Football Club Internazionale Milano 1999-2000

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 1999-2000
Allenatore Italia Marcello Lippi
All. in seconda Italia Narciso Pezzotti
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 4ª (in Champions League)[1]
Coppa Italia Finalista
Maggiori presenze Campionato: Blanc e Zanetti (34)
Totale: Zanetti (42)
Miglior marcatore Campionato: Vieri (13)
Totale: Vieri (18)
Media spettatori 66.546

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1999-2000.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1999 la dirigenza ingaggiò Marcello Lippi che, dopo un quinquennio alla Juventus, si era dimesso a febbraio per gli scarsi risultati ottenuti nella stagione precedente. Il colpo di mercato fu il centravanti Christian Vieri, preso dalla Lazio per 69 miliardi di lire più i 21 del cartellino di Simeone per un totale di 90 miliardi[2] (inizialmente i biancocelesti avevano chiesto 80 miliardi più il cartellino di Ventola)[3] ed assieme a lui arrivarono il portiere Peruzzi al posto di Pagliuca,[4] i centrocampisti Di Biagio, Jugović e il rientrante dal prestito Dabo, i difensori Blanc, Domoraud (dopo aver tentato di prendere Thuram dal Parma),[5][6] Panucci, Georgatos e il rientrante dal prestito alla Salernitana Fresi mentre in attacco, oltre a Vieri, rientrò Recoba dal prestito al Venezia. Insieme a Simeone vennero ceduti Djorkaeff, Winter, Zé Elias, Silvestre ed inoltre Pirlo e Ventola in prestito rispettivamente alla Reggina e al Bologna.

La scelta dell'allenatore venne molto contestata a causa dei precedenti bianconeri del tecnico viareggino. In particolare non gli furono perdonate le sue prime disposizioni: Lippi chiese alla società di non rinnovare il contratto del capitano Giuseppe Bergomi, che attendeva il rinnovo dopo un'annata positiva[7] e di mandar via appunto Simeone. Nel mercato di riparazione furono ceduti West (celebre il suo diverbio con Lippi: “Dio mi ha detto che devo giocare” “Strano, a me non ha detto niente”),[8] Dabo, Kanu mentre arrivarono l'esterno sinistro Michele Serena dal Parma (direzione opposta per Sousa attraverso uno scambio di prestiti),[9] il difensore colombiano Iván Córdoba (dal San Lorenzo), il trequartista Clarence Seedorf dal Real Madrid ed in attacco venne ingaggiato Adrian Mutu, consigliato da Lucescu.[10]

La coppia d'attacco Vieri-Ronaldo fece sognare i tifosi, ma i due bomber incontrarono una serie di infortuni che impedì loro di giocare assieme con continuità e rese difficile per l'Inter la recita di un ruolo da protagonista in campionato. Vieri era afflitto dai soliti guai muscolari mentre Ronaldo, durante Inter-Lecce del 21 novembre, si ruppe il tendine rotuleo del ginocchio destro già lacerato.[11] Tornò in campo il 12 aprile 2000 nell'andata della finale di Coppa Italia contro la Lazio e dopo appena sei minuti dal suo esordio s'infortunò gravemente lo stesso ginocchio e dovette stare lontano dal campo per più di un anno.[12]

Inoltre, alle difficoltà tecnico-tattiche si mescolarono problemi di rapporti interpersonali: Lippi infatti ebbe diversi litigi con Panucci, culminati con alcune esclusioni,[13][14] e soprattutto con Baggio verso il quale nutrì un vero e proprio ostracismo. Baggio sostiene che tutto precipitò quando Lippi gli chiese in pratica di fare la spia nello spogliatoio poiché credeva che qualcuno gli remasse contro e lui rifiutò (anche se il tecnico ha sempre smentito questa versione).[15] Prima della partita di Verona, Lippi disse a Baggio che nell’Inter non c’era posto per lui e che avrebbe fatto meglio ad andar via. In quella gara l’Inter era sotto di un gol e, dopo il pareggio di Recoba, Baggio segnò il 2-1.[16] Quest'ultimo nello spogliatoio indossò un cappellino con la scritta "Matame, si no te servo", che significa "uccidimi se non ti servo".[17][18]

Al termine di una stagione travagliata, alternando strisce positive a sconfitte imbarazzanti (come lo 0-4 subito in casa dalla Fiorentina; in 92 anni di storia, l'Inter non aveva mai perso in casa con quattro gol di scarto) la squadra si piazzò quarta e vinse lo spareggio per l'ingresso in Champions League contro il Parma del 23 maggio per 3-1, grazie a due reti proprio di Roberto Baggio, le ultime in maglia nerazzurra e al sigillo finale di Zamorano. La grande prestazione contro il Parma è considerata tra i capolavori della sua carriera, anche per le conseguenze connesse: aveva spiegato che sarebbe rimasto all'Inter soltanto nel caso di un addio di Marcello Lippi ma, dal canto suo, Moratti aveva spiegato che Lippi sarebbe rimasto solo in caso di qualificazione in Champions League quindi, segnando quella doppietta, di fatto segna la propria esclusione dalla squadra nerazzurra.

