Dimităr Berbatov

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Dimităr Berbatov
Mitko Berbatov cropped.jpg
Dati biografici
Nome Dimităr Ivanov Berbatov
Nazionalità Bulgaria Bulgaria
Altezza 189 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Monaco Monaco
Carriera
Giovanili
Pirin Blagoevgrad Pirin Blagoevgrad
Squadre di club1
1998 Pirin Blagoevgrad Pirin Blagoevgrad 9 (2)
1998-2001 CSKA Sofia CSKA Sofia 49 (26)
2001-2006 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 154 (69)
2006-2008 Tottenham Tottenham 70 (27)
2008-2012 Manchester Utd Manchester United 108 (48)
2012-2014 Fulham Fulham 47 (18)
2014- Monaco Monaco 24 (11)
Nazionale
1999
1999
1999-2010
Bulgaria Bulgaria U-18
Bulgaria Bulgaria U-21
Bulgaria Bulgaria
2 (2)
3 (3)
78 (48)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 ottobre 2014

Dimităr Ivanov Berbatov (in bulgaro: Димитър Иванов Бербатов?; Blagoevgrad, 30 gennaio 1981) è un calciatore bulgaro, attaccante del Monaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dimităr Berbatov è nato il 30 gennaio 1981 a Blagoevgrad, in Bulgaria[1]. La sua famiglia è amante dello sport, soprattutto del calcio; il padre Ivan Berbatov è un ex calciatore[2] della FC Vihren Sandanski, del PFC Pirin Blagoevgrad e del CSKA Sofia[1]. La madre Margarita Berbatova è un ex giocatrice di pallamano[3][4]. Suo fratello minore Asen Berbatov è anche un calciatore di ruolo difensore[2], arrestato per cocaina e pagato il riscato dalla famiglia[5]. Suo nonno Dimitărè un ex calciatore del FC Struma, che gioca le sue partite in un villaggio in provincia di Sandanski.

In età giovanile Dimităr eccelleva anche in salto in lungo e in atletica, ma ha preferito il calcio[6].

Berbatov è un tifoso del Milan, specialmente per il giocatore olandese Marco van Basten, e il Newcastle United, tanto che dormiva con il pigiama dei The Magpies[7][8].

La prima scuola che ha frequentato è la Settimo СОУ "Kuzman Shapkarev" in Blagoevgrad, dove fa amicizia con Ivan Cvetkov. Loro erano le figure principali della scuola a calcio fino quando Ivan Cvetkov, all'età di 14 anni, accetta le lusinghe degli olandesi dell'Heerenveen e si è trasferito in Olanda. La materia più difficile per il Berbatov è la fisica[9]. Si è laureato alla 81 СОУ "Victor Hugo" a Sofia[9]. Come hobby, oltre il calcio, ha dichiarato che gli piace disegnare e giocare a pallacanestro[10].

Dimităr Berbatov è sposato con Elena Shtilyanova[11] e ha due figlie: Dea, nata il 15 ottobre 2009, e Elia, nata il 19 novembre 2012[12][13].

Berbatov parla, oltre il bulgaro, l'inglese, il russo, il francese e il tedesco[14].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

« Sono un ragazzo tranquillo, gioco così e non posso cambiare il mio stile, guardo le partite e vedo ragazzi che vanno nel panico quando hanno la palla - sembrano così nervosi. Io posso rimanere tranquillo, perché so quello che voglio fare prima che la palla mi arrivi. Il capo (ndr. Alex Ferguson) mi dice di non cambiare nulla - mi dà la libertà di esprimere le mie qualità. »
(Berbatov descrive il suo stile di gioco nel 2009.[15])

Berbatov è conosciuto per la sua intelligenza calcistica, capacità tecnica e compostezza, in particolare per la sua freddezza sotto porta, è stato descritto da The Scotsman Tom Lappin come "elegante e freddo". Egli possiede anche un'eccezionale precisione di passaggio e tiro, muovendosi con i giusti tempi per una manovra d'attacco corretta. È considerato un centravanti capace di dare grande profondità all'azione, ricevere passaggi dal centrocampo, tenere la palla e poi usare il suo acume tattico per mandare a rete i compagni di squadra. La sua imponente statura combinata con le abilità sopracitate lo rendono un attaccante completo.[15][16][17]

Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori stilata da Don Balón.[18]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Pirin Blagoevgrad[modifica | modifica wikitesto]

Berbatov in una amichevole nel 2007 con il Pirin (da ospite del club)

Dimităr Berbatov inizia la sua carriera calcistica nella sua città natale con il Pirin, dove si è messo in mostra per le sue notevoli abilità nel segnare, infatti ha segnato la bellezza di 77 gol per la loro squadra riserve in 92 gare giocate.[19] Ha totalizzato poi nove presenze e segnato due gol nella loro prima squadra in cui ha militato dall' inizio del campionato fino a gennaio dove è stato acquistato da un altro grande club europeo, quale il CSKA Sofia.

CSKA Sofia[modifica | modifica wikitesto]

Berbatov si è unito all'ex squadra del padre, il CSKA Sofia, dopo essere stato notato da un osservatore di Dimităr Penev nel 1998.[20] Ha fatto il suo debutto il 3 marzo 1999, all'età di 18 anni, nella partita vinta 3-2 contro il Levski Sofia, e ha vinto la Coppa di Bulgaria con il CSKA a alla fine di quella stagione contro il Litex Lovech (vinta 1-0). La prima presenza di Berbatov in Europa arrivò nel settembre 1999, in una sconfitta per 2-0 contro il Newcastle United, squadra tifata da bambino.[21][22] Segna il suo primo gol tra i professionisti nel match vinto 2-1 contro il Minjor Pernik. Termina la stagione 1999-2000 segnando 14 gol in 27 partite di campionato. All'età di 18 anni, Berbatov è stato consigliato dopo una sessione di allenamento dal giocatore bulgaro Georgi Iliev, che ha tentato senza successo di convincere il giovane a firmare per il suo club, la Lokomotiv Plovdiv.[23]

Bayer Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

2000-2001: l'approdo a Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Nove gol in undici partite durante la prima metà della stagione 2000-01 sono stati sufficienti a convincere il club tedesco del Bayer Leverkusen a pagare € 1.300.000 per far firmare un contratto quadriennale a Berbatov il 1º gennaio 2001.[24] Berbatov gioca per la squadra riserve del club in Oberliga Nordrhein in un primo momento, e ha segnato sei gol in sette presenze prima di essere promosso in prima squadra.[19] Ha fatto il suo debutto in un match di pre-campionato vinto per 4-3 in una amichevole contro il DC United, segnando una tripletta.[25] Il suo debutto in campionato per la squadra è avvenuto il 10 febbraio 2001, sostituendo Ulf Kirsten in una vittoria per 4-1 contro 1. FC Köln.[26] Berbatov si trovò ad essere utilizzato come sostituto dal mister Berti Vogts, facendo sei presenze e non segnando nessun gol con il Leverkusen, che è arrivato quarto e si è qualificato per la stagione successiva in UEFA Champions League.[19]

2001-2002: finale di Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione successiva, Berbatov ha segnato 16 gol tra campionato, coppa e Champions League. L'esordio stagionale arriva il 18 agosto 2001 contro lo Schalke (pareggiata 3-3), subentrando a Michael Ballack nell'83° minuto[27]. Ha segnato il suo primo gol stagionale il 22 settembre 2001 contro il Borussia Dortmund (pareggiato 1-1), rispondendo alla rete di Márcio Amoroso[28]. Dovette aspettare il 15 dicembre 2001 per giocare da titolare, nel match perso 2-1 contro l'Hertha Berlin. Ha fornito un contributo importante per la vittoria nel match vinto 5-0 contro il Borussia M'Gladbach, con un gol e un assist[29]. Totalmente, in campionato ha realizzato 8 gol in 24 presenze[30]. Il Leverkusen ha terminato il campionato al secondo posto dietro il Borussia Dortmund[31].

