Feyenoord Rotterdam
| Feyenoord Rotterdam Calcio |
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| De club van het volk (Il club del popolo), De stadionclub (Il club dello stadio) De club aan de Maas (Il club lungo la Mosa), De club van Zuid (Il club del sud) |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Rotterdam | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Eredivisie | ||
| Fondazione | 1908 | ||
| Presidente | Dick van Well | ||
| Allenatore | Ronald Koeman | ||
| Stadio | Feijenoord Stadion (51.677 posti) |
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| Sito web | www.feyenoord.nl | ||
| Palmarès | |||
| Titoli nazionali | 14 Campionati Olandesi | ||
| Trofei nazionali | 11 Coppe d'Olanda 2 Supercoppe d'Olanda |
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| Trofei internazionali | 1 Coppe dei Campioni/Champions League 2 Coppe UEFA/Europa League 3 Coppe Intertoto 1 Coppe Intercontinentali |
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| Si invita a seguire il modello di voce | |||
Il Feyenoord Rotterdam, noto anche come Feyenoord (talora anche Feijenoord, antica scrittura precedente alla riforma ortografica della lingua olandese), è una società calcistica olandese di Rotterdam, militante nella Eredivisie, il campionato di vertice dei Paesi Bassi.
Insieme a Ajax e PSV è una delle tre grandi squadre di calcio dei Paesi Bassi, le uniche a non essere mai retrocesse in seconda divisione. Attualmente la squadra occupa la 129a posizione del Ranking UEFA.
Nella sua bacheca figurano quattordici campionati olandesi, undici coppe nazionali e due supercoppe. In ambito internazionale ha conquistato una Coppa dei Campioni, due Coppe UEFA/Europa League e una Coppa Intercontinentale.
Indice |
Storia [modifica]
Origini [modifica]
Il Feyenoord di Rotterdam nasce nel 1908; il suo primo presidente è Gerardus Dirk Van Leerdam, che resta in carica soltanto per tre anni. Conquista Il primo titolo olandese al termine del campionato 1923-24, sotto la guida del tecnico inglese Harry Waits. Dal 1924 al 1940 la squadra vince quattro titoli, più due Coppe nazionali.
Gli anni sessanta [modifica]
Il Feyenoord conquista nuovamente il titolo dopo più di vent'anni, nella stagione 1960-61, successo bissato l'anno successivo. Gli olandesi accedono così alla Coppa dei Campioni 1962-63, seconda partecipazione alla manifestazione dopo la poco fortunata avventura della stagione precedente. I biancorossi eliminano il Servette e il Vasas nei primi due turni, ma in entrambi i casi si rende necessario disputare lo spareggio in campo neutro. Il cammino degli olandesi prosegue eliminando lo Stade de Reims nei quarti, ma termina in semifinale, dove vengono eliminati dal Benfica: i lusitani vincono infatti la partita di ritorno 3-1, dopo che l'andata a Rotterdam era finita a reti inviolate.
In seguito il Feyenoord vince l'ottavo titolo nazionale nel campionato 1964-65. In quella stagione conquista anche la coppa nazionale, ottenendo quindi un double, stessa combinazione ottenuta nella stagione 1968-1969.
Gli anni settanta [modifica]
L'apice della storia del Feyenoord viene raggiunto sicuramente gli anni settanta: infatti, sotto la guida dell'austriaco Ernst Happel la squadra partecipa alla Coppa Campioni 1969-70; gli olandesi eliminano facilmente nel primo turno il KR Reykjavik, poi affrontano negli ottavi i campioni in carica del Milan. I rossoneri vincono 1-0 l'incontro casalingo, ma i biancorossi passano il turno vincendo 2-0 il ritorno nel proprio stadio. Eliminano poi il Vorwärts Berlino nei quarti, e il Legia Varsavia in semifinale. Approdano infine alla finale, dove incontrano gli scozzesi del Celtic. La partita, disputata il 26 maggio 1970 allo stadio San Siro, viene risolta al 117' da un gol di Ove Kindvall, che fissa il risultato sul 2-1 per gli olandesi. Il Feyenoord, prima squadra olandese nella storia, diventa così campione d'Europa.
