Esteban Cambiasso

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Esteban Cambiasso
Esteban Cambiasso FC Internazionale.jpg
Esteban Cambiasso prima di CSKA Mosca-Inter del 27 settembre 2011
Dati biografici
Nome Esteban Matías Cambiasso Delau
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 177 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista difensivo
Squadra Leicester City Leicester City
Carriera
Giovanili
1995-1996 Argentinos Jrs Argentinos Jrs
Squadre di club1
1996-1998 Real Madrid B Real Madrid B 42 (4)[1]
1998-2001 Independiente Independiente 98 (14)
2001-2002 River Plate River Plate 37 (12)
2002-2004 Real Madrid Real Madrid 41 (0)
2004-2014 Inter Inter 315 (41)
2014- Leicester City Leicester City 5 (1)
Nazionale
1997
1999-2000
2000-2011
Argentina Argentina U-17
Argentina Argentina U-20
Argentina Argentina
6 (1)
11 (2)
52 (5)
Palmarès
Transparent.png Campionato sudamericano di Calcio Under-17
Argento Perù 1995
Transparent.png Campionato sudamericano di Calcio Under-20
Oro Cile 1997
Oro Argentina 1999
Transparent.png Mondiali di Calcio Under-20
Oro Malesia 1997
Transparent.png Copa América
Argento Venezuela 2007
Transparent.png Confederations Cup
Argento Germania 2005
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2014

Esteban Matías Cambiasso Delau (Buenos Aires, 18 agosto 1980) è un calciatore argentino, centrocampista del Leicester City.

È il calciatore che ha conquistato il maggior numero di titoli (24) nella storia del calcio argentino, precedendo in questa speciale classifica Alfredo Di Stéfano (21) e Guillermo Barros Schelotto (17).[2] Con l'Inter, squadra nella quale ha militato dal 2004 al 2014 e della quale è stato vicecapitano, ha conquistato 15 trofei: cinque scudetti, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA. Con la Nazionale argentina invece è arrivato in finale di Copa América nel 2007 e di Confederations Cup nel 2005.

Fratello del portiere Nicolás Cambiasso,[3], viene soprannominato sin da bambino El Cuchu, dal nome di un personaggio della televisione argentina,[4] e possiede il passaporto italiano avendo origini genovesi (Serra Riccò).[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista moderno, mancino, ha nella grinta, nella corsa, nel passaggio e nell'anticipo le sue armi migliori. In possesso di ottima tecnica, si distingue per una notevole intelligenza tattica e una buona visione di gioco, doti che lo caratterizzano come un buon regista e interditore.[5] Giocatore di contenimento, è tuttavia in grado di rendersi utile in fase di costruzione del gioco. Nonostante sia un centrocampista difensivo, segna con una certa frequenza e si rivela spesso utile alle azioni d'attacco della sua squadra.[6] Viste le sue caratteristiche, può ricoprire oltre al ruolo di centrocampista anche quello di libero.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'Argentinos Juniors, venne notato giovanissimo dal Real Madrid, che lo portò in Spagna e lo fece giocare nel Castilla. In seguito, Cambiasso disputò quattro stagioni in patria, in prestito prima all'Indipendiente e poi al River Plate, con il quale vinse il campionato di Clausura nel 2002.

Il ritorno al Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 tornò al Real Madrid, venendo aggregato alla prima squadra. Con la squadra madrilena raccolse poche soddisfazioni a livello personale (solo 41 presenze in campionato nel corso delle sue stagioni a Madrid) ma arricchì il suo palmarès con la vittoria del campionato al termine della stagione 2002-2003, una Supercoppa spagnola, conquistata nel 2003 ai danni del Maiorca al termine di una finale in gara doppia, una Supercoppa UEFA, battendo in finale nel 2002 il Feyenoord, e una Coppa Intercontinentale, vinta da titolare a Yokohama contro i paraguaiani dell'Olimpia.

L'approdo all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Esteban Cambiasso in allenamento a Pinzolo durante il ritiro estivo 2013.

