Álvaro Recoba

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Álvaro Recoba
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Dati biografici
Nome Álvaro Alexander Recoba Rivero
Nato 17 marzo 1976
Montevideo
Paese bandiera Uruguay
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Passaporto bandiera Italia
Morto
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Altezza 179 cm
Peso 79 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Panionios
Ritirato
Carriera
Giovanili
Danubio
Squadre di club1
1993-1995 Danubio 31 (32)
1995-1997 Nacional 27 (30)
1997-2008 Inter 167 (50)
1999 Venezia 19 (11)
2007-2008 Torino 22 (1)
Nazionale
1995-2007 Bandiera dell'Uruguay Uruguay 69 (11)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 ottobre 2008

Álvaro Recoba (Montevideo, 17 marzo 1976) è un calciatore uruguaiano, attaccante del Panionios.

È soprannominato El Chino per i tratti del volto simili a quelli orientali.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Il suo piede preferito è il sinistro, grazie al quale ha realizzato molte reti su calcio piazzato. Dotato di classe, potenza e fantasia, non sempre è riuscito a mettere in mostra il suo talento, sia per qualche difficoltà d'adattamento, sia per una serie quasi infinita di infortuni che ne stanno accompagnando la carriera. Tuttavia il rapporto fra minuti giocati e goal realizzati (senza considerare i numerosissimi assist) è ottimo, considerando che non è un attaccante puro, ma che è stato impiegato in diversi ruoli[senza fonte].

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Recoba iniziò la sua carriera da professionista nel 1993 con il Danubio, e vi restò fino al 1996, dove nell'ultima stagione segnò 14 gol in 12 presenze e vinse il Campionato di calcio uruguayano.

L'anno seguente venne ceduto al Nacional Montevideo, dove contò 27 presenze e 30 gol. Nella stagione 1997-98 esordì nel campionato italiano tra le file dell'Inter segnando 3 gol in 8 presenze nel campionato e conquistando la Coppa UEFA battendo la Lazio in finale. Si impose all'attenzione del pubblico italiano fin dal suo esordio contro il Brescia: l'Inter, alla prima giornata di campionato, era sotto di una rete con le rondinelle e nel secondo tempo il quasi "sconosciuto" Recoba, che faceva coppia con Ronaldo, portò i nerazzurri alla vittoria con due clamorose reti dalla distanza. Anche il terzo gol segnato in quel campionato fu spettacolare: un sinistro scagliato dalla fascia sinistra poco oltre la linea di metà campo in Empoli-Inter.

Nel gennaio 1999 passa in prestito al Venezia dove si mette in mostra segnando 11 reti e fornendo molti assist, per tornare, l'anno dopo, all'Inter, dove militò fino all'estate del 2007. In 6 campionati con la maglia nerazzurra alterna grandi prestazioni a periodi di scarsa vena e, nonostante nelle prime stagioni parta titolare, col passare degli anni viene utilizato sempre meno, a causa del suo rendimento molto discontinuo dovuto anche ai suoi frequentissimi infortuni. Il presidente Moratti ne ha però impedito più volte la cessione, avendolo sempre considerato un suo pupillo. Con i nerazzurri è riuscito a vincere una Coppa UEFA (1997-1998), due Scudetti (2005-2006 e 2006-2007), due Coppe Italia (2004-2005 e 2005-2006) e due Supercoppe Italiane (2005 e 2006).

Il suo ruolo in campo ha procurato diversi grattacapi ai mister nerazzurri. Il Chino all'Inter giocò in prevalenza come seconda punta, ma fu spesso usato come esterno d'attacco, per la sua capacità di fornire cross decisivi per le punte.

Il 31 agosto 2007, 10 anni esatti dopo il suo debutto in Serie A, lascia l'Inter per passare in prestito al Torino, che al termine della stagione avrebbe potuto acquistarlo a parametro zero. Tuttavia anche con la maglia granata fatica a trovare continuità e le sue prestazioni risultano quasi sempre al di sotto delle aspettative, eccezion fatta per una spendida doppietta rifilata alla Roma in Coppa Italia (anche se insufficiente al fine del passaggio del turno da parte dei granata) mentre in campionato mette a segno soltanto 1 rete su 22 partite disputate.

