Bayer

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Bayer AG
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Stato Germania Germania
Tipo Aktiengesellschaft
Borse valori
Fondazione 1863
Sede principale Leverkusen
Persone chiave DR. Marijn Dekkers, Presidente
Settore Chimico-farmaceutico
Fatturato 36,53 miliardi di euro[1] (2011)
Risultato operativo 4,149 miliardi di euro[1] (2011)
Utile netto 2,470 miliardi di euro[1] (2011)
Dipendenti 111 800 (2011)
Slogan Science for a better life
Sito web www.bayer.com

La Bayer AG è una azienda chimica e farmaceutica fondata a Barmen (oggi parte di Wuppertal), in Germania nel 1863. L'azienda, una delle più grandi della Germania nonché una delle principali case farmaceutiche a livello mondiale, ha sede a Leverkusen. Tra i medicinali più rappresentativi dell'azienda figura l'aspirina, uno dei farmaci più famosi al mondo.

Detiene la proprietà del club calcistico di Leverkusen, il Bayer 04 Leverkusen Fußball.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Bayer AG venne fondata in Germania nel 1863, da Friedrich Bayer e dal suo socio Johann Friedrich Weskott.

L'aspirina e la Prima guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Pubblicità di Aspirina, Eroina, Lycetol, Salophen

Il primo prodotto importante prodotto dalla Bayer fu l'acido acetilsalicilico (ASA) (originariamente scoperto dal chimico francese Charles Frederic Gerhardt nel 1853), una modifica chimica dell'acido salicilico, rimedio popolare estratto dalla corteccia del salice. Nel 1899 il marchio "Aspirina" fu registrato in tutto il mondo per la commercializzazione dell'acido acetilsalicilico, ma in seguito alla confisca da parte degli USA, durante la prima guerra mondiale, di tutti i beni statunitensi della Bayer, il prodotto perse la copertura brevettuale e negli USA il nome si diffuse per indicare prodotti a base di ASA, anche di altri produttori. Ad oggi il marchio "Aspirina" è di uso libero negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito mentre rimane marchio registrato in oltre 80 paesi tra cui l'Italia, la Svizzera, il Canada, la Germania ed il Messico.

Nel 1904 fu introdotto il logo formato dalla due scritte "BAYER" incrociate in un cerchio. Poiché all'epoca i farmaci in molti paesi venivano venduti sfusi da medici e farmacisti, e non essendo quindi presenti confezioni dove poterlo aggiungere, il logo venne impresso direttamente sulle compresse. Nello stesso anno viene fondata la Turn- und Spielverein Bayer 04 Leverkusen, società sportiva aziendale destinata a dar vita anni dopo alla sezione calcistica, oggi Bayer 04 Leverkusen Fußball.

Come parte delle sanzioni dopo la prima guerra mondiale, tutte le attività della Bayer, compresi i diritti sul nome ed i marchi, furono confiscate negli Stati Uniti, in Canada, e parecchi altri Paesi. In particolare negli Stati Uniti ed in Canada i beni della Bayer furono acquistati dalla Sterling Drug, precorritrice della Sterling Winthrop, la quale ha cessato l'attività nel 1994.

IG Farben e la Seconda Guerra Mondiale[modifica | modifica sorgente]

Con l'avvento del nazismo la Bayer, come le altre maggiori aziende chimiche tedesche, divenne parte del conglomerato IG Farben. Durante la seconda guerra mondiale, la IG Farben sfruttò il lavoro in condizioni di schiavismo con fabbriche a ridosso dei vasti campi di concentramento tedeschi, di cui è particolarmente noto il sotto-campo di Mauthausen-Gusen.[2] Alla IG Farben appartenevano il 42,5% delle aziende che producevano lo Zyklon B[3] un prodotto chimico usato nelle camera a gas di Auschwitz e di altri campi di sterminio. Alla fine della seconda guerra mondiale gli alleati smantellarono l'IG Farben e la Bayer riapparve come azienda autonoma. Il manager Bayer Fritz ter Meer, condannato a sette anni di reclusione dal tribunale di Norimberga, fu eletto capo del consiglio di sorveglianza nel 1956, dopo aver scontato la sua pena.[4]

Acquisizioni (1978 - 2006)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1978, la Bayer AG ha acquistato la Miles Laboratories e le sue sussidiarie Miles Canada e Cutter Laboratories (assieme alle loro linee di produzione, tra cui l'Alka-Seltzer) allo scopo di riacquisire i diritti sul marchio e sul logo "Bayer" per gli Stati Uniti ed il Canada e sul marchio "Aspirina" per il Canada. Nel 1994, la Bayer AG acquistò la parte di Sterling Winthrop che si occupava dei farmaci da banco, allo scopo di riacquisire i diritti rimanenti.

