Jari Litmanen

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Jari Litmanen
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Dati biografici
Nome Jari Olavi Litmanen
Nato 20 febbraio 1971
Lahti
Paese bandiera Finlandia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 181 cm
Peso 81 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista offensivo
Squadra Lahti
Ritirato
Carriera
Giovanili
1977-1987 Reipas Lahti
Squadre di club1
1987-1990 Reipas Lahti 86 (28)
1991 HJK Helsinki 27 (16)
1992 MyPa 18 (7)
1992-1999 Ajax 159 (91)
1999-2001 Barcellona 21 (3)
2001-2002 Liverpool 26 (5)
2002-2004 Ajax 20 (5)
2004 Lahti 11 (3)
2005 Hansa Rostock 13 (1)
2005-2007 Malmö FF 10 (3)
2008 Fulham 0 (0)
2008- Lahti 10 (3)
Nazionale
1989- Bandiera della Finlandia Finlandia 123 (30)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 giugno 2009

Jari Olavi Litmanen (Lahti, 20 febbraio 1971) è un calciatore finlandese, centrocampista offensivo del FC Lahti e della Nazionale finlandese, di cui è capitano. È considerato il miglior giocatore finlandese di ogni epoca[1]. È stato scelto come miglior calciatore finlandese degli ultimi 50 anni dalla Federazione calcistica della Finlandia in occasione dell'UEFA Jubilee Awards nel novembre 2003[2]. È finito 42° nella graduatoria dei "100 più grandi finlandesi" del 2004. L'Association of Football Statisticians' (The AFS) classificando i Più grandi calciatori di sempre lo ha incluso al 53° posto[3]. In Finlandia è spesso chiamato "Litti" o "Kuningas" ("Il Re").

Nella sua carriera ha vestito le maglie di squadre prestigiose come Ajax, Liverpool e Barcellona, vincendo anche una Champions League nel 1995, una Coppa Intercontinentale nello stesso anno, due Supercoppe Europee (1995 e 2001) ed una Coppa UEFA nel 2001.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Esordi in patria

Debuttò in prima squadra nel Reipas Lahti, nella massima divisione finlandese, la Veikkausliiga, all'età di 16 anni nel 1987. Dopo quattro stagioni a Lahti si trasferì all'HJK Helsinki, il più grande club finlandese, nel 1991 e riuscì a conquistare il titolo di campione nazionale. L'anno successivo passò al MyPa, dove fu allenato da Harri Kampman, suo futuro manager e vinse la Coppa di Finlandia, prima di trasferirsi all'estero nell'estate del 1992.

[modifica] L'esplosione ad Amsterdam

Proprio con la prestazione offerta nella finale della Coppa nazionale attrasse su di se l'attenzione dell'Ajax e di molte altre società europee, ma alla fine furono proprio i Lancieri ad acquistarlo.

Passò la prima stagione in Olanda all'ombra di Dennis Bergkamp ma, quando l'attaccante passò all'Inter, prese il suo posto ed ereditò la sua maglia numero 10. Nel campionato 1993-1994 realizza 26 gol, diventando il capocannoniere della Eredivisie, e portando l'Ajax a vincere il titolo di campione olandese.

Fu uno dei primi giocatori che formarono la squadra di Louis van Gaal che raggiunse la finale di UEFA Champions League due volte in due stagioni e diventò il primo calciatore finlandese a vincere quella competizione, quando l'Ajax battè il Milan nel 1994-1995. Nella Champions del 1995-1996 fu il capocannoniere con 9 reti realizzate, inclusa quella del pareggio nella finale contro la Juventus, che l'Ajax perse 4-2 ai calci di rigore. Vinse anche nella stesa stagione la Coppa Intercontinentale contro il Grêmio e finì terzo nella classifica per l'assegnazione del Pallone d'Oro, dopo l'ottavo posto dell'anno precedente.

Trascorse sette anni ad Amsterdam, vincendo quattro Eredivisie, tre Coppa d'Olanda e quattro Supercoppe d'Olanda. Detiene il record di gol realizzati nelle Coppe europee della società olandese, con 24 gol in 44 partite, inoltre ha l'onore di essere uno dei tre soli giocatori presenti in un video all'Ajax Museum, insieme a Marco van Basten e Johan Cruyff[4].

[modifica] Le stagioni a Barcellona e Liverpool

Nel 1999 si è riunito al suo vecchio allenatore van Gaal al Barcelona. La sua permanenza nel club è segnata largamente dagli infortuni e, quando il tecnico olandese è stato rimpiazzato da Llorenç Serra Ferrer, le sue chances di giocare sono diventate sempre minori. Nel gennaio del 2001 infatti lascia la Spagna per l'Inghilterra, passando gratuitamente al liverpool.

Appena acquistato è stato definito dal manager Gérard Houllier come "uno dei più eccitanti acquisti che il Liverpool abbia mai fatto"[5] ma, ancora una volta, gli infortuni lo hanno limitano enormemente. Nonostante questo ha conquistato il "cup treble" vincendo Worthington Cup, FA Cup e Coppa UEFA, anche se ha saltato tutte e tre le finali per infortunio. Al termine dela stagione 2001-2002 gli è stata data ancora la possibilità di trasferirsi gratuitamente in un altro club, come nella stagione precedente.

[modifica] Il ritorno ad Amsterdam

Decide così di tornare all'Ajax, dove viene accolto come un eroe. Ad Amsterdam diventa uno dei giocatori chiave della squadra che raggiunge i quarti di finale della UEFA Champions League 2002-2003 ma passa ancora la maggior parte della stagione successiva ai margini della squadra, bloccato da problemi fisici e, ancora una volta, nella primavera del 2004, gli viene data l'opportunità di trovare una nuova squadra gratuitamente.

