Football Club Internazionale Milano 1999-2000

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 1999-2000
Allenatore Italia Marcello Lippi
All. in seconda Italia Narciso Pezzotti
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 4ª (in Champions League)[1]
Coppa Italia Finalista
Maggiori presenze Campionato: Blanc e Zanetti (34)
Totale: Zanetti (42)
Miglior marcatore Campionato: Vieri (13)
Totale: Vieri (18)
Media spettatori 66.546

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1999-2000.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1999 la dirigenza ingaggiò Marcello Lippi che, dopo un quinquennio alla Juventus, si era dimesso a febbraio per gli scarsi risultati ottenuti nella stagione precedente. Il colpo di mercato fu il centravanti Christian Vieri, preso dalla Lazio per 69 miliardi di lire più i 21 del cartellino di Simeone per un totale di 90 miliardi[2] (inizialmente i biancocelesti avevano chiesto 80 miliardi più il cartellino di Ventola)[3] ed assieme a lui arrivarono il portiere Peruzzi al posto di Pagliuca,[4] i centrocampisti Di Biagio, Jugović e il rientrante dal prestito Dabo, i difensori Blanc, Domoraud (dopo aver tentato di prendere Thuram dal Parma),[5][6] Panucci, Georgatos e il rientrante dal prestito alla Salernitana Fresi mentre in attacco, oltre a Vieri, rientrò Recoba dal prestito al Venezia. Insieme a Simeone vennero ceduti Djorkaeff, Winter, Zé Elias, Silvestre ed inoltre Pirlo e Ventola in prestito rispettivamente alla Reggina e al Bologna.

La scelta dell'allenatore venne molto contestata a causa dei precedenti bianconeri del tecnico viareggino. In particolare non gli furono perdonate le sue prime disposizioni: Lippi chiese alla società di non rinnovare il contratto del capitano Giuseppe Bergomi, che attendeva il rinnovo dopo un'annata positiva[7] e di mandar via appunto Simeone. Nel mercato di riparazione furono ceduti West (celebre il suo diverbio con Lippi: “Dio mi ha detto che devo giocare” “Strano, a me non ha detto niente”),[8] Dabo, Kanu mentre arrivarono l'esterno sinistro Michele Serena dal Parma (direzione opposta per Sousa attraverso uno scambio di prestiti),[9] il difensore colombiano Iván Córdoba (dal San Lorenzo), il trequartista Clarence Seedorf dal Real Madrid ed in attacco venne ingaggiato Adrian Mutu, consigliato da Lucescu.[10]

La coppia d'attacco Vieri-Ronaldo fece sognare i tifosi, ma i due bomber incontrarono una serie di infortuni che impedì loro di giocare assieme con continuità e rese difficile per l'Inter la recita di un ruolo da protagonista in campionato. Vieri era afflitto dai soliti guai muscolari mentre Ronaldo, durante Inter-Lecce del 21 novembre, si ruppe il tendine rotuleo del ginocchio destro già lacerato.[11] Tornò in campo il 12 aprile 2000 nell'andata della finale di Coppa Italia contro la Lazio e dopo appena sei minuti dal suo esordio s'infortunò gravemente lo stesso ginocchio e dovette stare lontano dal campo per più di un anno.[12]

Inoltre, alle difficoltà tecnico-tattiche si mescolarono problemi di rapporti interpersonali: Lippi infatti ebbe diversi litigi con Panucci, culminati con alcune esclusioni,[13][14] e soprattutto con Baggio verso il quale nutrì un vero e proprio ostracismo. Baggio sostiene che tutto precipitò quando Lippi gli chiese in pratica di fare la spia nello spogliatoio poiché credeva che qualcuno gli remasse contro e lui rifiutò (anche se il tecnico ha sempre smentito questa versione).[15] Prima della partita di Verona, Lippi disse a Baggio che nell’Inter non c’era posto per lui e che avrebbe fatto meglio ad andar via. In quella gara l’Inter era sotto di un gol e, dopo il pareggio di Recoba, Baggio segnò il 2-1.[16] Quest'ultimo nello spogliatoio indossò un cappellino con la scritta "Matame, si no te servo", che significa "uccidimi se non ti servo".[17][18]

