Michael Ballack

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Michael Ballack
Michael Ballack 2009 cropped.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 189 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2 ottobre 2012
Carriera
Giovanili
1983-1986
1986-1990
1990-1995
Motor Karl-Marx-Stadt Motor Karl-Marx-Stadt
Karl-Marx-Stadt Karl-Marx-Stadt
Chemnitz Chemnitz
Squadre di club1
1995-1997 Chemnitz Chemnitz 49 (10)
1997-1999 Kaiserslautern Kaiserslautern 46 (4)
1999-2002 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 79 (27)
2002-2006 Bayern Monaco Bayern Monaco 107 (44)
2006-2010 Chelsea Chelsea 105 (17)
2010-2012 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 31 (2)
Nazionale
1996-1998
1998-2010
Germania Germania U-21
Germania Germania
19 (7)
98 (42)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Corea del Sud-Giappone 2002
Bronzo Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Austria-Svizzera 2008
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Germania 2005
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 febbraio 2012

Michael Ballack (Görlitz, 26 settembre 1976) è un ex calciatore tedesco, di ruolo centrocampista.

Dal 2004 al 2010 è stato il capitano della Nazionale tedesca.

Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100 (la speciale classifica che include i più forti calciatori del mondo di tutti i tempi ancora in vita).

È spesso chiamato Eterno secondo[1][2], a causa della moltitudine di secondi posti collezionati con i suoi club e con la Nazionale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Michael Ballack è nato a Görlitz[3], città nella regione storica di Lusazia e Silesia, oggi nello stato libero della Sassonia. È l'unico figlio della coppia formata da Stephan e Karin. Suo padre è un ingegnere civile ed ex calciatore che giocò a livello amatoriale. Sua madre ha praticato nuoto. È sposato con Simone Lambe che ha conosciuto nella città di Kaiserslautern: si sposò il 14 luglio del 2008 dopo dieci anni di fidanzamento, nel Castello Kempfenhausen, alla periferia di Monaco di Baviera.[4] Ha tre figli: Louis, Emilio e Jordi.[5]

Il 18 ottobre 2012 viene arrestato in Spagna, vicino alla città di Trujillo, mentre viaggiava a 211 km/h in un tratto in cui il limite era di 120 km/h.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Ballack è un centrocampista centrale che può ricoprire anche il ruolo di mediano e di trequartista. Ambidestro, possiede un'ottima visione di gioco e precisione nei passaggi e la sua abilità negli inserimenti e nel colpo di testa, combinata ad un tiro secco e potente, anche dalla distanza, gli ha permesso di segnare un buon numero di gol in carriera.[7]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Chemnitzer[modifica | modifica sorgente]

Nativo dell'ex Germania Est, inizia la sua carriera nel BSG Motor Karl-Marx-Stadt. Si allenava con la squadra da quando aveva sette anni. Ballack ha avuto modo di allenarsi presso la scuola dello Sport a Chemnitz, esperienza che però ricorda come una delle fasi peggiori della carriera. Dalla Motor Karl-Marx-Stadt Ballack, a 10 anni, si trasferisce alla Karl-Marx-Stadt e da allora si allena tutti i giorni passando le giornate tra allenamenti e lezioni.[8]

Nel 1995, a diciannove anni, firma il suo primo contratto da professionista[9][10], grazie a prestazioni nel ruolo di centrocampista centrale. Debutta nel calcio professionistico il 4 agosto 1995, alla prima giornata della Zweite Bundesliga 1995-1996, in Chemnitz-VfB Lipsia (1-2).

Alla fine della stagione, in cui totalizza 15 presenze, il Chemnitz retrocede in terza divisione ma, nel corso di quella stagione, ottiene l'esordio con la Nazionale tedesca Under-21, datato 26 marzo 1996.

Nella stagione seguente diviene un titolare fisso della squadra, contribuendo al campionato del Chemnitz che sfiora la risalita. Gioca tutte le partite del torneo e segna 10 gol per gli Azzurri, anche se ciò non basta a consentire al Chemnitz di essere promosso, e nel 1997 viene ingaggiato dal Kaiserslautern, appena promosso in Bundesliga e guidato da Otto Rehhagel.