[modifica] Pochi mesi in patria ed in Germania

Ritorna in Finlandia, nelle file dell'FC Lahti, nato dalla sua vecchia squadra Reipas, dove viene osannato ed il suo ritorno paragonato al drammatico "The Return of the King" quando nella prima gara con la maglia della squadra della sua città, perde ai rigori la finale di Coppa di Lega finlandese contro l'AC Allianssi[6]. Rimane nel Lahti per il campionato di calcio finlandese 2004, che la squadra conclude al 7° posto, ed a gennaio del 2005 si trasferisce nell'Hansa Rostock, club della Bundesliga tedesca, per cercare di aiutarla nella lotta per non retrocedere. Riesce a giocare con continuità ma non ad impedire la retrocessione dell'Hansa nella Zweite Bundesliga, che mette fine alla sua permanenza Germania.

[modifica] Tre stagioni in Svezia

Firma per il Malmö FF nel luglio del 2005, nel tentativo di aiutare la squadra svedese a qualificarsi per la UEFA Champions League. Il tentativo fallisce e lui rimane fermo per infortunio per l'intero autunno, facendo solo poche apparizioni. Decide comunque di continuare la sua carriera nel Malmö anche nela stagione 2006, che lo vede ancora fermi ai margini della squadra, a causa di diversi infortuni, per la maggior parte della stagione. Nonostante questo, nelle poche gare giocate dimostra ancora la sua brillantezza e, dopo un'operazione per sistemare una caviglia infortunata durante la pausa invernale, decide con la società di prolungare il contratto anche per il 2007. Un nuovo infortunio alla caviglia nel giugno nel 2007 lo costringe però ad annullare tale contratto[7].

[modifica] Al Fulham di Hodgson

Nel gennaio del 2008, riceve un invito per 10 giorni di prova dal Fulham FC, allenato dal tecnico della Nazionale di calcio finlandese Roy Hodgson, e viene poi messo sotto contratto dalla società il 31 gennaio. Il 31 marzo debutta con la maglia del Fulham, in una gara della formazione riserve contro il Tottenham. Realizza il rigore che apre la gara e porta in vantaggio la sua squadra, ma al 63° minuto viene sostituito ed il Fulham perde la gara 1-3. Nonostante abbia firmato in gennaio, già in maggio viene lasciato libero dalla società, senza aver mai giocato un incontro ufficiale con la prima squadra[8].

[modifica] Il secondo ritorno al Lahti

L'8 agosto viene annunciata la sua volontà di tornare nel club che lo ha formato, l'FC Lahti, per il resto della stagione 2008[9]. Nella gara che segna l'ennesimo rientro in Veikkausliiga gioca 34 minuti, segnando due reti e servendo gli assist per altre due. Ricopre un ruolo fondamentale nell'ultima parte della stagione, guidando il Lahti al terzo posto in classifica che gli garantisce la qualificazione alla Coppa UEFA 2009, prima partecipazione ad una Coppa europea per la squadra finlandese nella sua storia.

[modifica] Nazionale

Ha debuttato nella Nazionale di calcio finlandese il 22 ottobre 1989 contro Trinidad e Tobago, ed ha realizzato il primo gol il 16 maggio 1991 contro Malta. Dato che la Finlandia non si è mai qualificata per un torneo continentale non ha mai avuto la possibilità di esprimere il suo talento in una grande competizione internazionale. È il capitano della nazionale dal 1996.

Ha giocato la sua centesima partita il 25 gennaio 2006 contro la Corea del Sud. Attualmente ha stabilito il record di presenze in nazionale ed è uno dei due soli calciatori finlandesi che hanno superato le 100 presenze, insieme ad Ari Hjelm. Detiene anche il record di reti segnate, con 30 gol.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

HJK Helsinki: 1991
MyPa 47: 1992
Ajax: 1993-1994, 1994-1995, 1995-1996, 1997-1998
Ajax: 1993, 1998, 1999
Ajax: 1993, 1994, 1995, 1998

[modifica] Competizioni internazionali

Ajax: 1995
Ajax: 1995
Ajax: 1996
Liverpool: 2001


[modifica] Individuale

  • Miglior Giovane finlandese dell'anno: 1
1988
1990, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 2000
1993
1993-1994 (26 gol)
1995-1996


[modifica] Note

  1. ^ (EN) «Litmanen heads home». bbc.co.uk, 25-05-2004. URL consultato in data 30-10-2008.
  2. ^ (EN) «Golden Players take centre stage». uefa.com, 29-11-2003. URL consultato in data 30-10-2008.
  3. ^ (EN) «Your Verdict: 100 greatest ever footballers». soccernet.espn.go.com, 07-11-2007. URL consultato in data 30-10-2008.
  4. ^ (EN) «England on alert for lethal Litmanen». espn.go.com, 24-03-2001. URL consultato in data 01-11-2008.
  5. ^ (EN) «Litmanen completes Liverpool switch». news.bbc.co.uk, 04-01-2001. URL consultato in data 01-11-2008.
  6. ^ (EN) William Moore. «Litmanen returns, but Allianssi take League Cup trophy as outdoor football season begins». hs.fi, 03-05-2004. URL consultato in data 01-11-2008.
  7. ^ (SW) «Jari Litmanen tvingas till ny operation». mff.se, 02-08-2007. URL consultato in data 01-11-2008.
  8. ^ (EN) «Bocanegra heads Fulham clear-out». mff.se, 23-05-2008. URL consultato in data 01-11-2008.
  9. ^ (EN) «Kuningas palaa kotimaisille pelikentille». palloliitto.fi, 08-08-2008. URL consultato in data 01-11-2008.


[modifica] Collegamenti esterni


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