Nottingham Forest Football Club

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Nottingham Forest F.C.
Calcio
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa Detentore della Supercoppa Italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione d'Uruguay in carica
Forest, The Reds, Garibaldi Reds, Tricky Trees
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali: Rosso-bianco
Dati societari
Città: Nottingham
Paese: bandiera Inghilterra
Confederazione: UEFA
Federazione: FA
Campionato: Championship
Fondazione: 1865
Presidente: Bandiera dell'Inghilterra Nigel Doughty
Allenatore: Bandiera della Scozia Billy Davies
Stadio: City Ground
(30.602 posti)
Sito web: www.nottinghamforest.co.uk
Palmarès
Titoli d’Inghilterra: 1
Coppe d’Inghilterra: 2
Coppe di Lega inglesi: 4
Charity/Community Shield: 1
Trofei nazionali:
Trofei internazionali: 2 Coppe dei Campioni
1 Supercoppe UEFA
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Nottingham Forest Football Club è una società calcistica inglese con sede a Nottingham, militante nel Football League Championship, la seconda serie inglese, dov'è rientrata nella stagione 2008-09 dopo essere retrocessa nella Football League One (equivalente della Prima Divisione italiana) nel 2004-05. Il club ha una storia e un palmarès illustre, che annovera due Coppe dei Campioni, un titolo nazionale, due FA Cup e quattro Coppe di Lega.

La squadra prende il nome dal Forest Recreation Ground, il primo campo a nord di Nottingham in cui il club inizialmente giocò e che ora è diventato sede di una prestigiosa fiera annuale, la Nottingham Goose Fair. La squadra è spesso conosciuta anche semplicemente come Forest (da non confondersi con la squadra amatoriale del Forest F.C.), nome che è ormai diventato il suo "biglietto da visita". L'abbreviazione corretta del nome del club è Nott'm Forest: infatti Notts è l'abbreviazione di Nottinghamshire (il nome della contea, da cui deriva Notts County), ma non è corretta se riferita alla città di Nottingham. Il City Ground, lo stadio del Forest, dedicato al grande allenatore Brian Clough, è situato su una riva del fiume Trent a sud della città a ridosso del quartiere residenziale di West Bridgeford. Appena dall'altro lato del Trent si scorge lo stadio dell'altra squadra di Nottingham, il Notts County, ormai relegato in Football League Two. Il County è la più antica squadra della lega (fu fondata nel 1862) e si racconta che i colori bianco e nero, adottati dalla Juventus, derivino da quelli del Notts County.

La retrocessione nella terza divisione inglese del 2005 ha fatto del Forest il primo club ad aver vinto la Coppa dei Campioni retrocesso fino alla terza divisione della propria nazione.

Indice

[modifica] Storia

Il Nottingham Forest fu fondato nel 1865 da un gruppo di giocatori di shinty[1] subito dopo la fondazione del club rivale del Notts County nel 1862. I vertici del club scelsero come colore sociale il Garibaldi Red, in onore del famoso condottiero italiano che guidava le camicie rosse. La squadra si unì alla Football Alliance nel 1888 e vinse il titolo nel 1892. Un anno dopo, con la fusione delle due organizzazioni, il club divenne membro della Football League.

Il primo trofeo vinto dal Forest fu l'FA Cup del 1898, battendo il Derby County per 3-1 a Crystal Palace. Nonostante tutto, il Nottingham Forest ha militato per la prima metà del ventesimo secolo nella Second Division. Nel 1949 la squadra venne retrocessa nella Third Division ma riuscì a risalire dopo due anni. Negli anni Cinquanta il Forest ebbe il suo primo momento di gloria, infatti riuscì a risalire in First Division e a vincere la FA Cup nel 1959. Da quel momento il Forest diventò la prima squadra di Nottingham, superando gli accerimi nemici del Notts County. Negli anni successivi il Forest arrivò molte volte vicino alla conquista del suo primo scudetto, ma nel 1972 venne retrocesso nella First Division dopo una stagione poco esaltante.

