Didier Drogba

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Didier Drogba
Drogba 123.jpg
Dati biografici
Nome Didier Yves Drogba Tébily
Nazionalità Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Altezza 189[1] cm
Peso 91[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Chelsea Chelsea
Carriera
Giovanili
1996-1997
1997-1998
Levallois Levallois
Le Mans Le Mans
Squadre di club1
1996-1997 Levallois Levallois 11 (2)
1998-2002 Le Mans Le Mans 64 (12)
2002-2003 Guingamp Guingamp 45 (20)
2003-2004 O. Marsiglia O. Marsiglia 35 (19)
2004-2012 Chelsea Chelsea 226 (100)
2012-2013 Shanghai Greenland Shanghai Greenland 11 (8)
2013-2014 Galatasaray Galatasaray 37 (15)
2014- Chelsea Chelsea 0 (0)
Nazionale
2002- Costa d'Avorio Costa d'Avorio 104 (65)
Palmarès
Coppa Africa.svg  Coppa d'Africa
Argento Egitto 2006
Argento Gabon-Guinea Eq. 2012
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 luglio 2014

Didier Yves Drogba Tébily (Abidjan, 11 marzo 1978[2]) è un calciatore ivoriano, attaccante del Chelsea e della Nazionale ivoriana, di cui è capitano. È il primatista di reti (34) con la maglia del Chelsea nelle competizioni UEFA per club.[3]

Ha vinto il riconoscimento come Calciatore africano dell'anno nel 2006 e nel 2009, mentre nelle stagioni 2006-2007 e 2009-2010 è stato capocannoniere della Premier League, realizzando rispettivamente 20 e 29 reti. L'11 marzo 2012 segna la rete decisiva nella vittoria del Chelsea sullo Stoke City (1-0), diventando così il primo calciatore africano della storia a segnare 100 gol in Premier League. Il 19 maggio 2012 ha condotto il Chelsea alla conquista della prima Champions League nella storia del club londinese. Il 17 ottobre 2013 ha ricevuto il premio Golden Foot.[4]

Con la sua Nazionale ha ottenuto la prima storica qualificazione al campionato mondiale nel 2006: nell'occasione ha anche realizzato la prima rete per il suo Paese nella competizione. Detiene il record di gol segnati con la Costa d'Avorio (65).[5]

Il 6 marzo 2012, secondo una precisa statistica riguardante le reti segnate in Nazionale e nei club, è stato votato dall'IFFHS come miglior bomber del XXI secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Drogba è noto per il suo legame con la beneficenza: è diventato ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo nel gennaio 2007.[6] Ha creato una fondazione benefica in suo nome. Ha tre figli con la moglie maliana Lalla. Possiede il passaporto francese.

Ha un cugino di secondo grado anch'egli calciatore Kenneth Zohore,[7] così come i suoi fratelli Freddy e Joël e i suoi cugini Severin Drogba e Olivier Tébily.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Attaccante forte fisicamente,[9] è dotato di un innato fiuto per il gol e di un ottimo tiro dalla distanza[9], nonché di un gran colpo di testa, utilizzando il suo fisico per farsi strada nelle difese avversarie.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Le Mans[modifica | modifica sorgente]

Drogba firma il primo contratto da professionista per la squadra francese del Le Mans. Con la squadra francese ha un avvio stentato; alla prima stagione fa registrare in prima squadra solo 2 presenze. Meglio la stagione successiva: gioca 30 partite segnando 7 reti, mentre l'anno successivo gioca 11 partite da titolare ma rimanendo all'asciutto in quanto a goal.