In Champions League ha esordito nel match vinto 2-1 contro il Fenerbahçe e ha fatto il suo primo gol nella massima competizione europea contro il Lione (perso 4-2).[32]Si rivela fondamentale nella fase a eliminazione diretta, segnando nella vittoria per 4-2 sugli inglesi del Liverpool nei quarti di finale (and. persa in trasferta 1-0), permettendoli così di accedere alla semifinale, passata per differenza reti contro il Manchester United, e alla fine il Leverkusen raggiunge la finale.[33] Nella stessa finale, contro il Real Madrid, Berbatov è venuto su come un sostituto di Thomas Brdarić dopo 38 minuti quando il Leverkusen stava perdendo per 2-1.[34] Conclude con due reti in undici partite[30].

Invece nella Coppa di Germania è molto fondamentale: nella vittoria per 3-2 contro il VfL Bochum mette a segno la sua prima tripletta stagionale che permette di far avanzare la sua squadra in questa competizione[35]. Fondamentale anche nella vittoria per 3-0 contro il Monaco 1860, nella quale mette a segno una doppietta. Arriva in finale della DFB-Pokal contro lo Schalke 04, persa per 4-2.[36][37] Con i 6 gol in 6 partite nella coppa, Berbatov conlude la stagione con 16 gol in 41 partite[30].

2002-2003: rischio retrocessione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2002-03 si conferma titolare del club tedesco, giocando 34 partite tra campionato, coppa, Champions League e coppa di lega tedesca[38].

In campionato gioca 24 partite, nelle quali ha segnato 3 gol e fatto 6 assist. L'esordio stagionale avviene prorio nella prima giornata di campionato, il 10 agosto 2002 contro l'Energie Cottbus, pareggiata 1-1[39]. Si dovette aspettare il 7 dicembre 2002 per il primo gol in campionato di Berbatov, nel match vinto 3-0 contro il Monaco 1860, che si rivela fondamentale anche grazie ad un assist a Oliver Neuville, che al 89° minuto insacca il pallone di testa in rete[40]. La stagione si conclude con il Bayer Leverkusen che si è classificato al quindicesimo posto in Bundesliga, a quattro punti dalla retrocessione.

In Champions League gioca 7 partite e mette a segno 2 gol, il primo nel debutto stagionale in questa competizione contro il Manchester United del 24 settembre 2002, nella sconfitta per 2-1 a Leverkusen.[41]. Alla prima fase della fase a gironi il Leverkusen chiude al secondo posto, dietro proprio al Manchester United[42]. Nella seconda fase arriva ultima a 0 punti dietro al Barcellona, all'Inter e al Newcastle. In questa fase mette a segno solo un gol, nella sconfitta contro il Barcellona per 2-1[43].

Nella coppa il Leverkusen arriva in semifinale, dove perse 3-1 contro il Bayern Monaco. Berbatov fa il suo esordio nella coppa di lega nei preliminari contro il Wender Brema, match vinto 1-0, dove al 88° viene sostituito da Anel Džaka[44].

2003-2004: terzo posto in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva Berbatov mette a segno 19 gol in 36 partite tra campionato e coppa, diventando così il bomber della squadra di Klaus Augenthaler[45].

Il suo esordio stagionale arriva il 2 agosto 2003, in occasione della prima giornata di campionato contro il Freiburg (vinta 4-1), subentrando al 72° minuto a Oliver Neuville[46]. Ad inizio stagione non si ritrova mai titolare. Dovette aspettare il 18 ottobre 2013 per partire dai titolari, nel frattempo, alla giornata precedente mette a segno il suo primo gol in campionati, nel match vinto 3-0 contro l'Hansa Rostock[47]. Segna anche nella prima da titolare contro l'Hertha Berlino, match vinto 4-1 all'Olympiastadion[48]. Il 17 dicembre 2003, in occasione della partita contro lo Stoccarda (vinta 3-2), Berbatov mette a segno la sua prima doppietta nel campionato tedesco[49], ripetuta anche il 27 marzo 2004 contro l'Hertha Berlino, stavolta al BayArena[50]. Il Leverkusen chiude terzo in campionato, qualificandosi per i preliminari di Champions League, grazie alla vittoria contro i già campioni di Germania del Wender Brema (vinta 2-6), con un gol e due assist di Berbatov[51], e contro lo Stoccarda, momentanei terzi, che, con la sconfitta per 2-0 all'ultima giornata di campionato, scivolano al quarto posto[52]. Complessivamente, ha segnato 16 gol in 24 presenze in campionato in questa stagione.