La stagione successiva si apre con la disputa della Coppa Intercontinentale, che vede gli olandesi di fronte agli argentini dell'Estudiantes: la partita di andata, disputata a Buenos Aires, comincia bene per i padroni di casa, che dopo 12' sono già in vantaggio di due gol. Il Feyenoord però, dopo essere riuscito a concludere l'incontro sul 2-2, vince 1-0 la partita di ritorno, grazie ad un gol di Joop Van Daele, da poco entrato in campo al posto di Coen Moulijn. I biancorossi riescono quindi a conquistare il secondo titolo internazionale, il primo mondiale della loro storia. Poco dopo però, i romeni dell'UTA Arad eliminano gli olandesi al primo turno della Coppa dei Campioni 1970-71.
Nel 1973 l'allenatore Ernst Happel lascia il posto a Wiel Coerver, che riesce a portare la squadra alla conquista della Coppa UEFA 1973-74, vinta battendo nella doppia finale gli inglesi del Tottenham Hotspur: il primo atto si conclude sul 2-2, ma nell'incontro conclusivo, disputato il 29 maggio 1974 allo Stadion Feijenoord, il Feyenoord vince 2-0, e conquista il trofeo. La stagione viene chiusa nel migliore dei modi, con la conquista dell'undicesimo titolo olandese.
Per il resto, il Feyenoord chiude il decennio senza più conquistare titoli, ma, salvo che nella stagione 1977-1978, ottiene sempre dei piazzamenti nelle posizione di vertice della classifica, che gli consentono di partecipare alla Coppa UEFA, arrivando a disputare i quarti nella stagione 1976-77.
Gli anni ottanta [modifica]
Il Feyenoord torna a sollevare un trofeo nel 1980, quando conquista la quinta coppa nazionale. Nella stagione successiva disputa per la prima volta la Coppa delle Coppe, arrivando nuovamente a disputare la semifinale in una competizione europea, ma i futuri campioni della Dinamo Tbilisi sbarrano la strada per la finale agli olandesi.
Qualche anno più tardi i biancorossi, con in squadra giocatori del calibro di Johan Cruijff all'ultimo anno di carriera, un giovane Ruud Gullit, e Peter Houtman, tornano a vincere il titolo nella stagione 1983-84, conquistando inoltre il terzo double. Purtroppo non è molto fortunata la partecipazione alla Coppa dei Campioni, in cui il Feyenoord viene eliminato nel primo turno dai greci del Panathinaikos.
Gli anni novanta [modifica]
Il Feyenoord inizia il decennio successivo con la conquista della settima coppa nazionale nel 1991, seguita nella stagione successiva dalla vittoria della prima Johan Cruijff Schaal. Partecipa quindi alla Coppa delle Coppe 1991-92 arrivando per la seconda volta nella semifinale della manifestazione, ma sono gli avversari del Monaco ad accedere alla finale, grazie a due pareggi e alla regola dei gol fuori casa. La stagione viene comunque conclusa con la vittoria dell'ottava coppa nazionale.
I biancorossi tornano a vincere il titolo olandese nel campionato 1992-93; Il Feyenoord partecipa per la prima volta alla Champions League, ma termina il cammino negli ottavi, eliminato dal Porto, e non riuscendo così ad accedere alla fase a gruppi. Nelle due stagioni successive conquista altrettante coppe d'Olanda, e arriva per la terza volta alla semifinale della Coppa delle Coppe nella stagione 1995-96, dove viene eliminato dal Rapid Vienna. In seguito partecipa alla Champions League 1997-98 grazie al secondo posto in campionato nella stagione precedente, ed accede per la prima volta alla fase a gruppi. Gli olandesi, con nove punti conquistati, finiscono terzi alle spalle di Manchester United e Juventus, riuscendo a vincere 2-0 la sfida casalinga con i bianconeri, ma perdendo 5-1 a Torino nella prima giornata. Nella stagione 1998-1999 arriva poi il quattordicesimo titolo olandese.
Dal duemila ad oggi [modifica]
Il Feyenoord inizia il nuovo decennio partecipando alla Champions League 1999-2000, che lo vede direttamente qualificato alla fase a gironi. Gli olandesi passano il turno insieme al Rosenborg, ma vengono eliminati nella seconda fase a gruppi, classificandosi terzi alle spalle di Lazio e Chelsea.