Al termine di una stagione travagliata, alternando strisce positive a sconfitte imbarazzanti (come lo 0-4 subito in casa dalla Fiorentina; in 92 anni di storia, l'Inter non aveva mai perso in casa con quattro gol di scarto) la squadra si piazzò quarta e vinse lo spareggio per l'ingresso in Champions League contro il Parma del 23 maggio per 3-1, grazie a due reti proprio di Roberto Baggio, le ultime in maglia nerazzurra e al sigillo finale di Zamorano. La grande prestazione contro il Parma è considerata tra i capolavori della sua carriera, anche per le conseguenze connesse: aveva spiegato che sarebbe rimasto all'Inter soltanto nel caso di un addio di Marcello Lippi ma, dal canto suo, Moratti aveva spiegato che Lippi sarebbe rimasto solo in caso di qualificazione in Champions League quindi, segnando quella doppietta, di fatto segna la propria esclusione dalla squadra nerazzurra.

In Coppa Italia è finalista, sconfitta contro la Lazio dopo la vittoria in casa per 2-1 dei biancazzurri e il pareggio per 0-0 al Meazza.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1999-2000 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giuseppe Prisco
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Direttore Generale: Luigi Predeval
  • Direttore amministrativo: Marco Meloni

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luciano Cucchia
  • Team manager: Guido Susini

Area marketing

  • Direttore marketing: Walter Bussolera
  • Direttore commerciale: Barbara Ricci

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Capo ufficio stampa: Sandro Sabatini
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni
  • Fisioterapisti: Antonio Pagni, Marco Morelli e Milton Petrone
  • Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[19]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Angelo Peruzzi
2 Italia D Christian Panucci
3 Italia D Francesco Colonnese
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Francia D Laurent Blanc
6 Italia D Michele Serena[20]
6 Portogallo C Paulo Sousa[21]
7 Italia C Francesco Moriero
8 Serbia e Montenegro C Vladimir Jugović
9 Brasile A Ronaldo
10 Italia A Roberto Baggio
11 Italia D Salvatore Fresi
12 Italia P Giorgio Frezzolini
13 Croazia D Dario Šimić
14 Paesi Bassi C Clarence Seedorf[20]
14 Francia C Ousmane Dabo[21]
15 Francia C Benoît Cauet
16 Romania A Adrian Mutu[20]
16 Nigeria D Taribo West[21]
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
17 Costa d'Avorio D Cyril Domoraud
1+8 Cile A Iván Zamorano
19 Italia A Nello Russo
20 Uruguay A Álvaro Recoba
20 Brasile D Gilberto[21]
21 Colombia D Iván Córdoba[20]
22 Italia P Fabrizio Ferron
23 Italia C Luigi Di Biagio
25 Uruguay D Martín Rivas
26 Francia D Zoumana Camara[21]
27 Francia D Mikaël Silvestre[21]
30 Italia D Fabio Galante[21]
31 Grecia D Grigorios Georgatos
32 Italia A Christian Vieri
- Italia P Marco Varaldi[22]
- Italia D Cristian Lizzori[22]
- Italia A Davide Sinigaglia[22]
- Brasile A Alonso Piola[22]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[23]
R. Nome da Modalità
P Luca Anania Giovanili -
P Angelo Peruzzi Juventus Juventus definitivo (28 miliardi £)
P Giorgio Frezzolini Milan Milan fine prestito
P Fabrizio Ferron Sampdoria Sampdoria definitivo
D Salvatore Fresi Salernitana Salernitana fine prestito
D Grigorios Georgatos Olympiakos Olympiakos definitivo (14 miliardi £)
D Christian Panucci Real Madrid Real Madrid definitivo (18 miliardi £)
D Laurent Blanc O. Marsiglia O. Marsiglia definitivo
C Cyril Domoraud O. Marsiglia O. Marsiglia definitivo
C Vladimir Jugović Atletico Madrid Atlético Madrid definitivo (15 miliardi £)
C Luigi Di Biagio Roma Roma definitivo
C Ousmane Dabo Vicenza Vicenza fine prestito
A Christian Vieri Lazio Lazio definitivo (90 miliardi £)
A Álvaro Recoba Unione Venezia Venezia fine prestito
Cessioni[23]
R. Nome a Modalità
P Gianluca Pagliuca Bologna Bologna definitivo
P Sébastien Frey Verona Verona prestito
P Luca Anania Lecco Lecco prestito
D Giuseppe Bergomi - fine carriera
D Fabio Galante Torino Torino definitivo
D Zoumana Camara Bastia Bastia definitivo
D Matteo Ferrari Bari Bari prestito
D Mauro Milanese Perugia Perugia definitivo
D Mikaël Silvestre Manchester Utd Manchester Utd definitivo
D Massimo Tarantino Bologna Bologna definitivo
C Youri Djorkaeff Kaiserslautern Kaiserslautern definitivo
C Andrea Pirlo Reggina Reggina prestito
C Diego Simeone Lazio Lazio definitivo (21 miliardi £)
C Zé Elias Bologna Bologna definitivo
C Cristiano Zanetti Roma Roma compartecipazione
C Aron Winter Ajax Ajax definitivo
A Nicola Ventola Bologna Bologna prestito
A Mohammed Kallon Reggina Reggina prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[23]
R. Nome da Modalità
D Michele Serena Parma Parma prestito
D Iván Córdoba San Lorenzo San Lorenzo definitivo (27 miliardi £)
C Clarence Seedorf Real Madrid Real Madrid definitivo (45 miliardi £)
A Adrian Mutu Dinamo Bucarest Dinamo Bucarest definitivo (3,6 miliardi £)
Cessioni[23]
R. Nome a Modalità
D Taribo West Milan Milan definitivo
C Ousmane Dabo Vicenza Vicenza compartecipazione
C Paulo Sousa Parma Parma prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie A 1999-2000.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
29 agosto 1999, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 3 – 0
referto
600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona Stadio Giuseppe Meazza (65.000 spett.)
Arbitro Braschi (Prato)

