Bayer 04 Leverkusen Fußball

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Bayer 04 Leverkusen
Calcio Football pictogram.svg
Bayer04stemma.png
Werkself (Squadra della fabbrica), Le aspirine
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Nero.png rosso-nero
Inno Bayer 04 Leverkusen Hymne
Dati societari
Città Leverkusen
Paese Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1904
Presidente Germania Wolfgang Holzhäuser
Allenatore Germania Roger Schmidt
Stadio BayArena
(30.210 posti)
Sito web www.bayer04.de
Palmarès
Coppagermania.png Coppauefa.png
Trofei nazionali 1 Coppe di Germania
Trofei internazionali 1 Coppe UEFA/Europa League
Si invita a seguire il modello di voce

Il Bayer 04 Leverkusen Fußball GmbH, meglio noto come Bayer Leverkusen, è una società calcistica tedesca con sede a Leverkusen, città della Renania Settentrionale-Vestfalia.

Fondato il 1 luglio 1904 come polisportiva Turn- und Spielverein Bayer 04 Leverkusen, la sezione calcistica fu creata nel 1907 e nel 1999 divenne autonoma. Ha giocato ininterrottamente in Bundesliga, la massima serie del campionato tedesco di calcio, dal 1979 e disputa le proprie partite casalinghe presso la BayArena di Leverkusen.

Vanta nel proprio palmarès una Coppa di Germania e una Coppa UEFA. È attualmente l'unica squadra ad aver raggiunto una finale di Champions League senza aver mai vinto il titolo nazionale, e una delle quattro squadre (insieme a Real Saragozza, West Ham e Parma) ad aver vinto una coppa europea senza aver mai vinto il titolo nazionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia del club può iniziare il 27 novembre 1903, quando un impiegato della Bayer, Wilhelm Hauschild, scrive una lettera al proprio datore di lavoro, la Bayer. Con questa lettera, che è firmata anche da altri 170 suoi colleghi, Hauschild chiede alla dirigenza un supporto finanziario per fondare una società sportiva. Questa richiesta è accettata, così il 1 luglio 1904 viene fondata la società polisportiva Turn- und Spielverein Bayer 04 Leverkusen. Il 3 maggio 1907 viene aggiunta la sezione calcistica, che in seguito ha dei dissidi con quella di ginnastica. L'8 giugno 1928 nascono quindi due distinte società: la sezione di ginnastica fonda il TuS Bayer 04 Leverkusen, che adotta come colori sociali il giallo ed il blu, mentre quelle di pallamano, di atletica, di pugilato e di calcio fondano lo Sportvereinigung Bayer 04 Leverkusen, che adotta invece gli attuali colori, il rosso e il nero.

La sezione calcistica milita dalla fine degli anni venti fino ai primi anni trenta tra la terza e la quarta divisione tedesca, mentre nel 1936 avviene la promozione in seconda divisione. Bisogna aspettare però il dopoguerra per trovare la squadra in massima divisione, esattamente nel 1951: in questo anno i rosso-neri raggiungono la Oberliga West, una delle massime divisioni di questo periodo. Qui terminano alcuni campionati a metà classifica, ed ottengono il miglior risultato di questo periodo, il terzo posto, nella stagione 1954-1955, tuttavia il campionato seguente segna il ritorno del club al secondo livello.

Nel 1963 nasce la Bundesliga, ma il Bayer Leverkusen milita in questo periodo nella Regionalliga, il campionato di seconda divisione. Nel 1968 il club vince il proprio girone, ma è sconfitto nei play off e non ottiene la promozione; nel 1973 arriva invece la retrocessione in terza divisione. La squadra rimane in questo livello per due stagioni prima di venir promossa nella neonata Zweite Bundesliga; finalmente, dopo tre stagioni in cui arrivano risultati non troppo positivi arriva la storica promozione in Bundesliga, datata 1979.

L'adattamento alla nuova categoria sembra procedere lentamente: nei primi campionati il Leverkusen si mantiene lontano dal vertice, e nella stagione 1981-1982 si classifica al sedicesimo posto; è pertanto necessario affrontare uno spareggio per mantenere la categoria. Questo si disputa contro il Kickers Offenbach, e viene comunque vinto. Nel 1984 avviene poi la riunificazione della sezione di calcio con quella di ginnastica; viene quindi fondato il TSV Bayer 04 Leverkusen e.V..

