Alessandro Diamanti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alessandro Diamanti
Alessandro Diamanti 2012.jpg
Diamanti con la casacca della Nazionale nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Trequartista
Squadra Guangzhou Evergrande Guangzhou Ev.
Carriera
Giovanili
1989-1997
1997-2000
600px Bianco e Rosso (Strisce).png Santa Lucia
Prato Prato
Squadre di club1
1999-2000 Prato Prato 1 (0)
2000-2001 Empoli Empoli 0 (0)
2001 Prato Prato 0 (0)
2001-2002 Fucecchio Fucecchio 24 (3)
2002-2003 Prato Prato 2 (0)
2003 Florentia Viola Florentia Viola 3 (0)
2003-2004 Prato Prato 20 (4)[1]
2004-2006 AlbinoLeffe AlbinoLeffe 26 (0)
2006-2007 Prato Prato 36 (14)[2]
2007-2009 Livorno Livorno 59 (17)[3]
2009-2010 West Ham West Ham 28 (7)
2010-2011 Brescia Brescia 32 (6)
2011-2014 Bologna Bologna 83 (19)
2014- Guangzhou Evergrande Guangzhou Ev. 19 (3)
Nazionale
2010- Italia Italia 17 (1)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 settembre 2014

Alessandro Diamanti (Prato, 2 maggio 1983) è un calciatore italiano, trequartista del Guangzhou. Con la Nazionale italiana si è classificato secondo agli Europei 2012 e terzo alla Confederations Cup 2013.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Soprannominato Alino,[4] si è sposato il 6 luglio 2008 con Silvia Hsieh.[5] Il 18 dicembre 2008 è nata la loro primogenita, Aileen.[6] Il 14 luglio 2010 è nata la loro seconda figlia, Olivia.[7] L'8 marzo 2013 è nato il terzogenito, primo figlio maschio, Taddeo.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Fantasista mancino, il suo ruolo ideale è di trequartista "a tutto campo" dietro a due punte, libero di svariare[9] dal centro alle fasce.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi a Prato[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto calcisticamente nella società pratese Associazione Calcio Santa Lucia (squadra presieduta dal nonno materno Rodolfo Becheri,[10] di cui Paolo Rossi è Presidente Onorario, e nella quale, oltre a Rossi, è cresciuto anche Christian Vieri, che ha avuto come primo allenatore Luciano Diamanti, padre di Alessandro),[11] fu prelevato dal Prato, la squadra del cuore,[12] nell'estate del 1997.[13]

L'esordio tra i professionisti e gli anni nelle serie minori[modifica | modifica sorgente]

Dopo tre stagioni nelle squadre giovanili, l'allenatore Vincenzo Esposito lo fece esordire in prima squadra il 14 maggio 2000, all'età di 17 anni, al novantesimo dell'ultima giornata del campionato di Serie C2, Novara-Prato (0-0).[14]

Il 2 luglio 2000 venne ceduto in prestito all'Empoli,[15] dove venne impiegato nella Primavera allenata da Luca Cecconi, giocando piuttosto poco (12 presenze e un gol in campionato, una presenza in Coppa) nella squadra dove per il ruolo di trequartista era disponibile anche Francesco Lodi, prodotto del vivaio di casa. Nel Campionato Primavera realizzò un gol di testa nella partita contro la capolista Piacenza il 6 gennaio 2001 (3-0).[16]

Al termine del campionato Diamanti tornò a Prato, dove all'inizio della stagione successiva, il 19 agosto 2001, esordì in Coppa Italia, giocando l'ultimo spezzone di gara contro il Chievo (in trasferta, terminata 1-0), militante in Serie A.[17]

Il 26 settembre 2001 fu dato in prestito secco al Fucecchio[18] (Serie D), allenato da Carlo Caramelli, dove giocò da titolare per buona parte del campionato, realizzando, tra l'altro, un gol da metà campo nella partita contro il San Colombano (3-1) il 21 ottobre 2001. A fine stagione partecipò anche al "Torneo Nazionale Giovanile Serie D", scelto nella Rappresentativa D.

Nell'estate del 2002 ritornò nuovamente al Prato, nel frattempo promosso in Serie C1. L'allenatore Esposito non schierò mai da titolare in campionato Diamanti, che scese per la prima volta in campo allo stadio "Lungobisenzio" nell'ultimo quarto d'ora della partita contro lo Spezia (0-1) del 27 ottobre 2002.[19]

Il 1º gennaio 2003 venne ceduto in prestito, con diritto di riscatto, alla nuova Florentia Viola[20] di Della Valle, militante in Serie C2 sotto la guida tecnica di Alberto Cavasin. Qui Diamanti si alternò tra Campionato Primavera (6 presenze) e prima squadra, la quale terminò la stagione con la promozione. Debuttò allo Stadio Artemio Franchi di Firenze il 16 febbraio 2003 nell'ultimo spezzone di Florentia Viola-Imolese (0-0), mettendosi in mostra.[21] Successivamente disputò il Torneo di Viareggio[22] con la squadra Primavera di Luciano Bruni, anche se l'esperienza alla "Coppa Carnevale" fu breve, visto che la Florentia uscì dalla competizione al termine del primo girone eliminatorio.

