Álvaro Recoba

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Álvaro Recoba
Alvaro Recoba.jpg
Nome Álvaro Alexander Recoba Rivero
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 179[1] cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Nacional Nacional
Carriera
Giovanili
19??-1993 Danubio Danubio
Squadre di club1
1993-1995 Danubio Danubio 34 (11)
1996-1997 Nacional Nacional 33 (17)
1997-1998 Inter 8 (3)
1999 Unione Venezia Venezia 19 (10)
1999-2007 Inter 167 (50)
2007-2008 Torino Torino 22 (1)
2008-2010 Paniōnios Paniōnios 21 (5)
2010-2011 Danubio Danubio 31 (10)
2011- Nacional Nacional 75 (17)
Nazionale
1995-2007 Uruguay Uruguay 68 (10)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 maggio 2015

Álvaro Alexander Recoba Rivero (Montevideo, 17 marzo 1976) è un calciatore uruguaiano, attaccante del Nacional. È soprannominato El Chino per i tratti del volto simili a quelli orientali.[2] È stato, per un periodo compreso tra il 2001 ed il 2003, il calciatore più pagato al mondo[3].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Fantasista mancino, nella sua carriera si è distinto per il talento cristallino e l'elevato tasso tecnico.

Dispone di un violento e preciso tiro: tale caratteristica lo ha portato a realizzare gol da lunghe distanze (in un Empoli-Inter del 1998 segnò con un pallonetto da circa 50 metri) ed in alcuni casi direttamente da calcio d'angolo e di una tecnica individuale eccezionale. Inoltre è molto abile nei calci piazzati, soprattutto nei calci di punizione.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Recoba iniziò la sua carriera da professionista nel 1993 con il Danubio, e vi restò fino al 1995, dove nell'ultima stagione segnò 6 gol in 14 presenze. L'anno seguente venne ceduto al Nacional Montevideo, dove collezionò 33 presenze e 17 gol.

Inter e Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1997-1998 esordì nel campionato italiano tra le file dell'Inter (che lo aveva acquistato per 7 miliardi di lire)[4] segnando 3 gol in 8 partite di campionato e conquistando la Coppa UEFA battendo la Lazio in finale. Si impose all'attenzione del pubblico italiano il 31 agosto 1997 al suo esordio contro il Brescia: l'Inter, alla prima giornata di campionato, era sotto di un gol con le rondinelle e nel secondo tempo Recoba, subentrato al 72' al posto di Maurizio Ganz, facendo coppia con Ronaldo, portò i nerazzurri alla vittoria con due reti dalla distanza (la prima avvenuta da 30 metri dalla porta, la seconda dopo la conclusione di una punizione con palla a girare sotto l'incrocio sinistro).[5] Il 25 gennaio 1998 segnò il gol del pareggio nella gara contro l'Empoli con un tiro scagliato quasi dalla linea di centrocampo.

Nel gennaio del 1999 venne ceduto in prestito al Venezia, con cui nella seconda metà del campionato realizzò 11 reti e fornì numerosi assist contribuendo, assieme al compagno di squadra Filippo Maniero, alla salvezza dei lagunari. Degna di nota fu la tripletta realizzata contro la Fiorentina, nell'incontro del 14 marzo (vinto dalla sua squadra col punteggio di 4-1).

Ritorno all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

In estate, fece ritorno all'Inter trovando come allenatore Marcello Lippi. Il 23 agosto 2000, nel ritorno del preliminare di Champions League contro l'Helsingborg, fallì un rigore al 90': l'incontro terminò 0-0, con i nerazzurri che furono eliminati avendo perso all'andata. Nel gennaio 2001 rimase coinvolto nello scandalo dei passaporti: la Lega gli inflisse una squalifica di un anno, poi ridotta a sei mesi (il giocatore tornò in campo il 2 dicembre).[6] Sfiorò la conquista dello scudetto nel 2001-02, con l'Inter che perse in casa della Lazio all'ultima giornata finendo al terzo posto.[7] Nella stagione successiva, disputò invece la semifinale di Champions con l'Inter che venne eliminata dal Milan dopo due pareggi.[8]