Il Forest era considerato a quei tempi un club minore, ma la situazione cambiò radicalmente con la seconda metà degli anni Settanta, quando Brian Clough e il suo assistente Peter Taylor presero la guida della squadra. Clough aveva vinto il titolo nazionale nel 1971-72 guidando i rivali del Derby County (squadra di cui era anche tifoso), guadagnandosi un contratto dal Leeds United, che però lo licenziò dopo appena 44 giorni di lavoro. Venne così chiamato, il 6 gennaio 1975, dal Forest (che a quei tempi non aveva un consiglio di amministrazione) dopo una sconfitta casalinga per 0-2 contro il Notts County, prendendo il posto del licenziato Allan Brown. Clough riuscì a classificarsi terzo nella Second Division l'anno successivo, riuscendo a far risalire il Forest. Nessuno però avrebbe potuto predire il successo che Clough avrà nei successivi tre anni.

Il Nottingham Forest divenne una delle poche squadre neopromosse a vincere il campionato inglese (nella stagione 1977-78). L'anno successivo vinse la Coppa dei Campioni battendo allo Stadio Olimpico di Monaco il Malmö per 1-0, successo ripetuto l'anno seguente battendo a Madrid l'Hamburger SV (sempre con il minimo scarto), grazie ad un'ottima prestazione del portiere Peter Shilton. Il Forest vinse anche la Supercoppa UEFA e due Football League Cup. Oltre a Shilton, tra i giocatori chiave di quell'epoca vi erano il difensore Viv Anderson, il centrocampista Martin O'Neill, il centravanti Trevor Francis ed un trio di nazionali scozzesi: l'ala John Robertson, il centrocampista Archie Gemmill e il difensore Kenny Burns. La squadra raggiunse le semifinali di Coppa UEFA nella stagione 1983-84, ma fu eliminata dall'Anderlecht dopo una controversa partita in cui fu annullato un goal al Forest. Successivamente emerse che nella partita di ritorno l'Anderlecht aveva corrotto l'arbitro[2].

Nella stagione 1988-89 il Nottingham Forest vinse la sua terza Coppa di Lega inglese battendo il Luton Town. Per la maggior parte della stagione il Forest rimase in lotta per un treble, ma concluse il campionato al terzo posto dietro all'Arsenal e al Liverpool, e fu battuta dai reds nella semifinale di FA Cup, rigiocata perché sospesa dopo sei minuti a causa di incidenti che causarono la morte di 96 tifosi del Liverpool. La vittoria in Coppa di Lega fu bissata l'anno successivo a spese dell'Oldham Athletic, e nei due anni successivi la squadra raggiunse la finale in FA Cup, dove venne superata in rimonta dal Tottenham Hotspur a Wembley, e nuovamente in Coppa di Lega nel 1991-92, persa poi dal Manchester United. Durante questo periodo il Forest vinse anche la Full Members Cup nel 1989 e nel 1992.

Coppa dei Campioni 1978-79
Coppa dei Campioni 1978-79

Monaco, Olympiastadion, 30 maggio 1979

Nottingham Forest - Malmö FF 1-0

Marcatori: 45' Francis

NOTTINGHAM FOREST: Shilton, Anderson, Clark, McGovern, Lloyd, Burns, Francis, Bowyer, Birtles, Woodcock, Robertson. Allenatore: Brian Clough

MALMÖ: Möller, R. Andersson, Erlandsson, Jönsson, M. Andersson, Staffan Tapper (Malmberg), Ljungberg, Prytz, Tommy Hansson (T. Andersson), Cervin, Kinnvall. Allenatore: Bob Houghton

Arbitro: Bandiera dell'Austria Linemayr.