La Fiorentina non lo riscattò, preoccupata dai due episodi di pneumotorace[23] spontaneo capitati al giocatore tra aprile e maggio, e Diamanti tornò ancora una volta a Prato, firmando un quinquennale con la società laniera, dove nella stagione 2003-2004, di nuovo in Serie C1 con il tecnico Vincenzo Esposito, fu spesso titolare della maglia numero 10 nel girone d'andata. Il 26 ottobre 2003 realizzò in Reggiana-Prato (1-1) il primo gol da professionista con un tiro a giro scoccato dal vertice destro dell'area e infilato nel sette del palo lontano.[24] La settimana successiva realizzò la prima rete al "Lungobisenzio", su rigore, nella partita Prato-Spezia (2-0).[25] Poi realizzò un gol su punizione a "foglia morta" in Prato-Varese (1-0)[26] del 14 dicembre. Il 6 gennaio 2004 contro il Novara non gli venne convalidato un gol[27] su una punizione calciata dalla fascia sinistra. Nel girone di ritorno la sua presenza e il suo apporto in campo furono minori a causa di una pubalgia ma soprattutto per motivi tattici.[28] Realizzò però su punizione (calciata dal limite dell'area sul centro-sinistra) lo 0-1 nello storico derby per i Lanieri, Pistoiese-Prato (1-4)[29], il 14 marzo. Nelle ultime giornate venne messo fuori rosa[30] per motivi disciplinari dal tecnico Esposito, che lo reintegrò tra i convocati in occasione dei play-out, in cui il Prato si dovette arrendere alla Pro Patria, anche se in seguito fu ripescato; in entrambe le partite di spareggio Diamanti giocò solo l'ultimo spezzone di gara, realizzando un assist da calcio d'angolo nella partita di ritorno il 6 giugno, persa 3-2 in trasferta. Nel corso della stagione venne convocato sia dall'Under-20 C, partecipando al torneo internazionale Mirop Cup,[31] che dall'Under-21 C,[32] rappresentative entrambe selezionate da Giorgio Veneri.

Diamanti in Prato-Pistoiese del 19 ottobre 2003

Il 5 luglio 2004 Diamanti, firmando un contratto triennale, passò in comproprietà all'AlbinoLeffe, in Serie B. Debuttò con la squadra il 29 agosto in Vicenza-AlbinoLeffe (0-1), partita di Coppa Italia, subentrando nella fase finale dell'incontro. Nella serie cadetta, invece, il tecnico Elio Gustinetti lo fece debuttare il 2 ottobre contro il Bari (in trasferta, partita terminata 1-1) in sostituzione dell'infortunato Bonazzi, "bandiera" della squadra e titolare del ruolo di mezzapunta centrale, al quarto d'ora del primo tempo. Nel corso della partita realizzò il passaggio decisivo per il gol di Pierre Giorgio Regonesi dopo aver fatto tre tunnel consecutivi ai difensori avversari:[33] fu il primo di cinque assist[34] in una stagione passata per lo più in panchina, in cui ha giocato una sola partita intera. Soprattutto fu accantonato tra gennaio e aprile, calcando il campo solo tre volte in quattro mesi. L'AlbinoLeffe terminò il campionato a metà classifica. In quella stagione 2004-2005 Diamanti fu anche convocato spesso dalla nazionale Under-21 B di Gianpiero Marini, giocando al fianco di Francesco Lodi e Pasquale Foggia.[35]

Il 27 giugno 2005 AlbinoLeffe e Prato rinnovarono la comproprietà per un altro anno e arrivò alla guida dei seriani il tecnico Vincenzo Esposito, vecchia conoscenza di Diamanti. Pur non avendo mai la possibilità di rimanere in campo per tutti i 90 minuti, la sua stagione iniziò in maniera discreta,[36] ma a partire dall'inizio di novembre Diamanti venne accantonato dall'allenatore (da dicembre addirittura fu escluso dalla rosa) e nell'ultimo giorno di mercato, il 31 gennaio, decise di tornare nuovamente al Prato, ancora comproprietario del cartellino, con la formula del prestito secco.[37] Il 26 marzo, in CuoioCappiano-Prato (1-2), Diamanti tornò al gol da professionista dopo due anni e dodici giorni, segnando una doppietta (un rigore e un sinistro da fuori area che finisce nel sette).[38] In questo scorcio di stagione, in Serie C2 sotto la guida di Pierpaolo Bisoli, il numero 10 laniero realizzò quattro gol, più il gol-salvezza con un sinistro da trenta metri nella sfida play-out di ritorno, Prato-Montevarchi (1-1), il 28 maggio.[39]

Il 20 giugno 2006 il Prato riscattò la metà del cartellino appartenente all'AlbinoLeffe,[40] e Diamanti, tornato interamente "laniero", rimase nella sua città, ancora con Bisoli, realizzando nella stagione 2006-2007 10 gol in campionato e 5 gol in Coppa Italia Serie C (di cui una tripletta al Pisa, squadra di Serie C1).[41] L'aspetto negativo di una stagione molto positiva[42] a livello personale furono le sei giornate complessive di squalifica con cui fu sanzionato (di cui una ereditata dalla stagione precedente per somma di ammonizioni).

Diamanti chiuse l'esperienza nella sua città natale con un bilancio complessivo di 76 presenze (2 da capitano) e 24 gol, di cui 21 di sinistro, 2 di destro, uno di testa, e di cui 12 su calcio piazzato (8 punizioni e 4 rigori); 16 i gol da fuori area.