Con Mancini in panchina ha vinto 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe e 2 Scudetti (il primo dei quali assegnato d'ufficio alla società milanese): ha segnato l'ultima rete il 29 aprile 2007 contro l'Empoli, direttamente da calcio d'angolo.[9]

Come più volte dichiarato da Moratti, l'uruguaiano fu il suo giocatore preferito.[10][11][12]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2007, 10 anni esatti dopo il suo debutto in Serie A, lascia l'Inter per passare in prestito al Torino, che al termine della stagione avrebbe potuto acquistarlo a parametro zero. In maglia granata (dove indossa il numero 4) fatica a trovare continuità e in campionato segna una sola rete, contro il Palermo alla 3ª giornata. Nell'andata degli ottavi di Coppa Italia segna invece una doppietta alla Roma.

Panionios[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2008 firma per il Panionios, dopo essere stato a lungo cercato dal Blackburn. Conclude la prima stagione con 16 presenze e 5 gol in campionato, 2 presenze e un gol nella coppa nazionale. A dicembre 2009 il giocatore, bersagliato dagli infortuni, ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava al club greco.[13]

Danubio e Nacional[modifica | modifica wikitesto]

Recoba con il Nacional

Il 24 dicembre 2009 viene annunciato il suo ingaggio da parte degli uruguaiani del Danubio[14]. Il Chino torna così, a distanza di 14 anni, nella società che lo ha lanciato nel calcio professionistico. Un anno e mezzo più tardi, il 30 giugno 2011, dopo 31 partite disputate e 10 gol segnati, rescinde il contratto con il Danubio per tornare al Nacional.[15]

All'esordio contro il River Plate, in campionato, sigla dalla distanza il gol del momentaneo 3-2 per il Nacional.[16] Segna il suo quarto gol in campionato il 20 novembre su calcio di rigore nel superclásico con il Peñarol.[17] Il 4 dicembre un suo gol contro il Liverpool permette al Nacional di vincere il torneo d'Apertura.[18] Il 16 giugno 2012 con un suo gol permette al Nacional di vincere la finale di campionato contro il Defensor Sporting aggiudicandosi così il Clausura e il titolo nazionale.[19]
Nella Coppa Libertadores 2012 il Nacional esce già ai gironi e Recoba gioca 6 partite in tutto; nella Coppa Sudamericana 2012 esce al secondo turno.

Il 22 settembre seguente Recoba mette a segno una doppietta contro il Fenix in campionato: il secondo gol arriva direttamente da calcio d'angolo. Il giocatore si è ripetuto in questo colpo altre tre volte dall'angolo di destra: in campionato nell'1-1 contro la formazione del Liverpool ad ottobre, nel febbraio 2013 contro l'Argentinos Juniors nella Copa Samsung Galaxy e 27 settembre 2014 contro i Wanderers.[20]

Nel 2012-2013 il Nacional a fine campionato si piazza al 3º posto nella classifica aggregata e Recoba segna 5 gol in 21 partite, nel 2013-2014 in Coppa Libertadores 2013 gioca 4 partite e la squadra esce agli Ottavi mentre arriva 2º in campionato con 2 soli gol del Chino in 19 partite, in Coppa Libertadores 2014 la squadra esce ai gironi con 3 presenze di Recoba ma in compenso con 2 gol segnati in 11 partite (tra cui la perla su calcio di punizione che decide il Clasico contro il Penarol al 94') contribuisce alla vittoria dell'Apertura 2014 a novembre con due giornate d'anticipo.[21]