Una nuova partecipazione al massimo torneo continentale avviene sotto la guida tecnica di Bert van Marwijk nella stagione 2001-02, ma la squadra si classifica terza dietro Bayern e Sparta Praga. Il Feyenoord viene così ammesso alla Coppa UEFA, dove elimina tra gli altri i connazionali del PSV ai calci di rigore e l'Inter in semifinale, vincendo 1-0 la partita di andata al Meazza e pareggiando 2-2 il ritorno. La finale, disputata in partita unica nello stadio casalingo, vede i biancorossi opposti ai tedeschi del Borussia Dortmund, questi ultimi sconfitti 3-2 grazie ad una doppietta di Pierre van Hooijdonk e a un gol di Jon Dahl Tomasson. Così, dopo ventotto anni dall'ultima vittoria, i biancorossi di Rotterdam conquistano nuovamente il trofeo.
La stagione successiva la squadra torna a disputare la fase a gironi della Champions League; inserita in un gruppo contenente anche i futuri vicecampioni della Juventus si classifica all'ultimo posto, mancando anche la qualificazione alla Coppa UEFA. Nelle quattro stagioni successive ottiene altrettante partecipazioni alla Coppa UEFA, arrivando in due occasioni a disputare i sedicesimi; nella Coppa UEFA 2006-07 viene qui escludo mentre si appresta ad affrontare il Tottenham Hotspur a causa degli incidenti occorsi in occasione della penultima partita della fase a gironi contro il Nancy. Nella stagione 2007-08 non partecipa alle competizioni europee, ma conquista la decima Coppa nazionale.
La stagione 2008-2009 è quella del centenario per la società di Rotterdam. La squadra tuttavia non lotta però per il titolo, anzi deve stare attenta perché rimane per quasi tutto il campionato nella seconda metà della classifica, e solo verso la fine della stagione riesce a raggiungere il settimo posto. Per la stagione successiva il Feyenoord non disputa quindi alcuna competizione europea.
Per la stagione 2009-2010 la società affida la panchina a Mario Been, e vengono acquistati giocatori come Sekou Cissé, Dani Fernandez e Stefan Babovic. Il 24 ottobre 2010 il Feyenoord subisce la più pesante sconfitta della sua storia, perdendo 10-0 in casa del PSV Eindhoven. Fino a quel momento il peggior risultato del Feyenoord era un 8-2 subito dall'Ajax nel 1983.[1]
Il Feyenoord chiude la stagione 2011-12 al secondo posto, qualificandosi così al terzo turno preliminare di Champions League. Nella sessione estiva di mercato vengono tesserati giocatori come Graziano Pellè e Wesley Verhoek, ma gli ucraini della Dinamo Kiev eliminano il Feyenoord dalla maggiore manifestazione continentale. Gli olandesi proseguono quindi l'avventura in Europa League, ma saranno i cechi dello Sparta Praga a qualificarsi al tabellone principale.
