Genk

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Genk
comune
Genk – Stemma Genk – Bandiera
Genk – Veduta
Localizzazione
Stato Belgio Belgio
Regione Flag of Flanders.svg Fiandre
Provincia Flag of Limburg (Belgium).svg Limburgo
Arrondissement Hasselt
Territorio
Coordinate 50°57′N 5°30′E / 50.95°N 5.5°E50.95; 5.5 (Genk)Coordinate: 50°57′N 5°30′E / 50.95°N 5.5°E50.95; 5.5 (Genk)
Superficie 87,85 km²
Abitanti 65 321 (01-01-2012)
Densità 743,55 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 3600
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice INS 71016
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Genk
Genk – Mappa
Sito istituzionale

Genk è una città belga di lingua olandese situata nella regione fiamminga delle Fiandre. È il secondo comune della provincia del Limburgo, dopo Hasselt, ed è uno dei centri economici principali del paese.

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

La città ha probabilmente origini celtiche, sebbene non conservi testimonianze storiche. La superficie totale è di 87,85 km². La città come ci appare oggi presenta una morfologia anomala, caratterizzata da un centro piccolo e da quartieri residenziali ampi e distanti tra loro. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte della popolazione si è insediata attorno alle (ormai ex) miniere di carbone di Winterslag e di Waterschei, che danno anche il nome ai due quartieri principali.

Oltre alla morfologia del territorio, le miniere hanno segnato anche lo sviluppo economico di Genk e il suo popolamento. Agli inizi del '900 il comune contava circa 2.000 abitanti, mentre al 1º luglio 2004 la sua popolazione totale era di 63.598 abitanti, di cui 31.393 uomini e 32.205 donne. Attualmente, circa un terzo della popolazione è di origine italiana, conseguenza della fortissima emigrazione registratasi tra Italia e Belgio, a seguito degli accordi bilaterali del 1946, in base ai quali l'Italia scambiava la sua forza lavoro con carbone belga.

La chiusura delle miniere, avvenuta tra la fine degli anni settanta e primi anni ottanta, ha spinto l'amministrazione comunale a convertire l'economia della città, incentrandola sull'industria e sul commercio. Sul piano industriale va segnalato l'indotto creatosi attorno allo stabilimento della Ford, dove vengono prodotte la Mondeo, la seconda generazione della Galaxy e la S-Max. A causa del progressivo calo delle vendite, la Ford minaccia di chiudere lo stabilimento nel 2013. In esso lavorano 4300 dipendenti, mentre l'intero indotto dà lavoro a 10500 persone. Lo sviluppo commerciale si è registrato invece a partire dagli anni '90, ma il forte impulso lo si deve all'ex sindaco, Jef Gabriels. In pochi anni l'immagine di Genk è stata completamente stravolta. Il centro cittadino è diventato un unico grande shopping center e i grandi edifici che si affacciano su esso rompono con il paesaggio tipico delle città fiamminghe.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione dei tempi e dell'economia cittadina è ancora una volta simboleggiata dalla miniera di Winterslag. Se essa una volta ha rappresentato la principale fonte di lavoro e di reddito per i cittadini, attualmente è diventata uno dei maggiori luoghi di ritrovo, essendo stata trasformata in un maxi cinema con dieci sale di proiezione, palestra e ristoranti.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La maggiore attrazione di Genk è il parco di Bokrijk, un museo all'aria aperta in cui è possibile rivedere i paesaggi agricoli fiamminghi precedenti lo sviluppo industriale, passeggiare lungo i chilometri di piste ciclabili e ammirare migliaia di esemplari di piante e alberi.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ciò che più colpisce nei cittadini di Genk è la passione per la squadra locale di calcio, il K.R.C. Genk. Approdata nel 1996 nel campionato belga di calcio, la massima serie del campionato belga, la squadra ha collezionato la vittoria di tre Coppe del Belgio (1997/98, 2000/01 e 2008/09) e, soprattutto, di tre campionati (1998/99, 2001/02 e 2010/11). Storica la sua partecipazione alle edizioni del 2002/03 e del 2011/12 della Champions League. Grazie a questi successi, lo stadio di Genk, il Cristal Arena (prima Fenix Stadium), è diventato uno dei più importanti scenari del panorama calcistico belga.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

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