Dopo la conquista del titolo dichiara di non volersi ritirare finché il fisico gli consentirà di giocare. Nell'euforia dei festeggiamenti il presidente del Nacional, Eduardo Ache, propone di erigere in suo onore una statua nel recinto del Parque Central mentre il compagno Gaston Pereiro dopo la vittoria nel Clasico si tatua il suo volto sull'avambraccio.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale "celeste" dal 1995 al 2007, ha partecipato al campionato del mondo 2002 segnando una rete contro il Senegal (nell'incontro pareggiato per 3-3) ed alla Copa América 2007: al termine di quest'ultimo torneo, in cui l'Uruguay si è classificato quarto, ha annunciato il proprio ritiro dalla Nazionale salvo rendere noto, alcuni mesi più tardi, un suo possibile rientro[22] che non è però avvenuto.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Recoba fu sospeso dall'Inter dal 1º febbraio 2001, in attesa della sentenza e subì una squalifica di 4 mesi, da giugno al 31 ottobre[23] (rientrò in campo il 2 dicembre a Bergamo contro l'Atalanta), nell'ambito del cosiddetto scandalo passaporti, vicenda che costò anche una penale di 2 miliardi di lire alla sua società di appartenenza, l'Inter. Nella stessa inchiesta fu condannato il direttore sportivo dell'Inter, Gabriele Oriali alla medesima pena. La giustizia ordinaria, con sentenza definitiva del 25 maggio 2006, sanzionò Recoba e Oriali, che ammisero le proprie responsabilità e patteggiarono[24], con la pena di 6 mesi di reclusione con la condizionale per i reati di ricettazione e concorso in falso, commutati successivamente in una multa da 25.400 euro.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

[25]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 maggio 2015

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Campionato Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Presenze Gol
1993 Uruguay Danubio PD 7 5 - - - - - - - - - 7 5
1994 PD 14 13 - - - - - - - - - 14 13
1995 PD 20 14 - - - - - - - - - 20 14
1996 Uruguay Nacional PD 22 18 - - - - - - - - - 22 18
1997 PD 11 12 - - - - - - LPLDA 7 6 18 18
1997-1998 Italia Inter A 8 3 CI 5 2 CU 6 0 - - - 19 5
1998-gen. 1999 A 1 0 CI 1 0 UCL 2 0 - - - 4 0
gen.-giu. 1999 Italia Venezia A 19 11 CI - - - - - - - - 19 11
1999-2000 Italia Inter A 27+1[26] 10+0 CI 6 0 - - - - - - 34 10
2000-2001 A 29 8 CI 3 2 UCL+CU 1+8 0+5 - - - 41 15
2001-2002 A 18 6 CI 0 0 CU 4 0 - - - 22 6
2002-2003 A 27 9 CI 1 0 UCL 14 3 - - - 42 12
2003-2004 A 19 8 CI 3 0 UCL+CU 3+4 1+2 - - - 29 11
2004-2005 A 13 3 CI 4 2 UCL 5 1 - - - 22 6
2005-2006 A 20 5 CI 3 0 UCL 7 1 SI 1 0 31 6
2006-2007 A 13 1 CI 3 0 UCL 2 0 SI 0 0 18 1
Totale Inter 175+1 53 29 6 56 13 1 0 262 72
2007-2008 Italia Torino A 22 1 CI 2 2 - - - - - - 24 3
2008-2009 Grecia Panionios SL 16 5 CG 3 1 - - - - - - 19 6
2009-gen. 2010 SL 5 0 CG 0 0 - - - - - - 5 0
Totale Panionios 21 5 3 1 24 6
gen.-giu. 2010 Uruguay Danubio PD 13 5 - - - - - - - - - 13 5
2010-2011 PD 18 5 - - - - - - - - - 18 5
Totale Danubio 72 42 72 42
2011-2012 Uruguay Nacional PD 24 8 - - - CL+CS 6+1 0+0 - - - 31 8
2012-2013 PD 21 5 - - - CS 3 1 - - - 24 6
2013-2014 PD 20 2 - - - CL 3 0 - - - 23 2
2014-2015 PD 16 2 - - - CL 1 0 - - - 17 2
Totale Nacional 108 47 17 1 7 6 132 54
Totale carriera 417+1 159 34 9 73 14 8 6 533 188

