Football Club Internazionale Milano 1997-1998

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 1997-1998
Allenatore Italia Luigi Simoni
All. in seconda Italia Sergio Pini
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 2ª (in Champions League)
Coppa Italia Quarti di finale
Coppa UEFA Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Pagliuca (34)
Totale: Pagliuca (49)
Miglior marcatore Campionato: Ronaldo (25)
Totale: Ronaldo (34)
Maggior numero di spettatori 80 905 vs. Milan Milan (22 novembre 1997)
Minor numero di spettatori 16 085 vs. O. Lione O. Lione (21 ottobre 1997)
Media spettatori 67 825 (Campionato)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1997-1998.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il brasiliano Ronaldo, acquistato dal Barcellona nel luglio del 1997, venne nominato Pallone d'oro nel dicembre dello stesso anno

Nell'estate 1997 Moratti ingaggiò l'allenatore Luigi Simoni. La società acquistò per 48 miliardi di lire dal Barcellona il brasiliano Ronaldo, eletto Pallone d'oro nel dicembre di quell'anno.[1] Ceduti Ince, Sforza, Pistone, Festa, Massimo Paganin e Matteo Ferrari vennero presi i difensori Taribo West, Luigi Sartor e, in gennaio, Francesco Colonnese e Mauro Milanese; i centrocampisti Diego Simeone,[2] Benoît Cauet, Zé Elias, l'ala Francesco Moriero (il quale a maggio si era già accordato con il Milan ma a luglio firma per l'Inter nell'ambito di uno scambio con André Cruz, che aveva firmato un precontratto con i nerazzurri, così i rossoneri prelevano Cruz, mentre i nerazzurri acquistano Moriero pagandolo la cifra simbolica di un milione di lire)[3] e, nella sessione invernale, Paulo Sousa, cedendo Nicola Berti dopo dieci anni in nerazzurro; in attacco venne preso un giovane uruguaiano: Álvaro Recoba. Nel mercato di riparazione vennero ceduti anche Ganz, Branca e, in prestito, il difensore Martín Rivas.

I nerazzurri condussero la classifica per le prime 16 giornate, vincendo il primo scontro diretto con la Juventus il 4 gennaio.[4] A metà torneo però vennero sorpassati dai bianconeri, Campioni d'inverno, complice una sconfitta casalinga contro il Bari (0-1) e un pareggio ad Empoli (1-1).[5] A quattro giornate dalla fine, con la Juventus capolista a quota 66 punti e l'Inter seconda a una lunghezza di ritardo, le due rivali si affrontarono a Torino. A metà del primo tempo la Juventus passò in vantaggio con un gol di Alessandro Del Piero. Nella ripresa, l'arbitro Piero Ceccarini decise di non intervenire, tra le proteste della squadra meneghina, di fronte a un contatto in area bianconera tra Ronaldo e Iuliano; nel proseguimento dell'azione, alla Juventus venne invece assegnato un rigore per un intervento di West su Del Piero. Nello spazio di pochi secondi Simoni, dapprima infuriato dopo la mancata sanzione del contatto in area bianconera, entrò in campo con la palla ancora in gioco e fu trattenuto dagli addetti; in seguito, dopo l'assegnazione del penalty ai bianconeri si diresse verso l'arbitro e gli gridò ripetutamente "Si vergogni!", per poi essere espulso. Lo stesso Del Piero sbagliò quel rigore, facendosi parare il tiro da Pagliuca, mentre nel finale di partita Zé Elias si guadagnò suo malgrado un cartellino rosso.[6] Nei giorni successivi all'incontro il giudice sportivo inflisse all'Inter un totale di dieci giornate di squalifica, sommando le sanzioni all'allenatore e ai giocatori.[7] Nei turni successivi la squadra di Simoni perse ulteriore terreno dopo il pareggio in casa contro il Piacenza (0-0)[8] e soprattutto dopo la decisiva sconfitta a Bari per 2-1 contro i pugliesi il 10 maggio. Con una giornata d'anticipo la Juventus vinse così il campionato, mentre l'Inter fu seconda classificata con 69 punti, ammessa ai preliminari di Champions League 1998-1999.

La formazione titolare messa in campo nella finale di Coppa UEFA 1997-1998 contro la Lazio[9]

In Coppa Italia, dopo aver battuto Foggia (doppia vittoria, 0-1 e 3-2) e Piacenza (0-3 e 0-1), i nerazzurri uscirono ai quarti ad opera del Milan, sconfitto nel ritorno per 1-0 ma qualificato grazie al vittorioso 5-0 dell'andata.