Kaiserslautern[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della settima giornata della Bundesliga 1997-1998, in occasione di Karlsruhe-Kaiserslautern, Rehhagel decide di farlo debuttare nel massimo torneo calcistico tedesco, giocando i 5 minuti finali di quell'incontro. Il 28 marzo 1998, nella partita contro il Bayer Leverkusen, viene schierato per la prima volta tra i titolari, con l'incarico di marcare Emerson che sarebbe divenuto suo compagno di squadra. Nel corso dell'annata colleziona 16 presenze, contribuendo così alla storica vittoria della Bundesliga, primo successo della storia per una neopromossa. Nella stagione 1998-1999 diventa titolare (30 presenze e 4 gol). Il Kaiserslautern raggiunge i quarti di finale della Champions League, prima di essere eliminato dal Bayern Monaco.

Il 1º luglio 1999, due mesi dopo la sua prima presenza in Nazionale, a 22 anni viene acquistato dal Bayer Leverkusen per 8 milioni di marchi (4,8 milioni di euro).

Bayer Leverkusen[modifica | modifica sorgente]

Al Bayer Leverkusen ha come allenatori Christoph Daum prima e Klaus Toppmöller poi. Nelle tre stagioni alla BayArena segna 27 gol in campionato e 9 nelle competizioni europee.

Nel 2000 al Bayer basta un punto nella partita contro l'Unterhaching per laurearsi campione di Germania, ma una sua autorete decreta la sconfitta delle Aspirine.

Nella stagione 2001-2002 aiuta il Bayer a centrare nuovamente il secondo posto in campionato alle spalle del Borussia Dortmund ed a raggiungere due finali: quella della Coppa di Germania e quella della Champions League, con il Bayer battuto in ambedue le occasioni. Realizza 17 gol in Bundesliga, viene eletto Giocatore tedesco dell'anno e viene inserito nella squadra dell'anno 2002 dai lettori di UEFA[11]. Insieme ai compagni di squadra Bernd Schneider, Carsten Ramelow e Oliver Neuville partecipa in estate ai Mondiali 2002.

Bayern Monaco[modifica | modifica sorgente]

Ballack con la maglia del Bayern

Nell'estate del 2002 viene acquistato dal Bayern Monaco per 6 milioni di euro.[12] Segna 10 reti in una stagione che vede il Bayern trionfare in Bundesliga e nella Coppa di Germania, dove in finale i bavaresi sconfiggono il Kaiserslautern per 3-1. Nella circostanza è autore di una doppietta contro la sua ex squadra.

Dopo un'altra stagione vittoriosa (il Bayern conquista la Bundesliga 2002-2003), nel 2003-2004 non riesce a riconfermarsi campione di Germania, ma nel 2004-2005 risulta decisivo nella doppia vittoria della terza Bundesliga in quattro anni e della Coppa di Germania. Nel 2005-2006 arriva un'altra accoppiata Bundesliga-Coppa di Germania.

In quattro stagioni con il Bayern vince tre titoli tedeschi e tre Coppe di Germania, realizzando ogni volta l'accoppiata (2003, 2005, 2006) e segnando 47 gol in 135 partite, indossando molte volte la fascia al braccio. Dal 1998 al 2005 ha realizzato 61 gol in campionato.

Nella stagione 2005-2006, dopo la finale della Coppa di Germania vinta contro l'Eintracht Francoforte, il presidente Franz Beckenbauer lo accusa di «risparmiare le forze» in vista di un suo prossimo trasferimento al Chelsea, che si sarebbe concluso di lì a poco.[13]

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Ballack con la maglia del Chelsea

Dopo essere arrivato al Chelsea dichiara sarcasticamente che l'acrimonia con cui i sostenitori del Bayern avevano accolto la notizia della sua partenza dimostrava la sua importanza per la squadra. Smentisce inoltre chi affermava che il suo trasferimento al Chelsea fosse dettato da motivazioni economiche, ammettendo di essere approdato in Inghilterra per realizzare il sogno di giocare all'estero.[14]