Coppa UEFA 1987-1988

Nel 1985 viene assunto come allenatore Erich Ribbeck, e la squadra si piazza subito al sesto posto in campionato. Questo risultato segna l'esordio del club nelle competizioni europee nella stagione successiva: i tedeschi partecipano infatti alla Coppa UEFA 1986-1987, ma sono eliminati nel secondo turno dal Dukla Praha. A fine stagione arriva un altro sesto posto in campionato, ed una nuova partecipazione alla Coppa UEFA: qui i tedeschi eliminano squadre come Feyenoord, Barcellona (andando a vincere il ritorno al Camp Nou), e i connazionali del Werder Brema prima di giungere alla doppia finale, che si gioca contro l'Espanyol. La partita di andata si disputa allo Stadio di Sarriá, e vede prevalere nettamente i padroni di casa che vincono 3-0. Tuttavia nella gara di ritorno all'Ulrich-Haberland-Stadion i tedeschi, grazie i gol di Tita, Falko Götz e Cha Bum-Kun riescono a pareggiare il conto durante i tempi regolamentari, e infine, dopo aver affrontato i tempi supplementari in cui il risultato non cambia, sono i rossoneri a conquistare il trofeo ai rigori.

Dopo la vittoria della coppa Ribbeck lascia la squadra, e viene sostituito da Rinus Michels, allenatore capace di conquistare molti titoli in carriera, l'ultimo dei quali è la vittoria del campionato europeo con la nazionale olandese. La stagione inizia tuttavia con l'eliminazione al primo turno in Coppa UEFA, e viene conclusa con un ottavo posto in campionato. In seguito, senza più Michels, arrivano due quinti posti nelle stagioni 1989-1990 e 1992-1993, migliori piazzamenti di sempre fino a questo momento. In questa stagione viene anche conquistato il primo trofeo nazionale, la DFB-Pokal, vinta battendo in finale l'Hertha Berlino Amateure. Grazie a questo successo i tedeschi ottengono la loro prima ed unica partecipazione alla Coppa delle Coppe nell'edizione 1993-1994; sono qui eliminati dal Benfica nei quarti. Un'altra buona prova in campo europeo avviene nella stagione successiva, nella Coppa UEFA 1994-1995, quando i tedeschi sono eliminati dal Parma in semifinale; il capocannoniere di questa manifestazione è tuttavia un giocatore rossonero, Ulf Kirsten, che è stato miglior marcatore anche nella passata edizione di Coppa delle Coppe, sempre nel Leverkusen.

I rossoneri conquistano per la prima volta il secondo posto in campionato nella stagione 1996-1997, quando alla guida c'è Christoph Daum e in campo ci sono giocatori come Jens Nowotny, Carsten Ramelow, Christian Wörns, Paulo Sergio e Zé Elias. Grazie a questo risultato i tedeschi partecipano per la prima volta alla Champions League nell'edizione 1997-1998; qui concludono il gruppo alle spalle del Monaco pur se a pari punti, ed avanzano ai quarti, dove sono eliminati dai futuri campioni del Real Madrid. In seguito arrivano altri due secondi posti in Bundesliga, nelle stagioni 1998-1999 e 1999-2000; in quest'ultima stagione le aspirine scendono in campo nella giornata conclusiva con tre punti di vantaggio sul Bayern Monaco[1], perciò per conquistare il titolo sarebbe sufficiente un pareggio contro il già salvo Unterhaching. Tuttavia gli avversari vincono l'incontro, e lo stesso fanno i bavaresi[2], che conquistano il titolo grazie alla miglior differenza reti. Ad ogni modo i due secondi posto garantiscono altrettante partecipazioni alla Champions League, tuttavia i tedeschi si classificano terzi nel girone entrambe le volte e proseguono il cammino internazionale in Coppa UEFA. Nella seconda manifestazione continentale sono eliminati sempre nei sedicesimi, rispettivamente da Udinese e AEK.

Nella stagione 2001-2002, quando alla guida della squadra c'è Klaus Toppmöller e in campo ci sono anche Michael Ballack e Zé Roberto, il Leverkusen arriva a disputare la finale della Champions League: la squadra nella prima fase a gruppi arriva seconda alle spalle del Barcellona, mentre nella seconda vince un gruppo contenente anche la Juventus. Avanza quindi alla fase ad eliminazione diretta, dove ha la meglio prima sul Liverpool nei quarti, e poi sul Manchester United in semifinale; a questo punto rimane da affrontare solo il Real Madrid. Nella partita conclusiva, che si disputa il 15 maggio 2002 a Glasgow, i Blancos si portano presto in vantaggio con Raúl, anche se i rossoneri pareggiano subito con Lúcio; alla fine sono però gli spagnoli a conquistare la coppa, grazie al gol decisivo di Zinédine Zidane. Intanto però, ad inizio mese la squadra si era classificata seconda in campionato dopo essere stata in vantaggio di ben cinque punti a quattro giornate dalla fine[3], e successivamente perde anche la finale della coppa nazionale. Tutti questi mancati successi, uniti a quelli degli anni precedenti, danno alla squadra il soprannome di Neverkusen[4][5]. Il Leverkusen partecipa anche alla UEFA Champions League 2002-2003 ma, dopo aver affrontato Barcellona, Inter e Newcastle, chiude la seconda fase a gruppi a zero punti; nella Champions League 2004-2005 raggiunge invece gli ottavi di finale, ma è qui sconfitto con un doppio 3-1 dai futuri campioni del Liverpool.

