Puma (abbigliamento)

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Puma AG
Logo
Stato Germania Germania
Tipo public company
Fondazione 1924
Fondata da Rudolf Dassler
Sede principale Germania Herzogenaurach, Germania
Gruppo Kering
Persone chiave
  • Jochen Zeitz, CEO
Settore abbigliamento sportivo
attrezzature sportive
Prodotti
  • abiti sportivi
  • equipaggiamento sportivo
  • scarpe sportive
Fatturato Green Arrow Up.svg 3,0 miliardi (2011)
Dipendenti 6.831 (2006)
Sito web www.puma.com

La Puma AG Rudolf Dassler Sport (Puma) è una multinazionale di abbigliamento tedesca.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La società fu fondata, con il nome Gebrüder Dassler Schuhfabrik, nel 1924 a Herzogenaurach da Rudolf Dassler, fratello di Adolf "Adi" Dassler, fondatore della Adidas. Nel 1948 prese il nome di Puma Schuhfabrik Rudolf Dassler e divenne società per azioni nel 1986, quotata alla Börse München (Borsa di Monaco) e alla Borsa di Francoforte.

Usain Bolt, l'attuale campione olimpico e mondiale sulla distanza dei 100 metri piani, 200 metri piani e della staffetta 4x100m, nonché detentore dei rispettivi record mondiali, stabiliti ai Giochi Olimpici di Pechino (4x100) e durante i Mondiali di Berlino 2009 (100 m e 200 m) è sponsorizzato dalla Puma.

Tra i giocatori di calcio più famosi che hanno utilizzato scarpe e maglie Puma si possono ricordare: Diego Armando Maradona, Johan Cruijff, Lothar Matthäus, Pelé e attualmente Gianluigi Buffon, Mario Balotelli, Samuel Eto'o, Sergio Aguero, Giorgio Chiellini, Yaya Tourè, Álvaro González, Alessandro Diamanti, Stephan Lichtsteiner, Marco Reus, Cesc Fabregas, Nemanja Vidic, Michael Carrick, Radamel Falcao, Marco Verratti.

Puma oggi[modifica | modifica sorgente]

Attualmente Puma ha circa 3.200 impiegati e distribuisce i suoi prodotti in oltre 80 nazioni. Nel 2003 ha incassato 1.274 milioni di euro.

I prodotti più venduti sono abbigliamento e scarpe sportive. Il grande successo dell'azienda è avvenuto con la sponsorizzazione dei Mondiali di calcio 2006, sponsorizzando anche la Nazionale di calcio italiana che si laureò Campione del Mondo in quella edizione, e il partenariato con la Scuderia Ferrari e la Ducati Corse, alle quali fornisce l'abbigliamento ufficiale.

Molte squadre di calcio hanno Puma come sponsor tecnico, tra cui le nazionali dell'Algeria, Egitto, Camerun, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Uruguay, Costa d'Avorio, Angola, Ghana, Togo, Tunisia, Arabia Saudita e anche l'Italia. Ai Mondiali di calcio 2006, in 36 partite su 64, almeno una squadra indossava una divisa Puma. Fornisce inoltre le divise a molte importanti squadre di club come il Palermo e Trapani Calcio (dalla stagione 2012/2013[1]), le squadre inglesi Newcastle United, Reading, Watford, Wolverhampton Wanderers e Arsenal[2], le scozzesi Motherwell e Rangers Glasgow, la gallese Cardiff City, la francese Girondins de Bordeaux, la spagnola Espanyol, la belga Club Brugge, le tedesche Stoccarda, Hoffenheim e Borussia Dortmund (dalla stagione 2012/2013[3]), l'olandese Feyenoord, la squadra portoghese Sporting Lisbona, le greche AEK, Olympiacos e Paok Salonicco. Tra i club sudamericani spiccano i brasiliani Botafogo, gli argentini Independiente e gli uruguagi Penarol e molti altri club in tutto il mondo. Anche alcune rock band come i Red Hot Chili Peppers utilizzano spesso nei loro concerti e video scarpe e polsini Puma. Inoltre, è sponsor della Scuderia Ferrari.

Per la nazionale camerunense la Puma ha inventato diverse divise eccentriche e innovative: la canottiera durante la Coppa d'Africa 2002,[4][5] il body aderente coi graffi nella Coppa d'Africa 2004,[6] entrambe dichiarate illegali dalla FIFA.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chiuso L'Accordo Con La Puma Sponsor Tecnico Dalla Prossima Stagione - U.S. Città Di Palermo
  2. ^ Arsenal to Sign Puma Kit Deal | Sponsorship | Football Shirt Culture.com
  3. ^ Borussia Dortmund
  4. ^ Il Camerun è sceso in campo in "canottiera", quotidianonet.ilsole24ore.com.
  5. ^ I Leoni del Camerun restano in canottiera, archiviostorico.corriere.it.
  6. ^ CAMERUN: MONDIALI 2006 A RISCHIO, colpoditacco.

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