Firma con il Chelsea il 15 maggio 2006. Il debutto ufficiale con la squadra inglese risale all'incontro di Supercoppa contro il Liverpool, vittorioso per 2-1, mentre il debutto in Premier League è datato 27 agosto 2006 in Blackburn Rovers-Chelsea. Il primo gol, segnato su rigore, è del 12 settembre 2006, nella partita di Champions League Chelsea-Werder Brema (2-0). Nella sua prima stagione londinese arriva con i blues al secondo posto in Premier League dopo che nelle due stagioni passate gli uomini di José Mourinho avevano vinto il titolo mentre in Champions League ancora una volta la fortuna non assiste il tedesco che è costretto a fermarsi ai calci di rigore in semifinale contro il Liverpool. In totale segna 8 gol in stagione e vince la Carling Cup e la Coppa d'Inghilterra, pur non giocando la finale di quest'ultima competizione per via di un'operazione alla caviglia subita qualche settimana prima. Nella stagione successiva ancora un incredibile collezione di secondi posti che inizia ad agosto con il Community Shield perso contro il Manchester United ai calci di rigore dopo che la partita era terminata 1-1. Nel febbraio 2008 altra finale persa, stavolta di Carling Cup contro i rivali cittadini del Tottenham. La Premier gli sfugge anche in questa stagione, sempre per mano del Manchester United che vince il titolo per due punti. Non finisce qui perché la tanto attesa Champions sfuma nella finale di Mosca e ironia della sorte sempre per mano dei red devils ai calci di rigore, chiudendo la stagione così come era iniziata. La stagione successiva la corsa in Europa verrà fermata dal Barcellona da un gol di Iniesta nel finale di partita e che vede protagonista il tedesco di una feroce protesta contro l'arbitro Tom Henning Øvrebø reo di non aver concesso alcuni calci di rigore in quella gara. In quella stagione arriva la seconda FA Cup per il tedesco con i blues che trionfano per 2-1 contro l'Everton. Nell'ultima stagione Ballack vince la Premier League assieme alla terza FA Cup, stavolta vinta in finale per 1-0 contro il Portsmouth

Il 9 giugno 2010 il Chelsea annuncia che alla fine del mese, alla naturale scadenza del contratto, Ballack lascerà la squadra diventando svincolato.[15]

Il ritorno al Bayer Leverkusen[modifica | modifica sorgente]

Il 25 giugno 2010 viene ufficializzato il suo ritorno al Bayer Leverkusen dopo otto anni divisi tra Bayern Monaco e Chelsea, firmando un contratto biennale.[16] Segna il suo primo gol dal ritorno a Leverkusen nella partita dei playoff di Europa League vinta per 3-0 con il Tavrija Simferopol'. Il secondo è arrivato nella vittoria per 2-0 nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, contro il Metalist Charkiv. A causa di vari infortuni, ha chiuso la stagione con sole 20 partite (17 in campionato, 3 in Europa) e 2 gol e piazzandosi in seconda posizione in Bundesliga dietro il Borussia Dortmund

Nella sua seconda stagione, ha realizzato il suo primo gol in campionato dal ritorno alle aspirine, nella partita vinta per 2-0 con il Kaiserslautern.

Il 2 ottobre 2012 si ritira dal calcio giocato.[17]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ballack calcia un rigore nella Confederations Cup 2005

Dopo aver esordito con la Germania Under-21 il 26 marzo 1996 contro la Danimarca, debutta con la Nazionale maggiore il 28 aprile 1999 al 60' di Germania-Scozia, entrando al posto di Dietmar Hamann.

Ha disputato gli Europei del 2000, i Mondiali del 2002 (secondo classificato), gli Europei del 2004, i Mondiali tedeschi del 2006 (quando la squadra ottiene il terzo posto) e gli Europei del 2008 in Svizzera ed Austria, dove si piazza secondo.

Ai Mondiali del 2002 la Germania viene sconfitta in finale dal Brasile. Dopo aver messo a segno la rete del definitivo 1-0 nella semifinale contro la Corea del Sud, è costretto a saltare la finale per squalifica.

