Míchel
| Míchel | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | José Miguel González Martín del Campo | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 183 cm | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 1997 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1981-1996 | 404 (97) | |
| 1996-1997 | 34 (9) | |
| Nazionale | ||
| 1985-1992 | 66 (21) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2005-2006 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2009-2011 | ||
| 2012- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 6 febbraio 2012 | ||
José Miguel González Martín del Campo, meglio noto con lo pseudonimo di Míchel (Madrid, 23 marzo 1963), è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista, tecnico del Siviglia.
Indice |
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
All'età di 13 anni faceva parte della cantera del Real Madrid. La sua esplosione risale ai primi anni ottanta quando, con la maglia del Castilla (la squadra riserve del Real Madrid), si mette in luce assieme a campioni quali Emilio Butragueño, Manuel Sanchís, Miguel Pardeza e Rafael Martín Vázquez, la celebre Quinta del Buitre. Le strepitose prestazioni inanellate da Míchel lo portano rapidamente in prima squadra.
Nel 1988 fu colpito da una bottiglia mentre era sul campo, un po' più tardi fu sanzionato dalla UEFA per aver utilizzato un metodo non ortodosso di turbare la concentrazione di Carlos Valderrama in una partita contro il Real Valladolid e fu pure squalificato per nove giornate per aver a suo tempo offeso e colpito l'arbitro Bruno Galler[1].
Con il Real ha vinto due Coppe UEFA, nel 1985 sconfiggendo gli ungheresi del Videoton FC Fehérvár (realizzando anche il gol del vantaggio nella finale di andata) e nel 1986 regolando i tedeschi del Colonia. Vinse la classifica dei cannonieri della Coppa dei Campioni nel 1988 con 4 reti.
È stato eletto calciatore spagnolo dell'anno nel 1986 dal periodico sportivo Don Balón, e nel 1992 dal quotidiano El País.
Con la casacca della Nazionale spagnola ha disputato i Mondiali del 1986 in Messico, risultando fra i migliori centrocampisti della competizione, e i Mondiali del 1990 in Italia, dove segnò quattro reti: una tripletta alla Corea del Sud e un rigore al Belgio. Ha partecipato inoltre agli Europei del 1988 in Germania, in cui segnò una rete alla Danimarca.
Complessivamente, con la maglia della Spagna, ha collezionato 66 presenze e realizzato 21 reti.
Allenatore [modifica]
Esordisce alla guida del Rayo Vallecano, nel 2005-2006. Nel 2006-2007 è il tecnico del Real Madrid Castilla e nell'aprile 2009 è assunto dal Getafe. Lascia la squadra gli Azulones alla fine della stagione 2010-2011.
Il 6 febbraio 2012 viene ingaggiato come allenatore del Siviglia firmando un contratto di sei mesi che verrà automaticamente rinnovato se la squadra dovesse concludere la stagione tra le prime 4.
Palmarès [modifica]
Club [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
- Real Madrid: 1981-1982, 1988-1989, 1992-1993
- Real Madrid: 1984-1985
Competizioni internazionali [modifica]
Coppa UEFA: 2
Note [modifica]
- ^ Articolo repubblica.it
- ^ Vittoria automatica del trofeo avendo vinto sia la Primera División che la Coppa del Re.