Invece nella Coppa tedesca ha giocato 3 partite, nelle quali ha messo a segno 3 gol con una doppietta nel match vinto 5-0 contro l'Union Berlin allo Stadion An der Alten Försterei, a Berlino[53].

2004-2005: i 20 gol in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva Dimităr Berbatov mette a segno 26 gol in 46 partite tra campionato, coppa, coppa di lega e Champions League[54].

L'esordio stagionale arriva il 7 agosto 2004, durante la prima giornata di campionato, nel match vinto 2-1 contro l'Hannover 96[55].La giornata successiva, contro il VfL Bochum (2-2), mette a segno il suo primo gol stagionale[56], e la giornata successiva sigla una doppietta e un assist nel big match vinto 4-1 contro il Bayern Monaco[57].

Dopo queste due stagioni ha visto aumentare il suo talento tanto da segnare 36 gol in campionato in due stagioni e cinque gol nella Champions League 2004-05. Durante questo periodo, era contattato da numerosi club stranieri, tra cui Celtic FC, Atletico Madrid e Liverpool.[20][58][59][60][61]

2005-2006: l'ultima stagione al Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva Berbatov mette a segno 24 gol in 39 partite tra campionato, coppa, coppa di lega e Coppa UEFA[62].

Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

Berbatov dopo una partita giocata con il Tottenham Hotspur

Il Tottenham Hotspur ha raggiunto un accordo con il Bayer Leverkusen per il trasferimento di Berbatov nel maggio 2006;[63][64] per un cifra di € 16 milioni (£ 10.900.000), che ha fatto di lui il calciatore bulgaro più costoso della storia.[65][66] La prima partita di Berbatov con il Tottenham è stata una sconfitta per 2-0 con il Bolton Wanderers nella prima partita di campionato in Premier League il 19 agosto 2006,[67] ha segnato il suo primo gol contro lo Sheffield United in una vittoria per 2-0.[68]

Berbatov ha segneto sette gol in otto partite europee durante la sua stagione di debutto per il Tottenham, ha aiutato il club a garantirsi il primo posto durante la fase a gironi della Coppa UEFA,[69][70][71] facendo il suo debutto europeo nell'ottobre del 2006, segnando pure un gol nel corso di una vittoria per 2-0 contro il Beşiktaş.[72] Ha giocato un totale di otto partite, segnando sette gol, con il Tottenham che è stato eliminato per 3-4 complessivamente dal Siviglia.[73][74] Tuttavia, ci ha messo un po' ad adattarsi alla Premier League, prendendosi un paio di mesi per ritrovare la forma che aveva mostrato a Leverkusen. Ha giocato una buona prestazione contro il Wigan Athletic nel novembre 2006, segnando un gol e creandone altri due in una vittoria 3-1 per gli Spurs,[75] e da allora ha cominciato a segnare con regolarità.[76] Ha segnato i suoi primi gol in FA Cup il 18 febbraio 2007, quando entra nel secondo tempo in una vittoria per 4-0 sul Fulham segnando due dei quattro gol.[77] Ha concluso la stagione 2006-07 con 12 gol in 33 presenze in Premier League,[78] e ha vinto sia il premio come Miglior Giocatore Tottenham Hotspur e un posto nel team di PFA Premier League dell'anno.[79]

La sua prima finale di coppa con il Tottenham è avvenuta il 24 febbraio 2008 nella Football League Cup, con gli Spurs di fronte al Chelsea al Wembley Stadium, Berbatov ha inciso sulla partita segnando il pareggio su calcio di rigore.[80] Ha concluso la stagione con 15 gol in campionato.[78] Prima della stagione successiva, 2008-09, il Manchester United di sir Alex Ferguson è stato citato dai giornali sostenendo che Berbatov avrebbe firmato da lì a breve con i Red Devils, il Tottenham allora ha presentato una denuncia alla Premier League, affermando che il Manchester United aveva infranto le regole della lega,[81][82] dicendo che le insistenti offerte avevano turbato il giocatore causandone la decisione di andarsene. Per le partite contro Sunderland e Chelsea nel mese di agosto, primo mese della stagione non ha giocato.[83]

