Arjen Robben

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Arjen Robben
Arjen Robben 2565.jpg
Dati biografici
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Bayern Monaco Bayern Monaco
Carriera
Giovanili
1999-2000 Groningen Groningen
Squadre di club1
2000-2002 Groningen Groningen 50 (8)
2002-2004 PSV PSV 56 (17)
2004-2007 Chelsea Chelsea 67 (15)
2007-2009 Real Madrid Real Madrid 50 (11)
2009- Bayern Monaco Bayern Monaco 106 (56)
Nazionale
2002-2003
2003
2003-
Paesi Bassi Paesi Bassi U-20
Paesi Bassi Paesi Bassi U-21
Paesi Bassi Paesi Bassi
3 (0)
5 (0)
82 (26)
Palmarès
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Argento Sudafrica 2010
Bronzo Brasile 2014
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 luglio 2014

Arjen Robben (Bedum, 23 gennaio 1984) è un calciatore olandese, centrocampista o attaccante del Bayern Monaco e della Nazionale olandese, vice-campione del mondo nel 2010.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Esterno d'attacco destro, possiede un'altissima velocità in corsa con una velocità massima calcolata di 31,03 km/h. La sua azione "classica", infatti, è la partenza palla al piede dalla tre quarti destra del campo, cui segue il dribbling sui difensori per accentrarsi e tirare da fuori area col piede mancino. È stato spesso soggetto ad infortuni, tanto da meritarsi il soprannome di giocatore di cristallo. Per tre volte consecutive entra nella lista per il Pallone d'oro.[1][2][3].

Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori stilata da Don Balón.[4]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi e il Groningen[modifica | modifica sorgente]

Inizia a giocare nel club della sua città natale, il VV Bedum, seguendo il Coerver Method, una tecnica di allenamento creata e resa popolare dall'allenatore olandese Wiel Coerver.[5]

Viene presto acquistato dal Groningen che lo inserisce nella squadra giovanile per la stagione 1999-2000. Nel novembre del 2000 viene aggregato alla prima squadra per la partita contro l'FC Twente, ma il debutto ufficiale risale al mese successivo, quando il 3 dicembre sostituisce l'infortunato Leonardo dos Santos contro l'RKC Waalwijk. Durante l'inverno si conquista sempre più spazio, terminando la stagione 2000-2001 con 18 presenze e 2 reti.

Al termine della stagione di debutto viene nominato "Giocatore dell'anno" del Groningen dimostrando, insieme al compagno Jordi Hoogstrate, la qualità dell'accademia giovanile della squadra olandese. Rimane anche nella stagione 2001-2002, migliorando il suo score con 6 reti in 28 gare. Al termine del campionato passa al PSV Eindhoven per 3,7 milioni di Euro.

PSV Eindhoven[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua prima stagione al PSV gioca 33 gare, realizzando 12 reti. Al termine del campionato 2002-2003, viene nominato "Giocatore dell'anno" della squadra, insieme al compagno di attacco Mateja Kežman, con cui forma una coppia soprannominata dai tifosi del PSV "Batman e Robben".[senza fonte] Contribuisce alla vittoria del 17º titolo olandese e vince il premio di Miglior giovane dell'anno della Eredivisie.[6]

Dopo questa stagione il PSV non riesce a tener testa alla rivale Ajax ed è costretta a lottare per il secondo posto della Eredivisie. Nella primavera del 2004 il proprietario del Chelsea, Roman Abramovič offre 18 milioni di euro che il PSV accetta.[7] Nella restante parte della stagione in Olanda s'infortuna al tendine del ginocchio due volte e salta diverse partite.[8][9] Alla fine della stagione conta 23 presenze e 5 reti nella Eredivisie.

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Arjen Robben festeggia la vittoria della Premier League con Petr Čech

Non esordì ufficialmente con il Chelsea fino al novembre del 2004, a causa di un infortunio riportato durante una amichevole estiva contro la Roma, in cui si ruppe un osso metatarsale del piede destro in uno scontro con Olivier Dacourt.