Nel 2002 la Bayer AG acquisì la Aventis CropScience e formò la Bayer CropScience. La società è oggi una delle più innovative del settore agrochimico, in aree come la protezione delle piantagioni e la biotecnologia di semi e piante. Oltre al tradizionale settore agrochimico è impegnata nel campo dell'ingegneria genetica del cibo.

Nel 2005, Bayer acquista la divisione di farmaci da banco di Roche diventando così unna delle prime tre aziende a livello mondiale nel settore dei farmaci OTC.

Nel 2006 lancia un'offerta pubblica di acquisto su Schering AG, azienda farmaceutica tedesca con sede a Berlino, leader nel campo degli ormoni. L'acquisizione si conclude nel luglio 2006, dando vita al colosso Bayer Schering Pharma, che diventa così la 7ª azienda al mondo per dimensione nel mercato farmaceutico, e leader mondiale nei settori della contraccezione orale, della diagnostica per immagini e con una forte presenza in campi come la cardiologia e l'antibiotico-terapia[senza fonte].

Riorganizzazione (2002)[modifica | modifica sorgente]

Allo scopo di separare la gestione operativa e quella strategica, la Bayer AG venne riorganizzata in una holding nel dicembre 2003. I vari "core business" del gruppo vennero trasformati in tante società diverse, ognuna controllata dalla Bayer AG. Queste società sono: Bayer CropScience AG, Bayer HealthCare AG, Bayer Material Science AG e Bayer Chemicals AG, oltre a tre società di servizi, Bayer Technology Services GmbH, Bayer Business Services GmbH e Bayer Industry Services GmbH & Co. OHG.

A seguito del successo della riorganizzazione della Bayer, le sue attività chimiche (ad eccezione della H.C. Starck e della Wolff Walsrode) sono state combinate con alcune parti del segmento polimeri per formare una nuova società, la LANXESS. Questo cambiamento si è verificato il 1º luglio 2004, e la LANXESS è entrata in borsa all'inizio del 2005.

Le azioni della Bayer sono trattate alla Borsa di Francoforte, alla Borsa di Londra e alla Borsa di New York.

Dal gennaio 2006, le azioni ordinarie Bayer AG non sono quotate alla Borsa Italiana.

Dal 1º gennaio 2007 la sezione Diagnostics della Divisione Healthcare di Bayer è stata completamente ceduta a Siemens Ag entrando a far parte della divisione Medical Division. Il titolo Bayer Diagnostics è stato sostituito da Siemens Medical Diagnostics Division in Italia e nel Mondo. Resta a Bayer il settore Diabete e self care. Bayer Cropscience in Italia include le aree di protezione delle colture (Crop Protection) e di scienze ambientali (Environmental Science. Bayer Environmental Science si occupa a livello internazionale di tutti i settori non agricoli. È a sua volta suddivisa in due Business Units, integrate nell’organizzazione Bayer CropScience: ES (Environmental Science) Consumer e ES Professional. ES Consumer riunisce i prodotti per il giardinaggio e per l’igiene ambientale domestica in un’unica offerta, rivolta ai punti vendita specializzati e ai loro clienti, con una gamma di prodotti per hobbistica, casa e giardino.

Risultati nel campo della ricerca[modifica | modifica sorgente]

Tra le altre cose la Bayer ha scoperto:

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Controversia del sangue infetto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caso degli emoderivati infetti.

Durante gli anni '80 e '90 la Bayer immise sul mercato alcuni flaconi di sangue presi da persone ad alto rischio di AIDS ed epatite C (es. carcerati, individui con rischiose attività sessuali etc.) senza aver fatto i test adeguati (neanche quelli disponibili all'epoca), in conseguenza di questo molte migliaia di persone di tutto il mondo vennero infettate. Il commercio del sangue infetto continuò per diverso tempo anche dopo che venne reso pubblico questo scandalo[5][6].

Controversia sull'impatto ambientale degli insetticidi[modifica | modifica sorgente]

La Bayer AG è coinvolta in una perdurante controversia con gli apicoltori francesi e della Nuova Scozia, circa la responsabilità del suo insetticida "Gaucho", nella moria di api da miele. La Francia ha emanato un bando provvisorio sull'uso del Gaucho, in attesa di ulteriori sviluppi. Un consorzio di apicoltori statunitensi ha intrapreso una causa civile contro la Bayer CropScience per i danni subiti.