Berbatov con la maglia dei Red Devils

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2008, sul finire della sessione estiva del calciomercato, dopo la brusca intromissione del Manchester City nella trattativa, Berbatov si trasferisce al Manchester United per 38 milioni di euro più il prestito del giovane attaccante Fraizer Campbell.[84][85] Il suo primo gol con la maglia dei Red Devils lo mette a segno il 1º ottobre 2008 contro l'Aalborg, in Champions League; in quella partita segnerà una doppietta.

Berbatov durante una partita con i Red Devils

Il 19 settembre 2010 segna una tripletta nel Derby d'Inghilterra contro il Liverpool all'Old Trafford, diventando così il primo giocatore dei Red Devils a riuscire in quest'impresa dal 1946. Il 27 novembre 2010 sigla cinque gol nella gara contro il Blackburn Rovers vinta 7-1.[86] Il 26 dicembre 2011 segna una tripletta nella vittoria per 5-0 contro il Wigan.[87] Nella stagione 2010-2011 vince il premio come capocannoniere della Premier League, segnando 21 reti.

Il mancato approdo al campionato italiano

Già nel 2000 Berbatov era già stato vicino all'approdo nel campionato italiano. Nell'estate del 2000 il giocatore arriva a Lecce, in compagnia del dirigente Pantaleo Corvino, con l'accordo del CSKA Sofia e per andare a fare le visite mediche con il Lecce del presidente Mario Moroni; il bulgaro, tuttavia, l’affare incredibilmente salta: all’ultimo secondo Berbatov chiede più soldi. Il Lecce non è disposto a darglieli, così il calciatore si trasferisce in Germania, al Bayer Leverkusen[88][89]. Si riavvicina al campionato italiano il 29 agosto 2012, quando, in scadenza di contratto con il Manchester United, si accorda con la Fiorentina; salpato di prima mattina da Manchester, con un biglietto aereo pagato dalla Fiorentina, era atteso a Firenze nel pomeriggio per fare le visite mediche e diventare a tutti gli effetti la ciliegina sulla torta dell’ottima campagna acquisti viola. Ma dopo avere effettuato in tarda mattinata uno scalo a Monaco di Baviera, di lui si sono perse le tracce, fino a quando, nel tardo pomeriggio, il clamoroso annuncio del dirigente juventino Marotta, che annunciava un accordo last-minute con Berbatov. Da qui le accuse di arroganza e slealtà dell’infuriata società viola, così da riaccendere le rivalità tra Firenze e Torino[90]. Ma in serata il nuovo colpo di scena: Berbatov non sale nemmeno sull’aereo privato messogli a disposizione dai bianconeri e parte invece per Londra, per discutere un ingaggio con il Fulham.[91][92]

Fulham[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2012, ultimo giorno di calciomercato, passa al Fulham[93]. Due giorni prima la Fiorentina comunica di aver trovato un accordo con il Manchester United per il trasferimento in maglia viola e un'intesa verbale con l'attaccante, ma a causa di inserimenti nella trattativa di altre società (la Juventus ed il Fulham stesso)[94] l'operazione salta[95][96]. Esordisce con la nuova maglia il 1º settembre in occasione della terza giornata di Premier League, che vede i Cottagers perdere per 0-3 il derby contro il West Ham. Il 14 settembre realizza la sua prima doppietta con la nuova maglia ai danni del West Bromwich Albion (3-0)[97]. Si ripete anche contro l'Arsenal, in un match finito 3-3[98].

AS Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º febbraio 2014 passa in prestito con diritto di riscatto al Monaco, squadra neo-promossa in Ligue 1[99]. L'esordio con la nuova maglia avviene il 9 febbraio nella partita contro il PSG (1-1)[100]. Il suo primo gol con i monegaschi arriva in Coupe de France, contro il Nizza, in cui risulta decisivo nell'1-0 finale.[101] A fine stagione viene riscattato dal Monaco, prolungando il suo contratto di un ulteriore anno.