In Coppa Italia è finalista, sconfitta contro la Lazio dopo la vittoria in casa per 2-1 dei biancazzurri e il pareggio per 0-0 al Meazza.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1999-2000 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giuseppe Prisco
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Direttore Generale: Luigi Predeval
  • Direttore amministrativo: Marco Meloni

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luciano Cucchia
  • Team manager: Guido Susini

Area marketing

  • Direttore marketing: Walter Bussolera
  • Direttore commerciale: Barbara Ricci

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Capo ufficio stampa: Sandro Sabatini
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni
  • Fisioterapisti: Antonio Pagni, Marco Morelli e Milton Petrone
  • Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[19]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Angelo Peruzzi
2 Italia D Christian Panucci
3 Italia D Francesco Colonnese
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Francia D Laurent Blanc
6 Italia D Michele Serena[20]
6 Portogallo C Paulo Sousa[21]
7 Italia C Francesco Moriero
8 Serbia e Montenegro C Vladimir Jugović
9 Brasile A Ronaldo
10 Italia A Roberto Baggio
11 Italia D Salvatore Fresi
12 Italia P Giorgio Frezzolini
13 Croazia D Dario Šimić
14 Paesi Bassi C Clarence Seedorf[20]
14 Francia C Ousmane Dabo[21]
15 Francia C Benoît Cauet
16 Romania A Adrian Mutu[20]
16 Nigeria D Taribo West[21]
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
17 Costa d'Avorio D Cyril Domoraud
1+8 Cile A Iván Zamorano
19 Italia A Nello Russo
20 Uruguay A Álvaro Recoba
20 Brasile D Gilberto[21]
21 Colombia D Iván Córdoba[20]
22 Italia P Fabrizio Ferron
23 Italia C Luigi Di Biagio
25 Uruguay D Martín Rivas
26 Francia D Zoumana Camara[21]
27 Francia D Mikaël Silvestre[21]
30 Italia D Fabio Galante[21]
31 Grecia D Grigorios Georgatos
32 Italia A Christian Vieri
- Italia P Marco Varaldi[22]
- Italia D Cristian Lizzori[22]
- Italia A Davide Sinigaglia[22]
- Brasile A Alonso Piola[22]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[23]
R. Nome da Modalità
P Luca Anania Giovanili -
P Angelo Peruzzi Juventus Juventus definitivo (28 miliardi £)
P Giorgio Frezzolini Milan Milan fine prestito
P Fabrizio Ferron Sampdoria Sampdoria definitivo
D Salvatore Fresi Salernitana Salernitana fine prestito
D Grigorios Georgatos Olympiakos Olympiakos definitivo (14 miliardi £)
D Christian Panucci Real Madrid Real Madrid definitivo (18 miliardi £)
D Laurent Blanc O. Marsiglia O. Marsiglia definitivo
C Cyril Domoraud O. Marsiglia O. Marsiglia definitivo
C Vladimir Jugović Atletico Madrid Atlético Madrid definitivo (15 miliardi £)
C Luigi Di Biagio Roma Roma definitivo
C Ousmane Dabo Vicenza Vicenza fine prestito
A Christian Vieri Lazio Lazio definitivo (90 miliardi £)
A Álvaro Recoba Unione Venezia Venezia fine prestito
Cessioni[23]
R. Nome a Modalità
P Gianluca Pagliuca Bologna Bologna definitivo
P Sébastien Frey Verona Verona prestito
P Luca Anania Lecco Lecco prestito
D Giuseppe Bergomi - fine carriera
D Fabio Galante Torino Torino definitivo
D Zoumana Camara Bastia Bastia definitivo
D Matteo Ferrari Bari Bari prestito
D Mauro Milanese Perugia Perugia definitivo
D Mikaël Silvestre Manchester Utd Manchester United definitivo
D Massimo Tarantino Bologna Bologna definitivo
C Youri Djorkaeff Kaiserslautern Kaiserslautern definitivo
C Andrea Pirlo Reggina Reggina prestito
C Diego Simeone Lazio Lazio definitivo (21 miliardi £)
C Zé Elias Bologna Bologna definitivo
C Cristiano Zanetti Roma Roma compartecipazione
C Aron Winter Ajax Ajax definitivo
A Nicola Ventola Bologna Bologna prestito
A Mohammed Kallon Reggina Reggina prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[23]
R. Nome da Modalità
D Michele Serena Parma Parma prestito
D Iván Córdoba San Lorenzo San Lorenzo definitivo (27 miliardi £)
C Clarence Seedorf Real Madrid Real Madrid definitivo (45 miliardi £)
A Adrian Mutu Dinamo Bucarest Dinamo Bucarest definitivo (3,6 miliardi £)
Cessioni[23]
R. Nome a Modalità
D Taribo West Milan Milan definitivo
C Ousmane Dabo Vicenza Vicenza compartecipazione
C Paulo Sousa Parma Parma prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie A 1999-2000.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]


