Guingamp e Marsiglia[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2001-2002, a gennaio, lascia il Le Mans per approdare al Guingamp, squadra di Ligue 1, la Serie A francese. Vi resta due anni e mezzo, collezionando 41 presenze e 20 gol (di cui 17 solo nella stagione 2002-2003). Successivamente viene acquistato dall'Olimpique Marsiglia, e con la squadra francese nella stagione 2003-2004 realizza 19 gol in campionato, 5 in Champions League e 6 in Coppa Uefa (della quale diviene il miglior marcatore stagionale in coabitazione con Kezman, Alan Shearer e S. Anderson). Sempre nel 2004, il suo Marsiglia viene sconfitto in finale di Coppa UEFA dal Valencia per 2-0.

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Drogba in azione

Nel 2004 è stato acquistato dal Chelsea per 24 milioni di sterline. Mise a segno il suo primo gol con la nuova maglia il 24 agosto 2004 nella partita vinta per 2-0 fuori casa con il Crystal Palace, mentre il 14 settembre realizzò le sue prime in Champions League, con una doppietta (a sua volta, la sua prima con il Chelsea) al Paris Saint-Germain, battuto per 3-0 in trasferta. Il 27 febbraio mise a segno uno dei gol che permisero ai londinesi di vincere la finale di League Cup, superando il Liverpool per 3-2 nei supplementari. Termina la stagione 2004-2005 con 16 gol (10 in campionato, 5 in Champions ed uno in League Cup) in 40 gare (26 in Premier, 9 in Champions, 2 in FA Cup e 4 in League Cup). Il Chelsea vince la Premier League con 95 punti (12 punti in più dell'Arsenal giunto secondo) dopo ben 50 anni e, come detto, la Coppa di Lega inglese.

La stagione 2005-2006 cominciò con una doppietta all'Arsenal nella partita del Community Shield, giocata il 7 agosto 2005 e vinta per 2-1. In campionato andò subito a segno di nuovo contro l'Arsenal, il 21 agosto, decidendo il derby disputato a Stamford Bridge. Nel febbraio 2006 si classificò secondo dietro a Samuel Eto'o nella graduatoria del Calciatore africano dell'anno 2005, superato per soli due voti. Il 25 marzo realizzò una doppietta al Manchester City, battuto per 2-0 in casa. Il 22 aprile andò a segno in finale di FA Cup contro il Liverpool, ma la sua squadra perse la partita per 2-1. Segnò 12 reti in campionato e una in Champions League (in cui il Chelsea fu eliminato agli ottavi dal Barcellona), bissando la vittoria in Premier League dell'anno precedente.

Segnò il suo primo gol nella stagione 2006-2007 il 20 agosto contro il Manchester City, superato per 3-0 a Londra. Il 27 settembre mise a segno la sua prima tripletta con la maglia del Chelsea, quando i blues sconfissero per 3-1 in Bulgaria il Levski Sofia; era dal 1997 che un giocatore del Chelsea non realizzava una tripletta in Europa (l'ultimo era stato Gianluca Vialli nella Coppa delle Coppe di quell'anno). Il 18 ottobre un suo gol permise al Chelsea di battere, per 1-0, il Barcellona campione d'Europa nella fase a gironi di Champions, mentre il 27 novembre mise a segno la sua prima tripletta in Premier, nell'incontro terminato per 4-0 in favore della sua squadra contro il Watford. Il 25 febbraio 2007 realizzò una doppietta nella finale di League Cup vinta per 2-1 contro l'Arsenal a Wembley. Il 1º marzo, quattro giorni dopo, viene per la prima volta eletto Calciatore africano dell'anno (edizione 2006), battendo proprio la concorrenza di Samuel Eto'o, giunto secondo.[10] Il 19 maggio, infine, mette a referto la rete che decide la finale di FA Cup, permettendo ai suoi di battere il Manchester United per 1-0 nei supplementari. Ha giocato, in totale, 60 partite (di cui 36 in campionato), segnando 33 gol (di cui 20 in campionato, risultandone il capocannoniere); il Chelsea termina al secondo posto in Premier League.

