Michael Ballack
| Michael Ballack | ||
|---|---|---|
| Michael Ballack con la maglia del Chelsea. | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Michael Ballack | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 189 cm | |
| Peso | 80 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1983-1986 1986-1990 1990-1995 |
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| Squadre di club1 | ||
| 1995-1997 | 49 (10) | |
| 1997-1999 | 46 (4) | |
| 1999-2002 | 79 (27) | |
| 2002-2006 | 107 (44) | |
| 2006-2010 | 105 (17) | |
| 2010- | 21 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1996-1998 1998-2010 |
19 (7) 98 (42) |
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| Palmarès | ||
| Argento | Corea del Sud-Giappone 2002 | |
| Bronzo | Germania 2006 | |
| Argento | Austria-Svizzera 2008 | |
| Bronzo | Germania 2005 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 18 settembre 2011 | ||
Michael Ballack (Görlitz, 26 settembre 1976) è un calciatore tedesco, centrocampista del Bayer Leverkusen.
Dal 2004 al 2010 è stato il capitano della nazionale tedesca.
Nel marzo del 2004, è stato inserito da Pelé nel FIFA 100 (la speciale classifica che include i più forti calciatori del mondo di tutti i tempi ancora in vita).
È spesso chiamato Eterno secondo[1][2], a causa della moltitudine di secondi posti collezionati con i suoi club e con la nazionale.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
Ballack è essenzialmente un centrocampista centrale che può ricoprire anche il ruolo di mediano e di trequartista. È dotato di un tiro secco, molto potente e preciso ed è uno specialista nel tiro dalla distanza; possiede anche un'ottima precisione nei passaggi. È un destro naturale ma può calciare e passare in maniera ugualmente efficace anche con il sinistro. Altra caratteristica distintiva di Ballack è il colpo di testa preciso che, unito all' altezza di 189 centimetri, lo ha portato in carriera a siglare molti gol di testa inserendosi dalle retrovie o portandosi in area sui calci piazzati. Ad inizio carriera si è affermato come centrocampista centrale nel Bayer Leverkusen. Nell'esperienza successiva, al Bayern Monaco, sotto la guida di Ottmar Hitzfeld e Felix Magath, ha arretrato la sua posizione in campo, a protezione della difesa, proiettandosi così con minore frequenza in avanti. Nel Chelsea lo si è visto giocare principalmente da centrocampista centrale con compiti difensivi. Nella nazionale tedesca continua invece a ricoprire il ruolo di centrocampista centrale con attitudini offensive.
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] Chemnitzer
Nativo dell'ex Germania Est, inizia la sua carriera alla grande nel BSG Motor Karl-Marx-Stadt. I genitori lo mandano ad allenarsi con la squadra quando ha solo sette anni.
Nel 1995, a diciannove anni, firma il suo primo contratto da professionista, grazie a prestazioni nel ruolo di centrocampista centrale. Debutta nel calcio professionistico il 4 agosto 1995, alla prima giornata della Zweite Bundesliga 1995-1996, in Chemnitz-VfB Lipsia (1-2).
Alla fine della stagione, in cui totalizza 15 presenze, il Chemnitz retrocede in terza divisione ma, nel corso di quella stagione, ottiene un prestigioso traguardo: l'esordio con la Nazionale tedesca Under-21, datato 26 marzo 1996.
Nella stagione seguente diviene un titolare fisso della squadra, contribuendo al buon campionato del Chemnitz, che sfiora la risalita. Gioca tutte le partite del torneo e segna 10 gol per gli Azzurri, anche se ciò non basta a consentire al Chemnitz di essere promosso, e nel 1997 viene ingaggiato dal Kaiserslautern, appena promosso in Bundesliga e guidato dal pluridecorato allenatore Otto Rehhagel.
