Julio Ricardo Cruz

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Julio Cruz
Dati biografici
Nome Julio Ricardo Cruz
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 190 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 7 settembre 2010
Carriera
Giovanili
1992-1993 600px Verde e Bianco (Strisce).png Banfield
Squadre di club1
1993-1996 600px Verde e Bianco (Strisce).png Banfield 65 (16)
1996-1997 600px Bianco con diagonale Rossa.png River Plate 29 (17)
1997-2000 600px Rosso e Bianco bordato di Nero con F al centro.png Feyenoord 86 (44)
2000-2003 Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 88 (27)
2003-2009 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 129 (49)
2009-2010 Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 25 (4)
Nazionale
1997-2008 Argentina Argentina 22 (3)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1 luglio 2010

Julio Ricardo Cruz (Santiago del Estero, 10 ottobre 1974) è un ex calciatore argentino, di ruolo attaccante.

È soprannominato El Jardinero (Il giardiniere).[1]

Indice

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Banfield [modifica]

Cominciò la sua carriera calcistica nel Club Atlético Banfield, con cui disputò il campionato delle giovanili nel 1993. Con la stessa squadra passò professionista e giocò nella massima serie del suo paese fino al 1996, collezionando 65 presenze e 16 gol.

River Plate [modifica]

Nella stagione 1996-1997 entrò nella rosa del River Plate, diventando il miglior attaccante della sua squadra con 17 gol in 29 partite.

Feyenoord [modifica]

Dal 1997 al 2000 giocò in Olanda con il Feyenoord, con cui ebbe una media superiore ad un gol ogni due partite (86 presenze e 44 gol) e con cui ebbe la possibilità di vincere coppe e scudetti e conseguentemente di giocare in Champions League (nel 1997 gli olandesi sconfissero 2-0 la Juventus grazie ad una sua doppietta).

Bologna [modifica]

Successivamente si trasferì in Italia e vestì la casacca del Bologna. All'inizio della sua avventura bolognese gli venne chiesto un netto e repentino dimagrimento e, sebbene più agile, questo lo portò anche a soffrire di una certa debolezza,[1] per cui trovò qualche difficoltà, non riuscendo a ripetere le prestazioni espresse in Olanda. Più tardi il suo rendimento migliorò ed il suo bottino fu di 30 gol in 98 partite.

Inter [modifica]

Nell'estate del 2003 fu acquistato dall'Inter per rimpiazzare il partente Hernán Crespo. In poco tempo riuscì a ritagliarsi uno spazio importante nella squadra nerazzurra: segnò un gol all'esordio in Champions League contro l'Arsenal ad Highbury mentre in campionato segnò reti importanti come quella al Brescia (che valse il pareggio ai nerazzurri) e la doppietta alla Juventus, il 29 novembre 2003, in una partita vinta 3-1 dai nerazzurri. Nella stagione 2003-04 segnò 7 reti in campionato, 3 in Coppa Italia e 1 in Champions League.

Nella stagione 2004-05, pur non giocando moltissimo, segnò gol decisivi (in Champions contro il Werder Bremen, in campionato contro Bologna e Juventus) e vinse il suo primo trofeo con l'Inter: la Coppa Italia. L'annata seguente fu la migliore per Cruz, sia dal punto di vista realizzativo sia per le vittorie: con 21 reti totali (15 in campionato, 4 in Champions League, 2 in Coppa Italia) si laureò miglior marcatore stagionale nerazzurro e vinse la supercoppa di lega, la Coppa Italia e lo scudetto (assegnato all'Inter dopo i fatti di Calciopoli).

Nella stagione 2006-07 vince ancora la supercoppa di lega e lo scudetto, segnando 7 reti in campionato, e dimostrandosi un asso nella manica per la formazione di Mancini: nel derby dell'11 marzo 2007, con l'Inter sotto per uno a zero, entra in campo al 10° della ripresa e dopo undici secondi segna il gol del pareggio prima di servire a Ibrahimović l'assist per il 2-1[2]. La stagione 2007-08 lo vede spesso titolare al fianco di Ibrahimović: Cruz segna 13 reti in campionato, 4 in Coppa Italia (laureandosi capocannoniere del torneo, insieme al compagno di squadra Mario Balotelli) e 2 in Champions League vincendo il terzo scudetto consecutivo. Il 27 aprile 2008, nella partita vinta 2-1 contro il Cagliari, realizza il suo centesimo gol con la maglia nerazzurra. Nel corso della stagione si conferma bestia nera per la Juventus, a cui segna 4 gol in 3 partite (uno nella gara di campionato del 4 novembre 2007, gli altri tre nella doppia sfida di Coppa Italia).

Con il tecnico José Mourinho, Cruz verrà scarsamente impiegato nella stagione 2008-09: riesce comunque a segnare tre gol decisivi (due in campionato contro Lecce e Udinese, uno in Champions contro l'Anorthosis) e a vincere il quarto scudetto di fila. Al termine di quest'annata scade il suo contratto con l'Inter.