In Coppa UEFA, l'Inter esordì contro gli svizzeri del Neuchâtel Xamax, regolati con un doppio 2-0. Nel secondo turno contro il Lione, i nerazzurri persero 2-1 in casa dopo una serie di undici risultati utili consecutivi, campionato compreso.[10] Poi in Francia l'Inter vinse 3-1, risultato sufficiente a garantire la qualificazione.[10] Negli ottavi di finale arrivò nuovamente una formazione francese, lo Strasburgo, che al turno precedente aveva eliminato il Liverpool.[10] L'andata finì 2-0 per gli avversari mentre a San Siro la squadra ribaltò la situazione vincendo per 3-0 trascinata da Simeone, autore di un gol e uomo di sostanza del centrocampo interista che ha trovato il suo equilibrio con Cauet al fianco dell'argentino e l'incursore Zanetti.[10][11] Nei quarti l'avversario è lo Schalke 04: con un gol di Ronaldo l'Inter vince 1-0 a San Siro[12] e lo Schalke pareggiò il conto proprio in extremis nel ritorno a Gelsenkirchen con Michael Goossens. Dopo appena due minuti del supplementare ci pensò Taribo West di testa, su azione di corner, a regalare all'Inter la qualificazione.[13] In semifinale, contro lo Spartak Mosca, l'Inter vince 2-1 all'andata a San Siro[14] e in Russia, dopo 12 minuti, Tikhonov pareggiò il numero di reti fatte nelle due partite. Poi Ronaldo, con una doppietta, fece vincere la partita alla sua squadra che arrivò in finale per la quarta volta in otto anni.[15] Al Parco dei Principi di Parigi il 6 maggio, la squadra di Simoni incontrò la Lazio e al 4' Zamorano porta la squadra in vantaggio; il secondo goal venne segnato da Zanetti e la gara viene chiusa con il 3-0 ad opera di Ronaldo. L'Inter vinse così la sua terza coppa UEFA, primo trofeo della gestione Moratti, nella prima finale unica del torneo.[10][16]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1997-1998 fu per l'ultima volta Umbro, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza maglia

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Ufficio Stampa: Sandro Sabatini