Il Leverkusen rimane qualche anno fuori dalla Champions League, ma in questo periodo riesce a qualificarsi spesso alla Coppa UEFA; qui raggiunge i quarti per due volte, nel 2006-2007, quando è sconfitto dall'Osasuna, e nel 2007-2008, quando è invece battuto dai futuri vincitori del torneo, i russi dello Zenit San Pietroburgo. Inoltre, nella stagione 2008-2009 la squadra raggiunge la terza finale della DFB-Pokal, ma viene sconfitto dal Werder Brema.

La stagione 2009-2010 inizia con l'ingaggio di Jupp Heynckes, e in Bundesliga la squadra rimane per oltre metà campionato in testa. Si laurea anche campione d'inverno, ma in seguito una serie di risultati negativi allontana i rossoneri prima dal massimo alloro, e poi anche dalla qualificazione alla Champions League. Il Leverkusen chiude infatti il campionato al in quarta posizione, ed ottiene un posto nell'Europa League. Nella stagione 2010-2011 si assiste al ritorno di Michael Ballack, e il Bayer gioca un gran campionato, che comincia con la vittoria per 2-0 in casa dei futuri campioni del Borussia Dortmund[6] e termina con il secondo posto; questo segna il ritorno del Bayer in Champions, ma a questo punto Heynckes lascia il club.

Nella stagione 2011-2012 viene ingaggiato Robin Dutt, che guida la squadra nuovamente nella Champions League. Qui i tedeschi arrivano agli ottavi ma sono sconfitti 3-1 in casa dal Barcellona, mentre nel ritorno uno scatenato Lionel Messi segna cinque gol al Camp Nou; la partita finisce 7-1 per i catalani, la peggior sconfitta nella storia del club nelle competizioni europee[7]. Nella stagione 2012-2013 alla guida della squadra c'è Sami Hyypiä, al quale viene successivamente affiancato Sascha Lewandowski nel finale di stagione; questa si conclude con il terzo posto in campionato, inoltre Stefan Kießling è capocannoniere. Nella stagione successiva la guida torna interamente nelle mani di Hyypiä, e in Champions League i tedeschi concludono la fase a gruppi al secondo posto alle spalle del Manchester United, che tuttavia sconfigge i rossoneri per 5-0 sul proprio terreno. La squadra viene nettamente battuta negli ottavi dal PSG, e in seguito, dopo la sconfitta contro l'Amburgo alla ventinovesima giornata, Hyypiä viene esonerato[8]; per il finale di stagione sarà Lewandowski a guidare i rossoneri.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Piazzamenti a partire dal 1947:[9][10][11][12]

Cronistoria del Bayer 04 Leverkusen Fußball
  • 1904: fondazione del club
  • 1947-48 ·
  • 1948-49 ·
  • 1949-50 ·

  • 1950-51 ·
  • 1951-52 · 6º in Oberliga Ovest.
  • 1952-53 · 10º in Oberliga Ovest.
  • 1953-54 · 7º in Oberliga Ovest.
  • 1954-55 · 3º in Oberliga Ovest.
  • 1955-56 · 15º in Oberliga Ovest.
  • 1956-57 ·
  • 1957-58 ·
  • 1958-59 ·
  • 1959-60 ·

  • 1960-61 ·
  • 1961-62 ·
  • 1962-63 ·
  • 1963-64 · 12º in Regionalliga Ovest.
  • 1964-65 · 16º in Regionalliga Ovest.
  • 1965-66 · 14º in Regionalliga Ovest.
  • 1966-67 · 10º in Regionalliga Ovest.
  • 1967-68 · 1º in Regionalliga Ovest.
Sconfitto nei playoff
  • 1968-69 · 8º in Regionalliga Ovest.
  • 1969-70 · 11º in Regionalliga Ovest.