Nell'estate 2004 passò all'Inter a parametro zero. Insieme al connazionale Verón, formò nella stagione 2004-05 la coppia di mediani nel centrocampo nerazzurro, scavalcando ben presto nelle gerarchie Davids. In quella stessa stagione aiutò l'Inter a vincere la Coppa Italia. Con il passare del tempo diventò un punto di forza del centrocampo nerazzurro e nel contempo uno degli uomini chiave dello spogliatoio interista. Si rivelò infatti fondamentale e determinante non soltanto in fase difensiva ma anche in quella offensiva. Alcuni gol degni di nota furono quelli siglati nella finale di Coppa Italia 2005-06, rete che portò l'Inter in vantaggio sulla Roma, nel derby Inter-Milan 2-1 della stagione 2007-08, negli ottavi di finale di Champions League nel 2010 contro il Chelsea, nella partita d'andata conclusasi 2-1 in favore dei nerazzurri.

Indossò la fascia da capitano per la prima volta in gara ufficiale, nel secondo tempo della sfida di Supercoppa italiana disputata il 21 agosto 2010 e vinta dai nerazzurri 3-1 ai danni della Roma. Il 18 dicembre 2010, vincendo la Coppa del mondo per club con l'Inter, conquistò il suo 22º titolo personale e divenne il calciatore argentino con più trofei, davanti ad Alfredo Di Stefano fermo a 21.[2] L'8 maggio 2011 alla sua partita numero 300 con la maglia nerazzurra segnò contro la Fiorentina il suo gol numero 30 con l'Inter in campionato, il quinto in carriera ai viola e il settimo in questa stagione stabilendo il suo personale record di gol in serie A. A causa della squalifica di Javier Zanetti, il 10 dicembre seguente indossò la fascia da capitano nella vittoria per 2-0 proprio contro la Fiorentina.[8] Il 30 marzo 2013 subisce la prima espulsione della sua carriera europea durante Inter-Juventus 1-2 per un fallo su Sebastian Giovinco.[9]

La stagione 2013/2014 inizia nei migliori modi per lui perché viene nominato capitano della squadra vista la temporanea assenza del capitano Javier Zanetti per infortunio al tendine d'achille. Il primo gol stagionale arriva il 22 settembre 2013 nella partita vinta per 7-0 contro il Sassuolo. Si ripete anche nella giornata successiva segnando il gol del pareggio che da il via alla rimonta nerazzurra nella partita interna contro la Fiorentina terminata 2-1.Il 15 dicembre 2013 segna il gol del momentaneo pareggio nella sconfitta per 4-2 sul campo del Napoli. Il 22 dicembre 2013 in occasione della vittoria nel derby di Milano contro il Milan per 1-0 Cambiasso raggiunge quota 300 presenze in serie A e con la maglia dell'Inter. Il 17 maggio 2014 il ds Ausilio annuncia che a fine stagione non gli verrà rinnovato il contratto.[10] Gioca l'ultima partita in maglia nerazzurra nella partita giocata a Verona contro il ChievoVerona il 18 maggio 2014 e persa 2-1[11].

Leicester[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 2014 firma un contratto annuale con gli inglesi del Leicester City, squadra neopromossa in Premier League.[12] Il suo esordio con i Foxes avvenne il 13 settembre contro lo Stoke City, in una partita vinta 1-0 dalla sua squadra; la settimana successiva, nella storica vittoria del Leicester contro il Manchester United per 5-3, realizza la prima rete con il nuovo team[13].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cambiasso in Nazionale

Con la Nazionale argentina Under-20 Cambiasso vinse due campionati sudamericani e un campionato mondiale (nel 1997).

Nel 2000 debuttò nella Nazionale maggiore, di cui è stato componente fisso fino all'inizio della gestione Maradona, nominato nuovo commissario tecnico nel 2008,che si rifiutò di convocare Cambiasso e il compagno Javier Zanetti, venendo così contestato. Con la maglia albiceleste prese parte parte alla Confederations Cup 2005, al campionato del mondo 2006 e alla Coppa America 2007.