Al ritorno in campo dopo il primo infortunio riceve il premio "Barclays Man of the Match" per la prestazione contro l'Everton e va a segno consecutivamente contro CSKA Mosca, Everton, Newcastle e Fulham. Le prestazioni disputate nel novembre gli valgono il premio di "Giocatore del mese" della Premier League. Dimostra nelle gare giocate di essere una delle migliori ali del campionato inglese e con l'attaccante ivoriano Didier Drogba e l'ala irlandese Damien Duff riesce a sviluppare un gioco veloce e fluido. Nel febbraio del 2005 si infortuna gravemente nella gara di campionato con il Blackburn Rovers ed è costretto a rimanere fuori dalla corsa al titolo del Chelsea ed anche dalla scalata fino alle semifinali della UEFA Champions League.[10] Durante tutta la stagione 2004-2005 salta molte gare a causa di diversi infortuni, tanto da disputare solamente 18 gare in Premier League, arricchite però dalle 7 reti realizzate. Al termine della stagione viene anche nominato per il titolo di Giovane dell'anno della PFA[11], ma viene battuto da Wayne Rooney del Manchester United.[11][12]

Torna a giocare nella stagione 2005-2006, durante la quale contribuisce con 6 reti alla vittoria del secondo titolo consecutivo nella FA Premier League per la prima volta in assoluto nella storia del club londinese.

Questa stagione lo vede anche ricevere i primi due cartellini rossi della sua carriera nelle gare contro Sunderland e West Brom. Rimane anche coinvolto in un episodio antisportivo con il portiere del Liverpool José Reina. Verso la fine della gara di campionato tra Chelsea e Liverpool giocata allo Stamford Bridge, con il Chelsea avanti 2-0, dopo che Reina gli mette una mano in faccia, in seguito ad alcune sue parole provocatorie, cade teatralmente a terra ed il portiere spagnolo viene espulso per "comportamento violento".

Dopo il Campionato mondiale di calcio 2006, con l'arrivo a Londra di Michael Ballack, il manager dei Blues José Mourinho opta per il 4-1-3-2, al posto del classico 4-3-3 usato nelle stagioni precedenti, preferendo un centrocampo più fisico, formato dai mediani Frank Lampard e Michael Essien ai fianchi del tedesco, piuttosto che utilizzare un'ala come lui. Parte quindi in posizione svantaggiata per conquistarsi un posto nella formazione titolare della squadra inglese. In novembre l'allenatore portoghese inizia a dargli maggiori opportunità di giocare, schierandolo sia da attaccante esterno sia da ala. Dopo l'infortunio al ginocchio di Joe Cole[13], diventa una pedina importante per il Chelsea, grazie alla sua capacità di portare palla sulla fascia, in una squadra essenzialmente priva di grandi dribblatori. Il 23 dicembre viene nominato "Man of the Match" nella gara contro il Wigan, dopo aver realizzato due assist ed il gol vittoria.[14] Viene poi messo al margine della squadra a causa di problemi alla coscia. Torna a giocare nel gennaio successivo, ancora contro il Wigan, realizzando un assist ed una rete che gli permettono di essere nominato di nuovo "Man of the Match". Il 20 gennaio si infortuna però nella gara contro il Liverpool[15] e torna in campo nella vittoria 3-0 sul Middlesbrough F.C. in febbraio, causando un autogol di Abel Xavier.[16] Il 25 febbraio, nella finale di Carling Cup contro l'Arsenal, entra all'inizio del secondo tempo e serve l'assist a Drogba per il gol della vittoria al 84'. Risulta decisivo anche in Champions League, realizzando il gol che permette al Chelsea di superare il Porto negli ottavi di finale.

Alla fine di marzo viene sottoposto all'ennesima operazione al ginocchio, a causa di un infortunio subito in una gara con la Nazionale olandese, che lo tiene fuori per quattro settimane.[17] Ritorna ad inizio maggio nella semifinale di Champions contro il Liverpool e disputa anche alcuni minuti nella finale di FA Cup vinta contro il Manchester United il 19 maggio.