L'approdo nella massima serie[modifica | modifica sorgente]

Il 9 luglio 2007, con la firma di un contratto quinquennale, Diamanti si è trasferito a titolo definitivo al Livorno, suggerito alla società da Fabio Galante.[43] Ha esordito in Serie A negli ultimi venti minuti della prima giornata, quando l'allenatore Fernando Orsi l'ha mandato in campo contro la Juventus (in trasferta, terminata 5-1) il 25 agosto. In Livorno-Inter (2-2) del 23 settembre 2007, ha giocato per la prima volta da titolare in Serie A,[44] mettendosi in mostra nel corso dei 90 minuti.[45] Nella partita di ritorno contro i neroazzurri colpisce un palo su punizione,[46] ma il primo gol in Serie A è rimandato solo di una settimana, visto che in Livorno-Napoli (1-2) del 24 febbraio 2008 segna su punizione[47] dopo che l'allenatore Giancarlo Camolese lo ha mandato in campo nel corso del secondo tempo. A conferma dell'ottimo momento,[48] segnerà di nuovo la settimana successiva con un "mezzo-esterno" da quasi 30 metri,[49] il 2 marzo nella partita contro il Catania, terminata 1-0.[50] Il 19 aprile realizza su punizione il gol del pareggio in Roma-Livorno (1-1).[51] La retrocessione diviene matematica al termine della penultima giornata, comunque nell'incontro di chiusura Diamanti entra nel corso della ripresa e segna il gol dell'ex in Empoli-Livorno (2-1), con una staffilata dai 25 metri.[52] Nonostante la retrocessione della squadra, Diamanti conclude la sua prima stagione nella massima serie con un bilancio personale positivo.[53]

La promozione in Serie A con il Livorno[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2008-2009, sotto la guida di Leonardo Acori, comincia con il rinnovo del contratto fino al 2013, quattro reti in Coppa Italia di cui una doppietta al Torino,[54] e una rete su punizione nel derby d'andata Livorno-Pisa (1-1) del 20 settembre.[55] Nel derby segna anche nella partita di ritorno, persa 2-1 a Pisa il 14 febbraio 2009, con una punizione nel "sette" da 28 metri. Il 28 ottobre in Ancona-Livorno (2-2), batte per due volte il portiere avversario Sirigu, con un gol da 30 metri identico a quello che sancì la salvezza del Prato nel 2006 e un gol direttamente da calcio d'angolo,[56] il primo gol in questa maniera della sua carriera, ma che ripeterà[57] il 7 febbraio nella partita vinta 3-0 contro il Piacenza. A Vicenza l'8 novembre realizza il gol vittoria (0-1) con un tiro da 25 metri che tocca il palo e finisce in rete. Con i veneti si ripete il 4 aprile nel girone di ritorno, segnando su punizione da oltre 30 metri (risultato 1-1). Il 13 dicembre 2008, in occasione della partita Triestina-Livorno (1-1), realizza ad Agazzi il primo gol della sua carriera da professionista calciando al volo, raccogliendo appena fuori dall'area un assist aereo da corner. Suo poi il gol che dà il via alla rimonta da 2-0 a 2-3 a Grosseto il 21 febbraio, con un mancino potente e preciso dai trenta metri che tocca la parte bassa della traversa e finisce in rete.

In seguito, rimane fuori quasi tutto il mese di marzo a causa di un infortunio al piede sinistro, mentre il Livorno, dopo una crisi nelle partite casalinghe e l'esonero dell'allenatore, accede ai play-off guadagnando la terza posizione il 30 maggio ad Ascoli (2-3), all'ultima giornata, la prima sotto la gestione di Gennaro Ruotolo, quando Diamanti segna il gol del momentaneo pareggio con un tiro dal limite dell'area che va a finire nel sette del palo lontano. Ai play-off, nella semi-finale di ritorno Livorno-Grosseto (finita 4-1)[58] dell'11 giugno, il trequartista del Livorno si rende protagonista di una rete (uno-due con Tavano e tocco di punta da dentro l'area) e un assist nella partita in cui i labronici dovevano rimontare due gol di scarto ai maremmani che avevano vinto 2-0 all'andata. Il Livorno accede alla finale dei playoff contro il Brescia, e Diamanti realizza un gol e un assist per Francesco Tavano sia nella partita di andata pareggiata 2-2 che nel ritorno all'Ardenza (tra l'altro segnando a Emiliano Viviano con un diagonale al volo di destro), nell'affermazione per 3-0 del 20 giugno che consente al Livorno di ottenere la promozione in Serie A. Il trequartista chiude la stagione con 20 reti all'attivo, record personale, e viene inserito nei migliori 11 della stagione regolare del campionato di Serie B, premiato come miglior fantasista.[59]

Con il Livorno ha segnato 24 gol totali, di cui 22 di sinistro e 2 di destro, e di cui 10 su calcio piazzato (7 punizioni, un rigore, 2 calci d'angolo); 20 i gol da fuori area.

Il trasferimento al West Ham in Premier League[modifica | modifica sorgente]

Diamanti con la casacca del West Ham (Premier League 2009-2010)

Nella stagione successiva, dopo aver disputato la prima partita del campionato di Serie A con la maglia del Livorno, il 28 agosto 2009 si trasferisce in Premier League nella squadra londinese del West Ham, allenata da Gianfranco Zola, che ne aveva caldeggiato l'acquisto[60]. Con il club, che lo acquista a titolo definitivo, firma un contratto quinquennale.