Non fu inserito nella lista dei 23 giocatori che hanno partecipato al Campionato mondiale di calcio 2010, nonostante poco prima di ufficializzare la lista il C.T. Diego Armando Maradona avesse detto che sia lui che Javier Zanetti (anch'esso escluso) avevano ancora speranza di essere convocati.

Il 1º giugno 2011 viene inserito, insieme a Zanetti e Milito, dal nuovo C.T. Sergio Batista nella lista dei 26 pre-convocati in vista della Coppa America di luglio.[14]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997 Spagna Real Madrid B SD 8 0 - - - - - - - - - 8 0
1997-1998 SDB 34+6[15] 4+0 - - - - - - - - - 40 4
Totale Real Madrid B 48 4 - - - - - - 48 4
1998-1999 Argentina Independiente PD 27 3 - - - CM  ?  ? - - - 27+ 3+
1999-2000 PD 36 6 - - - CM 7 2 - - - 43 8
2000-2001 PD 35 5 - - - CM  ?  ? - - - 35+ 5+
Totale Independiente 98 14 - - 7+ 2+ - - 105+ 16+
2001-2002 Argentina River Plate PD 37 12 - - - CM+CL 3+6 1+1 - - - 46 14
2002-2003 Spagna Real Madrid PD 24 0 CR 5 0 UCL 9 0 SU+CInt 1+1 0 40 0
2003-2004 PD 17 0 CR 4 1 UCL 5 0 SS 2 0 28 1
Totale Real Madrid 41 0 9 1 14 0 4 0 68 1
2004-2005 Italia Inter A 30 2 CI 3 0 UCL 11[16] 0 - - - 44 2
2005-2006 A 34 5 CI 3 1 UCL 10[17] 0 SI 1 0 48 6
2006-2007 A 21 3 CI 4 1 UCL 2 1 SI 1 0 28 5
2007-2008 A 33 6 CI 2 0 UCL 8 2 SI 1 0 44 8
2008-2009 A 35 4 CI 3 1 UCL 8 0 SI 1 0 47 5
2009-2010 A 30 3 CI 4 0 UCL 12 1 SI 1 0 47 4
2010-2011 A 30 7 CI 4 0 UCL 7 1 SI+SU+Cmc 1+1+2 0 45 8
2011-2012 A 37 4 CI 2 0 UCL 8 1 SI 0 0 47 5
2012-2013 A 33 3 CI 2 0 UEL 13[18] 1[19] - - - 48 4
2013-2014 A 32 4 CI 1 0 - - - - - - 33 4
Totale Inter 315 41 28 3 79 7 9 0 431 51
2014-2015 Inghilterra Leicester City PL 5 1 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 5 1
Totale carriera 544 72 37 4 109+ 11+ 13 0 703+ 87+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-12-2000 Los Angeles Argentina Argentina 2 – 0 Messico Messico Amichevole (Reebok Cup) -
30-04-2003 Tripoli Libia Libia 1 – 3 Argentina Argentina Amichevole -
15-11-2003 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 2 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
26-3-2005 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
4-6-2005 Quito Ecuador Ecuador 2 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
18-6-2005 Norimberga Australia Australia 2 – 4 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - 1º turno -
21-6-2005 Norimberga Argentina Argentina 2 – 2 Germania Germania Conf. Cup 2005 - 1º turno 1
26-6-2005 Hannover Messico Messico 1 – 1 dts
(5-6 dcr)
Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Semifinale -
29-6-2005 Francoforte Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale - 2º Posto
1-3-2006 Basilea Argentina Argentina 2 – 3 Croazia Croazia Amichevole -
30-5-2006 Salerno Argentina Argentina 2 – 0 Angola Angola Amichevole -
10-6-2006 Amburgo Argentina Argentina 2 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2006 - 1º turno -
16-6-2006 Gelsenkirchen Argentina Argentina 6 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Mondiali 2006 - 1º turno 1
21-6-2006 Francoforte Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Argentina Argentina Mondiali 2006 - 1º turno -
24-6-2006 Lipsia Argentina Argentina 2 – 1 dts Messico Messico Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Berlino Germania Germania 1 – 1 dts
(4-2 dcr)
Argentina Argentina Mondiali 2006 - Quarti -
7-2-2007 Parigi Francia Francia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
2-6-2007 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
5-6-2007 Barcellona Argentina Argentina 4 – 3 Algeria Algeria Amichevole 1
28-6-2007 Maracaibo Argentina Argentina 4 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Coppa America 2007 - 1º turno -
2-7-2007 Maracaibo Argentina Argentina 4 – 2 Colombia Colombia Coppa America 2007 - 1º turno -
5-7-2007 Barquisimeto Argentina Argentina 1 – 0 Paraguay Paraguay Coppa America 2007 - 1º turno -
8-7-2007 Barquisimeto Argentina Argentina 4 – 0 Perù Perù Coppa America 2007 - Quarti -
11-7-2007 Puerto Ordaz Messico Messico 0 – 3 Argentina Argentina Coppa America 2007 - Semifinale -
15-7-2007 Maracaibo Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Coppa America 2007 - Finale - 2º Posto
13-10-2007 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2010 -
16-10-2007 Maracaibo Venezuela Venezuela 0 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
17-11-2007 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 -
20-11-2007 Bogotá Colombia Colombia 2 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
20-8-2008 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
6-9-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Lima Perù Perù 1 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 1
11-10-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
7-9-2010 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
27-3-2011 New Jersey Stati Uniti Stati Uniti 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1
1-7-2011 La Plata Argentina Argentina 1 – 1 Bolivia Bolivia Coppa America 2011 - 1º turno -
6-7-2011 Santa Fe Argentina Argentina 0 – 0 Colombia Colombia Coppa America 2011 - 1º turno -
Totale Presenze 47 Reti 5

