Southampton Football Club

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Southampton FC
Calcio Football pictogram.svg
Southampton FC.png
The Saints
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco e Rosso
Inno When the Saints Go Marching In
Dati societari
Città Flag of England.svg Southampton
Paese Flag of England.svg Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg Football Association
Campionato Premier League
Fondazione 1885
Proprietario Flag of Switzerland.svg Katharina Liebherr
Presidente Flag of Canada.svg Ralph Krueger
Allenatore Flag of the Netherlands.svg Ronald Koeman
Stadio St. Mary's Stadium
(32.689 posti)
Sito web www.saintsfc.co.uk
Palmarès
FA Cup.png
Coppe d'Inghilterra 1
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Southampton Football Club (in origine St. Mary's YMA), noto semplicemente come Southampton, è una società calcistica inglese con sede a Southampton, città dell'Hampshire. Il club è conosciuto anche con il soprannome The Saints ed è di proprietà della Southampton Leisure Holdings Plc.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 il trasferimento dallo stadio The Dell al nuovo Friends Provident St. Mary's Stadium fu come un ritorno spirituale per il Southampton FC.

Infatti i biancorossi trovano le loro radici a quando il St. Mary Church young men's association giocava sulle rive del fiume Itchen prima di trasferirsi, dopo 13 anni, al The Dell.

Con il nome di Southampton St. Mary's, il club entrò nella Southern League nel 1894 e vinse il campionato per 3 anni consecutivi tra il 1897 e il 1899 e ancora nel 1901, 1903 e 1904.

Questi successi portarono alcuni cambiamenti ai Saints come il trasferimento nel 1898 al nuovo stadio situato nel nord-ovest della città, il The Dell costato 10000 sterline e che sarebbe stato la casa del principale team di Southampton per 103 anni.

I buoni presagi iniziali si realizzarono rapidamente e la squadra raggiunse nel 1900 la prima delle sue quattro finali di FA Cup perdendo 4-0 dal Bury, per poi subire tre anni dopo la stessa sorte per mano dello Sheffield United con la sconfitta, dopo l'1-1 iniziale, per 2-1 nella ripetizione che segnò il secondo titolo in questa competizione per i Blades e che avrebbe dato al club una sete di grandi occasioni che non sarebbe stata più soddisfatta per le prossime sette decadi.

Dopo la Grande guerra, durante la quale molti club furono distrutti dalla chiamata alle armi, i Saints si unirono alla appena formata Football League Division 3 che poi si divise tra Sud e Nord in due sezioni nel 1921. La stagione 1920/21 terminò in trionfo con la promozione che segnò l'inizio di una permanenza in Seconda Divisione durata per ben 31 anni.

I Saints furono costretti a giocare i loro match casalinghi sul campo dei rivali del Portsmouth F.C., il Fratton Park durante la Seconda guerra mondiale per via di un ordigno esploso sul terreno del The Dell che aveva lasciato un cratere di quasi sei metri e danneggiato un canale sotterraneo causando l'allagamento del campo.

La promozione fu sfiorata nel 1949 e nel 1950, sfumando prima per un distacco di solo un punto e poi per la differenza reti nel 1950 nonostante Charlie Wayman quell'anno segnò 56 goal. La retrocessione nel 1953 riportò il Southampton in Terza Divisione.

I Saints dovettero aspettare fino al 1960 per risalire in Seconda Divisione grazie a Derek Reeves che segnò 39 dei 106 goal dei campioni della Lega. Il 27 aprile 1963 un pubblico di 68000 spettatori al Villa Park di Birmingham assistette alla sconfitta 1-0 con il Manchester United nelle semi-finali di FA Cup.

Il sogno della Prima Divisione al The Dell fu raggiunto per la prima volta nella storia nel 1966 quando la squadra di Ted Bates fu promossa come seconda classificata. Fu un risultato indimenticabile per il Southampton.

Nella seguente stagione Ron Davies segnò 43 goal e i Saints rimasero nell'élite per otto anni. Si qualificarono due volte per le competizioni Europee prima di diventare la prima vittima del nuovo sistema che prevedeva tre retrocessioni nel 1974.

Coppe Europee[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le frequenti apparizioni in First Division il Southampton non divenne mai una vera forza della lega fino al 1975-76, quando con Lawrie McMenemy alla guida raggiunse le finali di FA Cup, giocando contro il Manchester United a Wembley, e tra la sorpresa generale battendo i più quotati red devils con il risultato di 1-0 (goal di Bobby Stokes). I Saints continuarono a crescere fino a sfiorare nel 1983-84 il titolo di campione d'Inghilterra e arrivando secondi.

La squadra non poté però partecipare l'anno dopo alla Coppa UEFA, perché esclusa dall'UEFA assieme a tutte le squadre inglesi dalle competizioni Europee a seguito dei fatti dell'Heysel.