La sua seconda stagione con il club monegasco inizia male, infatti perde le prime due partite di campionato, la prima contro il Lorient per 1-2 allo Stade Louis II[102], e l'altra una sconfitta stracciante per 4-1 contro il Bordeaux, dove mette la sua prima marcatora stagionale, allo Stadio Chaban-Delmas[103]. La sua prima vittoria stagionale avviene nella 3ª giornata di campionato, contro il Nantes (vinta 1-0) allo Stadio della Beaujoire[104]. La partita successiva, contro il Lilla (1-1), mette a segno il suo secondo gol stagionale, rimediando al vantaggio iniziale di Roux[105]. Inizia con tre punti preziosissimi l'avventura del bulgaro in Champions League, con un 1-0 contro il Bayer Leverkusen allo Stade Louis II. L'attaccante bulgaro da il suo personale contributo con un assist di testa a Joao Moutinho.[106].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Berbatov debutta a 18 anni con la Bulgaria il 17 novembre 1999, subentrando a Aleksandăr Aleksandrov nella sconfitta per 1-0 in un incontro amichevole contro la Grecia[107][108]. Segna il primo gol in nazionale il 12 febbraio 2000 nell'amichevole contro il Cile[107][109] e viene schierato con la Bulgaria a Euro 2004. Si tratta dell'unico torneo importante che ha giocato per il suo paese[110]. Segna una tripletta nella vittoria casalinga per 6-2 nell'incontro di qualificazione per la Coppa del Mondo 2010 contro la Georgia nell'ottobre del 2009, e ciò gli consente di portare il bottino personale di gol per la nazionale a 46 reti. Il mese successivo diventa il miglior cannoniere della Bulgaria, superando Hristo Bonev[111] dopo aver segnato due gol contro Malta in un'amichevole vinta per 4-1[112]. Berbatov è capitano della squadra dal 2006 fino a maggio 2010,[113] quando annuncia il suo ritiro dal calcio internazionale, definendo il suo bottino con la Bulgaria in 48 gol nel corso di 77 partite[114].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 5 ottobre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Bulgaria CSKA Sofia A-PFG 11 3 CB 5 3 - - - - - - 16 6
1999-2000 A-PFG 27 14 CB 4 2 CU 2 0 - - - 33 16
2000-2001 A-PFG 11 9 CB 0 0 CU 4 7 - - - 15 16
Totale CSKA Sofia 49 26 9 5 6 7 65 38
2000-2001 Germania Bayer Leverkusen BL 6 0 CG 0 0 - - - - - - 6 0
2001-2002 BL 24 8 CG 6 6 UCL 11 2 - - - 41 16
2002-2003 BL 24 3 CG 0+1 0+0 UCL 7 2 - - - 32 5
2003-2004 BL 33 16 CG 3+2 3+0 - - - - - - 38 19
2004-2005 BL 34 21 CG 2+1 3+0 UCL 10 5 - - - 47 29
2005-2006 BL 33 20 CG 1 1 CU 2 0 - - - 36 21
Totale Bayer Leverkusen 154 68 16 13 30 9 200 90
2006-2007 Inghilterra Tottenham PL 35 12 FACup+CdL 5+3 3+1 CU 8 7 - - - 49 23
2007-2008 PL 36 15 FACup+CdL 2+6 2+1 CU 8 5 - - - 52 23
ago.-set. 2008 PL 1 0 FACup+CdL - - - - - - - - 1 0
Totale Tottenham Hotspur 70 27 16 7 16 12 102 46
set. 2008-2009 Inghilterra Manchester United PL 31 9 FACup+CdL 3+0 1 UCL 9 4 Cmc 1 0 44 14
2009-2010 PL 33 12 FACup+CdL 3+0 1 UCL 6 0 CS 1 0 43 13
2010-2011 PL 32 20 FACup+CdL 1+0 0 UCL 7 0 CS 1 1 36 25
2011-2012 PL 12 7 FACup+CdL 0+3 1 UCL 3 1 CS 1 0 18 9
Totale Manchester United 108 48 10 3 25 5 4 1 148 65
2012-2013 Inghilterra Fulham PL 33 15 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 35 15
2013-gen. 2014 PL 18 4 FACup+CdL 0+1 1 - - - - - - 19 5
Totale Fulham 51 19 3 1 - - - - 54 20
gen.-giu. 2014 Francia Monaco L1 12 6 CF+CdL 3+0 3 - - - - - - 15 9
2014-2015 L1 12 5 CF+CdL 0 0 UCL 2 0 - - - 14 5
Totale Monaco 24 11 3 3 2 0 29 14
Totale carriera 455 200 60 31 81 33 4 1 591 271