Termina la stagione con 21 presenze e 2 reti in Premier League e 5 in Champions League, vincendo FA Cup e League Cup.

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

Robben con la maglia del Real Madrid

Il 22 agosto 2007 firma un contratto di cinque anni con il Real Madrid,[18] che lo acquista per 36,55 milioni di Euro.[19] Diventa così il quinto acquisto più costoso della storia del Real, dopo Zinédine Zidane, Luís Figo, David Beckham e Ronaldo.[20] Debutta con la maglia delle Merengues il 28 settembre nella prima gara di Champions League contro il Werder Brema.

Il 17 ottobre, in una gara con la Nazionale olandese, rimane vittima di uno stiramento che lo tiene fermo per circa sei settimane. Il 23 dicembre gioca il suo primo Clásico, subentrando a Robinho all'85º minuto. Realizza il suo primo gol al Real il 2 gennaio in Coppa del Re contro l'Alicante CF, aprendo le marcature nel 2-1 finale per il Real Madrid. Nella Liga realizza il primo gol il 10 febbraio contro il Valladolid, gara vinta poi 7-0.

Nella decisiva gara per la vittoria del titolo contro l'Osasuna il 4 maggio realizza il gol dell'1-1 all'87º minuto, a cui segue il raddoppio di Gonzalo Higuaín che regala vittoria e conquista del titolo al Real ed il quarto titolo nazionale in due paesi diversi da quello di nascita.

Nella stagione 2008-2009 realizza il primo gol contro lo Sporting Gijon alla quarta giornata di campionato, nella partita vinta 7-1 a Madrid: suo il gol del 5-0. La sua unica rete in Champions League la segna contro lo Zenit nella gara della fase a gironi vinta 3-0 in casa,[21] tuttavia il Real sarà eliminato dalla competizione agli ottavi di finale. In campionato, in cui realizza 7 reti, i madrileni arrivano secondi dietro il Barcellona.

Bayern Monaco[modifica | modifica sorgente]

Robben durante la finale di Champions League Bayern Monaco-Chelsea

Il 28 agosto 2009 il Bayern Monaco annuncia di aver messo ufficialmente sotto contratto il giocatore fino al 30 giugno 2013, che lo acquista per una cifra vicina ai 25 milioni di euro; Robben vestirà la divisa numero 10.[22] Il giorno dopo esordisce nel match di campionato contro il Wolfsburg siglando una doppietta, portando i compagni alla vittoria per 3-0.[23] Nella partita giocata il 17 aprile 2010 e vinta 7-0 contro l'Hannover realizza una tripletta.[24] Con i bavaresi, Robben conquista il 5º campionato nazionale della sua carriera. Apre le marcature, con un rigore, nella finale di Coppa di Germania vinta 4-0 sul Werder Brema[25]. Realizza 4 gol in Champions League, andando a segno contro la Fiorentina agli ottavi, sia all'andata, su rigore (vittoria per 2-1),[26] che al ritorno (sconfitta per 3-2),[27] mentre ai quarti segna il gol del definitivo 3-2 in favore del Manchester United nella partita giocata in Inghilterra, gol che sancisce la qualificazione alle semifinali in virtù del 2-1 dell'andata.[28] In semifinale segna la rete del vittorioso 1-0 della gara d'andata contro il Lione.[29] Il Bayern raggiunge la finale della competizione, persa però 2-0 con l'Inter[30].
Conclude la stagione con un totale di 23 reti: 16 in campionato, 3 in Coppa di Germania e 4 in Champions League. Viene inoltre nominato miglior giocatore stagionale della Bundesliga, con il 71,2% dei voti[31]. Infortunatosi nel corso dei mondiali, Robben non comincia subito la stagione 2010-2011.[32]