A causa di un infortunio capitatogli durante la finale della Coppa d'Inghilterra, dovuto a un rude intervento di Kevin-Prince Boateng del Portsmouth, non ha potuto partecipare al Mondiale sudafricano del 2010.[18]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 23 marzo 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Europa Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Germania Chemnitiz 2.BL 15 0 - - - - - - - - - 15 0
1996-1997 RL 34 10 - - - - - - - - - 34 10
Totale Chemnitz 49 10 - - - - - - 49 10
1997-1998 Germania Kaiserslautern BL 16 0 CG 2 0 - - - - - - 18 0
1998-1999 BL 30 4 CG 2 0 UCL 5 0 - - - 37 4
Totale Kaiserslautern 46 4 4 0 5 0 - - 55 4
1999-2000 Germania Bayer Leverkusen BL 23 3 CG 0 0 UCL 2 2 - - - 25 5
2000-2001 BL 27 7 CG 2 0 UCL 5 1 - - - 34 8
2001-2002 BL 29 17 CG 4 1 UCL 15 7 - - - 48 25
Totale Bayer Leverkusen 79 27 6 1 22 10 - - 106 38
2002–2003 Germania Bayern Monaco BL 26 10 CG+LP 5 4 UCL 7 1 - - - 38 15
2003–2004 BL 28 7 CG+LP 3 2 UCL 8 0 - - - 39 9
2004–2005 BL 27 13 CG+LP 4 3 UCL 9 2 - - - 40 18
2005–2006 BL 26 14 CG+LP 5 1 UCL 6 1 - - - 37 16
Totale Bayern Monaco 107 44 17 10 30 4 - - 154 58
2006-2007 Inghilterra Chelsea PL 26 5 FACup+CdL 3+6 1+0 UCL 10 2 CS 1 0 46 8
2007-2008 PL 18 7 FACup+CdL 2+0 0+0 UCL 7 2 CS 0 0 27 9
2008-2009 PL 29 1 FACup+CdL 6+1 3+0 UCL 10 0 - - - 46 4
2009-2010 PL 32 4 FACup+CdL 4+2 1+0 UCL 6 0 CS 1 0 45 5
Totale Chelsea 105 17 15+9 5+0 34 4 2 0 164 26
2010-2011 Germania Bayer Leverkusen BL 17 0 CG 0 0 UEL 3 2 - - - 20 2
2011-2012 BL 14 2 CG 1 0 UCL 6 1 - - - 21 3
Totale Bayer Leverkusen 110 29 5 0 14 4 - - 129 33
Totale carriera 417 104 52 16 99 21 2 0 570 141

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Kaiserslautern: 1997-1998
Bayern Monaco: 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006
Bayern Monaco: 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006
Bayern Monaco: 2004
Chelsea: 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010
Chelsea: 2006-2007
Chelsea: 2009
Chelsea: 2009-2010

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2002, 2003, 2005

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Andrea Sorrentino, Incognita Ballack l'eterno secondo tradito dai muscoli, 29 giugno 2008. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  2. ^ Michael Ballack, l'eterno secondo, 20 settembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  3. ^ Michael Ballack: a nearly man or an undisputed midfield genius? in The Guardian, 5 giugno 2013. URL consultato il 6 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2013).
  4. ^ Ballack sposa la sua Simone, quotidiano.net, 14 luglio 2008. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  5. ^ Biografia di Ballack Michael. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  6. ^ Spagna, arrestato Ballack: guidava a 211 km/hz repubblica.it
  7. ^ Soccer Training Info - Michael Ballack, soccer-training-info.com. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  8. ^ Mit 16 war Ballacks Karriere fast schon zu Ende, Welt.de, 18 giugno 2008. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  9. ^ Biografía de Michael Ballack, dragonport.net. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  10. ^ Biografía de Michael Ballack, minuto45.com. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  11. ^ Squadra dell'Anno 2002 – UEFA.com, 11 gennaio 2011. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  12. ^ Transfers der Saison 2002/2003, spiegel.de, 18 luglio 2002. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  13. ^ Rummenigge: Ballack dead done, 29 aprile 2006. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  14. ^ Ballack glad to have chosen Chelsea, Rediff.com, 16 maggio 2006. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  15. ^ Joe Cole and Michael Ballack to leave Chelsea, 9 giugno 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  16. ^ Michael Ballack returns to Bayer 04, bayer04.de, 25 giugno 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  17. ^ Michael Ballack annuncia: "Lascio il calcio", eurosport.yahoo.com, 2 ottobre 2012. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  18. ^ Infortunio per Ballack: niente mondiale 2010, sportlive¢, 18 maggio 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Donati, Stella della Germania. Storia e gloria del Bayern Monaco, Limina, 2007, ISBN 88-6041-028-2.
  • Glanvill Glanvill, Chelsea FC: The Official Biography - The Definitive Story of the First 100 Years, Headline Book Publishing Ltd, 2006, ISBN 0-7553-1466-2.
  • John Ingledew, And Now Are You Going to Believe Us: Twenty-five Years Behind the Scenes at Chelsea FC, John Blake Publishing Ltd, 2006, ISBN 1-84454-247-5.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 123916448 LCCN: n2008009274