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Al termine della stagione 1992-93, in cui il Forest retrocesse in First Division, Brian Clough lasciò la panchina della squadra dopo 18 anni, lasciando il posto all'ex giocatore Frank Clark, facente parte della rosa campione d'Europa 1978-79. Alla sua prima stagione alla panchina del Forest Clark raggiunse subito la promozione in Premier League. Nella stagione successiva, il Nottingham Forest raggiunse il terzo posto ottenendo la qualificazione per la Coppa UEFA, la prima da quando le squadre inglesi erano state bandite dalle competizioni UEFA dopo la Strage dell'Heysel. Due stagioni dopo però il Forest si trovò nelle ultime posizioni di classifica e a dicembre Clark fu esonerato in favore di Stuart Pearce, divenuto allenatore-giocatore della squadra. A marzo la dirigenza decise di togliere la mansione di allenatore a Pearce per affidarla all'ex allenatore del Crystal Palace Dave Bassett. Il Forest alla fine della stagione retrocesse in First Division concludendo il campionato all'ultimo posto, ma già la stagione seguente la squadra tornò in Premier League concludendo il campionato di First Division in prima posizione.

Nel gennaio del 1999 Dave Bassett fu esonerato dopo un inizio di campionato disastroso in favore di Ron Atkinson che però non riuscì ad evitare la retrocessione a causa di un susseguirsi di risultati scarsi, tra cui una sconfitta per 8-1 contro il Manchester United.

Dopo la retrocessione fu assunto David Platt in qualità di allenatore-giocatore della squadra. Platt rimase alla guida della squadra per due stagioni lasciando il Forest nel 2001 in cattive acque a livello economico (nel 1999, dopo la retrocessione, erano stati spesi circa 12 milioni di sterline in giocatori). In sostituzione di Platt fu chiamato Paul Hart che raggiunse al suo primo campionato la sedicesima posizione a causa della vendita di diversi giocatori chiave della squadra in seguito alle varie difficoltà economiche. Ciononostante, nella stagione successiva il Forest raggiunse la sesta promozione qualificandosi per i play-off, in cui arrivò fino alle semifinali per essere poi battuto dallo Sheffield United. All'inizio della stagione 2003-04 il Forest si trovò nelle ultime posizioni della classifica e così a febbraio Hart fu esonerato in favore di Joe Kinnear che riuscì a salvare la squadra dalla retrocessioe raggiungendo il quattordicesimo posto. Nella stagione successiva il Forest retrocesse dopo 54 anni nella Football League One dopo aver cambiato tre allenatori nel corso della stagione (Kinnear fu sostituito a dicembre prima da Mick Harford e poi da Gary Megson).

Coppa dei Campioni 1980
Coppa dei Campioni 1980

Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 28 maggio 1980

Nottingham Forest - Amburgo 1-0

Marcatori: 21' Robertson

NOTTINGHAM FOREST: Shilton, Anderson, Gray (Gunn), Lloyd, Burns, O'Neill, McGovern, Bowyer, Mills (O'Hare), Robertson, Birtles. Allenatore: Brian Clough

HAMBURGER SV: Kargus, Kaltz, Nogly, Buljan, Jakobs, Hieronymus (Hrubesch), Magath, Memering, Keegan, Reimann, Milewski. Allenatore: Branko Zebec

Arbitro: Bandiera del Portogallo Garrido da Silva.

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Anche in League One il Nottingham Forest incontrò delle difficoltà: la squadra infatti, dopo un inizio a metà classifica, si trovò a quattro punti dalla zona retrocessione dopo una sconfitta per 3-0 contro l'Oldham Athletic. A seguito di questa sconfitta, nel febbraio del 2006 Megson si dimise per lasciare il posto a Frank Barlow e Ian McParland che ottennero dieci risultati utili consecutivi (sei partite vinte, tra cui un 7-1 contro lo Swindon Town e quattro pareggiate) portando la squadra al settimo posto. Per la stagione successiva fu chiamato Colin Calderwood alla guida della squadra, dodicesimo allenatore in tredici anni per il Forest. L'avvio di campionato fu favorevole alla squadra che a novembre si trovò in prima posizione. Tuttavia nelle giornate successive la squadra cedette perdendo la posizione valevole per la qualificazione automatica. Il Forest concluse la stagione al quarto posto, valevole per la qualificazione ai play-off dove fu eliminata dallo Yeovil Town che alla sconfitta all'andata per 2-0 rimediò con un 5-2 al ritorno.