Il 7 agosto, ad Augusta, Il Bayern batte 2-0 lo Schalke 04 e conquista la Supercoppa di Germania, anche se lui non gioca la partita.[33] Il 26 ottobre 2010 è inserito nella lista dei 23 candidati al Pallone d'oro,[34] dove si qualifica quattordicesimo.[35] Ritorna in campo il 15 gennaio 2011 alla diciottesima giornata di Bundesliga in Wolfsburg-Bayern Monaco (1-1), entrando dalla panchina per sostituire l'infortunato Ribéry.[36] Il 22 gennaio, sette giorni dopo, realizza la sua prima rete stagionale, aprendo le marcature nel match vinto 5-1 contro il Kaiserslautern.[37] Il 12 marzo mette a segno una tripletta nell'incontro terminato per 6-0 in favore del Bayern contro l'Amburgo. Ha concluso l'annata con 13 reti realizzate in 18 partite giocate (12 reti in 14 partite solo in campionato) e il Bayern si è qualificato al 3º posto.

Realizza la sua prima rete nella stagione 2011-2012 nella gara dei preliminari di Champions League vinta per 2-0 con lo Zurigo, il 17 agosto 2011.[38] Nella stessa stagione il Bayern raggiunge la finale di Coppa di Germania, perdendo per 5-2 con il Borussia Dortmund (nonostante un suo gol),[39] e quella di Champions League, persa invece contro il Chelsea ai tiri di rigore, in cui si fa parare anche una massima punizione nei supplementari da Petr Čech.[40] In totale, ha giocato 36 partite (di cui 24 in campionato, in cui il Bayern è arrivato secondo), mettendo a segno 19 reti (12 in campionato).

All'inizio della stagione successiva vince la Supercoppa di Germania, battendo il Borussia Dortmund[41]. Il 6 aprile 2013 vince la sua seconda Bundesliga (il ventitreesimo titolo dei bavaresi) con sei giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.[42] Il 25 maggio 2013 decide, con una rete all'89º minuto, la finale di Champions League contro il Borussia Dortmund, regalando al Bayern Monaco la sua quinta Coppa dei Campioni: nell'esultare si esibisce in un gesto polemico rivolto alla tifoseria del Bayern, in seguito alle critiche subite nel corso della stagione.[43] Il 1 giugno 2013 vince anche la sua seconda Coppa di Germania, ottenendo il treble con la compagine bavarese.[44]

Inizia la stagione 2013-2014 con una doppietta al solito Borussia Dortmund nella finale di Supercoppa di Germania del 27 luglio, persa però per 4-2.[45] Il 30 agosto 2013 conquista la Supercoppa UEFA, sconfiggendo ai rigori in finale la compagine londinese del Chelsea, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sul 2-2.[46] Nel corso dell'annata la squadra bavarese conquista altri tre titoli, la Coppa del mondo per club,[47] la Bundesliga[48] e la Coppa di Germania.[49]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Robben a Euro 2012

Robben debutta in Nazionale maggiore il 30 aprile 2003 nel corso di un'amichevole contro il Portogallo. Alla sua terza presenza, nella partita di qualificazione agli Europei del 2004 dell'11 novembre dello stesso anno, giocata ad Eindhoven e vinta 5-0 con la Moldavia, realizza la sua prima rete in nazionale. Con la maglia oranje ha in seguito preso parte al campionato d'Europa 2004, in cui ha collezionato 4 presenze e la sua squadra è stata eliminata in semifinale, e al campionato del mondo 2006, in cui ha giocato 3 partite e realizzato un gol (nella partita della fase a gironi vinta 1-0 con Serbia e Montenegro) ed i Paesi Bassi sono usciti agli ottavi; in entrambi i casi, ad eliminare gli olandesi è stato il Portogallo. Il 17 agosto 2005 ha realizzato la sua prima doppietta con la nazionale, nel pareggio interno per 2-2 con la Germania a Rotterdam.

È stato tra i convocati della Nazionale olandese di Marco van Basten per Euro 2008. Dopo aver saltato per problemi fisici la gara inaugurale contro l'Italia (vinta 3-0 dagli olandesi), Robben rientra in campo contro la Francia mettendo a segno la rete del vantaggio della propria squadra sul 3-1, prima dell'ultimo goal di Sneijder. Gli Oranje verranno eliminati ai quarti di finale dalla Russia per 3-1.

