Álvaro Recoba

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Álvaro Recoba
Alvaro Recoba.jpg
Dati biografici
Nome Álvaro Alexander Recoba Rivero
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 179 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Nacional Nacional
Carriera
Giovanili
19??-1993 Danubio Danubio
Squadre di club1
1993-1995 Danubio Danubio 34 (11)
1996-1997 Nacional Nacional 33 (17)
1997-1998 Inter Inter 9 (3)
1999 Venezia Venezia 19 (11)
1999-2007 Inter Inter 167 (50)
2007-2008 Torino Torino 22 (1)
2008-2010 Panionios Panionios 21 (5)
2010-2011 Danubio Danubio 31 (10)
2011- Nacional Nacional 58 (14)
Nazionale
1995-2007 Uruguay Uruguay 68 (10)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2013
« Sono stanco di giocare solo nel giardino del presidente. »
(Recoba, dopo Inter-Parma (3-1) del 23 maggio 2000, durante il quale era rimasto in panchina.[1])

Álvaro Alexander Recoba Rivero (Montevideo, 17 marzo 1976) è un calciatore uruguaiano, attaccante del Nacional.

È soprannominato El Chino per i tratti del volto simili a quelli orientali[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Fantasista mancino, nella sua carriera si è distinto per il talento cristallino e l'elevato tasso tecnico.

Dispone di un violento e preciso tiro: tale caratteristica lo ha portato a realizzare gol da lunghe distanze (in un Empoli-Inter del 1998 segnò con un pallonetto da circa 50 metri) ed in alcuni casi direttamente da calcio d'angolo e di una tecnica individuale eccezionale. Inoltre è molto abile nei calci piazzati, soprattutto nei calci di punizione

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Recoba iniziò la sua carriera da professionista nel 1993 con il Danubio, e vi restò fino al 1995, dove nell'ultima stagione segnò 6 gol in 14 presenze. L'anno seguente venne ceduto al Nacional Montevideo, dove collezionò 33 presenze e 17 gol.

Inter e Venezia[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1997-1998 esordì nel campionato italiano tra le file dell'Inter (che lo aveva acquistato per 7 miliardi di lire)[3] segnando 3 gol in 8 partite di campionato e conquistando la Coppa UEFA battendo la Lazio in finale. Si impose all'attenzione del pubblico italiano al suo esordio contro il Brescia: l'Inter, alla prima giornata di campionato, era sotto di un gol con le rondinelle e nel secondo tempo Recoba, che faceva coppia con Ronaldo, portò i nerazzurri alla vittoria con due reti dalla distanza (la prima avvenuta da 30 metri dalla porta, la seconda dopo la conclusione di una punizione con palla a girare sotto l'incrocio sinistro). Il 25 gennaio 1998 segnò il gol del pareggio nella gara contro l'Empoli con un tiro scagliato quasi dalla linea di centrocampo.

Nel gennaio del 1999 venne ceduto in prestito al Venezia, con cui nella seconda metà del campionato realizzò 11 reti e fornì numerosi assist contribuendo, assieme al compagno di squadra Filippo Maniero, alla salvezza dei lagunari. Degna di nota fu la tripletta realizzata contro la Fiorentina, nell'incontro del 14 marzo (vinto dalla sua squadra col punteggio di 4-1).

Ritorno all'Inter[modifica | modifica sorgente]

In estate fece ritorno all'Inter, diventando titolare dopo l'infortunio di Ronaldo. Nei preliminari di UEFA Champions League 2000-2001, contro l'Helsingborg fallì un calcio di rigore nei minuti finali: l'incontro terminò 0-0 ma l'Inter fu eliminata avendo perso all'andata. Nel gennaio 2001 fu reso noto il suo coinvolgimento nello scandalo italiano dei passaporti falsi: la società nerazzurra lo mise fuori rosa, e l'uruguaiano tornò in campo il 2 dicembre a Bergamo. Nel marzo 2002 fu protagonista della vittoria per 3-1 contro la Roma, che lanciò l'Inter verso lo scudetto (poi perso clamorosamente all'ultima giornata): segnò la prima rete già al secondo minuto, dopo aver vinto un contrasto con Samuel e Zebina. Entrò anche nell'azione del raddoppio, con un assist per Christian Vieri che realizzò di testa. Ad inizio ripresa, i giallorossi accorciarono le distanze con Francesco Totti ma un quarto d'ora più tardi fu Recoba a chiudere la gara segnando su calcio di punizione con la palla che scavalcò la barriera ed il portiere Antonioli.