Debutta in Premier League il 12 settembre 2009 in Wigan-West Ham (1-0), partita di cui gioca l'ultima mezz'ora, nel corso della quale colpisce un legno con un tiro a giro sul secondo palo, scoccato dalla fascia destra fuori area, dopo aver fatto un tunnel di tacco sinistro e girato intorno ad un avversario che lo marcava da dietro[61]. Con questo debutto è diventato l'ottocentesimo giocatore a scendere in campo nella storia degli Hammers[62]. Il 19 settembre esordisce da titolare al Boleyn Ground in West Ham-Liverpool (2-3), segnando su calcio di rigore. Il 22 settembre debutta in Football League Cup in Bolton-West Ham (3-1 dts) realizzando da calcio d'angolo l'assist[63] per il gol del provvisorio vantaggio, segnato da Hérita Ilunga. Il 15 dicembre in Bolton-West Ham (3-1) realizza il primo gol su azione, con un potente esterno destro calciato da dentro l'area che vale il momentaneo pareggio. Il 3 gennaio 2010 esordisce in FA Cup in West Ham-Arsenal (1-2) e realizza il gol del provvisorio vantaggio, scattando in profondità in linea con l'ultimo difensore e battendo a tu per tu di sinistro in area il portiere avversario. Il 10 febbraio in West Ham-Birmingham (2-0) realizza il primo gol stagionale su punizione. Il 27 marzo in West Ham-Stoke City (0-1) disputa la sua duecentesima partita in competizioni professionistiche di club. A salvezza conquistata aritmeticamente il turno precedente, Diamanti chiude la stagione il 9 maggio con un passaggio smarcante di tacco che manda in rete Boa Morte in West Ham-Manchester City (1-1)[64]. A fine stagione è stato scelto dai sostenitori del club come finalista del premio "Hammer of the Year", riconoscimento per il miglior calciatore del West Ham della stagione, piazzandosi dietro al vincitore Scott Parker.[65]

Con il West Ham ha segnato 8 gol totali, di cui 7 di sinistro e uno di destro, e di cui 5 su calcio piazzato (4 rigori e una punizione); uno il gol da fuori area.

Il ritorno in Italia al Brescia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver cominciato la stagione nel "nuovo" West Ham allenato da Avram Grant, disputando lo spezzone finale della prima giornata di Premier League, il 24 agosto 2010 viene formalizzato il suo acquisto a titolo definitivo da parte del Brescia, neopromosso in Serie A. Diamanti torna quindi nel suo paese, firmando un contratto quinquennale.[66] Debutta nella squadra guidata da Giuseppe Iachini il 29 agosto in Parma-Brescia (2-0), prima giornata di campionato, partita in cui comincia da titolare e rimane in campo per circa un'ora. Il 19 settembre in Chievo-Brescia (0-1), valida per la terza giornata, realizza il primo gol per le rondinelle, andando a segno su calcio di punizione.[67] Il 3 ottobre in Lazio-Brescia (1-0), Diamanti viene espulso per somma di ammonizioni e uscendo dal campo si sfoga contro l'arbitro[68], rimediando tre giornate di squalifica. Rientra in campionato il 6 novembre a San Siro contro l'Inter (1-1), disputando una buona gara.[69] Quattro giorni dopo, in casa contro la Juventus (1-1), risulta il migliore in campo[70] e realizza la rete del pareggio con un esterno sinistro in diagonale.[71] Il 9 gennaio 2011, alla quarta partita disputata sotto la gestione del nuovo allenatore Mario Beretta, realizza il gol dell'ex sul campo della Fiorentina, portando in vantaggio le rondinelle, poi raggiunte e superate nel finale dai padroni di casa (3-2), quando Diamanti era già stato sostituito.[72] La retrocessione della squadra arriva aritmeticamente l'8 maggio, a due giornate dalla fine del campionato, al termine di Brescia-Catania (1-2), partita in cui segna su punizione a pochi secondi dal triplice fischio arbitrale.[73]

Con il Brescia ha segnato 7 gol totali, tutti di sinistro, di cui 3 su calcio piazzato (2 punizioni e un rigore); 4 i gol da fuori area.

Il passaggio al Bologna e la conquista della fascia di capitano[modifica | modifica sorgente]

Il 1º agosto 2011 viene acquistato in compartecipazione dal Bologna.[74] Con la società felsinea firma un contratto quinquennale. L'acquisto del trequartista è stato voluto dal tecnico Bisoli, l'ultimo allenatore avuto da Diamanti al Prato in Serie C2 prima del salto in Serie A.[75] Debutta con la nuova maglia il 21 agosto al Dall'Ara in Bologna-Padova (2-1), valida per la Coppa Italia, servendo di destro l'assist del momentaneo pareggio a Daniele Portanova dopo aver saltato in dribbling due avversari sulla fascia destra convergendo verso il centro nei pressi della linea di fondo campo[76]. Il 24 settembre in Bologna-Inter (1-3) realizza il primo gol con la maglia rossoblu, segnando su rigore la rete del provvisorio pareggio[77]. In occasione della partita a Novara (0-2) a metà ottobre, la prima sotto la gestione di Stefano Pioli, Diamanti si infortuna al costato nelle prime fasi di gara e resta fuori per più di un mese[78]. Il primo gol con il nuovo tecnico lo segna su rigore il 23 novembre in Bologna-Crotone (4-2) di Coppa Italia, partita nella quale torna in campo dopo l'infortunio. In campionato, invece, rientra da titolare il 4 dicembre in Bologna-Siena (1-0), realizzando di tacco sinistro il passaggio smarcante per il gol di Marco Di Vaio[79]. La settimana successiva, in Bologna-Milan dell'11 dicembre, serve un altro assist a Di Vaio con un lancio in profondità e timbra il gol del definitivo 2-2, segnando di destro dopo aver dribblato il difensore avversario Thiago Silva[80]. Il 21 febbraio 2012 segna per la seconda volta in carriera alla Fiorentina, sua ex squadra, nella partita casalinga vinta 2-0[81]. L'11 marzo in Lazio-Bologna (1-3) realizza la prima rete stagionale in trasferta e anche la prima rete al volo in Serie A: lo fa calciando col sinistro da circa 35 metri, facendo passare la palla tra i difensori e il portiere avversario Federico Marchetti, fuori dai pali in seguito ad un intervento in uscita[82]. Il 12 aprile in Bologna-Cagliari (1-0) segna il primo gol stagionale su punizione[83]. Chiude la stagione con 30 presenze (di cui quattro brevi spezzoni) in campionato (chiuso al nono posto), caratterizzate da 7 gol, un'autorete provocata e 6 assist all'attivo, a cui si aggiungono 2 partite in Coppa Italia con una rete e 2 assist.