Per la stagione 2007-08 il Nottingham Forest fu indicato per il terzo anno consecutivo tra le favorite alla promozione, ma inizialmente deluse le aspettative disputando le prime sei partite senza vincerne nessuna. Successivamente la squadra si riprese disputando otto partite senza perdere (cinque vinte e tre pareggiate), segnando diciassette goal. La serie positiva fu interrotta con la sconfitta contro il Luton Town, ma il Nottingham Forest giocherà altre sei partite senza sconfitta, portandosi così al primo posto della League One. Nonostante l'arrivo a gennaio del centravanti Garath McCleary, nelle partite successive il Forest fu protagonista di alcune prestazioni negative (soprattutto in trasferta) che consentirono il sorpasso del Doncaster Rovers e del Carlisle United. La svolta è avvenuta dopo la vittoria contro il Carlisle United: il Forest giocherà altre sette partite consecutive senza perdere (sei vittorie e un pareggio) riuscendo così a raggiungere un posto valido per la promozione diretta in Football League Championship.

[modifica] Palmarès

1977/78
1897/98, 1958/59
1978
1977-78, 1978-79, 1988-89, 1989-90
1988-89, 1991-92
1978/79, 1979/80
1979

[modifica] Rosa attuale

Aggiornata al 14 febbraio 2009.[3]
N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Inghilterra P Paul Smith
2 Bandiera dell'Inghilterra D Kelvin Wilson
3 Bandiera dell'Inghilterra D Joel Lynch (in prestito dal Brighton & Hove Albion)
4 Bandiera dell'Inghilterra D Luke Chambers
5 Bandiera dell'Inghilterra D Wes Morgan
6 Bandiera dell'Inghilterra D Ian Breckin
7 Bandiera dell'Inghilterra C James Perch (Capitano)
8 Bandiera dell'Inghilterra C Lewis McGugan
9 Bandiera dell'Inghilterra A Nathan Tyson
10 Bandiera del Galles A Robert Earnshaw
11 Bandiera dell'Inghilterra C Paul Anderson (in prestito dal Liverpool)
12 Bandiera dell'Inghilterra A Garath McCleary
14 Bandiera del Galles C Arron Davies
15 Bandiera dell'Inghilterra C Chris Cohen
16 Bandiera dell'Inghilterra A Joe Garner
19 Bandiera della Francia C Guy Moussi
24 Bandiera dell'Irlanda C Mark Byrne
N. Ruolo Giocatore
25 Bandiera dell'Inghilterra D Richard Tait
26 Bandiera dell'Inghilterra C Matt Thornhill
27 Bandiera dell'Irlanda D Brendan Moloney
28 Bandiera dell'Inghilterra A Emile Sinclair
29 Bandiera dell'Inghilterra D Julian Bennett
31 Bandiera dell'Inghilterra P Paddy Gamble
32 Bandiera dell'Algeria D Hamza Bencherif
33 Bandiera dell'Inghilterra C Liam Hook
34 Bandiera dell'Inghilterra C Reece Staples
35 Bandiera dell'Inghilterra D Jason Lipscombe
36 Bandiera dell'Inghilterra D Joe Heath
37 Bandiera dell'Inghilterra A Adam Newbold
38 Bandiera della Francia A Mickael Darnet
41 Bandiera dell'Inghilterra C James Reid
42 Bandiera dell'Inghilterra A Ryan Whitehurst
45 Bandiera dell'Inghilterra D Aaron Mitchell

[modifica] Giocatori in prestito

N. Ruolo Giocatore
40 Bandiera dell'Irlanda P Shane Redmond (in prestito all'Eastwood Town)

[modifica] Nottingham Forest Youth Academy

Il vivaio del Nottingham Forest ha prodotto molti talenti, la maggior parte di essi negli anni in cui Paul Hart era allenatore della prima squadra. Durante gli undici anni passati alla guida della squadra come Head Coach, la Nottingham Forest Youth Academy ha sfornato molti talenti, molti dei quali hanno giocato anche nella prima squadra del Forest. La maggior parte di essi è poi passata in club della Premier League e giocano regolarmente con la prima squadra. Alcuni hanno anche avuto successo a livello internazionale.

