Tel. +39 049 880 2473
Fax +39 049 880 4160
Federazione: Flag of Italy.svg F.I.R.
Campionato: Eccellenza
Fondazione: 1947
Presidente: Bandiera dell'Italia Enrico Toffano
Allenatore: Bandiera dell'Italia Pasquale Presutti
Capitano: Bandiera dell'Italia Michele Rizzo
Palmarès
Star*.svgScudetto.svgScudetto.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svg
Scudetti: 12
Coppe Italia: 2
Stadio
[[File:|300px|]]
Stadio Plebiscito
Via G. Geremia 2/2
35125 Padova
(9.000 posti)
 petrarcarugby.it

Il Petrarca Rugby è un club italiano di rugby a 15, sezione rugbistica della Fondazione Unione Sportiva Petrarca, di Padova.

Fondato nel 1947, è uno dei più blasonati club rugbistici italiani: ha vinto nel 2010-11 il suo dodicesimo titolo, a 24 anni di distanza dal più recente (1987), che ne fanno la terza società più scudettata d’Italia, superata solo dall’Amatori Milano (18) e dal Benetton Treviso (15).

Vanta anche la vittoria in due edizioni della Coppa Italia, la più recente delle quali nel 2001.

Il club è campione d’Italia in carica avendo vinto il campionato 2010-11 battendo 18-14 il Rovigo nella finale disputata allo stadio Mario Battaglini.

Il club gestisce anche una squadra cadetta, che milita per la stagione in corso nel campionato di serie B.


Indice

[modifica] Storia

Una formazione del Petrarca negli anni settanta

Il Petrarca Rugby fu fondato nel 1947 da alcuni allievi del Collegio Universitario Antonianum. Pino Bonaiti, Lalo Santini e Gastone Munaron, questi i nomi dei fondatori, nello stilare lo statuto societario, stabilirono che il neonato club si poneva come scopo, «senza fini di lucro, l’esercizio di attività di avviamento allo sport, di formazione e preparazione di atleti anche sotto l’aspetto civile e morale»[1], oltre a quelle di preparazione e organizzazione dell’attività rugbistica più generale.

Sempre militante in massima serie, conobbe il suo periodo migliore nel ventennio centrale della sua sessantennale storia. Facente parte del cosiddetto “triangolo del rugby” italiano, che storicamente ha visto le sue roccaforti tra Treviso, Rovigo e la stessa Padova, il Petrarca assistette per tutti gli anni cinquanta dapprima al dominio di Rovigo e, a seguire, a quello della concittadina Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato.

Nel campionato 1969/70 giunse il primo di cinque scudetti consecutivi per il Petrarca; fu, quella, una serie che, unita ai quattro consecutivi di un decennio più tardi e a due sparsi tra le due serie, costituisce il palmarès del club padovano.

Nel 1977, dopo un biennio in cui il Petrarca aveva lasciato campo libero al Brescia di Marco Bollesan (1975) e al Rovigo, allenato da Julien Saby e guidato in campo da Elio De Anna e Isidoro Quaglio, il Petrarca vinse uno scudetto ritenuto dagli esperti e dagli appassionati della disciplina come uno dei più spettacolari della storia del rugby italiano[1]: rimasto indietro in campionato rispetto ai campioni uscenti del Rovigo, il Petrarca rimontò in classifica (e batté Rovigo nello scontro diretto allo stadio Appiani) e alla penultima giornata affiancò in testa i rivali per il titolo.

Una fase dello spareggio Petrarca - Rovigo al Friuli di Udine (1977)

Avendo vinto entrambe le squadre le proprie gare dell’ultima giornata, fu necessario lo spareggio, disputato nell’allora nuovissimo stadio Friuli di Udine. Il Petrarca si aggiudicò un incontro agonisticamente tesissimo per un punto solo, 10-9, grazie a una meta di Dino De Anna (fratello-rivale di Elio, il rodigino) e due calci, uno di Boccaletto e l’altro di Lazzarini. La partita terminò sotto un autentico diluvio che si abbatté sullo stadio e che rovinò la festa del Petrarca, perché un fulmine colpì e uccise un tifoso di Rovigo che sedeva sulle gradinate[1].