Una bottiglia di eroina venduta dalla multinazionale farmaceutica Bayer

Controversia dell'eroina[modifica | modifica sorgente]

L'eroina venne commercializzata per la prima volta nel 1899 dalla Bayer, si chiamava heroisch (eroica) perché la Bayer sosteneva che questo composto curava il dolore in maniera "eroica", cioè a dosi inferiori rispetto alla morfina e senza indurre dipendenza; erano notizie evidentemente false anche per le conoscenze mediche dell'epoca. Nonostante i notevoli effetti collaterali di cui parlavano alcuni medici controcorrente del tempo (ad esempio era conosciuta la potente azione di induzione di una forte dipendenza fisica e psichica), l'eroina fu per decenni un analgesico di grandissimo successo, usato praticamente contro tutti i tipi di malattie[7].

Controversia sulla guerra civile in Congo[modifica | modifica sorgente]

I giornalisti austriaci Klaus Werner e Hans Weiss, nel loro libro Schwarzbuch Markenfirmen (Il libro nero dei marchi commerciali), pubblicato nel 2001, accusarono una sussidiaria della Bayer, la H.C. Starck[8], di aver finanziato indirettamente la guerra civile nella Repubblica Democratica del Congo partecipando al commercio para-legale di columbite-tantalite, un minerale per l'estrazione del tantalio, chiamato colloquialmente coltan.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Columbite-tantalite.

Un sostegno autorevole alle tesi di Werner e Weiss venne da due rapporti di un gruppo di esperti (Panel of Experts) dell'ONU.

Il primo rapporto dell'aprile 2001 imputava alla Starck di acquistare a basso costo coltan congolese dai gruppi di guerriglieri della regione finanziando in questo modo, di fatto, la guerra civile.

La Starck dichiarò la sua estraneità affermando di essersi affidata a compagnie europee e americane come intermediarie per l'acquisto del coltan in Africa e che avrebbe cambiato le sue politiche evitando ogni acquisto da quelle regioni.

Un successivo rapporto[9], dell'ottobre 2002, accusava la Starck di continuare gli acquisti dalle aree in guerra della Repubblica Democratica del Congo. La Starck contestò[10] la veridicità della seconda relazione degli esperti affermando che tutti gli acquisti successivi all'agosto 2001 sarebbero stati effettuati da compagnie australiane tranne un modesto quantitativo dal Mozambico per le sue succursali tailandesi.

Controversia sugli effetti del Lipobay[modifica | modifica sorgente]

Il 16 agosto 2001 il ministro della sanità tedesco ha accusato la Bayer di non aver diffuso i dati di un rapporto allarmante sugli effetti del Lipobay in possesso del gruppo già da metà giugno dello stesso anno. L'amministrazione di Durban, in sud Africa, ha trovato particelle di cromo altamente nocive nella falda acquifera. La componente cancerogena si è riscontrata all'interno dello stabilimento chimico della Bayer, che gode di una triste fama per i molteplici episodi di avvelenamento: un terzo dei componenti, infatti, accusa gravi problemi di salute, ed almeno 10 lavoratori hanno riscontrato danni mortali.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

La Bayer è stata nominata una delle 100 migliori società per le madri lavoratrici, nel 2004, secondo il "Working Mothers magazine".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Annual Report 2011, Bayer. URL consultato il 13 marzo 2012.
  2. ^ (ES) Vari, Historia de los campos de concentración: El sistema de campos de concentración nacionalsocialista, 1933–1945: un modelo europeo in Memoriales históricos, 1933–1945, 2005.
  3. ^ Peter Hayes, Industry and Ideology: Ig Farben in the Nazi Era, Cambridge Univ Pr, 2001, p. 411, ISBN 978-05-217-8638-6.
  4. ^ Auschwitz:60 Year Anniversary- the Role of IG Farben-Bayer, Ahrp.org. URL consultato il 14/6/2011.
  5. ^ 2 Paths of Bayer Drug in 80's: Riskier One Steered Overseas - New York Times
  6. ^ La faillite de l'évaluation des pesticides sur les abeilles. URL consultato il 29 luglio 2012. In francese
  7. ^ Frank Dikotter, Lars Laamann & Zhou Xun, Narcotic Culture: A History of Drugs in China (Chicago: University of Chicago Press, 2004), 162
  8. ^ Che si occupa della raffinazione di metalli di transizione quali il molibdeno, niobio, tantalio, tungsteno e renio e della produzione per il mercato dell'elettronica, dei semiconduttori e dei superconduttori di parti di precisione in leghe speciali e componenti ceramici.
  9. ^ Final report of the Panel of Experts on the Illegal Exploitation of Natural Resources and Other Forms of Wealth of the Democratic Republic of the Congo ONU Panel of Experts Reports dell'ottobre 2002.
  10. ^ Testo della risposta dei dirigenti della Starck all'ONU. Sito ufficiale della compagnia. Visionato il 25 ottobre 2006.
  11. ^ http://www.amicopc.com/11-allarme-lipobay-bayer-sotto-accusa.htm Allarme Lipobay,Bayer sotto accusa

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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