Roma
12 settembre 1999, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Roma 600px Giallo e Rosso2.png 0 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Olimpico (73.260 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
19 settembre 1999, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 5 – 1
referto
600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma Stadio Giuseppe Meazza (67.084 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Torino
26 settembre 1999, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Torino Flag - Garnet with white bull.svg 0 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio delle Alpi (40.000 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
2 ottobre 1999, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 1
referto
Rosso e Bianco.svg Piacenza Stadio Giuseppe Meazza (69.448 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Venezia
17 ottobre 1999, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Venezia 600px Verde Nero e Arancione (Diagonale).png 1 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Pierluigi Penzo (12.312 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
23 ottobre 1999, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 2
referto
600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan Stadio Giuseppe Meazza (78.815 spett.)
Arbitro Borriello (Mantova)

Milano
30 ottobre 1999, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 1
referto
Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio Stadio Giuseppe Meazza (76.161 spett.)
Arbitro Treossi (Forlì)

Bologna
7 novembre 1999, ore 15:00 CET
9ª giornata
Bologna 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png 3 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Renato Dall'Ara (35.626 spett.)
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
21 novembre 1999, ore 15:00 CET
10ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 6 – 0
referto
600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce Stadio Giuseppe Meazza (62.532 spett.)
Arbitro Borriello (Mantova)

Reggio Calabria
28 novembre 1999, ore 15:00 CET
11ª giornata
Reggina 600px Amaranto con R bianca.png 0 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Oreste Granillo (27.272 spett.)
Arbitro Bazzoli (Merano)

Milano
5 dicembre 1999, ore 20:30 CET
12ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 3 – 0
referto
600px Colori di Udine.png Udinese Stadio Giuseppe Meazza (55.000 spett.)
Arbitro Rossi (Ciampino)

Torino
12 dicembre 1999, ore 20:30 CET
13ª giornata
Juventus 600px Nero e Bianco (Strisce).png 1 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio delle Alpi (55.000 spett.)
Arbitro Tombolini (Ancona)

Bari
18 dicembre 1999, ore 20:30 CET
14ª giornata
Bari 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png 2 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio San Nicola (40.000 spett.)
Arbitro Braschi (Prato)