Il 5 giugno 2010 segna una doppietta nel corso di una amichevole vinta 6-1 contro l'Ungheria[50]. Nella stessa partita si infortuna e rischia di saltare i Mondiali del 2010 svolti in Sudafrica, a cui era stato convocato[51]. Dopo aver saltato le prime due partite del torneo per il suddetto infortunio, debutta nella terza partita della fase a gironi, giocata contro il Camerun e vinta 2-1[52]. Realizza il suo primo gol nella manifestazione nel corso della partita vinta 2-1 contro la Slovacchia agli ottavi di finale[53], per poi ripetersi in semifinale contro l'Uruguay (3-2 per gli oranje il risultato finale).[54] Nella finale contro la Spagna, persa per 1-0 nei tempi supplementari, è protagonista in negativo, sbagliando due volte davanti al portiere spagnolo Casillas.[55]

Il 29 febbraio 2012 realizza una doppietta nella vittoria esterna per 3-2 dell'Olanda sull'Inghilterra.[56] Viene convocato agli Europei del 2012 in Ucraina e Polonia, in cui la sua squadra esce ai gironi.

Partecipa al mondiale 2014 in Brasile, dove si farà nuovamente notare per le sue doti tecniche. Realizza una doppietta nella brillante vittoria sulla Spagna campione del mondo e segna anche nella partita successiva contro l'Australia. Nell'ottavo di finale contro il Messico si procura il rigore con il quale gli oranje vanno a vincere in extremis. L'Olanda chiuderà vincendo la medaglia di bronzo, dopo la vittoria sui padroni di casa nella finalina per il terzo posto, anche in questa partita Robben si procura un rigore. Al termine del torneo viene inserito nella top 11 Fifa della competizione.[57]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 5 luglio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Paesi Bassi Groningen E 18 2 CO 0 0 - - - - - - 18 2
2001-2002 E 28 6 CO 6 4 - - - - - - 34 10
Totale Groningen 46 8 6 4 - - - - 52 12
2002-2003 Paesi Bassi PSV Eindhoven E 33 12 CO 3 0 UCL 4 1 SO 1 0 41 13
2003-2004 E 23 5 CO 2 0 UCL+CU 6+2 2+0 SO 1 1 34 8
Totale PSV 56 17 5 0 12 3 2 1 75 21
2004-2005 Inghilterra Chelsea PL 18 7 FACup+CdL 2+4 0+1 UCL 5 1 - - - 29 9
2005-2006 PL 28 6 FACup+CdL 4+1 1+0 UCL 6 0 CS 1 0 40 7
2006-2007 PL 21 2 FACup+CdL 4+3 0 UCL 8 1 CS 1 0 37 3
Totale Chelsea 67 15 18 2 19 2 2 0 106 19
2007-2008 Spagna Real Madrid PD 21 4 CR 2 1 UCL 5 0 - - - 28 5
2008-2009 PD 29 7 CR 0 0 UCL 6 1 SS 2 0 37 8
Totale Real Madrid 50 11 2 1 11 1 2 0 65 13
2009-2010 Germania Bayern Monaco BL 24 16 CG 3 3 UCL 10 4 - - - 37 23
2010-2011 BL 14 12 CG 2 1 UCL 2 0 SG 0 0 18 13
2011-2012 BL 24 12 CG 3 2 UCL 9 5 - - - 36 19
2012-2013 BL 16 5 CG 4 4 UCL 9 4 SG 1 0 30 13
2013-2014 BL 28 11 CG 6 6 UCL 10 4 SG+SU+Cmc 1+1+0 2+0+0 46 23
Totale Bayern Monaco 106 56 18 16 40 17 3 2 167 91
Totale carriera 325 107 49 23 82 23 9 3 465 156

