Frank Arnesen

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Frank Arnesen
Dati biografici
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 181 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Direttore Sportivo (ex centrocampista)
Ritirato 1988
Carriera
Squadre di club1
1974-1975 Fremad Amager Fremad Amager  ? (?)
1975-1981 Ajax Ajax 209 (75)
1981-1983 Valencia Valencia 32 (10)
1983-1985 Anderlecht Anderlecht 50 (15)
1985-1988 PSV PSV 55 (11)
Nazionale
1975-1976
1977-1987
Danimarca Danimarca U-21
Danimarca Danimarca
4 (0)
52 (12)
Carriera da allenatore
1991-1993 PSV PSV Vice
1994-2004 PSV PSV Dir. Gen.
2004-2005 Tottenham Tottenham Dir. Gen.
2005-2010 Chelsea Chelsea Dir. Gen.
2011- Amburgo Amburgo Dir. Gen.
2011 Amburgo Amburgo
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 ottobre 2011

Frank Arnesen (Copenaghen, 30 settembre 1956) è un ex calciatore danese, di ruolo centrocampista offensivo, l'attuale direttore sportivo dell'Amburgo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Arnesen si trasferì quand'era ragazzo dal Fremad Amager, club militante nelle serie inferiori del calcio danese, all'Ajax, il club olandese di Amsterdam, nel mese di novembre 1975. A quel tempo aveva diciannove anni, e si spostò col compagno di squadra Søren Lerby, che aveva 17 anni. Arnesen debuttò con l'Ajax alcuni mesi dopo, il 7 marzo 1976, pareggiando 1-1 col FC Utrecht. In sei stagioni con l'Ajax, ha vinto tre titoli olandesi, nel 1977, 1979 e 1980, e ha vinto la Coppa d'Olanda nel 1979, battendo per 3-0 in finale la squadra dell'FC Twente. Nel 1980 Arnesen e l'Ajax raggiunsero la semifinale della Coppa dei Campioni, ove vennero eliminati dalla squadra inglese del Nottingham Forest (sconfitti per 2-0 fuori casa e vittoriosi per 1-0 in casa).

Nell'estate del 1981 venne acquistato dalla squadra spagnola del Valencia, e due anni dopo andò in Belgio per giocare con l'RSC Anderlecht. Nel novembre 1985 tornò in Olanda per giocare con i rivali dell'Ajax, il PSV Eindhoven. Qui visse tre stagioni vincendo la Eredivisie per tre anni di fila, nel 1986, 1987 e 1988, insieme ai colleghi danesi Jan Heintze, Søren Lerby e Ivan Nielsen, anche loro nella rosa della squadra. Nel 1988 ha vinto ancora una volta la Coppa d'Olanda e ha fatto parte della squadra del PSV che ha conquistato la Coppa dei Campioni, anche se non ha giocato nella partita finale a causa di un infortunio.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua militanza nell'Ajax ha debuttato per la Nazionale danese, nel 1977, in una partita amichevole contro la Svezia, a Malmö, in cui la squadra danese uscì sconfitta per 1-0.

In totale conta 52 presenze in Nazionale dove ha segnato 14 gol ed ha partecipato al Campionato d'Europa 1984 e al Campionato del mondo 1986.

Ha interrotto la sua carriera internazionale nel 1987, dopo che la Nazionale danese si era qualificata per il Campionato d'Europa 1988.

Dirigente[modifica | modifica sorgente]

Al termine della sua carriera agonistica, Frank Arnesen fu dapprima nominato vice allenatore nel PSV con Bobby Robson, dal 1991 al 1993, mentre nel 1994 divenne il direttore generale del club. Arnesen ha trascorso al PSV Eindhoven dieci anni come direttore calcistico, e gli è stato attribuita la scoperta di importanti talenti, come l'attaccante brasiliano Ronaldo e i giocatori olandesi Jaap Stam, Ruud van Nistelrooy e Arjen Robben[1]. Nel maggio del 2004 si trasferì al Tottenham Hotspur, in sostituzione di David Pleat, con il compito di direttore responsabile dei trasferimenti e di scopritore di nuovi talenti, lo stesso incarico ricoperto durante la sua permanenza al PSV. L'allenatore Jacques Santini, dal suo canto, doveva gestire le sedute giornaliere di allenamento e di messa a punto della partita, ma le cose non andarono bene, e Santini lasciò dopo pochi mesi adducendo, come motivo del suo abbandono, "problemi personali". Al suo posto subentrò il viceallenatore Martin Jol, che venne messo a capo del club.

Arnesen venne sospeso dagli Spurs il 4 giugno 2005, per aver espresso il desiderio di trasferirsi al club rivale, il Chelsea, dopo che la squadra londinese avrebbe fatto un tentativo illegale di assumerlo come manager. Arnesen venne fotografato il 22 giugno 2005 a bordo di uno dei tre yacht di lusso di Roman Abramovich, rafforzando così la richiesta di risarcimento del Tottenham. Il nome di Arnesen venne consigliato ad Abramovich da Piet de Visser, un trasferimento a cui si oppose José Mourinho.[2] Il 24 giugno entrambe le squadre annunciarono di aver raggiunto un accordo finanziario, comunicato in seguito del valore di 5 milioni di sterline, ma ampiamente indicato dalla stampa come prossimo agli 8 milioni di sterline, per il trasferimento di Arnesen al Chelsea, per ricoprire il ruolo di primo talent scout, con la finalità di scoprire talenti calcistici. La sua decisione è stata paragonata a quella di Sol Campbell, che si trasferì ai rivali dell'Arsenal a seguito della sentenza Bosman nel 2001, rendendolo impopolare con i tifosi Tottenham. Arnesen da allora ha svolto un ruolo chiave nel portare Salomon Kalou e John Obi Mikel al Chelsea. Si dimette il 27 novembre 2010.

Il 19 febbraio 2011, Frank Arnesen diventa il nuovo direttore sportivo dell'Amburgo.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Il 10 ottobre 2011 diventa allenatore pro-tempore dell'Amburgo, in attesa di trovare un sostituto. Visto che il tecnico Rodolfo Cardoso non ha la licenza per farlo. Il 13 ottobre infatti viene ingaggiato l'allenatore Thorsten Fink e Arnesen torna a fare il ruolo di Direttore Generale.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

1976-1977, 1978-1979, 1979-1980, 1985-1986, 1986-1987, 1987-1988
1984-1985
1978-1979, 1987-1988
1987-1988

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The (Actually Touchable) Untouchable Frank Arnesen in epltalk.com, 23 novembre 2010.
  2. ^ (EN) Matt Hughes, Mourinho subisce un ridimensionamento di autorità in TimesOnLine, 15 gennaio 2007. URL consultato il 10-11-2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 242824266