In merito alla compartecipazione, Bologna e Brescia non trovano l'accordo per decidere le sorti del giocatore entro l'ultimo giorno utile, il 22 giugno, e così la situazione viene risolta mediante il ricorso alle buste[84][85], con le quali il 23 giugno il Bologna si aggiudica interamente il cartellino di Diamanti, rilevando la metà ancora appartenente al Brescia.[86][87]

Ancora sotto la guida tecnica di Pioli, all'inizio della stagione successiva rinnova il contratto fino al 2017[88] e, in conseguenza della squalifica di quattro mesi di Portanova, indossa la fascia di capitano[89] dalla prima partita stagionale fino a Bologna-Lazio (0-0) del 10 dicembre, ultimo match prima del rientro del difensore. Il 1º settembre in Bologna-Milan (1-3) segna il primo gol in campionato, conquistando e realizzando il calcio di rigore del momentaneo pareggio[90], mentre il 16 settembre in Roma-Bologna (2-3) timbra la prima rete della stagione su azione[91]. Il 2 dicembre in Bologna-Atalanta (2-1) segna il primo gol stagionale su punizione con un tiro da circa 35 metri, leggermente deviato di testa da Germán Denis[92]. A partire da Bologna-Roma (3-3) del 27 gennaio 2013 diventa il capitano della squadra, in seguito alla cessione di Portanova. L'ultimo gol del campionato lo realizza il 3 marzo in Bologna-Cagliari (3-0), quando dalla destra, fuori dal lato corto dell'area di rigore, fa partire un sinistro a giro che si insacca nell'angolo alto del palo lontano[93]. Il 27 aprile in Atalanta-Bologna (1-1) disputa la sua trecentesima partita in competizioni professionistiche di club. Il Bologna termina la stagione piazzandosi al 13º posto, ottenendo la salvezza aritmetica con due giornate d'anticipo.

Il capitano del Bologna di Pioli comincia la stagione 2013/14 il 17 agosto nella partita di Coppa Italia Bologna-Brescia (1-0), in cui segna su punizione alla sua ex squadra la rete che permette ai padroni di casa di accedere al turno successivo[94]; a fine mese arriva invece l'estensione di un ulteriore anno del contratto, prolungato fino al 30 giugno 2018[95]. Il primo gol in campionato lo realizza il 15 settembre in Udinese-Bologna (1-1) con un calcio di punizione da 28 metri[96]. Il 20 ottobre scendendo in campo nella partita Sassuolo-Bologna (2-1), in cui segna su rigore[97], disputa la sua 77ª presenza con la maglia rossoblu, che così diventa la più indossata da Diamanti nel corso della sua carriera. Il 22 dicembre timbra il primo gol stagionale su azione con un tiro da fuori area che decide la gara Bologna-Genoa (1-0)[98]. In Sampdoria-Bologna (1-1) del 26 gennaio 2014 segna su rigore[99] il primo gol sotto la gestione di Davide Ballardini, sedutosi per la prima volta sulla panchina rossoblu quindici giorni prima. Lascia il Bologna dopo la ventiduesima giornata in una posizione di classifica che avrebbe garantito la salvezza.

Con il Bologna Diamanti ha disputato 88 presenze (50 da capitano) e ha segnato 22 gol totali, di cui 21 di sinistro e uno di destro, e di cui 13 su calcio piazzato (8 rigori e 5 punizioni); 10 i gol da fuori area.

Il trasferimento in Cina al Guangzhou[modifica | modifica sorgente]

Il 7 febbraio 2014 si è trasferito a titolo definitivo[100] al Guangzhou, club cinese allenato da Marcello Lippi, con cui ha firmato un contratto valido per tre anni. Debutta con la squadra il 26 febbraio al Tianhe Stadium in Guangzhou-Melbourne Victory (4-2), match di apertura della AFC Champions League 2014, segnando una doppietta[101]. L'8 marzo disputa la prima partita di campionato, Guangzhou-Henan Jianye (3-0). Il 12 marzo nella seconda partita del gruppo G della Champions asiatica, Yokohama Marinos-Guangzhou (1-1), realizza il primo gol su punizione, portando la propria squadra al pareggio dopo il provvisorio svantaggio[102]; il 15 marzo invece segna, su calcio di punizione, il primo gol nella Chinese Super League, timbrando l'ultimo gol della partita Guangzhou-Harbin Yiteng (4-1)[103].

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Il 14 novembre 2010 riceve la prima convocazione in Nazionale, chiamato dal commissario tecnico Cesare Prandelli in vista dell'amichevole contro la Romania del 17 novembre[104]. In tale partita (finita 1-1), disputata in campo neutro in Austria, sebbene vittima di un attacco influenzale[105] comincia da titolare, ma viene sostituito nell'intervallo da Daniele De Rossi.[106]

Il rigore di Diamanti contro l'Inghilterra nei quarti di finale dell'Europeo 2012

Il 13 maggio 2012 viene inserito dal CT Prandelli nella lista dei 32 calciatori pre-convocati per la fase di preparazione in vista dell'Europeo 2012[107], venendo poi incluso nella lista definitiva consegnata il 29 maggio[108]. Debutta all'Europeo il 18 giugno nella terza e ultima partita della fase a gironi (con cui l'Italia passa il turno), vinta 2-0 contro l'Irlanda, subentrando ad Antonio Cassano al 63' e fornendo l'assist da calcio d'angolo per il gol del raddoppio di Mario Balotelli. Il 24 giugno, nei quarti di finale contro l'Inghilterra (0-0 dts, 2-4 dcr), entra al 78' al posto di Cassano e segna il rigore decisivo per la vittoria[109]. L'Italia conclude il torneo perdendo 4-0 contro la Spagna in finale, partita a cui Diamanti non prende parte.[110]

Dopo la positiva esperienza dell'Europeo entra stabilmente nella rosa della Nazionale Italiana, venendo convocato in occasione delle partite del girone di qualificazione al Mondiale 2014.