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Paesi Bassi Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30/04/2003 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
06/09/2003 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Austria Austria Qual. Euro 2004 -
11/10/2003 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2004 1
18/02/2004 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole 1
01/06/2004 Losanna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Fær Øer Fær Øer Amichevole -
05/06/2004 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole -
19/06/2004 Aveiro Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 2004 - 1º Turno -
23/06/2004 Braga Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Lettonia Lettonia Euro 2004 - 1º Turno -
26/06/2004 Faro Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 dts
(4-5 dcr)
Svezia Svezia Euro 2004 - Quarti -
30/06/2004 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - Semifinali -
17/11/2004 Barcellona Andorra Andorra 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 1
26/03/2005 Bucarest Romania Romania 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 -
04/06/2005 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2006 1
08/06/2005 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 -
17/08/2005 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Germania Germania Amichevole 2
07/09/2005 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2006 -
08/10/2005 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 -
01/03/2006 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Ecuador Ecuador Amichevole -
27/05/2006 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
04/06/2006 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Australia Australia Amichevole -
11/06/2006 Lipsia Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2006 - 1º Turno 1
16/06/2006 Stoccarda Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2006 - 1º Turno -
25/06/2006 Norimberga Portogallo Portogallo 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2006 - Ottavi -
16/08/2006 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
07/10/2006 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2008 -
11/10/2006 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Albania Albania Qual. Euro 2008 -
15/11/2006 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
24/03/2007 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Romania Romania Qual. Euro 2008 -
28/03/2007 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2008 -
13/10/2007 Costanza Romania Romania 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2008 -
17/10/2007 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2008 -
29/05/2008 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Danimarca Danimarca Amichevole -
01/06/2008 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Galles Galles Amichevole 1
13/06/2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 1 Francia Francia Euro 2008 - 1º Turno 1
28/03/2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Romania Romania Euro 2008 - 1º Turno -
20/08/2008 Mosca Russia Russia 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2010 -
10/09/2008 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2010 -
11/02/2009 Tunisi Tunisia Tunisia 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
28/03/2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2010 -
01/04/2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2010 -
06/06/2009 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2010 -
10/06/2009 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2010 1
12/08/2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
05/09/2009 Enschede Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Giappone Giappone Amichevole -
09/09/2009 Glasgow Scozia Scozia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2010 -
03/03/2010 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
05/06/2010 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole 2
24/06/2010 Città del Capo Camerun Camerun 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2010 - 1º Turno -
28/06/2010 Durban Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Slovacchia Slovacchia Mondiali 2010 - Ottavi 1
02/07/2010 Port Elizabeth Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Brasile Brasile Mondiali 2010 - Quarti -
06/07/2010 Città del Capo Uruguay Uruguay 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2010 - Semifinale 1
11/07/2010 Johannesburg Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 dts Spagna Spagna Mondiali 2010 - Finale -
04/06/2011 Goiânia Brasile Brasile 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
29/02/2012 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 2
26/05/2012 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
30/05/2012 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
02/06/2012 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
09/06/2012 Charkiv Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Danimarca Danimarca Euro 2012 - 1º turno -
13/06/2012 Charkiv Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 4 Germania Germania Euro 2012 - 1º turno - Uscita al 83’ 83’
17/06/2012 Charkiv Portogallo Portogallo 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2012 - 1º turno -
15/08/2012 Bruxelles Belgio Belgio 4 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
07/09/2012 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2014 -
14/11/2012 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Germania Germania Amichevole - Uscita al 46’ 46’
06/02/2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
22/03/2013 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 2014 -
26/03/2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2014 -
07/06/2013 Giacarta Indonesia Indonesia 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1 Ingresso al 14’ 14’
11/06/2013 Pechino Cina Cina 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
14/08/2013 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
06/09/2013 Tallinn Estonia Estonia 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 1
11/10/2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 8 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2014 1
15/10/2013 Istanbul Turchia Turchia 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 1
16/11/2013 Genk Giappone Giappone 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
31/05/2014 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
04/06/2014 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Galles Galles Amichevole 1
13/06/2014 Salvador Spagna Spagna 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º Turno 2
18/06/2014 Porto Alegre Australia Australia 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º turno 1
23/06/2014 San Paolo Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Cile Cile Mondiali 2014 - 1º turno -
29/06/2014 Fortaleza Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Messico Messico Mondiali 2014 - Ottavi -
05/07/2014 Salvador Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 dts
(4-3 dcr)
Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - Quarti -
09/07/2014 San Paolo Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 dts
(2-4 dcr)
Argentina Argentina Mondiali 2014 - Semifinali -
12/07/2014 Brasilia Brasile Brasile 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 3º posto - Ammonizione al 9’ 9’
Totale Presenze (15º posto) 82 Reti (12º posto) 26