Il dopo McMenemy[modifica | modifica wikitesto]

Lawrie McMenemy lasciò alla fine della stagione 1984-85 e venne sostituito da Chris Nicholl, che fu licenziato dopo sei anni allo scopo di preservare la posizione di club di medio-alto valore. Fu rimpiazzato dall'ex giocatore Ian Branfoot, che era stato fino alla fine della stagione 1990-91 assistente di Steve Coppell al Crystal Palace. A quell'epoca un giocatore importante del Southampton era il centravanti di Guernsey Matthew Le Tissier, il giocatore più amato dai tifosi dei Saints nella storia recente. fu votato Miglior giovane della FA Premiership nel 1990 e dopo aver raccolto sette presenze con la nazionale Inglese si è ritirato nel 2002 alla età di 33 anni.

La discesa in Football League Championship[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 maggio 2005 il Southampton retrocede dalla Premiership dopo essere stato sconfitto in casa dal Manchester United. La stagione, per il Southampton, termina così in ultima posizione.

Arriva Harry Redknapp, che però non riesce a condurre il Southampton in zona play-off, lasciando così il posto, dopo essersi trasferito di nuovo al Portsmouth, a George Burley, che conduce la squadra in dodicesima posizione. L’anno dopo il Southampton ha la possibilità di tornare in Premier, ma viene sconfitta alla semifinale dei play-off dal Derby.

La stagione 2007-08 inizia all’insegna dei problemi economici e la squadra, dopo il cambio societario, si ritrova in ventesima posizione.

La stagione 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

La nuova società, ormai logorata dalla situazione economica, nomina Jan Poortvliet allenatore e Mark Wotte come suo vice.

La stagione non inizia per il verso giusto, e Jan Poortvliet, il 23 gennaio 2009, pone fine al proprio regno, dimettendosi. La dirigenza nomina così Wotte come suo sostituto.

La squadra di Wotte, non riesce a risalire dalla zona retrocessione, altalenando tra il terzultimo ed il penultimo posto. Il 1º aprile, con un comunicato stampa, la società che deteneva la maggioranza azionaria, divulga che, qualora non arrivino nuovi fondi, la società andrà in amministrazione controllata. Inizia così un mese molto turbolento per la società, che dopo un mese si ritrova in amministrazione controllata.[1]

La Football League decide così di sanzionare il Southampton. Se la squadra, nelle ultime partite dovesse centrare l’obiettivo salvezza, le verrà applicata la penalizzazione di 10 punti; se retrocederà, i 10 punti le verranno sottratti dalla nuova stagione.[2]

Il Southampton, perdendo 2-0 contro il Nottingham Forest rimane in zona retrocessione, pertanto, nella stagione 2009-2010 partirà da ultima in classifica, con 10 punti di penalizzazione.

I Saints Salvati da Markus Liebherr[modifica | modifica wikitesto]

L'8 luglio 2009 viene formalizzata l’acquisizione del Southampton Football Club e di altri assets della Southampton LH da parte del miliardario svizzero Markus Liebherr.

Il nuovo proprietario dei Saints ha 61 anni e proviene dalla dinastia dei Liebherr, proprietari dell'omonimo gruppo, ricchissimi magnati del settore dell’ingegneria e delle costruzioni. Markus Liebherr è direttamente proprietario del Mali Group e la sua fortuna è stimata in circa 2,5 miliardi di sterline.

La risalita in Championship e poi la Premier[modifica | modifica wikitesto]

I Saints ritrovano una grande sulla loro strada il 29 gennaio 2011: incontrano in casa il Manchester United in un incontro valido per i sedicesimi di finale della FA Cup 2010-2011. Inoltre al termine della stagione regolare con il bottino di 92 punti arrivano secondi a soli 3 punti dalla prima classificata, il Brighton & Hove, conseguendo la promozione alla Championship 2011-2012. Il 28 aprile 2012, al termine della gara contro il Coventry disputata tra le mura domestiche e vinta 4-0, il Southampton torna nella massima divisione inglese dopo 7 anni. Nella stagione 2012-2013 il Southampton Football Club crea una squadra per fare un campionato tranquillo. Nel mercato compra giocatori di spessore come Gaston Ramirez dal Bologna Football Club 1909 per 15,2 milioni di euro, Artur Boruc a costo zero, Jay Rodriguez dal Burnley Football Club per 8,65 milioni di euro e Emmanuel Mayuka dallo Berner Sport Club Young Boys per 4 milioni di euro. Il girone di andata non è uno dei migliori. A metà girone viene esonerato l'allenatore Nigel Adkins e viene sostituito dall'argentino Mauricio Pochettino. Il girone di ritorno va molto meglio del girone d'andata e si conclude con discreto 15 posto. Nella stagione 2013-2014 l'obbiettivo è l'Europa. Il mercato è ambizioso: i "Saints" acquistano l'attaccante italo-argentino Pablo Daniel Osvaldo per 15,1 milioni di euro più 2 di bonus dalla Roma, il centrocampista keniota Victor Wanyama per 14,5 milioni dal Celtic e il difensore croato Dejan Lovren per 10 milioni dal Lione. La stagione inizia nei migliori dei modi: in 7 partite i "Saints" totalizzano 14 punti al quarto posto, in piena zona Champions League con 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta con 7 gol fatti e 2 subiti, risultando momentaneamente la seconda miglior difesa in Europa.

Cronistoria (1993-)[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Southampton Football Club

Vince il Football League Trophy (1º titolo).