Il 3 giugno 2013 viene inserito dal CT Prandelli nella lista dei convocati per la Confederations Cup 2013[111]. Esordisce in tale competizione il 22 giugno in Italia-Brasile (2-4), ultima partita del girone eliminatorio, partendo titolare e giocando 70 minuti prima di essere sostituito sul risultato di 2-3 da Stephan El Shaarawy. Il 30 giugno nella finale per il 3º posto, che l'Italia conquista contro l'Uruguay (2-2 dts, 4-5 dcr), propizia lo 0-1 con una punizione dalla destra che colpisce il palo e la schiena del portiere avversario Fernando Muslera prima di essere accompagnata in rete da Davide Astori e in seguito segna il gol, il suo primo in Nazionale, del provvisorio 1-2 con una punizione da posizione centrale.[112]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 20 settembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre competizioni Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Italia Prato C2 1 0 - - - - - - - - - 1 0
2000-2001 Italia Empoli B - - - - - - - - - - - - -
ago.-set. 2001 Italia Prato C2 - - CI 1 0 - - - - - - 1 0
set. 2001-2002 Italia Fucecchio D 24 3 - - - - - - - - - 24 3
2002-gen. 2003 Italia Prato C1 2 0 CIC 3 0 - - - - - - 5 0
gen.-giu. 2003 Italia Florentia Viola C2 3 0 - - - - - - - - - 3 0
2003-2004 Italia Prato C1 20+2[113] 4 CIC 3 0 - - - - - - 25 4
2004-2005 Italia AlbinoLeffe B 18 0 CI 1 0 - - - - - - 19 0
2005-gen. 2006 B 8 0 - - - - - - - - - 8 0
Totale Albinoleffe 26 0 1 0 - - - - 27 0
gen.-giu. 2006 Italia Prato C2 11+2[113] 4+1[113] - - - - - - - - - 13 5
2006-2007 C2 25 10 CIC 6 5 - - - - - - 31 15
Totale Prato 59+4 18+1 13 5 - - - - 76 24
2007-2008 Italia Livorno A 26 4 CI 1 0 - - - - - - 27 4
2008-2009 B 32+4[114] 13+3[114] CI 3 4 - - - - - - 39 20
ago. 2009 A 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale Livorno 59+4 17+3 4 4 - - - - 67 24
ago. 2009-2010 Inghilterra West Ham PL 27 7 FAC+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 29 8
ago. 2010 PL 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale West Ham 28 7 2 1 - - - - 30 8
ago. 2010-2011 Italia Brescia A 32 6 CI 1 1 - - - - - - 33 7
2011-2012 Italia Bologna A 30 7 CI 2 1 - - - - - - 32 8
2012-2013 A 34 7 CI 2 1 - - - - - - 36 8
2013-feb. 2014 A 19 5 CI 1 1 - - - - - - 20 6
Totale Bologna 83 19 5 3 - - - - 88 22
2014 Cina Guangzhou CSL 19 3 CdC 2 0 ACL 9 4 SCC - - 30 7
Totale carriera 333+8 73+4 28 14 9 4 - - 378 95

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
18-6-2012 Poznań Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 63’ 63’
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2-4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti di finale - Ingresso al 78’ 78’
28-6-2012 Varsavia Germania Germania 1 – 2 Italia Italia Euro 2012 - Semifinale - Ingresso al 58’ 58’
15-8-2012 Berna Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 58’ 58’
7-9-2012 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 64’ 64’
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 45’ 45’
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
31-5-2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole - Uscita al 48’ 48’
11-6-2013 Rio de Janeiro Italia Italia 2 – 2 Haiti Haiti Amichevole - Uscita al 53’ 53’
22-6-2013 Salvador de Bahia Italia Italia 2 – 4 Brasile Brasile Conf. Cup 2013 - 1º turno - Uscita al 70’ 70’
30-6-2013 Salvador de Bahia Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(2-3 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto 1 Uscita al 82’ 82’
14-8-2013 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 54’ 54’
11-10-2013 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 76’ 76’
18-11-2013 Londra Italia Italia 2 – 2 Nigeria Nigeria Amichevole - Ingresso al 53’ 53’
Totale Presenze 17 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Florentia Viola: 2002-2003