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Bayern Monaco: 2012-2013
Bayern Monaco: 2013
Bayern Monaco: 2013

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2002-2003
  • Giocatore europeo Under-21 dell'anno: 1
giocatore dell anno 2007-2008 in spagna
2009-2010
2010
2011
2013
Brasile 2014

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sudafrica 2010, la scheda di Arjen Robben. URL consultato il 6 luglio 2010.
  2. ^ Arjen Robben di lusso. Mancino, dribbling e gol per gli Oranje. URL consultato il 6 luglio 2010.
  3. ^ Olanda, l'infortunio di Robben non è grave, resta in Sudafrica. URL consultato il 6 luglio 2010.
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  5. ^ (NL) De Wiel Coerver Methode, Vvjps.nl. URL consultato il 3 agosto 2008.
  6. ^ (EN) Arjen Robben most talented player in english.psv.nl, 02 giugno 2003. URL consultato il 12 novembre 2008.
  7. ^ (EN) Chelsea sign Robben in bbc.co.uk, 2 marzo 2004. URL consultato il 12 novembre 2008.
  8. ^ (EN) Robben out for 4 to 6 weeks in psv.nl, 13 marzo 2004. URL consultato il 12 novembre 2008.
  9. ^ (EN) Robben injury blow in psv.nl, 11 aprile 2004. URL consultato il 12 novembre 2008.
  10. ^ (EN) Robben sidelined with broken foot in bbc.co.uk, 08 febbraio 2005. URL consultato il 12 novembre 2008.
  11. ^ a b (EN) Chelsea charges dominate PFA nominations in rte.ie, 14 aprile 2005. URL consultato il 12 novembre 2008.
  12. ^ (EN) Rooney secures young player prize in bbc.co.uk, 22 aprile 2005. URL consultato il 12 novembre 2008.
  13. ^ (EN) Joe Cole out for season? in bbc.co.uk, 30 dicembre 2006. URL consultato il 13 novembre 2008.
  14. ^ (EN) Match report: Wigan 2 Chelsea 3 in ChelseaFC.com, 23 dicembre 2006. URL consultato il 13 novembre 2008.
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  16. ^ (EN) Match report: Chelsea 3 Middlesbrough 0 in ChelseaFC.com, 10 febbraio 2007. URL consultato il 13 novembre 2008.
  17. ^ (EN) Robben out for four weeks after knee surgery in soccernet.espn.go.com, 31 marzo 2007. URL consultato il 13 novembre 2008.
  18. ^ (EN) Heinze & Robben seal Real switch in bbc.co.uk, 23 agosto 2007. URL consultato il 14 novembre 2008.
  19. ^ (EN) Real secure Robben & Heinze in skysports.com, 23 agosto 2007. URL consultato il 14 novembre 2008.
  20. ^ (EN) Robben determined to prove his worth in abc.net.au, 24 agosto 2007. URL consultato il 14 novembre 2008.
  21. ^ Champions: Real Madrid-Zenit 3-0 Tuttosport.it
  22. ^ (DE) Robben wechselt zum FC Bayern in www.fcbayern.t-home.de, 28 agosto 2009. URL consultato il 28 agosto 2009.
  23. ^ (DE) Die Stimmen zum Wolfsburg-Spiel in www.fcbayern.t-home.de, 29 agosto 2010. URL consultato il 18 febbraio 2010.
  24. ^ Tris di Robben, il Bayern vola, 17 aprile 2010.
  25. ^ Coppa di Germania - Poker sul Werder, il Bayern trionfa ancora