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Uruguay Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-01-1995 La Coruña Spagna Spagna 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
01-02-1995 San Diego Messico Messico 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
17-07-1996 Pechino Cile Cile 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole 1
25-08-1996 Osaka Giappone Giappone 5 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole 2
12-11-1996 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 72’ 72’
12-01-1997 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 69’ 69’
08-06-1997 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 60’ 60’
12-06-1997 Sucre Perù Perù 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 1997 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
15-06-1997 Sucre Uruguay Uruguay 2 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 1997 - 1º turno 1 Uscita al 69’ 69’
18-06-1997 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 1997 - 1º turno -
10-09-1997 Lima Perù Perù 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 1998 1
12-10-1997 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 1998 -
13-12-1997 Riyad Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - 1º turno - Uscita al 54’ 54’
15-12-1997 Riyad Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - 1º turno - Ingresso al 65’ 65’
17-12-1997 Riyad Uruguay Uruguay 4 – 3 Sudafrica Sudafrica Conf. Cup 1997 - 1º turno 1
19-12-1997 Riyad Australia Australia 0 – 0 dts
(1-0 dcr)
Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - Semifinale - Uscita al 81’ 81’
21-12-1997 Riyad Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - Finale 3º/4º posto - 3º posto
18-08-1999 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 4 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
12-10-1999 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Ecuador Ecuador Amichevole - Uscita al 78’ 78’
29-03-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 88’ 88’
26-04-2000 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 29’ 29’
03-06-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 89’ 89’
28-06-2000 Rio de Janeiro Brasile Brasile 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 58’ 58’
18-07-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 90’ 90’
27-07-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 80’ 80’
03-09-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2002 - Ingresso al 73’ 73’
08-10-2000 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 70’ 70’
28-02-2001 Capodistria Slovenia Slovenia 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
28-03-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2002 -
24-04-2001 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 71’ 71’
01-07-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 75’ 75’
14-08-2001 Maracaibo Venezuela Venezuela 2 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
04-09-2001 Lima Perù Perù 0 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 1 Uscita al 88’ 88’
07-10-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
07-11-2001 Quito Ecuador Ecuador 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 84’ 84’
14-11-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2002 -
20-11-2001 Melbourne Australia Australia 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
20-11-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 0 Australia Australia Qual. Mondiali 2002 -
27-03-2002 Dammam Arabia Saudita Arabia Saudita 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 33’ 33’ Uscita al 46’ 46’
17-04-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 58’ 58’
12-05-2002 Washington Stati Uniti Stati Uniti 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 54’ 54’
16-05-2002 Shenyang Cina Cina 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
01-06-2002 Ulsan Uruguay Uruguay 1 – 2 Danimarca Danimarca Mondiali 2002 - 1º Turno - Uscita al 80’ 80’
06-06-2002 Busan Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º Turno -
11-06-2002 Suwon Senegal Senegal 3 – 3 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º Turno 1
28-03-2003 Tokyo Giappone Giappone 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 24’ 24’
08-06-2003 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 72’ 72’
30-07-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Perù Perù Amichevole -
20-08-2003 Firenze Argentina Argentina 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
07-09-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 -
10-09-2003 Asunción Paraguay Paraguay 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 57’ 57’
15-11-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 70’ 70’ Ammonizione al 93’ 93’
19-11-2003 Curitiba Brasile Brasile 3 – 3 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 45’ 45’
31-03-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 3 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 -
06-06-2004 Barranquilla Colombia Colombia 5 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
05-09-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 28’ 28’ Uscita al 78’ 78’
17-11-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 70’ 70’
17-08-2005 Gijón Spagna Spagna 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
04-09-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 78’ 78’
08-10-2005 Quito Ecuador Ecuador 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 82’ 82’
12-10-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 1 Ammonizione al 46’ 46’ Uscita al 75’ 75’
12-11-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Australia Australia Qual. Mondiali 2006 -
16-11-2005 Sydney Australia Australia 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 72’ 72’
24-03-2007 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 89’ 89’
02-06-2007 Sydney Australia Australia 1 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Uscita al 82’ 82’
03-07-2007 Mérida Venezuela Venezuela 0 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 - 1º Turno - Ingresso al 68’ 68’
07-07-2007 San Cristóbal Venezuela Venezuela 1 – 4 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 - Quarti di finale - Uscita al 79’ 79’
10-07-2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(4-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinale - Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 68 Reti 10