Alcuni giocatori usciti dalle giovanili del Nottingham Forest sono:

  • Andy Reid, era uno dei giocatori più amati dai supporters del Forest, ma passò al Tottenham, insieme al suo compagno Michael Dawson. La sua carriera con gli Spurs fu ostacolata dai suoi infortuni, infatti nell'Agosto 2006 venne ceduto al Charlton Athletic per tre milioni di sterline. È titolare della nazionale irlandese.
  • David Prutton, ha giocato più di 150 partite per il Forest prima del suo trasferimento al Southampton per poi tornare al Forest in prestito nella stagione 2006-07. Gioca nella nazionale inglese Under-21 e nel Leeds.
  • Felix Bastians, ha recentemente fatto il suo esordio in prima squadra mettendosi subito il luce per le sue qualità. Ha giocato per le nazionali tedesche U-15, U-16, U-17 e ora è anch'egli titolare nella nazionale tedesce U-21.
  • Shaun Wright-Phillips, non ha mai giocato per la prima squadra del Forest. Fu ceduto all'età di 16 anni perché era "troppo piccolo". Finì al Manchester City dove impressionò per le sue doti tecniche, tanto da venir pagato ben 21 milioni di sterline dal Chelsea. Ha vinto lo scudetto con la squadra londinese. Fa inoltre parte della nazionale maggiore inglese.
  • Wes Morgan, ha giocato più di 180 partite con i The Reds.
  • Lewis McGugan, capitano della squadra inglese U-17 e ora giocatore anche della prima squadra del Forest.

[modifica] Rivalità

[modifica] Derby County

Totale di gare giocate Vittorie Nottingham Forest Pareggi Vittorie Derby County
79 33 19 27

I tifosi del Forest vedono il Derby County come i loro peggiori nemici, oltre al Leicester City. L'odio dei tifosi del Forest è ricambiato da quelli del Derby, infatti l'East Midlands Derby era una delle partite più spettacolari e sentite del campionato, quando tutte e due le squadre militavano nella stessa serie. Dal 2007 i due club partecipano al Brian Clough Trophy, il quale serve per raccogliere fondi per il Brian Clough Statue Fund e altre organizzazione di benificenza scelte dai due club.

Questo infuocato derby è tornato ad essere disputato nella stagione calcistica 2008-09 in Football League Championship, grazie alla promozione del Forest e alla contemporanea immediata retrocessione del County dalla Premier League. La partita del Pride Park si è conclusa con il punteggio di 1-1. I due club si sono incontrati anche in FA Cup, al quarto turno, pareggiando sempre per 1-1 a Derby, risultato che permetterà al Forest di giocare il replay in campo amico.

Curiosità: nella finestra dei trasferimenti estivi del 2008, il nazionale gallese Robert Earnshaw del Derby County è passato proprio al Forest, nonostante la notevole rivalità tra i due club.

[modifica] Notts County

Totale di gare giocate Vittorie Nottingham Forest Pareggi Vittorie Notts County
139 52 42 45

Nonostante la vicinanza geografica tra le due squadre, il Forest e il County hanno raramente giocato partite nella stessa divisione recentemente; l'ultimo scontro avvenne nel 1994 quando tutte e due le squadre erano nella Division One. Recentemente le due squadre si sono affrontate in un incontro amichevole pre-campionato, incontro però macchiato da scontri tra le tifoserie avversarie.

[modifica] Leicester City

La rivalità nei confronti del Leicester City è sentita molto di più dai tifosi del Leicester stesso che da quelli del Forest.

[modifica] Liverpool

Ai tempi d'oro del Nottingham Forest, sul finire degli anni Settanta e all'inizio degli Ottanta un'accesa rivalità nacque nei confronti del Liverpool. Dalle sfide in Coppa Campioni con il Liverpool, nacque il canto dei tifosi del Forest Are You Watching, Are You Watching, Are You Watching Liverpool! Questo venne inizialmente cantato quando il Nottingham riuscì ad eliminare gli acerrimi rivali che ebbero per lo più la colpa di aver preso la maglietta (rossa) e il relativo soprannome The Reds dal Forest.