  26. ^ La Fiorentina cade solo nel finale UEFA.com
  27. ^ Robben gela una grande Fiorentina UEFA.com
  28. ^ Robben stende anche lo United UEFA.com
  29. ^ Il Bayern ringrazia sempre Robben
  30. ^ Champions, Bayern-Inter 0-2, Milito re del Bernabeu, Mourinho tripletta storica
  31. ^ a b (EN) Arjen Robben named best Bundesliga player, 25 maggio 2010.
  32. ^ Bayern Monaco pronto a denunciare l'Olanda per l'infortunio di Robben sport.it
  33. ^ WM-Helden Müller und Klose treffen kicker.de
  34. ^ Pallone d'oro, niente italiani Sneijder guida i 4 interisti gazzetta.it
  35. ^ (EN) Risultati delle votazioni sul sito della FIFA (PDF)
  36. ^ Risultato Wofsburg-Bayern Monaco 1-1 eurosport.yahoo.it
  37. ^ Il Borussia frena e Robben riparte! eurosport.yahoo.it
  38. ^ Risultato Bayern Monaco-Zurigo 2-0.
  39. ^ Risultato Borussia Dortmund-Bayern Monaco 5-2.
  40. ^ Rigori maledetti: il Chelsea è campione.
  41. ^ Supercoppa di Germania: il Bayern supera il Dortmund.
  42. ^ Bayern campione di Germania con 6 turni d'anticipo: è il trionfo numero 23.
  43. ^ Borussia-Bayern 1-2, festa con Robben sul filo di lana gazzetta.it
  44. ^ Bayern nella storia: tripletta. Vince anche la Coppa di Germania, gazzetta.it, 1º giugno 2013. URL consultato il 28 giugno 2014.
  45. ^ Supercoppa tedesca, Guardiola stecca, Reus no: Dortmund-Bayern Monaco 4-2.
  46. ^ Bayern vince la Supercoppa, Chelsea ko, gazzetta.it, 30 agosto 2013. URL consultato il 21 giugno 2014.
  47. ^ Mondiale per club: trionfa il Bayern. Raja Casablanca battuto 2-0, gazzetta.it, 21 dicembre 2013. URL consultato il 28 giugno 2014.
  48. ^ Festa Bayern Monaco: 24º titolo con 7 giornate d'anticipo, gazzetta.it, 25 marzo 2014. URL consultato il 21 giugno 2014.
  49. ^ Bayern Monaco vince Coppa di Germania, gazzetta.it, 17 maggio 2014. URL consultato il 21 giugno 2014.
  50. ^ Amichevole, Olanda-Ungheria 6-1, 05 giugno 2010. URL consultato il 5 luglio 2010.
  51. ^ Olanda, Robben ko: due gol e infortunio, la Slovacchia ne fa tre al Costarica, 05 giugno 2010. URL consultato il 5 luglio 2010.
  52. ^ (EN) Cameroon-Netherlands, 24 giugno 2010. URL consultato il 5 luglio 2010.
  53. ^ (EN) Netherlands-Slovakia, 28 giugno 2010. URL consultato il 5 luglio 2010.
  54. ^ Mondiali 2010, Semifinali: Uruguay-Olanda 2-3. Piegata la Celeste, Tulipani in finale dopo 32 anni, stadiogoal.com, 6 luglio 2010. URL consultato il 7 luglio 2014.
  55. ^ Il mondo saluta la sua ottava regina: è la Spagna!, it.eurosport.yahoo.com, 11 luglio 2010. URL consultato il 7 luglio 2014.
  56. ^ Robben si abbatte sugli inglesi - A Wembley è 3-2 per l'Olanda, gazzetta.it, 29 febbraio 2012. URL consultato il 7 luglio 2014.
  57. ^ Mondiali, top 11 Fifa con 5 tedeschi: Kroos il migliore. E Messi non c'è, gazzetta.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.

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