La stagione 2007-2008 non fu tra le migliori per Drogba, che pure andò subito a segno nella gara esterna vinta per 2-1 con il Reading il 15 agosto. L'ivoriano, infatti, dovette sopportare l'esonero di Josè Mourinho, che lo aveva fortemente voluto nella sua squadra. Con Avram Grant il suo spazio si ridusse; riuscì comunque a realizzare una doppietta al Manchester City, battuto per 6-0 in casa il 27 ottobre, e ad andare in gol nei derby con Tottenham (4-4) e Arsenal (vittoria per 2-1), terminando il campionato con soli 8 gol ed il Chelsea al secondo posto. Il 24 febbraio 2008 riuscì a realizzare il gol della bandiera nella finale di League Cup persa per 2-1 con il Tottenham. Ebbe più fortuna in Champions League, in cui realizzò 6 gol in 12 partite, con anche due doppiette, una al Rosenborg, battuto per 4-0 in Norvegia nella fase a gironi, ed una al Liverpool in semifinale, con un gol nei supplementari che garantì ai suoi compagni la finale. Durante la finale di UEFA Champions League 2007-2008, giocata con il Manchester United, viene espulso nei supplementari per un fallo su Nemanja Vidić, diventando il secondo giocatore a venire espulso in una finale di Champions; lo United vincerà poi la gara ai calci di rigore (i tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1).[11]

Anche la stagione successiva non iniziò al meglio, Drogba infatti, a causa di vari infortuni e del maggior utilizzo di Nicolas Anelka, riuscì ad andare a segno per la prima volta solo il 12 novembre nella partita pareggiata per 1-1 (e persa ai rigori) con il Burnley nel quarto turno di FA Cup. Riuscì poi a segnare contro i romeni del Cluj il 9 dicembre (vittoria per 2-1) nella fase a gironi di Champions League, sbloccandosi infine anche in campionato il 26 dicembre seguente nell'incontro casalingo vinto per 2-0 con il West Bromwich Albion. Il 25 febbraio 2009 realizzò il gol che decise l'andata degli ottavi di Champions League, in cui il Chelsea sconfisse per 1-0 la Juventus; andò a segno anche nella partita di ritorno, terminata 2-2, con i londinesi che passarono il turno. Mise a segno due gol anche nei quarti, contro il Liverpool, uno all'andata, in cui il Chelsea vinse per 3-1 ad Anfield, l'altro nel 4-4 interno al ritorno. L'11 aprile mise a referto la sua unica doppietta stagionale, nella partita interna di campionato vinta per 4-3 sul Bolton.

Drogba con la maglia del Chelsea

Nel maggio 2009 è al centro di una polemica per aver aggredito l'arbitro Tom Henning Øvrebø, autore del controverso arbitraggio in occasione della semifinale di ritorno di Champions League tra Chelsea e Barcellona, pareggiata dai catalani con un gol all'ultimo minuto di Andrés Iniesta;[12] i blaugrana, infatti, avevano pareggiato per 0-0 al Camp Nou all'andata, ma grazie all'1-1 al ritorno a Londra accedettero alla finale. A fine mese realizza comunque uno dei due gol nella vittoria contro l'Everton nella finale di FA Cup.