Lucio Boccaletto, in campo fino al 1980, nel 1982 divenne allenatore della squadra, vincendo nel 1984 il primo scudetto del nuovo decennio, l’ottavo in quindici stagioni e il primo di una serie di quattro consecutivi: i successivi tre il Petrarca li vinse sotto la guida dell’allenatore Vittorio Munari, all’epoca poco più che trentenne. In campo giocatori del calibro di Giuseppe Artuso, Piergianni Farina, Marzio Innocenti e Fulvio Lorigiola (quest’ultimo attuale presidente del club), che rappresentarono poi l’Italia alla Coppa del Mondo di rugby 1987; a innalzare il tasso tecnico della squadra anche il giovane (21 anni all’epoca) David Campese, tre quarti ala australiano di origini venete, futuro campione del mondo con gli Wallabies nel 1991, ma nei primi tempi al Petrarca provvisoriamente ospitato presso i suoi cugini italiani di Montecchio Precalcino (VI).

Dopo lo scudetto del 1987 il Petrarca affrontò un periodo infruttuoso, nel quale rischiò pure la retrocessione (1990). Ripresosi pur senza riuscire a primeggiare in campionato come in passato, e dopo avere perso Memo Geremia, allenatore dei primi scudetti, scomparso nel 1995, il club riaffidò nel 1997 la panchina della prima squadra a Munari, e nelle due stagioni successive la squadra giunse alla finale-scudetto, perdendo entrambe le volte contro il Benetton Treviso.

Nel 2001 la squadra incrementò il palmarès, aggiudicandosi la sua seconda Coppa Italia; più recentemente, nel 2008, il Petrarca è giunto nuovamente alla finale di Coppa, persa contro il Parma.

Nel 2011 il Petrarca è per la dodicesima volta campione d'Italia battendo 14 a 18 il Rovigo allo stadio Mario Battaglini in una finale combattuta fino al fischio finale.

[modifica] Cronologia

[modifica] Rosa stagione 2008-2009

Avanti
PL Bandiera dell'Italia Chris Caporello
PL Bandiera dell'Italia Dario Chistolini
PL Bandiera dell'Argentina Mariano Gastaldi
PL Bandiera dell'Italia Michele Matteralia
PL Bandiera dell'Italia Tino Paoletti
PL Bandiera dell'Italia Adriano Pucillo
PL Bandiera dell'Italia Michele Rizzo
PL Bandiera dell'Italia Pietro Sindoni
TL Bandiera dell'Italia Nicola Gatto
TL Bandiera dell'Italia Lorenzo Giovanchelli
SL Bandiera dell'Argentina Agustin Cavalieri
SL Bandiera delle Figi Joseva Domolailai
SL Bandiera della Nuova Zelanda Doug Fletcher
SL Bandiera dell'Italia Andrea Redi
SL Bandiera del Sudafrica Willem Stoltz
FL Bandiera del Sudafrica Drennan Zale Ansell
FL Bandiera dell'Italia Paul Derbyshire
FL Bandiera dell'Italia Nicolas Galatro (c)
FL Bandiera dell'Italia Alessandro Strullato
N8 Bandiera dell'Italia Nicola Bezzati
N8 Bandiera dell'Italia Gonzalo Padro
Tre quarti
MM Bandiera dell'Italia Alessandro Billot
MM Bandiera dell'Italia Emmanuel Billot
MM Bandiera dell'Italia Nicola Leonardi
MA Bandiera dell'Italia Luca Favaretto
MA Bandiera delle Figi Nicky Little
MA Bandiera della Francia Ludovic Mercier
CE Bandiera dell'Argentina Martin Acuna
CE Bandiera dell'Italia Roberto Bertetti
CE Bandiera dell'Italia Fabio Faggiotto
CE Bandiera dell'Italia Lorenzo Innocenti
CE Bandiera dell'Italia Luca Martin
CE Bandiera dell'Italia Enrico Patrizio
TQ Bandiera dell'Australia Mark Bartholomeusz
TQ Bandiera del Sudafrica Dale Heidtmann
TQ Bandiera dell'Italia Costantino Ricciardi
TQ Bandiera dell'Italia Warren Spragg
TQ Bandiera dell'Italia Alessandro Trombetta
ES Bandiera di Samoa Silao Leaega
ES Bandiera dell'Italia Davide Pastormerlo
Staff tecnico
Allenatore: Bandiera dell'Italia Pasquale Presutti


[modifica] Giocatori di rilievo

[modifica] Palmarès

[modifica] Rose passate

[modifica] Note

  1. ^ a b c Storia del Petrarca Rugby, cit.

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