Fu proprio durante un match di FA Cup contro il Liverpool, a Sheffield il 15 aprile 1989, che si verificò la spaventosa strage di Hillsborough in cui persero la vita 96 tifosi della squadra della Merseyside.

[modifica] Piazzamenti

(*) La squadra partecipò una sola volta alla Coppa Intercontinentale perché declinò la partecipazione alla finale del 1979.

[modifica] Record

Allenatori del Nottingham Forest
Allenatori del Nottingham Forest

Maggior numero di presenze (in tutte le competizioni):

  1. R. McKinlay: 692
  2. I. Bowyer: 564
  3. S. Chettle: 526
  4. S. Pearce: 522

Maggior numero di gol (in tutte le competizioni):

  1. A. G. Morris: 217
  2. N. Clough: 131
  3. W. Ardron: 124
  4. J. G. Dent: 122
  • Record di affluenza:
49.946 spettatori nella partita contro il Manchester United di Division One, 28 ottobre 1967
  • Affluenza minima:
2.013 spettatori nella partita contro il Brentford valida per il Johnstone's Paint Trophy, 31 ottobre 2006
  • Record di incasso:
499.099 sterline nella partita contro il Bayern Monaco valida per i quarti di finale della Coppa UEFA, 19 marzo 1996
  • Maggior striscia di vittorie consecutive:
7 vittorie, dal 9 maggio 1922 al 1 settembre 1922
  • Maggior striscia di sconfitte consecutive:
14 sconfitte, dal 21 marzo 1913 al 27 settembre 1913
  • Maggior serie di partite senza sconfitte:
42 partite, dal 26 novembre 1977 al 25 novembre 1978
  • Maggior serie di partite senza una vittoria:
17 partite, dal 25 ottobre 2003 al 28 febbraio 2004
  • Gol più veloce:
23 secondi, Paul Smith nella partita contro il Leicester City valida per la Carling Cup, 18 settembre 2007.[4][5]
  • Prima partita nella Football League:
3 settembre 1892, partita giocata contro l'Everton (fuori casa), finita in parità con il punteggio di 2-2
  • La migliore vittoria (in tutte le competizioni):
14-0, contro il Clapton (fuori casa), primo turno della FA Cup, 17 gennaio 1891
  • La peggior sconfitta (in tutte le competizioni):
1-9, contro il Blackburn Rovers, Division Two, 10 aprile 1937
  • Maggior numero di punti conquistati in una stagione:
94 punti, nella stagione 1977-78 di Division One
  • Maggior numero di gol segnati in una stagione:
101, nella stagione 1950-51 di Division Three
  • Miglior realizzatore in una stagione:
Wally Ardron con 36 reti segnate, stagione 1950-51 di Division Three
  • Maggior numero di presenze per una nazionale:
Peter Shilton, 125 presenze con la maglia dell'Inghilterra
  • Giocatore convocato più volte in nazionale:
Stuart Pearce, 78 convocazione per la nazionale inglese
  • Più giovane esordiente:
Craig Westcarr, 16 anni nella gara contro il Burnley, 13 ottobre 2001
  • Maggior cifra pagata per un calciatore:
3.500.000 sterline per Pierre van Hooijdonk, acquistato dal Celtic nel marzo 1997.
  • Maggior cifra ricevuta per un calciatore:
8.500.000 sterline per Stan Collymore, venduto al Liverpool nel giugno 1995

[modifica] Note

  1. ^ (EN) It's the theatre of drams. Daily Record
  2. ^ (EN) Forest sues Anderlecht over '84 bribery scandal. BBC News
  3. ^ (EN) The Squad. Nottingham Forest F.C.
  4. ^ Fair Play: il caso di Nottingham Forest - Leicester City. CalcioBlog.it
  5. ^ (EN) Nottingham Forest 2 v 3 Leicester City. Sito ufficiale del Nottingham Forest

[modifica] Collegamenti esterni

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