  • 1970-71 · 7º in Regionalliga Ovest.
  • 1971-72 · 8º in Regionalliga Ovest.
  • 1972-73 1downarrow red.svg 17º in Regionalliga Ovest. Retrocesso
  • 1973-74 ·
  • 1974-75 1uparrow green.svg Promosso in 2.Bundesliga
  • 1975-76 · 15º in 2.Bundesliga.
  • 1976-77 · 10º in 2.Bundesliga.
  • 1977-78 · 8º in 2.Bundesliga.
  • 1978-79 1uparrow green.svg 1º in Zweite Bundesliga. Promosso in Bundesliga
  • 1979-80 · 12º in Bundesliga.

Salvo dopo lo spareggio con il Kickers Offenbach
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Vince la Coppauefa.png Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

Eliminato negli ottavi della Coppa UEFA.

Coppagermania.png Vince la DFB-Pokal (1º titolo).

Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.
Semifinalista nella Coppa UEFA.
Eliminato nei quarti della Champions League.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nella fase a gruppi della Champions League.
Eliminato nei sedicesimi della Coppa UEFA.

Eliminato nella fase a gruppi della Champions League.
Eliminato nei sedicesimi della Coppa UEFA.
Finalista nella Champions League.
Finalista nella DFB-Pokal.
Eliminato nella seconda fase a gruppi della Champions League.
Eliminato negli ottavi della Champions League.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nei quarti della Coppa UEFA.
Eliminato nei quarti della Coppa UEFA.
Finalista nella DFB-Pokal.

Eliminato negli ottavi dell'Europa League.
Eliminato negli ottavi della Champions League.
Eliminato nei sedicesimi dell'Europa League.
Eliminato negli ottavi della Champions League.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi BayArena.

Il Bayer Leverkusen nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Tifosi del Bayer Leverkusen nel 2005

In contrasto con molte altre squadre tedesche, che esaltano le proprie origini proletarie, il Bayer Leverkusen preferisce un'immagine di squadra della porta accanto, squadra "per le famiglie". L'impianto casalingo del Bayer è considerato non a caso uno dei più confortevoli dell'intera Germania.

Il fatto di avere una solida base finanziaria alle spalle ha creato nei rivali la convinzione che il Bayer sia un club privo di tradizione sportiva, storia,e cultura sportiva;una sorta di "squadra di plastica" esistente solo come creatura della grande azienda farmaceutica che la sponsorizza, similmente a quanto avviene in Europa con club come il PSV Eindhoven o il Sochaux.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Bayer 04 Leverkusen Fußball.

Di seguito la lista degli allenatori del club dal 1950:

Bayer04stemma.png
Allenatori del Bayer Leverkusen
  • Austria Lori Polster (1950–1950)
  • Germania Raimond Schwab (1950–1951)
  • Germania Franz Strehle (1951–1953)
  • Germania Sepp Kretschmann (1953–1956)
  • Germania Emil Melcher (1956–1957)
  • Germania Edmund Conen (1957–1959)
  • Germania Theo Kirchberg (1959–1960)
  • Germania Erich Garske (1960–1962)
  • Germania Fritz Pliska(1962–1965)
  • Germania Theo Kirchberg (1965–1971)
  • Germania Gero Bisanz (1971–1973)
  • Germania Friedhelm Renno (1973–1974)
  • Germania Manfred Rummel (1974–1975)
  • Germania Radoslav Momirski (1976)
  • Germania Willibert Kremer (1976–1981)
  • Germania Gerhard Kentschke (1981–1982)


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Bayer 04 Leverkusen Fußball.

Formazione del Secolo[modifica | modifica sorgente]

Il 21 maggio 2004 il Bayer Leverkusen ha annunciato la Formazione del Secolo, secondo i voti via internet di oltre 4.000 tifosi, che hanno scelto i giocatori da una lista di 51 glorie antiche e recenti del club. Ecco la formazione votata:

Bayer04stemma.png
Formazione del Secolo


Vincitori di titoli[modifica | modifica sorgente]

I seguenti giocatori hanno ottenuto risultati di prestigio nel periodo di militanza nella società:

Michael Ballack (2002)
Tranquillo Barnetta (2008)
Sami Hyypiä (2009, 2010)[13]
Dimităr Berbatov (2002, 2004, 2005)[14]
Calciatore australiano dell'anno: 1
Robbie Kruse (2013)
Ulf Kirsten (1992/93 con Anthony Yeboah, 1996/97, 1997/98), Stefan Kiessling (2012-2013)
Ulf Kirsten (1993/94)
Ulf Kirsten (1994/95)

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1992-93
1978-79

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

1987-1988

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Statistiche di squadra[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica sorgente]