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 22 (4) se si comprendono i play-out della Serie C1.
  2. ^ 38 (15) se si comprendono i play-out della Serie C2.
  3. ^ 63 (20) se si comprendono i play-off della Serie B.
  4. ^ Diamanti vale oro. Comincia la corsa archiviostorico.gazzetta.it
  5. ^ Diamanti-Hsieh sposi ricerca.quotidianiespresso.it
  6. ^ Diamanti papà, è il suo gol più bello ricerca.quotidianiespresso.it
  7. ^ "È nata anche Olivia, la mia seconda figlia" ricerca.quotidianiespresso.it
  8. ^ Benvenuto Taddeo bolognafc.it
  9. ^ Quello che fa i tiri mancini ricerca.quotidianiespresso.it
  10. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 27 (2010-2011), Panini, 5 novembre 2012, p. 45.
  11. ^ Quegli anni nel Santa Lucia, il club di Vieri e Paolo Rossi quotidianiespresso.it
  12. ^ Diamanti sogna un gol alla Pistoiese quotidianiespresso.it
  13. ^ Diamanti acquistato dal Santa Lucia. Il Prato investe sui giocatori di origine locale quotidianiespresso.it
  14. ^ Al "LungoBisenzio" continuano a crescere i giovani talenti quotidianiespresso.it
  15. ^ Il Prato fa acquisti a Empoli. Presi Bonatti e Volpe, ceduto in prestito Diamanti quotidianiespresso.it
  16. ^ Vanno a bersaglio Matteini, Diamanti e Del Prete. La Primavera di Cecconi mette sotto il Piacenza quotidianiespresso.it
  17. ^ Prato, un tempo da grande protagonista. Lanieri tre volte vicini al gol, poi il Chievo passa solo dal dischetto quotidianiespresso.it
  18. ^ Diamanti ceduto al Fucecchio quotidianiespresso.it
  19. ^ Diamanti, il giorno del debutto quotidianiespresso.it
  20. ^ Alessandro Diamanti ceduto alla Florentia quotidianiespresso.it
  21. ^ Momenti salienti Florentia-Imolese quotidianiespresso.it
  22. ^ Florentia-Juve (Torneo di Viareggio) fa il pieno al Comunale di Pontedera quotidianiespresso.it
  23. ^ Diamanti (ex Prato) ricoverato a Pesaro in osservazione quotidianiespresso.it
  24. ^ Momenti salienti Reggiana-Prato quotidianiespresso.it
  25. ^ Pagelle Prato-Spezia quotidianiespresso.it
  26. ^ "Il gol, un regalo per i tifosi" ricerca.repubblica.it
  27. ^ La Befana porta solo carbone al Prato quotidianiespresso.it
  28. ^ Radiografia di un insuccesso ricerca.repubblica.it
  29. ^ Bellini esce, il Prato dilaga archiviostorico.gazzetta.it
  30. ^ Il Prato reintegra Lonzi, Diamanti e Martinetti ricerca.repubblica.it
  31. ^ C sta per campioncini archiviostorico.gazzetta.it
  32. ^ Riapre il supermarket serie C archiviostorico.gazzetta.it
  33. ^ Cronaca Bari-AlbinoLeffe archiviostorico.gazzetta.it
  34. ^ Cronaca AlbinoLeffe-Ternana archiviostorico.gazzetta.it
  35. ^ La sfida tra le Under vinta dai talenti di C archiviostorico.gazzetta.it
  36. ^ Cronaca Triestina-AlbinoLeffe archiviostorico.gazzetta.it
  37. ^ Diamanti: "Ho fatto una scommessa" ricerca.quotidianiespresso.it
  38. ^ Prato espugna Santa Croce: vittoria dopo 17 gare ricerca.quotidianiespresso.it
  39. ^ Prato festeggia la salvezza in C2. Al Montevarchi non basta il pari ricerca.repubblica.it
  40. ^ Prato riscatta Diamanti dall'Albinoleffe ricerca.repubblica.it
  41. ^ Il Prato si realizza in Coppa Italia ricerca.quotidianiespresso.it
  42. ^ Miglior media voto stagionale, compresi tutti i campionati professionistici italiani, de "La Gazzetta dello Sport" (6,76) archiviostorico.gazzetta.it
  43. ^ Diamanti, Baggio la sua stella ricerca.quotidianiespresso.it
  44. ^ Diamanti è per sempre ricerca.quotidianiespresso.it
  45. ^ Un sinistro puro come Diamanti ricerca.quotidianiespresso.it
  46. ^ Quel maledetto legno ricerca.quotidianiespresso.it
  47. ^ Il lampo prima del buio ricerca.quotidianiespresso.it
  48. ^ Il Livorno ha scoperto la miniera di Diamanti archiviostorico.gazzetta.it
  49. ^ "Io, scheggia impazzita" ricerca.quotidianiespresso.it
  50. ^ Diamanti per il Livorno. Spine per il Catania archiviostorico.gazzetta.it
  51. ^ Cronaca Roma-Livorno ricerca.quotidianiespresso.it
  52. ^ Pagella Empoli-Livorno ricerca.quotidianiespresso.it
  53. ^ Media voto de "La Gazzetta dello Sport": 6,32 archiviostorico.gazzetta.it
  54. ^ Un Livorno da applausi, ma non basta ricerca.quotidianiespresso.it
  55. ^ "Basta soffiare e ci danno rigore" ricerca.quotidianiespresso.it
  56. ^ Quelle prodezze uscite dal cilindro ricerca.quotidianiespresso.it
  57. ^ "Il gol dalla bandierina? Uno schema" ricerca.quotidianiespresso.it
  58. ^ ALINO: "Amo giocarle, queste sono le mie partite" ricerca.quotidianiespresso.it
  59. ^ Alessandro Diamanti nei top 11 della Serie B Livornocalcio.it
  60. ^ (EN) Zola delighted with Diamanti Whufc.com
  61. ^ Video highlights Wigan-West Ham 1-0 corrieredellosport.it
  62. ^ Diamanti è già nella storia Gazzetta.it
  63. ^ Diamanti, una chicca in Coppa ricerca.gelocal.it
  64. ^ Video highlights West Ham-Manchester City 1-1 corrieredellosport.it