Tra il 2005 e il 2007 ha vinto 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe di Lega e 2 Scudetti (il primo dei due vinto a tavolino): il 29 aprile 2007 ha realizzato il suo ultimo gol, contro l'Empoli, da calcio d'angolo.

Torino[modifica | modifica sorgente]

Il 31 agosto 2007, 10 anni esatti dopo il suo debutto in Serie A, lascia l'Inter per passare in prestito al Torino, che al termine della stagione avrebbe potuto acquistarlo a parametro zero. Tuttavia anche in maglia granata (dove indossa il numero 4) fatica a trovare continuità e in campionato segna una sola rete, contro il Palermo alla 3ª giornata. Nell'andata degli ottavi di Coppa Italia segna invece una doppietta alla Roma.

Panionios[modifica | modifica sorgente]

Il 5 settembre 2008 firma per il Panionios, dopo essere stato a lungo cercato dal Blackburn. Conclude la prima stagione con 16 presenze e 5 gol in campionato, 2 presenze e un gol nella coppa nazionale. A dicembre 2009 il giocatore, bersagliato dagli infortuni, ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava al club greco.[4]

Danubio e Nacional[modifica | modifica sorgente]

Recoba con il Nacional

Il 24 dicembre 2009 viene annunciato il suo ingaggio da parte degli uruguaiani del Danubio[5]. Il Chino torna così, a distanza di 14 anni, nella società che lo ha lanciato nel calcio professionistico. Un anno e mezzo più tardi, il 30 giugno 2011, dopo 31 partite disputate e 10 gol segnati, rescinde il contratto con il Danubio per tornare al Nacional.[6]

All'esordio contro il River Plate, in campionato, sigla dalla distanza il gol del momentaneo 3-2 per il Nacional.[7] Segna il suo quarto gol in campionato il 20 novembre su calcio di rigore nel superclásico con il Peñarol.[8] Il 4 dicembre un suo gol contro il Liverpool permette al Nacional di vincere il torneo d'Apertura.[9] Il 16 giugno 2012 con un suo gol permette al Nacional di vincere la finale di campionato contro il Defensor Sporting aggiudicandosi così il Clausura e il titolo nazionale.[10]
Nella Coppa Libertadores 2012 il Nacional esce già ai gironi e Recoba gioca 6 partite in tutto; nella Coppa Sudamericana 2012 esce al secondo turno.

Il 22 settembre seguente Recoba mette a segno una doppietta contro il Fenix in campionato: il secondo gol arriva direttamente da calcio d'angolo. Il giocatore si è ripetuto in questo colpo altre due volte dall'angolo di destra: in campionato nell'1-1 contro la formazione del Liverpool ad ottobre e nel febbraio 2013 contro l'Argentinos Juniors nella Copa Samsung Galaxy.[11]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nazionale "celeste" dal 1995 al 2007, ha partecipato al campionato del mondo 2002 segnando una rete contro il Senegal (nell'incontro pareggiato per 3-3) ed alla Copa América 2007: al termine di quest'ultimo torneo, in cui l'Uruguay si è classificato quarto, ha annunciato il proprio ritiro dalla Nazionale salvo rendere noto, alcuni mesi più tardi, un suo possibile rientro[12] che non è però avvenuto.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Recoba fu sospeso dall'Inter dal 1º febbraio 2001, in attesa della sentenza e subì una squalifica di 4 mesi, da giugno al 31 ottobre[13] (rientrò in campo il 2 dicembre a Bergamo contro l'Atalanta), nell'ambito del cosiddetto scandalo passaporti, vicenda che costò anche una penale di 2 miliardi di lire alla sua società di appartenenza, l'Inter. Nella stessa inchiesta fu condannato il direttore sportivo dell'Inter, Gabriele Oriali alla medesima pena. La giustizia ordinaria, con sentenza definitiva del 25 maggio 2006, sanzionò Recoba e Oriali, che ammisero le proprie responsabilità e patteggiarono[14], con la pena di 6 mesi di reclusione con la condizionale per i reati di ricettazione e concorso in falso, commutati successivamente in una multa da 25.400 euro.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