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni
  • Fisioterapista: Marco Chaulan
  • Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[17]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Pagliuca
2 Italia D Giuseppe Bergomi (C)
4 Argentina D Javier Zanetti
5 Italia D Fabio Galante
6 Francia C Youri Djorkaeff
7 Italia D Salvatore Fresi
8 Paesi Bassi C Aron Winter
9 Cile A Iván Zamorano
10 Brasile A Ronaldo
11 Nigeria A Nwankwo Kanu
12 Italia P Andrea Mazzantini
13 Brasile C Zé Elias
14 Argentina C Diego Simeone
15 Francia C Benoît Cauet
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
16 Nigeria D Taribo West
17 Italia C Francesco Moriero
18 Italia C Nicola Berti[18]
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Italia D Luca Mezzano
22 Italia P Raffaele Nuzzo
23 Italia A Maurizio Ganz[18]
24 Italia D Luigi Sartor
27 Italia A Marco Branca[18]
33 Italia D Francesco Colonnese[19]
35 Uruguay D Martín Rivas[18]
36 Italia D Mauro Milanese[19]
40 Portogallo C Paulo Sousa[19]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[20]
R. Nome da Modalità
P Marco Fortin Torres Torres fine prestito
P Giorgio Frezzolini Trapani Trapani fine prestito
P Raffaele Nuzzo Gualdo Gualdo fine prestito
P Paolo Orlandoni Foggia Foggia fine prestito
D Andrè Cruz Napoli Napoli definitivo
D Alessandro Fioretti Trapani Trapani fine prestito
D Natale Gonnella Ravenna Ravenna fine prestito
D Luca Mezzano Torino Torino fine prestito
D Devis Nossa Orsa Treviglio definitivo
D Alessandro Pedroni Cremonese Cremonese fine prestito
D Luigi Sartor Vicenza Vicenza definitivo (6.4 miliardi £)
D Taribo West Auxerre Auxerre definitivo (6 miliardi £)
C Benoît Cauet Paris SG Paris SG definitivo (5 miliardi £)
C Fabio Cinetti Torino Torino fine prestito
C Alessandro Conticchio Gualdo Gualdo riscatto
C Fabio Di Sauro Cremonese Cremonese riscatto
C Francesco Moriero Milan Milan compartecipazione (1 milione £)
C Marco Nichetti Gualdo Gualdo riscatto
C Pierluigi Orlandini Verona Verona fine prestito
C Diego Simeone Atletico Madrid Atlético Madrid definitivo (13 miliardi £)
C Gianni Testa Frosinone Frosinone fine prestito
C Andrea Zanchetta Foggia Foggia riscatto
C Zé Elias Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen definitivo (10 miliardi £)
A Caio Ribeiro Decoussau Napoli Napoli fine prestito
A Samuel Ipoua Torino Torino fine prestito
A Mohammed Kallon Lugano Lugano fine prestito
A Fabrizio Laccetti Solbiatese Solbiatese fine prestito
A Álvaro Recoba Nacional Nacional definitivo (7 miliardi £)
A Ronaldo Barcellona Barcellona definitivo (48 miliardi £)
A Alessandro Sgrigna Lodigiani Lodigiani definitivo
A Marco Veronese Monza Monza fine prestito
Cessioni[20]
R. Nome da Modalità
P Christian Berretta Varese Varese definitivo
P Marco Fortin Giorgione Giorgione definitivo
P Paolo Orlandoni Acireale Acireale prestito
P Giorgio Frezzolini Fidelis Andria Fidelis Andria Udinese Udinese prestito
D Andrè Cruz Milan Milan definitivo
D Jocelyn Angloma Valencia Valencia definitivo
D Matteo Ferrari Genoa Genoa definitivo
D Natale Gonnella Verona Verona definitivo
D Alessandro Pedroni Monza Monza definitivo
D Alessandro Pistone Newcastle Newcastle definitivo
C Fabio Cinetti Chievo Chievo prestito
C Alessandro Conticchio Lecce Lecce definitivo
C Fabio Di Sauro Fidelis Andria Fidelis Andria prestito
C Paul Ince Liverpool Liverpool definitivo
C Marco Nichetti Ascoli Ascoli Varese Varese prestito
C Pierluigi Orlandini Parma Parma definitivo
C Ciriaco Sforza Kaiserslautern Kaiserslautern definitivo
C Gianni Testa Lodigiani Lodigiani definitivo
C Andrea Zanchetta Chievo Chievo compartecipazione
A Caio Santos Santos definitivo
A Marco Delvecchio Roma Roma definitivo
A Arturo Di Napoli Vicenza Vicenza prestito
A Samuel Ipoua Rapid Vienna Rapid Vienna rinnovo prestito
A Mohammed Kallon Bologna Bologna Genoa Genoa prestito
A Gionatha Spinesi Castel di Sangro Castel di Sangro compartecipazione
A Marco Veronese Prato Prato prestito

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[20]
R. Nome da Modalità
D Francesco Colonnese Napoli Napoli definitivo
D Mauro Milanese Parma Parma definitivo
D Martín Rivas Danubio Danubio definitivo
C Paulo Sousa Bor. Dortmund Bor. Dortmund definitivo (13,2 miliardi £)
Cessioni[20]
R. Nome da Modalità
D Massimo Paganin Bologna Bologna definitivo (a settembre)
D Massimo Tarantino Bologna Bologna compartecipazione (a novembre)
C Nicola Berti Tottenham Tottenham definitivo (a dicembre)
A Marco Branca Middlesbrough Middlesbrough definitivo (a novembre)
A Maurizio Ganz Milan Milan definitivo (a novembre)

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[20]
R. Nome da Modalità
P Sébastien Frey Cannes Cannes definitivo
Cessioni[20]
R. Nome a Modalità
P Sébastien Frey Cannes Cannes prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie A 1997-1998.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]


















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]


















Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 1997-1998.






Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa UEFA 1997-1998.

Trentaduesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]



Semifinale[modifica | modifica wikitesto]



Finale[modifica | modifica wikitesto]


Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale M.I.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 69 17 12 3 2 35 10 17 9 3 5 27 17 34 21 6 7 62 27 +1
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 2 0 1 4 3 3 2 0 1 4 5 6 4 0 2 8 8 -
Coppauefa.png Coppa UEFA - 5 4 0 1 9 3 5 3 1 1 8 5 11[21] 8 1 2 20 8 -
Totale - 25 18 3 4 48 16 25 14 4 7 39 27 51 33 7 11 90 43 -

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Bergomi, G.G. Bergomi 28 0 7 0 5 0 0 0 9 0 3 0 42 0 10 0
Cauet, B.B. Cauet 28 2 3 0 5 0 0 0 9 1 2 0 42 3 5 0
Djorkaeff, Y.Y. Djorkaeff 29 8 3 0 4 0 1 0 9 0 2 0 42 8 6 0
Galante, F.F. Galante 20 2 7 0 4 0 0 0 7 0 1 0 31 2 8 0
Moriero, F.F. Moriero 28 3 10 1 6 0 1 0 10 3 1 0 44 6 12 1
Ronaldo, Ronaldo 32 25 1 0 4 3 0 0 11 6 1 0 47 34 2 0
Simeone, D.D. Simeone 30 6 9 1 2 0 1 0 9 1 2 0 41 7 12 1
West, T.T. West 23 1 3 0 3 0 0 0 8 1 1 1 34 2 4 1
Zamorano, I.I. Zamorano 13 1 1 0 2 0 1 0 5 2 1 0 20 3 3 0
Zanetti, J.J. Zanetti 28 0 2 0 4 0 0 0 9 2 2 0 41 2 4 0
Zé Elias, Zé Elias 20 0 4 1 3 1 1 0 7 2 3 0 30 3 8 1

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

34 gol

8 gol

7 gol

6 gol

5 gol

4 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ronaldo è dell'Inter in raisport.rai.it, 22 giugno 1997. URL consultato il 9 settembre 2010.
  2. ^ Fabio Monti, Inter insaziabile: dopo Ronaldo, ecco Simeone in Corriere della Sera, 22 giugno 1997. URL consultato il 9 settembre 2010.
  3. ^ Fabio Monti, Moriero, l'eroe per caso nel paradiso Inter in Corriere della Sera, 2 ottobre 1997. URL consultato il 23 novembre 2008.
  4. ^ è un' Inter spietata in La Gazzetta dello Sport, 5 gennaio 1998. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  5. ^ Fabio Monti, Recoba, cinquanta metri per salvare l'Inter in Corriere della Sera, 26 gennaio 1998. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  6. ^ Juve, lo scudetto dei veleni è vicino in Corriere della Sera, 27 aprile 1998. URL consultato il 27 settembre 2010.
  7. ^ Inter decimata: squalificato anche Ronaldo in Corriere della Sera, 29 aprile 1998. URL consultato il 27 settembre 2010.
  8. ^ Due pali e l'ultimo sospetto: l'Inter s'arrende in Corriere della Sera, 4 maggio 1998. URL consultato il 26 ottobre 2010.
  9. ^ Inter Milan 1997-1998 in footballdatabase.eu.
  10. ^ a b c d e Coppa UEFA 1997/98 INTER: Primo trionfo per Moratti e il suo Fenomeno, storiedicalcio.altervista.org.
  11. ^ Fabio Monti, Giancarlo Padovan, Giancarla Ghisi, Impresa Inter, festa sudamericana in coppa in Corriere della Sera, 10 dicembre 1997. URL consultato l'8 novembre 2010.
  12. ^ Fabio Monti, Giancarla Ghisi, Inter, una piccola grande vendetta in Corriere della Sera, 4 marzo 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  13. ^ Fabio Monti, West regala all'Inter una vendetta infinita in Corriere della Sera, 18 marzo 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  14. ^ Fabio Monti, Alberto Costa, Giancarla Ghisi, Giorgio Rondelli, Il tempo dell'Inter non finisce mai in Corriere della Sera, 1º aprile 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  15. ^ Fabio Monti, Ronaldo pesca due perle nel fango russo in Corriere della Sera, 15 aprile 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  16. ^ Grande Inter, L'Europa è solo nerazzurra in Corriere della Sera, 7 maggio 1998. URL consultato il 19 giugno 2010.
  17. ^ Panini, 14-15
  18. ^ a b c d Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  19. ^ a b c Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  20. ^ a b c d e f Acquisti e cessioni dell'Inter 1997/98. URL consultato il 18 novembre 2011.
  21. ^ La finale di Coppa UEFA si è disputata in campo neutro al Parco dei Principi di Parigi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1997-98, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]