La stagione 2009-2010 si apre con l'arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Chelsea, e il 9 agosto vince il Community Shield battendo il Manchester United. Apre la sua Premier League 2009-2010 con una doppietta alla prima giornata, il 15 agosto, nella vittoria per 2-1 sullo Hull City,[13] per poi andare a segno contro il Fulham il 23 agosto nel derby in trasferta vinto per 2-0. Il 3 novembre mette a segno una doppietta nel match della fase a gironi di Champions League pareggiato per 2-2 con l'Atletico Madrid in Spagna. Il 29 novembre realizza una doppietta in un altro derby, quello con l'Arsenal, battuto ad Emirates per 3-0. Ne realizza un'altra il 12 dicembre contro l'Everton (3-3 il risultato finale) ed un'altra ancora all'Arsenal, battuto stavolta per 2-0 a Stamford Bridge, il 7 febbraio 2010. L'11 marzo 2010 la Confédération Africaine de Football gli conferisce per la seconda volta il premio di Calciatore africano dell'anno; nella graduatoria, riferita all'anno solare 2009, l'ivoriano va a precedere Samuel Eto'o e Michael Essien. Il 3 aprile è quindi autore di uno dei due gol con cui il Chelsea espugna l'Old Trafford battendo per 2-1 il Manchester United in un incontro importantissimo per le sorti del campionato. Il 9 maggio, nella partita vinta per 8-0 con il Wigan, aiutandosi con un rigore, realizza la sua prima tripletta stagionale, ed in virtù anche di questo risultato la sua squadra vince il campionato, mentre lui è di nuovo capocannoniere della Premier League, questa volta con 29 reti, suo record personale; inoltre, viene eletto dai tifosi miglior giocatore della stagione.[14] Il 15 maggio è quindi decisivo nella finale di FA Cup, vinta dal Chelsea per 1-0 sul Portsmouth grazie ad una sua rete su calcio di punizione.[15] Nell'inverno 2009 era stato intanto incluso dalla rivista francese France Football fra i 30 candidati al Pallone d'oro: promosso fra i primi 10 candidati, si era poi classificato nono, migliore per il suo team.[16]

Il campionato 2010-2011 inizia con una tripletta al West Bromwich Albion nell'incontro casalingo vinto per 6-0 alla prima giornata di Premier, il 14 agosto. Il 3 ottobre mette a segno, con un colpo di tacco, il primo dei due gol con cui il Chelsea supererà per 2-0 l'Arsenal. Il 3 novembre realizza il suo primo gol stagionale in Champions League, nel 4-1 casalingo inflitto allo Spartak Mosca nella fase a gironi. La stagione prosegue però in maniera altalenante. Il 12 aprile 2011 segna un gol nel ritorno dei quarti di finale di Champions League all'Old Trafford contro il Manchester United, tuttavia inutile visto che i Red Devils riusciranno a ottenere la qualificazione vincendo 2-1. Il Chelsea termina la stagione al secondo posto, dietro lo United, e Drogba realizza appena 13 gol (11 in campionato, 2 in Champions) in 46 partite (di cui 36 in campionato e 7 in Champions). Ancelotti viene esonerato e sostituito dal portoghese André Villas-Boas.

Didier Drogba celebra la vittoria della prima Champions League nella storia del club londinese

La stagione seguente non inizia al meglio: il 27 agosto 2011, durante il match di campionato vinto 3-1 contro il Norwich City, Drogba si scontra con il portiere avversario John Ruddy. Nell'impatto subisce un colpo al volto cadendo con il volto per terra e perdendo i sensi. Esce dal campo sanguinante, in barella e con il supporto del respiratore artificiale. L'ivoriano riporta una commozione cerebrale, ma riprende i sensi già durante il trasporto in ospedale.[17][18][19] Gli accertamenti seguenti hanno escluso complicazioni e la mattina seguente viene già dimesso dall'ospedale.[20] Il 24 settembre successivo, comunque, segna il suo primo gol stagionale, grazie al quale fissa sul 4-1 il risultato della sfida con lo Swansea City. Il 23 novembre realizza la sua prima rete in questa Champions League, nella sconfitta esterna per 2-1 con il Bayer Leverkusen nella fase a gironi. Il 3 dicembre apre le marcature nella vittoria esterna per 3-0 sul Newcastle, quindi tre giorni dopo mette a segno una doppietta nell'incontro vinto per 3-0 con il Valencia in Champions League, vittoria grazie alla quale la sua squadra si prende il primo posto nel girone. Il 4 marzo 2012, dopo la sconfitta per 1-0 con il West Bromwich Albion, Villas-Boas viene esonerato e sostituito da Roberto Di Matteo. Il 10 marzo un suo gol consegna la vittoria al Chelsea nella prima partita del nuovo allenatore sulla panchina dei blues; a farne le spese è lo Stoke City, battuto per 1-0. Con questo gol, Drogba diventa il primo giocatore africano nella storia a raggiungere quota 100 gol in Premier League. Il 14 marzo mette a segno uno dei gol con cui il Chelsea supera per 4-1 il Napoli nel ritorno degli ottavi di Champions League, rimontando il 3-1 al passivo dell'andata e passando il turno. Il 18 aprile decide l'andata delle semifinali della stessa competizione, battendo i campioni d'Europa del Barcellona per 1-0; il 2-2 del ritorno permetterà al Chelsea di tornare, dopo quattro anni, in finale della massima competizione europea. Il 5 maggio mette a referto il secondo dei due gol con cui il Chelsea batte per 2-1 il Liverpool e vince la FA Cup.Drogba conclude i suoi anni nella squadra londinese nei migliori dei modi. Il 19 maggio, nella finale di UEFA Champions League a Monaco di Baviera, sigla la rete dell'1-1 contro il Bayern Monaco a pochi minuti dal termine, portando le squadre ai supplementari. Durante la lotteria dei rigori, realizzando il tiro decisivo, regala ai blues la prima Champions della loro storia. Il 22 maggio, tramite un comunicato sul sito ufficiale del Chelsea, annuncia che non rinnoverà il suo contratto in scadenza con la formazione londinese.