Lazio [modifica]

Svincolatosi dall'Inter, il 31 luglio 2009 firma per la Lazio[3], con la quale conquista subito il primo trofeo in maglia biancoceleste, giocando gli ultimi scampoli della finale di Supercoppa italiana a Pechino, proprio contro l'Inter. Il 20 agosto gioca la sua prima partita da titolare con la Lazio, contro l'Elfsborg (vittoria per 3-0) in Europa League, partita in cui gli viene annullata una rete. Il 30 agosto durante la seconda giornata di campionato realizza i suoi primi due gol in biancoceleste (il primo su rigore) nella vittoria per 2-1 sul Chievo. Si ripete a Catania con un colpo di testa in tuffo; successivamente attraversa un periodo difficile, con vari acciacchi fisici. Torna al gol nel girone di ritorno, a nove gare dal termine del campionato, quando nel 2-0 casalingo contro il Siena realizza la rete del raddoppio laziale con una rovesciata che scavalca Gianluca Curci. Il 22 maggio 2010 annuncia la rescissione del contratto con la Lazio[4]. A 36 anni si dice ancora indeciso se ritirarsi oppure affrontare ancora un'altra stagione in patria[5]. Il 7 settembre 2010 il suo agente conferma la decisione di Cruz di ritirarsi dal calcio giocato[6], pur avendo avuto concrete possibilità di rientrare, dati gli interessamenti di Napoli e Grosseto.[7]

Nazionale [modifica]

Ha partecipato alla Copa América 1997 e ai Mondiali di Germania 2006. In totale 22 presenze e 3 gol con la Nazionale argentina.

Statistiche [modifica]

Cronologia presenze e reti nei club [modifica]

Statistiche aggiornate al 25 aprile 2010

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Argentina Banfield PD 5 0 - - - - - - - - - 5 0
1994-1995 PD 26 6 - - - - - - - - - 26 6
1995-1996 PD 33 10 - - - - - - - - - 33 10
gen.-lug. 1996 PD 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale Banfield 65 16 65 16
lug. 1996-1997 Argentina River Plate PD 29 17 - - - - - - - - - 29 17
1997-1998 Paesi Bassi Feyenoord E 27 14 - - - UCL 6 3 - - - 33 17
1998-1999 E 29 15 - - - CU 2 0 - - - 31 15
1999-2000 E 30 15 - - - UCL 8 3 SO 1 0 39 18
ago.-set. 2000 - - - - - - UCL 1 0 - - - 1 0
Totale Feyenoord 86 44 17 6 1 0 104 50
set. 2000-2001 Italia Bologna A 27 7 CI 1 0 - - - - - - 28 7
2001-2002 A 33 10 CI 2 2 - - - - - - 35 12
2002-2003 A 28 10 CI 1 0 Int 6 1 - - - 35 11
Totale Bologna 88 27 4 2 6 1 98 30
2003-2004 Italia Inter A 21 7 CI 4 3 UCL 10 1 - - - 35 11
2004-2005 A 18 5 CI 6 2 UCL 8 2 - - - 32 9
2005-2006 A 31 15 CI 8 2 UCL 6 4 - - - 45 21
2006-2007 A 14 7 CI 4 2 UCL 4 3 - - - 22 12
2007-2008 A 28 13 CI 3 4 UCL 6 2 SI 1 0 38 19
2008-2009 A 17 2 CI 1 0 UCL 5 1 - - - 23 3
Totale Inter 129 49 26 13 39 13 1 0 195 75
2009-2010 Italia Lazio A 25 4 CI 0 0 EUL 4 0 SI 1 0 30 4
Totale carriera 422 157 30 15 66 20 3 0 517 192

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

River Plate: Apertura 1996, Clausura 1997
Feyenoord: 1998-1999
Feyenoord: 1999
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Inter: 2005, 2006, 2008
Lazio: 2009
Inter: 2005-2006[8], 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009

Individuale [modifica]

2007-2008: 4 gol (a pari merito con Vincenzo Iaquinta e Mario Balotelli)

Note [modifica]

  1. ^ a b Julio Cruz: «El Jardinero? Ecco come è nato». CorriereDelloSport.it
  2. ^ Cruz insegue un altro gol dopo 11 secondi «Anno magnifico e la rimonta è possibile»
  3. ^ Ufficiale: Cruz è un giocatore della Lazio, corrieredellosport.it
  4. ^ Lazio, finita l'avventura di Julio Cruz in Italia Itasportpress.it
  5. ^ Cruz pronto al ritiro: "Ho dato tutto quello che potevo", tuttomercatoweb.com
  6. ^ L'ag. di Cruz: "Offerte? Ha chiuso con il calcio giocato". fcinternews.it. URL consultato in data 7 settembre 2010.
  7. ^ Lazio, finita l'avventura di Julio Cruz in Italia Itasportpress.it
  8. ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.

Collegamenti esterni [modifica]