Milano
6 gennaio 2000, ore 15:00 CET
15ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 5 – 0
referto
600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia Stadio Giuseppe Meazza (56.000 spett.)
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Firenze
9 gennaio 2000, ore 15:00 CET
16ª giornata
Fiorentina 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png 2 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Artemio Franchi (37.000 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Milano
16 gennaio 2000, ore 15:00 CET
17ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 1
referto
600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari Stadio Giuseppe Meazza (56.000 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Verona
23 gennaio 2000, ore 15:00 CET
18ª giornata
Verona 600px Giallo e Blu (Strisce).png 1 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Marcantonio Bentegodi (55.000 spett.)
Arbitro Braschi (Prato)

Milano
30 gennaio 2000, ore 20:30 CET
19ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 1
referto
600px Giallo e Rosso2.png Roma Stadio Giuseppe Meazza (67.875 spett.)
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Parma
6 febbraio 2000, ore 15:00 CET
20ª giornata
Parma 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png 1 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Ennio Tardini (29.000 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
13 febbraio 2000, ore 15:00 CET
21ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 1
referto
Flag - Garnet with white bull.svg Torino Stadio Giuseppe Meazza (57.000 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Piacenza
20 febbraio 1999, ore 15:00 CET
22ª giornata
Piacenza Rosso e Bianco.svg 1 – 3
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Leonardo Garilli (16.000 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Milano
27 febbraio 2000, ore 15:00 CET
23ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 3 – 0
referto
600px Verde Nero e Arancione (Diagonale).png Venezia Stadio Giuseppe Meazza (56.000 spett.)
Arbitro Borriello (Mantova)

Milano
5 marzo 2000, ore 20:30 CET
24ª giornata
Milan 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png 1 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Giuseppe Meazza (81.000 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Roma
11 marzo 2000, ore 20:30 CET
25ª giornata
Lazio Bianco e Celeste con aquila.svg 2 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Olimpico (60.000 spett.)
Arbitro Braschi (Prato)

Milano
18 marzo 2000, ore 20:30 CET
26ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 1
referto
600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna Stadio Giuseppe Meazza (61.224 spett.)
Arbitro Cesari (Genova)

Lecce
25 marzo 2000, ore 15:00 CET
27ª giornata
Lecce 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png 1 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Via del Mare (28.847 spett.)
Arbitro Borriello (Mantova)

Milano
2 aprile 2000, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 1
referto
600px Amaranto con R bianca.png Reggina Stadio Giuseppe Meazza (62.000 spett.)
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Udine
8 aprile 2000, ore 20:30 CEST
29ª giornata
Udinese 600px Colori di Udine.png 3 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Friuli (12.350 spett.)
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
16 aprile 2000, ore 20:30 CEST
30ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 2
referto
600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus Stadio Giuseppe Meazza (79.677 spett.)
Arbitro Treossi (Forlì)

Milano
22 aprile 2000, ore 20:30 CEST
31ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 3 – 0
referto
600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari Stadio Giuseppe Meazza (50.000 spett.)
Arbitro Bazzoli (Merano)

Perugia
30 aprile 2000, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Perugia 600px Rosso con grifone Bianco.png 1 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Renato Curi (15.500 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
7 maggio 2000, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 0 – 4
referto
600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Braschi (Prato)

Cagliari
14 maggio 2000, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Cagliari 600px Rosso Blu coi 4 mori.png 0 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Sant'Elia (15.000 spett.)
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Spareggio Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Verona
23 maggio 2000, ore 20:30 CEST
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 3 – 1
referto
600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma Stadio Marcantonio Bentegodi (25.000 spett.)
Arbitro Cesari (Genova)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 1999-2000.
Milano
1º dicembre 1999, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Andata
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 1 Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Serena (Bassano del Grappa)

Bologna
15 dicembre 1999, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Bologna Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg 1 – 3 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Dall'Ara
Arbitro Bazzoli

Milano
12 gennaio 2000, ore 20:30 CET
Quarti di finale - Andata
Milan Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg 2 – 3 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina

Milano
27 gennaio 2000, ore 20:30 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 1 Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Treossi