Lascia il Chelsea dopo aver disputato 341 incontri e aver segnato 157 reti.

Shanghai Shenhua[modifica | modifica sorgente]

Drogba (a sinistra) con la maglia dello Shanghai Shenhua

Dopo la vittoria della Champions League rimane svincolato e il 20 giugno viene acquistato dalla squadra cinese dello Shanghai Shenhua con un contratto dalla durata di due anni e mezzo per un milione al mese. Qui ritrova l'ex compagno Nicolas Anelka e indosserà la maglia numero 11.
Esordisce il 22 luglio giocando un bel match, con un assist e varie occasioni da gol. Il 5 agosto segna una doppietta nella partita di campionato contro l'Hangzhou.

Nello stesso anno è nella lista dei 23 finalisti per il Pallone d'Oro.

Dopo aver chiuso il campionato cinese con 11 presenze e 8 gol segnati, il 22 novembre la FIFA gli ha negato il permesso speciale per potersi trasferire in prestito ad uno dei vari club interessati in Europa prima della riapertura del mercato (3 gennaio) per prepararsi al meglio alla Coppa d'Africa che sarebbe iniziata il 19 gennaio seguente.[21]

Conclude l'esperienza cinese con 17 presenze e 11 gol segnati in tutto.

Galatasaray[modifica | modifica sorgente]

Drogba con la maglia del Galatasaray nel 2013

Il 28 gennaio 2013 il club turco del Galatasaray, tramite il proprio sito ufficiale, annuncia l'ingaggio di Drogba.[22] Il 30 gennaio però lo Shangai in un comunicato contesta le modalità del trasferimento dell'ivoriano in Turchia e dichiara di voler adire le vie legali tramite la FIFA.[23] Il club cinese chiede inoltre alla Federcalcio Cinese, la CFA, di annullare il trasferimento del giocatore non concedendogli il transfer mentre il giocatore ritiene il contratto con i cinesi decaduto per inadempienze sullo stipendio.[24] Il 15 febbraio fa il suo esordio con la maglia giallorossa, subentrando al 63' per Umut Bulut, e realizza subito la sua prima rete nella Süper Lig, dopo appena cinque minuti dal suo ingresso, nella gara vinta in trasferta dal Galatasaray per 1-2 sul campo dell'Akhisar Belediye. Il 9 aprile nella sfida di ritorno dei quarti di Champions League contro il Real Madrid segna il suo primo gol nella competizione continentale con la maglia dei turchi con un colpo di tacco che infila il portiere dei blancos.[25] Conclude l'annata con 17 presenze e 6 gol in tutto.

