Boudewijn Zenden

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Boudewijn Zenden
Zenden.jpg
Dati biografici
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 174 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra PSV PSV Jong
Ritirato 22 novembre 2012
Carriera
Giovanili
1987-1993 PSV PSV
Squadre di club1
1993-1998 PSV PSV 109 (32)
1998-2001 Barcellona Barcellona 64 (2)
2001-2003 Chelsea Chelsea 43 (4)
2003-2005 Middlesbrough Middlesbrough 67 (9)
2005-2007 Liverpool Liverpool 23 (2)
2007-2009 O. Marsiglia O. Marsiglia 54 (6)
2009-2011 Sunderland Sunderland 47 (4)
Nazionale
1997-2004 Paesi Bassi Paesi Bassi 54 (7)
Carriera da allenatore
2012-2013 Chelsea Chelsea Vice
2013- PSV PSV Jong/Vice
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 giugno 2014

Boudewijn Zenden (Maastricht, 15 agosto 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, centrocampista, attualmente vice allenatore del PSV Jong e opinionista dell'emittente olandese NOS Studio Voetbal.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Pierre Zenden, ex jūdōka e commentatore sportivo, fin da ragazzo Boudewijn alternò la pratica calcistica a quella del judo, disciplina della quale fu cintura nera a 14 anni e il cui campionato regionale del Limburgo vinse tre volte. Comunque, all'età di 16 anni, decise di scegliere il calcio.[senza fonte] Il suo primo club fu la squadra dilettantistica del Leonidas, che lo ammise alla sua scuola all'età di 9 anni nel 1985. A 11 anni passò alla scuola calcio del PSV Eindhoven e a 17 anni, nel 1993, esordì nell'Eredivisie, la prima divisione olandese.

Il suo primo trofeo fu la Coppa d'Olanda (1995-1996), cui fece seguito, un anno più tardi, la conquista del titolo di campione nazionale (1996-1997) sempre con il PSV. Il contributo dato a quel successo valse a Zenden il titolo di calciatore olandese dell'anno alla fine del 1997.

Dopo un'altra stagione in patria, si trasferì al Barcellona, vincendo subito il titolo di campione di Spagna 1998-1999. A Barcellona fu chiuso dal suo connazionale Marc Overmars: il tecnico, anch'egli olandese, Louis van Gaal trasformò altresì Zenden in terzino sinistro. Dopo le dimissioni di van Gaal, le presenze in prima squadra di Zenden si fecero sempre più rare finché, alla fine della stagione 2000-2001, questi lasciò la Spagna e accettò la proposta di giocare in Premier League con il Chelsea. Il trasferimento fruttò 7 milioni e mezzo di sterline (pari 10,5 milioni di euro).

Nel 2003 il club londinese lo prestò, e nel 2004 lo cedette definitivamente, al Middlesbrough. Nella finale della Coppa di Lega del 2004 fu proprio Zenden a segnare il gol della vittoria contro il Bolton, dando così al Middlesbrough il primo trofeo ufficiale della sua storia. In tale squadra Zenden giocò centrale di centrocampo. Essendo libero a parametro zero, alla fine della stagione 2004-2005 si trasferì al Liverpool fresco campione d'Europa.

All'inizio della stagione fu schierato da Rafael Benítez nell'undici che vinse la Supercoppa d'Europa 2005; poi un infortunio al ginocchio nel dicembre dello stesso anno lo mise fuori gioco per tutta la stagione.[senza fonte] Tornato all'inizio della stagione 2006-2007, conquistò la Community Shield 2006 contro la sua ex squadra, il Chelsea (2-1). Con gli inglesi raggiunse la finale della UEFA Champions League 2006-2007, perdendola dopo essere sceso in campo come titolare. Nell'estate seguente si è accasato all'Olympique Marsiglia.

Il 16 ottobre 2009 firma un contratto di una stagione, con opzione per una supplementare, per il Sunderland AFC. Il primo gol con la maglia dei biancorossi arriva il 16 gennaio 2010, con una conclusione da fuori area[senza fonte] nell'incontro perso per 7-2 in casa del Chelsea. Il 17 maggio dello stesso anno prolunga il suo contratto con i black cats di un altro anno.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

L'esordio di Zenden in Nazionale risale al 1997 in occasione di una partita di qualificazione al Campionato del mondo 1998 in Francia (30 aprile 1997, Paesi Bassi-San Marino 6-0). Chiamato a far parte dei 22 giocatori che presero parte alla spedizione francese, fu riserva di Marc Overmars, come già succedeva nel Barcellona. Nella finale del terzo posto contro la Croazia segnò uno dei suoi – pochi – gol in maglia arancione.

Fu presente anche nella selezione olandese che partecipò come paese ospitante all'undicesimo campionato d'Europa, svoltosi in Belgio e nei Paesi Bassi nel 2000, giocando la semifinale contro l'Italia e venendo sostituito prima di vedere la sua Nazionale eliminata ai calci di rigore.

Il suo ultimo torneo internazionale fu il dodicesimo campionato d'Europa, tenutosi in Portogallo nel 2004. Successivamente, con l'avvento di Marco van Basten sulla panchina olandese, Zenden fu coinvolto nella campagna di svecchiamento della squadra e praticamente escluso dalla selezione.[senza fonte]

L'infortunio del dicembre 2005 chiuse di fatto la carriera in Nazionale di Zenden, che infatti non fu chiamato per il campionato del mondo 2006 in Germania. A tutto il 2006 Zenden vanta 54 presenze e 7 gol in Nazionale.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver a lungo trattato con il Bayer Leverkusen per un ingaggio da calciatore, il 22 novembre accetta la proposta di Rafa Benítez (suo allenatore ai tempi del Liverpool) di essere suo vice allenatore al Chelsea, ponendo così fine alla sua carriera da calciatore. Lascia i blues insieme a Rafa Benitez.

Dal 1 luglio 2013 diventa vice del PSV Jong.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

PSV: 1995-1996
PSV: 1996, 1997
PSV: 1996-1997
Barcellona: 1998-1999
Middlesbrough: 2003-2004
Liverpool: 2005-2006
Liverpool: 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Liverpool: 2005

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1997

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]