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 2002
Real Madrid: 2002
Inter: 2009-2010
Inter: 2010

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1997
1997, 1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 48 (4) se si considerano i play-off per la promozione in Segunda División.
  2. ^ a b Cambiasso: "Traguardi d'orgoglio per l'Inter".
  3. ^ Il fratello del Cuchu: "Giocava a basket, poi...", fcinternews.it, 1º maggio 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  4. ^ Tutti i nomignoli dei sudamericani, sportmediaset.it. URL consultato il 7 settembre 2011.
  5. ^ a b Cambiasso, da Serra Riccò al centrocampo nerazzurro, ilgiornale.it, 11 marzo 2006. URL consultato il 21 settembre 2014.
  6. ^ Champions, l'Inter non tradisce in sportmediaset.it, 24 giugno 2010.
  7. ^ Cambiasso fa il Chivu nella difesa a tre. Coutinho..., 4 ottobre 2012.
  8. ^ Cambiasso capitano: "Ma questa fascia è di Zanetti", Tuttomercatoweb.com, 11 dicembre 2011.
  9. ^ Inter-Juventus, Cambiasso espulso, poi si scusa: "Non volevo far male a Giovinco", gazzetta.it, 30 marzo 2013. URL consultato il 21 settembre 2014.
  10. ^ Inter. Cambiasso è l'ora dell'addio. Ausilio: "La storia termina qui", gazzetta.it, 17 maggio 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  11. ^ Serie A, Chievo-Inter 1-2: a segno gli ex, Andreolli gol, Obinna ribalta, gazzetta.it, 18 maggio 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  12. ^ (EN) Esteban Cambiasso Signs For Leicester City, lcfc.com, 28 agosto 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  13. ^ (EN) Leicester 5-3 Man Utd, bbc.com, 21 settembre 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  14. ^ Argentina: c'è anche Diego Milito tra i 26 pre-convocati in Tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  15. ^ Play-off per la promozione in Segunda División
  16. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  17. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  18. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  19. ^ nei turni preliminari.
  20. ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]