  65. ^ (EN) A quartet of happy Hammers Whufc.com
  66. ^ Il nuovo gioiello del Brescia: Alessandro Diamanti Datasport.it
  67. ^ Il Brescia abbatte il Chievo. Diamanti superstar Gazzetta.it
  68. ^ Sconto a Mexes, non a Diamanti. Il Brescia è furioso archiviostorico.gazzetta.it
  69. ^ Pagelle di Inter-Brescia calciomercato.it
  70. ^ Juve fermata dal Brescia, Diamanti riprende Quagliarella Gazzetta.it
  71. ^ Il Brescia ferma anche la Juventus sportmediaset.mediaset.it
  72. ^ Fiorentina rimonta con rabbia, al Brescia non basta lo 0-2 gazzetta.it
  73. ^ Catania quasi salvo, il Brescia saluta la A Gazzetta.it
  74. ^ Diamanti al Bologna, Bolognafc.it. URL consultato il 1º agosto 2011.
  75. ^ Diamanti: Tornerò in Nazionale, corrieredibologna.corriere.it. URL consultato il 17 agosto 2011.
  76. ^ Bologna-Padova 2 a 1, padova24ore.it. URL consultato il 22 agosto 2011.
  77. ^ Ranieri dà ordine e geometrie. I nerazzurri ritrovano i 3 punti, archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 26 settembre 2011.
  78. ^ Bologna, infortunio Diamanti: torna dopo la sosta, calciomercato.it. URL consultato il 20 marzo 2012.
  79. ^ Di Vaio illumina il suo Bologna, Gazzetta.it. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  80. ^ Il Milan non decolla, archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 10 maggio 2012.
  81. ^ Bologna, Diamanti e tacco di Ramirez. Fiorentina in crisi, archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 10 maggio 2012.
  82. ^ Il Bologna luccica con Diamanti e perle. La Lazio resta al buio, archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 10 maggio 2012.
  83. ^ Diamanti vale 40. Il Bologna mette il Cagliari nei guai, archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 10 maggio 2012.
  84. ^ Risoluzione degli accordi di partecipazione Bolognafc.it
  85. ^ Si va alle buste per Caracciolo e Diamanti Bresciacalcio.it
  86. ^ Alessandro Diamanti al Bologna a titolo definitivo Bolognafc.it
  87. ^ Risoluzione accordi di partecipazione Legaseriea.it (PDF)
  88. ^ Rinnovo del contratto per Diamanti, bolognafc.it. URL consultato il 22 agosto 2012.
  89. ^ Diamanti in rossoblu fino al 2017, mondopallone.it. URL consultato il 23 agosto 2012.
  90. ^ Il Milan riemerge col Pazzo, gazzetta.it. URL consultato il 1º settembre 2012.
  91. ^ Super Totti non basta, Gilardino travolge la Roma, gazzetta.it. URL consultato il 16 settembre 2012.
  92. ^ Bologna-Atalanta 2-1, Gabbiadini punisce gli ex compagni, repubblica.it. URL consultato il 21 dicembre 2012.
  93. ^ Il Bologna schianta il Cagliari. Alino, un gol da leggenda, corrieredibologna.it. URL consultato il 22 maggio 2013.
  94. ^ Brescia sconfitto 1-0, ci pensa sempre Diamanti, zerocinquantuno.it. URL consultato il 18 agosto 2013.
  95. ^ Bologna, Diamanti firma fino al 2018, gazzetta.it. URL consultato il 28 agosto 2013.
  96. ^ Udinese-Bologna 1-1. Botta e risposta Diamanti-Di Natale, gazzetta.it. URL consultato il 15 settembre 2013.
  97. ^ Sassuolo-Bologna 2-1: Berardi e Floro Flores per il primo successo neroverde, Diamanti non basta ai felsinei, goal.com. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  98. ^ Serie A: Diamanti salva Pioli, Genoa sconfitto 1-0, sportmediaset.it. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  99. ^ Sampdoria-Bologna 1-1, Diamanti su rigore salva i rossoblu al 90', gazzetta.it. URL consultato il 31 gennaio 2014.
  100. ^ Diamanti al Guangzhou, bolognafc.it. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  101. ^ Diamanti, esordio da sogno coi cinesi: "Due gol e 60000 applausi", gazzetta.it. URL consultato il 26 febbraio 2014.
  102. ^ Diamanti, perla su punizione. "Mi trovo benissimo in Cina", gazzetta.it. URL consultato il 15 marzo 2014.
  103. ^ Cina, Diamanti imperatore, ilsecoloxix.it. URL consultato il 15 marzo 2014.
  104. ^ Balzaretti, Diamanti, Ledesma e Ranocchia le novità tra i 23 azzurri Figc.it
  105. ^ E per la partita spareggio c'è l'incognita Diamanti bresciaoggi.it
  106. ^ Italia in sonno: 1-1 con la Romania sportmediaset.mediaset.it
  107. ^ Trentadue Azzurri selezionati da Prandelli: molte le novità Figc.it
  108. ^ Consegnata all'UEFA la lista dei 23 giocatori convocati per gli Europei Figc.it
  109. ^ Cuore azzurro, l'Inghilterra si inchina, uefa.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  110. ^ L'Italia crolla in finale. Spagna campione d'Europa, Tuttosport.it. URL consultato il 02-07-12.
  111. ^ Inviata alla FIFA la lista per la Confederations Cup: c'è anche Barzagli Figc.it
  112. ^ Confederations, Italia-Uruguay 5-4 dopo i rigori, Buffon ne para tre, azzurri terzi, Gazzetta.it. URL consultato il 01-07-13.
  113. ^ a b c Play-Out
  114. ^ a b Play-Off

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]