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Inghilterra Cecil Knight (1894-1895)
  • Inghilterra Charles Robson (1895-1897)
  • Inghilterra Ernest Arnfield (1897-1911)
  • Inghilterra George Swift (1911-1912)
  • Inghilterra Ernest Arnfield (1912-1919)
  • Inghilterra James McIntyre (1919-1924)
  • Inghilterra Arthur Chadwick (1924-1931)
  • Inghilterra George Kay (1931-1936)
  • Inghilterra George Cross (1936-1937)
  • Inghilterra Tom Parker (1937-1943)
  • Inghilterra Arthur Dominy (1943-1946)
  • Inghilterra Bill Dodgin Senior (1946-1949)
  • Inghilterra Sid Cann (1949-1951)
  • Inghilterra George Roughton (1952-1955)
  • Inghilterra Ted Bates (1955-1973)
  • Inghilterra Lawrie McMenemy (1973-1985)
  • Irlanda del Nord Chris Nicholl (1985-1991)
  • Inghilterra Ian Branfoot (1991-1994)
  • Inghilterra Alan Ball (1994-1995)
  • Inghilterra Dave Merrington (1995-1996)
  • Scozia Graeme Souness (1996-1997)
  • Inghilterra Dave Jones (1997-2000)
  • Inghilterra Glenn Hoddle (2000-2001)
  • Inghilterra Stuart Gray (2001)
  • Scozia Gordon Strachan (2001-2004)
  • Scozia Paul Sturrock (2004)
  • Inghilterra Steve Wigley (2004)
  • Inghilterra Harry Redknapp (2004-2005)
  • Scozia George Burley (2005-2008)
  • Paesi Bassi Jan Poortvliet (2008-22/01/2009)
  • Paesi Bassi Mark Wotte (2009)
  • Inghilterra Alan Pardew (2009-2010)
  • Inghilterra Nigel Adkins (2010-2013)
  • Argentina Mauricio Pochettino (2013-2014)
  • Paesi Bassi Ronald Koeman (2014-)

Uniforme[modifica | modifica wikitesto]

  • Uniforme titolare: Maglia rosso bianco, pantaloni nero, calzettoni rosso bianco.
  • Uniforme alternativa: Maglia giallo, pantaloni blu, calzettoni bianco.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Southampton F.C..

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1975-1976
  • Football League Third Division South
    • Vincitore (1): 1921-22
  • Football League Cup
    • Finalista (1): 1978-1979
  • Tennent Caledonian Cup
    • Vincitore (1): 1976

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittoria più larga in campionato:
    • 9-3 contro il Wolverhampton Wanderers F.C., settembre 1965
    • 8-2 contro il Coventry City F.C., aprile 1984
    • 7-1 contro l'Ipswich Town F.C., gennaio 1965
    • 6-0 contro il Luton Town F.C., 1995
    • 8-0 contro il Sunderland A.F.C., 18 ottobre 2014
  • Sconfitta più larga in campionato:
    • 0-8 contro il Tottenham Hotspur F.C., marzo 1936
    • 0-8 contro l'Everton F.C., novembre 1971

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Record di presenze: Terry Paine, 809.
  • Più gol segnati: Mick Channon, 227.
  • Maggior numero di reti in una stagione: Derek Reeves, 44 (1959/60).
  • Giocatore più giovane: Theo Walcott, 16 anni e 143 giorni nella partita contro il Wolverhampton Wanderers F.C. il 6 agosto 2005.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Southampton Football Club 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione sono aggiornate al 2 settembre 2014.[3]

N. Ruolo Giocatore
1 Inghilterra P Kelvin Davis
2 Inghilterra D Nathaniel Clyne
3 Giappone D Maya Yoshida
4 Francia C Morgan Schneiderlin
5 Romania D Florin Gardoș
6 Portogallo D José Fonte (capitano)
7 Irlanda A Shane Long
8 Irlanda del Nord C Steven Davis
9 Inghilterra A Jay Rodriguez
10 Senegal A Sadio Mané
11 Serbia C Dušan Tadić
12 Kenya C Victor Wanyama
16 Inghilterra C James Ward-Prowse
N. Ruolo Giocatore Southampton
17 Belgio D Toby Alderweireld
18 Inghilterra C Jack Cork
19 Italia A Graziano Pellè
21 Inghilterra D Ryan Bertrand
23 Inghilterra P Fraser Forster
24 Zambia A Emmanuel Mayuka
25 Argentina P Paulo Gazzaniga
27 Galles C Lloyd Isgrove
28 Inghilterra C Harrison Reed
33 Inghilterra D Matt Targett
38 Inghilterra C Sam McQueen
40 Inghilterra A Sam Gallagher
41 Stati Uniti P Cody Cropper

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Southampton FC.png
Staff tecnico [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a corto di fondi. URL consultato il 2 giugno 2009.
  2. ^ Penalizzazione per il Southampton FC. URL consultato il 2 giugno 2009.
  3. ^ (EN) PLAYER PROFILES, Southampton FC.
  4. ^ (EN) Staff, saintsfc.co.uk. URL consultato il 15 agosto 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]