[15]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 1º dicembre 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Campionato Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Presenze Gol
1993 Uruguay Danubio PD 7 5 - - - - - - - - - 7 5
1994 PD 14 13 - - - - - - - - - 14 13
1995 PD 20 14 - - - - - - - - - 20 14
1996 Uruguay Nacional PD 22 18 - - - - - - - - - 22 18
1997 PD 11 12 - - - - - - LPLDA 7 6 18 18
1997-1998 Italia Inter A 8 3 CI 5 2 CU 6 0 - - - 19 5
1998-gen. 1999 A 1 0 CI 1 0 UCL 2 0 - - - 4 0
gen.-giu. 1999 Italia Venezia A 19 11 CI - - - - - - - - 19 11
1999-2000 Italia Inter A 27+1[16] 10+0 CI 6 0 - - - - - - 34 10
2000-2001 A 29 8 CI 3 2 UCL+CU 1+8 0+5 - - - 41 15
2001-2002 A 18 6 CI 0 0 CU 4 0 - - - 22 6
2002-2003 A 27 9 CI 1 0 UCL 14 3 - - - 42 12
2003-2004 A 19 8 CI 3 0 UCL+CU 3+4 1+2 - - - 29 11
2004-2005 A 13 3 CI 4 2 UCL 5 1 - - - 22 6
2005-2006 A 20 5 CI 3 0 UCL 7 1 SI 1 0 31 6
2006-2007 A 13 1 CI 3 0 UCL 2 0 SI 0 0 18 1
Totale Inter 175+1 53 29 6 56 13 1 0 262 72
2007-2008 Italia Torino A 22 1 CI 2 2 - - - - - - 24 3
2008-2009 Grecia Panionios SL 16 5 CG 3 1 - - - - - - 19 6
2009-gen. 2010 SL 5 0 CG 0 0 - - - - - - 5 0
Totale Panionios 21 5 3 1 24 6
gen.-giu. 2010 Uruguay Danubio PD 13 5 - - - - - - - - - 13 5
2010-2011 PD 18 5 - - - - - - - - - 18 5
Totale Danubio 72 42 62 42
2011-2012 Uruguay Nacional PD 24 8 - - - CL+CS 6+1 0+0 - - - 31 8
2012-2013 PD 21 5 - - - CS 3 1 - - - 24 6
2013-2014 PD 13 1 - - - CL 4 0 - - - 17 1
Totale Nacional 91 44 14 1 7 6 112 51
Totale carriera 400+1 156 34 9 70 14 8 6 513 185

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Uruguay Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-7-2007 Caracas Venezuela Venezuela 0 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 -
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Nacional: 1996
Inter: 2005-2006[17], 2006-2007
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Inter: 2005, 2006
Nacional: 2011-2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 1997-1998

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1996 (6 gol)[18]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ «C'eravamo tanto odiati» Lippi-Baggio i duellanti di una sfida senza fine in Il Corriere della Sera, 26 aprile 2003. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  2. ^ Biografia Alvaro Recoba Calciatori-online.com
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
  4. ^ Recoba lascia il Panionios Carriera finita per il Chino?
  5. ^ (ES) Recoba regresa a Danubio Impre.com
  6. ^ Uruguay, il Nacional fa sul serio: Placente subito, Boghossian a ore, Crespo è il sogno
  7. ^ Recoba non finisce mai - Debutto e gol col Nacional, Gazzetta.it. URL consultato il 16 agosto 2011.
  8. ^ Adriano e Recoba sempre di moda - Gol pesantissimi per gli ex interisti, sportmediaset.it, 16 novembre 2011.
  9. ^ Recoba è tornato! Campione d'Uruguay col Nacional, ha deciso il titolo con una giocate delle sue..., goal.com, 5 dicembre 2011. URL consultato il 18 maggio 2014.
  10. ^ Recoba non perde il vizio: gol e titolo, sportmediaset.it, 17 giugno 2012. URL consultato il 18 maggio 2014.
  11. ^ SPETTACOLO RECOBA: GOL DA CORNER sportmediaset.it, 4 febbraio 2013
  12. ^ Torino, Recoba rivuole la Nazionale Tuttomercatoweb.com
  13. ^ RECOBA: "URUGUAY E INTER, LE MIE DUE MISSIONI", Inter.it, 1º novembre 2001. URL consultato l'8 settembre 2008.
  14. ^ Passaporti falsi: patteggiano Recoba e Oriali
  15. ^ Statistiche Alvaro Recoba Calciatori-online.com
  16. ^ Spareggio per il quarto posto
  17. ^ Assegnato a tavolino
  18. ^ Liguilla Pre-Libertadores de America 1996. URL consultato il 5 ottobre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]