[modifica] Kaiserslautern
Nel corso della settima giornata della Bundesliga 1997-1998, in occasione di Karlsruhe-Kaiserslautern, Rehhagel decide di farlo debuttare nel massimo torneo calcistico tedesco, giocando i 5 minuti finali di quell'incontro. Il 28 marzo 1998, nella partita contro il Bayer Leverkusen, viene schierato per la prima volta tra i titolari, con l'incarico di marcare Emerson, che sarebbe divenuto suo compagno di squadra. Nel corso dell'annata colleziona 16 presenze, contribuendo così alla storica vittoria della Bundesliga, primo successo della storia per una neopromossa. Nella stagione 1998-1999 diventa titolare (30 presenze e 4 gol) ed uno dei giocatori-chiave della squadra. Il Kaiserslautern raggiunge i quarti di finale della Champions League, prima di essere eliminato dal Bayern Monaco.
Il 1º luglio 1999, due mesi dopo la sua prima presenza in nazionale, a 22 anni viene acquistato dal Bayer Leverkusen per 8 milioni di marchi (4,8 milioni di euro).
[modifica] Bayer Leverkusen
È al Bayer Leverkusen che si afferma. Gli allenatori Christoph Daum prima e Klaus Toppmöller poi gli affidano il controllo del centrocampo. Nel Bayer è l'uomo che tiene le redini del settore centrale. Nelle tre stagioni alla BayArena segna 27 gol in campionato e 9 nelle competizioni europee.
Nel 2000 al Bayer basta un punto nella partita contro l'Unterhaching per laurearsi campione di Germania, ma una sua autorete decreta la sconfitta delle Aspirine.
Nella stagione 2001-2002 aiuta il Bayer a centrare nuovamente il secondo posto in campionato alle spalle del Borussia Dortmund ed a raggiungere due finali: quella della Coppa di Germania e quella della Champions League, con il Bayer battuto in ambedue le occasioni. Realizza 17 gol in Bundesliga, viene eletto Giocatore tedesco dell'anno e viene inserito nella squadra dell'anno 2002 dai lettori di UEFA[3]. Insieme ai compagni di squadra Bernd Schneider, Carsten Ramelow e Oliver Neuville partecipa in estate ai Mondiali 2002.
[modifica] Bayern Monaco
Nell'estate del 2002 viene acquistato dal Bayern Monaco per 6 milioni di euro.[4]
Al giocatore vengono affidati compiti più difensivi, ma questo non gli impedisce di segnare comunque 10 reti in una stagione che vede il Bayern trionfare in Bundesliga e nella Coppa di Germania, dove in finale i bavaresi sconfiggono il Kaiserslautern per 3-1. Nella circostanza è autore di una doppietta contro la sua ex squadra.
Dopo un'altra stagione vittoriosa (il Bayern conquista la Bundesliga 2002-2003), nel 2003-2004 non riesce a riconfermarsi campione di Germania, ma nel 2004-2005 risulta decisivo nella doppia vittoria della terza Bundesliga in quattro anni e della Coppa di Germania. Nel 2005-2006 arriva un'altra accoppiata Bundesliga-Coppa di Germania.
In quattro stagioni con il Bayern vince tre titoli tedeschi e tre Coppe di Germania, realizzando ogni volta l'accoppiata (2003, 2005, 2006) e segnando 47 gol in 135 partite, indossando molte volte la fascia al braccio. Dal 1998 al 2005 ha realizzato 61 gol in campionato.