Cronistoria [modifica]
| Cronistoria del Feyenoord Rotterdam | ||||
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Rivalità [modifica]
Il Feyenoord vive una forte rivalità con lo Sparta Rotterdam e con l'Excelsior, squadre della città di Rotterdam con cui disputa il Rotterdamse derby.[2][3] Al di fuori dei confini cittadini, la principale rivalità è verso l'Ajax, squadra con cui dà vita al cosiddetto Klassieker.[4]
Organico 2012-2013 [modifica]
Rosa [modifica]
Rosa aggiornata al 31 agosto 2012
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Organigramma [modifica]
Amministrazione [modifica]
Consiglio [modifica]
Dick van Well (Presidente)
Pim Blokland (Membro del consiglio)
Martin van Pernis (Membro del consiglio)
Graeme Rutjes (Membro del consiglio)
Jos van der Vegt (Membro del consiglio)
Gestione [modifica]
Mark Koevermans (Direttore commerciale)
Onno Jacobs (Direttore Finanza e Operazioni)
Eric Gudde (Direttore generale)
Martin van Geel (Direttore tecnico)
Bas van Noortwijk (Manager della squadra)
Raymond Salomon (Addetto stampa)
Viola van der Lely (Manager commercializzazione)
Joris van Benthem (Avvocato)
Bernard Gerritsma (Manager sicurezza)
Hans Huyzer (Controllore finanziario)
Staff tecnico [modifica]
Ronald Koeman (Allenatore)
Jean-Paul van Gastel (Assistente allenatore)
Giovanni van Bronckhorst (Assistente allenatore)
Patrick Lodewijks (Allenatore portieri)
Toine van de Goolberg (Allenatore condizionata)
Marcel Cas (Preparatore riabilitatore)
René Dannenburg (Fisioterapista/Coordinatore medico)
Marijn Ewijk (Fisioterapista/Terapista manuale)
Fred Zwang (Massaggiatore)
Casper van Eijck (Medico sociale)
Rien Heijboer (Ortopedico)
Giovanili [modifica]
Stanley Brard (Responsabile Giovanili)
Allenatori Accademia Feyenoord/Excelsior [modifica]
André Hoekstra/Giovanni van Bronckhorst (Allenatore Feyenoord U-20)
Damiën Hertog (Allenatore Feyenoord U-19)
Jan Gösgens (Allenatore Feyenoord U-18)
Cor Adriaanse (Allenatore Feyenoord U-17)
Gaston Taument (Allenatore Feyenoord U-16)
Jeffrey Oost (Allenatore Feyenoord U-15)
Rob Kurvers (Allenatore Feyenoord U-14)
Roy Makaay (Allenatore Feyenoord U-13)
James van der Kraan (Allenatore Feyenoord U-12)
Yöri Bosschaart (Allenatore Feyenoord U-11)
Davey van den Berg (Allenatore Feyenoord U-10)
Glenn van der Kraan (Allenatore Feyenoord U-10)
Leen Boer (Allenatore Feyenoord U-9)
Ronald van Lent (Allenatore Feyenoord U-9)
Patrick van Seeters (Allenatore Feyenoord U-8)
Marchanno Schulz (Allenatore Feyenoord U-8)
Amministrazione [modifica]
Stanley Brard (Responsabile giovanili)
Gerard Rutjes (Coordinatore giovanili)
Maup Martens (Responsabile scouting)
Herman van der Graaff (Segretario)
Joop Hiele (Responsabile portieri)
Wout van Driel (Allenatore portieri)
Rody Hoegee (Allenatore portieri)
Ruud Wielart (Allenatore condizionata)
Paul van Zwam (Psicologo dello sport)
Jan Mastenbroek (Guida di giocatori)
Marcel de Geus (Responsabile medica)
Michel Valke (Analista video)
Cor Veesaart (Cineoperatore)
Leontine van Meggelen (Dietologo)
Giocatori [modifica]
| Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Feyenoord Rotterdam. |
Allenatori e presidenti [modifica]
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Palmarès [modifica]
Titoli nazionali [modifica]
- 1923-24, 1927-28, 1935-36, 1937-38, 1939-40, 1960-61, 1961-62, 1964-65, 1968-69, 1970-71, 1973-74, 1983-84, 1992-93, 1998-99
- Coppa d'Olanda: 11
Titoli internazionali [modifica]
- 2005
Coppa UEFA: 2 (record olandese)
- Benelux Cup
Sponsor [modifica]
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Note [modifica]
- ^ Clamoroso Feyenoord: Psv vince 10-0 sportmediaset.mediaset.it
- ^ (NL) Mikos Gouka, Van Bueren wil Rotterdamse derby ten koste van alles winnen, www.ad.nl, 08 2 2008. URL consultato in data 16-12-2008.
- ^ (NL) Rotterdamse derby in kelder Eredivisie. www.knvb.nl, 28-10-2008. URL consultato in data 16-12-2008.
- ^ (EN) Ajax vs. Feyenoord. www.footballderbies.com. URL consultato in data 25-10-2008.
- ^ L'UEFA ha organizzato per la prima volta la Coppa Intertoto nel 1995 secondo la Storia della Coppa Intertoto in uefa.com.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Feyenoord Rotterdam
Collegamenti esterni [modifica]
- (NL) Sito ufficiale
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