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Nacional: 1996
Inter: 2005-2006[27], 2006-2007
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Inter: 2005, 2006
Nacional: 2011-2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1997-1998

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1996 (6 gol)[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alvaro Recoba, transfermarkt.it. URL consultato il 6 settembre 2014.
  2. ^ Biografia Alvaro Recoba Calciatori-online.com
  3. ^ Recoba resta nerazzurro, raisport.rai.it. URL consultato il 6 settembre 2014.
  4. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
  5. ^ Fantacalcio: Inter-Brescia, quando Recoba esplose nel giorno di Ronaldo, gazzetta.it, 10 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  6. ^ Splendori e miserie del Chino Recoba su Canale Inter, 6 settembre 2011. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  7. ^ Dramma Inter all'Olimpico si illude, poi è terza, larepubblica.it, 5 maggio 2002. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  8. ^ Zanetti dà l'anima. «Chino» disastroso in Corriere della Sera, 14 maggio 2003. URL consultato il 2 settembre 2010.
  9. ^ San Siro, è qui la festa Inter-Empoli sul 3-1, lagazzettadellosport.it, 29 aprile 2007. URL consultato il 25 marzo 2015.
  10. ^ Inter. Moratti: "Zanetti come Facchetti. Recoba pigro, era più forte di Ronaldo", repubblica.it, 19 maggio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  11. ^ L'Inter vince il trofeo Tim, decide un gol di Recoba, repubblica.it, 15 agosto 2007. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  12. ^ Alvaro Recoba in "Enciclopedia dello Sport" - Treccani. URL consultato il 19 marzo 2015.
  13. ^ Recoba lascia il Panionios Carriera finita per il Chino?
  14. ^ (ES) Recoba regresa a Danubio Impre.com
  15. ^ Uruguay, il Nacional fa sul serio: Placente subito, Boghossian a ore, Crespo è il sogno
  16. ^ Recoba non finisce mai - Debutto e gol col Nacional, Gazzetta.it. URL consultato il 16 agosto 2011.
  17. ^ Adriano e Recoba sempre di moda - Gol pesantissimi per gli ex interisti, sportmediaset.it, 16 novembre 2011.
  18. ^ Recoba è tornato! Campione d'Uruguay col Nacional, ha deciso il titolo con una giocate delle sue..., goal.com, 5 dicembre 2011. URL consultato il 18 maggio 2014.
  19. ^ Recoba non perde il vizio: gol e titolo, sportmediaset.it, 17 giugno 2012. URL consultato il 18 maggio 2014.
  20. ^ SPETTACOLO RECOBA: GOL DA CORNER sportmediaset.it, 4 febbraio 2013
  21. ^ Uruguay, Recoba festeggia il titolo col Nacional gazzetta.it, 16 novembre 2014
  22. ^ Torino, Recoba rivuole la Nazionale Tuttomercatoweb.com
  23. ^ RECOBA: "URUGUAY E INTER, LE MIE DUE MISSIONI", Inter.it, 1º novembre 2001. URL consultato l'8 settembre 2008.
  24. ^ Passaporti falsi: patteggiano Recoba e Oriali
  25. ^ Statistiche Alvaro Recoba Calciatori-online.com
  26. ^ Spareggio per il quarto posto
  27. ^ Assegnato a tavolino
  28. ^ Liguilla Pre-Libertadores de America 1996. URL consultato il 5 ottobre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Video.I Signori del Calcio,Alvaro Recoba