Il 5 settembre 2008 firma per il Panionios, dopo essere stato a lungo cercato dal Blackburn; ad Atene concluderà la sua prima stagione con un bottino di 19 reti in 31 presenze ed una certa continuità di prestazioni che varrà il rinnovo di contratto per un' altra stagione con il club greco piazzatosi ottavo in campionato.[1]

[modifica] Lo scandalo passaporti

Recoba fu sospeso dall'Inter dall'1 febbraio 2001, in attesa della sentenza e subì una squalifica di 4 mesi, da giugno al 31 ottobre[2] (rientrò in campo il 2 dicembre a Bergamo contro l'Atalanta), nell'ambito del cosiddetto scandalo passaporti, vicenda che costò anche una penale di 2 miliardi di lire alla sua società di appartenenza, l'Inter. Nella stessa inchiesta fu condannato il direttore sportivo dell'Inter, Gabriele Oriali alla medesima pena. In campo sportivo, l'Inter non ebbe penalità di sorta, così come gli altri club coinvolti nello scandalo.

La giustizia ordinaria, con sentenza definitiva del 25 maggio 2006, sanzionò Recoba e Oriali con la pena di 6 mesi di reclusione con la condizionale per i reati di ricettazione e concorso in falso, commutati successivamente in una multa da 25.400 euro.

[modifica] Nazionale

Ha vestito la maglia della nazionale del suo paese la prima volta il 18 gennaio 1995 nell'amichevole con la Spagna finita 2-2.

In totale è sceso in campo 69 volte segnando 11 reti e ha preso parte ai mondiali del 2002, giocando tre partite e andando a segno nell'ultima partita del girone contro il Senegal. Al termine dell'ultima edizione della Coppa America (in cui l'Uruguay si è classificato 4°) ha lasciato la nazionale.

Nel gennaio del 2008 ha annunciato la disponibilità a vestire nuovamente la casacca celeste.[senza fonte]

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 14 marzo 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Campionato Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Presenze Gol
1992-1993 Bandiera dell'Uruguay Danubio PD 7 5 - - - - - - - - 7 5
1993-1994 PD 12 13 - - - - - - - - 12 13
1994-1995 PD 12 14 - - - - - - - - 12 14
Totale Danubio 31 32 31 32
1995-1996 Bandiera dell'Uruguay Nacional PD 16 18 - - - - - - - - - 16 18
1996-1997 PD 11 12 - - - - - - - - - 11 12
Totale Nacional 27 30 27 30
1997-1998 Bandiera dell'Italia Inter A 8 3 CI 5 2 CU 6 0 - - - 19 5
1998-1999 A 1 0 CI 1 0 UCL 2 0 - - - 4 0
gen. 1999 Bandiera dell'Italia Venezia A 19 11 - - - - - - - - 19 11
1999-2000 Bandiera dell'Italia Inter A 27+1[3] 10 CI 6 0 - - - - - - 34 10
2000-2001 A 29 8 CI 3 2 UCL+CU 1+8 0+5 - - - 41 15
2001-2002 A 18 6 - - - CU 4 0 - - - 22 6
2002-2003 A 27 9 CI 1 0 UCL 14 3 - - - 42 12
2003-2004 A 19 8 CI 3 0 UCL+CU 3+4 1+2 - - - 29 11
2004-2005 A 13 3 CI 4 2 UCL 5 1 - - - 22 6
2005-2006 A 20 5 CI 3 0 UCL 7 1 SI 1 0 31 6
2006-2007 A 13 1 CI 3 0 UCL 2 0 - - - 18 1
Totale Inter 176 53 29 6 56 13 1 0 262 72
2007-2008 Bandiera dell'Italia Torino A 22 1 CI 2 2 - - - - - - 24 3
2008-2009 Bandiera della Grecia Panionios SLG 29 17 CG 2 2 - - - - - - 31 19
Totale 285 130 33 9 56 13 1 0 382 155

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

Inter: 2005-2006 (a tavolino), 2006-2007
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Inter: 2005, 2006

[modifica] Competizioni internazionali

Inter: 1997-1998

[modifica] Note

  1. ^ Blackburn Ag. di Recoba ammette contatti
  2. ^ RECOBA: "URUGUAY E INTER, LE MIE DUE MISSIONI". Inter.it, 01-11-2001. URL consultato il 08-09-2008.
  3. ^ Spareggio per il quarto posto
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