Alla stagione 2013-2014 compresa il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni[7]:

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

  • Colonia Colonia: forte rivalità campanilistica dovuta alla vicinanza delle due città[15]
  • Uerdingen 05 Uerdingen 05: squadra della vicina Krefeld, venne anch'essa sponsorizzata per lungo tempo dalla Bayer. Le due squadre per lungo tempo militarono nelle stesse categorie.
  • F. Dusseldorf F. Düsseldorf

Organico[modifica | modifica sorgente]

Rosa 2014-2015[modifica | modifica sorgente]

Rosa aggiornata al 16 luglio 2014.[16]

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Bernd Leno
3 Germania C Stefan Reinartz
4 Germania D Philipp Wollscheid
5 Bosnia ed Erzegovina D Emir Spahić
6 Germania C Simon Rolfes (capitano)
7 Corea del Sud A Son Heung-Min
8 Germania C Lars Bender
9 Svizzera A Josip Drmić
10 Turchia C Hakan Çalhanoğlu
11 Germania A Stefan Kießling
13 Germania D Roberto Hilbert
14 Grecia D Kyriakos Papadopoulos
15 Germania C Levin Öztunali
16 Croazia D Tin Jedvaj
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Nero.png
17 Polonia D Sebastian Boenisch
18 Brasile D Wendell
19 Germania C Julian Brandt
21 Turchia D Ömer Toprak
22 Stati Uniti P David Yelldell
23 Australia C Robbie Kruse
25 Croazia P Dario Krešić
26 Italia D Giulio Donati
27 Germania C Gonzalo Castro
35 Ucraina C Vladlen Yurchenko
36 Germania P Niklas Lomb
37 Germania C Maximilian Wagener
38 Germania C Karim Bellarabi

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

Bayer04stemma.png
Staff dell'area tecnica

Bayer Leverkusen II[modifica | modifica sorgente]

Rosa[modifica | modifica sorgente]

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Niklas Lomb
2 Germania C Julian Riedel
3 Germania D André Mandt
4 Germania D Tobias Haitz
5 Germania D Mirko Casper
6 Germania C Erik Zenga
7 Germania A Tobias Steffen
8 Germania C Kolja Pusch
11 Germania C Sebastian Hirsch
12 Germania A Lukas Hombach
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Nero.png
13 Grecia C Athanasios Mentzis
15 Germania D Marian Sarr
16 Germania D Daniel Jamann
17 Germania D Denny Herzig
18 Germania A Hamadi El Ghaddioui
19 Germania A Christoph Siefkes
20 Germania A Gianluca Marzullo
21 Germania P Fabrice Vollborn
7 Stati Uniti C Kainoa Bailey

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

Allenatore Jurgen Luginger[17]

Bayer Giants Leverkusen[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bayer Giants Leverkusen.

La sezione cestistica, fondata nel 1961, nel settembre 2008 ha dovuto ripartire dalle serie inferiori a causa di gravi problemi finanziari. Attualmente gioca in ProB.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle in www.kicker.de. URL consultato il 23-04-2014.
  2. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle in www.kicker.de. URL consultato il 23-04-2014.
  3. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle in www.kicker.de. URL consultato il 23-04-2014.
  4. ^ (EN) Bayer 04 Leverkusen in www.abseits-soccer.com. URL consultato il 23-04-2014.
  5. ^ (EN) Neverkusen Podcast in www.neverkusen-podcast.net. URL consultato il 06-03-2014.
  6. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle in www.kicker.de. URL consultato il 06-03-2014.
  7. ^ a b (EN) Bayer 04 Leverkusen in www.uefa.com. URL consultato il 23-04-2014.
  8. ^ Bayer 04 Leverkusen in sport.repubblica.it. URL consultato il 27-04-2014.
  9. ^ [1]
  10. ^ [2]
  11. ^ Das deutsche Fußball-Archiv
  12. ^ Fussball.de - Ergebnisse
  13. ^ nel 1999, 2001, 2002, 2003, 2005, 2006 e 2008 vinse il premio con altra maglia
  14. ^ nel 2007, 2008, 2009 e 2010 vinse il premio con la maglia del Manchester United
  15. ^ Germania: Ballack multato per offese al Colonia rolling-balls.blogspot.com
  16. ^ (EN) bayer04.de, Bayer 04 Leverkusen Fussball GmbH. URL consultato il 27 luglio 2013.
  17. ^ UFFICIALE: Bayer L., Lewandowski torna sulla panchina delle giovanili www.footballnews.it tramite tuttomercatoweb.com

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]