Viene in seguito criticato dalla dirigenza, che lo accusa di non giocare bene nelle partite decisive di Champions League e di preparare il suo addio al club. Durante le sue ultime partite con il Bayern, nella stagione 2005-2006 viene contestato dai tifosi. Dopo la finale della Coppa di Germania vinta contro l'Eintracht Francoforte, in cui non si distingue particolarmente, il presidente Franz Beckenbauer lo accusa di "risparmiare le forze" in vista di un suo prossimo trasferimento al Chelsea, che si sarebbe concluso di lì a poco.[5]
[modifica] Chelsea
Dopo essere arrivato al Chelsea dichiara sarcasticamente che l'acrimonia con cui i sostenitori del Bayern avevano accolto la notizia della sua partenza dimostrava la sua importanza per la squadra. Smentisce inoltre chi affermava che il suo trasferimento al Chelsea fosse dettato da motivazioni economiche, ammettendo di essere approdato in Inghilterra per realizzare il sogno di giocare all'estero e di aver preferito il Chelsea al Manchester United.[6]
Firma con il Chelsea il 15 maggio 2006. Il debutto ufficiale con la squadra inglese risale al match di Supercoppa contro il Liverpool, vittorioso per 2-1, mentre il debutto in Premier League è datato 27 agosto 2006 in Blackburn Rovers-Chelsea. Il primo gol, segnato su rigore, è del 12 settembre 2006, nel match di Champions League Chelsea-Werder Brema (2-0). In totale segna 8 gol in stagione e vince la Carling Cup e la Coppa d'Inghilterra, pur non giocando la finale di quest'ultima competizione per via di un'operazione alla caviglia subita qualche settimana prima.
Il 9 giugno 2010, sul sito ufficiale del Chelsea viene annunciato che alla fine del mese, alla naturale scadenza del contratto, lascerà la squadra diventando svincolato.[7]
[modifica] Ritorno al Bayer Leverkusen
Il 25 giugno 2010 viene ufficilizzato il suo ritorno al Bayer Leverkusen dopo otto anni divisi tra Bayern Monaco e Chelsea, firmando un contratto biennale. Lo comunica la società tedesca tramite una nota sul proprio sito ufficiale.[8]
[modifica] Nazionale
Dopo aver esordito con la Germania Under-21 il 26 marzo 1996 contro la Danimarca, debutta con la Nazionale maggiore il 28 aprile 1999 al 60' di Germania-Scozia, entrando al posto di Dietmar Hamann.
Ha disputato gli Europei del 2000, i Mondiali del 2002 (secondo classificato), gli Europei del 2004, i Mondiali tedeschi del 2006 (quando la squadra ottiene il terzo posto) e gli Europei del 2008 in Svizzera ed Austria, dove si piazza secondo.
Ai Mondiali del 2002 la Germania viene sconfitta in finale dal Brasile. Dopo aver messo a segno la rete del definitivo 1-0 nella semifinale contro la Corea del Sud, è costretto a saltare la finale per squalifica.
A causa di un infortunio capitatogli durante la finale della Coppa d'Inghilterra, dovuto a un rude intervento di Kevin-Prince Boateng del Portsmouth, non ha potuto partecipare al Mondiale sudafricano del 2010.[9]
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
Aggiornate al 14 maggio 2011
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppa nazionale | Europa | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1995-1996 | 2.BL | 15 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 15 | 0 | |
| 1996-1997 | RL | 34 | 10 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 34 | 10 | |