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]


















Spareggio Champions League[modifica | modifica wikitesto]


Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 1999-2000.








Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale M.I.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 58 17 10 4 3 40 16 17 7 2 8 14 6 34 17 7 10 58 36 -11
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 1 2 1 4 4 4 3 0 1 10 5 8 4 2 2 14 10 -
Totale - 21 11 6 4 44 20 21 10 2 9 24 11 42 21 9 12 72 46 -

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

18 gol

10 gol

9 gol

7 gol

5 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Qualificata alla UEFA Champions League dopo lo spareggio con il Parma (Verona, 23 maggio 2000, Inter-Parma 3-1).
  2. ^ Tutti gli occhi su Seedorf Inter e Roma si sfidano in la Repubblica, 14 giugno 1999, p. 49. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  3. ^ Vieri? Prezzo altino... in la Repubblica, 3 giugno 1999, p. 48. URL consultato il 3 aprile 2013.
  4. ^ Lippi si prende Peruzzi: Van der Saar alla Juve, Repubblica - 27 maggio 1999 pagina 46 sezione: SPORT
  5. ^ Thuram da' i sette giorni al Parma in Corriere della Sera, 4 giugno 1999. URL consultato il 17 novembre 2011.
  6. ^ Tanzi blocca Thuram A Parma per sempre in Corriere della Sera, 11 luglio 1999. URL consultato il 17 novembre 2011.
  7. ^ Beppe Bergomi lascia l'Inter in Rai Sport, 17 giugno 1999. URL consultato l'8 luglio 2010.
  8. ^ Taribo West, il predicatore con le treccine, goal.com, 28 gennaio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010.
  9. ^ L' Inter trova un altro Serena in la Repubblica, 1 febbraio 2000, p. 39. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  10. ^ Mutu firma per l'Inter: «Mi manda Lucescu» in la Repubblica, 26 novembre 1999, p. 44. URL consultato il 15 aprile 2013.
  11. ^ Ronaldo rovina la festa dell'Inter in Corriere della Sera, 22 novembre 1999, p. 38. URL consultato il 22 aprile 2013.
  12. ^ L'urlo di Ronaldo, cede il ginocchio operato in Corriere della Sera, 13 aprile 2000, p. 43. URL consultato il 22 aprile 2013.
  13. ^ L'Inter a nervi tesi fa infuriare Lippi in Corriere della Sera, 30 aprile 2000, p. 41. URL consultato il 10 giugno 2013.
  14. ^ Lippi mette in castigo Panucci: non convocato in Corriere della Sera, 29 aprile 2000. URL consultato il 25 luglio 2010.
  15. ^ Fra Baggio e Lippi polemiche da tribunale in La Repubblica, 16 novembre 2001. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  16. ^ Le sfide nel segno di Baggio in La Gazzetta dello Sport, 12 marzo 2009. URL consultato il 25 luglio 2010.
  17. ^ L'editoriale: Lippi 'rimuove' anche Roby Baggio, datasport.it, 18 maggio 2010. URL consultato il 25 luglio 2010.
  18. ^ "C'eravamo tanto odiati" Lippi-Baggio i duellanti di una sfida senza fine in Corriere della Sera, 29 aprile 2003. URL consultato il 25 luglio 2010.
  19. ^ Panini, 18-19-20-21
  20. ^ a b c d Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  21. ^ a b c d e f g Ceduto nella sessione invernale del calciomercato.
  22. ^ a b c d Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  23. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 1999/00. URL consultato il 18 novembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1999-00, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]