Cagliari
9 febbraio 2000, ore 20:30 CET
Semifinale - Andata
Cagliari 600px Rosso Blu coi 4 mori.png 1 – 3 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Trentalange

Milano
16 febbraio 2000, ore 20:30 CET
Semifinale - Ritorno
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 2 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Serena

Roma
12 aprile 2000, ore 20:30 CEST
Finale - Andata
Lazio Lazio 2 – 1
referto
Inter Inter Stadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitri Trentalange (Torino)
Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
18 maggio 2000, ore 20:30 CEST
Finale - Ritorno
Inter Inter 0 – 0
referto
Lazio Lazio Stadio San Siro (53.406 spett.)
Arbitri Paparesta (Bari)
Rosetti (Torino)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale M.I.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 58 17 10 4 3 40 16 17 7 2 8 14 6 34 17 7 10 58 36 -11
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 1 2 1 4 4 4 3 0 1 10 5 8 4 2 2 14 10 -
Totale - 21 11 6 4 44 20 21 10 2 9 24 11 42 21 9 12 72 46 -

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

18 gol

10 gol

9 gol

7 gol

5 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Qualificata alla UEFA Champions League dopo lo spareggio con il Parma (Verona, 23 maggio 2000, Inter-Parma 3-1).
  2. ^ Tutti gli occhi su Seedorf Inter e Roma si sfidano in la Repubblica, 14 giugno 1999, p. 49. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  3. ^ Vieri? Prezzo altino... in la Repubblica, 3 giugno 1999, p. 48. URL consultato il 3 aprile 2013.
  4. ^ Lippi si prende Peruzzi: Van der Saar alla Juve, Repubblica - 27 maggio 1999 pagina 46 sezione: SPORT
  5. ^ Thuram da' i sette giorni al Parma in Corriere della Sera, 4 giugno 1999. URL consultato il 17 novembre 2011.
  6. ^ Tanzi blocca Thuram A Parma per sempre in Corriere della Sera, 11 luglio 1999. URL consultato il 17 novembre 2011.
  7. ^ Beppe Bergomi lascia l'Inter in Rai Sport, 17 giugno 1999. URL consultato l'8 luglio 2010.
  8. ^ Taribo West, il predicatore con le treccine, goal.com, 28 gennaio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010.
  9. ^ L' Inter trova un altro Serena in la Repubblica, 1 febbraio 2000, p. 39. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  10. ^ Mutu firma per l'Inter: «Mi manda Lucescu» in la Repubblica, 26 novembre 1999, p. 44. URL consultato il 15 aprile 2013.
  11. ^ Ronaldo rovina la festa dell'Inter in Corriere della Sera, 22 novembre 1999, p. 38. URL consultato il 22 aprile 2013.
  12. ^ L'urlo di Ronaldo, cede il ginocchio operato in Corriere della Sera, 13 aprile 2000, p. 43. URL consultato il 22 aprile 2013.
  13. ^ L'Inter a nervi tesi fa infuriare Lippi in Corriere della Sera, 30 aprile 2000, p. 41. URL consultato il 10 giugno 2013.
  14. ^ Lippi mette in castigo Panucci: non convocato in Corriere della Sera, 29 aprile 2000. URL consultato il 25 luglio 2010.
  15. ^ Fra Baggio e Lippi polemiche da tribunale in La Repubblica, 16 novembre 2001. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  16. ^ Le sfide nel segno di Baggio in La Gazzetta dello Sport, 12 marzo 2009. URL consultato il 25 luglio 2010.
  17. ^ L'editoriale: Lippi 'rimuove' anche Roby Baggio, datasport.it, 18 maggio 2010. URL consultato il 25 luglio 2010.
  18. ^ "C'eravamo tanto odiati" Lippi-Baggio i duellanti di una sfida senza fine in Corriere della Sera, 29 aprile 2003. URL consultato il 25 luglio 2010.
  19. ^ Panini, 18-19-20-21
  20. ^ a b c d Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  21. ^ a b c d e f g Ceduto nella sessione invernale del calciomercato.
  22. ^ a b c d Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  23. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 1999/00. URL consultato il 18 novembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1999-00, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]