Ritorno al Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Il 25 luglio 2014 firma un contratto annuale con il Chelsea, facendo quindi ritorno nel club londinese dopo due anni.[26]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

È tra i componenti della Nazionale ivoriana, con cui ha partecipato al campionato del mondo 2006. Nella rassegna tedesca ha collezionato 2 presenze e un gol, nella sconfitta per 2-1 contro l'Argentina. Ha poi saltato l'ultima partita contro la Serbia e Montenegro per squalifica.

Il 2006 è stato inoltre caratterizzato da una finale persa, quella disputata in gennaio in Coppa d'Africa, contro l'Egitto, paese ospitante.

Convocato per il Mondiale 2010, nell'amichevole Costa d'Avorio-Giappone in preparazione della rassegna, subisce una frattura ad un gomito che sembra compromettere la sua presenza in Sudafrica[27][28]; riesce tuttavia ad esordire nella gara con il Portogallo (primo incontro del girone), segnando persino il gol della bandiera contro il Brasile nel match seguente.

Rientra nei convocati per la Coppa d'Africa 2012 dove ancora una volta raggiunge la finale persa con lo Zambia ai calci di rigore. Durante il secondo tempo regolamentare tira alto un rigore che poteva essere decisivo.

Nel gennaio 2013 è nuovamente tra i convocati della Costa d'Avorio per la Coppa d'Africa 2013. Dopo aver vinto il girone, la nazionale ivoriana viene però eliminata il 3 febbraio 2013 nel quarto di finale perso 2-1 contro la Nigeria.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 6 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997 Francia Levallois[29] CN 11 2 - - - - - - - - - 11 2
1998-1999 Francia Le Mans D2 2 0 CdF+CdL 0 0 - - - - - - 2 0
1999-2000 D2 30 7 CdF+CdL 0+2 0 - - - - - - 32 7
2000-2001 D2 11 0 CdF+CdL 3+0 1 - - - - - - 14 1
2001-gen.2002 D2 21 5 CdF+CdL 1+2 1+1 - - - - - - 24 7
Totale Le Mans 64 12 8 3 - - - - 72 15
gen.-giu. 2002 Francia Guingamp D1 11 3 CdF+CdL 0 0 - - - - - - 11 3
2002-2003 L1 34 17 CdF+CdL 3+2 4+0 - - - - - - 39 21
Totale Guingamp 45 20 5 4 - - - - 50 24
2003-2004 Francia Marsiglia L1 35 19 CdF+CdL 2+2 1+1 UCL+CU 8+8 5+6 - - - 55 32
2004-2005 Inghilterra Chelsea PL 26 10 FACup+CdL 2+4 0+1 UCL 9 5 - - - 41 16
2005-2006 PL 29 12 FACup+CdL 3+1 1+0 UCL 7 1 CS 1 2 41 16
2006-2007 PL 36 20 FACup+CdL 6+5 3+4 UCL 12 6 CS 1 0 60 33
2007-2008 PL 19 8 FACup+CdL 1+1 0+1 UCL 11 6 - - - 32 15
2008-2009 PL 24 5 FACup+CdL 6+2 3+1 UCL 10 5 - - - 42 14
2009-2010 PL 32 29 FACup+CdL 3+3 3+2 UCL 5 3 CS 1 0 44 37
2010-2011 PL 36 11 FACup+CdL 2+0 0 UCL 7 2 CS 1 0 46 13
2011-2012 PL 24 5 FACup+CdL 3+0 2 UCL 8 6 - - - 35 13
Totale Chelsea 226 100 42 21 69 34 4 2 341 157
2012-gen. 2013 Cina Shanghai Shenhua CLS 11 8 ACLCup 6 3 - - - - - - 17 11
gen.-giu. 2013 Turchia Galatasaray SL 13 5 TK - - UCL 4 1 - - - 17 6
2013-2014 SL 24 10 TK 3 1 UCL 8 2 ST 1 1 36 14
Totale Galatasaray 37 15 3 1 12 3 1 1 53 20
Totale carriera 429 176 68 34 97 48 5 3 599 261