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Bulgaria Bulgaria
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-1999 Atene Grecia Grecia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
25-4-2001 Ullevaal Stadion Norvegia Norvegia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
06-10-2001 Stadion Letná Rep. Ceca Rep. Ceca 6 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2002 -
21-8-2002 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Germania Germania Amichevole -
20-11-2002 Nuevo Estadio de Los Cármenes Spagna Spagna 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
27-3-2003 Kruševac Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
10-9-2003 Nuevo Estadio de Los Cármenes Andorra Andorra 0 – 3 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2004 2
18-2-2004 Stadio Apostolos Nikolaidis Grecia Grecia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
2-6-2004 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
14-6-2004 Estádio José Alvalade Svezia Svezia 5 – 0 Bulgaria Bulgaria Euro 2004 -
18-6-2004 Stadio comunale di Braga Bulgaria Bulgaria 0 – 2 Danimarca Danimarca Euro 2004 -
22-6-2004 Estádio D. Afonso Henriques Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 2004 -
09-2-2005 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -
30-3-2005 Ferenc Szusza Stadion Ungheria Ungheria 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 3 – 1 Turchia Turchia Amichevole 2
08-10-2005 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 2 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2006 1
15-8-2006 Liberty Stadium Galles Galles 0 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
02-9-2006 Costanza (Romania) Romania Romania 2 – 2 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 -
07-10-2006 Stadio Georgi Asparuhov Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Stadio Josy Barthel Lussemburgo Lussemburgo 0 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Albania Albania Qual. Euro 2008 -
02-6-2007 Stadio Dinamo di Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 2 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 2
06-6-2007 Stadio Georgi Asparuhov Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2008 -
08-9-2007 Amsterdam ArenA Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Stadio Georgi Asparuhov Bulgaria Bulgaria 3 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 2008 2
17-10-2007 Qemal Stafa Stadium Albania Albania 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 1
17-11-2007 Stadio Georgi Asparuhov Bulgaria Bulgaria 1 – 0 Romania Romania Qual. Euro 2008 -
21-11-2007 Arena Petrol Slovenia Slovenia 0 – 2 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2008 1
20-8-2008 Zenica Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 1 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole 2
06-9-2008 Stadion Pod Goricom Montenegro Montenegro 2 – 2 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Stadio Boris Paichadze Georgia Georgia 0 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Stadio Partizan Serbia Serbia 6 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
11-2-2009 Stade de Genève Svizzera Svizzera 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
06-6-2009 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
05-9-2009 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 4 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 1
09-9-2009 Stadio Olimpico (Torino) Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Stadio Antonis Papadopoulos Cipro Cipro 4 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 1
14-10-2009 Stadio Nazionale Vasil Levski Bulgaria Bulgaria 6 – 2 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2010 3
03-3-2010 Stadio Nazionale di Varsavia Polonia Polonia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
Totale Presenze 40 Reti 18

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

CSKA Sofia: 1998-1999
Manchester United: 2008-2009, 2010-2011
Tottenham Hotspur: 2007-2008
Manchester United: 2008-2009, 2009-2010
Manchester United: 2010, 2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester United: 2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011 (20 gol) (record condiviso con Carlos Tévez)
2002, 2004, 2005, 2007, 2008, 2009, 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  90. ^ Caso Berbatov, a Firenze monta la protesta dei tifosi in corrieredellosport.it.
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  96. ^ ANDREA DELLA VALLE A VIOLACHANNEL “SU BERBATOV INTROMISSIONE VERGOGNOSA E DILETTANTESCA” it.violachannel.tv
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