| Totale Chemnitz | 49 | 10 | - | - | - | - | - | - | 49 | 10 | |||||
| 1997-1998 | BL | 16 | 0 | CG | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 18 | 0 | |
| 1998-1999 | BL | 30 | 4 | CG | 2 | 0 | UCL | 5 | 0 | - | - | - | 37 | 4 | |
| Totale Kaiserslautern | 46 | 4 | 4 | 0 | 5 | 0 | - | - | 55 | 4 | |||||
| 1999-2000 | BL | 23 | 3 | CG | 0 | 0 | UCL | 2 | 2 | - | - | - | 25 | 5 | |
| 2000-2001 | BL | 27 | 7 | CG | 2 | 0 | UCL | 5 | 1 | - | - | - | 34 | 8 | |
| 2001-2002 | BL | 29 | 17 | CG | 4 | 1 | UCL | 15 | 7 | - | - | - | 48 | 25 | |
| Totale Bayern Leverkusen 1999-2002 | 79 | 27 | 6 | 1 | 22 | 10 | - | - | 106 | 38 | |||||
| 2002–2003 | BL | 26 | 10 | CG+LP | 5 | 4 | UCL | 7 | 1 | - | - | - | 38 | 15 | |
| 2003–2004 | BL | 28 | 7 | CG+LP | 3 | 2 | UCL | 8 | 0 | - | - | - | 39 | 9 | |
| 2004–2005 | BL | 27 | 13 | CG+LP | 4 | 3 | UCL | 9 | 2 | - | - | - | 40 | 18 | |
| 2005–2006 | BL | 26 | 14 | CG+LP | 5 | 1 | UCL | 6 | 1 | - | - | - | 37 | 16 | |
| Totale Bayern Monaco | 107 | 44 | 17 | 10 | 30 | 4 | - | - | 154 | 58 | |||||
| 2006-2007 | PL | 26 | 5 | FACup+CdL | 3+6 | 1+0 | UCL | 10 | 2 | CS | 1 | 0 | 46 | 8 | |
| 2007-2008 | PL | 18 | 7 | FACup+CdL | 2+0 | 0+0 | UCL | 7 | 2 | CS | 0 | 0 | 27 | 9 | |
| 2008-2009 | PL | 29 | 1 | FACup+CdL | 6+1 | 3+0 | UCL | 10 | 0 | - | - | - | 46 | 4 | |
| 2009-2010 | PL | 32 | 4 | FACup+CdL | 4+2 | 1+0 | UCL | 6 | 0 | CS | 1 | 0 | 45 | 5 | |
| Totale Chelsea | 105 | 17 | 15+9 | 5+0 | 34 | 4 | 2 | 0 | 164 | 26 | |||||
| 2010-2011 | BL | 17 | 0 | CG | 0 | 0 | UEL | 3 | 2 | - | - | - | 20 | 2 | |
| Totale Bayern Leverkusen | 96 | 27 | 4 | 0 | 8 | 3 | - | - | 108 | 30 | |||||
| Totale carriera | 403 | 102 | 51 | 16 | 93 | 20 | 2 | 0 | 549 | 138 | |||||
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
- Bayern Monaco: 2004
- Chelsea: 2006-2007
- Chelsea: 2009
- Chelsea: 2009-2010
[modifica] Individuale
- 2002, 2003, 2005
[modifica] Note
- ^ Ballack, eterno secondo. URL consultato il 31-10-2011.
- ^ Andrea Sorrentino. Incognita Ballack l' eterno secondo tradito dai muscoli. URL consultato il 31-10-2011.
- ^ http://it.uefa.com/community/news/newsid=1585219.html
- ^ Transfers der Saison 2002/2003 Der Spiegel
- ^ (EN) Rummenigge: Ballack dead done Sportinglife.com
- ^ (EN) Ballack glad to have chosen Chelsea Rediff.com
- ^ (EN) Michael Ballack to leave Chelsea Chelseafc.com
- ^ (EN) Michael Ballack returns to Bayer 04. bayer04.de, 25-06-2010
- ^ Infortunio per Ballack: niente mondiale 2010 Sportlive, 18 maggio 2010
[modifica] Bibliografia
- Thomas Donati, Stella della Germania. Storia e gloria del Bayern Monaco, Limina, 2007. ISBN 88-6041-028-2
- Glanvill Glanvill, Chelsea FC: The Official Biography - The Definitive Story of the First 100 Years, Headline Book Publishing Ltd, 2006. ISBN 0-7553-1466-2
- John Ingledew, And Now Are You Going to Believe Us: Twenty-five Years Behind the Scenes at Chelsea FC, John Blake Publishing Ltd, 2006. ISBN 1-84454-247-5
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Michael Ballack
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE, EN) Sito ufficiale
- (DE) Profilo su Leverkusen.com
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (EN) Statistiche su Soccerbase.com