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

  • Calciatore africano Under-21 dell'anno: 2
2003, 2004
Miglior giocatore della Ligue 1: 2004
Squadra ideale della Ligue 1: 2004
Gol più bello: 2004
2006, 2009
2006-2007 (20 gol), 2009-2010 (29 gol)
2009
  • Giocatore dell'anno del Chelsea: 1
2010
Gabon-Guinea Eq. 2012 (3 gol)
2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Didier Drogba, shenhuafc.com.cn. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  2. ^ (EN) Roberto Mamrud, Didier Yves Drogba Tébily - Goals in International Matches, rsssf.com, 19 febbraio 2010. URL consultato il 17 aprile 2010.
  3. ^ Chelsea, UEFA.com. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  4. ^ (ES) Drogba, premiado con el 'Golden Foot', Marca.com.
  5. ^ (EN) Drogba return can't prevent Ivory Coast-Portugal draw, Foxsports.com.
  6. ^ (EN) African soccer star becomes UNDP Goodwill Ambassador, Undp.org.
  7. ^ Occhi su Zohore, il cugino di Drogba Tuttomercatoweb.com
  8. ^ Profilo su Calciozz.it
  9. ^ a b (EN) DROGBA (Didier Yves Drogba Tébily), footballdatabase. URL consultato il 23 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2009).
  10. ^ (EN) Drogba named African Footballer of the Year in Reuters, 11 marzo 2010. URL consultato il 5 luglio 2010.
  11. ^ Gli inglesi tra i "Glory boys" e la "scivolata crudele" gazzetta.it
  12. ^ Ovrebo devastante, Drogba pazzo, tuttosport.com. URL consultato il 10 maggio 2009.
  13. ^ Ancelotti, grazie Drogba: 2-1, sportmediaset.it. URL consultato il 15 agosto 2009.
  14. ^ Drogba wins the big vote, chelseafc.com. URL consultato il 6 maggio 2010.
  15. ^ Ancelotti, storico "double" - Al Chelsea anche la FA Cup in Gazzetta dello Sport, 15 maggio 2010. URL consultato il 16 maggio 2010.
  16. ^ (EN) Didier Drogba. URL consultato il 29 ottobre 2009.
  17. ^ Chelsea, attimi di terrore: Drogba sviene dopo un colpo, Tuttosport, 27 agosto 2011.
  18. ^ Chelsea, tre punti nel terrore, sportmediaset.it, 27 agosto 2011.
  19. ^ Drogba, impatto shock, sportmediaset.it, 27 agosto 2011.
  20. ^ Drogba è già fuori dall'ospedale, fastweb.it, 28 agosto 2011.
  21. ^ Drogba, niente Europa: la Fifa nega il permesso corrieredellosport.it, 22 novembre 2012
  22. ^ Didier Drogba Galatasaray’da, Galatasaray.org. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  23. ^ Drogba, rissa tra Shanghai e Galatasaray gazzetta.it, 30 gennaio 2013
  24. ^ Drogba al Galatasaray, il giallo continua: lo Shanghai Shenhua chiede l'annullamento del trasferimento goal.com, 1 febbraio 2013
  25. ^ Galatasaray-Real Madrid 3-2, ma in semifinale ci va Mourinho - La Gazzetta dello Sport
  26. ^ http://www.chelseafc.com/news/latest-news/2014/07/drogba-signs.html
  27. ^ Drogba-Rio Ferdinand stop, il Mondiale perde due stelle, corrieredellosport.it
  28. ^ (EN) Didier Drogba set to miss World Cup with fractured elbow, guardian.co.uk
  29. ^ (EN) Didier Drogba, national-football-teams.com.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 54478933 LCCN: n2008049136